Lo sapevate che esiste una “Cleanergy TV”?
Mbe’, magari ancora non facciamo gli ascolti di RAI1, però esistiamo. Volete dare un’occhiata ai tre titoli usciti finora? Eccoli:
Se vi sono piaciuti, mandate i vostri commenti a Sonia:
Un esperimento folle e alcuni folli sperimentatori …
Un breve riepilogo delle esperienze dei folli sperimentatori (in blu) che si sono sentiti di seguire le indicazioni in Un (altro) folle esperimento: come creare forme-pensiero con il Midi Cleanergy 07.11 e, di tanto in tanto, qualche mia risposta (in nero).
Io non trovo più le parole per descrivere la bellezza di questi esperimenti! E non immagino neanche quante cose si possono fare con questo meraviglioso strumento chiamato Cleanergy! E tutto questo, ovviamente, lo dobbiamo a Roberto! GRAZIE MILLE per tutto.
Mi appresterò a costruire i vari Selettori e a mettere in pratica l’esperimento.
Commento di Valerio Mattei | 7 luglio 2011 |
Torno adesso da una piccola vacanza e trovo questa meraviglia di post.
E’ da stampare e conservare, come molti altri. Mi metto subito all’opera.
Che dire, S T U P E F A C E N T E ……………, e non parlo di cannabis!!
![]()
Commento di Francesco
Hò deciso di mettere su R1 una FPP la quale sapevo essere il mio compito, ma sulla
quale sapevo di avere grandi legami. Da tempo avevo iniziato un lavoro su di essa,
essendo da anni pranoterapeuta,e da alcuni mesi TEV6. Lavorando già con i raggi e
lo spazio sacro,e non pensavo di avere certe reazioni. Dopo un ora di R1 ero gia andato in diarrea, sensazioni di fragilità,di perdere il mio centro e come un grosso tappo
al Card.A che si stesse muovendo. Dopo 48 ore di R1 la situazione mi sembrava normalizzata e sono passato 24 ore a R4. Ieri pomeriggio hò fatto terapia ad una
persona e poco dopo mi è cominciato a dolere la testa,che aumentava di continuo.
La sensazione era come se fossi diviso in due,dalla gola in giù percepivo un senso
di benessere e di pace incredibili mentre la testa mi scoppiava, con il dolore che passava dalla Nuca alla Corona all’Ajna.
Era qualcosa in movimento qualcosa di attaccato che voleva sciogliersi,ma allo stesso tempo come se strappasse una volta di quà una volta di là.
Ho provato in tutti modi a cambiare la sensazione in tutti modi che conoscevo,
ma era impossibile avere accesso,ho avuto visioni di tantissime scene antiche
ma alla fine mi sono addormentato e stamani mi sono svegliato tranquillo,ma
molto spossato. Non vedo l’ora di ripeterlo.
Grazie Roberto per l’opportunità che ci doni nel percorso del conosci te stesso,
grazie ,grazie di cuore.
Sei veramente magico.
Fulvio
Commento di fulvio | 21 luglio 2011 |
Hò messo una FP sul clenergy con un selettore che fà uscire
contemporaneamente R1 e R4. La sensazione è che l’energia
che esce sia molto più morbida, sembra che R1 porti via i legami
e R4 contemporaneamente riempie quel vuoto lasciandoti un
senso di equilibrio. Vorrei sperimentarlo su l’attivazione degli strati
del DNA. Ci sono controindicazioni ?
Cosa ne pensa il Grande Maestro Roberto.
Bentornato e grazie.
Fulvio
-
Ehi, un momento! I grandi Maestri sono massoni e io non lo sono. Dunque, né Grande, né Maestro, né massone, please. Mi chiamo Roberto Zamperini, se vuoi, solo Roberto o, se hai fretta, RZ.
Circa la tua domanda: se funge, è OK. Anche se temo si tratti di un metodo buono solo per FP non troppo lerce. Altrimenti, o pacchi di R1 o pacchi di Legami.
Excelsior Semper.
PS: che diavolo sono gli strati di DNA?
Commento di Roberto Zamperini | 6 settembre 2011
Desidero con questo mio intervento ringraziare fortemente , e aggiornarvi, Roberto e tutti coloro hanno contribuito con commenti questo post e la sua crescita
Oramai dai primi di Agosto ho messo al lavoro 24h su 24 il nuovo MIDI 7.11 con i Filtri R1 e R4 e le FPP.
Da allora molte cose stanno accadendo….1) dopo aver costruito i filtri con molte aspettative e timori li ho messi ha pulire per molti giorni e più li pulivo più comprendevo che il tutto andava fatto si bene ma anche con una certe dose di leggerezza senza troppo star a pensare se tutto fosse preciso al micronesimo di millimetro nelle dimensioni, verticalità, fili a piombo etc etc. Questo ha rilassato molto, facendomi accettare meglio (senza adagiarmi) la mia “sgangheratezza” manuale
2) Al momento di scrivere le FPP un mondo aggrovigliato di richieste si è affastellato nella mente. Un casino!!! allora su un pc ho cominciato a scrivere, guardare, rileggere, sentirmi, cambiare le parole in positivo, semplificare ciò che spingeva nella testa sino a quando son riuscito a descrivere e riassumere i bisogni della mia vita attuali in circa una decina o poco più di FPP. Solo questo atto ha portato una chiarezza ed una lucidità nella mia mente che non provavo da tempo. La mia vita e bisogni in 10 chiare e positive FPP. Idee più chiare sul da farsi ma sopratutto su ciò di cui ho veramente bisogno. I primi due punti sono stati e continuano ad essere un ottimo esercizio di “conosci te stesso”. GRAZIE DI CUORE, ANIMA, MENTE E CORPO!!
3) Ho cominciato a mettere le FPP sul MIdi 7.11 con i relativi filtri come descritto nella tecnica e per il tempo che sento necessario, appuntando il tutto su un taccuino ad esse dedicate (anche esso scritto tutto con la matita perennemente sotto un altro midi che possedevo da anni) nel quale appunto le FPP e relativi tempi di trattamento.
Ancora oggi il lavoro continua ma l’incredibile è che molte cose stanno effettivamente avvenendo ancor prima che le FPP vengano messe a trattare sul MIDI o scritte sul taccuino!!!!!!!
E’ come se la chiarezza mentale abbia già prodotto risultati. In particolare mi si sono presentate sincronie e situazioni favorevoli senza aver avuto il tempo di far seguire alla chiarezza mentale delle effettive azioni!! UAU!!! e qui non posso fare a meno di chiedermi se non vi abbia messo uno “zampino” di aiuto anche il SAFE WAVE appiccicato sul portatile dove ho scritto il file “laboratorio” delle FPP. Che sia possibile Cleanergizzare un file? puri bit, nient’altro che variazioni di tensioni infinitesimali su un microchip??
Un immenso abbraccio e GRAZIE da Maurizio
Commento di Maurizio – Lila72 | 1 ottobre 2011
Volevo riportare un primo parziale successo di una mia FPP.
Devo essere sincero però, ho dovuto insistere molto sia con R1 che con R4. In particolare mi sembre tornato utile l’azione di pulizia di R1, viste le mia pessima tendenza a creare Legàmi con la FP, soprattutto nell’astrale inf.!
Quando tutto sembrava volgere al peggio una grossa botta di R1 ha ribaltato la situazione.
Con R4 inoltre, come già ho scritto, la FPP si sporcava un pò, ho risolto aggiungendo in controfase un altro MK 07.11, a mò di sandwich, in modo tale che R4 e la FPP entrino in risonanza con l’energia pura del CL e non con l’ambiente circostante che in effetti potrebbe contenere qualche congestione.
Grazie dunque a RZ, alla tecnologia Cleanergy e a me, che ho avuto l’animo pulito per creare un FPP equilibriata e neutra al fine di far trionfare la Giustizia e non la mia egoistica vittoria!
Ovviamente continuerò ad alimentare la FP finchè non si realizzi del tutto.
Ora vorrei però permettermi qualche domandina.
Ho costato di persona l’uscita delle congestioni a livello della testa, ma non capisco perchè il mio Dan Tien dovrebbe caricarsi di energia, così come alcuni miei altri CK.
In particolare mi ritrovo sempre il Card. Anteriore ed il Solare Ant. sempre enormi e iperattivi. Perchè dunque?
Grazie ancora FrancescoCommento di Francesco | 13 ottobre 2011 |
BINGO! Grazie Roberto! Grazie Cleanergy! Si è spostata una montagna!
Evito di annoiarvi col racconto degli eventi, la storia sarebbe troppo lunga: quello che conta è che ho scritto una FPP che riguarda una vicenda che mi sta a cuore e ci ho lavorato col Cleanergy + i selettori come insegna questo preziosissimo articolo.
All’improvviso (letteralmente dalla sera alla mattina) si è trasformata una situazione che intralciava pesantemente i miei obiettivi. C’è ancora un poco di strada da percorrere, ma il 90% della faccenda è risolto.
Sono entusiasta, GRAZIE GRAZIE GRAZIE!!!!Commento di Laura | 21 novembre 2011 |
Vorrei scrivere un’esperienza. Qualche mese fà ho creato una FPP con il metodo su descritto per trovare lavoro vicino casa mia, facilmente raggiungibile, posto tranquillo, ecc. Dopo circa 15 giorni non aveva prodotto risultati e me ne dimenticai. Circa un mese dopo, però, un mio amico mi segnala un negozio che ha appena aperto a 2 chilometri da casa. Prima di andarci ho creato un’altra FPP in cui mi immaginavo mentre lavoravo in quel negozio, la paga a fine mese, le persone. Dopo averla pulita per bene per 3-4 giorni mi sono presentato e avevano un posto disponibile e quindi cominciai a lavorare direttamente il giorno dopo. La cosa che mi ha sconvolto è stata questa: ho avuto un deja-vu mentre lavoravo e pensadoci per qualche minuto mi sono ricordato che ho rivissuto una scena molto simile che mi ero immaginato nella forma pensiero! Grazie Roberto! Grazie Cleanergy!
Commento di Valerio | 13 maggio 2012 |
L’ho fatto…ha funzionato! è stato incredibile! ho seguito tutti i passi, e mi sono limitato a mettere il dischetto della FPP sul Cl con i selettori dopo averla scritta con la matita preparata. Niente visualizzazioni (se non il minimo normale quando si sogna una cosa), niente affermazioni, niente di tutto quello che ero abituato a fare quando usavo l’immaginazione creativa o quantomeno molto di meno. Non soffermandomi sull’immaginazione non mi si sono affacciate le paure legate alla realizzazione e alla non realizzazione né sono andato in conflitto con l’idea di me o con il pensiero di meritare o meno quel che chiedevo. Sabato e domenica di inizio agosto comincio. In primis sembra esplodermi un nervosismo notevole, mi pulsa l’ajna e arrivano tremori e una sorta di paura strana. E’ durata un pò, ma non moltissimo. Dopo non ho avuto più nessun problema. Mi godevo con il palming l’espansione energetica della FPP sul CL! Già dopo pochi giorni mi è arrivata inaspettata una notizia che mi rassicurava sul buon esito della mia richiesta. Una cosa che mi ha stupito per le modalità assolutamente non usuali. Passa l’altra settimana e sentivo che la mia FPP assumeva contorni molto più consistenti.
