Il blog di Roberto Zamperini

Se preferite avere un cancro piuttosto che pensare, cambiate Blog

Lampade fluorescenti, bioplasmoidi, il Cleanergy e i nostri chakra (BioCl 1)

Molti mi hanno richiesto, sul Blog e privatamente, informazioni sulla possibilità di utilizzare il Cleanergy sulle lampade a fluorescenza. Sull’argomento ho parlato a lungo soprattutto in: I preoccupanti risvolti della diffusione delle lampade fluorescenti: bioplasmoidi di tutto il mondo unitevi! (GD 16) Per una nuova Domoterapia Sottile: lo sai che la tua lampada fluorescente crea un bioplasmoide vicino a te? (GD 17).

Sappiamo ormai che le lampade a fluorescenza tendono a creare un bioplasmoide, che, grazie alla sua potente capacità di risonanza, riproietta sugli astanti le energie sottili fisiche e psichiche che ha assorbito. Ecco l’esperimento che vi consiglio di effettuare:

1) In una stanza PRIVA di lampade a fluorescenza  testate un vostro chakra a scelta, oppure quello del timo (il più sensibile alle congestioni EM) oppure l’intera vostra aura.

2) Accendete la lampada a fluorescenza. Lasciatela accesa per uno o due minuti.

3) Mettetevi alla distanza di un paio di metri dalla lampada. Testate nuovamente i chakra di cui al punto 1). Verificherete una drammatica caduta energetica (e tanta congestione).

4) A questo punto, piazzate il vostro Cleanergy alla distanza di un metro, un metro e mezzo IN PROIEZIONE (parte OUT verso la lampada o le lampade) facendo bene attenzione che il cono di proiezione dello strumento copra la lampada.

5) Uscite dalla stanza e lasciate lavorare il Cleanergy per una decina di minuti. Con il 10.10 basteranno solo due minuti o anche meno.

6) Rientrate nella stanza proprio dentro l’aura del bioplasma creata dalla lampada a fluorescenza. Una distanza di un paio di metri va bene.

7) Aspettate uno o due minuti e testate nuovamente i chakra di cui al punto 1).

Niente male, eh? I chakra non solo NON sono diminuiti, ma anche aumentati! Se l’argomento troverà il vostro interesse, ci ritornerò con altre esperienze similari. Fatemi sapere.

5 gennaio 2011 - Posted by | Chakra, Cleanergy, Domoterapia Sottile, Energie Sottili, Sperimentazioni

73 commenti »

  1. Roberto, si potrebbe utilizzare il midi 10.10 con la memoria IMMUNITY per creare un ambiente adatto a potenziare il timo e a stimolare la risposta immunitaria, cosa utile in tempi di influenza?

    Commento di Roberto Anzellini | 5 gennaio 2011 | Rispondi

    • Certo. Si può fare benissimo. Diciamo che l’obiettivo che mi ero posto era solo un’esigenza di sperimentazione, non tanto una sorta di terapia. Ma questa è tutt’altro che una strada sbagliata! Anzi, experire necesse!

      Commento di Roberto Zamperini | 6 gennaio 2011 | Rispondi

  2. Anch’io ho pensato la stessa cosa a dire la verità!

    Commento di Giuseppe | 6 gennaio 2011 | Rispondi

  3. Una volta tenuto il Cleanergy + una Memoria Energica su una o più lampade per un po di ore, la programmazione rimane anche dopo aver tolto tutto?

    Commento di Giuseppe | 6 gennaio 2011 | Rispondi

    • Scompare all’80 o al 90%, ma non totalmente. Almeno questo è quello che risulta a me. Bisogna fare altre esperienze. Stiamo solo aprendo una porta. Oltre è terra incognita.

      Commento di Roberto Zamperini | 6 gennaio 2011 | Rispondi

  4. Mi chiedevo se le lampade vicine a quella cui è posto il Cleanergy (per esempio nello stesso lampadario), entrano in risonanza con quella “bonificata”? Creando quindi un unico bioplasma?
    A me sembra di si, ma non mi fido molto delle mie capacità!

