Il blog di Roberto Zamperini

Se preferite avere un cancro piuttosto che pensare, cambiate Blog

Analisi sottile del Logo Olimpiadi di Londra 2012

Un’analisi sottile del Logo Olimpiadi 2012 merita un po’ di tempo perché si tratta di un oggetto tutt’altro che banale.

Si tratta di una creazione di tale Wolff Olins, un designer molto noto nel mondo massonico.

Possiamo affrontare la cosa mediante almeno tre tipi di analisi diverse:

1) ANALISI SUBLIMINALE

2) ANALISI SOTTILE

3) ANALISI SUBLIMINALE-SOTTILE

Iniziamo dalla prima.

1) ANALISI SUBLIMINALE

Quando l’ho visto per la prima volta, ho pensato subito ad un significato sessuale-subliminale. Una generazione la mia che vede sesso nascosto ovunque? Ma no, dai, un’analisi appena un po’ sofisticata ne svela subito il messaggio criptico. Biogiggi la pensa come me. Ecco le sue parole:

Oggi un simbolo, un logo, deve arrivare netto e preciso. Fantastico il logo della A-Style dove è bastato aggiungere due pallini ad una A per stravolgere a fondo sessuale un’anonima “A”! beh nel logo delle Olimpiadi 2012 basta analizzare le immagini più piccole per intravedere un uomo in piedi che rappresenta London che riceve del sesso orale dal resto del mondo rappresentato dagli anelli. Un logo che al pari di quello precedente manda un messaggio chiaro e preciso e replicante per via dell’aspetto sessuale nascosto, per “succhiare energia” come scritto dal vincitore del test. Che tipo di energia è legato al sesso ed al potere? Energia Oro! Non datemi del maniaco sessuale, ma credo che il messaggio sia proprio questo. Complimenti al designer!

Sì, complimenti al designer, ma qui siamo MOLTO oltre la normale pubblicità subliminale! Chi è che fa il blow job (per dirla all’angloide) e a chi lo fa? Lo fa il pupazzo con i cinque anelli, ovvero il MONDO! E a chi? Basta saper leggere: LONDON, ovvero la capitale del Regno Unito. Il messaggio è questo: Io sono il padrone di tutto, a cominciare dal motore del mondo, il sesso e tu, Mondo, mi devi reverenza, inginocchiandoti davanti a me e soddisfacendo la mia brama di potere e di piacere.

Nel sito http://hearthaware.wordpress.com/2012/07/16/lanticristo-alle-olimpiadi-2012-parte-i/ (le cui conclusioni e la cui analisi condivido solo molto parzialmente) il simboletto dellle Olimpiadi 2012 può leggersi come ZION. Lascio la responsabilità all’autore di detto sito che si esprime così:

Se aguzziamo la vista e proviamo a leggere interpretando lettere invece dei numeri, scopriremo che il punto centrale altro non è che il punto sopra la lettera “i” in cui si trasforma la cifra “1″ del logo. Trasformando secondo questa chiave di lettura anche le cifre rimanenti (il 2 in alto diventa “Z”, il numero 0 diventa la lettera “O” e il 2 in basso diventa “N”), possiamo riordinare le cifre 2012 nella parola “ZION”. Zion sta per “Sion” ed è il termine con cui nell’ambiente massonico occulto ci si riferisce all’edificazione della Nuova Gerusalemme e del suo Sacro Tempio.

IMMAGINE

Tesi indubbiamente discutibile, ma la ricostruzione grafica fa pensare! Lascio a voi la decisione se crederci o no …

2) ANALISI SOTTILE

L’analisi sottile è ancor più intrigante. Ecco la mia analisi dell’oggetto (prego notare che parlo dell’oggetto in sé e non dei possibili suoi effetti su chi lo guarda).

Analisi dei Quattro Elementi - Come ci si aspetterebbe l’elemento Focus è presente, ma quello che NON ci si aspetterebbe la densità di questo elemento, che è notevolissima. Ergo: c’è una grande quantità di energia sottile di natura psichica, evidentemente. Per fare cosa? Con quali obbiettivi?

Analisi delle Dimensioni – Il logo è presente in 2.a ma soprattutto in 5.a dimensione, ciò che ci fa credere che si tratta di un lavoro che ha richiesto una grande energia mentale. Presumo che il buon Wolff Olins sia stato coadiuvato da uno staff di “creativi” e sicuramente anche da uno staff di “esperti di energia sottile”, come vedrete al punto 3).

3) ANALISI SUBLIMINALE-SOTTILE

E qui entriamo di prepotenza nel campo che è più di nostra competenza! Quasi tutti voi avete espresso disagio di fronte al logo. Il primo che ha scritto (ME) si è espresso in questo modo:

Io non sono esperto ma ho smesso di guardare il logo molto prima dei 5 min previsti. Ajna azzerato. Mi ha succhiato via l’energia. Ripeto, sono ignorante ma trattasi di sigillo?

Alla faccia del non esperto! Caro ME, ci hai colto in pieno! Il logo 2012 è una potente macchina di sigilli che opera sull’Ajna.

Circa l’inno (che non conosco) credo ci si debba fidare di quanto scrive il bravo SkyLuke:

Idem come “ME”, 10 secondi e … Azzerato!! (non ho atteso i 5 minuti). Aggiungo che per radio passano una miriade di volte al giorno la stupenda canzone “inno” di queste Olimpiadi e immancabilmente quando la sento mi viene automatico abbassare il volume o girare canale (de gustibus …). E men che meno mi viene la voglia/curiosità di andarne a vedere il testo, già il titolo “Survival” mi sembra tutto un programma!

SURVIVAL dei MUSE http://www.youtube.com/watch?v=FkApdHlLD_E

Se però, come credo, anche il simpatico inno è chippato come il logo, fate attenzione e soprattutto seguite le seguenti istruzioni:

COME RIATTIVARSI L’AJNA.

Consiglio chi ha osservato a lungo il simpatico logo delle Olimpiadi 2012, di restare per un’oretta davanti al Selettore di R1 o quanto meno di operare a croce (vedi Introduttivo) con il Cleanergy sull’Ajna.

DOMANDINA FINALE

Se il simpatico loghino ci aspira lo R1 del nostro Ajna, la domandina finale è:

PERCHE’ LO FA, A VANTAGGIO DI CHI O DI COSA LO FA, DOVE VA A FINIRE IL NOSTRO PRIMO RAGGIO?

Chi non avesse chiaro cos’è un R1 o Primo Raggio o ignorasse cos’è un sigillo, lo prego di andarselo a leggere in queste pagine. Faccio notare che esiste un facility che si chiama CERCA. Basta scriverci dentro cosa si vuol cercare e lui te la dà immediatamente. Scrivete R1 o Primo Raggio o Sigilli e sarete serviti.

Ad majora, ma fate attenzione quando guardate alla TV questi Giochi Olimpici 2012!

26 luglio 2012 Pubblicato da | Senza categoria | 37 commenti

Test Olimpico n. 2

Tutti coloro che hanno una buona sensibilità all’Energia Sottile sono invitati ad eseguire il seguente TEST OLIMPICO.
Come procedere:
1) Pulirsi per bene l’Ajna, magari usando il Cleanergy.
2) Testare l’Ajna ma solo dopo che sia stato ben pulito.
3) Cliccare QUI – Attenzione: aprite bene le braccia ma non fatelo se non avete eseguito i punti 1) e 2) ! -
4) Osservare la foto che vi comparirà davanti per almeno 5 o 10 minuti di seguito.
5) Testare nuovamente l’Ajna.
6) Prendere carta e penna (virtuali!) e scrivere IMMEDIATAMENTE il risultato quale commento a questo articolo.

Buon divertimento!

25 luglio 2012 Pubblicato da | Senza categoria | 36 commenti

Test Olimpico

Tutti coloro che hanno una buona sensibilità all’Energia Sottile sono invitati ad eseguire il seguente TEST OLIMPICO.
Come procedere:
1) Pulirsi per bene l’Ajna, magari usando il Cleanergy.
2) Testare l’Ajna ma solo dopo che sia stato ben pulito.
3) Cliccare QUI – ma non fatelo se non avete eseguito i punti 1) e 2) ! -
4) Osservare il disegno che vi comparirà davanti per almeno 5 o 10 minuti di seguito.
5) Testare nuovamente l’Ajna.
6) Prendere carta e penna (virtuali!) e scrivere IMMEDIATAMENTE il risultato quale commento a questo articolo.

Buon divertimento!

25 luglio 2012 Pubblicato da | Senza categoria | 20 commenti

Il bioplasmoide deve aspettare …

Purtroppo molti impegni si stanno condensando sulla mia povera testa e questo non mi permette di dar seguito all’esperimento con il biooplasmoide, che dovrà aspettare la fine dell’estate. Chiedo scusa a tutti e, per quanto riguarda l’esperimento, do appuntamento a settembre.

17 luglio 2012 Pubblicato da | Senza categoria | 4 commenti

Mini CPU Parte Prima

 

DISCLAIMER

La ricerca, i seminari sulla TEV (Tecnica Energo-Vibrazionale) e i prodotti a Tecnologia Cleanergy by CRESS sono espressione di concetti filosofici provenienti dalle tradizioni orientali e occidentali elaborati da Roberto Zamperini e caratterizzati da un suo personale approccio, più razionale e occidentale. Tali concetti filosofici si rifanno alla credenza che l’essere umano è anche costituito di un corpo energetico o sottile. L’energia sottile, il corpo energetico o sottile non sono riconosciuti dalla Scienza ufficiale in quanto mai dimostrati con strumenti ortodossi ufficiali. Tali concetti filosofici si rifanno alla credenza che l’essere umano è anche costituito di un corpo energetico o sottile. L’energia sottile, il corpo energetico o sottile non sono riconosciuti dalla Scienza ufficiale in quanto mai dimostrati con strumenti ortodossi ufficiali. I prodotti a Tecnologia Cleanergy e la Tecnica Energo-Vibrazionale non sono riconosciuti dalla Scienza ufficiale in quanto non dimostrati scientificamente. Nessuna informazione divulgata dal CRESS e contenuta in questo Blog deve essere intesa come una dichiarazione che i prodotti e/o i seminari qui presentati sono intesi per essere utilizzati nella diagnosi, nella cura, nella diminuzione della malattia e/o del dolore, nel trattamento o nella prevenzione della malattia o di qualunque altra condizione medica. Il CRESS non si assume alcuna responsabilità per un uso dei suoi prodotti o della TEV al di fuori di quanto qui specificato. Deve essere pertanto chiaro che i prodotti a Tecnologia Cleanergy e la TEV non vanno in alcun modo intesi per trattare, curare o attenuare alcuna condizione medica di qualunque genere, ma unicamente come approcci e metodi filosofici aventi lo scopo di aumentare il proprio benessere.

 

Aspettate qualche secondo per dar tempo al vostro computer di caricare la slideshow!
Se usate Explorer 8 forse non visualizzate. Provate con Firefox http://www.mozilla.org/it/firefox/beta/

Questo slideshow richiede JavaScript.

16 luglio 2012 Pubblicato da | Senza categoria | , , | 3 commenti

Un elixir di R1 con il Midi e con l’Antenna Zamperini, secondo Francesco

Francesco mi ha inviato le seguenti istruzioni per creare un elixir di R1 con l’Antenna Zamperini. Testando il risultato, direi che è un successone! Provate a testare la bottiglietta carica di R1!

Materiale occorrente per preparare l’elixir di R1 con il Midi Cleanergy.
1 o 2 Cleanergy di ultima generazione (MK 07.11 o MK 10.10)
1 selettore R1 come da Blog
1 tazza di acciaio inox o d’argento
1 cavetto con clips per elettrodi da ecg oppure cavetto con terminazioni a coccodrillo
2 due elettrodi da ecg
Acqua q.b.
Alcool etilico puro  q.b.
Miele q.b.
T.M. propoli q.b.

