Il blog di Roberto Zamperini

Se preferite avere un cancro piuttosto che pensare, cambiate Blog

Energia Sottile: primo elenco di definizioni (Esd1)

Ecco un primo elenco di definizioni di alcuni temi classici delle Energie Sottili…

Continua a leggere…

24 novembre 2010 Posted by | Energie Sottili | , , , , , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Energia Sottile: dai Solidi Platonici ai Quattro Elementi

Segnalo: Energia Sottile: dai Solidi Platonici ai Quattro Elementi (El2)

19 novembre 2010 Posted by | Energie Sottili, Quattro Elementi | Lascia un commento

Il Grande Fratello lo stiamo alimentando noi – 3.a puntata

Ancora su Giornalettismo, a cura di Tommaso Caldarelli leggo anche quest’altra notizia, forse un po’ vecchiotta:
pubblicato il 17 giugno 2010 alle 11:51

Lo afferma uno studio pubblicato dal “Biologist”: la mancanza di relazioni umane vere e l’abuso di social network potrebbe influenzare la fisiologia generale dell’organismo.

Niente, su Facebook non si può proprio stare. E’ un postaccio: un raduno di “terroristi, di neonazisti, di pedofili, depravati, omofobi, razzisti, drogati, pervertiti, un pericolo per la giovinezza, l’ordine, la morale, il buon gusto e la vita privata”riassume, ironicamente, il magazine francese Rue 89. E, inoltre, fa venire la sifilide. E poi fa venire anche il cancro. O no?

STUDI BIOLOGICI – L’allarme lo lancia oggi uno studio pubblicato dalla rivista specializzataThe Biologist: l’abuso di contatti virtuali e non reali con le persone influenzerebbe il funzionamento generale dell’organismo umano, portando a risultati nefasti. Secondo la ricerca del biologo Aric Signan“l’isolamento legato a una troppo frequente navigazione su Internet, e specialmente su Facebook, influenza il funzionamento dei geni, del sistema immunitario, arterioso ed ormonale”. E lo studioso cita fonti importanti: “recenti ricerche della Scuola di Medicina dell’Università di California sulla regolazione sociale dell’espressione genetica nei leucociti, le piccole cellule bianche del sistema immunitario, hanno evidenziato il primo caso che dimostra come l’isolamento sociale è in realtà collegato ad alterazioni globali nel genoma umano che viene trasmesso dai leucociti”. E, spiega lo studio, i leucociti che mostrano un genoma differente dalla media sono molto più alti in individui “solitari”, come molti delle persone Facebook-addicted sarebbero.

UN COLPO AL CUORE – Il risultato dell’isolamento potrebbe, oltre a condurre a mutazionigenetiche, verso l’aumento dell’esposizione a patologie tumorali. “Uno studio Europeo sul rapporto fra Cancro e alimentazione” continua lo studio “ha recentemente dimostrato che i prepensionamenti potrebbero essere un fattore di rischio per malattie cardiovascolari (ma non solo) in persone apparentemente sane? E se questo fenomeno fosse collegato alla carenza di relazioni sociali faccia a faccia?” , argomentando poi che le persone “che vanno spesso a messa” sarebbero molto meno soggette a patologie del genere.

DECIDETEVI, PERO’ – Insomma, Facebook è un posto davvero pericoloso. Possiamo ricordare quando venne ipotizzato che causasse la sifilide, visto che incoraggiava i giovani a conoscere e frequentare sconosciuti con cui poi avevano rapporti sessuali non protetti. Però, qui, c’è qualcosa che non torna: Facebook incoraggia i ragazzi a rimanere chiusi in casa, causandoglialterazioni genetiche e cancri al cuore, oppure li sprona ad andare a letto con sconosciuti, causando l’incremento dei casi di malattie veneree? Niente, non c’è scampo: andrebbe chiuso, ’sto Facebook.

Be’, c’è anche qualche notizia positiva, su FB e ce la riporta, sempre su Giornalettismo, Teresa Scherillo (makia).

pubblicato il 7 ottobre 2010 alle 22:23

Ritorna, ma per ora solo negli Usa, il “giochino” già diffuso a gennaio scorso sul social network a favore della campagna sulla consapevolezza dei rischi del tumore al seno.

A qualcuna piace sopra lo sgabello. A qualche altra piace in macchina. Niente paura, come spiega il WP, si sta parlando delle proprie borse. Dando uno sguardo ai Facebook newsfeed,oggi, le donne stanno scrivendo nei loro status il posto dove poggiano la loro borsa quando tornano a casa, ma hanno convenientemente lasciato fuori la parola “borsa”. Gli uomini non devono sapere di cosa si tratta.

