Il blog di Roberto Zamperini

Se preferite avere un cancro piuttosto che pensare, cambiate Blog

Arriva il nuovissimo Midi Cleanergy 07.11!

Arriva il nuovissimo Midi Cleanergy 07.11!

(Articolo destinato ai pignoli e a coloro che vogliono sapere e capire tutto)


Dopo un anno di duro lavoro, il glorioso Midi Cleanergy 10.10 va meritatamente in pensione …

… e arriva a voi il mio nuovo capolavoro, del quale sono molto, molto orgoglioso: il Midi Cleanergy 07.11.

In cosa differisce dal precedente? Per rispondere, occorre spiegarvi qualcosa circa la natura di questo neonato. Ebbene, mi ci proverò, ma, per cominciare e prima di tutto ci si chiederà …

1. Qual è il significato della sigla Midi Cleanergy 07.11?

07.11 vuol dire che questo è il settimo prototipo sperimentato e testato durante l’anno 2010 destinato a veder la luce nel 2011. Gli altri sei, ovviamente, sono rimasti cosa morta. Questo nuovo modello è il risultato di un grande sforzo progettuale, poiché si voleva che il primo Cleanergy nato con Certificazione Europea fosse davvero molto speciale.


2. Come possiamo definire il Midi Cleanergy?

Da sempre, tutti i Cleanergy sono un’applicazione degli insegnamenti che sono parte della Tecnica Energo-Vibrazionale. Ciò premesso, per approfondire, il Midi Cleanergy, il Mini Cleanergy e tutti i modelli della Tecnologia Cleanerg(1) sono, essenzialmente, dei collettori d’energia qualificata. Un collettore d’energia non è altro se non una sorta di “pompa sottile”, ovvero uno strumento fisico in grado di “aspirare” energia sottile da una parte e proiettarla da un’altra parte.  Queste due “parti” possono essere o non essere due facce opposte come nel caso del Cleanergy. In questo Blog ho fornito qualche semplice istruzione per creare e sperimentare semplici collettori d’energia sottile, istruzioni alle quali vi rimando (2).

Rispetto a ciò che un collettore d’energia può fare, possiamo definire due classi che comprendono

  • i collettori d’energia sottile elementari
  • i collettori d’energia sottile modulanti il flusso d’energia.

E’ evidente che il Cleanergy appartiene alla seconda classe. Un collettore d’energia qualificata come il Cleanergy fa di più, perché non si limita proiettare l’energia assorbita dall’esterno, ma la modifica, la trasforma, o meglio: la trasmuta. Ovvero: la trasforma da energia congesta in energia pura ed in bioenergia o Forza Vitale.

2.1 La natura di collettore d’energia sottile del Cleanergy è piuttosto speciale. Infatti, se sperimentiamo, ci accorgiamo che, in effetti, un 30/40% dell’energia aspirata proviene dalla parte IN, mentre il rimanente 60/70% proviene direttamente dalla parte OUT. Questa particolarità non è propria solo del nuovo modello Midi Cleanergy 07.11, ma è comune anche al precedente 10.10. Per averne conferma, basta bloccare la parte IN con uno spessore di nastro blu (isolante), per sentire che l’energia uscente cala di un 30/40%, ma non scompare del tutto. Ciò dimostra che il rimanente 60/70% viene assorbito dalla stessa parte OUT, ciò che, come vedremo più avanti, nasce dall’intima natura geometrica del Cleanergy stesso.

2.2 Che effetto pratico può avere questa particolarità? Un risultato evidente è che, nell’uso del riequilibrio energetico, a volte conta quasi di più estrarre le energie sottili congeste, che non proiettare nuova energia sottile pura. Quando si poggia il Cleanergy sulla parte da trattare, l’effetto di eliminazione di energie congeste è molto forte e se ne sente subito l’effetto.


