Il blog di Roberto Zamperini

Se preferite avere un cancro piuttosto che pensare, cambiate Blog

I chakra, le CFL e il bioplasmoide globale (Biogl1)

Credo che chi legge questo Blog si sia fatto ormai un’idea precisa su quanto facciano per noi i nostri chakra (i centri energetici sottili).

IPOTESI CENTRALE.

Attraverso i nostri chakra noi vediamo, sentiamo emozionalmente, percepiamo, comprendiamo, immaginiamo, pensiamo, creiamo la realtà dentro e fuori di noi e dunque noi stessi e il mondo.


L’ottimo lavoro che Sonia ha intrapreso con il suo Blog mi sembra possa fornire (finalmente!) una base credibile e seria a questo discorso. Dopo tanto ciarpame sugli aspetti più incontrollabili dei chakra (ciarpame che inonda il web: basta farsi un giretto scrivendo “chakra” per restare inorriditi da quante idiozie circolino nello spazio virtuale su questo argomento) finalmente una ricerca seria, anche se molto faticosa, non solo da leggere, ma soprattutto da condurre. Grazie, Sonia! Altrove, in questo Blog, ho fatto un elenco dei tanti articoli già scritti da Sonia sull’argomento “chakra” e di quelli scritti da me. Si spera che, pian piano, ne venga fuori una ricognizione teorica e pratica di questo argomento, priva dei soliti ingredienti, del tipo “angeli, arcangeli, alieni-benefici, volemosebene e benediciamo-la-Terra” e via blaterando, mentre nel contempo, magari grazie anche alla pochezza mentale di chi pretende di opporsi al prossimo inevitabile redde rationem, chi ha interesse che le cose vadano come vanno, prosegue imperterrito la sua azione demolitrice.

Nel frattempo, vorrei portare la vostra attenzione su un fenomeno che forse non è stato compreso in tutta la sua preoccupante dimensione:

  1. ci stiamo (o ci stanno?) contornando di apparecchiature che generano vari tipi di plasma, le più diffuse delle quali sono le lampade a fluorescenza, ma non sono le uniche, basti ricordare i nostri amati cellulari, nonché tutte le apparecchiature che sono state create per farli funzionare;
  2. il plasma entra in risonanza con il bioplasma (una modalità di energia sottile che è probabilmente la più vicina alla materia);
  3. i nostri chakra sono “fatti” anche e non solo di bioplasma;
  4. ne discende che noi siamo in grado di modificare il plasma e
  5. il plasma è in grado di modificare noi,
  6. ovvero, attraverso quella che ho chiamato IPOTESI CENTRALE, sono in grado di modificare il nostro modo di concepire e vivere la realtà.

Molti Lettori di questo Blog hanno sperimentato con piacere l’effetto del Cleanergy sulle CFL e hanno testimoniato la sua “benefica” influenza. Pochi o nessuno di loro s’è reso conto del rovescio della medaglia: se, grazie ad un oggetto benefico come il Cleanergy, riusciamo a trasformare in meglio il nostro rapporto sottile con le CFL, che succede se NON lo facciamo? Soprattutto, visto che il Cleanergy gode di una – mi si perdoni l’errore di grammatica – superminimissima diffusione, che effetto può avere la creazione di un bioplasmoide globale? Sì, ma cos’è il bioplasmoide globale?

Seguitemi. Domande:

  • se sperimentiamo che i plasma di una stanza del nostro appartamento entrano in risonanza con quelli di un’altra stanza, potrebbero entrare in risonanza con quelli del vicino?
  • insomma, quali sono i limiti di risonanza delle CFL e degli altri apparecchi che generano plasma intorno a noi?
  • gli strumenti che utilizziamo per comunicare potrebbero avere un ruolo in questa sorta di web sottile? quali sono i loro confini?
  • potrebbe questo web sottile entrare in contatto con formazioni al plasma esterne? per esempio: il Sole, i pianeti o formazioni presenti nell’atmosfera?

Ci chiediamo infine se sia possibile l’instaurarsi di un feed-back di questo tipo:

  1. quando fa buio, le CFL del vicino di casa stanno “registrando” le sue emozioni mentre vede in TV un film horror o segue la partita di calcio che magari vede la sua squadra del cuore perdere oppure mentre litiga con i figli o con la moglie oppure si chiede come farà questo mese a pagare la rata della macchina o l’affitto di casa;
  2. di giorno, le CFL del vicino ufficio postale stanno “registrando” i pensieri di noia e depressione degli impiegati che, tra una pausa e l’altra, si chiedono come faranno a pagare la rata o l’affitto e ch, alla fine del lavoro, tornano a casa e innescano nuovamente il punto 1);
  3. non si può escludere un segmento temporale intermedio nel quale avvengono sia il punto 1) sia il punto 2).

Risultato? Se si i limiti di risonanza sono abbastanza ampi, avremmo la creazione di un bioplasmoide globale! Con quali effetti? Con quali risultati?

(SEGUE)

10 gennaio 2011 - Posted by | Ambiente, Chakra, Cleanergy, Domoterapia Sottile, Energie Sottili, Sperimentazioni, Tecnica Energo-Vibrazionale | , , , , , ,

17 commenti »

  1. La risposta a buona parte di queste domande potrebbe essere quella di mettere su un bel esperimento……., al quale io mi onorerei di unirmi.