    Commento di Giuseppe | 6 gennaio 2011 | Rispondi

    • E’ probabile, molto probabile che sia così come tu dici. Anch’io ho verificato spesso questa possibilità. Ricorda però che risonanza non è mai rapporto deterministico, cioè 1 a 1. E’ sempre una percentuale, per così dire. Insomma, se su una lampada tu hai un effetto pari a 100, su quella accanto e nella stessa stanza avrai 80 e su quella nell’altra stanza avrai solo 30. Chiaramente sono numeri a caso, tanto per esemplificare …

      Commento di Roberto Zamperini | 6 gennaio 2011 | Rispondi

  5. mi associo alla domanda di giuseppe.
    c’è effetto di risonanza con tutte le lampadine presenti nella casa?

    Commento di robi | 6 gennaio 2011 | Rispondi

  6. Bene, anzi benissimo!!!!! Questa cosa del bioplasma mi sta intrigando davvero tanto.
    Il lampadario del mio soggiorno, per come l’ho conciato, è davvero un obbrobio; ma non si può avere tutto nella vita.
    Io ho messo un Booster il Midi MK 10.10
    e ben due ME (Immunity e Sangue).
    Devo dire che seduti sul divano a circa 150-180 cm, la cosa si sente, anche a naso, senza bisogna di fare nessun test.
    Avverto una sensazione nell’aria di leggerezza e serenità.

    PS
    Testando il bioplasmoide che si forma in seguito all’inserimento del Cleanergy su una sola lampada del lampadario, avverto una sensazione di liscio, fresco e leggero! Mi chiedo se ho sentito bene.

    PSS
    La prima volta che ho posizionato il Cleanergy vi era inserita anche la Legami (oltre il Booster) e testando cercandi di capire dive arriva l’aura del bioplasmoide, devo dire che ho sentito un bel po di congestioni, che adesso sono del tutto scoparse, nonostante abbia tolto la Legami.

    Commento di Giuseppe | 6 gennaio 2011 | Rispondi

    • Vary good, my dear! Continua così: io adoro gli esperimenti come il tuo! Hai percepito qualcosa nelle stanze NON cleanergizzate? Qualche effetto sugli altri? (mogli, fidanzate, amici, il cane e il gatto, i figli). Dimmi, dimmi. Orsù suvvia…

      Commento di Roberto Zamperini | 6 gennaio 2011 | Rispondi

  7. Per fortuna ho solo altre due stanze con lampade a fluorescenza,(nelle altre vi sono dei faretti con lampade non a fluorescenza) ma sono un pò distanti da quella in cui ho messo il Cleanergy.
    Domani comincerò a prestare un po più di attenzione alle altre stanze con lampade a fluorescenza, che credo dovrò accendere per testarle giusto?
    Per quanto riguarda i miei conviventi li dovrò testare a loro insaputa, non credo mi diranno qualcosa di utile.

    PS
    Adesso però vado a smontare il tutto per riporlo come di consueto sotto il mio letto……😉😉
    Domani è un altro giorno!!!!

    Commento di Giuseppe | 6 gennaio 2011 | Rispondi

  8. beh Roberto, direi che è notevole!
    dopo ormai qualche anno di convivenza col mio Bioplasmoide (ora dismesso causa trasloco) per me la cosa è abbastanza scontata

    va da sè che gli effetti riscontrati anche da altri possono solo farci un gran piacere e, invitandoci a nozze, ci sono di stimolo nel proseguire su questa strada

    in effetti un 10.10 di dimensioni come il CleanTel, il SafeWave o quello dell’AquaCleanergy sarebbe l’ideale per l’inserimento vicino alle lampade

    ho già in mente una mezza ideuccia

    Commento di Skyluke | 6 gennaio 2011 | Rispondi

    • Già, vecchio mio! Però, c’è una novità, rispetto a quanto si faceva con le vecchie palle al plasma: il Midi 10.10! Si tratta di un aggeggino apparentemente identico a tutti gli altri, MA NON LO E’, non lo è affatto! Lo Spazio Sacro è una cosa da farti venire le vertigini. Magari sarebbe bello se qualcuno dell’ultimo TEV 6 si facesse vivo …

      Commento di Roberto Zamperini | 6 gennaio 2011 | Rispondi

  9. Ho ritestato la stanza e tutto il bioplasmoide prima di smonate tutto. Erano circa 4 ore che il tutto era montato. Non vorrei scrivere corbellerie, ma sembra che il “coso” aumenti di mensioni e con esse anche gli effetti, che a me sembrano molto evidenti.
    Con lo schermo LCD e la pompa di calore accesi, le condizioni nella stanza sembrano ottimali, si avvertono anche stando seduti tranquillamente nel divano.
    I miei Chakra (non solo il Timo e il Cardiaco Post. e Ombellicale) mi sembrano belli grandi e puliti. E poi una cosa stranissima: una sensazione di venticello fresco che arriva in faccia, come qualcosa di leggero e liscio (anche spegnendo la pompa di calore). Sarà una mia impressione?
    In una stanza lontana da quella in cui è messo il Cleanergy ho acceso la lampada e l’ho testata. L’effetto si sente ma l’aura della lampada è bella ampia ma un po sporca. Domani riprovo, magari testando prima e dopo.