3. Che significa “trasmutare”?

Ovviamente stiamo parlando di energia sottile e dunque stiamo parlando di trasmutazione sottile, non d’altro. Chi conosce la Tecnica Energo-Vibrazionale sa che noi consideriamo quattro “spazi” virtuali o se si preferisce quattro “modalità” di etere. Tra parentesi: il nostro concetto di etere differisce totalmente da quello della Fisica, perché è basato sulle definizioni di base dei Sette Raggi (3) e dei Quattro Elementi (4). Dire congestione e dire eteri irritati è dire la stessa cosa. Gli eteri irritati sono spazi virtuali nei quali i Sette Raggi e i Quattro Eteri sono in disequilibrio. Quando invece i Sette Raggi e i Quattro Elementi sono in equilibrio tra loro, l’irritazione degli eteri sparisce o, ciò che è lo stesso, la congestione sottile è trasmutata in bioenergia o Forza Vitale, cioè nella modalità di energia sottile che noi umani siamo in grado di utilizzare e trasformare in vitalità. Semplificando: la trasmutazione è quel processo energetico in grado di trasformare le energie sottili congeste in energia sottile pura e poi in bioenergia.

Squilibrio dei Sette Raggi e dei Quattro Elementi = congestione (eteri irritati)

Equilibrio dei Sette Raggi e dei Quattro Elementi > Trasmutazione = energia sottile pura


4. Che c’è di nuovo nel Midi Cleanergy 07.11 rispetto al modello 2010?

E’ un discorso lungo e complesso. Vi chiedo una grande dose di pazienza, perché una spiegazione che abbia un minimo di senso richiede tempo. La filosofia tra i due – il Midi Cleanergy 10.10 e il Midi Cleanergy 07.11 – è grosso modo la stessa, ma il livello di utilizzazione del modello di riferimento è molto più avanzato. Chiamo “modello di riferimento” le ipotesi che pongo alla base delle nostre conoscenze sulla Energia Sottile. Sto preparando un libro su questo argomento, ma si tratta di pagine molto sofferte, poiché l’argomento è arduo e assolutamente inesplorato e ci si deve avventurare attraverso i concetti con grande attenzione ed accortezza. Dunque, mi proverò qui a fare una sintesi, ma mi perdonerete se non tutto sarà chiarito nel modo migliore. Inoltre, tenete presente che si tratta di informazioni parte delle quali sono già incluse in cinque libri da me già scritti, ai quali vi rimando.

Com’è in parte già noto a chi mi segue in questo Blog, il modello di riferimento è basato su tre concetti di base:

  • i Sette Raggi
  • i Quattro Elementi
  • il concetto di Spazio Sacro


4.1 I Sette Raggi.

Cosa sono i Sette Raggi? Che ruolo svolgono?

Il Cleanergy, lo abbiamo già detto, crea un flusso d’energia, e quindi è un collettore d’energia qualificata. (2) Come s’è detto, è un collettore d’energia molto sofisticato, ben più sofisticato di un semplice collettore di Reich, ma è sempre e comunque, un collettore d’energia. Ho detto che per qualificata intendo una serie di istruzioni in grado di operare una trasmutazione dell’energia ingresso e in grado di generare equilibrio nei chakra attraverso i loro Campi Ordinatori. In gran parte queste istruzioni si basano sui Sette Raggi, che, a loro volta, sono ancora istruzioni, anche se di un tipo molto speciale: sono le istruzioni fondamentali cosmiche dell’Energia Sottile. Se volete, potete pensarli come sette mega-istruzioni. Con queste sole sette mega-istruzioni si possono generare tutti i possibili comportamenti energetici di un’entità sottile, sia fisica come il Cleanergy, sia sottile come un chakra o un Campo Ordinatore.

Chi ha seguito i miei corsi ed anche chi segue questo Blog sa di cosa sto parlando. Possiamo dire – nell’accezione da me utilizzata – che

i Sette Raggi sono le sette istruzioni fondamentali che possiamo dare ad un flusso d’energia.

Le sette istruzioni che si manifestano attraverso i Sette Raggi possono così riassumersi, in estrema sintesi:
  • R1: devi accelerare il flusso d’energia, devi aumentare il potenziale energetico
  • R7: devi frenare o bloccare il flusso d’energia
  • R3: devi spostare verso l’alto l’ordine verticale del flusso d’energia
  • R5: devi spostare verso il basso l’ordine verticale del flusso d’energia
  • R6: devi assorbire il flusso d’energia
  • R2: devi proiettare o espellere il flusso d’energia
  • R4: devi creare risonanza e/o equilibrio tra due o più flussi d’energia o tra due più entità energetiche.

