Il blog di Roberto Zamperini

Se preferite avere un cancro piuttosto che pensare, cambiate Blog

Mais transgenico? Proviamo a testarlo (OGM2).

Domoterapia Sottile empirica? Ovvero:

Se è congesto, sta tranquillo: quasi sicuramente ti fa male.

Se ti fa male, sta tranquillo: quasi sicuramente è congesto.

Noi della TEV (Tecnica Energo-Vibrazionale) siamo dei sempliciotti, poco versati nelle umane scienze. Insomma, siamo un po’ retro, non ce lo nascondiamo! Il fatto è che noi partiamo da una logica di estrema semplicità, anzi di una eccessiva semplicità, al limite dell’ignoranza. Ecco la nostra logica:

PRINCIPIO di BASE della TEV-SICUREZZA

1) da sempre, abbiamo verificato che tutte le cose  (siano esse cibi, farmaci, liquidi, energie dense o sottili e perfino i gas) che ci fanno male, sono congeste (male=congesto);

2) quando assumiamo cose (siano esse cibi, farmaci, liquidi, energie dense o sottili e perfino i gas) congeste, prima o poi ci sentiamo male, cioè compaiono dei sintomi più o meno gravi (congesto=male).

Ne consegue che congesto => dannoso. Semplice, no? Dai, ammettiamolo, siamo troppo semplicistici e assai poco scientifici. La nostra è la logica della massaia, che, prima di far bere il latte ai suoi bambini, lo annusa. Se puzza, lo butta. Insomma: siamo dei veri ignorantoni. Ma questo è quello che passa il convento. Più in là di tanto non sappiamo andare…

Orbene, si fa un gran parlare di OGM, ma ora proviamo a testarne qualcuno di sicura origine transgenica. Ecco a voi otto tipi di mais transgenico, tutti ottimi prodotti della santa Monsanto GM. Provate a testarli:

Tutti e sei congesti? Be’, secondo il PRINCIPIO di BASE della TEV-SICUREZZA (un principio notoriamente basato sulla crassa ignoranza e sul rifiuto del modernismo a tutti i costi) sarebbe consigliabile NON mangiarli. Voi che ne dite?

17 dicembre 2010 - Posted by | Ambiente, Domoterapia Sottile | , , ,

15 commenti »

  1. Ehm… veramente a me sembrano otto!

    Commento di Mauro | 17 dicembre 2010 | Rispondi

  2. Ciao Roberto!
    la mia: ad una passatina veloce sembrano tutti messi male: alcuni danno un formicolio più “sottile” e spugnoso, altri un po’ più grezzo e pungente (Ph-5, Ph-6 e Ph-7 i peggori). Tutti e 8 contengono una parte di congestione calda.

    Commento di Gianluca | 17 dicembre 2010 | Rispondi

  3. La cosa mi intriga notevolmente, visto che mi sono occupato e mi occupo di miglioramento genetico vegetale tramite tecniche “biotech”.
    Volevo rispondere al post di prima, ma adesso ho visto anche questo, che mi sembra ancora più interessante.
    Stasera gioco un pò a testare questo mais e domattina ne scrivo….., vediamo che ne esce…….!!!😉

    Commento di Francesco | 17 dicembre 2010 | Rispondi

  4. anche a me pare che tutti contengano congestioni calde, ed il Ph-7 pare più pestifero degli altri

    in ogni caso è evidente il “furto” energetico, in particolare mi ha sorpreso il pesante effetto inibente del sistema linfatico, ma anche fegato e pancreas non scherzano (come C.O. “energetico” of course)

    beh, allora chi vuole assaggiarli per primo?

    Commento di Skyluke | 17 dicembre 2010 | Rispondi

  5. L’unico che si può salvare, secondo me, è il ph-4, da evitare assolutamente sono i ph-3,ph-6 e ph-7. Ciao e grazie per tutti i preziosi articoli di questo blog.

    Commento di Claudio | 17 dicembre 2010 | Rispondi

  6. Volevo chiedervi una cosa. Avevte testato questi semi nella loro totalità, giusto? Ne avete testato il DNA?
    Mi spiego meglio. Se si attribuisce la congestione alla manipolazione genetica, allora la congestione deve essere presente nel DNA in quanto “congenita”. Le congestioni possono avere diversa natura e origne come voi mi insegnate. Cos’è che mi permette di dire che le congestioni presenti in questi semi siano da attribuire a manipolazione genica?
    Se è stata la trasformazione genetica a determinare congestione, allora anche la pianta che ha originato questi semi era congesta. In conclusione, la trasformazione genica intaccherebbe la capacità di trasmutazione delle piante o se vogliamo vederla da un altro punto di vista, ne determina un nuovo “assetto energetico”.

    Commento di Francesco | 18 dicembre 2010 | Rispondi

    • La “congestione” è un termine in sè vago e insignificante, a meno che non la si intenda come il segnale di una disarmonia, di una carenza o di un’assenza di equilibrio tra due o più cose. Supponiamo di avere due fattori: fattore “A” e fattore “B”. Se “A” e “B” sono in equilibrio, sono tra loro armonici, non c’è “congestione” o ce n’è poca. Altrimenti, c’è. Più è forte la disarmonia, più “congestione” sentiremo.