    Commento di Giuseppe | 6 gennaio 2011 | Rispondi

  10. Ho provato a registrare l’informazione di un midi Cl ( mod.precedente al 10.10) con legami e immunity su un
    mp3.
    Mettendolo in funzione vicino ad un lampadario composto da 6 lampade a
    fluoroscenza ho notato ,come da lei testato , un’aumento del CK del timo,.e
    sostanzialmente una miglior “aria nell’ambiente.
    P.S. Se ne è accorta anche mia moglie.

    Commento di marco innocenti | 7 gennaio 2011 | Rispondi

    • Beh, se se n’è accorta la moglie, vuol dire che funge!
      Effetti nelle altre stanze?

      Commento di Roberto Zamperini | 7 gennaio 2011 | Rispondi

  11. Si può affermare che sostare nelle prossimità di un bioplasmoide creato dall’associazione Cleanergy MK 10.10 più lampada a fluorescenza costiusca una vera e propria terapia energetica? Oppure dobbiamo parlare solo e soltanto di generici benefici?

    Commento di Giuseppe | 7 gennaio 2011 | Rispondi

    • Be’, non esageriamo. Invece di una situazione negativissima, avere una situazione benefica mi sembra già molto.

      Commento di Roberto Zamperini | 7 gennaio 2011 | Rispondi

      • OK capito, parliamo allora di “effetti benefici”.
        Anche se credo che un bioplasmoide programmato ad Hoc possa in realtà costituire una vera e proprio terapia energetica.
        Che ne pensi?

        Commento di Giuseppe | 8 gennaio 2011 | Rispondi

        • In teoria, sì. Il fatto è il come utilizzare tutto ciò. Esistono vari problemi da risolvere:

          1) il campo magnetico che tende a conservare le informazioni che riceve (in questo caso, soprattutto congestioni sottili);
          2) il campo elettromagnetico che è congestionante e il Cleanergy deve comunque decongestionare e trasmutare;
          3) le sostanze contenute nella lampada la cui “firma” energetica potrebbe, in ogni caso, essere nociva.

          Il Cleanergy deve fare tutto ciò, deve cioè trasmutare quello che c’è dentro la lampada, OLTRE che decongestionare e trasmutare l’ambiente e le persone nell’ambiente. Non è poco. Preferirei sparare semplicemente il Cleanergy sulle persone da trattare, non so se mi spiego. Ma è una strada certamente interessante infatti …

          C’è comunque da dire che:

          1) se uno piazza un Cleanergy su una lampada a fluorescenza quello tanto funziona per conto suo e tanto o poco che faccia è guadagnato;
          2) l’americano Rife, molti anni fa, curava (a suo dire!) con frequenze inviate ad una lampada a fluorescenza;
          3) il nostro GRANDE Giorgio Piccardi creava acqua speciale con apparecchiature che comprendevano anche tubi al neon.

          Dunque, il tema non è nuovissimo e so poptrebbe anche esplorare, perché no? Occorre però tanta, tanta sperimentazione.

          Commento di Roberto Zamperini | 8 gennaio 2011 | Rispondi

  12. Aggiungo qualche piccola considerazione. Finora abbiamo parlato di lampade a fluorescenza senza considerare che sono lampade già usate da tempo e senza nemmeno considerare la loro qualità produttiva.

    1) Tutte le lampade a fluorescenza sono uguali tra loro o ce ne sono di migliori e di peggiori?
    2) Una lampada a fluorescenza usata congestiona come una nuova o di meno?
    3) Trattare SUBITO (prima ancora di accenderla una volta) una lampada a fluorescenza produce lo stesso effetto o ne produce uno migliore?
    4) Qual è la distanza giusta Cleanergy- lampada a fluorescenza ?

    Eccetera.

    Come vedete il campo da studiare è vasto.

    Commento di Roberto Zamperini | 8 gennaio 2011 | Rispondi

  13. Dalle mie impressioni sull’effetto su altre stanze.ho notato un diverso movimento energetico.Mentre risulta un globo il lampadario con il Cl mp3,nelle stanze sopra di esso invece risulta una corrente uniforme che sale da sotto il pavimento ,un flusso.