CONSAPEVOLEZZA O GIOCO? – L’andamento segue il memeInternet di gennaio in cui le donne postavano il colore del loro reggiseno come status di Facebook. L’obiettivo, oggi come allora, è sempre lo stesso e cioè  aumentare la consapevolezza sui rischi del cancro al seno. Ottobre è il mese della campagna sul cancro alle mammelle. Resta la questione se la campagna virale di fatto fa aumentare la consapevolezza, come puntualizzavamo a gennaio, infatti, quello che era partito come “giochino” è diventato dopo una cosa seria. Resta da capire se la campagna da scherzosa sia diventata negli Usa un mezzo per farne qualcosa di utile, o è rimasto solo un modo di scherzare. E’ probabile che il meme arriverà a breve anche in Italia e quindi, cari maschietti, non prendetevela se siete esclusi dal gioco. Dovrebbe essere solo un modo per ricordare, tra ragazze, che dopo aver aggiornato lo status, bisogna comunque effettuare un esame al seno.


19 novembre 2010 Posted by | Nuovi miti | Lascia un commento

Il Grande Fratello lo stiamo alimentando noi – 2.a puntata

Avevo già scritto qualche piccola critica sul celeberrimo “social betwork” (Il Grande Fratello lo stiamo alimentando noi), ma questa notizia mi ha, come si dice oggi, lasciato basito

Leggo infatti su Giornalettismo la seguente notiziola che la stessa testata aveva tratto a sua volta dall’ANSA:

Su Lancet il caso di un diciottenne a cui il social network causava vere e proprie “crisi”

facebook addme Facebook toglie il fiato. Di più: fa venire lasmaDovrebbe essere un passatempo rilassante per relazionarsi con amici vicini e lontani, eppure Facebook puo’ ‘togliere il fiato’, fino a scatenare persino attacchi d’asma. E’ quanto documentato dallo psichiatra Ferdinando Pellegrino, dell’Unita’ di Salute Mentale della ASL di Salerno e da Gennaro D’Amato del Cardarelli di Napoli, nel report di un caso clinico sulla rivista Lancet. Il protagonista e’ un diciottenne che, lasciato dalla ragazza, ha subito anche l’abbandono virtuale’ tramite Facebook perche’ la giovane lo ha cancellato dalla sua cerchia di amici.

IL CASO – Il 18enne ha fatto di tutto per diventare nuovamente amico di lei su fb e, dopo aver ottenuto la sua amicizia con un’altra identita’, e visto il profilo della giovane, i suoi nuovi contatti e foto, e’ stato preso da un attacco d’asma. Il giovane ha avuto vari attacchi mentre era su Facebook. Per capire se il social network fosse veramente la causa diretta delle crisi, i medici gli hanno chiesto di misurare, con un piccolo apparecchio chiamato Misuratore del Picco di Flusso Espiratorio che si usa in casa, la massima velocita’ con cui si puo’ espellere l’aria dai polmoni per vedere se avesse un’ostruzione del flusso di aria dopo l’accesso su facebook.

IL VIRTUALE E’ REALE – La risposta e’ arrivata subito: la riduzione del flusso era del 20%. E quando al giovane e’ stato consigliato di non usarlo, gli attacchi sono scomparsi. ‘La comunicazione virtuale  ricalca la vita di relazione reale, per cui puo’ scatenare le stesse problematiche relative al relazionarsi con gli altri nella nella vita di tutti i giorni’, concludeFerdinando Pellegrino.

(ANSA).

Insomma: FB farebbe più male delle Marlboro?


19 novembre 2010 Posted by | Nuovi miti | Lascia un commento

Un corso propedeutico all’Energia Sottile

Il 4-5 dicembre a Roma si terrà il classico corso propedeutico “Corso Introduttivo alle Energie Sottili”.
Relatore: Sonia Germani Zamperini
Per info e iscrizioni: 06.76984147 oppure info@irescress.it

Le onde e gli stati di coscienza Teoria e pratica
Energie dense ed Energie Sottili Teoria
Training di sensibilizzazione all’Energia Sottile – Pratica
Primi elementi di Anatomia e Fisiologia Sottile – Teoria e pratica
Training di sensibilizzazione all’Energia Sottile pura e congesta – Pratica
Il trattamento sistemico della T.E.V. Teoria e pratica
Protocolli base della T.E.V. Pratica

18 novembre 2010 Posted by | Energie Sottili, Seminari e Convegni, Tecnica Energo-Vibrazionale | | Lascia un commento

Energia Sottile: cosa sono i Quattro Elementi? L’Elemento Fuoco o Focus (El1)

Segnalo:

Energia Sottile: cosa sono i Quattro Elementi? L’Elemento Fuoco o Focus (El1)

16 novembre 2010 Posted by | Energie Sottili, Ermetica ed Alchimia, Quattro Elementi | Lascia un commento

Ipotesi bioplasmoidi. CFL, il cancro da smog elettromagnetico e altri malanni (GD 15)

Dirty electricity: la sporca elettricità e il cancro, ovvero oramai stiamo facendo letteralmente il bagno nei campi elettromagnetici

Una verità si sta facendo strada, nonostante gli ostacoli frapposti dai centri di potere politico ed economico:

i campi elettromagnetici possono causare la leucemia infantile.