Inserire il selettore di R1 sul Cleanergy. Sovrapporre un ulteriore cerchietto di rame sul quale si è attaccato un elettrodo da ECG. La parte di rame non coperta dall’elettrodo potrà essere ricoperta con della carta adesiva blu, per un migliore isolamento eterico.
Posizionare tutto sul CL e mettere in verticale. Attaccare il cavetto con il coccodrillo all’elettrodo oppure il clip adatto.
L’attrezzo è praticamente pronto, non resta che attaccare il tutto ad una tazza di inox.
La soluzione da mettere all’interno della tazza è costituita da acqua, alcool etilico, propoli e miele.
Le quantità di queste componenti sono indicative e dipendono molto dai gusti.
Si tenga conto però che se si usa il Midi Cleanergy, il tempo di preparazione dell’elixir è di una settimana, quindi sarà opportuno aggiungere un po più di alcool per evitare che si sviluppi qualche muffa, specie se si è aggiunto abbondante miele.
L’aggiunta della Tintura Madre di propoli è del tutto opzionale.
Anche l’uso del secondo Cleanergy è opzionale. Lo si può usare a mò di tappo. Se l’acqua che si è usata non è stata preventivamente pulita l’utilizzo è particolarmente indicato. Questo secondo Cleanergy ha l’effetto di pulire la soluzione idroalcolica ed evitare che evapori l’alcool. L’azione di pulizia è forte anche perchè R1 amplifica l’effetto del Cleanergy,

PS: Cliccare sulle immagini per ingrandirle. Un solo appunto: il Midi 07.11 è infinitamente più efficace (per questo genere di lavori) del 10.10.

Come costruire  ed utilizzare Selettori di R1? Potrete trovare QUI le istruzioni:

Selettore di Primo Raggio per il Midi Cleanergy

Un grande perfezionamento del Selettore di R1 per il Midi Cleanergy

Un (altro) folle esperimento: come creare forme-pensiero con il Midi Cleanergy 07.11

Qualche doveroso chiarimento sui Selettori di R1 e R4

Ma l’avevate capito che trattare FP con R1 può essere una vera e propria terapia energetica? Mi sa di no …

Antenna Zamperini: come costruire un Selettore di R1 (Primo Raggio)

6 luglio 2012 Pubblicato da | Senza categoria | 17 commenti

Bosone di Higgs? Vabbe’, hanno riscoperto l’etere …

Peter Higgs

Peter Higgs (Photo credit: Wikipedia)

 

Chi o cosa conferisce la massa alle particelle elementari? Una particella, tanto per cambiare? Peter Higgs, fisico, ne ipotizzò l’esistenza decenni fa e ora sembra che il CERN  abbia trovato le prove della sua esistenza.

D’accordo, ma leggete attentamente cos’è realmente il bosone di Higgs: è un campo di forza che secondo la teoria permea l’universo e che conferisce la massa alle particelle. Se le particelle non hanno massa – come i fotoni – scivolano dentro questo campo di forza senza attrito, come uno sciatore sulla neve. Altrimenti, si portano dietro una sorta di schiuma dello spazio che le rallenta e dunque che le dota di una massa. Uno spazio fluido. Un fluido denso. Vi ricorda qualcosa? Per caso … l’etere?

Bosone di Higgs: vabbe’, dai, hanno riscoperto l’etere. Basta cambiargli nome. Quello vecchio è vietato …

Per saperne di più:

http://www.sapere.it/enciclopedia/Higgs%2C+bosóne+di-.html

http://news.yahoo.com/video#video=29871086

6 luglio 2012 Pubblicato da | Senza categoria | , , | 20 commenti

Secondo esperimento col bioplasmoide

Rendo noto che, a tutt’oggi e mentre scrivo codesto pezzo, i “disponibili” al Primo Esperimento sono quasi 50 e dunque ci siamo. Propongo un Secondo Esperimento, al quale, più o meno, TUTTI possono partecipare. A differenza del primo esperimento che prevede un magnete, questo  NON prevede alcun magnete. Basta la lampadina a fluorescenza e un Cleanergy. Tutto qui.

Però ATTENZIONE: chi partecipa al Primo Esperimento può partecipare anche al Secondo, ma si tratta di due cose diverse condotte in tempi diversi. Di fatto inizieremo col PE e poi passeremo al SE, eliminando i magneti. Se non avete partecipato al PE, potete tranquillamente partecipare al SE.

Le condizioni sono solo le seguenti:

1) Sapere di cosa stiamo parlando. Vedi quanto riportato su Un nuovo esperimento con il bioplasmoide.

2) Una lampada a fluorescenza dedicata che si dovrà tenere sempre accesa. La potenza non è rilevante. Anche 5 o 10 watt andranno benissimo.

3) Un Mini o Midi Cleanergy, dedicato, possibilmente di ultima generazione. Vanno bene anche: il BioClean, il Safe Wave, il Cleantel e, ovviamente, la Antenna Zamperini, il Maxi Cleanergy, l’Electro Cleanergy.

4) Verificare la propria posizione (coordinate) con Google Earth. Si può risiedere in Italia o altrove.

5) Dobbiamo essere almeno una cinquantina, altrimenti non vale la pena neppure di iniziare. Partecipate al sondaggio. Invierò le istruzioni a tutti i partecipanti.

27 giugno 2012 Pubblicato da | Senza categoria | 2 commenti

Un nuovo esperimento con il bioplasmoide.

Propongo un esperimento da condurre tutti insieme.

Prima parte: SONDAGGIO.

Cosa occorre per partecipare?

1) Sapere di cosa stiamo parlando. Consiglio la lettura di

I chakra, le CFL e il bioplasmoide globale (Biogl1) Chakra, Cleanergy e il bioplasmoide che si forma nella CFL (BioCl 2) 

Lampade fluorescenti, bioplasmoidi, il Cleanergy e i nostri chakra (BioCl 1) 

Ipotesi bioplasmoidi. CFL, il cancro da smog elettromagnetico e altri malanni (GD 15) 

I preoccupanti risvolti della diffusione delle lampade fluorescenti: bioplasmoidi di tutto il mondo unitevi! (GD 16)  

Per una nuova Domoterapia Sottile: lo sai che la tua lampada fluorescente crea un bioplasmoide vicino a te? (GD 17)

 

2) Una lampada a fluorescenza dedicata che si può tenere sempre accesa. La potenza non è rilevante.

Un altoparlante Hi Fi.

3) Almeno un magnete di quelli utilizzati negli altoparlanti HiFi. Se ne possono trovare presso i tecnici che aggiustano altoparlanti HiFi. Ve ne regaleranno uno o più d’uno volentieri (tanto li buttano). Trattateli con grande delicatezza perché si spezzano con facilità.

4) Un Mini o Midi Cleanergy, dedicato, possibilmente di ultima generazione. Vanno bene anche: il BioClean, il Safe Wave, il Cleantel e, ovviamente, la Antenna Zamperini, il Maxi Cleanergy, l’Electro Cleanergy.

5) Verificare la propria posizione (coordinate) con Google Earth. Si può risiedere in Italia o altrove.

6) Dobbiamo essere almeno una cinquantina, altrimenti non vale la pena neppure di iniziare. Partecipate al sondaggio. Invierò le istruzioni a tutti i partecipanti.

Il magnete interno di un altoparlante Hi Fi.

23 giugno 2012 Pubblicato da | Senza categoria | 35 commenti

Ancora su esoterismo e exoterismo

Scuola di Gladiatori in Austria

Ecco quanto mi scrive la Lettrice Jyoti, quale commento al mio articolo L’Esoterismo e il Silenzio:

  • Exoterico e esoterico = externo e interno = due lati delle stessa cosa, e come dire, come Leonardo, come sopra cosi in basso (sopra essendo per divino/eterno e basso per il mondo degli uomini). Cioè il sole esterno è il riflesso del sole interno ed il maestro che cerchiamo furoi è all’interno di noi, ed è per questo che dobbiamo conoscere noi stessi perche ogni uomo è una parte del mondo e anche il mondo stesso che crea.
  • Queste verità non sono comprensi da tutti, oppure soltanto intelletualmente. Per essere “iniziati’ si tratta di avere prima l’esperienza interna (la vera conoscenza), spontanea, senza la mente – ed allora si cerca nei libri e presso maestri spiegazione di cio che abbiamo sperimentato. La vita stessa, grande iniziatrice crea le occazione per imparare, scoprire, capire – a chi è abbastanza aperto e umile per riconoscere la propria ignoranza. Allora si che le esperienze succedono, la comprensione, la syncronicità ecc. e ci troviamo davvanti un mondo di mervaglie, miracoli, gioia, 
  • Questa è la mia esperienza vissuta e continua nella mia vita.
  • Jyoti – scusate le errori di italiano

Poichè credo che l’argomento meriti più di un commento, ecco una mia risposta al volo a Jyoti

Continua a leggere

22 giugno 2012 Pubblicato da | Senza categoria | 2 commenti

La memoria dell’acqua? La parola all’esperto (uno vero!)

http://youtu.be/t4TDbxWrL2o

14 giugno 2012 Pubblicato da | Senza categoria | 9 commenti

Un’esperienza con l’Antenna Zamperini

Come e perché è nata l’Antenna Zamperini (1) Come e perché è nata l’Antenna Zamperini (2) Come e perché è nata l’Antenna Zamperini (3) Come e perché è nata l’Antenna Zamperini (4)

Ho ricevuto dal “contadino” Francesco Di Lorenzo questo commento/testimonianza, che qui sotto riporto, nella speranza che qualcun altro voglia esternare le sue esperienze avute con questo strumento.

Per la serie “diamo a Cesare quel che è di Cesare e a Dio quel che è di Dio”, posto qui un mio commento/esperienza con l’Antenna Zamperini (ecco il modo sbagliato per cominciare un commento nel blog di un Gentile) .

Dunque, finalmente dopo molto tempo, sono riuscito ad avere una AZ a casa mia.

Appena arrivata l’ho appesa nella mia stanza. Sull’antenna avevo letto quanto scritto dall’inventore, un tale Roberto Zamperini, ma non avevo ancora provato sulla mia casa le sue funzionalità, e tanto meno realizzato l’effittiva portata dello strumento. Da subito, senza testare alcunché, cominciai a sentire una bellissima frescura provenire dall’antenna. Una sorta di venticello fresco.
Attenzione, parlo di una sensazione fisica, densa, non sottile.

Avete presente la sensazione di frescura che si prova dentro un boschetto o in una pineta? Bene, la stessa cosa. Reduce delle mie letture Zamperiniane, ho fatto due più due e sono arrivato alla conclusione che l’Antenna Zamperini produce  quantità industriali di quello che in TEV viene definito Etere Vitale o AE1, lo stesso prodotto dalle piante e cioè quel tipo di etere facilmente trasformabile dal nostro sistema energetico in bioenergia.

In realtà, testando, sentivo anche qualcosa d’altro ma non riuscivo a capire cosa. Comunque, nell’arco di 15-20 minuti la mia stanza si è completamente ripulita da una serie di congestioni presenti nell’area in cui abito. E’ stato come portare il bosco a casa mia e la cosa non può che farmi piacere. Non so se riesco a rendere bene l’importanza rivoluzionaria della cosa.

Dopo un po’ di giorni, mi accorgo ahimè che l’AZ ha smesso di funzionare. Seduto al PC non sentivo più il venticello provenire dalla mia sinistra, provo a testare e mi accorgo che l’Antenna arranca. Insomma il ventilatore, il venticello vorticoso, era quasi scomparso. Aspetto qualche giorno, provo e riprovo a testare, ma niente, sembra che l’Antenna non “ventili” più come ai primi giorni. Al che, chiedendo lumi all’inventore, mi viene detto che molto probabilmente l’Antenna ha “beccato” qualche FPN (Forma Pensiero Negativa). Ecco che si palesa ciò che avevo sentito nei giorni precedenti.

L’AZ, oltre ad emettere una elevatissima quantità di AE1, produce e rimette nell’ambiente una elevata quantità di “Energia sciogli Legàmi”. E’ come se l’Antenna avesse inserita in permanenza la Memoria Legàmi. Grazie ai Legàmi infatti, riesce ad agire sulle FPN e quindi su tutta la seconda dimensione (astrale inferiore) dell’ambiente in cui si trova. Cosa assolutamente non trascurabile, anzi di primaria importanza assieme alla produzione massiccia di Etere Vitale o AE1.

La cosa che mi frulla ancora nel cervello, non è tanto il perché della presenza della FPN, ma quanto come essa sia potuta finire dentro l’AZ, visto che ho sempre letto che queste schifezze posseggono un forte istinto di conservazione, e che tendono ad allontanarsi non appena sentono odore di Legàmi. Questa domanda nasce da un’altra riflessione e cioè che anche gli strumenti per la bonifica ambientale a tecnologia Cleanergy, hanno due modalità di funzionamento, una passiva ed una attiva, quest’ultima insegnata nei corsi TEV.

Dato che non ho ancora fatto corsi di Domoterapia Sottile di fatto non avrei potuto condurre una FPN al patibolo. L’unica spiegazione è che si sia voluta suicidare (?!). Comunque sia andata la cosa, la mia Antenna, dopo quasi una settimana di digestione e disarticolazione della FPN, è tornata ad una funzionalità dell’70-80%. Di fatto ho cominciato a risentire di nuovo il venticello fresco e vorticoso espandersi per la stanza. Molto probabilmente continua ancora e costantemente ad agire sulla dimensione psichica della mia stanza, assorbendo appunto un buon 20% della sua potenza.

Chiudo questo “sproloquio” con le conclusioni alle quali sono arrivato in seguito all’entrata di questo meraviglioso strumento nella mia casa. L’AZ, è uno strumento di pulizia eterica davvero eccezionale. Eterico non solo nel senso di azione sull’etere irritato dell’ambiente domestico ma anche (grazie ai Legàmi) sulle condizioni psichiche della Domus. Diciamo che sono rimasto piacevolmente colpito, anzi diciamolo pure, sbalordito dalla performance di questo strumento.

Conosco gli strumenti a Tecnologia Cleanergy da un po’ di tempo, è mi sono sempre accorto della loro funzionalità, ma questo in particolare, devo dire, mi ha lasciato davvero di stucco. Sinceramente non pensavo potesse avere una potenza del genere. Secondo il mio modesto parere, l’Antenna Zamperini, è uno strumento indispensabile nelle case moderne, specie nelle grandi città o in tutte quelle condizioni in cui la tossicità sottile diventa davvero elevata e si voglia portare un po di “natura verde” dentro casa.

Ad majora

Francesco

8 giugno 2012 Pubblicato da | Senza categoria | 8 commenti

Finalmente scoprono che il digiuno è un’arma contro il CANCRO!

“UNA SCOPERTA (?!) FONDAMENTALE” CHE E’ UNA BRUTTA NOTIZIA PER LA BIG PHARMA

Il digiuno controllato: un’arma contro il CANCRO.

Chi, come me, traffica da decine d’anni in argomenti indegni di un serio approccio scientifico, ricorda perfettamente le polemiche, gli attacchi, le critiche rivolte a chi sosteneva che il digiuno sia un’efficiente arma contro il cancro. E chi ha vissuto come me certe esperienze ricorda anche strane e inesplicabili  guarigioni che apparentemente erano state stimolate da un periodo di digiuno.

Niente da fare: la Santa Alleanza Farmaceutica (leggi: Big Pharma) rubricava regolarmente simili tesi tra le solite “affermazioni paranormali”, in mezzo ai maghetti con la sfera di vetro, quelli che pretendono di pulire lo smog con un mucchietto di cristalli e qualche tubo di metallo nonché i tanti che proliferano nel campo delle terapie “paranormali”. E si sa, tanto basta per fare d’ogni erba un fascio, e in mezzo ci finisce non solo la (povera) Scienza dell’Energia Sottile ma anche ricerche come quella sulla Memoria dell’Acqua, sostenuta dal povero Benveniste, e di questi tempi comprovata anche dal Premio Nobel Montagnier e teoricamente dimostrata da due fisici italiani degni di almeno un Premio Nobel come il defunto e compianto Giuliano Preparata e Emilio del Giudice.

Inutile dire che, per quanto riguarda i nostri due scienziati, a loro è riservato il silenzio accademico, un silenzio sempre più imbarazzato e colpevole. Ma che volete, anche per gli accademici italiani e non vale il detto italico: “Tengo famiglia”. Già, perché se apri un varco a ricerche di questo tipo crolla tutto il resto come un cartello di carte … E tante ben retribuite professioni scientifiche accademiche ma anche quelle di noti “divulgatori” scientifici televisivi nostrani finirebbero nella spazzatura, con il disonore per aver ostacolato il progresso per anni, difendendo in realtà il proprio gonfio portafogli.

Giuliano Preparata (seduto) e Emilio del Giudice (in piedi).

Ma torniamo al cancro e al digiuno. Si sa che Ippocrate consigliava un digiuno di tanto in tanto. Ma la medicina occidentale, al contrario, sostiene (o sosteneva) che il digiuno indebolisce il corpo e dunque va evitato. Ma qualcosa sta cambiando, soprattutto sembrerebbe limitatamente alla terra di Francia: le Monde ne parla, se ne discute in siti dedicati all’Omeopatia (Omeopatia? Ommioddio! Vade retro Satana!) e se ne discute anche in riviste scientifiche come SCIENCE ET VIE (n. 1137, pagina 88 e segg.): Le jeûne est una Arme contre le Cancer (si noti l’assenza del punto interrogativo nel titolo dell’articolo).

Perché questo improvviso mutamento di paradigma? Francesi e europei stanno riprendendo in mano la Sacra Scienza Medica di Ippocrate? Macché! Al contrario: la scoperta scientifica (scoperta scientifica?!) viene dalla solita IUESSEI. Noi apparentemente non siamo più capaci neppure di sostenere il nostro antico sapere … Siamo solo una colonia culturale e scientifica? Chi scrive questo Blog lo sostiene da tempo, come ben sanno i suoi Lettori …

Ma comunque, ecco i dati:

Brevi periodi di digiuno sono in alcuni casi efficaci come la chemioterapia per combattere alcuni tipi di cancro nei topi, secondo uno studio pubblicato mercoledì, 8 febbraio negli Stati Uniti. Secondo lo studio, la combinazione dei due metodi ha esteso la loro vita. (Non saltate sulla sedia: il cancro è un affare, anzi, un affarone e allora aspettatevi arrivare tutti i se e i ma del mondo. La grana è grana e non ci si rinuncia certo solo perché si riscopre che il digiuno in certi casi è terapeutico! Quanto profitto genera il digiuno?).

E’ dimostrato che il digiuno  può trattare efficacemente la maggior parte dei casi di cancro negli animali da laboratorio, compresi i tumori da cellule umane, dicono gli autori dello studio pubblicato sulla rivista Science Translational Medicine datata 8 febbraio. Secondo loro, su otto tipi di cancro osservati nei topi di laboratorio, cinque hanno risposto altrettanto bene alla chemioterapia come al digiuno.

TASSI DI GUARIGIONE COMPRESI TRA IL 20% E IL 40%.

Topo da laboratorio

Ridurre la quantità di cibo rallenta la crescita e la diffusione del cancro, affermano i medici che hanno condotto la ricerca. E ogni volta, secondo Valter Longo, professore di gerontologia e biologia presso la University of Southern California, autore principale dello studio, “la combinazione di cicli brevi di digiuno con la chemioterapia è più efficace, è nettamente più efficace rispetto alla sola chemioterapia”. Così, i periodi di digiuno  in combinazione con la chemioterapia hanno guarito il 20% di alcuni tumori molto aggressivi nei topi di laboratorio. Il tasso di guarigione aumenta fino al 40% per i topi con questi stessi tumori, ma meno estesi, mentre non è sopravvissuto un solo topo trattato solo con chemioterapia.

Il gruppo di ricerca si affanna a sostenere che solo uno studio clinico della durata di diversi anni indicherebbe se questo trattamento potrebbe avere effetti simili negli esseri umani (era il minimo che ci si poteva aspettare!). Nel frattempo Valter Longo e i suoi hanno presentato i risultati di uno studio clinico effettuato su pazienti affetti da carcinoma della mammella, del tratto urinario e il cancro ovarico, studio guidato da due specialisti del cancro provenienti da USC Norris Comprehensive Cancer Center, e sono stati presentati per una presentazione alla prossima conferenza annuale della American Cancer Society (ASCO).

MINORI EFFETTI COLLATERALI

Ma questa prima fase della ricerca clinica è stata progettata solo per testare il livello di sicurezza di questa terapia e in particolare per determinare se i pazienti possono tollerare il digiuno per due giorni prima della chemioterapia e dopo ancora per un altro giorno. “Non sappiamo se il digiuno è efficace negli esseri umani” contro il cancro, ha detto il dottor Longo, che ha detto che tale privazione di cibo potrebbe essere rischiosa in alcuni individui. Il digiuno può causare un calo della pressione sanguigna e mal di testa.

Cellula cancerosa

Secondo uno studio basato su dati forniti dai pazienti e pubblicato sulla rivista Aging nel 2010, dieci pazienti affetti da tumore che hanno cercato di seguire i cicli di digiuno hanno dichiarato di provare meno effetti collaterali di quelli causati da chemioterapia. Nei topi, lo studio pubblicato mercoledì ha mostrato che i cicli di digiuno anche senza chemioterapia potrebbero rallentare lo sviluppo del cancro al seno, melanoma e tumori cerebrali. In alcuni casi, il digiuno è efficace come chemioterapia.

SORGENTE: Fasting Cycles Retard Growth of Tumors and Sensitize a Range of Cancer Cell Types to Chemotherapy

ABSTRACT

Short-term starvation (or fasting) protects normal cells, mice, and potentially humans from the harmful side effects of a variety of chemotherapy drugs. Here we show that treatment with starvation conditions sensitized yeast cells (S. cerevisiae) expressing the oncogene-like RAS2val19 to oxidative stress and 15 of 17 mammalian cancer cell lines to chemotherapeutic agents. Cycles of starvation (fasting) were as effective as chemotherapeutic agents in delaying progression of specific tumors and increased the effectiveness of these drugs against melanoma, glioma, and breast cancer cells. In mouse models of neuroblastoma, fasting cycles plus chemotherapy drugs—but not either treatment alone—resulted in long-term cancer-free survival. In 4T1 breast cancer cells, short-term starvation resulted in increased phosphorylation of the stress-sensitizing AKT and S6 kinases, increased oxidative stress, caspase-3 cleavage, DNA damage and apoptosis. These studies suggest that multiple cycles of fasting promote differential stress sensitization in a wide range of tumors and could potentially replace or augment the efficacy of certain toxic chemotherapy drugs in the treatment of various cancers.

7 giugno 2012 Pubblicato da | Senza categoria | 14 commenti

Come lo spirito guida il fare la grana

Quali le 7 dimensioni dei campioni della vendita? Qual è l’aspetto spirituale degli affari? Come c’entra la spiritualità nel “fare soldi”?

Ma soprattutto: cosa sono i “venditori” e che c’entrano con le cose trattate sin qui in questo Blog? Se la vostra risposta è: NIENTE, vi dovrete ricredere. I venditori devono affrontare i loro problemi all’interno di un paradigma un po’ più vasto di quello fin troppo angusto nel quale i cosiddetti “formatori” sono stati usi inquadrarli sin qui. Perché? Che che bisogno c’è di complicare le cose? Non sarebbe sufficiente dare la classica “sola” ai malcapitati acquirenti e farla finita lì? Certo, anche se in realtà, ogni attività umana ha sempre quattro aspetti che è bene non dimenticare:

1. quello DENSO, che può andare dalla manifestazione fisica di una malattia o del benessere, alla ricchezza, alla politica, eccetera;

2. quello SOTTILE, che vede malattia e benessere come aspetti energetici di equilibri/squilibri, oppure la ricchezza, il guadagno ed il lavoro come flussi in entrata ed in uscita di manifestazioni sottili di quella che potremmo chiamare “energia del denaro”, o “energia di successo”, eccetera;

3. quello MENTALE/EMOZIONALE, dove la malattia ed il benessere sono intesi come materializzazioni biologiche dei nostri pensieri consci od inconsci e delle nostre emozioni;

4. quello SPIRITUALE. Alcuni autori parlano (Maslow, ad esempio) di nevrosi spirituali, di materializzazioni a livello biologico di squilibri spirituali sia per quanto attiene alla malattia/benessere, sia alla ricchezza/prosperità.