4.2 Come si possono realizzare praticamente i Sette Raggi?

Quanto sopra non è altro, ovviamente, se non della pura teoria: semplici definizioni di queste sette informazioni fondamentali che chiamiamo “Sette Raggi”. Le difficoltà iniziano dal momento in cui passiamo dalle definizioni teoriche alla loro realizzazione pratica. Personalmente, conosco (almeno per ora) solo due modi che permettono di trasformare quelle definizioni in modalità operative. I Sette Raggi, da un punto di vista geometrico (altri parlerebbero di Geometria Sacra!) possono infatti considerarsi come

  • degli angoli e i rapporti ad essi connessi, tramite equazioni trigonometriche abbastanza semplici;
  • come degli spazi minori all’interno dello Spazio Sacro, argomento che affronterò più avanti.

La prima strada è stata quella percorsa in modo pressoché esclusivo sino al modello precedente al Midi Cleanergy 10.10. Da quest’ultimo in poi, la seconda strada ha sempre più implementato la prima. A partire del nuovo modello Midi Cleanergy 07.11 la seconda strada ha fatto la parte del leone, anche se la prima non è stata del tutto abbandonata.

4.3 I Quattro Elementi.

Cosa sono i Quattro Elementi?

Anche di questo argomento, mi sono occupato non solo nei miei corsi ma anche in questo e in un altro Blog . Ricordo che, possiamo considerare i Quattro Elementi, come i quattro stati della materia, ossia

  • il solido, (nell’organismo fisico è rappresentato dal sistema osseo, ma non solo)
  • il liquido,  (nell’organismo fisico è rappresentato dall’acqua nei tessuti e nel sangue)
  • il gassoso,  (nell’organismo fisico è rappresentato dall’aria respirata e da quella espirata)
  • il plasma che nel nostro psicosoma è rappresentato dalla bioenergia, da tutte le modalità di energia sottile compresa quella congesta.

Se i Sette Raggi rappresentano le sette istruzioni fondamentali che possiamo fornire ad un flusso d’energia, i Quattro Elementi (4) rappresentano i target, gli obiettivi verso cui dirigere il flusso d’energia. E’ come se i Sette Raggi rispondessero alla domanda: “Cosa dobbiamo fare?”, mentre i Quattro Elementi rispondessero all’altra domanda: “Dove dobbiamo andare?”. E’ ovvio che l’integrazione dei Sette Raggi con i Quattro Elementi fornisce un incremento enorme alle potenzialità di un collettore d’energia come il Cleanergy.

4.4 Come si possono realizzare praticamente i Quattro Elementi?

Come per i Sette Raggi, da un punto di vista geometrico i Quattro Elementi possono infatti considerarsi come

  • degli angoli e i rapporti ad essi connessi, tramite equazioni trigonometriche abbastanza semplici;
  • come degli spazi minori all’interno dello Spazio Sacro, un argomento che affronterò più avanti.

L’esperienza mi ha dimostrato che, per quanto riguarda i Quattro Elementi, la seconda strada è assolutamente preferibile alla prima.

4.4 Il concetto dello “Spazio Sacro”

Occorre comprendere che la conoscenza dello Spazio Sacro doveva essere una porzione di una vasta Scienza Sacra Tradizionale ben nota agli Antichi, disgraziatamente andata in gran parte perduta, poiché tutto era trasmesso oralmente. Nostro compito dovrebbe essere oggi quello di ricostruire per quanto possibile almeno parte di questa conoscenza …   Prima di tutto: perché lo chiamo Spazio Sacro? Semplicemente perché gli antichi insegnamenti applicavano le sue regole alla costruzione di templi e luoghi sacri (ma anche di luoghi profani, molto speciali). Oggi, noi abbiamo solo alcune preziosissime quanto rare fonti utili per ricostruire queste antiche conoscenze.

