Il blog di Roberto Zamperini

Se preferite avere un cancro piuttosto che pensare, cambiate Blog

The Secret: noi, il Sole del nostro Universo Psichico (6)

Nel precedente articolo (The Secret: sciogliere gli elastici del male e del dolore (5)) abbiamo esaminato la funzione negativa svolta dai legami. Avevo definito i legami come gli elastici che ci tengono legati al male. Potremmo completare dicendo che

i legami sono quelle energie (in gran parte inconsce)

ci tengono ancorati al dolore, alla paura e al fallimento.


Visto che stiamo parlando di successo (negli affari, nell’amore, negli affetti e, in generale, nella vita) è per noi molto importante chiarire al meglio questi concetti.

Il Sole è una stella intorno alla quale gravitano numerosi pianeti, asteroidi, satelliti, comete, polvere e pulviscolo cosmico e chissà quanto altro ancora che gli astronomi finora non hanno scoperto e non conoscono. Tutti questi oggetti orbitano intorno al Sole a differenti distanze. Alcuni sono molto vicini, come Mercurio, altri sono molto lontani come Plutone e altri corpi sono ancora più distanti. Una cosa però li accomuna tutti: ricevono dal Sole, luce, calore, magnetismo, vento solare e gravitazione. Chi più chi meno, ma tutti ne ricevono una porzione più o meno cospicua.

Ora pensiamo un attimo alla nostra vita. Intorno a noi c’è il (o la) partner, per alcuni, ci sono i figli, per i più fortunati, i genitori, i parenti, per tutti il lavoro, gli amici, lo status sociale, la casa, il conto in banca, l’auto, eccetera, eccetera, fino al gatto, al cagnolino, al cellulare, al computer, all’elenco del telefono. Non solo: intorno a noi ci sono i progetti, le speranze, i disegni, le aspirazioni. Il lavoro che vorremmo cambiare, la nuova casa, magari per alcuni il (o la) partner!

Immaginate di essere voi, il Sole, e che ognuno di questi oggetti/persone/progetti/eccetera siano i vostri satelliti. Tutti girano intorno a voi, a distanze più o meno grandi. Molto vicini sono il (o la) partner, i figli, i genitori, il lavoro. Ben più lontani, il cellulare, l’auto. Hai perso il cellulare? A parte la spesa per farlo, entri in un negozio e ne ricompri un altro. Non lo stesso si può fare con una persona amata! La stessa considerazione vale per “oggetti” astratti come il lavoro e lo status sociale. Si tocca il lavoro? No. Lo vedi com’è fatto? No. Eppure, se lo perdi, ti senti morire. Altrettanto è lo status sociale. Immagina di precipitare in fondo alla scala sociale, dove nessuno ti considera, dove tutti ti considerano poco più di un oggetto! C’è gente che si è uccisa per aver perso il proprio status!

Ne concludiamo che il lavoro e lo status orbitano molto più vicino al Sole del cellulare e dell’automobile.

Per semplicità, chiamiamo forme-pensiero questi pianeti psichici. Noi siamo il Sole e tutti questi oggetti/persone/progetti/eccetera sono i nostri pianeti, le nostre forme-pensiero. Intendiamoci: così come il (o la) partner è una nostra forma-pensiero, noi siamo una sua forma-pensiero. Ogni individuo è dunque un Sole (non solo noi!) intorno al quale gravitano un’infinità di forme-pensiero. Alcune di esse sono nostre creazioni, ma la maggior parte ce le ha donate il destino. Queste forme-pensiero, da noi ricevono luce ed energia, così come da esse riceviamo indietro energia ed altro che ci permette di vivere.

Ne discende che dovremmo concentrarsi il più possibile su questo sistema solare psichico, su questo nostro Universo Psichico, poiché è quello che ci permette di vivere! Il principio fondamentale è il seguente:

Più luce ed energia inviamo ai nostri satelliti-forme-pensiero, più energia riceviamo in cambio.

E’ un principio semplice e sembrerebbe semplice anche la sua applicazione, ma abbiamo visto che nell’ombra operano sempre gli elastici che ci tengono legati al dolore, alla paura e al fallimento, quegli elastici che abbiamo chiamato legami.

La luce e l’energia del Sole sono l‘irradiazione d’amore e la valorizzazione. Amare il nostro lavoro (che sia quello attuale o quello che stiamo costruendo per il nostro futuro), valorizzandolo con la nostra attenzione, la nostra cura, il nostro affetto, ne incrementa l’energia. E’ un tipo di energia che potremmo chiamare

ENERGIA DI SUCCESSO.

Che effetto ha questo tipo d’energia sui nostri progetti, sulle nostre forme-pensiero? Ne rende più probabile l’avverarsi. Immaginate che il signor Mario abbia un certo progetto (un nuovo lavoro autonomo più piacevole e più redditizio di quello attuale) e che questo suo progetto, allo stato iniziale, abbia una certa probabilità di concretizzarsi. Diciamo, il 10 per cento. Che fa Mario per aumentare questo 10%?

1) Mario spende qualche giorno a pensare a che nome dare a questo progetto. Valorizzazione. La probabilità sale a 15%

2) Mario spende altri giorni a studiare un logo appropriato. Altra valorizzazione. La probabilità sale a 20%.

3) Mario cerca un locale dove svolgere il suo nuovo lavoro e lo fa con cura e meticolosità. Altra valorizzazione. La probabilità sale a 30%.

4) Mario prepara del materiale pubblicitario. Spende amore ed attenzione in questa attività. Altra valorizzazione. La probabilità sale a 35%.

5) Mario prepara un sito Internet per la pubblicità al suo lavoro. Spende amore ed attenzione anche  in questa attività. Altra valorizzazione. La probabilità sale a 40%.

6) Mario cerca con attenzione e cura possibili collaboratori. Altra valorizzazione. La probabilità sale a 50%.

eccetera, eccetera, eccetera.

Inoltre, Mario passa almeno dieci minuti al giorno a visualizzare in uno stato di rilassamento il successo della sua impresa. La probabilità pian piano sale al 90%! Successo assicurato? Purtroppo NO! Infatti una parte della mente di Mario, senza che lui ne sia fino in fondo consapevole, produce anche una grande quantità di

ENERGIA DI INSUCCESSO.

Sono quelli che abbiamo chiamato legami! E l’energia dell’insuccesso potrebbe essere maggiore di quella di successo e rendere totalmente vani gli sforzi e il lavoro di Mario. Ho già fatto nel precedente articolo The Secret: sciogliere gli elastici del male e del dolore (5)) un elenco di legami che possono portare alla rovina i nostri progetti. Nel caso di Mario ce ne possono essere altri molto dannosi:

  • la dipendenza dal risultato (e che farò, se non avrò successo? che penseranno di me gli altri?)
  • la paura di fallire (avrà successo questa idea? sto andando nella giusta direzione?)
  • il dubbio sulle proprie capacità (sarò in grado di fare bene? sarò all’altezza?)

Questi tre “mostri” faranno di tutto per impedire a Mario di avere successo. Mario dovrà lavorare duramente su se stesso, per togliere energia ai pensieri che alimentano i tre mostri e spostarla sui suoi progetti. La strada, ancora una volta, è il Conosci Te Stesso. Apollo, sorridente, sembra volercene parlare da quasi tre millenni!

(segue)

© Roberto Zamperini

_______________________________________________________________

Articoli precedenti:

3 giugno 2010 - Posted by | Conosci Te Stesso, Crescita Personale, Tecnica Energo-Vibrazionale | , ,

Non c'è ancora nessun commento.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: