Il blog di Roberto Zamperini

Se preferite avere un cancro piuttosto che pensare, cambiate Blog

Cerchiamo delle spiegazioni teoriche per l’effetto Fukushima (1)

Alexander Gurvitch

Definiamo l’effetto Fukushima

In Gli effetti di Fukushima: un’ipotesi nuova ed inquietante e un invito a tutti i miei Lettori. ho portato all’attenzione dei Lettori la possibilità teorica che gli effetti delle radiazioni generate in Giappone possano agire quasi agli antipodi per via sottile e ad una velocità ben superiore a quella dei venti che trasportano polveri radioattive. Un’ipotesi che nasceva da una semplice constatazione empirica: dopo Fukushima si potevano testare cambiamenti drammatici nell’atttivazione di alcuni chakra, come il Ming Men, lo Ajna, il Cardiaco Posteriore, eccetera. Una prima constatazione che, a leggere i commenti postati in quell’articolo, è tutt’altro che fantasiosa. Tutti i Lettori hanno notato che il fenomeno sembra agire solo quando il cielo è terso, mentre quando è coperto, l’effetto sottile è molto meno evidente. Sembra anche accertato che la radiazione solare non sia coinvolta e che spesso basti una semplice copertura per bloccare questa invisibile ma sensibile radiazione sottile. Taluni, compreso chi scrive, hanno notato che le chiome degli alberi possono rappresentare una difesa abbastanza efficace.

Ma come possiamo spiegarci questo fenomeno? A ben vedere nell’ipotesi erano annidate due ipotesi diverse:

1) IPOTESI UNO: le energie sottili generate da una energia densa dannosa possono essere dannose quasi quanto la generante densa (è quello che io chiamo effetto di interazione denso-sottile);

2) IPOTESI DUE: le energie sottili generate da fonti dense estremamente potenti come quella in atto a Fukushima, una volta proiettate verso la ionosfera, possono percorrere il pianeta utilizzando la ionosfera stessa, quasi fosse un conduttore elettrico.

Comincerò un’analisi e una discussione a partire dalla IPOTESI UNO.

La biofotonica di Alexander Gurvitch: la luce come portante di informazioni

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31 marzo 2011 Posted by | Ambiente, Domoterapia Sottile, Energie Sottili, Sperimentazioni | 10 commenti

La New Age: un’arma di distrazione di massa?

Un Lettore del Blog mi invia questo messaggio che lui stesso ha ricevuto:


Salve a tutti,
Masaru Emoto è lo scienziato che ha scoperto ed è riuscito a dimostrare

in moltissimi studi e fotografie e video, che l’acqua ha memoria e reagisce
alle varie circostanze che si presentano.
Masaru Emoto ha fatto un appello a tutta la popolazione mondiale
con una richiesta ben specifica da fare domani 31 marzo alle ore 12.00
Volentieri vi invio la sua richiesta.

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30 marzo 2011 Posted by | Conosci Te Stesso, Ermetica ed Alchimia | 14 commenti

Finalmente una bella notizia: ci vorranno 30 anni per smantellare Fukushima

Una prospettiva da incubo per il Giappone e non solo per il Giappone … Quanto ci metteranno gli ultratecnologi giapponesi per smantellare i reattori di Fukushima? Gli esperti che occorreranno decine d’anni, forse 30, forse più. E, ovviamente, tanti, tanti miliardi di dollari. E dopo? Dopo, bisognerà ricominciare da capo, con una nuova strategia industriale per l’energia. Ancora nucleare?

Intanto si chiedono indagini sulla Tepco, la società che gestisce la centrale di Fukushima. Già, perché, si tratta di centrali nucleari che, in nome del liberismo puro, vengono gestite da società private. La Tepco rischia come minimo di essere giudicata per reati come il disastro ambientale, ma a me sembra che andrebbero giudicati anche i politici che a questo hanno portato quel povero Paese.

Nel frattempo il livello di radioattività registrato  in mare supera di 3.355 volte il limite di legge. Se lo iodio diventa radioattivo, saranno guai per tutti, prima o poi. E per le nostre tiroidi, soprattutto quelle dei più piccoli e saranno guai per le donne incinte. I livelli di contaminazione toccano i 10 micro Sievert per ora. Ieri a Iitate la radioattività era compresa tra 7 e 10 S/h.Il limite considerato sicuro o almeno tollerabile per tutto un anno, in quest’area viene superato in soli cinque giorni. Per Helmut Hirsch, esperto di sicurezza nucleare, l’incidente occorso alla centrale giapponese di Fukushima, ha già rilasciato abbastanza radioattività da essere classificato a livello 7. Siamo già a Chernobyl o siamo addirittura oltre?


30 marzo 2011 Posted by | Ambiente | , | 3 commenti

Gli effetti di Fukushima: un’ipotesi nuova ed inquietante e un invito a tutti i miei Lettori. (3)

Stamani Sole e cielo chiaro: effetti nettissimi.

Ora tuona: effetti quasi nulli.

30 marzo 2011 Posted by | Ambiente, Energie Sottili | Lascia un commento

Gli effetti di Fukushima: un’ipotesi nuova ed inquietante e un invito a tutti i miei Lettori. (2)

Un addendum.

Oggi il cielo è variabile. Se non ci sono nuvole, l’effetto è quello descritto in Gli effetti di Fukushima: un’ipotesi nuova ed inquietante e un invito a tutti i miei Lettori. Quando il cielo è coperto da nuvole, tutto questo cala rapidamente e l’Ajna e il Ming Men ritornano ad una quasi normalità.

Responsabile non è il Sole: mi sono testato sotto l’ombra di un cartellone pubblicitario, ma comunque sotto il cielo terso e l’effetto era comunque rilevante.

Gli alberi frondosi come i pini costituiscono un’efficace barriera.

29 marzo 2011 Posted by | Ambiente, Chakra, Energie Sottili | 16 commenti

Perché Sarkozy fa la guerra in Libia? Be’, magari per questo … (3)

Questo lo traggo dal bel blog Eco Alfabeta di  Docente di Matematica e Fisica con grandi passioni per le scienze, la scrittura, l’ecologia e la pace. Anche quest’articolo mi sembra vecchiotto, ma, se quel che dice è vero, allora il perché dell’intervento francese diventa un po’ più chiaro …

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28 marzo 2011 Posted by | Ambiente, Cronaca | 1 commento

Perché Sarkozy fa la guerra in Libia? Be’, magari per questo … (2)

Anche questo è un articolo vecchiotto, ma di enorme interesse e dunque merita di essere letto o riletto soprattutto per evitare che finisca nel dimenticatoio. L’articolo si deve a Umberto Mazzantini, che l’ha scritto a Marzo del 2010, quindi un anno fa. Eppure mi sembra attualissimo. Forse nella guerra di Sarkozy anche l’uranio ha la sua parte …

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28 marzo 2011 Posted by | Ambiente, Cronaca | Lascia un commento

Perché Sarkozy fa la guerra in Libia? Be’, magari per questo … (1)

(Ringrazio moltissimo l’amico Roberto per avermi indicato alcuni articoli davvero interessanti).

Non amo riportare articoli scritti da altri, ma questo vale la pena di essere riletto ATTENTAMENTE, non nonostante sia vecchiotto (2009), ma proprio perché lo è. Sarebbe bello se i Soloni Nucleari nostrani volessero rispondere alle questioni che qui si sollevano. Ma forse sono in tutt’altre faccende affaccendati.

L’articolo ci dice che

1) Il problema delle scorie radioattive è un problema per tutti anche per i francesi.

2) La mafia dei rifiuti è anche francese (con l’aggravante che queste sono radioattive).

3) Alla fine dell’articolo, non ci si può non chiedere: “Se questo avviene in terra di Francia, dove la mafia è un millesimo di quella italiana, cosa potrebbe succedere danoi?”.

4) Il problema delle fughe radioattive è un problema per tutti anche per i francesi.

5) Il problema della sicurezza del nucleare è un problema per tutti anche per i francesi.

6) Il problema delle scorie radioattive è un problema perfino ben più grave del “e ora dove le mettiamo?”, per tutti anche per i francesi.

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28 marzo 2011 Posted by | Ambiente, Cronaca | Lascia un commento

Gli effetti di Fukushima: un’ipotesi nuova ed inquietante e un invito a tutti i miei Lettori.