  • Il Vastu indiano

Lo Spazio Sacro secondo il Vast

In India, ancor oggi si tramanda un’antica disciplina che studia gli effetti sull’uomo delle forze planetarie e di quelle telluriche, soprattutto riguardo all’abitare. Secondo il Vastu, uno spazio chiuso genera una sorta di schema energetico, determinato sia dalla forma dello spazio, sia dal suo orientamento rispetto al Nord geografico. Lo schema del Vastu è basato su una griglia formata da 9 x 9 = 81 spazi minori. Sembra che il numero nove giochi una parte molto rilevante nella generazione dello Spazio Sacro! In ciascuno di questi 81  spazi, gli Indiani collocano un tipo particolare di Energia o, per essere più esatti alle loro credenze, di divinità. In base a questo, a seconda della posizione nella casa, insegna il Vastu, queste energie produrranno certi risultati positivi o negativi per certi scopi. Purtroppo, non tutte le scuole di Vastu sono d’accordo sul tipo di divinità che abita questi questi 81 spazi, né sull’effetto dell’Energia che ad essa corrisponde.

Ma a me sembra che la cosa più straordinaria sia che gli insegnamenti di questa disciplina presentano straordinarie somiglianze con identiche discipline che dovevano essere coltivate nell’Occidente, soprattutto presso i Latini, di cui oggi abbiamo ancora qualche traccia molto precisa. Non posso qui, per ragioni di spazio, dilungarmi sulle tante coincidenze tra l’India e Roma, ma mi si creda se dico che ce ne sono e sono davvero tante. Accenno solo all’idea che Latini, Greci e Indiani avevano antichissime radici culturali e linguistiche in comune, radici che si perdono nella notte dei tempi.

  • Lo Spazio Sacro secondo la Tradizione occidentale: le fonti storiche

Le fonti storiche sono poche e rare e dunque forniscono preziosissime informazioni, soprattutto riguardo al Rito di Fondazione della città, che, presumibilmente, era lo stesso o era molto simile a quello di fondazione del tempio, conservato poi, per secoli, nel rito di fondazione della chiesa cristiana protrattosi probabilmente fino all’edificazione delle cattedrali gotiche e infine spentosi completamente. Circa la natura del tempio, vedi il mio articoli Un templum non sempre era un tempio … Si tratta di una disciplina che affondava le radici nella millenaria sapienza degli àuguri etruschi e latini. Questa disciplina, che si esercitava in più campi diversi, come ho detto, trovava una sua speciale applicazione proprio nel rito di fondazione della città e dello Spazio Sacro.

  • Il Pantheon di Roma

Il pavimento del Pantheon

Il Pantheon è probabilmente l’unico tempio romano giunto sino a noi quasi intatto dopo quasi due millenni. Ne ho parlato in Il Pantheon: il tempio dell’Energia e dei misteri (1) e Il Pantheon: il tempio dell’Energia e dei misteri (2). Il pavimento del Pantheon, come lo spazio secondo il Vastu, è suddiviso in spazi minori, ma la sua struttura complessiva è più complessa. Non potendo qui inoltrarmi in una analisi completa, che meriterebbe un libro intero (che però mi riprometto di scrivere!) mi limiterò a qualche semplice accenno.

  • Il Pantheon è orientato secondo il punti cardinali. L’entrata è diretta verso il Nord, esattamente come la scacchiera del Vastu (per la verità nel caso del Pantheon, l’orientamento non è esattamente verso Nord, ma piega di 5 gradi verso Nord-Ovest. Le ragioni di questo apparente errore di orientamento esulano da questo scritto).
  • Il Pantheon ha una base rotonda, e il suo pavimento è formato da tanti grandi settori quadrati disposti come una scacchiera. Il numero complessivo di questi settori è superiore ad 81, ma se si considera il quadrato inscritto nel cerchio formato dal pavimento, ci si accorge che è formato esattamente da 81 x 81 settori, anche questo proprio secondo le regole del Vastu.
  • Il pavimento del Pantheon può considerarsi un vero e proprio insieme complesso di collettori d’energia qualificata dove ogni settore fornisce certe specifiche energie ed in particolare: i Sette Raggi, i Quattro Elementi, un gran numero di grandi chakra ed altro ancora.

CONCLUSIONE.

Credo d’aver fornito una visione d’assieme della logica e dei paradigmi che sottostanno alla progettazione del nuovo Midi 07.11. Se non tutto è chiaro, me ne dispiaccio, anche se il Lettore dovrebbe rendersi che la Scienza che lo supporta non può essere spiegata in una pagina.
_______________

NOTE

  1. Vedi anche Le mie ricerche, i miei libri Come e perché è nata l’Antenna Zamperini (1) Chakra ed Energia Sottile: cos’è la Tecnica Energo-Vibrazionale? Come e perché è nata l’Antenna Zamperini (4)
  2. Sul concetto dei collettori vedi anche Un collettore di Reich sperimentale Energia Sottile e collettori di Reich … un sacco alternativi (1) Energia Sottile e collettori di Reich … un sacco alternativi (2)
  3. Sul concetto dei Sette Raggi vedi anche I Sette Raggi (secondo ABC: cos’è il Quarto Raggio?) I Sette Raggi (terzo ABC: ancora sul Primo Raggio) I Sette Raggi (quarto ABC: il Quarto Raggio, il Palladion e il cavallo di Troia) I Sette Raggi: il Quarto Raggio, madre di tutte le Energie d’Oro (1) I Sette Raggi: il Quarto Raggio, l’Energia d’Oro e Castel del Monte (2)L’Energia del SETTE e dell’OTTO: dai Numeri ai Sette Raggi! (3)
  4. Sul concetto dei Quattro Elementi vedi Energia Sottile: cosa sono i Quattro Elementi? L’Elemento Fuoco o Focus (El1) Energia Sottile: dai Solidi Platonici ai Quattro Elementi (El2) Energia Sottile: i Solidi Platonici, i Quattro Elementi, l’Etere (El3) Energia Sottile: è così che i Solidi Platonici generano l’Etere? (El4)

18 gennaio 2011 - Posted by | Ambiente, Chakra, Cleanergy, Domoterapia Sottile | , , , , , , , , , , , , , , , ,

38 commenti »

  1. CONGRATULAZIONI!
    Non vedo l’ora di metterci vicino la mani..

    Quindi il Midi ha anche il marchio CE?

    A questo punto ci dobbiamo aspettare che il nuovo “software sottile” si espanda anche agli altri sistemi?

    Franco

    Commento di Franco | 18 gennaio 2011 | Rispondi

    • “Quindi il Midi ha anche il marchio CE?”
      Esatto! Anche il Mini e le ME!
      “A questo punto ci dobbiamo aspettare che il nuovo “software sottile” si espanda anche agli altri sistemi?”
      Certo.

      Commento di Roberto Zamperini | 18 gennaio 2011 | Rispondi

  2. Auguri e felicitazioni! Aspetto anch’io di provare il nuovo modello per sorprendermi ancora una volta!😉

    Commento di luna di carta | 18 gennaio 2011 | Rispondi

  3. Bellissimo! meraviglioso! sei stato chiarissimo. Adesso un po di cose tornano (nella mia testa ovviamente).
    Complimenti per il nuovo Midi.

    PS
    Adesso si che si chiude il cerchio! ora mi spiego il perchè di tutti quegli articoli sulla cupola del Pantheon e dei relativi pianeti, del pavimento, del filetto, del quadrato inscritto nel cerchio etc……..!!!!!
    Grazie!

    Commento di Francesco | 19 gennaio 2011 | Rispondi

  4. Ma perché non fai il leasing sui cleanergy? così uno può sempre restare aggiornato all’ultima versione…

    sono stati aggiornati anche legami, booster.. ecc?

