Una visita troppo breve a Rimini
Già due o tre volte avevo visto, ma di corsa, la città di Rimini e m’era subito piaciuta. Piaciuta la gente, piaciuta l’aria di piccola città di provincia non provinciale, piaciuta la civiltà che ci si respira. Ci sono ritornato in occasione del celebre terremoto romano dell’11 di maggio. Mia figlia era stata terrorizzata dai racconti sulla prossima distruzione della Città Eterna e allora, con mia moglie, s’è pensato di regalarci e di regalarle una breve vacanza a Mirabilandia, visto che, nonostante sia stata portata più volte a Parigi, la piccola non aveva mai visto Disneyland.
La base fu felicemente scelta a Rimini, anche se questa dista una quarantina di chilometri da Mirabilandia. Il tempo fu ottimo e la scossa di terremoto non arrivò a guastare la vacanza. A parte Mirabilandia, che è davvero divertente e ben tenuta, vorrei spendere due parole su Ariminum, cioè Rimini.
Il tempo per visitarla degnamente, come è evidente, non c’è stato per cui ci siamo concentrati su due soli obiettivi: il Museo, che è da non perdere soprattutto per la straordinaria collezione di mosaici, e la Domus del Chirurgo. Si tratta di una domus scoperta per caso pochi anni fa in occasione di scavi per la creazione di un parco pubblico. Perché si chiama Domus del Chirurgo? Proprio perché sicuramente appartenuta ad un chirurgo del quale si sa perfino il nome: Eutyches, che farebbe pensare ad una sua origine ellenica. Di Eutyches sono stati ritrovati i ferri da chirurgo in gran quantità che si possono ammirare nel bel Museo riminese.
La Domus è presentata alla grande: una bellissima costruzione che non solo dall’esterno non disturba l’occhio, ma che permette, all’interno, una visita “dall’alto” di prima qualità. Che differenza con la pacchiana e orribilmente bianca costruzione intorno all’Ara Pacis augustea a Roma!
Se andate da quelle parti non mancate di visitare la Domus e il Museo. Visto che ci state, provate a testare i mosaici: sono tutti “animati” e mi sono sembrati incorporare l’energia di Mercurius. Voi che ne dite? (L’energia di Mercurius è quasi identica a quella che nella TEV chiamiamo “LEGAMI”)

PS: Mentre stavamo mangiando al Molo 22, da Roma ci giunse il seguente MSN: “Vili. Avete lasciato soli i vostri amici tra le macerie”. Vero. Che vergogna!

Bello! Roberto sei venuto a rimini,e ti piace anche mangiare!non ti nutri solo di energie sottili!se ti va’la prossima volta posso farti da guida a te e famiglia o con chi sei,per agriturismi romagnoli veri nelle nostre splendide colline,ne’ sarei onorato.
Sono un amante del buon cibo.
ciao
Certo che sì! La “prossima volta” dovrebbe essere Cesena. Comunque, guarda che io un po’ la Romagna la conosco. Ravenna, ad esempio, è ECCEZIONALE. Spero di ritornarci presto …
guarda la semi sincronia .
sono stato a Rimini , il 14 e il 15 ( per la StraRimini ) , ho pure visitato la domus del chirurgo .
avevo chiesto alla guida se i resti dei sepolti nella casa , erano dei clienti occultati .
Io sapevo che si tratta di una sepoltura cristiana molto posteriore al II secolo, epoca della Domus …