Il blog di Roberto Zamperini

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Come e perché è nata l’Antenna Zamperini (4)

Prima di proseguire, in questo articolo mi limiterò a ricapitolare brevemente quanto abbiamo sino ad ora scoperto.

Nel primo articolo abbiamo scoperto che una rotazione può essere memorizzata a livello sottile. Le scoperte fatte in quell’occasione sono state due:

1) una sostanza è in grado di memorizzare a livello sottile una rotazione

2) ed è in grado di memorizzare a livello sottile perfino il senso di rotazione!

Nel secondo articolo abbiamo scoperto il comportamento davvero bizzarro di un disco che

1) ruoti;

2) proietti energia verso chi lo guarda

3) sia posto verticalmente.

Attenzione! Se tutte e tre queste condizioni sono rispettate , si è in grado di verificare l’effetto seguente:

A) Quando il disco ruota in senso ORARIO: il primo settore assorbe energia, il terzo settore proietta energia;

B)Quando ildisco ruota in senso ANTIORARIO: il primo settore proietta energia, il terzo settore assorbe energia.

(Nel Cleanergy è stata memorizzata una rotazione antioraria).

Nel terzo articolo ci siamo anche chiesti che succede quando il disco è posto orizzontalmente. Ebbene, se disponiamo di un forte magnete e lo posizioniamo come nella figura simulando l’effetto del campo geomagnetico, ritroveremo lo stesso comportamento che il disco ha quando ruota in verticale.

Prima di proseguire, vorrei portare la vostra attenzione su un fenomeno simile a questo, del quale ho parlato in

Numeri (4)

Ricorderete lo strano comportamento dei due triangoli equilateri posti in verticale. In quella sede, a suo tempo, ci chiederemo anche se e come cambia il loro comportamento in orizzontale e se è possibile sostituire il campo gravitazionale con un magnete …

Ma di questo parleremo in quella sede.

Ritorniamo al nostro disco in rotazione. Qualche lettore mi ha chiesto come si possono costruire dei dischi per riprodurre queste esperienze. Consiglio un semplice CD, che, com’è noto, ha un retro in plastica e una parte anteriore in metallo (un sottile strato d’oro) e quindi è un perfetto collettore di energia sottile.

Circa i collettori, rileggete i due post:

Collettori di Reich … un sacco alternativi (1)

Collettori di Reich … un sacco alternativi (2)

© Roberto Zamperini

17 maggio 2010 - Posted by | Ambiente, Domoterapia Sottile, Energie Sottili, Radiestesia, Tecnica Energo-Vibrazionale

2 commenti »

  1. ormai è passato molto tempo da quando mi sono ritrovato in mano uno dei primi prototipi dell’Antenna Zamperini,ricordo la sensazione di stupore per le “magiche” percezioni mista al “nervosismo” della “ragione” alla ragione del suo funzionamento. oggi è lo strumento che in domoterapia utilizzo di più quando mi imbatto in congestioni elttromagnetiche e non solo, anche quando devo “ridare vita” ad un luogo. quello che ormai chiamo “er ventilatore” per me è un “amico risolutore”, mi manca solo sperimentare o capire la possibilità di come fargli “passare” le barriere…mi chiedevo: è possibile sfruttare la “riflessione” nel suo concetto più ottico?

    Commento di andrea | 16 settembre 2010 | Rispondi

    • “è possibile sfruttare la “riflessione” nel suo concetto più ottico?”
      Non capisco. Che intendi dire?

      Commento di zaro41 | 16 settembre 2010 | Rispondi


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