    Commento di marco Innocenti | 8 gennaio 2011 | Rispondi

  14. Si infatti, sono d’accordissimo con i problemi che citi tu, risolvendo i quali, con un Cleanergy dedicato, si potrebbe avere un “bioplasmoide da tavolo”!!!!
    Comunque…….., l’importante adesso non è questo, l’importante è porsi delle domande e sperimentare cercando di trovare le risposte.
    Un campo di indagine davvero molto molto stimolante, e soprattutto, credo, di estrema importanza e sconcertante attualità!!!!

    Commento di Giuseppe | 8 gennaio 2011 | Rispondi

    • Le cose sono anche un po’ più complicate di quanto voi pensiate… Anzi: sono MOLTO più complicate di quanto voi pensiate … Ad esempio, il Sole … Non siamo esseri isolati su una spiaggia deserta, senza alcun rapporto con il Cosmo. State attenti (MOLTO attenti!) a non banalizzare le cose, perché correreste il rischio di andare a sbattere contro un muro e farvi molto, molto male. L’entusiasmo va bene, la faciloneria, no.

      Vorrei postare presto altri articoli – soprattutto visto l’interesse che suscita questo argomento – per darvi una panoramica più esaustiva della complessità della cosa. Noi siamo costantemente in risonanza (non è teoria, non sono chiacchiere, non è astrologia da Canale 5!) con tutto il Cosmo. In particolare siamo in risonanza:

      1) Con il nostro Sole
      2) Con la Terra
      3) Con il pianeta Giove
      4) Con il Centro della Galassia

      Quello che avviene GIORNALMENTE in questi tre mega-bioplasmoidi influisce pesantemente non solo sulla nostra salute, sul nostro stato psichico, ma anche addirittura sugli accadimenti planetari, dalla Borsa, agli attentati, all’andamento dell’occupazione, alla criminalità, eccetera. Non pensate che e (tanto per fare un esempio) il pianeta Giove sia oggi lo stesso che era ai tempi di Galileo o meno ancora di Giulio Cesare. Giove (come gli altri pianeti) è un essere vivente, dotato di corpo fisico, di anima e di spirito. Esattamente come la nostra Terra e tutti gli altri pianeti. Solo che Giove è un po’ più potente di tutti gli altri messi assieme …

      Ne parlerò…

      Commento di Roberto Zamperini | 8 gennaio 2011 | Rispondi

  15. Dimenticavo cos’è il “CL mp3” che cita Marco Innocenti? Errore di battitura?

    Commento di Giuseppe | 8 gennaio 2011 | Rispondi

  16. No nessun errore. Ho registrato il CL su un lettore mp3.
    Inoltre penso che il bioplasmoide abbia la memoria dentro l’alimentazione della lampada compatta, i tubi hanno ad es.una alimentazione un pò diversa. La combinazione plasma e condesatore ( che assomiglia ad un accumulatore reich) faccia si che quando è spenta comunque le congestioni ambientali vengano memorizzate dentro di esso,e quando il plasma inizia a funzionare abbia per così dire lo start già sporco . Inoltre entrando in risonanza con i nostri bioplasmi il gioco è fatto. Loop,risonanza e memorizzazione continua. Perciò o trovare un condensatore autopulente oppure mettere in risonanza un cl come riprogrammatore del plasma ,meglio ancora un condensatore CL.
    Farò delle prove anche con dei tubi oltre che sulle compatte ,la loro alimentazione e diversa. Proverò che se mettendo un CL solo sull’alimentazione ,lontano dal tubo si verifica il solito effetto sul bioplasmoide.

    Commento di marco Innocenti | 8 gennaio 2011 | Rispondi

  17. ” Ho registrato il CL su un lettore mp3.” Da quanto posso capire, tu hai messo un Cl su un registratore per un’oretta? Attento: tra un po’ sarà un ammasso unico di congestioni. Non è la strada giusta: il Cleanergy è un’entità vivente, la sua registrazione non lo è. E’, appunto, una registrazione.

    Commento di Roberto Zamperini | 8 gennaio 2011 | Rispondi

  18. I tuoi commenti Roberto mi stupiscono sempre, molto più dei tuoi articoli.
    Sapevo della risonanza con la terra, con il sole e con il centro della galassia, ma di Giove proprio non me lo aspettavo!!
    E poi quando dici:”il Cleanergy è un’entità vivente”…….., beh un po di meraviglia e qualche brivido permettimelo……..!!!!!

