Il blog di Roberto Zamperini

Se preferite avere un cancro piuttosto che pensare, cambiate Blog

Radioattività sottile: due aspetti secondari (???)

German-born theoretical physicist Albert Einstein.

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1) Un aspetto positivo

Al momento, non tutti soffrono la situazione attuale, ma c’è chi sta usufruendo della radioattività sottile: le piante. Provate a testarle e vedrete che loro NON soffrono affatto. Probabilmente il livello di aggressione è – almeno per il momento e se la cosa non peggiorerà – nettamente al di sotto del loro livello di soglia e non solo non soffrono, ma sembrano avere più vitalità del solito. D’altra parte, testando la radioattività sottile che ci piove sulla testa giorno e notte possiamo constatare che è rosso-sottile e giallo-sottile, due modalità energetiche che hanno per l’appunto gli effetti descritti in Gli effetti di Fukushima: un’ipotesi nuova ed inquietante e un invito a tutti i miei Lettori. mentre, a forti intensità, possono uccidere. Il bello è però che rosso-sottile e giallo-sottile fanno bene alle piante e le fanno crescere rigogliose. Attenzione: ripeto ancora una volta che qui sto parlando di radioattività sottile e non certo densa! Non si faccia confusione, per favore!

Molti anni fa feci degli esperimenti con una sorta di proiettore che “sparava” energia rosso-sottile e giallo-sottile su una pianta di benjamin, che prese a crescere come una forsennata in pieno inverno. Arrivata la primavera, però, morì ingloriosamente seccandosi del tutto. Faranno la stessa fine i nostri alberi? Non credo o almeno spero di no. Credo di aver parlato di queste cose in Energie Sottili, ma non ci posso giurare.

2) Un aspetto negativo.

Se provate a testare i cambiamenti avvenuti nell’etere, vedrete che è in atto un aumento costante dell’etere caldo, quello che noi chiamiamo Etere 4 o Ae4. Ho la vaga impressione che questo si tradurrà in un ulteriore incremento del riscaldamento globale. Non ho la più pallida idea di che tipo di malattie finirà con lo stimolare … (magari qualche idea ce l’ho …)

PS: non andate in giro a parlare di etere o i fisici maniscalchi vi rideranno dietro. Per la maggior parte di loro non esiste perché la relatività l’ha mandato in pensione. Di opinione contraria era … Indovinate un po’? … Einstein! Ovviamente credevano nell’esistenza dell’etere anche il Maestro Steiner, il Divino Platone, Omero e Virgilio e tanti tanti altri geni dell’Antichità. Ma, come tutti sanno, gli Antichi erano stupidi e noi moderni siamo iper-intelligenti. Chi non ci crede dia un’occhiata ai magnifici risultati cui siamo arrivati …

O no?

A proposito: chi non sa proprio nulla di etere può leggersi

Sono giustificati i sospetti di una natura artificiale di alcuni terremoti? (T1)

Arriva il nuovissimo Midi Cleanergy 07.11!

Energia Sottile: i Solidi Platonici, i Quattro Elementi, l’Etere (El3)

Energia Sottile: è così che i Solidi Platonici generano l’Etere? (El4)

The School of Athens (detail). Fresco, Stanza ...

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5 aprile 2011 - Posted by | Ambiente

19 commenti »

  1. Aaaahhhhhhh!!! Allora te ne sei accorto di quanto sono carichi i miei fiori, vero?
    Si è vero, le piante stanno meglio, in particolare i fiori risultano belli carichi di energia, forse più del solito. Ecco perchè li sento così facilmente adesso!
    In realtà questa cosa (cioè questa maggior energia), scusate la poca modestia, è quasi ovvia se si tiene in considerazione l’attività fotosintetica delle piante.
    La clorofilla assorbe tutte le lunghezze d’onda dello spettro visibile tranne quelle in prossimità dei 490-590 nanometri, cioè quelle che corrispondono al verde.
    In particolare vi sono due picchi di assorbimento nello spettro del visibile, ogni picco corrisponde ad un tipo di clorofilla (a-b), che in realtà sarebbe più corretto chiamare fotosistemi.
    I picchi di assorbimento di questi due fotosistemi, si verificano guarda caso, nel viola-blu (da 400nm circa a 590nm circa) e nel giallo-rosso (da 600nm circa a 680nm circa).
    I TEVvari sanno che esiste il principio di interazione denso-sottile. Ergo, somministrare alle piante rosso sottile e giallo sottile non può che fargli un gran bene. Almeno in un primo momento.
    In realtà le piante gradiscono più rosso sottile e meno giallo sottile.
    Ovviamente, continuando a somministrare “ad libitum” solo ed escluisivamente tali colori, l’attività fotosintetica si squilibra, ecco perchè ti è morto il ficus.
    Le piante gradirebbero in realtà anche un pò di viola sottile e molto blu sottile. Quindi, il mix ideale di colori sottili per le piante dovrebbe essere costituito da poco viola sottile, poco giallo sottile, molto blu sottile e molto rosso sottile. Insomma anche le piante hanno, in termini energetici, le loro preferenze, ogni famiglia ha le sue.
    Esperimenti, questi, che purtroppo non sono stati continuati, e che meriterebbero il massimo della attenzione, ma non perchè a me stanno particolarmente a cuore le piante, ma solo perchè senza di esse, la vita su questo pianeta sarebbe impossibile. I veri strumenti a trasmutazione sottile sono le piante.