Nel frattempo è intercorso qualche discorso con alcune persone che erano interessate dalla mia situazione inerente la FPP (roba professionale). Ieri, con un fulmine a ciel sereno, mi è arrivata ufficialmente la notizia che sanciva la realizzazione della mia FPP!!! Il bello è che era una situazione che non si sbloccava da anni anche perché io per primo non sapevo se era la cosa giusta o no. Ero sempre molto frenato, da un lato desideravo che si avverasse e dall’altro non ci credevo fino in fondo e forse non lo volevo del tutto. Ultimamente si sono realizzate alcune sopravvenienza, alcune anche piuttosto pesanti, che mi hanno fatto propendere decisamente per il “si”. Già avevo precedentemente preparato un pò il terreno, parlato con le persone giuste, ma mancava ancora un elemento fondamentale: il mio R1! la mia FPP non era supportata dalla mia “dinamis”. Dopo averla messa sul CL, questi tentennamenti sono scomparsi. La FPP ha assunto contorni netti e aveva molto R1. é avvenuto quel che per anni non era avvenuto, impanato com’era nei legacci dell’indecisione. Ancora non ho cambiato sostanzialmente la mia posizione poichè ciò avverrà tra qualche giorno ma ho ricevuto la comunicazione ufficiale di ciò e mi appresto a vivere questo cambiamento.
Roberto, grazie! non ho parole! ah…probabilmente ci vedremo più frequentemente..indovina dove mi porterà a vivere per qualche tempo la mia FPP???? eheheheheheheh
Commento di Francesco Massimiliano Minniti | 24 agosto 2012
La Culla degli Dèi o la Culla degli Uomini? (1)
Invito tutti a guardare con attenzione il seguente documentario http://www.nowvideo.eu/video/4f7a1421e65b3
Poi ne discutiamo insieme.
L’Esoterismo e il Silenzio
Il Lettore Francesco ha scritto il seguente commento (commento 6 in La vera condizione occulta della riuscita della forma-pensiero (3) ):
1. Ora ti chiedo, oggi è ancora necessario ed importante secondo te parlare di insegnamenti “esoterici”? Di circoli ristretti, riservati a pochi?
2. Oppure è più semplice e significativo per il periodo evolutivo che stiamo vivendo rivolgersi ad un approccio esclusivamente exoterico?
Io una risposta, nel mio piccolo me la sono data, ma io sono “piccolo”, testardo, duro di comprendonio e a volte talebano. Poi ancora, qui in questo articolo, ribadisci alla fine del post una cosa per me estremamente importante, forse la più importante di tutto il post, che continua a ritornarmi in mente di continuo.
“Forse penserete che possedere una Seconda Ottava attiva equivalga quasi ad essere un dio. Un dio minore, se volete, ma certo una sorta di essere divino, un piccolo dio. Sicuramente un dio mortale. Ma sapete cosa dicevano gli “Antichi”? Che gli Dèi sono uomini immortali e gli uomini sono Dèi mortali. Quando si ha la chiave di comprensione di simili frasi, la Realtà balza evidente agli occhi di chi non ce l’ha ricoperti di prosciutto e la mente impastoiata di fandonie …”
La domanda che mi frulla in testa relativamente a questa ultima tua affermazione, quella vera, non te la faccio qui, ma te ne faccio un’altra, ma più exoterica.
3. Lo sviluppo di tutti i corpi e di tutte le ottave, può in qualche modo essere determinato da cause e/o impedimenti Karmici? Cioè, la configurazione energetica di un individuo, a parità di condizioni, può essere dovuta a determinate situazione karmiche?
4. E poi ancora, la TEV, qualora tali impedimenti non fossero presenti, può aiutare a sviluppare tali corpi? La TEV può essere considerata uno strumento utile a questo scopo?
5. La mia impressione, da profondo ignorante, è che in questo caso lo strumento principe non è la TEV ma il CTS (Conosci Te Stesso), la TEV in questo caso fungerebbe da “leva”, da “grimaldello”, da booster, da coadiuvante insomma. Se non “hai coscienza” e/o “non prendi coscienza” di determinate “realtà”, hai voglia ad attivare, pulire ed energizzare……! Almeno questo è quello che penso io, giovane ingenuo e sprovveduto lettore.
Ad majora semper excelsior
Una lettera densa di temi davvero interessanti. Ho dato un certo ordine alle domende di Francesco in modo da dare ordine anche alle risposte. Poiché si tratta di molta carne al fuoco, inizierò con …
1. e 2. ESOTERISMO O EXOTERISMO?
A) Esistono molte ragioni che spingono all’esoterismo. Una, banale e molto … terrena ha a che vedere con la personale sicurezza e quella della propria famiglia. Da sempre, gli Alchimisti hanno mascherato il significato vero e profondo delle loro ricerche con favole e discorsi da allucinati. Ciò nonostante qualche potente cretino e violento (a volte non c’è contraddizione tra i due aggettivi) ha preso sul serio i loro discorsi e li ha condannati a morte perché non gli avevano prodotto l’oro che lui credeva dovessero produrre nei loro laboratori. I loro discorsi allucinati li hanno salvati più volte dalla forca e
dal fuoco: a che pro ammazzare un matto? Quelle precauzioni sono valide oggi come lo erano ieri. Forse oggi più di ieri. Il papa francese Giovanni XXII, autore de ‘Ars transmutatoria metallorum’ era un alchimista e forse ebbe un occhio di riguardo con i suoi colleghi. Oggi non ne avrebbero i clerici del nuovo potere assoluto e mondiale. Tuttavia c’è da dire che lo stesso Giovanni XXII emanò una Bolla nel 1317 “Spondent pariter” contro gli Alchimisti. Visto che lo era lui stesso, voleva tenere i loro segreti solo per lui?
Oggi è peggio di ieri: esiste oramai una sola verità, una sola scienza, un solo sapere e chi lo contraddice lo fa a suo rischio e pericolo. I chierici della nuova ortodossia, della religione universale si mascherano da istituti che controllano affermazioni paranormali e bazzecole del genere: guai a dire che l’acqua ha una memoria. Ti distruggono la carriera e la vita, salvo poi a doversi arrampicare sugli specchi quando un “loro” Premio Nobel viene a dirti che era tutto vero! Vedi Memoria dell’acqua: adesso arriva pure Luc Montagnier!
Il numero di coloro che hanno sfidato la Bestia orrenda ed hanno pagato con la morte o, nei casi più fortunati, con la povertà e l’abbandono, è troppo lungo per pensare che si tratti di uno scherzo. Questo non è un gioco, non è uno scherzo. Le armi a disposizione della Bestia sono pressoché infinite e guai solo a criticarne qualcuna: ti sparano addosso, all’inizio magari solo metaforicamente. Vedi i commenti alle critiche che ho osato avanzare ad ambigui personaggi come Gregg Brade, David Icks o a oscene iniziative di marketing come il famigerato The Secret.
B) Una ragione meno “tellurica” ha a che vedere con la natura stessa dell’Iniziazione e della Scienza Sacra. Molti di noi, a scuola, si sono chiesti come mai un popolo così intelligente – come indiscutibilmente furono gli Antichi Elleni – potesse davvero credere a quell’insieme assurdo di favolette che passa sotto il nome di Mitologia Greca. Poi siamo cresciuti, abbiamo letto qualche libro extra scolastico ed abbiamo scoperto che le favolette avevano due tipi diversi di pubblico: quello a cui erano rivolte le favolette medesime (trasmissione exoterica) e un altro composto di potenziali Iniziati, cui veniva spiegato nei Misteri il senso profondo ed esoterico della Mitologia (trasmissione esoterica). Perché non spiegare a tutti l’aspetto esoterico occultato nelle favolette? Io, con qualcuno, ci ho provato ed il risultato è stato men che deludente: deprimente. Ci provo ancora, di tanto in tanto e in questo stesso Blog, e sempre più mi rendo conto che
ogni verità è fatta - come tutto nell’Universo Mondo – di ENERGIA.
Attenti! Non sto parlando di un’energia qualsiasi, ma di Energia evolutiva. E c’è un’altra considerazione importante da fare ed è la seguente:
L’Energia di una verità si distribuisce aritmeticamente tra tutti coloro che la possiedono.
Mi spiego. Poniamo che l’Energia di una certa verità sia pari a 100. Se questa verità la diffondiamo tra 4 persone, ad ognuna andrà un’Energia pari a 25. Se la diffonderemo tra 100 persone, ad ognuna andrà un’Energia pari a 1. Se la diffonderemo tra 10.000 persone, ad ognuna andrà un’Energia pari a 0,01 e così via. E’ una legge tosta da accettare, ma ciò nonostante è una legge verissima e ben nota agli Antichi (ed anche a molti moderni!).
Gurdjeff aveva un modo un po’ strano nell’organizzare gli incontri con i suoi allievi. Dava appuntamenti in posti impossibili, ad ore impossibili, ponendo condizioni impossibili. I suoi allievi calavano invece di crescere e si chiedevano perché s’erano scelti un Maestro così folle. Ma naturalmente era il suo modo di selezionare gli allievi: chi restava, chi sopportava tali apparenti “angherie”, era chi era davvero pronto ad ascoltare i suoi insegnamenti e che meritava di farlo. Ho parlato di Pitagora in un commento: i primi cinque anni di scuola si dovevano passare in assoluto silenzio. E se qualcuno non ce la faceva? Non era pronto ai suoi insegnamenti. Nel caso di Pitagora, il segreto sugli insegnamenti era assoluto così come il silenzio dei primi cinque anni. La durezza della disciplina della scuola pitagorica – che doveva difendere la scuola stessa secondo la suesposta ragione “tellurica” in A)- in verità non bastò a difendere il suo Fondatore: un potente d’allora (la ndrangheta già esisteva!) espulso o non accettato si vendicò ammazzando il Maestro.
Gli antichi Elleni non concepiscono che si possa partecipare a chiunque, indistintamente e senza precauzioni, le scienze, le arti e le dottrine spirituali. Per essi la Medicina resta una disciplina segreta (Victor Magnien I MISTERI DI ELEUSI). Ippocrate insegnava la sua arte a coloro che erano qualificati per apprenderla, facendo loro prestar giuramento. Gli Antichi credevano che l’Universo fosse costituito da infinite particelle, tutte sacre. Sacra era la Natura, sacri i boschi e gli alberi, sacre le fonti e le spiagge, sacro ero lo Spazio (il Templum), sacro era il tempo (il Tempus). Questa sacralità non poteva esser svelata a chiunque perché
le cose sacre si svelano solo ad uomini consacrati
(SORANO – Vita di Ippocrate).