    Commento di Francesco | 8 gennaio 2011 | Rispondi

  19. A parte che voglio solo sperimentare. Ma da mie prove , sicuramente le congestioni ci saranno ma ci sono anche effetti assimilabili al cl. L’informazione dentro mp3 è digitale non analogica percio incomprensibile e frammentata senza un programma di decodifica. La risonanza stocastica fà il resto.

    Commento di marco Innocenti | 8 gennaio 2011 | Rispondi

  20. Scusate l’ignoranza, ma dove è finito il magnete che si usava per creare il vecchio bioplasmoide? Cioè, perchè adesso basta il solo CL e una fonte di plasma per creare un bioplasmoide?
    Merito della versione aggiornata e rivista del CL, alla luce delle esperienze passate?

    Commento di Francesco | 8 gennaio 2011 | Rispondi

  21. Ancora una cosa……! Se ricordo bene, ai tempi del bioplasmoide creato con la palla al plasma, dicevi di inserire la Legàmi per evitare problemi……!!!
    Mi pare che anche di questa adesso se ne possa fare a meno.O erro?

    Commento di Francesco | 8 gennaio 2011 | Rispondi

  22. Se permettete, il magnete serviva per trasmettere meglio il flusso del cl verso la palla di plasma,i legami servivano e servono specialmente ai vecchi modelli cl , per alzare i livelli di coerenza . Ma il bioplasmoide si forma comunque quando c’è del plasma,altra cosa è renderlo funzionale o meno irritante per il nostro bioplasma che con esso inevitalmente entra in risonanza, con tutte le conseguenze pro e contro. Alzare la coerenza significa sciogliere eventuali legami .Infatti diceva di non usarlo assolutamente come terapia, ma anzi come una sorta di amplificatore di un cl. Ma solo per poter sperimentare anche il loro effetto collegandoli come una risonanza su scala nazionale( archeologia del forum).
    Mi viene in mente e mi scuso se il paragone non è calzante, ad una sorta di Fuoco Sacro ,RZ docet.

    Commento di marco Innocenti | 8 gennaio 2011 | Rispondi

  23. “Mi viene in mente e mi scuso se il paragone non è calzante, ad una sorta di Fuoco Sacro ,RZ docet.”

    E’ calzante.

    Commento di Roberto Zamperini | 8 gennaio 2011 | Rispondi

  24. Ricordo benissimo quanto riporti, perchè quei posts sul bioplasmoide nel forum me li sono straletti, ecco perchè chiedevo…….!

    Commento di Francesco | 8 gennaio 2011 | Rispondi

    • Non confondiamo capre e cavoli. Lì, l’obiettivo era fare una sperimentazione con i bioplasmoidi. Serviva un plasma che fosse il più potente possibile, evitando nello stesso tempo che si caricasse di congestioni. Da lì nascevano le mie preoccupazioni che qualcuno si mettesse in testa di trasformare un esperimento in una sorta di macchina per terapia, cosa che non era possibile. Chi ha seguito fino in fondo quella esperienza collettiva sa che c’erano molte connessioni tra il lavoro che stavamo facendo e cose molto molto grandi. Parlo del Sole e di altre cose ancor più grandi. Chi ha seguito sa che – pur senza avere alcuna pretesa di scientificità – da quel lavoro sorgevano molti di quegli indizi che hanno portato a quanto si sta facendo oggi. Leggi: Spazio Sacro, R4 come Fuoco Sacro, eccetera.

      Qui, abbiamo iniziato (anche se qualcuno di voi sta prendendo strade oblique) con scopi molto più semplici: come evitare che le CFL ci facciano del male. Il plasma è creato, purtroppo, dalle CFL. Noi stiamo soltanto cercando di evitare il peggio. Se poi il Cleanergy in proiezione sulla CFL fa più di quello che ci saremmo aspettati, tanto di guadagnato.

      Commento di Roberto Zamperini | 9 gennaio 2011 | Rispondi

      • Adesso le cose mi sono un po più chiare! Gazie

        PS
        ecco perchè sostengo che la sperimentazione debba sempre essere perseguita, in qualsiasi ambito e direzione. Dalle esperienze sperimentali impariamo sempre qualcosa.