    Commento di Francesco | 5 aprile 2011 | Rispondi

  2. Forse dico una cavolata, ma quando il cielo è sereno non viene riflesso principalmente blu sottile?

    Commento di Alef | 6 aprile 2011 | Rispondi

    • Cavolata? Forse no. Ad un primissimo esame ti direi anzi che hai ragione! Devo testare meglio e poi ti dico.

      Se fosse come tu dici, questo che dici spiegherebbe il senso di debolezza, ma sarebbe in contrasto con la constatazione dell’energia delle piante che dovrebbe essere basata su rosso-sottile e giallo-sottile.

      Ovviamente, è tutto da provare, compreso l’effetto sulle piante …

      Domanda: perché il blu-sottile? Da dove esce fuori? Un altro problema …

      Commento di Roberto Zamperini | 7 aprile 2011 | Rispondi

      • “Se fosse come tu dici, questo che dici spiegherebbe il senso di debolezza, ma sarebbe in contrasto con la constatazione dell’energia delle piante che dovrebbe essere basata su rosso-sottile e giallo-sottile.”
        No nessun contrasto! Le piante assorbono soprattutto nel blu (sottile), e nel rosso (sottile). Assorbono poco nel giallo sottile e nel viola sottile.

        Commento di Francesco | 7 aprile 2011 | Rispondi

        • OK. Un’osservazione che non solo non inficia l’ipotesi ma la rafforza.

          Commento di Roberto Zamperini | 7 aprile 2011 | Rispondi

  3. Forse il blu esce da qui ?

    http://it.wikipedia.org/wiki/Cesio_(elemento)

    Commento di marco Innocenti | 7 aprile 2011 | Rispondi

    • Il Cesio radioattivo? Santi Numi, speriamo di no! Significherebbe che l’atmosfera ne è già piena!

      Io sto pensando all’ossigeno che la radiazione sottile deve attraversare partendo dall’alto … Un’ipotesi come un’altra …

      Commento di Roberto Zamperini | 8 aprile 2011 | Rispondi

  4. Buongiorno a tutti amici.
    Non vorrei prendere un abbaglio, ma stamattina la situazione sembrerebbe un tantino migliorata.

    Commento di Frank61 | 8 aprile 2011 | Rispondi

    • Non ci dici da DOVE stai testando, com’è il cielo, eccetera.
      Stamani, a Roma, c’era un cielo parzialmente velato e ho pensato che forse avevi ragione. Poi il cielo s’è completamente schiarito e siamo ritornati alle condizioni di ieri. Ahimè.

      Commento di Roberto Zamperini | 8 aprile 2011 | Rispondi

  5. Se le piante “continueranno” ad assorbire e trasmutare queste radiazioni sottili, come stanno facendo adesso, allora mi sà che questo effetto Fukushima durerà poco.
    Il problema si porrà solo e se il “sistema vegetale” planetario si ingolferà!
    Fino a quando le piante continueranno ad assorbire queste radiazioni sottili?
    Come mai a loro, tali radiazioni sottili risultano gradite?
    Lo spettro dei colori della radiazione sottile è pienamente complementare allo spettro di assorbimento dei colori sottili delle piante?
    Come vedete le variabili sono molteplici.
    Auguriamoci che a tute queste domande la risposta sia positiva per le piante e quindi per il futuro di Tellus.

    Commento di Francesco | 8 aprile 2011 | Rispondi

  6. Hai ragione Roberto.
    Abito a Mentana leggermente fuori Roma.
    Confermo che questa mattina verso le 7 le condizioni erano migliorate, poi pian piano siamo ritornati alle solite.

