Il blog di Roberto Zamperini

Se preferite avere un cancro piuttosto che pensare, cambiate Blog

Una breve riflessione su Mysterium

Se siamo assennati, dobbiamo avere una sconfinata ammirazione per i tempi antichi.
(Macrobio, Sat., III, 14,2)

Ora che il “gioco” su Mysterium è finito, vi devo confessare che TUTTE le vostre riflessioni su quel suono hanno significato per me moltissimo. Hanno significato, soprattutto, come verifica di ciò che io stesso sentivo. Sarebbe bello se ognuno di voi si leggesse o rileggesse quello che hanno scritto anche gli altri. Nelle vostre parole sono nascoste grandi verità che forse voi stessi, a livello cosciente, ignorate. Ma, ad altri livelli …

Il Pantheon è, dal punto di vista sottile, composto di quattro parti:

  • 1) l’OCULUS ovvero il foro centrale di cui la straordinaria cupola è solo il “riflettore” ed il sostenitore;
  • 2) il PAVIMENTO che sembra essere ignorato al 99,99% da chi si occupa di questo monumento, quasi fosse soltanto un elemento decorativo (!!!);
  • 3) la PORTA che guarda a nord;
  • 4) la sua STRUTTURA GEOMETRICA.

Mi dispiace dover deludere gli appassionati di Geometria Sacra, ma la componente meno rilevante è proprio la quarta. Non sto dicendo che non conta nulla, per carità, ma che, rispetto a quanto avviene nell’Oculus, nella Porta e nel Pavimento, è poca cosa. E’ divertente notare, a proposito di quest’ultimo,  che gli studiosi l’abbiano per lo più considerato dal punto di vista estetico. Ora i Romani avevano, sì, una decisa propensione per le cose belle, ma non facevano nulla che fosse solo bello! Dunque: che significato ha il pavimento del Pantheon?

Per quanto attiene alla natura occulta del Pantheon, nell’articolo La risonanza della Terra sta cambiando? Ma quante bufale, Mr Braden! riportavo l’opinione dell’ottimo Umberto Di Grazia, che ha scritto nel sito Pantheon, lo Stargate ignorato:

“… nella sua ultima trasformazione, e grazie alle notizie di archeologia sacra raccolte da Adriano in giro per il mondo civile di allora, diventa la costruzione con più ripetizione di eco del mondo, anche attuale. Un suono emesso all’interno si moltiplica, a secondo del clima, quindi anche della stagione e del punto dal quale viene emesso, da 43 a 46 volte. Il tempio per evocare e, secondo la tradizione, far entrare od uscire, dal foro centrale in alto, le divinità evocate, oltre ad avere una forma ha anche una voce giusta: il suono ripetuto tanto quanto serve per avere un contatto con forze inconsce, molti direbbero…. o far apparire e sparire, per i più semplici, la divinità richiesta”.

Parole che sottoscrivo una ad una! Io stesso aggiungevo:

Un fenomeno del tutto simile avviene dunque su scala planetaria e relativamente alle onde elettromagnetiche. Così come in un edificio si crea un certo suono con il quale esso risuona, altrettanto la Terra e la sua ionosfera risuonano a certe frequenze. Tutti abbiamo letto che la frequenze di risonanza Schumann è di 8 Hz (che significa: otto cicli al secondo). Questo non è del tutto vero, dicono i fisici. In realtà le frequenze di risonanza sono più d’una e nessuna è esattamente otto Hz. I picchi più rilevanti sono 7.83, 14.3, 20.8, 27.3 e 33.8 Hz.

Ebbene, sappiate che gli ignoti Architetti del Pantheon sapevano perfettamente cosa sia e come si deve utilizzare quella che noi chiamiamo frequenza di risonanza di Schumann. La chiamavano in un altro modo, ma che ci importa dei termini che utilizziamo per descrivere la realtà?

Disgraziatamente in due millenni il Pantheon ha subito numerosi oltraggi, l’ultimo dei quali è costituito dall’ingresso quotidiano di turbe di turisti distratti, ignoranti e … sporchi! Sì, sporchi. Perché quello è un tempio e non si entra in un luogo sacro senza un minimo di preparazione e di pulizia energetica! Gli Antichi avevano riti precisi che impedivano di portare le loro schifezze (ne avevano anche gli Antichi!) nei loro luoghi sacri. Noi, che viviamo in un tempo totalmente desacralizzato (il Kali Yuga) viviamo il nostro rapporto con il Sacro come se ogni Sua manifestazione fosse un oggetto qualsiasi, da comprare o da osservare solo per qualche minuto, se non ci interessa! E poi, magari, da buttare!