        Commento di Francesco | 9 gennaio 2011 | Rispondi

  25. Il mio plasmoide con Midi 10.10 + Booster e una ME continua ad essere bello fresco. All’inizio cresce molto, poi si ferma. Il flusso di energia oro tellurica la sento bene.
    Ho anche provato a testare altre lampade senza Cl in altre stanze, la risonanza mi pare ci sia.
    Le sento poco poco sporche ma con un'”aura” bella grande.

    Commento di Francesco | 9 gennaio 2011 | Rispondi

  26. Vorrei provare a mettere tra il CL e la lampada a fluorescenza un boccettina con un pò di Cleanergy Oil! Vorrei vedere che effetto ha sull’ambiente circostante.

    Commento di Francesco | 16 gennaio 2011 | Rispondi

  27. Si certo! Ci sto trafficando proprio adesso. Ho messo un po di Cleanergy Oil in un boccettino, l’ho attaccato con un elastico al Midi MK 10.10 + Booster, il tutto posizionato sempre sullo stesso lampadario e sulla stessa lampada. Vediamo che succede…..!

    Commento di Francesco | 16 gennaio 2011 | Rispondi

    • Dovresti fare delle controprove:

      1) CFL SENZA Cleanergy
      2) CFL CON Cleanergy ma SENZA Oil
      3) CFL + Cleanergy + Oil

      Poi ci fai sapere …

      Commento di Roberto Zamperini | 16 gennaio 2011 | Rispondi

  28. La prova 2 l’ho fatta diverse volte, tenendo il CL sulla lampada anche per due giorni. Quindi ne conosco l’effetto.
    La prova 3 la sto facendo adesso, mi manca solo la la prova 1.
    Qualcosa in particolare da testare?

    Commento di Francesco | 16 gennaio 2011 | Rispondi

    • Non complichiamo troppo. Sarebbe già tanto, verificare una differenza.

      Commento di Roberto Zamperini | 16 gennaio 2011 | Rispondi

  29. Guarda che la differenza c’è. A me sembra anche molto evidente.

    Commento di Francesco | 16 gennaio 2011 | Rispondi

  30. Allora vi riporto quanto mi “sembra” sia accaduto utilizzando il Cleanergy Oil con le CFL e il Midi.
    Ho messo un po di Oil dentro una boccettina scura e l’ho attaccata con un elastico all’OUT del Midi MK 10.10. Poi ho posizionato il tutto in proiezione sulla lampada CFL su cui uso di solito mettere il CL.
    Nei primi dieci minuti, contrariamente alle altre volte (non Oil), non ho sentito nulla, non riuscivo a sentire nulla.
    Dopo altri cinque minuti invece si è verificato una specie di “boom”, il bioplasmoide era più grosso rispetto al solito e molto molto fresco. E’ stato come se il Bioplasmoide abbia perso tempo a caricare l’Oil. Sono riuscito a sentire l’aura del bioplasmoide a tre metri circa.
    Senza Oil questo non l’ho mai constatato, anche se procederò a rifare la prova senza Oil.
    Inoltre, accendendo il condizionatore, il bioplasmoide si congestiona un pò (molto poco).
    L’effetto Oil, mi pare scompaia o si attenui molto dopo circa tre ore.
    Ho lasciato acceso il tutto per 6-7 ore.
    La sensazione che ho avuto è che l’olio, dopo 7 ore, si sia un pò scaricarato e un pò congestionato (????).
    Non sò se ho visto giusto, ma tanto è un gioco e lo si può sempre rifare tutte le voglie che vogliamo.
    Che ne pensate?

    Commento di Francesco | 17 gennaio 2011 | Rispondi

    • Eccezionale. Adesso ci provo anch’io.
      L’Oil è probabile che si sia congestionato, però se lo metti sul Cleanergy, si ripulisce.
      Bravo, Francis. My compliments.

      Commento di Roberto Zamperini | 17 gennaio 2011 | Rispondi

      • Grazie!
        Ma prima di predermi i tui complimenti aspetterei una tua verifica. Non vorrei essermi immaginato tutto!

        PS
        L’energia della stanza in cui ho fatto questa prova devo dire è molto pulita (anche durante l’esperimento).
        Mentre non sono stato in grado di valutare le eventuali nuove informazioni (CV) presenti nell’oil e “caricate” dal biplasmoide.

        PPS
        mi piacerebbe continuare questo tipo di esperimenti,ma non so come.
        Questi piccoli esperimentio mi permettono di:
        1- esercitarmi con il palming
        2- soddisfare il lato ludico del mio carattere.