    Commento di Mauro | 19 gennaio 2011 | Rispondi

    • No. Per ora no, perché è più facile fare un MK (termine che gli Iniziati utilizzano per il Cleanergy Midi o Mini che sia) che non una ME. Lì ci vuole olio di gomito …

      L’idea del leasing è una battuta, ma fino a un certo punto: nel caso del Maxi e della CPU abbiamo pensato da tempo agli aggiornamenti …

      Commento di Roberto Zamperini | 19 gennaio 2011 | Rispondi

  5. […] Informazioni più dettagliate (una vera e propria lezione universitaria da parte del Prof. Zamperini!) su: “Arriva il nuovissimo Midi 07.11″ […]

    Pingback di La nuova scuderia: Midi 07.11 e le nuove Memorie Energetiche con Certificazione Europea! | Sonia Germani Zamperini's Blog | 19 gennaio 2011 | Rispondi

  6. Dove posso comprarlo? Sul sito macrolibrarsi ancora hanno il vecchio

    Commento di rock | 19 gennaio 2011 | Rispondi

  7. Forse sono fra i primi ad avere un MK 7.11.
    Premetto che non ho il MK10.10 ,ma ho percepito un diverso modo di funzionamento,più potente e avvolgente ma vellutato.

    Commento di marco Innocenti | 19 gennaio 2011 | Rispondi

    • “più potente e avvolgente ma vellutato”.
      Io avevo già avvertito, quanto tu scrivi, con il 10.10, il cui flusso in uscita è molto diverso dal 14.08. Mi immagino come sarà performante questo nuovo modello.

      Commento di Francesco | 20 gennaio 2011 | Rispondi

  8. non vedo l’ora di provarlo!

    mi immagino il nuovo gioiello come uno “strumento” caratterizzato da estrema precisione, ancora più efficiente del 10.10 ed allo stesso tempo delicatamente più potente, più fine e preciso, oserei dire “chirurgico”, capace di arrivare anche laddove prima poteva sembrare di muoversi come elefanti in una cristalleria!!

    viva il nuovo MK!!
    come sempre …

    Commento di skyluke | 19 gennaio 2011 | Rispondi

    • “viva il nuovo MK!!
      come sempre …”

      Sì e spero che trovi il vostro favore. Personalmente, mi è già uno strumento indispensabile del quale non sarei più capace di fare a meno. Come la droga?

      Commento di Roberto Zamperini | 20 gennaio 2011 | Rispondi

  9. Roberto, sei un grande come sempre!!!
    Non è possibile spiegare in un paginetta, ma ci hai provato comunque!!!!

    Commento di Rolando | 20 gennaio 2011 | Rispondi

  10. Caro Roberto, certo che ci sei riuscito. Atro che paginetta, la tua è stata una lezione universitaria ! Una critica però l’avrei: nell’era in cui Gregg Braden ci spiega ancora i 7 chakra forse è un pò troppo e le tue perle andrebbero centellinate solo a pochi, oppure, come fanno alcuni Maestri…. a qualche migliaia di euro, così forse si apprezzerebbe di più e poi, per favore, ribattezzati con un nome straniero tipo: “Robert” … Con Amore e tanta, tantissima stima. Tua Sonia

    Commento di Sonia Germani Zamperini | 20 gennaio 2011 | Rispondi

    • Sonia carissima, ho letto il tuo commento… Dopo tanti anni di “trincea” lavorando per le persone, e per il loro benessere, perdona la mia presunzione ( e la mia enorme ingenuità ), ma ho letto quanto da te scritto come una ironica, amorevole provocazione!!! :))) ciao da andrea

      Commento di Andrea Bianchin | 27 marzo 2011 | Rispondi

  11. Bravo Zampa, e grazie infinite!

    Commento di Stefano_00 | 21 gennaio 2011 | Rispondi

  12. Dal punto di vista esteriore resta tutto invariato?
    Ma una foto di questo nuovo gioiellino, per un primo e piccolo assaggio no?

    Commento di Giuseppe | 21 gennaio 2011 | Rispondi

    • Dal punto di vista “estetico” è assolutamente identico al 10.10, a parte l’etichetta …

      Commento di Roberto Zamperini | 21 gennaio 2011 | Rispondi

  13. Ho conosciuto il Cleanergy solo da un paio di anni e quindi “conosco” solo le versioni MK 14.08 e 10.10.
    Mi sono senpre chiesto però, quando la sera lo posizione ai lati del mio letto, quanto sarà l’area “coperta” dall’effetto del Cleanergy? Sarà circolare come la sua forma? E poi copro anche in parte qualche stanza del vicino confinante con me? Questo nuovo modello, da questo punto di vista, ha una maggiore penetranza/potenza? Posto in una stanza riesce a bonificare una superficie maggiore? e più velocemente?
    Grazie!

