Il blog di Roberto Zamperini

Se preferite avere un cancro piuttosto che pensare, cambiate Blog

Come e perché è nata l’Antenna Zamperini (1)

Ma dai! Esistono pure le rotazioni sottili?

Molti possiedono un Cleanergy, eppure pochi sanno o hanno percepito il fatto che il Cleanergy gira. Mi aspetto a questo punto domande del tipo: “Ma come gira? Il mio sta fermissimo! Non gira affatto! Forse il mio s’è guastato…” Ma no, tranquillo, non s’è guastato. Il fatto è che… Bene, mi rendo conto che dovrei cominciare dal principio.

Allora, facciamo un esperimento. Prendete una bottiglia d’acqua, magari di quelle più piccole, da mezzo litro, perché sono più leggere.

1) Per prima cosa, testate la qualità dell’energia dell’acqua dentro la bottiglia (non testate, mi raccomando, la bottiglia!). Se siete smemorati come me, scrivete ciò che avete percepito.

2) Fate fare molti bei cerchi dell’ampiezza delle vostre braccia alla bottiglia. Contate un numero dispari di giri. Perché dispari? Siete degli impiccioni, eh? Ne riparleremo in un altro momento. In che senso deve avvenire la rotazione? Quello che volete, purché ve ne ricordiate in seguito…

3) Testate nuovamente la bottiglia. E’ cambiata, vero? Ma non è quello che qui ci interessa. Ricordando il senso di rotazione, testate l’etere dell’acqua, dopo la bottiglia, là dove si troverebbe se girasse ancora. Forse potrete sentire una spinta, un movimento, esattamente come se la bottiglia stesse ancora girando.

In poche parole, siamo arrivati a questo

IMPORTANTISSIMO RISULTATO: l’acqua è in grado di immagazzinare a livello sottile una rotazione.

Per verifica, prendete un’altra bottiglia d’acqua e ripetete l’esperimento, ma girando in senso contrario. Verificate che la sensazione di prima adesso la sentite dall’altra parte.

L’acqua non solo è in grado di immagazzinare a livello sottile una rotazione, ma anche il senso di rotazione!

Non sarebbe male, se vi fermaste qualche tempo a riflettere e a meditare su questi due essenziali risultati. Molti di voi penseranno (e a ragione!) all’Omeopatia e alle sue succussioni, ovvero gli sbattimenti che vengono impresse alla soluzione del rimedio. Altri penseranno alle onde del mare e alle cascate e ai corsi d’acqua di montagna, così tortuosi e pieni di vortici (un giorno, parleremo anche di vortici, ve lo prometto).

La domanda che adesso si impone è la seguente: solo l’acqua è in grado di memorizzare le rotazioni o ci sono anche altre sostanze in grado di farlo? La risposta a questa domanda è sì: anche altre sostanze sono in grado di farlo. Ad esempio, vi invito a sperimentare con l’olio d’oliva e con la cera. Questo vi farà venire in mente l’uso liturgico nella religione cristiana (e non solo in essa!) dell’olio d’oliva. Tra parentesi, non è l’unico olio capace di tanto, anche se forse è il migliore o tra i migliori. Ricordo che nelle Filippine, nelle funzioni magico-religiose nelle comunità di “guaritori” psichici si utilizza l’olio di noce di cocco e, se ricordo bene, con buoni risultati.

Anche l’uso delle candele di cera non può essere sottovalutato. Le candele vengono usate da sempre nei riti religiosi e anche in riti di tipo magico. A proposito: le candele sono un’invenzione italiana (o Romana, ciò che è lo stesso). Lo sapevate? Però, attenzione! Deve essere cera d’api, non un surrogato! La maggior parte delle candele commerciali è fatta con la paraffina, un derivato del petrolio grezzo. I produttori le colorano e le profumano con sostanze chimiche nel tentativo di creare colorate “candele per aromaterapia” il più presto e al minor costo possibile…

A questo punto, avrete già capito che molte sostanze sono in grado di memorizzare una rotazione e vi sarà venuto in mente il fatto che il Cleanergy viene “costruito” facendolo girare. Ecco dunque una verità: il vostro Cleanergy ruota proprio come la bottiglia dell’acqua! Verifichiamo se questo è vero.

Esperienza numero 1.

Poggiate il vostro Cleanergy su un tavolo e cercate di sentire in quale senso di rotazione gira l’etere proiettato dallo strumento. In senso antiorario! Vi chiederete se ciò è corretto o no. Per stabilirlo dovremo fare un’altra esperienza…

Esperienza numero 2.

Utilizzando un’amica o un amico una cavia che si fida di voi, mettetelo in piedi davanti a voi.

1) Testate un suo chakra, ad esempio il chakra cardiaco anteriore.