E sempre circa la natura occulta del Pantheon, prima di proseguire a parlarne, vi prego di andarvi a rileggere attentamente quanto ho scritto nell’articolo

Un templum non sempre era un tempio …

Infine, se volete comprendere perché gli Architetti del Pantheon abbiano fatto un tempio che guardava a nord, andate a rileggervi quanto ho scritto negli articoli

Alla ricerca di Atlantide (4)

Radiestesia? La più antica delle scienze (1)

Alla ricerca di Atlantide (5)

Alla ricerca di Atlantide (6)

Ne riparliamo, se volete e se vi interessa…

____________________________

© Roberto Zamperini

7 giugno 2010 - Posted by | Conosci Te Stesso, Crescita Personale, Domoterapia Sottile, Energie Sottili, Sette Raggi, Storia, Tecnica Energo-Vibrazionale | , , , , , ,

7 commenti »

  1. Grazie ^_^
    *

    Commento di CatBastet70 | 7 giugno 2010 | Rispondi

  2. D’accordo su quanto scrivi e come al solito alquanto sorpreso.
    Mi aspettavo però, da pivello delle Energie Sottili, una conferma o quanto meno una smentita sulle mie o altrui sensazioni “ricevute” in seguito dell’ascolto di questi suoni.
    Ciò anche in considerazione della mia scarsa conoscenza di alcuni (se non di tutti) concetti di geometria sacra, etere e 7R, nonché della mia insicurezza cronica nel testare a destra e a manca.
    Tieni in considerazione che i suoni che hai creato/modificato fino ad adesso, potrebbero anche tornarci utili nella vita di tutti i giorni.
    Per un uso che oserei definire terapeutico, ma sarebbe più corretto dire “mirato”, mi piacerebbe che tu spendessi qualche parola in più sugli effetti (sottili) dell’ascolto di tali suoni.

    Commento di Francesco | 7 giugno 2010 | Rispondi

  3. Concordo con Francesco! Aspettiamo tue nuove, Roberto!

    Commento di Francesco M. | 7 giugno 2010 | Rispondi

  4. Ma ho già detto che le vostre percezioni mi hanno lasciato (come si dice oggi) “basito”. Le vostre e le tue, Francesco. Che sono identiche alle mie. Circa il dirvi COSA esattamente avete sentito e PERCHE’, insomma “cosa” ha determinato le vostre percezioni, be’ … , scusa amico mio, ma non è argomento da lasciar scritto in un Blog. Ve ne parlerei volentieri a voce, a tu per tu, ma per iscritto, no di certo… Me ne guardo bene … T’ha capì?

    Commento di zaro41 | 11 giugno 2010 | Rispondi

    • Forse mi sono spiegato male.
      D’accordo che sarebbe meglio parlarne “de visu”, ma pensavo che nella sezione riservata ci dicessi almeno:
      Tellus attiva questo, quest’altro e quell’altro, bene le vostre percezioni. Mars fa questo quest’altro e quest’altro ancora. E così via fino a Misterium!!!!!!
      Anche perché in alcune tue risposte io non ho capito se dicevi che avevo sentito bene oppure avevo preso cantonate di petto!!
      Non voglio sapere come li hai fatti!! Cosa ci hai messo dentro e cosa sono!! Sinceramente questa è l’ultima delle mie curiosità.
      Però li vorrei ascoltare con consapevolezza, in modo da osservare con “coscienza” l’attivazione di questo o di quel centro energetico, ed eventualmente per me codificarne gli effetti e le sensazioni!!!
      Chiedo troppo? Se si mi spiace!
      Robè fa caldo!!!!🙂🙂🙂

      Commento di Francesco | 11 giugno 2010 | Rispondi

      • Se io ti dico: “Guarda Francesco, qui hai fatto bene, qui hai fatto male” faccio due errori. Il primo è che la tua è un’esperienza, come dire, “vergine”, cioè non alterata da cose che sai o vorresti sapere (tu come gli altri). Il secondo errore che commetterei riguarda la natura stessa della percezione sottile quando si ha a che fare con persone che non sono, diciamo, “tarate” sui corsi. Si presume che uno, arrivato a TEV6, senta le cose esattamente come tutti gli altri, piccole differenze a parte. Nel caso di non “specialisti” come te, la percezione può essere esatta in dimensioni diverse. Che so: errata alla dimensione fisica ma corretta in quella astrale, eccetera. Per cui correggere una percezione è da un lato una grossa responsabilità, dall’altra è cosa da farsi con la massima circospezione, perché a sbagliarsi potrebbe essere il correttore! Spero che tu abbia capito cosa sto tentando di dire.
        Inoltre, considera che l’esperimento che abbiamo appena iniziato deve proseguire. Cioè: il bello deve ancora venire. Ma il bello lo scoprirai da solo … PATIENTIA ANIMI OCCULTAS DIVITIAS HABET: la pazienza contiene delle ricchezze segrete. Insomma, ti prometto che saprai tutto, ma a momento debito. PACTA SUNT SERVANDA. Bisogna rispettare i patti (è componente essenziale della FIDES: il rispetto della parola data. Fides era una divinità e sembra fosse più antica di Giove, forse ne era la madre…

        Commento di zaro41 | 11 giugno 2010 | Rispondi

  5. Quanta pazienza che ci vuole con me!!!
    E’ vero non ne ho proprio, lo riconosco è il mipo punto debole.😦😦
    PATIENTIA ANIMI OCCULTAS DIVITIAS HABET: la pazienza contiene delle ricchezze segrete.
    Sarà per questo che sono uno squattrinato?🙂😎 :-))

    PS
    Pacta sunt servanda, e i siculi lo sanno bene!

    Commento di Francesco | 11 giugno 2010 | Rispondi


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