    PS
    Spero di non essere andata OT.

    Commento di Roby | 24 gennaio 2011 | Rispondi

  14. Grazie Roberto,è veramente meraviglioso l’apporto che ci dai,e soprattutto il fatto che tu condivida in questo modo le tue scoperte!Secondo me è proprio questa generosità che ti ripagherà anche se non ti chiami Robert!Credo che tutti i frequentatori dei tuoi corsi e chi ti ha conosciuto apprezzino ancor di più il tuo lavoro proprio per le qualità umane con cui lo svolgi e lo trasmetti!

    Commento di Alef | 25 gennaio 2011 | Rispondi

  15. Mi sbaglio se dico che in questo nuovo modello (rispetto al MK 10.10) la parte IN assorbe un pò di più? Anzi veramente in questo modello io la faccia IN la sento nettamente! Fesseria sottile delle 21.00?

    Commento di Francesco | 17 febbraio 2011 | Rispondi

  16. Quando leggo e rileggo i libri di RZ, ci ritrovo sempre cose nuove, cose a cui, a primo acchito dò poca importanza.
    Mi ricapita ieri tra le mani “Terapia della casa”, e guardate cosa ci trovo scritto a proposito del Cleanergy.
    “Il Cleanergy è un perfezionamento dell’accumulatore di Reich e del Simulator di Malcom Rae. Un Cleanergy è composto da una piastra anteriore isolante e una posteriore metallica. Questa costruzione crea un accumulatore di Reich, la cui spinta sottile, se pur assai debole, costringe il flusso sottile ad attraversare una serie di 20/30 circuiti, realizzati con una tecnica speciale. Ogni circuito svolge un compito preciso, per esempio realizza un mix idoneo di energie che comprende gli UV sottili e altre frequenze.”
    Mamma mia, sembra di leggere un libro scritto 20 anni fà, preistoria!!!!!

    Commento di Francesco | 5 marzo 2011 | Rispondi

  17. Roberto caro non smetterò mai di esserti grato per i tuoi insegnamenti e per i…frutti del tuo lavoro. Un caro saluto da andrea b.

    Commento di Andrea Bianchin | 6 marzo 2011 | Rispondi

  18. Ciao Roberto! Complimenti! Questo è forse il miglior articolo che ho letto nel tuo blog, per quanto riguarda contenuti e chiarezza nelle spiegazioni!
    La mia cultura sottile si limita ad altro e grazie a questo intervento ho capito per quanto possibile qual è il principio dei cleanergy.
    Ora, visto che questo articolo ha stuzzicato la mia curiosità, chiedo a te e a coloro che leggono il tuo blog di darmi un feedback di una mia percezione: credo che ogni quadratino dello spazio Sacro abbia, in proporzione, la stessa energia del quadrato 9×9 e che se si prendesse un solo quadratino e si ridividesse in 81 parti, si verificherebbe un piccolo Vastu e così si potrebbe continuare all’infinito…pertanto ogni piccolo quadrato è come il quadrato grande! Un po’ come il principio dell’ologramma! Quindi per quanto riguarda le divinità che occupano un determinato quadrato…sono come gli stessi quadrati, tanti, diversi, definiti ma fino ad un certo punto in quanto sono parte di un quadrato più grande o di un Dio universale. Per quanto mi riguarda è anche la concezione dell’universo! Perciò sei un genio tu che lo hai applicato al cleanergy, lo sono stati gli orientali e lo sono stati gli antichi romani con il pantheon. Non so se mi sono spiegato bene, ma spero che abbiate capito cosa intendo!:-)

    Commento di Maurizio | 26 marzo 2011 | Rispondi

    • 1. Sì,esatto, lo Spazio Sacro ha una natura olografica, anche se la comprensione del principio non è tanto semplice. Per esempio, non del tutto esatto scrivere “ogni piccolo quadrato è come il quadrato grande”, ma diciamo che, se non si vuole pignoleggiare, va bene così …