Un approccio troppo complesso? Forse. Magari, se preferite i suntini alla The Secret, tutto questo vi fa venire il mal di testa. E allora lasciate perdere il resto. D’altra parte questo Blog non è per chi preferirebbe avere un cancro piuttosto che un pensiero! Oppure invece vi interessa e allora continuate a leggere.

Frank Merenda è, per così dire, un Maestro del Vendere. Ma attenti! il suo approccio è lontano anni-luce da quello classico dei “formatori” americani. Ipnotizzare l’acquirente? Non se ne parla nemmeno. Entrare nelle pieghe della sua mente per facilitare la vendita? Neppure. Frank per la verità è un TEVvaro e della TEV condivide l’anima e lo spirito. Forse l’avete già letto in Ehi, Ital-iani, figli “Ital” di IANUS, ne sapete qualcosa voi di comunicazione? in cui censivo un suo pregevole scritto tratto dal suo Blog. Se non l’avete letto ve lo raccomando caldamente: leggetelo ora e comprenderete cose che, a prima vista, hanno poco a che vedere con il Vendere. Per certi versi, è un approccio rivoluzionario. Adesso Frank ritorna sui suoi temi più cari eppure si cimenta con “problemini” del tipo rimbalzi karmici e legami! Insomma, siamo in piena TEV! Ma quest’ultima vista attraverso un’ottica ben diversa da quella alla quale siamo abituati. Niente riequilibri energetici, niente terapie della casa, ma – adesso la sparo grossa – una vera e propria terapia del vendere. La TEV, se vogliamo, è un modo di pensare, di vedere le cose del mondo attraverso gli occhiali della percezione energetica. E l’approccio del venditore, se è Frank che ne parla, ne è un aspetto. Uno dei tanti e neppure dei meno rilevanti.

Meno chiacchiere, ed ecco l’incipit del suo nuovo scritto:

Qualche giorno fa ho pubblicato su Facebook una citazione del defunto Prof. Randy Pausch riguardante una famosa affermazione che fece durante la sua Last Lecture (della quale vi consiglio di recuperare sia il libro che la versione filmata che si trova su Youtube. Se potete non guardate solo la versione sintesi che fece da Oprah ma anche quella integrale, anch’essa si trova sottotitolata nella nostra lingua).

La citazione era la seguente:

“Se vivrete nel modo giusto, il karma si prenderà cura di voi. I sogni verranno da te”

Uno dei miei lettori, Claudio Padovano, mi ha posto di rimando questa (impegnativa) domanda :

“Come si vive nel modo giusto?”

Che ne dite? Diverso da quello che v’aspettavate, vero? Bene, se v’interessa, il seguito lo troverete QUI.


5 giugno 2012 Pubblicato da | Senza categoria | , , , | 1 commento

Sperimentare con l’Energia Sottile: costruire il Tetraedro, addendum (SP 2)

Riguardo alle istruzioni per costruire il Tetraedro, Marco Innocenti ha scritto il 17 10 2010, quale commento,

Se al cartoncino incollate prima anche una lastra sottile di rame (per sbalzo) oppure una lamina sottile di lega oro per dorature . Il tutto poi si piega normalmente insieme al cartoncino. Esce, eccome se esce.

Ho trovato un modo ancora più semplice, che è un perfezionamento dell’idea di Marco. Comprate una risma di carta adesiva per stampante, stampate il tetraedro, incollate sul rame, ritagliate il tutto e voilà: il gioco è fatto. C’est facile! Circa l’oro consigliato da Marco, io invece lo sconsiglio. In genere queste lamine sono ottenute con delle leghe che non sono nulla di buono a livello sottile. Semmai consiglio l’optimum, che è un foglio di inox (se ne vende in fogli anche da o,o1).

1 giugno 2012 Pubblicato da | Senza categoria | 5 commenti

Le Catene Lineari di Calligaris e il Cleanergy

Ricevo questo commento interessantissimo dal Lettore Arn, commento che pubblico senza miei … commenti. Prima di scriverli, aspetto i vostri e soprattutto le esperienze di Arn, che si è limitato a dire “FUNZIONA”. Sì, amico Arn, ma con quali effetti?

Salve a Tutti.

Con il permesso di Roberto, posto qui una mia esperienza con il Cleanergy applicato alle “Catene Lineari” del Dott. Giuseppe Calligaris.

Per chi ne fosse all’oscuro il sito <> contiene informazioni sulla posizione ed il significato delle linee stesse.

Materiale usato:

2 Cleanergy 07.11
1 Booster
1 Memoria Legami

Una striscia di rame di 10 x 6,1 cm ( Rettangolo in sezione aurea )

Un coccodrillo ( piccolo morsetto per uso elettrico )
Filo di Rame 20-30 cm
Un Jack come terminale( ho preso un Jack dorato ed uno di plastica nera ).
Quello con la plastica sembra che disperda di meno.

Unire senza saldare, non e’ necessario, il filo di rame spellato al coccodrillo.
Unire l’altro capo del filo al Jack.

Iter Operativo:

Unire i due Cleanergy con le facce “OUT” che si guardano.
Inserire il rettangolo di rame tra i due.
Unire con un elastico.

Agganciare il morsetto ad una estremità del rettangolo.
Far scorrere il Jack( Puntale ) sulle linee ( Catene Lineari ) della mano.
Il Cleanergy lo passo a circa mezzo centimetro dalla pelle. Sia diretto, sia con la parte blu e sia con il jack.
Sarà facile sentire i punti congesti lungo le linee, il fresco dato dal Cleanergy ed il RILASCIO dei blocchi- legami.

Ogni linea e’ deputata ad un sentimento, un organo interno, un comportamento.

Appena si passa su di un punto congesto si sentono sensazioni come di elastici che si SPEZZANO….

Ho provato a SVENTOLARE il Cleanergy sulle linee senza usare ne rettangolo ne cavetto. FUNZIONA.

Ho provato a passare il Cleanergy con la faccia OUT rivolta verso le Linee.
FUNZIONA.

Ho provato anche con un solo Cleanergy senza Booster e Legami con il rettangolo di rame ed il cavetto. FUNZIONA SEMPRE.

Chiaramente 2 Cleanergy uniti insieme sono piu potenti.

I divulgatori del metodo usano una leggera corrente elettrica per attivare o disativare le linee.

Non e’ necessario dire che con il Cleanergy non c’e’ bisogno della corrente e gli effetti sono istantanei e TROPPO piu’ potenti di altri mezzi.

Farsi il trattamento da soli e’ gia funzionante, ma farlo ad altre persone e’ da …. Cleanergy.

Effetti DIROMPENTI ed istantanei.

http://le-catene-lineari.it/calligaris/index.php?option=com_content&view=article&id=15&Itemid=235

30 maggio 2012 Pubblicato da | Senza categoria | 14 commenti

Sperimentare con l’Energia Sottile: l’energia dei Quattro Elementi, come costruire i Cinque Solidi Platonici (SP 1)

A) COSTRUIRE I CINQUE SOLIDI PLATONICI IN BASE AL COLLETTORE DI REICH

Procederemo con calma, passo dopo passo.

Consiglio l’autocostruzione dei Cinque Solidi Platonici, evitando di comprarli già fatti. Si tratta di costruzioni semplicissime, per le quali bastano alcuni fogli di cartoncino, le forbici, un rotolo di scotch e un po’ di colla. I più attrezzati utilizzeranno un computer, quelli rimasti all’età della pietra: riga, compasso e squadra (va bene lo stesso!). Dovrete acquistare anche una bomboletta di zinco spray.

A1) IL TETRAEDRO

La struttura complessiva la potete trovare in http://www.mathsisfun.com/geometry/tetrahedron-model.html (vedi la figura a destra). Vi darà già un’idea di come procedere, anche se noi dovremo adattare altrimenti quella figura, poiché il tetraedro che esce da questo schema è un po’ troppo grande per il formato A4 e quindi va ridimensionato.

Ecco come consiglio di fare:

1. Vi serve un foglio di cartoncino A4 del peso di 200 gr (di quelli che si usano per il disegno). Non esagerate con il peso: 200 è proprio il massimo, altrimenti potreste avere dei problemi con la stampante, che si rifiuterà di stampare un cartoncino troppo rigido. Se ne trovano di ottimi della Fabriano, ma in genere della dimensione 24×33 e dunque più grandi del formato A4. A meno che non abbiate una stampante di formato maggiore dello A4, vi toccherà ritagliare il foglio nel formato giusto. Tempo occorrente non più di 1 min.

2. Acquistate una bomboletta di zinco spray.

3. Stampate la figura a sinistra sul vostro cartoncino ridimensionandola al formato A4. Oppure scaricate il mio file pdf  Tetraedro che è già ridimensionato (meglio!).

4. Ritagliate il tetraedro.

5. Piegate verso l’interno le linguette “Glue Under” in modo che lo zinco non le ricopra.



6. Spruzzate lo zinco sulla sagoma del tetraedro facendo attenzione a non ricoprire le linguette.

7. Con un po’ di pazienza, costruite il tetraedro, facendo attenzione che le linguette siano incollate all’esterno (all’interno, sarebbe impossibile!).

8. Sigillate il tutto con lo scotch trasparente. I più pignoli potranno, in seguito, verniciare il tutto con una bomboletta spray vinilica NON di colore blu. Non preoccupatevi se l’aspetto esterno del tetraedro non sia il massimo: a noi interessa solo l’interno!

9. Il tetraedro è terminato, ma ora viene il bello. I più bravi potranno costruire un piccolo supporto (in materiale isolante: plastica o legno andranno bene).

(SEGUE)

© Roberto Zamperini

30 maggio 2012 Pubblicato da | Senza categoria | Lascia un commento

La Cellule Mère è uscito in terra di Francia!

Eccolo, finalmente in catalogo presso l’ottima Editions Trajectoire!

25 maggio 2012 Pubblicato da | Senza categoria | , , | 4 commenti

Energia Sottile: è così che i Solidi Platonici generano l’Etere? (El4)

Segue a

Energia Sottile: cosa sono i Quattro Elementi? L’Elemento Fuoco o Focus (El1)

Energia Sottile: dai Solidi Platonici ai Quattro Elementi (El2)

Un Universo regolato dalla Geometria (El3)

Prima di tutto: cos’è l’Aether?

Il concetto di Etere era ben noto sia ai Greci, sia ai Romani, sia agli Indiani, ma credo che lo studioso moderno cui si deve la prima definizione razionale di Etere (che d’ora in poi chiamerò spesso anche Aether) sia stato il filosofo francese René Descartes (1596-1650) detto Cartesio. Descartes si era chiesto: se la luce è vibrazione, cosa supporta questa vibrazione? Le onde del mare sono “fatte” d’acqua, il suono è costituito da una serie di compressioni e dilatazioni dell’aria. Qual è il medium della luce? Com’è noto, l’ipotesi è stata rigettata dai seguaci di Einstein, ma forse un po’ troppo frettolosamente, visto che Einstein stesso in più riprese aveva espresso dubbi su questa posizione.