    PS
    E’ vero anchio mi sono chiesto questa cosa del vicino di casa.
    Invece non ho ben chiaro quali altre apparecchiature tecnologiche (oltre che lampade a fluorescenza e neon) generano plasma.

    PPS
    Cosa intendi per “formazioni presenti nell’atmosfera”? Per caso c’entra quel discorso sui fulmini, l’atmosfera etc……??

    PPPS
    Bisognerebbe comunque tenere in debita considerazione la presenza (come come mi pare hai già detto) dell’esistenza di un “geoplasmoide” naturale, e delle capacità che esso ha di riequilibrarsi in seguito a queste possibili perturbazioni. Insomma proprio come gli ecosistemi, che godono di un equilibrio dinamico che tende a ristabilirsi (magari con un nuovo assetto)spontanenamente (sempre che la perturbazione non sia troppo forte).

    Commento di Francesco | 10 gennaio 2011 | Rispondi

  2. Ancora una cosa!
    In post precedenti hai scritto:
    due strutture plasmiche si influenzano (risonanza) tra di loro,anche se ovviamente quella minore è più influenzata da quella maggiore.
    Bene, vorrei essere ottimista, se esiste, come penso che sia, un geoplasmoide caratteristico di Gaia, questo “dovrebbe” influenzare per risonanza, tutte quei plasmoidi più o meno grandi che l’uomo con la sua tecnologia continua a creare (più o meno consapevolmente). Mi sbaglio? Fesserie scrissi?

    Commento di Francesco | 10 gennaio 2011 | Rispondi

    • Dici giusto, ma occorre considerare che qui non stiamo parlando di batteri, piante o animali. Stiamo parlando dell’uomo e della sua straordinaria capacità (nel bene e nel male) di creare forme-pensiero. 6 miliardi di homo sapiens quante forme-pensiero creano in un giorno? E che succede se tutti costoro si mettono a creare forme-pensiero simili? Mi vengono i brividi.
      Gaia (i Patres la chiamavano Tellus) potrebbe essere aggredita da questa immensa massa di FP e non in grado di decontaminarsi.

      Commento di Roberto Zamperini | 10 gennaio 2011 | Rispondi

      • Il mio approccio all’argomento “ovviamente” è di tipo ecologico, nel senso di Ecologia (che è la scienza che ho studiato).
        Però fino adesso Tellus ce l’ha fatta mi pare o no?
        Le FP però ci sono sempre state, forse oggi cambia il supporto, che è appunto tecnologico.

        Commento di Francesco | 10 gennaio 2011 | Rispondi

        • Sì e non mi sembra cosa da poco. Se siamo riusciti a cambiare il clima “grazie” alla tecnologia, non so quanti altri danni potremmo fare che oggi neppure sospettiamo.

          Commento di Roberto Zamperini | 10 gennaio 2011 | Rispondi

  3. “La risposta a buona parte di queste domande potrebbe essere quella di mettere su un bel esperimento……., al quale io mi onorerei di unirmi.”
    Un esperimento che coinvolga tutti i Lettori del Blog? Ci si può pensare. Posso iniziare con un sondaggio. Se c’è un numero minimo si parte, altrimenti, nisba.

    Commento di Roberto Zamperini | 10 gennaio 2011 | Rispondi

  4. Ovviamente io ci sono😉

    Ad ogni modo, i risvolti di ciò che dici sono a dir poco agghiaccianti! Anche se….

    Commento di Giovannone | 10 gennaio 2011 | Rispondi

    • Se…?

      Commento di Roberto Zamperini | 10 gennaio 2011 | Rispondi

      • Boh… è solo una sensazione. Spesso le invenzioni originariamente create per fare del bene finiscono per portare solo distruzione, e viceversa.. Quindi chissà che cosa succederà con questo nuovo mondo al Plasma.. ma come dicevo è solo una sensazione

        Commento di Giovannone | 11 gennaio 2011 | Rispondi

  5. Mi unisco alla prova .

    PS devo ancora fare i solidi platonici , appena ho il materiale li spedisco.

    Commento di marco innocenti | 10 gennaio 2011 | Rispondi

  6. “Mi unisco alla prova .” Bravo!
    “devo ancora fare i solidi platonici , appena ho il materiale li spedisco.” Don’t worry.

    Commento di Roberto Zamperini | 10 gennaio 2011 | Rispondi

  7. beh, prova più, prova meno 🙂

    Commento di Skyluke | 11 gennaio 2011 | Rispondi

  8. Io penso che il corpo mentale di Gaia sia sì dato dalla somma dei corpi mentali dei suoi figli, ma che questa somma trascenda le singole componenti per formare qualcosa di gran lunga più ampio, e, come tale, sia oltre la portata della mente singola.
    Sono lieto di partecipare alla prova compatibilmente con il mio ridotto tempo libero di questo periodo.

    Commento di gio904 | 18 giugno 2012 | Rispondi

  9. presente!!! per l’esperimento😀

    Commento di Girolamo | 20 giugno 2012 | Rispondi

  10. Ciao Roberto, scrivo poco ma ti/vi seguo sempre sia sul blog che sul gruppo😉
    Valete semper!!!

    Commento di Girolamo | 21 giugno 2012 | Rispondi


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