Molte indagini sembrano confermare una correlazione tra quella malattia e l’esposizione a campi elettromagnetici. La sporca elettricità o dirty electricity – come dicono gli anglofoni – è, a sua volta, una sporca storia piena di carriere e reputazioni stroncate di coraggiosi scienziati che hanno cercato di indagare questa correlazione mortale per proprio conto. Sembra che le cose stiamo cambiando e che oggi si inizi ad arrivare a conclusioni oneste anche in riviste ufficiali e addirittura statali o governative.  Il dottor Stephen J. Genuis, in una valutazione per la rivista del Royal Institute of Public Health nel Regno Unito, ha riferito che interessi di parte sono stati in grado di ritardare la legislazione restrittiva degli EMF (electromagnetic fields = campi elettromagnetci). Il medico ha sottolineato il fatto gravissimo che gli interessi economici esercitano un’indebita influenza sulle riviste mediche, e che alcuni editori e staff della rivista hanno soppresso la pubblicazione dei risultati scientifici che sono negative per l’ interessi delle lobby.

Continua a leggere

15 novembre 2010 Posted by | Ambiente, Energie Sottili, Scienza | , , , , , , | 17 commenti

Ipotesi bioplasmoidi. Lampade fluorescenti: contaminazione da mercurio in casa? (GD 14)

Lampade fluorescenti e risparmio energetico

A parziale errata e a completamento di quanto esposto nel precedente articolo Ipotesi bioplasmoidi. Lampade fluorescenti: la cura è peggiore del male? (GD 13) ecco l’elenco completo delle norme europee in fatto di lampade ad incandescenza e fluorescenti:

  • dal 1° settembre 2010 è vietata la vendita delle lampade ad incandescenza di potenza superiore ai 75 watt;
  • dal 1° settembre 2011 il divieto si estenderà alle lampade da 60 watt;
  • dal 1° settembre 2012 sarà la volta delle lampade di potenza compresa tra i 25 e i 40 watt;
  • dal 1° settembre 2016 il divieto sarà esteso anche alle lampade alogene a bassa efficienza.

Insomma, siano rapidamente messe al bando le vecchie e gloriose lampade ad incandescenza e invece si dia presto il via a quelle fluorescenti. Ma quanto risparmierà l’azienda Italia adottando le lampade fluorescenti al posto delle lampade ad incandescenza? Ho cercato su Internet, ma non sono stato capace di trovare notizie certe. Ho però trovato qualcosa di indiretto: l’illuminazione delle case, in Canada, è stata calcolata pari allo 0,8% del totale. Capito? Meno dell’uno per cento. Diciamo che, se si dimostrasse che le lampade fluorescenti sono assolutamente innocue, ci potremmo “portare a casa” quello 0,8%. Direte: è poco, ma è meglio di niente. Ma questo è vero solo se non ci sono altri prezzi salati da pagare, soprattutto se sono problemi con la nostra salute …

Continua a leggere

12 novembre 2010 Posted by | Ambiente, Energie Sottili, Scienza | , , , , , , , , | 4 commenti

Ipotesi bioplasmoidi. Lampade fluorescenti: la cura è peggiore del male? (GD 13)

Stanno uscendo molti articoli sulle lampade fluorescenti e la verità che sostengono è non solo molto diversa da quella ufficiale, ma anche piuttosto inquietante. La ragione per la quale vengono tanto pubblicizzate è che esse farebbero risparmiare un bel po’ d’energia e di soldi. Questa è un’affermazione che andrebbe approfondita. Inoltre, si immette nel mercato mondiale uno strumento che si presume avrà un’immensa diffusione e del quale si sa ancora poco. Farà bene? Farà male?

Diamo un’occhiata …

Continua a leggere

11 novembre 2010 Posted by | Ambiente, Energie Sottili, Quattro Elementi, Tecnica Energo-Vibrazionale | , , , , , , , , , , | 5 commenti

Eccoli, i quattro sassi

Pompei, dopo il crollo

10 novembre 2010 Posted by | Senza categoria | Lascia un commento

Quattro sassi

Alluvione in Veneto. Zaia: "sbagliato dare 250 milioni ai calcinacci di Pompei"Ha detto Luca Zaia, Presidente leghista del Veneto: “E’ una vergogna pensare di spendere 250 milioni per quei quattro sassi di Pompei“.