Ovviamente, non ho alcuna intenzione di affogare nel mare magnum delle teorie sull’etere e nelle altrettanto vaste loro confutazioni. Dico solo che la nostra percezione di quello che chiamiamo forse impropriamente “Energia Sottile” è un indizio (a mio avviso molto pesante) dell’esistenza dell’etere. Mi limito dunque a considerare attentamente certe teorie scientifiche, che a me sembrano le più vicine alle nostre esperienze sensoriali. Questo è un argomento centrale: noi siamo in grado di percepire quelle che chiamiamo “Energie Sottili” e, poiché la Scienza sembra attardata su quest’argomento, siamo costretti a cercare delle razionalizzazioni alle nostre esperienze. Immaginate di essere gli unici in grado di vedere in un pianeta di ciechi, che sostengano che non esistono le stelle, che si tratta solo di una vostra fantasia e che, ciò nonostante, stiate cercando di comunicare quanto voi vedete. Ebbene, ci troviamo nella stessa situazione: sappiamo che l’Energia Sottile esiste, ma la Scienza si rifiuta di ammetterlo.

Non troppo tempo fa, un tale, di nome Galileo, visse un’esperienza simile: aveva visto nel suo cannocchiale le macchie del Sole, ma la Scienza di quel tempo rifiutò questa scoperta perché Aristotele diceva una cosa diversa: ipse dixit.

Utilizzando una definizione del ricercatore Gabriel LaFrenièreun canadese del Québec, affermerò che

1) L’Aether è una sostanza omogenea, comprimibile ed elastica, che occupa lo spazio, sia quello vuoto, sia quello all’interno stesso della materia.

2) L’Aether ha una natura formativa, o, per utilizzare un termine più difficile ma di identico significato, morfogenetica.

3) L’Aether è ovunque e, ovunque, è responsabile dei fenomeni che chiamerò di energia densa (per distinguerla dall’Energia Sottile).

Gabriel LaFrenière crede, come d’altra parte molti altri scienziati e ricercatori, che la materia sia fatta di onde stazionarie e, come Descartes, che se esistono delle onde, deve esistere anche il medium che le supporta e questo medium lo chiama Aether o Etere. Guardate questa bella animazione (a destra): rappresenta la visualizzazione opera dello stesso LaFrenière di un elettrone, considerato appunto come un’onda stazionaria. Naturalmente non solo l’elettrone, ma ogni particella può essere considerata come la manifestazione di un’onda stazionaria e anzi possiamo, insieme a LaFrenière, dire, sintetizzando il concetto che

tutta la materia è fatta d’onde.

Ma dire questo, se ammettiamo che la vibrazione, l’onda, necessitano di un medium che le manifesti, e se chiamiamo Aether questo medium, allora significa anche affermare che

la materia è fatta di Aether, che è costantemente in vibrazione e che può mutare di frequenza.

Allora, mi chiedo: vari “tipi” o modalità di Aether generano vari tipi o modalità di materia? Possono, queste diverse modalità di materia, dipendere da diverse vibrazioni dell’Aether o meglio: da sue differenti “frequenze”? E se sì, come possiamo visualizzare queste diverse vibrazioni? Come possiamo spiegarci i quattro stati della materia con il concetto di Aether e della materia “fatta d’onde”? E soprattutto, visto che di questo ci stiamo occupando: come possiamo raccordare questi concetti ai quattro Solidi Platonici?

La Cimatica: un’analogia di come differenti vibrazioni dell’Aether generano differenti stati della materia

Osservate l’animazione a sinistra: raffigura una generica onda. Quei puntini azzurri che non si muovono, si chiamano nodi. E’ abbastanza ovvio che più i nodi sono vicini tra loro, più è alta la frequenza dell’onda (Sì, lo so, che non è un modo scientifico di esprimersi, ma così ci capiamo tutti!). Nell’articolo precedente (Energia Sottile: i Solidi Platonici, i Quattro Elementi, l’Etere (El3) ho avanzato l’ipotesi che la forma dei “contenitori” di Aether possa essere in grado di modificare la struttura delle bolle dell’etere schiumoso. L’Universo visto come una sorta di schiuma densa ed elastica, fatta di bolle, in cui deformazioni torsionali sarebbero la causa delle particelle della materia osservabile, che è come dire che la forma di queste bolle determinerebbe lo stato della materia a cui la particella apparterebbe. Pertanto, i passaggi di stato (come l’acqua liquida che diventa vapore o ghiaccio) altro non sarebbero dunque se non delle deformazioni geometriche delle bolle costituenti l’Etere schiumoso. La conclusione è che

il “contenitore” dell’Aether modifica le bolle ciò che è come dire che, a seconda della sua forma, si generano differenti tipi di Aether e dunque di materia.


La Cimatica è la disciplina creata dallo svizzero Hans Jenny, che studia l’effetto morfogenetico delle onde sonore. Il nome cimatica è stato coniato dallo stesso Hans Jenny, e deriva dal greco kymatika (κυματικά) che significa “studio riguardante le onde”. kyma (κΰμα) in greco significa “onda, flutto”. (Vedi Wikipedia). Il principio di base della Cimatica è oltremodo semplice e risale ad una scoperta del musicista e fisico tedesco Ernst Chladni che, nel XVIII secolo, aveva osservato che mettendo in vibrazione  una membrana o una lastra che contengono della polvere sottile o della farina, si possono visualizzare strane figure che si modificano al modificarsi della frequenza del suono.

La polvere, infatti, si sposta per effetto della vibrazione e si accumula progressivamente

nei punti della superficie in cui la vibrazione è nulla, cioè nei nodi!

Insomma, se la vibrazione è stazionaria, questi punti formano un reticolo di linee, dette “figure di Chladni“.  La bella immagine a sinistra è opera dello stesso Hans Jenny e compare nella voce Cimatica di Wikipedia.

E’ evidente che la Cimatica offre una straordinaria analogia tra le forme fisiche e l’Aether: così come differenti suoni creano differenti figure di Chladni, altrettanto differenti forme possono creare tipi differenti di Aether. Che io sappia, la ricerca sulla Cimatica s’è svolta sinora per studiare come cambiano le figure di Chladni al mutare della frequenza del suono, ma nessun ricercatore s’è posto il problema di come cambiano le figure al mutare della forma del contenitore. Peccato! Credo sarebbe stato assai interessante e avrebbe forse fornito indizi sul meccanismo occulto dei Solidi Platonici …

______________________

Tutto quanto sopra può essere una buona risposta (ancorché intuitiva) alla PRIMA DOMANDA, che, lo  ricordo, era: come possono i Solidi aver generato gli Elementi? Ricordo che la SECONDA DOMANDA era: i Solidi hanno generato gli Eteri all’origine del Cosmo o li generano ancor oggi? Tenterò di dare una risposta anche a questa domanda …

(SEGUE)

24 maggio 2012 Pubblicato da | Senza categoria | , , , , , , , , , , , , , | 18 commenti

San Francesco: un pagano occulto?

L’idea me l’ha data Francesco B., che ora credo si firmi frabuk o qualcosa di simile. Chi era davvero San Francesco d’Assisi? Quell’icona della cristianità che tutto il mondo conosce o ci sono ancora certi aspetti del suo pensiero che forse meriterebbero di essere ulteriormente approfonditi?

Riprendiamo Il Cantico delle Creature (o Canticus o Laudes Creaturarum), anche noto come Cantico di Frate Sole, che nella storia della Letteratura Italiana viene considerato come il testo poetico più antico che si conosca. Francesco ne sarebbe stato l’autore nel 1226, due anni prima di morire. Si tratta di un testo in cui l’adesione al pensiero cristiano e alla Bibbia è totale o esistono margini di dubbio? Dice Wikipedia:

La critica più recente, in particolare Vittore Branca, ha individuato in due soli “luoghi” biblici i veri modelli di riferimento del componimento: il salmo 148 e il cantico dei tre fanciulli nella fornace (Daniele, 3, 51-89).

Dunque, nessun dubbio? Così sembrerebbe, eppure …

Quasi all’inizio del Cantico, Francesco scrive:

Laudato sie mi’ Signore, cum tucte le tue creature,
spetialmente messor lo frate sole,
lo qual è iorno et allumini noi per lui.
Et ellu è bellu e radiante cum grande splendore,
de te, Altissimo, porta significatione.

Frate Sole.  Una personificazione quanto meno bizzarra se in bocca ad un cristiano. Prima di tutto, proprio per l’ordine in cui Francesco pone il Sole: primo fra tutte le “creature”. Il Sole, indiscutibilmente, rappresenta la sorgente primaria della vita sul pianeta. Se la Natura è la Grande Madre, il Sole è il Grande Padre che ad essa dona energia, luce e vitalità. Ma questa sottolineatura non è già un elemento di paganità? Forse, un pagano non l’avrebbe definito “frate”, cioè fratello, ma magari “padre”, ma certo quella di San Francesco suona come una voce completamente fuori dal coro: un Sole che non è più solo una “cosa” luminosa, ma è un fratello e dunque, verrebbe da pensare, come noi uomini dotato di spirito e d’anima …

Così scriveva nel 1928 il giovane Julius Evola:

(Le virtù cristiane) … poggiano tutte sul dualismo, l’incompatibilità, la reciproca esclusione di ordine naturale e di ordine sovrannaturale, di immanenza e trascendenza – sia nella persona del Cristo, sia nella dottrina generale. Lo “spirito” è trascendenza, ed è incompatibile con i valori di questo mondo e del suo demoniaco reggitore: qui è il mondo, là lo spirito …

Dunque, il dualismo tra spirito e materia nel cristianesimo è totale e, d’altra parte, esso già è insito nell’idea stessa di un Dio che sta “oltre” la Natura e “oltre” l’orizzonte dell’uomo. Dirà, alcuni anni dopo, lo stesso Evola in “Rivolta contro il mondo moderno“:

… nei riguardi dell’uomo … prende forma la nozione della “creatura” separata da Dio, quale “creatore” … Conseguenza di questo dualismo cristiano fu la sconsacrazione e la disanimazione della natura. Forse Evola non sarebbe d’accordo, ma come non vedere nell’accento francescano sulla Natura e sul Sole un sentire diverso? D’altronde, Francesco include anche la Luna e le stelle nelle sue lodi:

Laudato si’ mi’ Signore, per sora luna e le stelle,
in celu l’ài formate clarite et pretiose et belle.

I Quattro Elementi. Altrettanto sorprendente è il seguito, con la lode dei Quattro Elementi. Francesco, ancora una volta ne fa dei fratelli come nel caso del Sole, e attribuisce loro dei caratteri che farebbero pensare ad entità viventi. La terra poi, è una madre.

Ecco cosa dice Francesco:

Laudato si’ mi’ Signore, per frate vento
et per aere et nubilo et sereno et onne tempo,
per lo quale a le tue creature dai sustentamento.

Laudato si’ mi’ Signore, per sora aqua,
la quale è multo utile et humile et pretiosa et casta.

Laudato si’ mi Signore, per frate focu,
per lo quale ennallumini la nocte,
et ello è bello et iocundo et robustoso et forte.

Laudato si’ mi’ Signore, per sora nostra matre terra,
la quale ne sustenta et governa,
et produce diversi fructi con coloriti flori et herba.

La seconda morte. Ma sin qui siamo ancora all’interno di una critica assolutamente ortodossa. Basta leggere cosa dice Wikipedia, per rendersi conto che la critica letteraria e storica non si sorprende più di tanto. Ma quello che viene dopo è invece assolutamente incredibile. Già, perché Francesco parla della seconda morte, e nella critica non ve n’è traccia!

Laudato si’ mi’ Signore per sora nostra morte corporale,
da la quale nullu homo vivente pò skappare.
guai a quelli ke morrano ne le peccata mortali,
beati quelli ke trovarà ne le tue santissime voluntati,
ka la morte secunda no ‘l farrà male. 

Inutile sottolineare che la seconda morte è un concetto totalmente pagano. Il cristianesimo afferma – in contraddizione con tutti gli insegnamenti della paganità – che l’anima è immortale. Dopo la prima morte – quella di cui siamo tutti più o meno consapevoli – i pagani affermavano che avviene una progressiva dissoluzione dei corpi psichici, che termina in quella che gli stessi pagani chiamavano per l’appunto la seconda morte. Unica via per l’immortalità dell’anima era – per loro – l’Iniziazione. Ma questo è un altro discorso.