Sabato e domenica mi sono trovato con un piccolo gruppo di domoterapeuti tutti di alto livello percettivo, per un incontro in cui ci si scambiavano esperienze sullo stato dell’arte. L’incontro si è tenuto a brevissima distanza dal Parco degli Acquedotti a Roma ed era scontato che parte delle nostre esperienze si facessero in quella sede. Ci trovavamo dunque all’aperto, in una bella giornata di sole, circondati da cinofili, podisti e ciclisti del week end, quando, improvvisamente, ci siamo accorti che tutti quanti noi avevamo un enorme Ming Men ed un inesistente Ajna. Per chi non lo sapesse: il Ming Men è un chakra posto sulla colonna all’altezza del disco L3 – L4 opposto all’incirca all’ombelico. Si tratta di un chakra che controlla i reni e le surrenali. E’ tristemente famoso perché, quando è iperattivo, rappresenta un segnale preoccupante. E’ ancor più preoccupante se contemporaneamente l’Ajna (un chakra posto tra le sopracciglia che controlla, tra l’altro, occhi, neuroni, ipofisi ed ipotalamo) è ipoattivo. Ebbene, tutti noi avevamo un Ming Men iperattivo ed un Ajna ipoattivo. Sapete cosa rappresenta questo schema energetico? Cancro.

Per chi avesse dei dubbi: questa struttura energetica è contemporaneamente sia un sintomo sia una precondizione cancerosa, ovvero è in sé, un fattore che può scatenare il cancro. Almeno, questa è la mia opinione. Naturalmente non pretendo sia condivisa dall’establishment degli oncologi (anche se molti oncologi sono in segreto assolutamente d’accordo con me, ma non possono esprimere opinioni del genere, se non vogliono essere immediatamente buttati fuori dagli ospedali in cui lavorano).

Ritorniamo alla nostra esperienza. Quanto stavamo percependo era l’effetto di qualche esercizio che avevamo praticato noi del gruppo? No, perché un rapido test ci aveva confermato tutti i cinofili, i ciclisti e i podisti avevano lo stesso nostro schema energetico. Il pensiero è andato immediatamente a Fukushima e al disastro nucleare che in quella città giapponese si sta consumando. Ma, com’è noto, gli esperti avevano negato che la nube radioattiva avrebbe portato radioattività in Italia e mie fonti personali dell’Istituto di Fisica dell’Università di Roma lo avevano confermato. I contatori geiger davano valori assolutamente irrisori. Dunque? Se l’effetto non era dovuto alla diffusione planetaria della nube di Fukushima, cosa si doveva pensare?

Un elemento di grande interesse era il seguente: se qualcuno di noi si riparava sotto uno degli archi dell’acquedotto Felice, il sintomo sottile spariva rapidamente, per riprendere quando ci si metteva sotto la luce del cielo e del Sole. Conclusione: il fenomeno era generato da una radiazione proveniente dal cielo e/o dal Sole.

Un secondo elemento di riflessione: stamani il cielo è nuvoloso e l’effetto è molto meno appariscente di ieri. Non ho ancora verificato cosa succeda la sera.

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28 marzo 2011 Posted by | Ambiente, Domoterapia Sottile, Energie Sottili | 102 commenti

Mi scrive un Lettore che pensa male di HAARP …

Un Lettore che pensa male di HAARP e che ha notato che, prima dei terremoti, HAARP crea dei black out nei suoi report e che lui testa (è un ottimo TEVvaro), mi scrive quanto segue:

E questo cos’è, un altro black out ??
E quindi dobbiamo aspettarci qualche altro disastro per fine mese??
Mah … stiamo a vedere
PS – ad un primo impatto mi “suona” peggio del precedente
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26 marzo 2011 Posted by | Ambiente, Cronaca | 8 commenti

La nube radioattiva arriva in Italia. Si deve aver paura?

Se, come me, siete stufi dell’opinione di presunti “esperti” e volete informarvi e ragionare con la vostra testa, vi consiglio …

1. per informarvi:

2. per difendervi (la prudenza non è mai troppa):

Come la famiglia di una Naturopata-TEV si difende dalla nube radioattiva.