Imparare la Medicina significava dunque essere iniziato alla Medicina.
Perché tanto segreto?
La verità, divina per natura, e che conferisce un grande potere a coloro che la posseggono, è troppo elevata per gli uomini volgari e vili: essi non solo non meritano di possederla, ma per di più potrebbero disprezzarla, se la ottenessero senza alcuno sforzo.
(Victor Magnien I MISTERI DI ELEUSI).
Se si crede che il segreto fosse solo una fissa di quei matti dei Greci ci si sbaglia: lo stesso era a Roma, in Egitto, presso i Druidi, presso i Pellirosse. Di fatto, la Tradizione – o almeno la Tradizione alla quale noi facciamo riferimento – fece sempre del silenzio uno dei suoi pilastri.
C) Uno dei grandi fraintendimenti dei moderni è la differenza tra la scienza e la Sapienza. La scienza è “democratica”, la Sapienza aristocratica. Per dirla con le parole di chi l’ha detta nel migliore dei modi:
L’Occidente non conosce più la Sapienza: non conosce più il silenzio maestoso dei dominatori di sé, la calma illuminata dei Veggenti, la superba realtà “solare” di coloro di cui l’idea si è fatta sangue, vita e potenza. Alla Sapienza sono subentrati la retorica della “filosofia” e della ”cultura”, il regno dei professori, dei giornalisti … lo schema, il programma, il proclama. Ad essa sono subentrate la contaminazione sentimentale, religiosa, umanitaria e la razza dei parolai che si agitano e corrono ebbri esaltando il “divenire” e la “pratica”, perché il silenzio e la contemplazione fanno loro paura.
…
Di contro alla scienza profana, democratica e materiale, sempre relativa e condizionata, schiava di fenomeni e di leggi incomprensibili, sorda alla più profonda realtà dell’uomo, dobbiamo ridestare … la scienza sacra, interiore, segreta e creatrice, la scienza della realizzazione e della “dignificazione” di sé; la scienza che conduce alle forza occulte che reggono il nostro organismo …
…
Nel silenzio, per disciplina dura, per dominio e superamento di sé, noi dobbiamo creare con uno sforzo tenace e alacre di individui una élite, in cui riviva la Sapienza solare: quella virtus che non si lascia parlare, che sorge dal profondo dei sensi e dell’anima e non si testimonia con argomenti e libri, ma con atti creativi.
(JULIUS EVOLA).
SEGUE
La vera condizione occulta della riuscita della forma-pensiero (3)
Dopo i primi due articoli Orbis Tertius con il Cleanergy? e Orbis Tertius, il Cleanergy e la realizzazione della forma-pensiero (2) molti Lettori hanno pubblicato i loro punti di vista. Tutti estremamente interessanti. Ad esempio:
Barbara ha sottolineato l’aspetto energetico dell’Universo. La forma-pensiero è energia in un Universo d’energia.
Silvia ci racconta di fenomeni di telepatia casalinga, forse innescati dal Cleanergy.
Giorgio sottolinea la necessità di includere molti diversi dati sensoriali nella costruzione della FP.
Alessio racconta di fenomeni di interazione tra mondo reale e Cleanergy. Il Cleanergy può essere in grado di avverare pensieri negativi? Ma Francesco lo contesta: le forme-pensiero negative vengono “sciolte” dal Cleanergy, non avverate, né amplificate.
Andrea ci ricorda il gatto di Schroedinger e il multi-universo di Everett, quali possibili “spiegazioni” del fenomeno della realizzazione della forma-pensiero nel mondo fisico. Ci aggiungerei anche il fenomeno dello entanglement.
Gio9o4 introduce l’elemento (essenziale!) dello stato di coscienza. Giorgio concorda con Gio904 introducendo il concetto dello spazio-tempo quantizzato. Un concetto che ricorda la teoria dei fotogrammi di Kempis, del Cerchio 77.
Costellazioni familiari. Che può dire in merito la TEV? (1)
Ho ricevuto dal Lettore Luciano questo interessante messaggio:
Ciao Roberto, scusami se disturbo, ma ho bisogno di un confronto
Ho avuto modo di testare o sentire, per curiosità, una sessione di costellazioni familiari
ed ho avvertito una stranissima sensazione come se in quel richiamo di anime, arrivavano forme energetiche delle persone che venivano rappresentate, come se venissero effettivamente richiamate
erano poi queste forme energetiche ad utilizzate i soggetti
insomma ho avuto l’impressione che avvenisse un transfert di anime
sarei grato di sapere da te una opinione in tal senso
grazie infinite
Commento di Luciano
E’ autoevidente il rapporto strettissimo tra le cosiddette “Costellazioni Familiari” e la TEV. Basterebbe ricordare quanto diciamo a proposito della Cellula Madre e dei cosiddetti Arcaici del Tempo. Dunque, il messaggio di Luciano è estremamente attuale e merita risposte adeguate. Poiché però credo che molti Lettori abbiano esperienze ed idee interessanti da esporre in merito, idee ed esperienze che mi interessano molto. Dunque, prima di dire la mia, aspetto la … vostra! Invito tutti quelli che vogliono dare il loro contributo ad intervenire con un commento. Poi anch’io dirò la mia.
A voi la parola!
Ancora sulle frequenze “magiche”: 7,83, la vera frequenza di Schumann
Rivoluzione Omega: una rivoluzione a metà? (1)
Rivoluzione Omega: una rivoluzione a metà? (2)
Rivoluzione Omega: una rivoluzione a metà? (3)
Rivoluzione Omega: una rivoluzione a metà? Insomma: 432 Hz o 423 Hz o 422 Hz? (4)
Risposte: dalla Domoterapia Sottile alla frequenza 432 Hz (2)
A) In questa serie di articoli, ho discusso l’interessante teoria musicali di certi giovani musicisti che si rifanno ad un movimento detto Rivoluzione Omega, che sostengono che l’attuale sistema musicale, universalmente intonato sul La a 440 Hz, è innaturale e sbagliato. Il La naturale sarebbe invece, secondo questi simpatici e bravi musicisti, quello intonato a 432 Hz. A sostegno delle loro teorie citano i lavori di Ananda Bosman che sostiene che la nuova frequenza a 432 corrisponderebbe ad una frequenza-base di 8 Hz (sottomultiplo di 8: 432 : 8 = 54). La stessa frequenza di 8 Hz risuona con la frequenza media del cuore (72 Hz = 9 x 8), sulla frequenza di replicazione del DNA (?), sulla frequenza di sincronizzazione dei due emisferi cerebrali (?), sulla geometria musicale della creazione (?), e, infine, sul battito cardiaco fondamentale del pianeta (la cosiddetta risonanza fondamentale di cavità Schumann).
Come si vede ho messo numerosi punti interrogativi (?) sulle ipotesi alla base della Rivoluzione Omega. Ci si chiederà perché allora la mia opinione complessiva sulla Rivoluzione Omega sia invece largamente positiva. E’ semplice: perché, al di là delle teorie e delle parole, la musica intonata a 432 Hz produce effetti soggettivi ed oggettivi sullo psichico e sul sottile nettamente riscontrabili. Insomma: intonare a 432 Hz funziona.
B) Nel corso della mia discussione, ho portato l’attenzione sul fatto che la frequenza cosiddetta di Schumann non sia 8 Hz, ma, per la precisione, 7,83 Hz. Una differenza che sembrerebbe minima, ma che non lo è, alla resa dei conti. Questa mia ipotesi era basata su semplici test fatti con il programma audio free Audacity, con il quale avevo testato su di me e su altri gli effetti di suoni intonati su frequenze varie. Tali esperienze sono state condotte anche grazie al concorso di molti Lettori di questo Blog, che, in stragrande maggioranza, hanno convenuto con l’assunto.
Posto che 432 Hz equivalgono a 8 Hz di frequenza-base, se si sposta tale frequenza-base a 7,83, il La di riferimento diventa (7,83 : 8) x 432 = 0,97875 x 432 = 422,82, frequenza di intonazione perfetta del La di riferimento, se davvero ci si basa sulla frequenza Schumann.
C) Questi miei ragionamenti vennero subito presi a suo tempo in considerazione dal bravo musicista romano Roberto Coccia che si mise immediatamente al lavoro, producendo dei brani (se non ricordo male di Mozart) intonati a 440, a 432 e a 423 (che sarebbe 422,82 arrotondato). Roberto Coccia iniziò, da allora, a produrre con grande successo personale solo musica intonata a 427. Per ogni ulteriore particolare potete contattare il simpatico e bravo Roberto: robert.coccia@tiscalinet.it.
Gli effetti positivi di tale musica furono postati su questo Blog e notati da tutti i Lettori che ne riferirono
1. il benessere psico-fisico che stimolava;
2. l’incremento dei chakra.
In conclusione di questa discussione scrissi quanto segue (tratto da QUI):
Le persone che hanno portato l’attenzione dei media (solo su Internet, figuriamoci!) meritano, a mio avviso, tutto il nostro plauso: si tratta di fenomeni reali, che
dovrebbero essere presi in seria considerazione.
…
Per terminare: auguro di tutto cuore agli amici della Rivoluzione Omega di avere successo nella loro battaglia, che non potrà che portare del bene in tutti noi (anche se non credo affatto che avrà effetti clamorosi nel risveglio delle coscienze, ma questa è solo una mia opinione!).
D) Dopo quasi due anni dall’articolo iniziale ricevo da una Lettrice, la musicista Flavia Gallega la stessa da me ivi citata:
Ciao!
Grazie per il tuo blog sul tema del 432Hz e delle tue osservazioni. Mi occupo di musica, sono compositrice e cantante e sopratutto del 432hz da molti anni, sono la Flavia Vallega che menzioni nell’articolo, collega del mio “istruttore 432Hz” e amico Ananda Bosman. Devo innanzi tutti dirti che la nostra caparbia diffusione sta avendo frutti preziosi, sempre più nel mondo, musicisti stanno passando a questa frequenza di accordatura. Ogni giorno ci scrivono da paesi anche impensabili come la Cina, Russia, Nuova Zelanda, è una meraviglia. E sono anche tantissimi i DJ che pitchano da 440 a 432Hz, pur sapendo che non è l’ottimale, sappiamo tutti che registrare direttamente in tale frequenza è la cosa migliore, ma il procedimento di conversione ha la sua efficacia, e lo dimostrano le sensazioni che tutti provano ascoltando le musiche convertite, come tu d’altronde. A tale proposito ti scrivo che ho letto con molto interesse dell’esperimento con la musica pitchata nella frequenza di Schumann a 7,83Hz.
