Il blog di Roberto Zamperini

Se preferite avere un cancro piuttosto che pensare, cambiate Blog

Quale evoluzione per l’uomo moderno?

Ora cominciamo a scorgere alcuni degli errori epistemologici della civiltà occidentale. In armonia col clima di pensiero che predominava verso la metà dell’Ottocento in Inghilterra, Darwin formulò una teoria della selezione naturale e dell’evoluzione in cui l’unità di sopravvivenza era o la famiglia o la specie o la sottospecie o qualcosa del genere. Ma oggi è pacifico che non è questa l’unità di sopravvivenza del mondo biologico reale: l’unità di sopravvivenza è il complesso “organismo più ambiente” (che non è una unità delimitabile).

Stiamo imparando sulla nostra pelle che l’organismo che distrugge il suo ambiente distrugge sé stesso.

Gregory Bateson, Verso un’ecologia della mente, 1976

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9 gennaio 2011 Posted by | Senza categoria | Lascia un commento

Arriva il nuovissimo Midi Cleanergy 07.11! Su quali principi è basato? (NCl1)

Ripropongo il vecchio articolo finito, non so come, nel cestino del Blog …

Questo articolo è dedicato a coloro che amano sviscerare le cose. Molti dei concetti che qui esprimo potranno sembrare difficili ed astrusi. In realtà, nulla di tutto ciò: chi frequenta i corsi della Tecnica Energo-Vibrazionale, soprattutto nei corsi più avanzati, conosce bene questi concetti e addirittura è in grado di applicarli in pratica.

Dopo un anno di duro lavoro, il glorioso Midi Cleanergy 10.10 va meritatamente in pensione …

… e arriva a voi il mio nuovo capolavoro, del quale sono molto orgoglioso: il Midi Cleanergy 07.11. In cosa differisce dal precedente? Per dirvelo, occorre spiegarvi qualcosa circa la natura di questo neonato. Prima di tutto …

1. Qual è il significato della sigla Midi Cleanergy 07.11?

07.11 vuol dire che questo è il settimo prototipo sperimentato e testato durante l’anno 2010 e destinato a veder la luce nel 2011.

2. Per cominciare: come possiamo definire il Cleanergy?

Tutti i modelli della Tecnologia Cleanergy (1) sono, essenzialmente, dei collettori d’energia qualificata. Un collettore d’energia non è altro se non uno strumento in grado di “aspirare” energia sottile da una parte e proiettarla da un’altra parte.  In questo Blog ho fornito qualche semplice istruzione per creare e sperimentare semplici collettori d’energia sottile, istruzioni alle quali vi rimando (2). Rispetto a ciò che un collettore d’energia può fare, possiamo definire due classi

  • collettori d’energia sottile elementari
  • collettori d’energia sottile modulanti il flusso d’energia.

E’ evidente che il Cleanergy appartiene alla seconda classe: il Cleanergy modula e qualifica il flusso d’energia in uscita. Un collettore d’energia qualificata come il Cleanergy (in realtà, finora mi sembra l’unico capace di questo) fa di più, perché non si limita proiettare l’energia assorbita dall’esterno, a modificarla, a trasformrla: la trasmuta.

3. Che significa “trasmutare”?

Significa trasformare l’energia congesta in energia pura ed in bioenergia o Forza Vitale. Ovviamente stiamo parlando di energia sottile e dunque stiamo parlando di trasmutazione sottile, non d’altro. Chi conosce la Tecnica Energo-Vibrazionale sa che noi consideriamo quattro “spazi” virtuali o se si preferisce “modalità” di etere. Tra parentesi: il nostro concetto di etere differisce totalmente da quello della Fisica, perché sono basati sui concetti di base dei Sette Raggi. (3) Quando questi

4. Che c’è di nuovo nel Midi Cleanergy 07.11 rispetto al modello 2010?

E’ un discorso lungo e complesso. Vi chiedo una certa dose di pazienza! La filosofia tra i due – Midi Cleanergy 10.10 Midi Cleanergy 07.11 – è grosso modo la stessa, ma il livello di utilizzazione del modello di riferimento è molto più avanzato. Chiamo “modello di riferimento” tutte quelle ipotesi che pongo alla base delle nostre conoscenze sulla Energia Sottile. Sto preparando un libro su questo argomento, ma si tratta di pagine molto sofferte, poiché l’argomento è arduo e ci si deve avventurare attraverso i concetti con grande attenzione, perché sono nuovi ed in gran parte inesplorati. Dunque, qui mi proverò a fare una sintesi, ma mi perdonerete se l’aspetto teorico non sarà chiarito nel modo ottimale. Inoltre, tenete presente che si tratta di informazioni, parte delle quali sono già incluse in cinque libri, ai quali vi rimando.

Com’è noto a chi mi segue in questo Blog, il modello di riferimento è basato su tre principi di base:

4.1 Cosa sono i Sette Raggi? Che ruolo svolgono?

Chi ha seguito i miei corsi ed anche chi segue questo Blog sa di cosa sto parlando. Possiamo dire – nell’accezione da me utilizzata – che

i Sette Raggi sono le sette istruzioni fondamentali che possiamo dare ad un flusso d’energia.