        Ad maiora semper

        Commento di Francesco | 17 gennaio 2011 | Rispondi

  31. Testa l’Oil ad esperimento effettuato, a mio modestissimo avviso si congestiona non poco, anche nei livelli superiori a quello fisico.
    Un paio di ore di CL+Booster+Legami non bastano a ripulirlo.

    Commento di Francesco | 18 gennaio 2011 | Rispondi

    • Come sospettavo … L’Oil, a differenza del Cleanergy, non nasce con l’obiettivo di decongestionare, se non quel minimo che può sorgere dal luogo dove lo si conserva. Per l’Oil l’importante è mantenersi pulito per quando lo adoperi. Metterlo, come hai fatto tu, contro una CFL con quel popò di congestioni che genera, vuol dire ammazzarlo!

      Invece, ti propongo quest’altra prova, da fare però partendo da un Oil pulito. Invece di utilizzare la bottiglietta, spalmi un decimo di mm sull’OUT del Cleanergy che poi spari sulla CFL. Così dovrebbe andare.

      Commento di Roberto Zamperini | 18 gennaio 2011 | Rispondi

  32. La prima idea era quella di spalmare l’oil sulla CFL, ma poi ho desistio per vari motive e ho optato per la boccettina.
    Appena arrivo a casa faccio questa nuova prove e vediamo che succede.

    PS
    Con l’oil precedente che faccio? Lo butto?
    Per il resto hai confutato quello che ho scritto prima? Avevo sentito giusto?

    Commento di Francesco | 18 gennaio 2011 | Rispondi

    • No, hai sentito giusto, solo che poteva durare quanto è durato.
      Una domanda: a che pro? A che serve?

      Commento di Roberto Zamperini | 18 gennaio 2011 | Rispondi

  33. A che serve cosa? Scusa non capisco a che ti riferisci.

    Commento di Francesco | 18 gennaio 2011 | Rispondi

    • A che serve questo tuo esperimento, mettere l’Oil eccetera. Hai visto che la firma energetica finisce nella CFL e dunque hai raggiunto l’obiettivo.

      Commento di Roberto Zamperini | 18 gennaio 2011 | Rispondi

      • Tieni conto che non avevo mai testato un bioplasmoide, quindi per me questo strano essere è ancora qualcosa di relativamente nuovo. Poi comunque mi è servito per imparare; Credo che si impari sempre anche dal più inutile esperimento. Per il resto mi diverto un mondo.
        Capisco anche che nello specifico, questa piccolo prov non ha nessun risvolto pratico, ma in mancanza di un esperimento messo a punto ad hoc, e magari condiviso da molti, mi industrio come meglio posso, nella speranza di non combinare guai, di imparare a sentire meglio e divertirmi!! Male feci?😉

        Commento di Francesco | 18 gennaio 2011 | Rispondi

  34. Senti Robbè (notansi le due “b” tipiche del terrone), ti sei accorto che il nuovo CL Midi MK 07.11, usato sulle lampade a fluorescenza ha effetti notevolmente maggiori del Midi MK 10.10? Effetti quali-quantitativi! In verità più quantitativi.
    Se riprovo l’Oil con questo modello, mi sà che l’ampiezza del bioplasmoide occupa mezza casa.

    Commento di Francesco | 6 marzo 2011 | Rispondi

    • Certo che me ne ero accorto! Dipende dal … Focus! Nello 07.11 è molto presente, in effetti. Giusto, vedesti, picciotto!

      Commento di Roberto Zamperini | 7 marzo 2011 | Rispondi

      • Anche la risonanza aumenta notevolmente. Vi era già con il precedente modello, ma con questo, la risonanza è altissima. L’aura delle altre lampade (anche relativamente lontane) è abbastanza grande e “dura”, quasi quanto quella sulla quale è posto il nuovissimo Midi. La cosa che mi stupisce molto, in realtà è che tale risonanza riguarda anche le congestioni, che risultano davvero esigue, cioè a dire che le altre CFL della casa risultano al 90% pulite.
        Spero non mi sia sbagliato.