1. Desidero sperimentarla, quindi ti chiedo come fare il cambio di percentuale esatto in Audacity. (se utilizzi la procedura con effetti= tono, quale la percentuale di cambio, e semitono, e se lasci inalterata la casella della frequenza, che normalmente si aggiusta in base alla percentuale di cambio).
2. Per i test che hai eseguito che tipo di test hai fatto? Solo sulla tua sensibilità o con apparecchiature che misurano le percentuali energetiche?
3. A tale proposito ti avviso, e questo sarà interessante da postare nel tuo blog, che partiranno, qui a Barcellona, dove ora vivo, delle investigazioni con medici, per testare le effettive influenze del 432Hz sulle persone, utilizzando elettroencefalogramma e elettrocardiogramma e altro. Testeremo anche le musiche originali in 440 e poi convertite in 432Hz e quelle con la frequenza di Schumann di cui tu parli. Aggiungo che, con una amico musicista e investigatore, abbiamo fatto dei test con il tonografo, per verificare che effettivamente, i mandala sonici che si generano a 432Hz sono completi e ben delineati, ma a 428/427Hz ancor più. In 440Hz si rompono, si frammentano, perdono la precisione dei dettagli. Ti incollo un link di tali esperimenti (comprendi che è un video casalingo): http://www.youtube.com/watch?v=cTdzgehU818
E un link con una mia musica: http://youtu.be/rcrFktq0NFU
Attendiamo quanto prima la tua risposta, grazie!
Un abbraccio
Flavia Vallega
Rispondo ben volentieri alla simpatica musicista, portatrice per di più di un gran bel nome romano. (Avete fatto caso quanto sono belli i nomi romani?)
1. Cominciamo con il suo primo quesito. La frequenza di Schumann di 7,83 corrisponde ad un La di circa 423. Se la tua musica è già intonata a 432, con Audacity, basta porre il pitch di riferimento pari a 100 e portarlo a 97.875 e il gioco è fatto. Naturalmente i musicisti obietteranno che questo giochino non equivale ad intonare direttamente gli strumenti con il La a 427 e avranno ragione. Ma, se si vogliono fare dei primi controlli (ed era quello che volevo fare io), Audacity va benissimo. E fu così che all’inizio mi sono reso conto che gli amici musicisti come Flavia avevano ragione con la loro Rivoluzione Omega. E ragione da vendere. (Osservo tra parentesi che l’effetto della musica digitalizzata è – dal punto di vista sottile – ben diverso da quello della musica analogica. Un po’ come condire una pietanza con un surrogato di limone o spremervi sopra un bel limone siciliano. Non è lo stesso).
2. Secondo quesito. Per ora ho condotto solo sperimentazioni empiriche basate sulla percezione sottile, da parte mia e di molti altri. Mi riprometto però, se il tempo tiranno me lo concederà, di utilizzare analisi
con strumenti ospedalieri come l’elettromiografo, magari con il concorso di qualche bravo amico medico. Fra parentesi, mi chiedo come potesse Pitagora utilizzare la musica per guarire se non che utilizzasse varie frequenze di intonazione, collegate ai vari “modi” musicali (che i Greci ovviamente conoscevano perfettamente).
3. Stai a Barcellona, simpatica Flavia? Per combinazione, Sonia (mia moglie) ed io vi abbiamo tenuto un corso di TEV non più di due settimane fa! Forse potremo incontrarci in quella bella città in occasione del proseguimento del corso iniziale. Chissà!?
4. Volendo, le indagini potrebbero proseguire in molti modi. Ad esempio, affrontando la frequenza del numero Gamma (quello associato alla catenaria ed alla gravità), la frequenza dei Raggi, specialmente il Primo Raggio (R1) e il Quarto Raggio (R4), eccetera. Ritengo che ci si trovi soltanto nella condizione di chi ha semplicemente aperto un piccolo spiraglio in una porta. Aspettiamo a spalancarla quella porta e ne vedrete delle belle!
5. Termino sottolineando che la frequenza 7,83 non corrisponde in realtà al ritmo alpha del cervello, ma piuttosto a quello che, nella TEV, chiamiamo il ritmo theta “efficace”. Che significa efficace? Il ritmo theta si considera quello dell’intervallo 4 – 8 Hz, ma, secondo le nostre esperienze (ben da prima che uscisse il discorso della Rivoluzione Omega) di tutto questo intervallo la sola frequenza efficace è quella di 7,83 Hz.
La gamma delle onde beta è compresa tra 13 e 40 hertz.
Lo stato di coscienza associato alle onde beta è connesso alla concentrazione, alla vigilanza intensificata e all’acuità visiva. La frequenza beta di 40Hz si crede sia collegata al processo della cognizione.
La gamma delle onde alfa è compresa tra 8 e 12 hertz.
Sono caratteristiche del rilassamento profondo, ma è uno stato di coscienza non abbastanza profondo da potersi già definire di meditazione. Nell’alfa, cominciamo ad accedere alla ricchezza della nostra creatività. E’ una sorta di portale verso gli stati di coscienza più profondi.
La gamma delle onde theta è compresa tra 4 e 8 hertz.
Il dominio delle theta è forse il più straordinario e il più evasivo. E’ anche il più difficile da ricordare, perché, normalmente, è il fugace stato di passaggio tra la veglia e il sonno o nel risveglio nel passaggio inverso dal sonno allo stato di veglia. In theta, possiamo sperimentare dei rapidi flash di immagini detti immagini ipnagogiche, di natura piuttosto misteriosa. Altre volte, questi flash consistono in suoni o in voci. E’ questo lo stato della trance, della trance ipnotica, delle immagini ipnagogiche, dell’accesso diretto all’inconscio. Come tale, poiché in theta si è privi degli schermi di difesa dell’io, è lo stato dell’apprendimento totale e perfetto. In theta, viviamo il massimo della nostra creatività, dell’intuizione e di altre abilità di percezione extrasensoriale, come la telepatia.
La gamma delle onde delta varia fra 0 e 4 hertz.
Lo stato delta è associato al coma e al sonno profondo, che un tempo si credeva senza sogni e che invece si è scoperto essere una fase di sogni molto vividi. Uno stato collegato al rilascio dell’ormone della crescita GH, connesso alla guarigione e alla rigenerazione e al rilascio della melatonina, un altro ormone in grado di sincronizzare il nostro orologio biologico e di stimolare le difese immunitarie. Ecco perchè il sonno profondo è così ristoratore è così essenziale al processo di guarigione.
Il passaggio da uno all’altro di questi stati di coscienza comporta grandi mutamenti nella nostra struttura energetica.
Nello stato beta è attivo soprattutto il chakra ajna.
Nello stato alfa si attiva il chakra frontale.
Nello stato theta si attiva il chakra coronale anteriore.
Nello stato delta si attiva il coronale centrale.
Per maggiori informazioni su questo tema specifico potete consultare i miei due libri:
Anatomia Sottile - Atlante di Terapia Energo-Vibrazionale – Macro Edizioni
Fisiologia Sottile - Alla scoperta dell’anatomia segreta del corpo d’energia – Macro Edizioni
Alla scoperta delle Energie Numinose di Roma
Visita guidata alle
energie numinose
di Roma
il 21 aprile 2012 Natale di Roma
ai Fori e al Palatino
Guida: Roberto ZAMPERINI
Costo: assolutamente gratis, ma è obbligatoria la prenotazione presso il CRESS.
Non saranno ammesse persone non prenotate presso il CRESS.
L’appuntamento per l’inizio della visita sarà fornito dalla Segreteria CRESS.
Obbligatorio altresì portare un mazzo di fiori (anche piccolo) a Cesare
Orario della visita: ore 9 – 13
info@irescress.it
tel.: 06 768613 (dalle 9 alle 14)
Skype: c.r.e.s.s. 2
Livello di partecipazione minimo: Introduttivo TEV, preferibilmente Domoterapia 1 o più
Non sono ammessi esterni che non abbiano seguito almeno l’Introduttivo
Consigliate scarpe da ginnastica. Portate con voi
dei biglietti da visita o una vostra carta di credito
e uno o più cristalli mai usati in precedenza e perfettamente puliti.
Poi saprete il perché.
Dalle Leggi universali della manifestazione alla libertà personale (7)
Walter Arrighetti in un suo commento mi scrive molte cose. Rispondo solo ad una di queste:
“… ci sono grandi Leggi obiettive, indipendenti dal nostro sentire di coscienza? Che ne so… la legge di Gravità, le Ottave, E=mc2…oppure “Più dai più ricevi”, ecc? La cosa mi ha sempre incuriosito da quando mi parlasti di Latino e inglese, di quanto sono reciprocamente potenzianti e depotenzianti per un italiano e di quanto ci si faccia del male inzeppando il linguaggio di americanismi. Mi sono sempre chiesto: “e io che faccio formazione e aggiornamento in inglese” sono depotenziato e non me ne accorgo, oppure ho uno stato di coscienza tale che il fenomeno mi prende di striscio? E’ una verità che non riguarda le Mie Leggi? E per dirtela tutta, una volta per tutte… Sentirsi nel profondo più o meno Aristocratici, in senso ampio, o Popolari, non è forse un sentire della coscienza?“
Walter, la realtà manifesta esiste perché c’è almeno una coscienza (o, ciò che è lo stesso, un sentire di coscienza) che la contempla, la percepisce, se vuoi la sente (da cui il sentire nelle sue varie manifestazioni, dal sentire d’essere, d’esistere, al sentire la Realtà). Non esiste un Universo senza che ci sia un solo essere senziente che percepisce quell’Universo. Le Leggi che tu citi (che so, E=mc2) sono il risultato di tre Grandi Leggi o di tre di gradi ordini di libertà, che sono anche i limiti della nostra capacità di modificare la Realtà:
Un concetto difficile da comprendere: il sentire di coscienza (6)
Come s’è visto in Che fine fanno i morti? I corpi sottili dell’uomo e le ottave (2) Cellule, celluline e Cellule Madri (3) La prima forma di immortalità (4) Dalla prima alla seconda immortalità (5) la Cellula Madre (CM) sopravvive alla nostra morte e, probabilmente, sopravvive anche alla nostra seconda morte. Questo comporta una serie di domande, ma forse la più forte è che rapporto c’è tra la CM e il senso dell’io? Già, perché se la CM grazie ad una qualche disciplina sopravvivesse alla seconda morte e fosse all’origine stessa dell’io, avremmo l’immortalità dell’io!
Prima di continuare, occorre ricordare la lezione di Kempis sulla natura dell’io: si tratta, secondo il Maestro, di una struttura per così dire artificiale o se si vuole virtuale creata dalla nostra mente. Una struttura nella quale ci identifichiamo, come ci identifichiamo con la nostra macchina, la nostra casa, il nostro lavoro, il nostro conto in banca, il nostro corpo. Ma noi non siamo nulla di tutto questo. Noi non siamo il nostro corpo, noi non siamo la nostra mente, noi non siamo il nostro io. Ma cosa siamo allora?