24 marzo 2011 Posted by | Ambiente, Salute | 2 commenti

Sono giustificati i sospetti di una natura artificiale di alcuni terremoti? (T1)

C’è  stato, soprattutto negli ultimi tempi, un incremento costante dei grandi terremoti? Se la risposta è sì, a cosa è dovuto questo incremento? E’ naturale, è artificiale, è cioè prodotto dall’uomo? E se è prodotto dall’uomo, si è trattato di un’attività indiretta e non ricercata oppure qualcuno o qualcosa la sta provocando deliberatamente? Nel web, manco a dirlo, s’è fatto un gran parlare del terremoto che ha messo in ginocchio il Giappone e, in generale, di terremoti, ma non sempre mi sembra sia stata aggiunta molta chiarezza. Anche questo Blog se n’è occupato e in generale s’è parlato anche qui di terremoti, della loro natura e soprattutto, com’era prevedibile, dei loro aspetti per così dire “sottili”:

Nasa: i terremoti sono prevedibili (?)

Ipotesi bioplasmoidi: plasma all’interno stesso della Terra? (GD6)

Ipotesi bioplasmoidi: esiste anche un plasma invisibile? (GD7)

Il terremoto della Nuova Zelanda e il cielo sopra Rangiora

Il terremoto della Nuova Zelanda e un esperimento

Strane nuvole anche a Roma?

Un satellite rivela un incredibile incremento di ULF prima del terremoto di Haiti

I precursori ULF dei terremoti danno ragione a Bendandi?!

Il Giappone, prima e dopo lo tsunami

Cos’è e cosa fa la cintura di fuoco

Riassumendo e per dare un minimo d’ordine alla discussione, diciamo che si si stanno confrontando cinque o sei tesi diverse:

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23 marzo 2011 Posted by | Ambiente | 6 commenti

11 Settembre? Che pensare?

Molto è stato scritto sull’attacco alle Twin Towers di New York ed io mi asterrò da ogni e qualsivoglia analisi pro o contro la tesi complottistica. In realtà. ciò che mi preme in questa sede sottolineare e magari discutere con voi è il metodo che si dovrebbe utilizzare trattando argomenti di questo tipo. A me sono parsi degni, come temi di dibattito, questi interventi a cura di “luogocomune“. Ve li sottopongo, perché ognuno possa poi giudicare autonomamente.

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23 marzo 2011 Posted by | Sperimentazioni | Lascia un commento

Cos’è e cosa fa la cintura di fuoco

Credo sia cosa utile, affrontare il dibattito sul terremoto del Giappone di quest’anno, lasciando la parola ad un sismologo: Maurizio Parotto.

L’arcipelago giapponese si trova in una zona del globo da sempre nota ai sismologi per l’alto rischio sismico: in quest’area si incontrano infatti i margini di diverse placche oceaniche e continentali. Una sfortunata posizione geografica, che spiega la presenza di numerosi vulcani e i frequenti terremoti, anche di notevole intensità. Nella memoria dei Giapponesi è ancora vivo il ricordo del Grande Terremoto del Kanto, il devastante sisma che nel 1923 causò 140 000 vittime. Come quello del Kanto, anche il terremoto dell’11 marzo scorso ha rappresentato un evento eccezionale anche in termini geologici, in grado di cogliere di sorpresa e mettere in ginocchio un Paese i cui abitanti sono abituati sin da piccoli a convivere con il rischio sismico e i frequenti terremoti.

Per capire come possa essersi verificato un terremoto di tale intensità – tanto da causare lo spostamento dell’asse terrestre – Aula di Scienze ha contattato Maurizio Parotto, professore di scienze geologiche all’Università di Roma 3 e coautore di diversi volumi, tra cui «Il Globo terrestre e la sua evoluzione».

L’intervista la trovate QUI.


23 marzo 2011 Posted by | Ambiente | Lascia un commento

Faglie e centrali nucleari

Un lettore, esperto geologo (che ringrazio), mi manda questa interessante informazione:

La cartina allegata mostra la localizzazione delle centrali nel mondo e la sismicità esistente. Il rosso indica le zone dove le placche continentali si scontrano e per via della subduzione di una delle due placche si originano forti terremoti profondi e forte vulcanismo derivato da materiale fuso, più leggero, in risalita.

