Il blog di Roberto Zamperini

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Recensione. Ultimo numero di Storica: Giuliano Imperatore (l’Apostata?)

GIULIANO L’APOSTATA, L’ULTIMO PAGANO (ultimo numero di Storica National Geografic, nelle edicole a Euro 3,90)

Se avesse avuto più tempo, forse l’imperatore Giuliano, conosciuto come l’Apostata, (331-363 d.C.) avrebbe potuto davvero frenare la diffusione del cristianesimo e magari imporre un diverso corso alla storia. Ma la Chiesa con lui fu spietata, era fin troppo chiaro che quel giovane imperatore sferzava il suo attacco in difesa degli dei pagani e dell’ellenismo con intelligenza e abilità: era davvero pericoloso, un pensatore e filosofo dotato di lungimirante capacità d’azione. Nell’articolo a lui dedicato, Storicaracconta la sua vita. Qui per descriverlo utilizziamo le parole di Voltaire (dal Dizionario filosofico) “Due o tre autori mercenari o fanatici, parlano del barbaro ed effeminato Costantino come di un Dio, e trattano come uno scellerato il giusto, il saggio, il grande Giuliano (…). Giuliano è sobrio, casto, disinteressato, valoroso, clemente; ma non era cristiano ed è stato considerato per molto tempo un mostro”. 

Filosofo e imperatore, militare suo malgrado, ma grande condottiero in guerra, fu il maggior difensore nel IV secolo del tramontante mondo classico. Della parte orientale dell’impero conobbe tre città chiave: Macellum,nell’altopiano anatolico, Costantinopoli, da dove governò la compagine imperiale seppur per soli due anni, e Nicomedia, capitale della Bitinia, la città scelta da Diocleziano come una delle quattro capitali dell’impero. L’odierna Izmit, nella provincia di Kocaeli, a poco più di un’ora di autobus da Istanbul, sulla costa orientale del mar di Marmara, corrisponde all’antica Nicomedia. Nel Kocaeli Izmit Museum(indirizzo: Tepecik Mah. Saray Yokuşu Saat Kulesi Yani, Kocaeli), recentemente ristrutturato, sono esposti i documenti della storia della città, compresa la fase romana. Altri resti nelle vicinanze testimoniano del suo antico splendore. Vestigia del culto mitraico si trovano in tutte le regioni dove vi furono guarnigioni romane, persino in Inghilterra e in Irlanda. Con Giuliano l’Apostata il culto di Mitra si propagò a Roma . Ne è documento di esclusivo valore il Mitreo situato sotto la basilica di San Clemente, a Roma in via Labicana 95, sulla direttrice che unisce il Colosseo al Laterano (www.basilicasanclemente.com; visita giorni feriali ore 9.00-12.30; 15.00-18.00). Tramite una scala in fondo alla navata si scende alle costruzioni romane di età imperiale e di qui si passa al Mitreo del III secolo d.C. La maestosa volta ribassata scende sulla sala divisa da banconi in muratura lungo le pareti laterali. Al centro troneggia un’ara di marmo con rilievi del III-IV secolo che raffigurano il dio che immola un toro, due dadofori, ossia portatori di fiaccole, e un serpente, simboli di Mitra. Se si vuole percepire il conflitto religioso tra il cristianesimo affermato come religione ufficiale e i culti romani antichi di cui Giuliano fu difensore, si può visitare il Mausoleo diSanta Costanza a Roma, dove è sepolta Elena,moglie di Giuliano. Qui il cristianesimo del IV secolo celebra i suoi trionfi. Il Mausoleo si trova nel complesso monumentale di Sant’Agnese fuori le mura (via Nomentana 349; www.santagnese.org; visita ore 9.00-12.00; 16.00-18.00, chiuso domenica e festivi).

fonte: http://www.storicang.it/?post=411

DA NON MANCARE!

20 dicembre 2010 Posted by | Personaggi, Storia | 2 commenti

Il regalo natalizio di Mario

Raramente leggo cose davvero interessanti nella Blogosfera. In gran parte, si tratta di cose copiate da altri blog o da siti vari, oppure di amplificazioni di leggende metropolitane. Ma, di tanto in tanto, è possibile trovare una perla. Questa è una di quelle. Autore è Mario Puccioni da Firenze, esperto di (tante) Arti Marziali e di Romanità. Si tratta di pubblicità, come vedrete, ma fatta a che livello!

Ve ne posto una parte per farvi venire l’acquolina in bocca. Il resto lo trovate cliccando sull’apposito tasto.

REGALO DI NATALE
Titolo ingannatore alquanto. Non ho infatti intenzione di beneficiare chicchessia con pacchi colorati e pensierini d’auguri.
Questo post ha quell’incipit per via della coincidenza tra il momento festivo e il tema principale, cioè parlare di un regalo. Si tratta del Jiu Jitsu stile brasiliano inteso come arte.
Arte è una parola antica, latina, che deriva dalla più profonda radice indoerupea –AR*- la stessa di arya, cioè come i nostri progenitori usavano definire se stessi: i nobili, i luminosi. AR è un etimo che indica azione, il fare, dirigersi verso un obiettivo, la creazione di qualche cosa, il portare alla luce dell’esistenza ciò che dormiva nell’indefinito potenziale. Allo stesso tempo ha una sfumatura di mistero e di chiarezza.
Ars è fare qualcosa di aryo, di luminoso e nobile, il mettere in moto quel misterioso processo di poiesis(del fare) che crea la Bellezza, la Forza e tutto quanto il resto. E’ azione nobilmente direzionata, è magia dell’inventare, è tecnica e ispirazione, è sudore e godimento, è lotta e vittoria su se stessi e sull’infinito cosmo.

Per leggere il resto, cliccate QUI.

PS: caro Mario, vorrei solo aggiungere, al tuo bellissimo post, la postilla che la parola REGALO viene da RE o, per dirla alla Latina, da REX. Ne viene che il REGALO è oggetto proveniente da o destinato a un Re. Ed è REGALE, non per caso, l’Ars Regia, l’Arte dei Figli di Hermes, che contraddistingue noi Alchimisti ed Ermetisti (che è la stessa cosa). Ciò che sta a significare che l’Ars Regia è Arte praticata da Re. Anche l’Arte Marziale – che a leggerti m’è sembrata essere quasi un sentiero di quella – è dunque un oggetto proveniente da e/o destinato a un Re. Marziale poi (e tu me l’insegni) viene da MARS, che diede origine al tuo stesso nome: MAR-IO (in Nomine Omen). E Mars è il Dio Protettore, come lo è la sua epifania planetaria, che da miliardi d’anni protegge la Terra dal bombardamento di meteoriti altrimenti catastrofici. Carattere che – se ben comprendo l’animo umano – ti è connaturato dalla nascita.

VALE OPTIME, AMICE.

20 dicembre 2010 Posted by | Senza categoria | 1 commento