Secondo Kempis, l’io in realtà non esiste, essendo solo un’invenzione della mente. Esiste solo il nostro sentire di coscienza. Noi siamo sentire di coscienza. Già, ma cos’è il sentire di coscienza? E’ quel sentire interiore che, tanto per dirne una, ti trasporta dall’egoismo verso l’altruismo. Facile a dirsi, ma molto difficile a comprendersi. Si sarebbe tentati di vedere il non-egoismo come il fare l’elemosina, l’aiutare gli altri con atti caritatevoli e così via. Mentre sarebbe egoismo l’uccidere. Amore sarebbe il fare l’elemosina, l’aiutare gli altri con atti caritatevoli, non uccidere e così via. Giusto? A prima vista sembrerebbe, eppure, non è così semplice.
Prendete il re Leonida e i 300 spartani più altri 2700 greci di altre città. Leonida era uno dei due re di Sparta. A lui e agli altri 2999 combattenti era stato chiesto di bloccare l’immenso esercito persiano al passaggio stretto delle Porte Calde o Termopili e di resistere fino alla fine. Lì, l’immenso esercito spartano sarebbe stato chiuso in un passaggio di cento metri, bloccati da un lato dal monte e dall’altro dal baratro che finiva nel mare. Il compito era ingaggiare lo scontro lì per rallentare l’avanzata persiana. Leonida ed i suoi lo fecero, ammazzarono mucchi di soldati persiani (poveracci: mandati lì a morire da un cosiddetto Gran Re!), nel frattempo permisero all’ateniese Temistocle (altro eroe) di infliggere una sonora lezione sul mare alla smisurata flotta persiana e infine permisero ai greci e in particolare agli ateniesi di organizzare una difesa del tipo partigiano (l’esercito persiano non poteva essere attaccato frontalmente o altrimenti i greci sarebbero stati polverizzati). Atene bruciò, bruciarono i templi e le case, ma gli ateniesi, pur piangendo alla vista della città della civetta che ardeva, erano in salvo, pronti a colpire l’invasore. Leonida ed i suoi resistettero per oltre due giorni. Il terzo giorno, grazie ad un traditore, i persiani riuscirono ad oltrepassare il monte e a circondare i 300 + 2700 e finalmente ad annientarli. Leonida e i suoi morirono tutti sapendo che comunque alla fine sarebbero morti. E’ egoismo l’aver ucciso decine di migliaia di persiani? O non è piuttosto amore l’averlo fatto?
Leonida mi fa venire in mente un film di molti anni fa, intitolato Mission. Lì la storia era meno eroica, ma, per certi versi, ancor più esplicita. Siamo in America del Sud e ci sono due preti gesuiti. Uno è un ex soldato mercenario convertito. L’ex mercenario si innamora perdutamente della popolazione dei “primitivi” locali. Entrambi i preti lavorano in una missione accanto e per gli indigeni. Arriva un grande esercito spagnolo guidato e sostenuto dal legato pontificio che ha il compito di spazzar via la popolazione locale per far posto a grandi operazioni di sfruttamento del suolo. In nome della non-violenza, uno dei gesuiti si fa ammazzare senza opporre resistenza. L’altro, l’ex soldato mercenario, organizza invece una resistenza armata e combatte lui stesso in prima linea. Il suo compagno prima della battaglia finale gli chiede: “Ma ti rendi conto che ti presenterai al Signore con le mani sporche di sangue?”. Questo, nell’ottica di un cristiano equivale all’inferno. L’ex mercenario gli risponde: “Sì, lo so, ma il mio amore per questa gente è superiore all’amore par la mia anima”. Combatte, uccide e muore. Andrà all’inferno?
Gli Antichi (quelli della nostra Tradizione, per intenderci) non si sarebbero fatti venire dubbi: Leonida e il gesuita ex soldato mercenario sarebbero stati giudicati eroi caduti per la difesa della Patria. Come tali degni dei Campi Elisi, il luogo che accoglie i buoni. Non entro qui nel merito del significato della parola Patria, parola lungamente stuprata per secoli dai politici di tutte le risme fino ai tempi nostri, parola che ha un significato spirituale che un politico difficilmente può intendere, e mi concentro solo sul significato di sentire di coscienza. Il sentire di coscienza di Leonida era quello di immolarsi per la Patria, per i suoi figli, la moglie, i suoi concittadini, coloro che (come dice Erodoto) partecipavano della sua civiltà. (E, lo dico per inciso, si direbbe che il concetto di Erodoto equivalga ad un dipresso a quello di sentire di coscienza!).
Il sentire di coscienza di Leonida ( = il figlio del Leone) ha fatto sì che oggi, dopo due millenni e mezzo, la civiltà per la quale s’è battuto ed è morto, è ancora viva. Intendiamoci: è viva tra un milione di problemi, con gravi cadute verso il basso, in un’epoca di buio, ci sembra perduta per sempre, eppure è ancora viva. Ancora per inciso: naturalmente, quando parlo di Leonida non parlo certo solo di lui, ma di tutti gli eroi che caddero alle Termopili.
In conclusione, non semplificherei dunque il sentire di coscienza ai vulgata americaneggianti della mediocrissima New Age (volemose bbene, benediciamo la Terra, doniamo un obolo ai poveri, etc.). Le cose non sono così semplici. Noi sappiamo e io so che oggi sto qui e penso e sento e scrivo e parlo e vivo in un certo modo, che non mi prostro dinanzi ad un satrapo e che di lui non sono possibili prede mia moglie e mia figlia, che non ho corso il rischio di finire evirato per compiacere qualche potente, perché un uomo del quale non conosco neppure i tratti del viso è morto per me, per la mia famiglia e per coloro che partecipano alla sua e alla mia civiltà, due millenni e mezzo fa. Il mio sentire (non di coscienza, quello “semplice”) mi dice che il sentire (quello vero, quello di coscienza) di Leonida era al punto d’arrivo di quella evoluzione “a perdere” di cui ho già parlato. Tanto a perdere che, nel suo caso, la perdita comportò anche quella della vita.
Ora che abbiamo un po’ chiarito la vastità del concetto di sentire di coscienza, possiamo ritornare all’immortalità e alla CM.
Dalla prima alla seconda immortalità (5)
Ricapitolando quanto detto in La prima forma di immortalità (4) potremmo concludere che l’esperienza della TEV ci porta a concludere che:
1) alla nostra morte sopravvivono i corpi sottili – a parte quello fisico -, con i rispettivi chakra, nonché, ovviamente, le rispettive CM;
2) con il tempo, seguendo la sequenza numerica, si “dissolvono” i vari corpi, con i rispettivi chakra di quella dimensione;
3) c’è un momento in cui alcune “anime” sembrano non essere più dotate di chakra e di corpi sottili;
4) ma la CM resta comunque presente o almeno è possibile percepirla.
Il punto 3) può significare che
IPOTESI a) come sostengono alcune Tradizioni, l’anima s’è reincarnata, oppure
IPOTESI b) è sopravvenuta la “seconda morte”, ovvero quella definitiva.
Il fatto che passino molti anni prima della dissoluzione finale o seconda morte farebbe pensare che la vita oltre la morte sia un processo molto lungo, che dura forse dei secoli, se non dei millenni. Già questa potrebbe essere vista come una sorta di immortalità limitata!
A proposito del punto a), c’è da notare che non è necessariamente in contraddizione con il punto b). Infatti, quello che chiamiamo comunemente “io”, ovvero quel complesso di funzioni mentali che generano il sentire “esisto e sono proprio questo io che pensa”, sentire intimamente connesso alla memoria, alla morte fisica in ogni caso scomparirebbe. Cioè con la perdita dei corpi sottili, che possiamo credere siano connessi alla memoria, scompare anche (direi necessariamente) la percezione dell’io. Nella mia prossima vita, potrò dire “io sono”, ma non “io sono stato”, perché non ne ho più memoria. Ne discende l’ovvia considerazione che
non esiste l’immortalità dell’io.
Circa la funzione della memoria nel mantenimento dello stato di coscienza che chiamiamo “io” ha scritto pagine a mio avviso definitive Kempis
ne La Fonte Preziosa, a cui rimando. C’è da ricordare, peraltro, così come il Maestro Kempis sottolinea, che ogni volta che sopraggiunge un nuovo sentire, quello vecchio muore. Ogni volta rinasciamo. Secondo Kempis, immortale sarebbe il solo sentire, che, di vita in vita, avrebbe non un’evoluzione “a crescere” (secondo i vulgata della New Age, della serie “espansione della coscienza” et similia) ma subirebbe al contrario una sorta di evoluzione “a perdere”: cadrebbero infatti i limiti del sentire e l’individuo, ad ognuna di queste cadute, non si riconoscerebbe più nel sentire precedente. Ne viene che un assassino che ha subito una caduta del vecchio sentire ed è giunto al nuovo sentire che gli impedisce di uccidere, è un individuo nuovo. La giustizia umana lo punirebbe ma, di fatto, ingiustamente poiché non è più lui colui che ha ucciso!
Facendo un passo indietro, sembrerebbe che gli Antichi, attraverso l’Iniziazione ai Misteri, fossero in grado di garantire questo tipo di immortalità dell’io. Disgraziatamente, poiché nulla era scritto in quanto le Sacre Leggi lo vietavano, oggi non sappiamo praticamente nulla sulla struttura delle Scuole Misteriche e sui loro insegnamenti, se non che, presumibilmente, esse fornivano all’iniziando i mezzi per crearsi una sorta di stato di coscienza nuovo, un sentire nuovo e diverso che, se si vuol credere alle fonti, sopravviveva alla morte fisica. Questo non sarebbe in contrasto con quanto sostiene il Maestro Kempis, che, in altri testi, afferma che la memoria delle vite precedenti (e quindi l’immortalità nel senso sopraddetto) avverrebbe solo dopo la caduta dei limiti che generano l’io stesso. Che è come dire però che l’io è già morto prima! O, se si vuole, che l’io, in quanto tale, non può sopravvivere alla morte fisica. Sopravviverebbe la memoria ma non l’io. Poiché noi siamo il nostro io, in quanto in esso ci identifichiamo, è una cosa difficile da comprendere e da accettare!
In ogni caso, a voler credere alle fonti antiche, il punto b) dell’inizio di questo articolo andrebbe corretto in tal modo:
b) alla scomparsa dei corpi sottili, è sopravvenuta la “seconda morte”, quella definitiva, a meno che l’”anima” non sia quella di un Iniziato.