Il Cleanergy, è chiaro, crea un flusso d’energia, e quindi è un collettore d’energia qualificata. (2) Come ho detto, è un collettore d’energia molto sofisticato, ben più sofisticato di un semplice collettore di Reich, ma è sempre e comunque, un collettore d’energia. Ho detto che per qualificata intendo una serie di istruzioni in grado di operare una trasmutazione dell’energia ingresso. Ma il Cleanergy non fa solo questo, perché fornisce all’energia tutta una serie di istruzioni.

Queste sette istruzioni possono così riassumersi in estrema sintesi:

  • accelera il flusso d’energia (R1)
  • frena o blocca il flusso d’energia (R7)
  • sposta in alto l’ordine verticale del flusso d’energia (R3)
  • sposta in basso l’ordine verticale del flusso d’energia (R5)
  • assorbi il flusso d’energia (R6)
  • espelli il flusso d’energia (R2)
  • crea risonanza e/o equilibrio tra due flussi d’energia o due entità energetiche (R4)

Per maggiori informazioni sui Sette Raggi, vi ricordo che ne ho parlato in I Sette Raggi (il primo ABC: cosa sono i Sette Raggi?) I Sette Raggi (secondo ABC: cos’è il Quarto Raggio?) I Sette Raggi (terzo ABC: ancora sul Primo Raggio) I Sette Raggi (quarto ABC: il Quarto Raggio, il Palladion e il cavallo di Troia) I Sette Raggi: il Quarto Raggio, madre di tutte le Energie d’Oro (1) I Sette Raggi: il Quarto Raggio, l’Energia d’Oro e Castel del Monte (2). Se siete davvero interessati a capirci di più, vi invito a leggere o a rileggere quegli articoli!

4.2 Come possiamo esprimere praticamente i Sette Raggi?

Quanto sopra non è altro, ovviamente, se non della pura teoria: semplici definizioni delle sette informazioni fondamentali che chiamiamo “Sette Raggi“. Le difficoltà iniziano dal momento in cui passiamo dalle definizioni teoriche all’utilizzazione pratica di tali definizioni. Personalmente, conosco (almeno per ora) solo due modi che permettono di trasformare quelle definizioni in modalità operative. I Sette Raggi, da un punto di vista geometrico (altri parlerebbero di Geometria Sacra!) possono infatti considerarsi come

  • degli angoli e i rapporti ad essi connessi, tramite semplici equazioni trigonometriche;
  • come degli spazi minori all’interno dello Spazio Sacro, di cui parlerò più avanti.

La prima strada è stata quella percorsa in modo pressoché esclusivo sino al modello precedente al Midi Cleanergy 10.10. Da quest’ultimo in poi, la seconda strada ha implementato la prima. A partire del nuovo modello  Midi Cleanergy 07.11 la seconda strada ha fatto la parte del leone, anche se la prima non è stata abbandonata.

Per inciso: è facile comprendere che la conoscenza dello Spazio Sacro doveva essere una porzione di una vasta Scienza Sacra disgraziatamente in gran parte perduta. Nostro compito dovrebbe essere oggi quello di ricostruire per quanto possibile almeno parte di questa conoscenza …

4.3 Cosa sono i Quattro Elementi?

Anche di questo argomento, mi sono occupato non solo nei miei corsi ma anche in questo e in un altro Blog . Ricordo che, possiamo considerare i Quattro Elementi, come i quattro stati della materia ossia

  • il solido,
  • il liquido,
  • il gassoso,
  • il plasma.

Se i Sette Raggi rappresentano le sette istruzioni fondamentali che possiamo fornire ad un flusso d’energia, i Quattro Elementi rappresentano i target, gli obiettivi verso cui dirigere il flusso d’energia. E’ come se i Sette Raggi rispondessero alla domanda: “Cosa dobbiamo fare?”, mentre i Quattro Elementi rispondessero all’altra domanda: “Dove dobbiamo andare?”. E’ ovvio che l’integrazione dei Sette Raggi con i Quattro Elementi fornisce un incremento enorme alle potenzialità di un collettore d’energia come il Cleanergy.

Rimando in ogni caso per un approfondimento a Energia Sottile: cosa sono i Quattro Elementi? L’Elemento Fuoco o Focus (El1) Energia Sottile: dai Solidi Platonici ai Quattro Elementi (El2) Energia Sottile: i Solidi Platonici, i Quattro Elementi, l’Etere (El3) Energia Sottile: è così che i Solidi Platonici generano l’Etere? (El4)

(SEGUE)

4.4 Il concetto dello “spazio sacro”

In India, il Vastu è la disciplina millenaria che studia il rapporto tra gli spazi chiusi e il loro “contenuto” energetico. Anche da noi esisteva una disciplina altrettanto (e forse anche più) sofisticata, che affondava le radici nella millenaria sapienza degli àuguri etruschi e latini. Questa disciplina, che si esercitava in più campi diversi, trovava una sua speciale applicazione nel rito di fondazione della città. Purtroppo, tutto era trasmesso oralmente e, con l’avvento del Cristianesimo, tutta la sapienza Tradizionale è andata parzialmente perduta. Oggi, fortunatamente, noi abbiamo ancora alcune fonti utili per ricostruire le loro antiche conoscenze:

  • La lingua Latina, che era una Lingua Sacra.