Che ne pensate voi?

23 maggio 2012 Pubblicato da | Senza categoria | 37 commenti

Un Universo regolato dalla Geometria (El3)

Un Universo regolato dalla Geometria

Nel precedente articolo, Energia Sottile: dai Solidi Platonici ai Quattro Elementi (El2), proponevo tre domande:

PRIMA DOMANDA: come possono i Solidi aver generato gli Elementi? E poi …

SECONDA DOMANDA: i Solidi li hanno generati all’origine del Cosmo o li generano ancor oggi? Ed anche …

TERZA DOMANDA: possono avere ancor oggi una qualche utilità?

E’ il momento di tentare qualche prima risposta …

Continua a leggere

22 maggio 2012 Pubblicato da | Senza categoria | , , , , , , , , , , , | 18 commenti

Energia Sottile: dai Solidi Platonici ai Quattro Elementi (El2)

Sappiamo dal precedente articolo (Energia Sottile: cosa sono i Quattro Elementi? L’Elemento Fuoco o Focus (El1) ) che gli antichi filosofi greci consideravano i Quattro Elementi una sorta di radici delle sostanze che formano il Cosmo. Per sostanze non intendo solo la materia ma anche le più sottili sostanze, come quelle psichiche.

Abbiamo visto anche che, secondo Pitagora, la Musica – e dunque l’Armonia - e i Quattro Elementi si basavano tutti su quattro Numeri da lui considerati magici o divini: 1 2 3 4 d la cui somma è 10, Numero anch’esso considerato divino, disposti secondo un triangolo equilatero di lato quattro. Pitagora chiamava questo triangolo di punti Tetraktys e lo riteneva divino. Io non so se sia divino o no, so solo che, effettivamente, la Tetraktys ha una grande energia. Perché? E’ forse l’energia delle persone che per secoli l’hanno considerata sacra e della quale è rimasta carica, oppure è proprio la sua natura, indipendente dunque dall’opinione che se ne ha o se ne ha avuto? (Il primo caso è quello della forma-pensiero, che Sonia ha iniziato a trattare QUIma anche QUI QUI).

Come nacquero i Quattro Elementi? Da chi o da cosa furono generati? E’ da Platone (Atene, 428 a.C. – Atene, 348 a.C.), che, nel Timeo - uno degli ultimi dialoghi da lui composti, secondo il metodo cosiddetto della maieutica, ovvero dell’arte socratica di far affiorare la conoscenza interiore negli allievi grazie a stimoli impartiti dal maestro – che possiamo sapere quale fu l’origine dei Quattro Elementi. Da chi ha imparato la sua Cosmologia. Platone? Da Socrate? O gli fu ispirata da Apollo? O forse lui era l’erede di un’antichissima Scienza del Sottile, una Scienza Sacra Primordiale della quale il grande Maestro aveva avuto conoscenza da altri Maestri? Non lo sappiamo, anche se la tesi più accreditata è la prima: si crede che sia stato Socrate a insegnargli queste cose. Io (ma io non sono un filosofo) ne dubito e preferisco la seconda o la terza tesi.

Sembra comunque accettato che Platone abbia studiato, forse in Magna Grecia, alla scuola dei Pitagorici, scuola che, anche dopo la morte dell’adorato Maestro, godeva ancora di immensa fama. In ogni caso, Platone deve aver avuto una parte importante in questa trasmissione di sapere iniziatico, almeno secondo quanto scrive Senofonte proprio a proposito di Socrate:

Non ti illuderò con i principi del piacere, anzi, come è stato decretato dagli dei, ti esporrò la realtà dei fatti. Gli dei, infatti, non concedono nulla di buono né di bello agli uomini senza lavoro e fatica, anzi, se desideri che gli dei siano benevoli nei tuoi confronti, devi venerarli. Se poi desideri essere tenuto nel più alto onore da una città, devi esserle di enorme aiuto; se desideri essere tenuto in ammirazione da tutta la Grecia per il tuo valore, devi impegnarti ad arrecare benefici alla Grecia; se poi desideri che un campo ti dia frutti in abbondanza, devi coltivarlo, e se desideri divenire ricco grazie all’allevamento devi curare i capi di bestiame. Se vuoi espanderti e crearti un possedimento grazie alle tue imprese, o se desideri liberare amici dalla prigionia o rendere schiavi i tuoi nemici, devi imparare l’arte militare da coloro che ne siano esperti ed adoperarti per esercitarla come si deve; se invece desideri essere forte anche fisicamente, devi abituare il corpo ad essere assoggettato alla mente, perché sia la mente a comandare, e devi esercitare il tuo corpo con fatica e sudore.

(Senofonte, Memorabilia, II, 1, 28-29)

Il Demiurgo (così chiamava Platone il Dio Supremo dell’Universo, la Suprema Intelligenza, il Divino Artigiano, senza il quale è impossibile che ogni cosa abbia nascimento) partendo da triangoli elementari, lo scaleno ed il rettangolo, formò i solidi geometrici elementari, cioè quelli che noi oggi chiamiamo Solidi Platonici, e questi, a loro volta, generarono i Quattro Elementi. Platone parlò anche di un quinto solido e di una quinta “generazione”, che affronterò più oltre.

Per cominciare ricordiamo quali furono questi Quattro Solidi e quale Elemento generarono:

il tetraedro, che generò il fuoco (Focus)

l’ottaedro, che generò l’aria (Aer)

l’icosaedro, che generò l’acqua (Aqua)

il cubo, che generò la terra (Terra)

Sorge subito la …

PRIMA DOMANDA: come possono i Solidi aver generato gli Elementi? E poi …

SECONDA DOMANDA: i Solidi li hanno generati all’origine del Cosmo o li generano ancor oggi? Ed anche …

TERZA DOMANDA: possono avere ancor oggi una qualche utilità?

Una serie di domande alle quali tenterò di dare risposta più oltre.

E’ la Suprema Intelligenza del Demiurgo che, secondo il Maestro, porta l’Ordine e l’Armonia nell’Universo. E entrambi consistono nei rapporti numerici, nei lògoi, le misure che sono valide sia nel micro che nel macrocosmo. Il rapporto tra il diametro e la circonferenza è lo stesso per un microbo che per una galassia.  L’uomo è la misura di tutte le cose, di quelle che sono in quanto sono e di quelle che non sono in quanto non sono, Platone fa dire al filosofo Protagora in uno dei suoi dialoghi.

Dunque, parafrasando Platone, potremmo dire che

1) i rapporti numerici sono le parole dell’Intelletto Supremo

2) e sono le parole con le quali noi possiamo comprendere la lingua dell’Intelletto Supremo

3) e possiamo parlare nella lingua dell’Intelletto Supremo

e non a caso quelli che noi nella TEV chiamiamo numeri aurei (tra cui il più celebre tra essi, il Phi) hanno caratteristiche uniche, non solo e non tanto in Matematica, ma anche e soprattutto nel campo delle Energie Sottili.

L’Universo, dice Platone, è perfetto perché è uno. Questa sua unicità e perfezione è dovuta proprio al rapporto tra i Quattro Elementi. Noi, nella TEV (la Tecnica Energo-Vibrazionale), parliamo di Campi Ordinatori che generano equilibrio. Uno di questi Campi Ordinatori lo chiamiamo BioFAAT, che sta a significare

l’equilibrio all’interno di un ente energetico tra i suoi costituenti elementari:

Focus, Aer, Aqua, Terra (e anche del Quinto Elemento, il Vuoto o Etere).

Applicare il BioFAAT su certi chakra (vedi Chakra: cos’è? e Chakra: cos’è? (2)), può comportare spesso il venir meno di gravi disequilibri e l’instaurarsi di duraturi e benefici equilibri. Si comprende dunque, l’importanza del concetto che sta dietro ai Quattro Elementi.

(SEGUE)

21 maggio 2012 Pubblicato da | Senza categoria | , , , , , | 4 commenti

Energia Sottile: cosa sono i Quattro Elementi? L’Elemento Fuoco o Focus (El1)

Ripubblico in questa sede alcuni articoli sui Quattro Elementi e sui Solidi Platonici da me pubblicati in un altro Blog ora parzialmente abbandonato, poiché ho l’impressione che molti miei Lettori non li abbiano letti …

Le Quattro Radici del Cosmo

Come sappiamo, fu il filosofo e mago agrigentino Empedocle (450 EV)  il primo a introdurre o a reintrodurre (altri filosofi prima di lui ne parlarono) il concetto dei Quattro Elementi. Sappiamo che la fama di Empedocle fu, presso i suoi contemporanei, immensa. Alla sua morte, fu venerato come un divo, cioè un uomo infuso di Energia Divina, la cui anima aveva raggiunto l’immortalità.

Questi Quattro Elementi sono, per Empedocle, le radici (rizòmatadell’Universo ovvero, come forse avrebbe detto lui, del Cosmo. Ogni oggetto, ogni essere vivente, ogni essere umano è composto dai quattro rizòmata, dai Quattro Elementi e dalle loro infinite possibili combinazioni. Occorre evitare di pensare, come spesso fanno certi pseudo-scienziati moderni, che i filosofi greci (e poi quelli latini) fossero tanto sprovveduti da credere che i Quattro Elementi fossero l’equivalente dei nostri elementi chimici. I Quattro Elementi hanno piuttosto una natura divina, eterna ed immutabile. Ogni rizòma, ogni Elemento, esiste, come diremmo oggi, in tutte le dimensioni, da quella fisica a quelle più sottili e psichiche.

Ecco i Quattro Elementi:

Il Fuoco il cui simbolo in Alchimia e nella Tradizione Ermetica è  Alchemy fire symbol.svg, e che d’ora in poi io chiamerò alla Latina Focus per distinguerlo dal fuoco volgare (quelli dei fornelli, per intenderci). Empedocle chiamava il Focus, Zeus o anche Ade

La Terra il cui simbolo è Alchemy earth symbol.svg e che io chiamerò Terra, poiché in Latino, terra si dice proprio come in Italiano. Empedocle chiamava la Terra, Edoneo.

L’Aria il cui simbolo è  Alchemy air symbol.svg e che io chiamerò Aer e che Empedocle chiamava Hera,

L’Acqua il cui simbolo è Alchemy water symbol.svg e che io chiamerò Aqua e che Empedocle chiamava Nesti.

Disgraziatamente, gran parte degli scritti di Empedocle sono andati perduti, perciò noi moderni dobbiamo arrampicarci sugli specchi per ricostruire il suo pensiero.

L’insieme dei Quattro Elementi si suole simbolizzare con una croce: + Il perché di questa croce lo vedremo più avanti.

Il Tetraktys, i Numeri sacri, fondamento dell’Armonia del Cosmo

Di Pitagora (575 EV circa - 495 EV circa), si dice che nacque nell’isola di  Samo un centinaio di anni prima di Empedocle. Anche di lui si disse (e forse con più convinzione che per Empedocle) che era divino, anzi che fosse addirittura una manifestazione del grande Dio Apollo, il Dio della conoscenza assoluta. (Su Apollo leggi QUI). Ebbene, Pitagora insegnava che la Musica (e dunque l’Armonia stessa) e i Quattro Elementi si basavano su quattro Numeri magici o divini:

1 2 3 4

disposti secondo un triangolo equilatero di lato quattro. Le frequenze delle note musicale, scoperta di Pitagora, possono ritrovarsi nei rapporti che questi quattro Numeri generano quando entrano in reciproco rapporto. Ma soprattutto, insegnava Pitagora, i quattro Numeri della Tetraktys, nascondono i Quattro Elementi.

Il punto superiore è Focus, ovvero l’Origine del Tutto, l’Unità fondamentale, la compiutezza, la totalità. Insomma 1 = Focus. Gli altri Numeri sono gli altri tre Elementi (2 = Aer, 3 = Aqua, 4 = Terra). La somma dei quattro Numeri è 10, altro Numero divino.

Focus, la base divina della vita.