Be’, se Bondi dovesse cadere, Zaia mi sembra l’uomo giusto al posto giusto. Zaia: Opus magnum vocat te!

________________________

vedi:

http://www.europaquotidiano.it/dettaglio/122459/per_i_barbari_della_lega_pompei_e_quattro_sassi

http://blog.libero.it/joiyce/9489913.html

http://lapartemigliore.blogspot.com/2010/11/alluvione-in-veneto-zaia-dare-250.html

http://www.ilriformista.it/stories/Prima%20pagina/293515/

eccetera, eccetera, eccetera.

10 novembre 2010 Posted by | Senza categoria | Lascia un commento

Ipotesi bioplasmoidi: le misteriose luci di Hessdalen … (GD 12)


Luci misteriose che fanno impazzire gli scienziati

Nell’anno 1981 (ma forse quello fu solo l’anno in cui iniziano le prime testimonianze), a Hessdalen, un paesino norvegese di 150 abitanti sperso in una valle desolata, cominciarono a succedere strani fenomeni atmosferici: sfere di luce che si muovono nello spazio, spesso a velocità incredibili. Ma le cose non si fermarono lì, poiché il fenomeno continua ancor oggi.

Naturalmente, la prima domanda che tutti coloro che studiano il fenomeno è

1) visto che NON si tratta di una bufala, ma di un fenomeno reale, che non può essere assolutamente messo in dubbio, perché comprovato da migliaia e migliaia di persone, da scienziati e da ricercatori di tutto il mondo, filmato, rilevato e registrato con strumenti, ci si chiede: cosa diavolo sono le luci di Hessdalen?

Continua a leggere

9 novembre 2010 Posted by | Ambiente, Energie Sottili, Scienza | , | 6 commenti

Hamer: musica biologicamente sensata?

Il saggio di Giovanna Conti “Per una Musica biologicamente sensata nell’ottica della Nuova Medicina Germanica”, edito da “Amici di Dirk-Ediciones de la Nueva Medicina”, costituisce la base scientifica del metodo.

Le Cinque Leggi Biologiche della Natura rappresentano la chiave di accesso ai codici biologici che nutrono la vena creativa del musicista, dall’atto della compositivo dell’autore all’intento esecutivo dell’interprete

La prof.ssa Giovanna Conti è docente e direttirce del dipartimento di Musica Biologicamente Sensata della Università di Sandefjord.
INTERVISTA HAMER – CONTI

2 novembre 2010 Posted by | Medicina, Musica | Lascia un commento

Hamer e una mia modestissima esperienza

Molti, molti anni fa, quando mi capitava di lavorare su un malato di cancro, sentivo sempre un gran caldo in qualche zona del cervello, insomma, percepivo un focus. Allora, avvertivo il paziente di avvisare il suo medico e di fare una TAC al cervello, temendo una metastasi cerebrale. Risultato: il paziente tornava e, guardandomi tra il perplesso e l’accusatore, mi confermava che nel suo cervello non c’era proprio nulla di male. Dopo il quarto, quinto paziente, pur continuando a sentire “un gran caldo in qualche zona del cervello”, smisi di avvisare i pazienti e tenni per me le mie percezioni.

Dopo molti anni, lessi di Hamer e delle sue TAC cerebrali e mi dissi: Ahah! Capito!

PS: Il focus è costituito da Focus (uno dei quattro elementi) irritato.

2 novembre 2010 Posted by | Musica | , | 4 commenti

Terra: la nostra unica casa. (Documentario Home)

Su suggerimento dell’amico Sky questo bel documentario che senz’altro merita d’esser visto:

2 novembre 2010 Posted by | Ambiente | Lascia un commento

Ipotesi bioplasmoidi: ma cosa … diavolo sono i “dust devils”? (GD11)


Quando la grande verità verrà accidentalmente rivelata e poi confermata empiricamente, tutti ammetteranno che questo pianeta, con tutta la sua immensità terrificante, va a corrente elettrica, inverosimilmente non di più di una piccola palla di metallo, e da questo deriveranno tante opportunità per noi, ognuna delle quali si confonderà con l’immaginazione e di conseguenza sarà indefinibile, ma sarà assolutamente di sicuro completamento.

Nikola Tesla, 1904

(A destra un dust devil terrestre. A sinistra un dust devil marziano)


Continua a leggere

1 novembre 2010 Posted by | Ambiente, Energie Sottili, Scienza, Sperimentazioni | , , | Lascia un commento