Ne ho parlato in L’Energia del SETTE e dell’OTTO: i molti misteri dei Numeri! (2). Qui dirò soltanto che molte parole latine forniscono indizi importanti su quella che doveva essere la Scienza Sacra.

  • Le fonti storiche

Sono poche e forniscono rare ma preziosissime informazioni, soprattutto riguardo al Rito di Fondazione della città, che, presumibilmente, era lo stesso o era molto simile a quello di fondazione del tempio. Circa la natura del tempio, vedi Un templum non sempre era un tempio …


________________

NOTE

(1) Vedi anche Le mie ricerche, i miei libri Come e perché è nata l’Antenna Zamperini (1) Chakra ed Energia Sottile: cos’è la Tecnica Energo-Vibrazionale? Come e perché è nata l’Antenna Zamperini (4)

(2) Sul concetto dei collettori vedi anche Un collettore di Reich sperimentale Energia Sottile e collettori di Reich … un sacco alternativi (1) Energia Sottile e collettori di Reich … un sacco alternativi (2)

(3) Sul concetto dei Sette Raggi vedi anche I Sette Raggi (secondo ABC: cos’è il Quarto Raggio?) I Sette Raggi (terzo ABC: ancora sul Primo Raggio) I Sette Raggi (quarto ABC: il Quarto Raggio, il Palladion e il cavallo di Troia) I Sette Raggi: il Quarto Raggio, madre di tutte le Energie d’Oro (1) I Sette Raggi: il Quarto Raggio, l’Energia d’Oro e Castel del Monte (2) L’Energia del SETTE e dell’OTTO: dai Numeri ai Sette Raggi! (3)

9 gennaio 2011 Posted by | Chakra, Cleanergy, Tecnica Energo-Vibrazionale | , , | 2 commenti

ABC dei chakra:”il primo chakra” o chakra basale (ABC-Ch1)

Primo chakra o chakra basale

Quello che comunemente si suole chiamare “primo chakra“, ma che, più correttamente, andrebbe chiamato piuttosto chakra della base o chakra basale (1), svolge numerose funzioni tutte essenziali.

Il chakra basale controlla:

  • la Matrice Extra-Cellulare (MEC) ovvero quella parte dell’organismo che non è  costituita da cellule, compresa, dunque,l’acqua dell’organismo (1) all’interno e all’esterno delle cellule,
  • gran parte delle sostanze dell’organismo,
  • il tessuto muscolare,
  • il tessuto osseo,
  • il midollo osseo (2),
  • l’epidermide,
  • l’energia sottile che scorre lungo la colonna vertebrale.

E’ evidente che, data la vastità dei compiti del chakra basale, si consideri solitamente come una sorta di serbatoio dell’energia sottile (bioenergia) dell’organismo. Anche questa è un’informazione solo parzialmente esatta, poiché il chakra che funge da accumulatore dell’organismo si trova nel nodo splenico esterno.

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Le funzioni del primo chakra o chakra basale

(1) Ricordo che l’acqua costituisce il 70% dell’intero organismo e l’80% del cervello.

(2) Ricordo che il midollo osseo è un tessuto molle che si trova nell’interno cavo delle ossa, che è responsabile della produzione delle cellule del sangue.

9 gennaio 2011 Posted by | Chakra, Energie Sottili | , , , , , , , , , , , | 7 commenti

Ma come girano i miei chakra? (Ch5)

Segue a: Chakra maggiori e i Chakra minori: qualche necessario chiarimento (Ch1) Ma quanti sono i Sette Chakra? Il concetto della circolazione energetica (Ch2)

I chakra delle donne girano al contrario? Ma mi faccia il piacere …! (Ch3) “Lo sa che i suoi chakra girano al contrario?” “Ma mi faccia il piacere …!” (Ch4)

Ricapitoliamo:

  • i chakra aspirano energia sottile ambientale pura (a volte!) e proiettano energia sottile parzialmente congesta verso l’ambiente;
  • l’energia sottile deve essere sempre in movimento, altrimenti si congestiona;
  • l’energia sottile pura si muove con un movimento destrogiro (il movimento di quella congesta meriterebbe una lunga analisi, per il momento inessenziale);
  • i due flussi, quello in entrata nel chakra e quello in uscita, avvengono sempre in rotazione destrogira.

Detto tutto ciò, può esistere un problema:

il flusso in entrata è pari, inferiore o superiore a quello in uscita?

Per tornare ad un modello a noi caro, possiamo chiamare:

  • il flusso in entrata è un R6 (assorbimento di energia sottile);
  • il flusso in uscita è un R2 (proiezione di energia sottile).

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9 gennaio 2011 Posted by | Chakra, Energie Sottili, Tecnica Energo-Vibrazionale | , , , , , , , , , , , | Lascia un commento