      2. Nello Spazio Sacro, non ci sono le divinità, ma piuttosto i Loro numeri del telefono. Una stazione ricetrasmittente. Basta avere l’agenda con i numeri di telefono …

      3. Grazie dei complimenti.

      Commento di Roberto Zamperini | 27 marzo 2011 | Rispondi

  19. Sono pienamente d’accordo! Diciamo che il concetto in testa ce l’ho ma non è semplice, per me, spiegarlo!

    Commento di Maurizio | 27 marzo 2011 | Rispondi

    • Mbe’, a spiegarlo tocca a me, mica a te, no? Tu stai a a posto.

      Scherzi a parte, ripeto: lo Spazio Sacro ha una natura olografica, anche se la comprensione del principio non è tanto semplice. Per esempio, non del tutto esatto scrivere “ogni piccolo quadrato è come il quadrato grande”, ma diciamo che, se non si vuole pignoleggiare, va bene così …

      Commento di Roberto Zamperini | 27 marzo 2011 | Rispondi

  20. Io invece continuo a notare differenze tra questo nuovo modello (MK 07.11) e i vecchi.
    Per esempio, mi sembra che l’angolo di uscita del flusso energetico in Out sia maggiore (non di molto) del modello precedente.
    Inoltre a volte mi pare di sentire qualcosa al centro del flusso d’uscita, come una sorta di laser, come se il flusso energetico emesso dal CL convergesse al centro dello stesso.
    Ancora un’altra cosa! I bordi del flusso energetico emesso dal CL sono ben netti e definiti. Questo, in particolare, lo sento meglio a 10-20 cm dal CL.

    PS
    Sempre Focus fù?

    Commento di Francesco | 28 marzo 2011 | Rispondi

  21. ” a volte mi pare di sentire qualcosa al centro del flusso d’uscita, come una sorta di laser, come se il flusso energetico emesso dal CL convergesse al centro dello stesso.”

    Energia Oro, fu! Bravo picciotto! Mi congratulo: per essere uno che non ha mai seguito un TEV, sei davvero notevole! Pensa come “esploderesti” dopo un semplie Intro.

    Commento di Roberto Zamperini | 28 marzo 2011 | Rispondi

    • Questa volta me li prendo tutti i tuoi complimenti, anche se ad onor del vero, dovrei farteli io a te. E’ solo grazie ai tuoi libri, a quanto scritto nel forum (anche da altri) nel tuo blog, e a tutti quegli esperimenti che mi divertono da morire.
      Della serie giocando si impara.
      Complimenti a te dunque, per quello che hai scoperto (e vai scoprendo) e per come lo insegni.

      PS
      Lo sò, ormai è arrivato il tempo di “introdurmi” alla TEV. Ma….., niente esplosioni per carità, mi bastano già quelle che ho (di rabbia, di passione, di entusiasmo).
      Ad maiora semper magister!

      Commento di Francesco | 28 marzo 2011 | Rispondi

  22. Caro Roberto, volevo chiederti di incontrarci uno di questi giorni per conoscerci di persona, visto che sono interessato ad alcuni tuoi corsi e che non mi piace parlare alle persone da dietro un computer! Dimmi tu dove e quando ed io ci sarò!🙂 Grazie

    Commento di Maurizio | 30 marzo 2011 | Rispondi

    • C’è da qualche parte nel sito del CRESS un calendario che puoi controllare di tanto in tanto:

      http://www.cleanergy.it/cosa-facciamo.asp

      Comunque, questo Blog serve anche a conoscerci da lontano. Un bel po’ di persone mi conosce attraverso il Blog e sono nate belle amicizie. Elettroniche, ma amicizie. Di solito evito di dare appuntamenti per incontri “privati”: non ho il tempo per farlo. Tempus fugit, dicevano i Padri. Il tempo fugge. E, alla mia età, fugge alla velocità di un jet.

      Comunque, ti saluto caro Maurizio e ti do il mio benvenuto!

      Commento di Roberto Zamperini | 30 marzo 2011 | Rispondi


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