2) Stendete la vostra mano destra (o sinistra se siete mancini) e giratela in senso orario. (Per voi sarà senso orario, per la cavia sarà senso antiorario).

3) Testate nuovamente il chakra dell’amico. S’è espanso, vero?

Conclusione della seconda esperienza.

Considerate che durante l’esperimento, che lo abbiate voluto o no, avete proiettato un poco di energia verso la cavia. Questo insieme al senso di rotazione orario (per voi!) porta energia verso la cavia. E’ una faccenda identica a come si avvita una vite, non c’è alcuna differenza. Anzi, per ricrdarvi di questa esperienza potrete sempre far riferimento ad una vite…

Mettiamo insieme le due esperienze …

Come si combina tutto ciò con il Cleanergy? Prendete il vostro Cleanergy e indirizzatelo verso la cavia con la parte OUT rivolta verso di lui. Ricordate come girava l’energia? In senso antiorario. Ma ora voi state dietro il Cleanergy: adesso per voi l’energia gira in senso orario, esattamente come nell’esperienza 2! Se ne conclude che il senso di rotazione del Cleanergy è corretto!

(segue)

_________________________________

Sui chakra vedi anche:

La “magica” frequenza di 8 Hz, la risonanza Schumann e i nostri chakra

Rivoluzione Omega: una rivoluzione a metà? Suoni e chakra (2)

Rivoluzione Omega: una rivoluzione a metà? Dai suoni ai chakra (3)

Come e perché è nata l’Antenna Zamperini (1)

I Sette Raggi (il primo ABC: cosa sono i Sette Raggi?)

La misteriosa Energia Oro e la doppia realtà (3)

I preoccupanti risvolti della diffusione delle lampade fluorescenti: bioplasmoidi di tutto il mondo unitevi! (GD 16)

Chakra e problemi di salute: la prostata

Chakra maggiori e i Chakra minori: qualche necessario chiarimento (Ch1)

Ma quanti sono i Sette Chakra? Il concetto della circolazione energetica (Ch2)

I chakra delle donne girano al contrario? Ma mi faccia il piacere …! (Ch3)

“Lo sa che i suoi chakra girano al contrario?” “Ma mi faccia il piacere …!” (Ch4)

Chakra, Cleanergy e il bioplasmoide che si forma nella CFL (BioCl 2)

I Chakra, il Cleanergy e il bioplasmoide che si forma nella CFL (BioCl 3)

Ma come girano i miei chakra? (Ch5)

ABC dei chakra:”il primo chakra” o chakra basale (ABC-Ch1)

I chakra, le CFL e il bioplasmoide globale (Biogl1)

 

29 aprile 2010 - Posted by | Ambiente, Domoterapia Sottile, Energie Sottili, Tecnica Energo-Vibrazionale | , , ,

5 commenti »

  1. Se ti dico che non mi stai dicendo niente di nuovo ci rimani male?
    Leggendo e rileggendo i tuoi libri e alcuni interventi sul forum delle Energie Sottili, alla fine, tardone per quanto sono qualcosina l’ho capita!!
    Certo che se parlassimo dei vortici come quelli che bisogna creare per produrre le soluzioni biodinamiche da spruzzare sulle piante la cosa non mi dispiacerebbe affatto!!!!

    Commento di Francesco | 29 aprile 2010 | Rispondi

  2. Quando l,avvicino al corpo io avverto un cal ore altre person no .soffro di dolori alle braccia e alle spalle per tunnel carpal e mi puo’ aiutare la C.

    Commento di Mariachiara Rossello | 5 settembre 2010 | Rispondi

  3. Parlando di vortici mi è venuto in mente questo aggeggino http://www.macrolibrarsi.it/prodotti/__devajal-vitalizzatore_per_acqua.php?idsearch=2571131

    In pratica crea un vortice passando l’acqua da una bottiglia ad un altra, in effetti sembra più fresca e più leggera. Sarebbe interessante sapere l’effetto sottile che un vortice crea sull’acqua….

    Commento di Valerio Mattei | 11 maggio 2011 | Rispondi

  4. ok quindi quando testo per esempio un sigillo che aspira energia , (con la mano tesa e gli occhi che guardano il dorso della mano) sento l’energia del palmo roteare verso destra in senso orario , e dalla parte del sigillo verso sinistra in senso antiorario. Se nella stessa operazione poi si attiva un’altro C.O. locale, testandolo con il palmo della mano sento l’energia antioraria. sentendolo senza il palming in direzione oraria,. Ma chiedo per piacere, per parlare lo stesso linguaggio si prende in considerazione il C.O. o il Palmo della mano?(apparte nel primo caso quando esso corrisponde). Grazie.

    Commento di giorgio | 11 novembre 2012 | Rispondi


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