        PS
        Adesso non mi resta che verificare le CFL della signora Maria, la signora della porta accanto.😉

        Commento di Francesco | 7 marzo 2011 | Rispondi

  35. Ciao Roberto… ho una domanda tecnica e la posto qui, magari la tua risposta può essere utile ad altri.
    Tra tutti i tuoi prodotti cosa mi consigli di usare nella mia postazione “ufficio”? E’ un vero concentrato di elettromagnetismo… lampada fluorescente, modem wireless, telefono wireless, cellulare, computer, gruppo di continuità… gasp… per me è ormai insostenibile, tanto che devo fare pause ogni 2 ore e spesso lunghe passeggiate nel bosco di fronte. Un pò meglio da quando ho messo sul tavolo una grande pianta verde, il potus, ma comunque le frequenza ci sono e si sentono.
    Ho notato che hai ideato un prodotto apposito per il wireless, ma forse nel mio caso ci vorrebbe una combinazione di più cose… non saprei, il tuo consiglio? (a parte cambiare lavoro, s’intende ;-))

    Commento di Niccolò Angeli | 26 ottobre 2011 | Rispondi

    • 1) Il potus è arbor infelix. Scegli una pianta o meglio più piante dotate di punte. Il potus non solo è inutile per i tuoi scopi, ha anche un’energia che non è il massimo per noi umani (è infelix). Ottima è ARECAl’Areca (Chrysalidocarpus lutescens). Ottima anche la Dracena (Dracaena deremensis). Vanno bene anche i cactus con molte spine.

      2) Il gruppo di continuità è una sorta di inferno elettromagnetico. Io ce l’avevo, l’ho buttato e l’ho sostituito con l’accoppiata Mac + Time Machine. Se sei costretto ad averlo, tienilo il più lontano possibile da te.

      3) Su strumenti CRESS che vadano bene per te, ti posso rispondere solo se ho più dati. Mandami per e-mail qualche foto del tuo ufficio. Sarebbe anche utile una tua foto recente, per testare gli effetti su di te prima e dopo.

      Commento di Roberto Zamperini | 26 ottobre 2011 | Rispondi

      • grazie, esaurientissimo come sempre, ti manderò senz’altro le foto.

        Commento di Niccolò Angeli | 26 ottobre 2011 | Rispondi

  36. “2) Il gruppo di continuità è una sorta di inferno elettromagnetico. Io ce l’avevo, l’ho buttato e l’ho sostituito con l’accoppiata Mac + Time Machine. Se sei costretto ad averlo, tienilo il più lontano possibile da te.”
    Questo credo che è un dei problemi che abbiamo un pò tutti, sia a casa che in uffico.
    Purtroppo tenerlo lontano dal PC è un po troppo trafficoso, ad eliminarlo si rischia invece di perdere la scheda madre.
    Un ElettroCleanergy dedicato non gli farebbe proprio nulla?

    Commento di Francesco | 26 ottobre 2011 | Rispondi

  37. “Un ElettroCleanergy dedicato non gli farebbe proprio nulla?” Safe Wafe, ma non so se ne basta uno!

    Commento di Roberto Zamperini | 26 ottobre 2011 | Rispondi

  38. Sarebbe una bella idea, secondo me, se il CRESS progettasse e realizzasse un electro-cleanergy professionale ultra-potente da installare nelle cabine di distribuzione elettrica, sui trasformatori, sulle linee elettriche o persino all’interno delle centrali elettriche di produzione o di distribuzione. Questo forse permetterebbe agli utenti di disporre di energia elettrica già pulita alla fonte.
    Cosa ne pensa, Dottore?
    Grazie moltissime.

    Commento di Ivan | 26 ottobre 2011 | Rispondi

    • Hai perfettamente ragione e ci stiamo pensando da qualche tempo. Il problema è, ut solitu more, gli sghei. Se fai, diciamo anche solo una trentina di esemplari, poi li devi vendere, sennò ti restano sul groppone. E sai una cosa? Il nostro amatissimo Stato, se hai dei resti di magazzino, invece di dire “Poverini, non hanno venduto. Facciamogli un bello sconto di tasse” (o addirittura nulla, poiché sono soldi usciti, senza che nulla rientrasse), che ti fa? Ti fa pagare più tasse su quello che NON hai venduto. Da tempo stiamo pensando seriamente di trasferire il CRESS in Francia o in Spagna. In Italia, pensano solo a massacrarti …

      Commento di Roberto Zamperini | 26 ottobre 2011 | Rispondi

  39. Ecco, si prepara l’ennesima fuga di cervelli. Comunque non posso darvi torto, purtroppo questa nazione sembra proprio avviata verso il viale del tramonto.
    Che tristezza…

    Commento di Ivan | 27 ottobre 2011 | Rispondi


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