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23 marzo 2011 Posted by | Ambiente | Lascia un commento

Italiani si nasce, itanglesi si diventa: fermiamo l’itanglese

Profile of Dante Alighieri, one of the most re...

Padre Dante

Stopitanglese.it: monitoraggio diffusione anglicismi in Italia

Ho già scritto sulla Lingua Italiana (e sulla sua natura esoterica) in Piuttosto che e Non sai l’italiano? Non c’è problema, tanto ti insegno a sparare!

Finalmente qualcuno se n’è accorto e comincia a denunciarlo: la lingua italiana è sempre più una lingua bastarda. Oltre i cultori dei messaggi telefonici alla XKE’, a TVB, gli OKKI, ai NN, eccetera, si moltiplicano come funghi cinesi coloro che si sentono tanto fichi perché mescolano l’italiano all’inglese, con il risultato di una fusione ridicola quanto orripilante tra le due lingue. Per leggere i giornali, per ascoltare le TV, spesso si sente di aver bisogno del dizionario inglese-italiano se si vuole comprendere il senso di ciò che si scrive o si dice. A quando una completa fusione tra le due lingue? Proporrei dei neologismi come nel frattime (= nel frattempo) oppure don’t scotch (= non disturbare, non seccare), eccetera. Proporrei anche un premio per chi accelera tale fusione tra italiano e inglese nella nuovissima itanglish o itanglese che dir si voglia, inventando nuove parole che fondano il sì con lo yes. Un premio che potremmo chiamare itanglish prize o qualcos’altro del genere. Che ve ne pare?

La cosa più divertente è che tutto ciò accade proprio nel momento in cui si assiste al tramonto dell’impero anglofono, quando la lingua inglese è solo la terza lingua per numero di parlanti e – non ci crederete! – la dolce lingua ove il sì suona va di moda in tutto il mondo. I corsi d’italiano sono richiestissimi e fanno concorrenza alla lingua francese, complice anche il fatto che quest’ultima non è più lingua internazionale, né lingua della diplomazia. Peccato che il nostro amato governo e la ministra Gelmini non se ne siano accorti, presi come sono dall’inglesite dominante e, al contrario, abbiano ridotto o eliminato le sovvenzioni alla Dante Alighieri e alle altre associazioni che promuovono la cultura italiana nel mondo.

Non va di moda essere italiani, come dice Sonia nel suo Auguri Italia? Forse non va di moda soprattutto fra certi italiani …

Comunque sia, date un’occhiata a

http://www.sitinuovi.it/nasce-stopitanglese-it-il-blog-per-monitorare-e-tutelare-la-lingua-italiana-a-150-anni-dall’unita-d’italia

http://stopitanglese.it/category/anglicismi-curiosita

Ne vale la pena!

17 marzo 2011 Posted by | Conosci Te Stesso, Crescita Personale, Cronaca | 13 commenti

Cari signori, l’epoca delle deleghe in bianco è finita per sempre.

Il web può essere tante cose, molte sgradevoli, alcune disgustose, ma è certo che è anche la palestra mondiale nella quale un numero crescente di persone mette in gioco le sue opinioni. Un esempio lo trovate, in piccolo, in questo Blog: terremoti scatenati dalla Natura o dall’uomo? Le scie chimiche sono reali o no? HAARP è solo ricerca scientifica o organizzazione criminale? Spesso io non sono d’accordo (o non lo sono al 100%) con certe opinioni qui espresse, ma sempre trovo che l’esprimere un’idea, un convincimento sia di per sé, un valore. Esprimere idee, per giuste o sbagliate che siano, e dibatterle, discuterle con altri, è un valore. Questa è una rivoluzione, che, come tutte le rivoluzioni, può prendere strade sbagliate e pericolose, ma può anche cambiare in meglio questo strano mondo.