Secondo Kempis, l’Iniziato è colui che ha generato dentro di sé la morte del suo io. Ma si può credere anche a Julius Evola che ne
La Tradizione Ermetica (ed. Mediterranee) sostiene idee apparentemente assai diverse. Dice Evola che scopo dell’Alchimia non è quello dell’immortalità del corpo fisico – come crede il lettore medio -, quanto dell’immortalità dell’”anima”, che, grazie al processo alchemico, sfuggirebbe in tal modo alla seconda morte. Evola chiarisce in modo inequivocabile che l’immortalità dell’”anima” è un portato del Cristianesimo e che gli Antichi, in particolare gran parte dei filosofi greci e romani, non credevano affatto all’immortalità dell’”anima” tout court. Anzi, credevano che alla morte fisica sopraggiungesse una dissoluzione dell’”anima” che ritornava all’”anima” universale, secondo l’ipotesi a). Questo processo aveva una sola eccezione: l’Iniziazione ai Misteri.
Facendo due più due, se ne conclude che, se Evola ha ragione (e non ho alcun motivo di credere a priori che non l’abbia)
1) o i Misteri coincidevano con la Tradizione Ermetica e particolarmente coincidevano con l’Alchimia;
2) oppure l’Alchimia era parte dei Misteri;
3) oppure alcuni Misteri coincidevano con l’Alchimia.
L’Iniziato sarebbe dunque
a) colui che pur avendo memoria dell’ultima vita o di tutte le vite precedenti;
b) s’è comunque reincarnato o
c) ha smesso di reincarnarsi.
Non si deve escludere a priori una sorta di equivalenza tra gli insegnamenti di Kempis e quelli di Evola. Forse cambierebbe solo il modo d’esprimersi. Lascio comunque aperta la porta ai vostri commenti.
I corpi sottili dell’uomo e le ottave (2)
L’epistola di Skyluke sta innescando, come prevedevo, un bel dibattito, ma, prima di proseguire, così come io stesso avevo preannunciato e così come mi è stato richiesto da alcuni di voi, spendo due parole sul concetto dei corpi e delle ottave. In realtà, se non ricordo male, ne parlai proprio in questo Blog, ma evidentemente si tratta di articoli che sono sfuggiti ai richiedenti.
L’essere umano possiede potenzialmente sette veicoli, o se preferite, sette corpi. A questi si danno tradizionalmente dei nomi sui quali il sottoscritto è assai poco d’accordo. Una volta per tutte proporrei di chiamarli così:
1) CORPO FISICO O BIOLOGICO che è quello che ben conosciamo. E’ anche quello che scompare alla nostra dipartita.
2) CORPO ASTRALE INFERIORE o emozionale inferiore o, meglio, SECONDO CORPO. Sulle sue caratteristiche vi prego di andarvi a leggere La Cellula Madre.
3) CORPO ASTRALE SUPERIORE o emozionale superiore o, meglio, TERZO CORPO. Sulle sue caratteristiche vi prego di andarvi a leggere La Cellula Madre.
4) CORPO MENTALE INFERIORE che da tempo propongo di chiamare RAZIONALE INFERIORE (anche le emozioni sono “mente”). Sulle sue caratteristiche vi prego di andarvi a leggere La Cellula Madre.
5) CORPO MENTALE SUPERIORE che da tempo propongo di chiamare RAZIONALE SUPERIORE (anche le emozioni sono “mente”). Sulle sue caratteristiche vi prego di andarvi a leggere La Cellula Madre.
6) ISPIRAZIONALE INFERIORE e non come chiamato da molti “spirituale” altrimenti non so che significato dare alla parola “spirituale” (Lo spirito non ha un corpo, se no non è uno spirito: contraddizione in termini). Sulle sue caratteristiche vi prego di andarvi a leggere La Cellula Madre.
7) ISPIRAZIONALE SUPERIORE e non come chiamato da molti “spirituale” altrimenti non so che significato dare alla parola “spirituale” (Lo spirito non ha un corpo, se no non è uno spirito: contraddizione in termini). Sulle sue caratteristiche vi prego di andarvi a leggere La Cellula Madre.
Ciò premesso, mettiamo qualche puntino sulle “i”.
Niente sesso: siamo legami! (1)
La simpatica Lettrice Simona, a proposito dell’articolo “Lo sa che un suo chakra è chiuso?!” “Chakra chiuso? Ma mi faccia il piacere …!” (Ch6), mi scrive quanto segue:
(i numerini sono miei). Andiamo dunque per ordine. |
L’atmosfera non è solo aria … (5)
Dunque, abbiamo visto che la noosfera è davvero talmente tanto piena di schifezze, che il dottor Steiner arrivava a dire che è ormai è diventato impossibile pervenire ad una qualsiasi forma di Iniziazione. Siamo troppo sporchi e non c’è via di salvezza. Che è come dire che siamo immersi nell’atmosfera e la noosfera del Kali Yuga! Nel Kali Yuga sei nato e nel Kali Yuga dovrai morire! E pensare che, ai tempi del dottore, il blob che ci sovrasta, ci avviluppa e ci limita era forse solo un milionesimo di quello attuale, soprattutto grazie alle tante belle congestioni elettromagnetiche che si espandono con aumento esponenziale. Niente da fare, dunque e mettiamoci l’animo in pace. Almeno, questo è quello che pensava lui, che era sì un Maestro, ma comunque era anche un umano e come tale soggetto ad errori e con i suoi limiti mentali. Ma soprattutto limiti conoscitivi.
The Secret non finisce mai di rompermi le scatole …
The Secret e il suo seguito di fan imbufaliti non finisce di perseguitarmi. Infatti, ho ricevuto questo commento che potete leggere in originale QUI.
IO dico solo che non ho parole per l’ignoranza di quel plebeo che ha scritto questo articolo. Ho letto le prime 4 righe e non mi è servito altro. Ma continua a vivere con le fette di salame sugli occhi nella tua stupidà mediocrità, mentre io che ci credo continuo a vivere la vita meravigliosa che la legge di attrazione mi ha saputo creare in nemmeno un anno… sono diventato molto piu ricco di prima (ho vinto “casualmente” 100.000 euro in un concorso.. ho trovato la ragazza dei miei sogni e sono insieme a lei da 7 mesi… e per finire ho pure trovato 3 lavori (2 stagionali e uno infrastagionale).. questo nell’arco di poco meno di un anno… e a 19 anni giro tranquillo e spensierato con la mia bella macchinina. Ma voi continuate pure a non credere nell’attrazione, meglio così.
Commento di Emil | 14 settembre 2011
Questa la mia risposta:
Caro Emil, io uno stupido mediocre? Può darsi.
Io plebeo? No, assolutamente no: qui ti sbagli. Al contrario io sono un aristocratico e, se non di casato, certo intellettualmente lo sono. Un aristocratico stupido e mediocre? Forse, ma pur sempre un aristocratico. E, come aristocratico, mal sopporto i plebei, quelli veri. Ma per me cos’è un plebeo intellettuale? Uno, ad esempio, che si limita a leggere quattro righe di un lungo scritto (tu stesso, amico mio, l’hai ingenuamente confessato!) e formula giudizi volgari, lapidari e superficiali, saltando a piè pari di leggere le ulteriori 400 righe. Fatica che gli avrebbe presumibilmente evitato di fare la brutta figura che tu invece hai fatto, non solo scrivendo gli insulti che mi hai rivolto, ma esponendoli e esponendoti al giudizio altrui. Ovviamente, per quello sarebbero state necessarie la comprensione, la pazienza e la capacità di andare a fondo del pensiero altrui. Doti che a te sembrano clamorosamente in difetto: “Ho letto le prime 4 righe e non mi è servito altro“.
Caro amico, ti auguro non tanto di continuare a vincere al lotto e di trovare altre ragazze dei tuoi sogni, che sono cose possibili, anche se non sempre facilmente ripetibili (la Fortuna è una dea bendata: oggi ti dà, domani implacabilmente ti toglie), ma piuttosto di crescere. Crescere caratterialmente, intellettualmente e spiritualmente. Doti indispensabili, soprattutto per quando la dea ti abbandonerà al tuo destino. Temo però che questa crescita sarà per te un duro compito, anche se, ammesso che tu abbia davvero 19 anni e sia chi dici di essere, direi che hai tutto il tempo di farlo. Altrimenti, male che va, c’è sempre la reincarnazione, se ci credi.
A meno però di non incarnarsi in un maiale. E finire a fette sugli occhi di qualche altro stupido mediocre come me! Sarebbe un karma davvero cinico e baro. The Secret funziona pure nelle prossime vite? Chissà … Speralo.
La Legge dell’Attrazione, “the Pulcinella’s secret” e la voce dei Padri
Ricevo questo commento relativo all’articolo The Secret, la “Legge dell’Attrazione” ed altre bufale scritto dalla Lettrice Ilaria, che qui riporto:
| Finalmente! Finalmente qualcuno che la pensa come me!Pienamente d’accordo con le tue parole, ma non perchè sia cinica per principio, al contrario io stessa ho approfondito/letto tutte queste teorie e rivistato anche delle religioni.Le persone sono insoddisfatte della propria vita, della propria normalità, della propria routine e vanno cercando conforto in qualcosa che possa cambiar loro l’esistenza e dar loro la felicità che ognuno merita.LA legge di attrazione non è del tutto sbagliata per il semplice fatto che è OVVIO e naturale che il corso degli eventi migliora se invece di piangersi ADDOSSO, magari visualizziamo qualche soluzione. E’ ciò che sta alla base del pensiero positivo, o di altre correnti di crescita personale. Ma non ci vuole un genio, nè libri, nè marketing. Si chiama semplicemente reagire agli eventi della vita. Hanno dovuto mettere una componente “Magica” : l’universo, vibrazioni, ecc perchè l’essere umano, generalmente ha bisogno di qualcosa o qualcuno di più grande di lui in cui credere, che possa esaudire i suoi desideri. Ragazzi, la vita va innanzitutto ACCETTATA per quello che è, e impegnarsi a renderla ogni giorno migliore con la forza di volontà…e non ci sono certezze. Bisogna accettare che non ci sono certezze. Nella società odierna globalizzata in cui tutte le culture sono estrememante integrate le une alle altre, è facile fare confusione, è facile credere a quello che si vuole e soprattutto è facile cadere nella trappola del miglioramento personale a tutti i costi. Sviluppo personale, crescita personale, teorie su un fantomatico “risveglio” pericolosissime oltretutto… (alcune parlano proprio di cancellare la propria personalità per raggiungere un’identità spirituale). Queste pratiche le utilizzano nelle sette per fare il lavaggio del cervello in cui l’identità, il Sè dell’individuo viene represso e soccombe alla creazione di una nuova identità, solitamente devota per spillare soldi. Oggi molti parlano di coscienze collettive, globo terrestre e quant’altro.E allora ci si pone la seguente domanda: sforzatevi di usare l’intelletto senza dovervi sentire, negativi o mancare ai vostri atti di fede, perchè esistono tutte queste religioni e persone che credono fortemente a qualche loro dottrina. Perchè le vostre credenze dovrebbero essere per forza migliori, uniche ed esclusive rispetto alle altre? Capisco che siamo in una società in cui non ci sono certezze nè punti di riferimento e si ha bisogno di credere in qualcosa ma per quanto mi riguarda la vera felicità non risiede negli sforzi mentali e spirituali che facciamo per essere migliori: ma nella capacità di ognuno di apprezzare quello che è, di ACCETTARE sè stesso e i propri limiti, di impegnarsi per raggiungere dei risultati. Non possiamo avere il controllo di tutto e non possiamo pensare che le cose vadano sempre come vogliamo noi! Io non voglio convincere nessuno ad annullare la propria fede, ribadisco che dietro a queste teorie l’unico insegnamento valido che io ho visto è il seguente: vi succede qualcosa di brutto? Non piangetevi addosso troppo a lungo, REAGITE. Però piangete, perchè sfogare le emozioni negative serve: ci sono e servono…certe teorie alimentano solo i sensi di colpa e la frustrazione del.. non è andata come volevo, non ho visualizzato bene, non ho pensato bene positivo…sono io che non riesco, devo fare più esercizi, devo comprare più libri… ecc ecc… Poi magari subentra anche la paura che se non visualizzi bene o visualizzi negativo ti accadrà qualcosa di negativo (dai sù, diciamocela tutta…). E il meccanismo che s’infonde in questi messaggi è sempre lo stesso, forse più nascosto, ma è sempre lo stesso utilizzato per creare sottomissione, anche se in maniera decisamente blanda: “non fai così, sarai infelice”. Pensateci bene, non è quello che utilizzano le grandi religioni? Ci sono dei libri di auto mutuo aiuto che mirano davvero ad aiutare ma se mal interpretati e portati all’eccesso (cosa che capita!) possono portare all’effetto opposto. SE avete dei problemi, razionalizzate le vostre paure e soprattutto…rivolgetevi ad uno psicologo.LA RICETTA DELLA FELICITA’ FACILE NON ESISTE! Almeno, questo è quello che PENSO IO. Massimo rispetto per tutti quelli che la pensano diversamente, ovviamente è una mia opinione. E soprattutto state attentissimi a quello che gira su internet… Molti nuovi culti strani trovano forza proprio nella rete web. |
Ilaria merita una risposta ponderata.