Il Focus ha per simbolo un triangolo equilatero con uno dei suoi vertici verso l’alto, un simbolo che sembra volerci ricordare la natura del fuoco “volgare” ovvero la fiamma, che tende per sua natura verso l’alto. Tutto nel Cosmo, secondo gli antichi filosofi greci, è nato dal Focus. Esso è dunque l’Elemento originario, primigenio, che ha dato vita agli altri tre. Un concetto, come vedremo, di una modernità sconcertante.

Il Focus, divino elemento, era chiamato dai latini Ignis (la G si pronuncia gutturale, come la G della parola italiana ago). Questa radice latina è rimasta – anche se ne è cambiata la pronuncia – in alcune parole della Lingua Italiana, come ignifugo. Impressionante è il rapporto tra i latini e gli induisti. Secondo Wikipedia l’Induismo, tradizionalmente denominato Sanatana dharma che in sanscrito  significa Insegnamento eterno, è una tra le più antiche delle principali religioni del mondo. Lo Ignis latino, diventa, presso l’Induismo, Agni, parola che è già molto simile. Ma ancor più vicina è la latina Agnus (anche qui la G è gutturale), ovvero l’agnello che si sacrificava agli Dèi sull’Ignis! I Cristiani ripresero poi il concetto nello Agnus Dei, ovvero l’agnello di Dio.

I Romani vedevano nel Fuoco Sacro (Ignis) la base divina della vita, della società, dell’Impero. In ogni città dell’Impero esisteva un tempio in cui si conservava un Fuoco Sacro, che era lo stesso del Fuoco Sacro di Roma. Ogni volta che si fondava una nuovo città, si portava il Fuoco Sacro di Roma, con il quale si accendeva quello della nuova città. Il Fuoco Sacro bruciava in ogni tempio, in ogni casa, dove il padre (il pater familias) era il sacerdote che aveva il compito di tener vivo il fuoco della sua famiglia. La parola italiana focolare, viene dal latino Focus+Lar. I Lares erano gli spiriti protettori della casa e della famiglia, venerati appunto con il fuoco. Il compito di tenere sempre acceso il Fuoco Sacro di Roma, spettava alle sei Vestali nel tempio di Vesta.

(SEGUE)

18 maggio 2012 Pubblicato da | Senza categoria | , , | 2 commenti

Riappropriarsi del proprio Potere. Terza Fase: metodi per sciogliere i legami (4)

Esistono almeno quattro metodi diversi per sciogliere i legami.

1) La tecnica della visualizzazione. Apparentemente il più semplice, è in realtà  lungo da eseguire e di difficile attuazione.

2) Utilizzare la Memoria Energetica LEGAMI. E’ il metodo più semplice ed efficace, ma va affiancato ad un poderoso Conosci Te Stesso per funzionare realmente.

3) Utilizzare la Memoria Energetica LEGAMI con la CPU o con la Mini CPU. Semplice, rapido, efficace.

4) Tecnica avanzata di TEV5 – TEV6. La più potente ed efficace, ma riservata a operatori TEV davvero esperti. Comunque faticosa. Qui non ne parlerò per ovvi motivi: si tratta di tecniche “universitarie”, per così dire.

Esaminiamo i primi tre metodi uno per uno …

1) LA TECNICA DELLA VISUALIZZAZIONE.

a) RILASSAMENTO. Sdraiatevi sul letto ad occhi chiusi. Se conoscete una tecnica di rilassamento, utilizzatela. Altrimenti, basta respirare con calma e regolarmente.

b) OBIETTIVO. Dopo 5 minuti di rilassamento, concentratevi sull’evento, sulla persona, sull’oggetto, sulla situazione che, nella fase precedente , abbiamo individuato essere causa della perdita di Potere. Basta pensarci di tanto in tanto, senza troppa concentrazione. Potremmo, ad esempio, limitarci a ripetere mentalmente una frase del tipo: “Mi sto concentrando su X“. Dopo qualche minuto, si potrebbe ripetere quella frase.

c) VISUALIZZARE I LEGAMI tra voi e l’obiettivo. Potete, come faccio io, visualizzarli come sottili ma tenaci elastici tra un vostro chakra (o una vostra forma-pensiero o un vostro problema, come potrebbe essere una paura, un limite, un blocco, una fobia, eccetera) e la causa dei legami. Notate che la causa può essere nota (un certo evento, una certa persona, un certo oggetto, una certa situazione), ma anche ignoto. Una fobia, ad esempio, è un insieme di legami che ci legano il più delle volte ad una causa a noi ignota. Gli attacchi di panico sono sovente collegati ad un incremento di impegni e di responsabilità che non ci sentiamo in grado di superare. Non è detto che si sappiano individuare quale sia l’impegno, quale la responsabilità. In tal caso, si può utilizzare la tecnica, immaginando che ci sia una causa ma noi non la consociamo. E’ possibile che, avanzando con l’esercizio, la causa occulta si manifesti con grande chiarezza alla nostra mente.

Questi legami dovrebbero essere visualizzati in numero enorme. Immaginate una fitta rete di fili sottili che vi uniscono alla causa X.

I legami possono essere utilmente visualizzati come fili elastici dotati di due ganci: uno attaccato a voi, ad un vostro chakra, un vostro problema, una vostra forma-pensiero, una paura, una fobia.

d) SCIOGLIMENTO DEI LEGAMI. Immaginate di sganciare gli ami presso di voi. Non tagliateli: sganciateli! Visualizzate i legami che, come elastici, ritornano alla causa X. Ripetete più e più volte.

2) UTILIZZARE LA MEMORIA ENERGETICA LEGAMI.

a) Come nella tecnica precedente, sdraiatevi sul letto. Non è necessario un profondo rilassamento come precedentemente. Basta essere calmi.

b) Piazzate sulla vostra fronte il Cleanergy + la ME LEGAMI (Legami va sulla parte IN del Midi Cleanergy, là dove c’è scritto Cleanergy).

c) Limitatevi a ripetere mentalmente una frase del tipo: “Mi sto concentrando su X“. Dopo qualche minuto, si potrebbe ripetere ancora una volta quella frase.

d) Dopo un quarto d’ora l’esercizio è terminato.

La ME LEGAMI la trovate QUI.

3) UTILIZZARE LA MEMORIA ENERGETICA LEGAMI con la CPU o con la Mini CPU.

Può essere applicata ad una terza persona. Come sopra, ma utilizzando la ME LEGAMI e collegando il chakra frontale o l’ajna o il solare con un elettrodo alla macchina.

Cliccate sulle immagini per ingrandirle.

La CPU e la Mini CPU le trovate QUI.

Nella prossima fase dovremo testare gli effetti di quanto abbiamo fatto sin qui.

17 maggio 2012 Pubblicato da | Senza categoria | , , , , | 55 commenti

Io ho capito chi è Lady Gaga

IO HO CAPITO CHI E’ LADY GAGA

ovvero: permettetemi un articolo senza pretese

Io ho capito chi è LADY GAGA. Non sono un appassionato di pop music, anzi, sono di palato fine a livello musicale. Dalla Classica al Jazz, un po’ di Blues e, per colpa di Sonia, anche un po’ di Flamenco: questi i miei gusti … Solo musica d’arte, il resto è – per me – inascoltabile immondizia. Invecchiando sono peggiorato: solo buona musica o almeno quello che per me è buona musica. Oppure il SILENZIO.

Avevo già ascoltato (ed anche visto) qualche frammento di canzone di costei e il mio giudizio è stato subito: PESSIMA. Giudizio definitivo. Una mala edizione della già da me detestata Madonna. Ho letto anche qualche recensione su Lady Gaga e sui suoi gusti simbolico/diabolico/massonico/orwelliano/apocalittico/satanico/demenziale. Lei l’avevo vista un po’ bruttina (insomma, non è proprio il mio tipo, ma si sa, io sono all’antica). Le canzoni mediocrucce e banalucce, piuttosto  stupiducce, mi sono sembrate un prodotto preciso dell’entertainment iuessei. Insomma, dai, in conclusione: paccottiglia.

Qualche giorno fa mi capita di registrare su MySky uno special dedicato a Tony Bennett, intitolato Duets. Di Tony Bennett ho amato soprattutto le cose che ha fatto insieme all’insuperabile pianista Bill Evans.

In Duets, il grande Bennett, ottantaquattrenne (leggi: anni 84!) si esibisce in duetto con alcuni grandi cantanti non solo di Jazz e non solo nord-americani. Accanto a lui ci sono personaggi del calibro di ArethaFranklin (vecchiona, ma che canna e che grinta!), il giovane e bravissimo canadese Michael Bublé, l’italiano Buccelli e tanti altri. L’ascolto, dopo uno strepitoso Body And Soul  interpretato accanto alla strepitosa Amy Winehouse (che perdita, la sua morte!) scorre rilassato (Bennett è sempre rilassato), quasi fino a generare qualche punta di noia. Non nascondo che Bennett a me piace di più quando sfodera il suo inarrivabile swing, ma insomma, forse è l’effetto dell’età, mi son detto. 84 sono sempre 84! E mi piacerebbe non solo arrivare a quell’età, ma arrivarci come ci è arrivato lui.

Vabbe’, le cose procedono così, fino al momento (quasi alla fine di Duets) in cui si preannuncia un classico dello swing: Finalmente! E si tratta, nientepopodimenoche, di The Lady Is A Tramp. Fantastico! Ma il mio entusiasmo si spegne subito: chi canta insieme a Bennett? Lady Gaga. Mi stropiccio gli occhi. Da non credere. Quel mito della canzone americana e del Jazz con quella sgallettata di Lady Gaga? Ma come  gli è venuto in mente? Resisto alla tentazione di spegnere il televisore e … faccio bene.

Sapete chi  è Lady Gaga? Una grande cantante che ha deciso che in una decina d’anni farà tanti di quei soldi da campare alla grande lei, gli amici e la famiglia. Ha mezzi vocali fantastici da contralto, swing, presenza scenica, ritmo, energia, insomma tutto quello che un cantante di musica nord-americana dovrebbe avere. Lady Gaga è solo una gran furbastra che, ben conoscendo i suoi mezzi, ha pensato di fare quattrini a palate nascondendo i suoi veri talenti. S’è rivolta ad altri furbastri come lei che le hanno cucito addosso il personaggio maledetto e lei lo interpreta. Tutto qui.

Chissà, forse tra venti o trent’anni sentiremo cantare una certa  Stefani Joanne Angelina Germanotta d’origine italiana. E ci renderemo conto che aveva scherzato …

Se vi volete divertire andatevi a leggere LADY GAGA E ALEJANDRO: IL SIGNIFICATO OCCULTO E …   oppure ANTICORPI.info: Lady Gaga e il Simbolismo Occulto o anche Informazione libera e vera: Musica (parte IV) e Illuminati: Lady Gaga. Lei sicuramente, leggendo ‘sta roba, s’è strofinata le mani e avrà detto: “Altri polli nel mio ovile!”.

PS: avevo finito questo pezzo, quando mi sono trovato di fronte un altro bloggaro che la pensa come me: http://lafieradellavanita.wordpress.com/2012/05/16/lorto-dei-jazzemani-tony-bennett/  Nel suo articolo, troverete anche Lady Gaga col buon Tony Bennett. Coincidenze? Sincronicità …

16 maggio 2012 Pubblicato da | Senza categoria | | 18 commenti

Riappropriarsi del proprio Potere. Seconda Fase: individuare le idrovore del nostro Potere (3)

Vampiro

LA FASE DELL’ANALISI DEI VAMPIRI DEL NOSTRO POTERE

Adesso che sappiamo cosa sono i legàmi, premesso che dire “la mia energia sta crollando” è lo stesso che dire “sto perdendo Primo Raggio (R1)”, passiamo ad individuare

1) le situazioni in cui perdiamo o abbiamo perso in passato R1

2) gli eventi che hanno causato o causano o temiamo che causeranno una caduta di R1

3) le persone la cui vicinanza ci genera una caduta di R1.