    Commento di Frank61 | 8 aprile 2011 | Rispondi

  7. Io banalmente mi ero detta che fosse perchè l’atmosfera riflette principalmente le frequenze dell’azzurro,e quindi del blu sottile..
    Dal sito scienza per tutti.it “L’atmosfera terrestre è composta essenzialmente dai gas di azoto ed ossigeno in percentuali rispettivamente del 78% e del 21% Il restante 1% e’ composto da argon, acqua (nelle varie forme: gassosa (vapore), liquida (goccioline) e solida (cristalli)) e – negli stati più bassi dell’atmosfera -da polveri, ceneri e sali. La luce emessa dal Sole interagendo con i componenti della atmosfera può essere assorbita o diffusa.La diffusione della luce sui vari elementi presenti nei differenti strati dell’atmosfera, dipende sia dalle dimensioni dell’oggetto colpito,che dalla lunghezza d’onda della luce medesima. Le particelle solide e le gocce d’acqua hanno dimensioni maggiori della lunghezza d’onda della luce, e quindi la riflettono in tutte le direzioni (indipendentemente dalla lunghezza d’onda ). La luce bianca del sole in questo caso è diffusa senza essere scomposta: ecco perché le nuvole ci appaiono bianche ! Le molecole dei gas (azoto e ossigeno), hanno dimensioni confrontabili con quelle delle lunghezze d’onda della luce. In questo caso (Rayleigh scattering dal nome di Lord Rayleigh ) la diffusione della luce è fortemente dipendente della sua lunghezza d’onda . La luce di maggiore lunghezza d’onda (rossa arancione e gialla ) riesce a superare questi minuscoli ostacoli e prosegue nella sua traiettoria rettilinea. La luce blu invece, che ha una lunghezza d’onda più piccola, viene diffusa in tutte le direzioni. Dopo una serie di diffusioni tutta la luce blu è diffusa. La luce azzurra è dunque in tutte le direzioni e oscura le stelle. Questo processo avviene negli stati più alti dell’atmosfera. In una giornata senza nubi quindi, in qualunque direzione volgiamo il nostro sguardo, la luce blu diffusa dai gas in alta atmosfera raggiunge i nostri occhi.”
    Può essere che questa diffusione operata dai gas amplifichi anche il blu sottile rispetto alle altre frequenze che passano senza essere diffuse?
    mi sono sempre chiesta perchè l’atmosfera è fatta in modo da riflettere il blu..forse è perchè è uno dei modi che Gaia usa per riequilibrarsi?

    Commento di Alef | 8 aprile 2011 | Rispondi

    • A parte la complessa spiegazione scientifica che può essere racchiusa in un “Il colore del cielo è azzurro a causa di fenomeni di rifrazione” Il cielo della Terra PRIMA dell’ossigeno era rosso o arancione. E’ diventato azzurro con la comparsa dell’ossigeno generato dagli archeobatteri (se ricordo bene), dunque da piante primordiali e monocellulari. Ora:

      1) se la luce che viene dal cielo è bianca (somma di tutte le frequenze), lo è anche per il principio di interazione l’energia sottile da lei generata;
      2) se dal cielo DOPO Fukushima c’è più Blu di prima, delle due: o l’energia sottile di Fukushima contiene (blu) e non credo proprio o è il risultato di fenomeni di rifrazione dell’atmosfera. Oppure è l’effetto della trasmissione dell’energia sottile operata dalla ionosfera (la mia ipotesi). In questo caso, più si è distanti da Giappone e più blu ci dovrebbe essere nella radiazione sottile.

      In ogni caso, mi congratulo con te, Ale, per l’intelligenza che stai mettendo in questa cosa. Dovresti collaborare un po’ più spesso! (Quando ti vedo, ti tiro le orecchie).

      Ciao, rz

      Commento di Roberto Zamperini | 8 aprile 2011 | Rispondi

      • Mi prendo volentieri la meritata tirata d’orecchie!!E approfitto per qualche domanda d’approfondimento:
        Perchè più si è distanti dal giappone più dovrebbe aumentare il blu sottile?solo perchè c’è meno rosso e giallo sottile nei luoghi più distanti da Fukushima?Ma questo non spiega perchè c’è più blu rispetto a prima!O intendi dire che la ionosfera oltre a trasmettere l’energia sottile la trasformerebbe anche?

        Commento di Alef | 11 aprile 2011 | Rispondi

        • 1) Ma guarda che NON ti ho tirato le orecchie! Ho solo espresso un’opinione …

          2) “Perchè più si è distanti dal giappone più dovrebbe aumentare il blu sottile?” E’ un’ipotesi: dovremmo verificarla.

          3) ” la ionosfera oltre a trasmettere l’energia sottile la trasformerebbe anche” … in blu. Sì, questa è la mia ipotesi. Perché lo fa? Non lo so. Ignoro totalmente il meccanismo che c’è dietro. Ogni opinione è ben accetta …

          Commento di Roberto Zamperini | 12 aprile 2011 | Rispondi

  8. Qualcuno per caso ha notato se al variare della quota l’effetto cambia? Ho l’impressione che cambi qualcosa.

    Commento di Francesco | 9 aprile 2011 | Rispondi

  9. Io ho notato che in alta montagna (sopra i 3000m) l’effetto non è riscontrabile. Però non so se sia dovuto all’alta quota o al fatto che l’intenso sforzo fisico scombussoli un po’ le variabili in gioco. Dovrei testare persone che sono in alta quota da qualche giorno ma al momento mi è impossibile.

    Commento di Giovannone(VRRI) | 9 aprile 2011 | Rispondi


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