1) Prima di tutto, Le consiglio di dare anche un’occhiata alla serie di miei articoli sui sigilli. Attrazione – Sigilli- Sette: si tratta di argomenti parzialmente connessi. Spesso lo sono per vie ben occultate: ti vendono fumo e intanto ti piazzano qualche aggeggio sottile che ti schiavizza. Nella serie di articoli non ho detto tutto ciò che potevo e dovevo, perché, ad un certo punto, sono stato fermato dall’istinto di sopravvivenza. Ma i più intuitivi fra i miei Lettori hanno già compreso fin dove si può andare a parare.
2) Per quanto riguarda la cosiddetta Legge dell’Attrazione, non è che non esista. Esiste, eccome. Però ci sono a questo proposito alcune cose da sottolineare:
2.1) le cose sono molto più complesse di come i sempliciotti alla The Secret vorrebbero far credere. Esistono, ad esempio, meccanismi inconsci di auto-boicottaggio, che alla fine ci possono impedire di realizzare ciò che vorremmo. E hai voglia di contare sulla Matrix Divina, niente da fare: le cose non arrivano perché tu stesso fai in modo che non arrivino. E’ un tema complesso che, da solo, meriterebbe una serie di articoli.
2.2) Quando si dice “legge dell’attrazione” si dice Quarto Raggio o R4. Argomento complesso e periglioso. Lascio al Lettore di riflettere sull’argomento, magari andando a rileggere
I Sette Raggi (secondo ABC: cos’è il Quarto Raggio?)
I Sette Raggi (quarto ABC: il Quarto Raggio, il Palladion e il cavallo di Troia)
I Sette Raggi: il Quarto Raggio, madre di tutte le Energie d’Oro (1)
I Sette Raggi: il Quarto Raggio, l’Energia d’Oro e Castel del Monte (2)
Ora noi sappiamo che il Quarto Raggio in effetti attira a noi gli eventi con i quali ci siamo connessi. Già, ma che significa “essere connessi”?
2.3) La paura è una perfetta energia di “connessione”. Meglio sarebbe parlare di legàmi. Cosa sono i legàmi? Consiglio di leggere o rileggere The Secret: sciogliere gli elastici del male e del dolore (5). Con i legami che intessiamo giornalmente a nostra insaputa, perché in modo totalmente inconscio, è più facile che attiriamo a noi le cose che temiamo, che non quelle che vorremmo. Che fare dunque? Lavorare per sciogliere i legami. Gli antichi Alchimisti parlavano di Acque, di Mercurio, di Solventi Universali, eccetera. Insomma: non c’è nulla da inventarsi, solo da comprendere la lezione degli Antichi.
2.4) L’argomento merita molto di più di una frettolosa conclusione, ma mi permetto di ricordare a tutti che noi siamo Italiani. Un tema, quello dell’ESSERE ITALIANI, che troppi connazionali dimenticano. Con-nazionali: che hanno in comune la stessa nazione. La nazione è il luogo dove sei nato. Ma non è detto che sia anche il luogo da dove vengono a te le voci dei tuoi Padri: i Padri o Patres, da cui la Patria. E’ chiaro che non è detto che le voci dei Padri arrivino a tutti. Arrivano solo a quelli che hanno o si riconoscono nei Padri. Quelli che non hanno Padri, non hanno una Patria. La Patria non è oggetto di discussione riservato alla destra politica, i cui argomenti mi annoiano, mi deprimono e mi infastidiscono. La Patria non è un concetto che appartenga alla politica. Al contrario: la Patria è concetto principalmente spirituale. Ne consegue che non tutti i tuoi connazionali sono anche parte della tua Patria, tuoi compatrioti, perché, spiritualmente, potreste appartenere a mondi diversi. Essere Italiani comporta, anche, la condivisione di certe percezioni speciali, di certe intuizioni; comporta la capacità e il dono di sapere ascoltare e comprendere le voci dei Padri. Una di queste sembra che stia a dirci: “Ehi, ragazzi, ma noi queste cose le sapevamo e meglio di come vogliono raccontarcele questi principianti e le sapevamo da migliaia di anni!”
Insomma: The Secret o il Segreto di Pulcinella? Per dirla all’inglese: The Pulcinella’s Secret?
Raccolta delle sperimentazioni che si possono condurre col Midi Cleanergy (1)
La letteratura sul Cleanergy in questo Blog comincia a diventare davvero vasta e chi volesse farsi un’idea corre il rischio di perdersi. Molti di voi mi hanno chiesto di raccogliere in una specie di indice ragionato tutti gli articoli che riguardano gli esperimenti descritti finora sul Midi Cleanergy. Lo faccio volentieri perché credo potrà essere utile a molti. Continua a leggere…
Ma l’avevate capito che trattare FP con R1 può essere una vera e propria terapia energetica? Mi sa di no …
L’articolo precedente, Un (altro) folle esperimento: come creare forme-pensiero con il Midi Cleanergy 07.11 a molti di voi deve esser sembrata una tecnica magari molto avanzata, ma che forse ricorda – a parte gli aspetti “tecnologici” – cose fritte e rifritte alla The Secret.
Selettore di Primo Raggio per il Midi Cleanergy
Molti di voi mi hanno chiesto se fosse possibile “estrarre” R1 o Primo Raggio dal Midi Cleanergy, con una tecnicasemplice ed adatta per tutti, compresi i negati per il fai-da-te. Per non deludervi, mi sono messo a studiare il problema e credo di averlo risolto in modo davvero elementare, ma assai efficace.
Prima di iniziare a descrivere cosa fare, credo sia bene ricapitolare almeno un po’ ciò che sappiamo o dovremmo sapere sul Primo Raggio o R1. Ne ho parlato molte volte altrove, ma soprattutto in Dai Sette Raggi ai chakra (il primo ABC: cosa sono i Sette Raggi?), dove ho tracciato una sintesi estrema della natura dei Sette Raggi e in I Sette Raggi (terzo ABC: ancora sul Primo Raggio), dove mi sono concentrato soprattutto sul Primo Raggio. Vi rimando alla lettura di quegli articoli per ripassare i concetti o per studiarli per la prima volta, se non ne sapete nulla.
La semplicissima costruzione che vi propongo oggi dovrebbe soddisfare in pieno coloro che, tra voi, sono interessati ad esplorare sia la natura davvero “occulta” dei Sette Raggi, sia quella non meno intrigante dell’ottimo Midi Cleanergy 07.11. In complesso, quanto qui vi propongo è molto simile a quanto già visto in Come estrarre l’Oro con il Midi Cleanergy (il “nostro” Oro!), solo un briciolo più complicato. Ma solo un briciolo!
I chakra, gli Arcaici e lo studio delle lingue straniere (2)
Segue a I chakra, il Cleanergy e lo studio delle lingue straniere (1). Prego di non leggere questo articolo, senza aver letto il primo. Grazie.
1) Noi siamo esseri multidimensionali.
Dunque, cosa succede quando attiviamo i “CO delle lingue straniere”? La prima cosa da ricordare è che noi non siamo un coacervo più o meno organizzato di chakra. Siamo molto, molto di più. Noi siamo esseri multidimensionali, attivi in più dimensioni, anche simultaneamente e anche se non ne siamo consapevoli. Per la verità, questo non è vero per tutti, ma solo per alcuni pochi, ma tra questi “alcuni pochi” ci siete sicuramente voi, amici Lettori del Blog! Dunque, niente paura!
Ho parlato degli Arcaici in Dai chakra agli Arcaici dei delfini! (2) articolo al quale vi rimando, che solo di sfuggita parlava di delfini e che vi prego di leggere con la più grande attenzione, almeno se l’argomento che stiamo trattando qui vi interessa veramente.
Come si insegna nella TEV, la Tecnica Energo-Vibrazionale, gli Arcaici sono di due tipi:
- quelli assorbenti, introiettivi, empatici, ricettivi che sono quelli di numero pari
- e quelli proiettivi che sono quelli di numero dispari.
Qualcosa di molto simile alla natura dei numeri! (Se non ne sapete nulla. andate a leggere la serie di articoli sulla natura energetica dei numeri. A proposito, vi ho mai detto che il nostro NON è il campo né dei curiosi, né dei superficiali?).
Dai chakra agli Arcaici dei delfini! (2)
Questo è il seguito di I misteriosi chakra dei delfini (1)
Dopo i chakra testiamo gli Arcaici dei delfini!