Ciò premesso, torniamo alla cronaca e la cronaca di oggi è il pericolo di apocalisse nucleare che si profila in Giappone. Ora, potete giurarci, gli “esperti” spunteranno come funghi e, anche su questo potete giurarci, verranno a dirci in TV e nei giornali cose di questo genere: “Le centrali nucleari del Giappone hanno creato quel popò di apocalisse solo perché erano di vecchia generazione. Tecnologie sorpassate. Oggi, invece, noi abbiamo delle nuove e sofisticatissime tecnologie che sono assolutamente sicure. Parola d’esperto“. Parola d’esperto? E chi te l’ha dato questo titolo? Io no! Noi no! Che significa “esperto”? E poi: ci scommettete che se andiamo a cercare indietro nel tempo, quando quelle vecchie e sorpassate centrali nucleari vennero imposte ai giapponesi (senza discutere, perché si deve obbedire agli “esperti” che sanno cosa fanno), ci furono fior di scienziati e d’esperti che giurarono che esse erano sicure, erano a prova d’incidente, a prova di terremoto, a prova di tsunami? Com’è andata a finire, lo sappiamo tutti. Gli esperti di ieri erano peggiori di quelli di oggi? E chi ci assicura che gli esperti di oggi non saranno peggiori di quelli di domani?

Il problema, amici, è che questi signori ancora non hanno capito che l’epoca delle deleghe in bianco è finita. E’ finita per sempre. E’ finita (se mai è cominciata) nella politica, è finita in medicina, è finita nella finanza, è finita nella religione, è finita nella spiritualità, è finita nella giurisprudenza, è finita nella scienza. Noi non siamo più disposti a firmare cambiali in bianco che domani ci chiederete di pagare, né a credere a nulla, cari signori, se prima non ci avete spiegato per filo e per segno CHE COSA vorreste fare, se prima non ci avete spiegato per filo e per segno PERCHE’ lo volete fare e, soprattutto, se prima non ci avete convinto. Il grande problema, in Italia e nel resto del mondo, è che la percezione che l’epoca delle deleghe in bianco è finita, purtroppo, appartiene ancora ad una minoranza. Una minoranza molto numerosa, intendiamoci, ma ancora una minoranza. Ancora troppi sono coloro che danno deleghe in bianco: la detto Lui, l’ha detto la televisione, l’ha detto il tale scienziato, l’ha detto il tale esperto, l’ha detto il tale partito, e via di questo passo.

Poiché non siamo ancora maggioranza, la nostra lotta deve consistere nel crescere, nel crescere sempre di più. Obbligare i lor signori, a rispondere, a discutere, a spiegare, a dibattere, a giustificare, ad argomentare, a provare e, se non ci convincono, non se ne parla. Senza troppi drammi: non se ne parla. Tutto qui. Ma, ricordate, amici del Blog, anche se siamo una minoranza, noi siamo la minoranza che pensa. Non è particolare di poco conto. Pensare deve essere un virus che dobbiamo inoculare nella gente. Ogni persona che abbiamo aiutato a pensare (non pensare così o cosà: a pensare; perché poi ognuno la penserà come meglio crede) è un passo nella giusta direzione.

16 marzo 2011 Posted by | Ambiente, Conosci Te Stesso, Crescita Personale | 6 commenti

Vota Sì per fermare il nucleare!

Il fisico Roberto GERMANO (vedi recensione suo ottimo libro AQUA qui) ed altre persone dello suo stesso calibro scientifico ci invitano ad andare a votare Sì per fermare il nucleare.

Ecco cosa scrive Roberto:

LEGGETE TUTTI.

E’ MOLTO IMPORTANTE
RIMANIAMO IN CONTATTO
Come sapete, Facebook non acconsente piu’ di suggerire ai propri contatti le pagine web, questo rallenta, drasticamente, le attivita’ della comunita’.
L’unico modo per sopperire a questo e’ utilizzare questo metodo.
Quindi Ti chiediamo:
a) Partecipa all’evento e se ti piace la pagina:
►1) Copia il seguente codice: javascript:fs.select_all()
►2) Clicca su

“seleziona gli invitatii”
►3) Incolla il codice nella barra indirizzi del tuo browser e premi invio

b) ISCRIVITI ALLA NOSTRA PAGINA PERSONALE

http://www.facebook.com/pages/Pagina-Fb-Vota-Si-al-Referedum-su-contro-il-nucleare-Io-lo-faccio-tu/205546712804093

 

c) NOTA BENE. ISCRIVITI ANCHE ALLA PAGINA LIBERA LINFORMAZIONE LA NOSTRA RIVISTA DI INFORMAZIONE.
http://www.facebook.com/liberalinformazione

Ottima iniziativa! Finalmente qualcosa di utile su Facebook. Io aderisco e voi?