Insomma: null’altro se non un aspetto dell’immortale, apollineo “Conosci Te Stesso“. In questa fase dobbiamo soltanto individuare cosa o chi ci succhia il nostro Potere. E’ solo e soltanto una fase analitica. Non si deve fare nulla e, se possibile, non pensare nulla, non provare nessuna emozione.

Si noti che l’analisi potrebbe essere fatta (come si insegna nella TEV) ritornando indietro nel tempo, perfino durante quei fatidici nove mesi passati nella pancia di mamma. Consiglio però di procedere per gradi, iniziando dalle cose più facili (?), quelle che coinvolgono il momento attuale. Il  “Conosci Te Stesso” è uno strumento divino di enorme potenza, ma che è nel contempo in grado di schiacciarci. Come tutte le armi potenti va usato con grande accortezza.

RACCOMANDAZIONI PER L’USO. In questa fase non agite, non fate nulla. Se possibile – sarebbe l’ideale! - non dovreste neppure provare emozioni nella scoperta. Esempio: c’è la persona A che sta lavorando contro di me. Io lo so. E’ una situazione che genera una caduta del mio R1. Nella mia analisi, dovrei evitare, per quanto mi è concesso, di provare ogni sorta di emozioni negative contro A e, si badi bene, non per buonismo o perché mi preparo a perdonare A. No. Perché l’emozione negativa influisce sull’analisi, la rallenta o addirittura la blocca. Avere il rapporto di un entomologo e del suo microscopio, nei confronti di un insetto. Noi siamo l’entomologo, la situazione (o la persona) è l’insetto. L’analisi con la quale affrontiamo l’oggetto del “Conosci Te Stesso” è il microscopio.

1) Non provate a superare con la forza l’evento idrovora del vostro potere. Esempio: sto per affrontare un esame (scolastico,  sanitario, davanti ad un capo, davanti al direttore di banca che deve decidere per un prestito, davanti ad un potenziale socio in affari, eccetera). Non fate l’errore di certe discipline – soprattutto quelle d’origine iuessei – che tendono a rafforzare e a inflazionare l’io. Esempio: “sono forte, sono vincente, posso farcela, gliela farò vedere io, eccetera”. Occorre comprendere che l’io non è la realtà. L’io è solo e soltanto un prodotto della nostra mente. Un’illusione. Se cercaste di superare i legami con la forza della mente, gli stessi legami (che ancora non sono stati sciolti) vi succhierebbero tutta l’energia psichica che state producendo e la sposterebbero sull’evento o la persona o la situazione dannosa. Invece della soluzione del problema, più energia al problema! Occorre rendersi conto che questa è una differenza essenziale tra la TEV ed altre tecniche sul tipo di dinamica mentale, alfa-training, eccetera. Nella TEV non si agisce sulla nostra mente. Si agisce sulla realtà.

2) Lo scioglimento dei legami è una tecnica molto potente e molto efficace. Non è possibile by-passarla. I legami sono una manifestazione dannosa del Quarto Raggio (R4). Sono invisibili, potenti ed immortali. Non possiamo superare la fase dello scioglimento dei legami né con la forza, né con la paura. Ricordate che la parola d’ordine è “sciogliere i legami“, mai spezzarli, interromperli, tagliarli. Ne creereste di nuovi. Una fatica di Sisifo!

3) La  TEV è – per quanto possibile – una disciplina di tipo “solare“. Non affrontate la cosa chiedendo, implorando, supplicando, gemendo, prostrandovi, pregando in assoluta umiltà. Questi sono approcci di tipo “lunare“. Quello che faremo, dopo aver sciolto i legami, sarà di richiedere con forza e determinazione ciò che ci è stato rubato o che ci viene rubato oggi. Occorre essere consapevoli dei nostri diritti spirituali: non li riavrete indietro facendo i “bravi ragazzi”.

4) Non cadete nella trappola del perdono. Cos’è la trappola del perdono? Consiste nel credere di essere talmente tanto evoluti spiritualmente da essere in grado di perdonare chi ci sta rovinando la vita. In realtà, il perdono è cosa riservata a pochissimi e non è il nostro caso. Il perdono, in mano alla persona non evoluta (leggi: tutti o quasi tutti) è un’illusione che rafforza l’io: “come sono bravo, come sono buono, come sono spirituale! Sono capace di perdonare!” Concentratevi soltanto sul vostro sacrosanto diritto al vostro Potere personale. Un Potere che la vita (o, se volete, Dio, il Creatore, l’Assoluto, il Demiurgo, eccetera) ha riservato ad ognuno di noi. Il perdono vissuto come illusione egoica può far naufragare tutto il nostro lavoro.

16 maggio 2012 Pubblicato da | Senza categoria | , | 18 commenti

Riappropriarsi del proprio Potere. Prima Fase: i Legàmi (2)

Poiché ne ho già parlato, mi limito a riproporre un articolo di qualche tempo fa, intitolato The Secret: sciogliere gli elastici del male e del dolore (5). Per evitarvi la fatica di andarvelo a cercare ve lo riporto qui di seguito ...

I legami: gli elastici che ci tengono legati al male.

Dal punto di vista energetico, un’interazione tra due persone o tra una persona e un oggetto o un evento (anche immaginario!) può essere di due tipi:

1) di irradiazione d’amore e di valorizzazione;

2) di legame.

Dalla definizione si deduce che ogni interazione non basata sulla irradiazione d’amore e di valorizzazione è necessariamente interazione di legame. E’ ovvio che ogni rapporto tra due persone che comporti

  • violenza fisica o verbale, sadismo
  • critica distruttiva
  • masochismo
  • paura, timore dell’altro
  • dipendenza
  • sfruttamento
  • invidia
  • gelosia
  • esibizione di potere, bisogno di potere
  • eccetera, eccetera, eccetera

comporta necessariamente la creazione di legami.

Parliamo, per semplicità, di una vittima e di un carnefice. La vittima è chi subisce il legame, il carnefice è chi lo mette in essere. Una precisazione: i due termini, vittima e carnefice, sono molto forti e non necessariamente corrispondono alla reale portata del rapporto di legame. Infatti, la maggior parte dei legami assolutamente banali e senza quasi alcun effetto. Per esempio, già una banalissima critica sull’abbigliamento del partner o di un amico è in grado di creare dei legami. In questo caso, il loro scioglimento è cosa abbastanza facile da ottenersi.  Le critiche ripetute per anni ad un bambino (“Non capisci niente”, “Sei un buono a nulla”, “Sei un/una poco di buono”, eccetera) possono invece generare legami piuttosto stabili e di difficile o difficilissimo scioglimento.

I legami possono essere visualizzati come degli elastici con due ami, uno dei quali sta attaccato alla vittima e un altro sta attaccato al carnefice. Esistono delle tecniche di scioglimento dei legami che fanno parte della TEV e delle quali qui non parlerò. Esistono alcune discipline in grado di sciogliere i legami. Ne ricordo qualcuna:

  • la Tecnica Energo-Vibrazionale o  TEV,
  • le discipline del “Conosci Te Stesso“,
  • le tante tecniche di Psicoterapia,
  • la Floriterapia di Bach o simili.

Tutte queste, in misura differente e con modalità differenti, sono in grado di sciogliere i legami.  (Prego di notare il termine: sciogliere e non tagliare o spezzare, che comportano comunque idee di violenza, in grado di generare altri legami).

Premetto, ma senza approfondire il concetto, che esistono due tipi fondamentali di legami: quelli involontariamente creati dal carnefice e quelli creati volontariamente il cui scioglimento provoca effetti totalmente differenti. Per semplificare, dirò solo che in entrambi i tipi di legami la vittima sperimenta uno straordinario incremento d’energia e soprattutto di R1 (il PRIMO RAGGIO) e dunque di Potere Personale.

Lo scioglimento dei nostri legami è un processo di crescita che, se vogliamo, dura tutta la vita.

15 maggio 2012 Pubblicato da | Senza categoria | , | 8 commenti

Riappropriarsi del proprio Potere, i Legàmi e la forma-pensiero

La Lettrice Marybell, in tre riprese diverse, scrive quanto sopra (con qualche ritocchino da parte mia):

Questo è, credo, il posto migliore per raccontare questa esperienza…

Premetto che ogni giorno faccio qualcosa con il Cleanergy…

Qualche giorno fa qualcuno mi ha ricordato l’ esercizio spiegato da te a Tev2, quello per riprenderci il nostro R1. Ho pensato a due persone delle quali portavo ancora un bel groppo in gola, ho messo la memoria legami sulla fronte e Cleanergy sul basale ripetendo la “magica” frase 7 volte.  La frase che io uso è “Io (il mio nome) rivoglio tutto il mio potere”, frase che inizialmente pronunciavo un po’ come se volessi dire “oddio, scusami tanto, ma potresti ridarmi il mio potere?”… eheh, così non funzionava. Così un giorno ho chiuso tutte le finestre e in tutta libertà ho pronunciato la frasetta magica con molto, molto, molto impeto; senza rancore o odio, semplice volontà di rivolere ciò che è mio di diritto.

Ho immaginato prima una persona e poi l’ altra e mi son concentrata in particolar modo sulla loro Ajna.

Il mattino seguente l’ esercizio mi chiama uno dei due al telefono… bah, penso, un caso… nel pomeriggio chi mi trovo al cancello di casa? Il secondo dei due personaggi, m’ è preso un colpo… ancora un caso??? La cosa che mi ha colpito è la totale assenza di qualunque sentimento nei loro confronti, a differenza di prima.

L’altro ieri ho pensato di ripetere l’ esercizio come sicurezza diciamo, non che credessi sarebbe successo ancora qualcosa. Ieri mattina mi richiama il primo dei due, con un atteggiamento cortese, gentile, assecondante, pronto a venirmi in aiuto in una situazione difficile che sto vivendo in questo periodo… incredibile se penso che è una persona che non fa mai nulla per nulla. Stamane chi mi chiama al telefono? Il secondo dei due personaggi, con il quale peraltro non ho più nulla a che fare!

Ora ciò che mi chiedo è, la mia sensazione di totale assenza di emozioni nei loro confronti è già il segno che si son sciolti i legami con loro?

In realtà è un esercizio al quale lì per lì non avevo dato molto peso, forse non ero ancora “pronta” per eseguirlo. Poi una persona mi ha fatto notare qualche settimana fa che io posso anche sapere che è l’ R1, ma se non ce l’ho che faccio? Poco niente… e io ne avevo al momento veramente poco testandomi! Così ho cominciato a compilare un quaderno con i miei esercizi giornalieri aggiungendo anche persone o situazioni dalle quali riprendermi il mio R1. Ora voglio provare aggiungendo anche il mio cognome al quale son molto affezionata, vedremo un po’ che succede.

Ma la domanda resta Roberto, quand’è che capisci che i legami con quella determinata persona o situazione si son finalmente dissolti del tutto?

Io ho pensato che la mia sensazione di totale disinteresse/neutralità emozionale fossero segno di uno scioglimento dei legami. La cosa che mi ha lasciata perplessa è che queste persone, una in particolar modo, con la quale non ho nulla a che fare, in nessun modo, si sia rifatta viva anche dopo la seconda volta che ho ripetuto l’ esercizio. Allora mi vien da pensare, OK c’è ancora qualcosa, forse non con lei direttamente ma con la situazione che ha creato?… bah, in effetti sulla situazione vera e propria non ho lavorato… ci proverò…

Trovo che l’esperienza di Marybell sia troppo importante e rilevante per lasciarla disperdere tra tanti altri commenti e per questo ve la ripropongo. In attesa dei vostri pensieri, preparo la mia risposta.

14 maggio 2012 Pubblicato da | Senza categoria | , , | 18 commenti

Pour les lecteurs francophones voici un blog en français:

Le Blog de Roberto Zamperini

12 maggio 2012 Pubblicato da | Senza categoria | | Lascia un commento

Pour les lecteurs francophones …

Pour les lecteurs francophones voici un blog en français:

Le Blog de Roberto Zamperini

12 maggio 2012 Pubblicato da | Senza categoria | Lascia un commento

Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.

Unisciti agli altri 517 follower