Ripeto brevemente cos’è un Arcaico. Noi esseri umani saremmo degli esseri multi-dimensionali. “Saremmo”
sta ad indicare che non tutte le dimensioni e dunque tutti i corrispondenti Arcaici sono attivi in tutti gli esseri umani. Ne conosco tanti che si fermano, quasi come i cani e i gatti, alla terza dimensione, con una quarta appena appena accennata, proprio quanto basta per fare la spesa al supermercato. Però, ne conosco anche tanti altri con poderose quarta e quinta, ma poverissima terza dimensione, che è come dire: tutto cervello e niente cuore. Insomma, anche in questo campo, la diversità la fa da padrona.
Per ipotesi, diciamo dunque che l’uomo sia un essere potenzialmente multi-dimensionale. Parlerò ora di “evoluzione spirituale” anche se si tratta di una definizione da me odiata con tutte le mie forze, che utilizzo tanto per capirci! Prego di non criticarmi, perché so bene che si tratta di un’insopportabile e falsa sciocchezza New Age. Comunque, se, nonostante le deprecabili quanto eretiche opinioni di Zamperini foste interessati ad evolvervi spiritualmente, nel web c’è solo l’imbarazzo della scelta, compresi i corsi che vi evolvono spiritualmente in due o tre giorni. Pagando, s’intende. Le cose dette sopra stanno a significare che, via via che la cosiddetta “evoluzione spirituale” (!) avanza, l’uomo “muove cause” in dimensioni via via superiori. Muovere cause su dimensioni superiori, significa che si muovono anche in quelle inferiori. Ed è per questo che si chiamano superiori ed inferiori, perché avere la quinta dimensione (tipica dei super-intelligenti) senza la terza (tipica delle persone di buon cuore) è come essere ciechi in una pinacoteca. O forse anche peggio, perché i non-vedenti hanno molto spesso una sensibilità talmente tanto spiccata che supplisce alla loro drammatica condizione.
Sì, ma come si muovono cause? Basta fare o pensare qualcosa, essendo coscienti di ciò che si fa o si pensa, purché in libertà, e voilà, abbiamo mosso cause. Il punto centrale è la coscienza di ciò che si fa o si pensa, quando si è liberi di scegliere tra due o più opzioni. Se la coscienza non c’è o non c’è la libertà, allora non si sono mosse cause.
Impariamo a dare una grande energia spirituale alle nostre richieste
AS: questo è un articolo molto lungo, ma credo valga la pena d’esser letto.
______________________________
Questo Blog esiste ormai da più di un anno e, devo dire, con enorme successo, se si pensa che, nonostante gli argomenti trattati siano decisamente “di nicchia”, per specialisti, essere arrivati a 185.000 visite in 15 mesi d’esistenza non è cosa da poco. Molti dei nostri amati politici gradirebbero avere una simile visibilità sul web. I temi trattati sono stati diversi, ma soprattutto sono stati centrati sul tema delle Energie Sottili, dei chakra e di altre tematiche molto particolari come quella dei sigilli sottili e dello Spazio Sacro. E poi, naturalmente, i temi del Cleanergy e degli altri strumenti ad Energia Sottile. Insomma, questo Blog sta pian piano diventando un punto di riferimento a livello nazionale. Nonostante che io abbia ad oggi scritto cinque libri che parlano di chakra, fino all’altr’anno, se cercavi “chakra” su Google, Roberto Zamperini lo trovavi in centesima pagina o oltre. Oggi, lo trovi in prima pagina e lo trovi grazie a questo Blog.
Questo dimostra da un lato l’intelligenza, la competenza e la sensibilità dei miei Lettori, ma anche, e mi si permetta una certa dose di presunzione, perché in questo Blog sono racchiusi almeno due o tre libri che il sottoscritto avrebbe potuto tranquillamente pubblicare in Italia e in altri Paesi europei. Non solo, sarò ancora più presuntuoso: in questo Blog sono dispersi insegnamenti che nessun corso in Italia (e forse al mondo) tratta, né è in grado di trattare. La qualità e la quantità della stragrande maggioranza dei commenti testimonia in qualche modo tutto ciò. A volte, però, leggo alcuni commenti che comprendono richieste da parte dei Lettori, che sono redatte in modo sbagliato. Si tratta, il più delle volte di leggerezza, di disattenzione e di poca dimestichezza nello scrivere, ma a volte è anche sintomo perdonatemelo, di un diffuso problema spirituale. Ed è di questo che voglio parlare.
Il fatto è che siamo abituati, dalla natura stessa di questa società, ad un rapporto che è sia mercantile, sia di forza e che, come tale, investe tutti i nostri rapporti con l’altro. Rapporti mercantili che attengono a tutte le sfere del vivere: il lavoro, l’amore, l’amicizia, il sesso, la politica, la salute, il sapere, perfino la spiritualità, eccetera, dove si dà per scontato che l’altro debba necessariamente darci o dirci qualcosa, perché, magari inconsciamente, si sente di aver pagato per quel qualcosa. Ma questo vale se si paga per davvero per quella richiesta. Ma se è gratis? Se è gratis, le cose cambiano e cambiano parecchio. I rapporti di forza sono in gran parte occultati, mascherati e generalmente inconsci, come inconscio è il tipo di guida aggressivo che ogni automobilista di una grande città come Roma o Milano vive quotidianamente. Rapporti mercantili e di forza? Che c’entrano con il titolo “Impariamo a dare una grande energia spirituale alle nostre richieste“? C’entrano eccome! Diamo un’occhiata più da vicino …
L’aspetto denso e quello sottile della manipolazione
Avram Noam Chomsky, è un filosofo di padre ebreo, politicamente di sinistra. La sua specializzazione è la comunicazione. In un blog, scritto da una giovane donna (che non conosco personalmente) che credo si chiami Marta Traverso, trovo una bella sintesi del pensiero di Chomsky riguardo alle tecniche di manipolazione delle nostre menti, messe in atto dalla politica e dai mass-media.
Per uno studio più approfondito, vi rimando alla lettura del blog della Traverso. Qui ve ne farò solo un breve sunto elencando semplicemente le dieci regole che il potere utilizza per fregare ben bene la gente.
Prima di iniziare, vi prego, però, di ricordare il principio di interazione “denso-sottile” che io stesso ho formulato a suo tempo e riportato credo in quasi tutti i miei libri, che afferma:
ad ogni flusso d’energia denso corrisponde un flusso d’energia sottile
Questo significa che, se accendete una lampadina, create anche un flusso d’energia sottile. Se accendete il cellulare, con il suo forte campo elettromagnetico, create anche un flusso di energia sottile di stessa natura. Ne viene che esistono energie dense utili e non nocive, come la luce del Sole, se presa con giudizio, e energie dense nocive anche a livello sottile, come quella dei cellulari, dei forni a microonde, dei radar, della radioattività.
Sigilli sottili. Perché ci rubano l’energia oro? Qualche ipotesi divertente. (8)
AVVERTENZA: il presente articolo è nulla più di un divertissement fatto tanto per spezzare il clima diventato un po’ pesante a causa degli articoli precedenti che sono stati, diciamo la verità, piuttosto tetri. Le cose che qui vengono descritte sono solo frutto della fantasia a volte un po’ troppo sfrenata dello scrivente. Ogni riferimento a persone reali è pertanto assolutamente casuale.
Quanti sono gli “incidenti” sessuali di famosi uomini politici? Tanti vero? Ma quanti? Difficile dirlo, ma ho trovato, spulciando qua e là, questo lungo, anche se certamente parziale elenco: l’ultimo “caduto” sul periglioso fronte sessuale è proprio di questi giorni: l’ex potentissimo Strauss-Kahn, ma non dimenticherei certo il buon J. F. Kennedy con le sue innumeri amanti – e si dice che pure suo fratello Bobby abbia fatto la sua parte – poi c’è il Clinton e la Monica Lewinsky, l’amante e la figlia illegittima di Mitterand, gli scandali sessuali del presidente israeliano Moshé Katzav, quelli dell’ex presidente dello Zimbabwe Canaan Banana, quelli dell’ex vice-primo ministro malese Anwar Ibrahim, dell’attuale presidente sudafricano Jacob Zuma, quelli del senatore democratico Gary Hart, quelli di Chirac detto “tre minuti compresa la doccia”, e poi come sorvolare sui favolosi “Bunga Bunga” del nostro beneamato Presidente del Consiglio? Dobbiamo credere che il potere sia il più potente degli afrodisiaci, che il Viagra, al confronto, è meno eccitante che recitare il rosario alle sette di sera?
Sigilli sottili: ma perché ci rubano l’Energia Oro? (settima puntata)
Un’avvertenza essenziale: non mi inviate foto per sapere se siete vittime di sigilli e meno ancora per essere da me (o da altri di mia conoscenza) desigillati. Vi risponderei con un educato, ma secco NO. Lo scopo di questi articoli è soltanto quello di informare. E’ anche assolutamente VIETATO chiedermi se la tale setta, il tale guru, la tale organizzazione siano o no dediti alla costruzione di sigilli. Vi risponderei:” boh e che ne saccio io?”
Segue a
Sigilli sottili: cominciamo a parlarne Sigilli sottili: seconda puntata
Sigilli sottili: terza puntata Sigilli sottili: quarta puntata
Sigilli sottili: quinta puntata Sigilli sottili: facciamo il punto della situazione (sesta puntata)
Cos’è il Dan Tien? Che c’entra con l’Energia Oro?
Nella terza puntata, abbiamo affrontato un tipo particolare di “vampiraggio” energetico: quello dell’Energia Oro contenuta nel Dan Tien. Cominciamo con il ricordare cosa sia questo misterioso Dan Tien.
Sigilli sottili: facciamo il punto della situazione (sesta puntata)
Segue a
Sigilli sottili: cominciamo a parlarne
Sigilli sottili: seconda puntata
Sigilli sottili: terza puntata
Sigilli sottili: quarta puntata
Sigilli sottili: quinta puntata
Poiché ho notato in chi mi legge alcune perplessità, ritengo che, prima di proseguire nella nostra trattazione, sia bene fare il punto della situazione e sottolineare alcuni aspetti che forse ho lasciato in ombra.
Sigilli sottili: quinta puntata
Un’avvertenza essenziale: non mi inviate foto per sapere se siete vittime di sigilli e meno ancora per essere da me (o da altri di mia conoscenza) desigillati. Vi risponderei con un educato, ma secco NO. Lo scopo di questi articoli è soltanto quello di informare. E’ anche assolutamente VIETATO chiedermi se la tale setta, il tale guru, la tale organizzazione siano o no dediti alla costruzione di sigilli. Vi risponderei:” boh e che ne saccio io?”
Segue a
Sigilli sottili: cominciamo a parlarne
Sigilli sottili: seconda puntata
Sigilli sottili: terza puntata
Sigilli sottili: quarta puntata
Affrontiamo ora due tipi di sigilli che sembrano aver a che fare con una sorta di telepatia, sia in ricezione (secondo tipo), sia in trasmissione (terzo tipo).