16 marzo 2011 Posted by | Senza categoria | Lascia un commento

Nucleare? No, grazie.

Ricordo ancora quando facevo corsi in quel di Arles, in Provenza, vicino al Rodano. Il Rodano è un fiume enorme, che fa paura per la sua portata e la velocità dell’acqua. Pensi che se ci cadi dentro, sei morto, anche se sai nuotare. Ebbene, quando mi avvicinavo al gran fiume, il mio chakra Ming Men schizzava alle stelle, come se avessi il cancro o stessi per averlo. Noi della TEV sappiamo bene che il Ming Men è un segnale di quella malattia, forse il segnale più importante. Se il Ming Men è troppo alto, è bene preoccuparsi. L’acqua del Rodano è radioattiva (sì, lo so, i Soloni del nucleare sghignazzeranno a questa affermazione e sarà inutile parlare di “memoria dell’acqua” perché sghignazzerebbero ancor più forte; ma sappiate che Beneveniste non è morto di morte naturale, l’hanno ammazzato psicologicamente, l’avete ammazzato psicologicamente, distruggendone l’onore e la memoria). Tra quanti anni ne vedranno gli effetti i francesi? E visto che il Rodano sfocia nel Mediterraneo, quando ne vedremo gli effetti noi tutti?

Ho dato una scorsa ai “numeri” del nucleare: li trovate sul Corriere della Sera di oggi 15 marzo (il giorno delle Idi di Cesare!). Credevo che stessero scherzando e invece era tutto vero. Stiamo parlando di briciole che vedremo tra 20 anni (in Italia, magari, tra un secolo!). Una tecnologia vecchia e superata, che si deve pompare, solo per portare montagne di soldi nelle tasche dei soliti noti. Una tecnologia che noi non abbiamo e che dovremo comprare. E che NON ci darà l’indipendenza energetica. E allora? Cui bono, diceva Cicerone? A che pro? Non è meglio spingere al massimo per tante, tantissime piccole centrali a biomassa, ad eolico, a fotovoltaico, insomma puntare a quelle famose fonti rinnovabili? Non è meglio attrezzarsi affinché ogni comune italiano, anche i più piccoli, lavori per la sua indipendenza energetica? Di più: ogni fabbrica, ogni azienda, ogni famiglia?

I danesi sono cretini o cosa? Sono stato in Danimarca una sola volta e per pochi giorni. La cosa che ricordo di più è la foresta di pale eoliche nel Mare del Nord. E quelli ci hanno pure il petrolio! Mah, alle volte ho la strana impressione che qualcuno prenda noi italiani per cretini …

Comunque: se volete dare una mano a Greenpeace, cliccate sull’immagine a sinistra. Se preferite legambiente, cliccate sull’immagine a destra.

15 marzo 2011 Posted by | Ambiente | 2 commenti

Il Giappone, prima e dopo lo tsunami

Un pensiero alle vittime di questa tripla sciagura che si è abbattuta sul Giappone. Con gli occhi ancora pieni d’orrore per le immagini che la TV implacabile ci ha inviato, resto ancora stupefatto dalla grandezza di questo popolo. In mezzo all’inferno, i giapponesi fanno file chilometriche per un po’ d’acqua, rispettando le regole, senza lamenti. Tantissimi hanno perso la casa, il lavoro, i parenti, i figli, tutto. Eppure, poche le lacrime, nessun lamento. Pietà ed ammirazione per questa gente.