      Ad esempio: in genere, assumere magnesio fa bene. Ma se io mi testo il magnesio, constato una brusca caduta energetica e un incremento della “congestione”. Se, al contrario, mi testo il potassio, constato una crescita d’energia e un decremento di “congestione”. Guarda caso, magnesio e potassio sono antagonisti. Dovremmo, a mio avviso, considerare SEMPRE le cose attraverso questa definizione di “congestione”.

      La “congestione” ha un suo opposto (ammesso che esista un opposto dell’Armonia, che in sé è manifestazione divina, se non addirittura una Divinità!) in “sinergia”. Dice il dizionario: sinergia è l’Integrazione di più elementi che perseguono un fine comune, allo scopo di ottenere un effetto complessivo più soddisfacente di quello che otterrebbero separatamente. Potremmo, nella TEV, ammettere l’esistenza di tre modalità:

      ° la CONGESTIONE
      ° la NON-CONGESTIONE = assenza di congestione, ma nel senso di neutralità
      ° la SINERGIA = va oltre il concetto di non-congestione, verso la collaborazione, l’integrazione, la cooperazione.

      Torniamo al mais OGM. E’ giusto, come tu dici, testare il Campo Ordinatore del DNA cellulare che, di fatto, è congesto in tutti ed otto i campioni. Ma potremmo far di meglio:

      1) testare il rapporto tra il fattore “DNA cellulare” e fattore “complesso della pianta” (e constateremmo che la “congestione” è addirittura maggiore di quella trovata nel Campo Ordinatore del DNA cellulare);

      2) testare il rapporto tra il fattore “pianta di mais OGM” per esempio ph-6, e fattore “essere umano” (e constateremmo che la “congestione” è enorme).

      Commento di Roberto Zamperini | 18 dicembre 2010 | Rispondi

  7. Nella mia “scarsa” e personale capacità al palming ho notato che la varietà meno congesta mi sembra essere la M37W, ha anche poca energia.
    Mentre le varietà PH-2, PH-3, PH-4 e PH-5 a me sembrano super congeste. La PH-5 la più congesta in assoluto con una buona quantità di energia.
    Le rimanenti PH-1, PH-6 e PH7 un po meno congeste delle precedenti.

    Commento di Francesco | 18 dicembre 2010 | Rispondi

  8. Ho capito tu la metti sul piano della risonanza tra CO.
    Quindi rapporto-risonanza tra CO del DNA della pianta e CO dell’intera pianta, oppure rapporto-risonanza tra CO della pianta OGM e CO del sistema energetico umano!!!
    Ok ci medito un po sopra……!!!!

    Commento di Francesco | 18 dicembre 2010 | Rispondi

    • Sì, esatto. Il concetto della congestione in sè non significa nulla. Supponi ad esempio di avere un’intera fialetta di Escherichia Coli. Se la testo su di me mi darà un 100% di congestione (tanto per dare i numeri!), ma il batteriuccio dell’Escherichia in sé non è più congesto di qualsiasi altra cosa dell’Universo Mondo. Lo è solo se lo confronti a me. La congestione è un concetto RELATIVO non mai assoluto.

      T’ha capì, Francis?

      Commento di Roberto Zamperini | 18 dicembre 2010 | Rispondi

  9. Capito!! Bene, vuo,l dire che comincerò a testare, da qui in avanti, tenendo conto di quanto hai sottolineato.

    Commento di Francesco | 20 dicembre 2010 | Rispondi

    • Fa’ un esperimento. Prendi una qualsiasi sostanza che non sia oggettivamente SEMPRE dannosa (come il cianuro, per intenderci). Potrebbe essere il magnesio, il potassio, il calcio o una vitamina. Testa la sostanza su più persone e vedrai che – ad esempio – il magnesio va bene per una e male per un’altra, altrettanto il potassio, eccetera. Se ne conclude che – come dicevo poc’anzi – la congestione è un concetto RELATIVO non mai assoluto.

      Però … Alcune sostanze possono sembrare congestioni ASSOLUTE. Ma l’Omeopatia dimostra che neppure questo è vero. Nel Repertorio Omeopatico ci trovi qualche migliaio di sostanze velenose che, a CERTE DILUIZIONI, diventano un farmaco.

      Tu sei un esperto di piante. Mi sembra che la digitale sia – ad alte dosi – molto tossica, se non addirittura velenosa. A piccole dosi è un farmaco. Mi sbaglio?

      Commento di Roberto Zamperini | 20 dicembre 2010 | Rispondi

      • Dovremmo insomma introdurre accanto a quello di congestione, il concetto di dose, di diluizione.

        Commento di Roberto Zamperini | 20 dicembre 2010 | Rispondi

  10. Ok afferrato!
    Comincerò a lavorarci su e vediamo cosa ne escirà fuori.

    Commento di Francesco | 20 dicembre 2010 | Rispondi


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