Una speranza: un giorno, il Sole, che da sempre brilla nella loro bella bandiera, tornerà a splendere a Sendai, a Natori e sulle altre città devastate, che torneranno linde e ordinate come una volta. La guerra sembrava averli distrutti per sempre, l’olocausto nucleare averli spezzati, eppure i giapponesi hanno rialzato la testa con onore e oggi sono una potenza mondiale. Tra 10 o 20 anni, le nuove generazioni parleranno del grande terremoto, dello tsunami e dell’orrore nucleare come cose passate.

foto: http://www.focus.it/Scienza/tsunamiii.aspx

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15 marzo 2011 Posted by | Ambiente | 2 commenti

Gli angeli non suonano quest’Arpa (HAARP 3)

Continuo la traduzione del documento di Rosalie Bertell pubblicato il 1° gennaio 1995 sul canadese International Institute of Concern for Public Health. Il documento si trova in http://iicph.org/backgroundonhaarp

La prima parte dell’articolo in questo Blog è in Gli angeli non suonano quest’Arpa (HAARP 1). La seconda è in Gli angeli non suonano quest’Arpa (HAARP 2).

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11 marzo 2011 Posted by | Ambiente, Scienza | 34 commenti

Tracce di nano-termite a Groud Zero?

Clamoroso!

Se confermato, la distruzione delle Torri Gemelle sarebbe stata una demolizione pilotata …

http://investigate911.org/

http://www.bollyn.com/public/Active_Thermite_at_WTC.pdf

 

10 marzo 2011 Posted by | Cronaca | 2 commenti

Gli angeli non suonano quest’Arpa (HAARP 2)

Segue a Gli angeli non suonano quest’Arpa (HAARP 1)

Informazione di base circa il progetto HAARP

Seconda Parte

Il razzo Saturn V (1975)

A causa di un malfunzionamento, il razzo Saturn V bruciò nell’alta atmosfera, oltre i 300 km di quota. Questo ha prodotto la combustione dell’atmosfera che ha generato “un grosso buco nella ionosfera” (Mendillo, M.et al., Scienza p. 187, 343, 1975). Il disturbo bloccò l’attività elettronica totale per più del 60% su una zona di circa 1.000 km di raggio, ed è durato per diverse ore. Esso impedì tutte le telecomunicazioni su una vasta area dell’Oceano Atlantico. Il fenomeno è stato apparentemente causato da una reazione tra i gas di scarico e gli ioni di ossigeno dell’atmosfera.  Tra il 1975 e il 1981 la NASA e l’Esercito degli Stati Uniti iniziarono a progettare i modi per testare questo nuovo fenomeno attraverso la sperimentazione deliberata con la ionosfera.

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10 marzo 2011 Posted by | Ambiente, Scienza | 6 commenti

Gli angeli non suonano quest’Arpa (HAARP 1)

Dato che in questo Blog tra gli articoli da me scritti e gli interventi dei Lettori si è fatto molto parlare dell’HAARP e della possibilità che questa rappresenti un’arma (secondo alcuni addirittura capace di generare terremoti), ho deciso di capirci meglio ed ho cominciato a raccogliere materiale. Inizio con la prima parte di un documento intitolato Background Information on the HAARP Project del gennaio 1995, ad opera di Rosalie Bertell. Dalle prime cose che emergono da questo articolo, sembrerebbe che i fatti possano essere forse addirittura peggiori degli incubi dei cospirazionisti … Mah … Vedremo …

Informazione di base circa il progetto HAARP

Premessa

L’interesse militare nello spazio divenne intenso durante e dopo la seconda guerra mondiale a causa della nascita della scienza missilistica, la compagna della tecnologia nucleare. Le prime versioni annoverano la bomba buzz e i missili teleguidati considerati come potenziali vettori sia di bombe nucleari sia di quelle convenzionali. La tecnologia missilistica e la tecnologia delle armi nucleari sono state sviluppate contemporaneamente tra il 1945 e il 1963. Durante questo intenso periodo di test atmosferici nucleari, sono state tentate esplosioni a vari livelli, sopra e sotto la superficie della Terra. Alcune delle descrizioni ormai familiari della atmosfera protettiva della Terra, come l’esistenza di fasce di Van Allen, sono basate su informazioni ottenute attraverso la sperimentazione stratosferica e della ionosfera di quei tempi.

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9 marzo 2011 Posted by | Ambiente, Scienza | 4 commenti

I precursori ULF dei terremoti danno ragione a Bendandi?!

(ULF = onde radio ultra lunghe)

Ricordo che Bendandi sosteneva che i terremoti sono causati da maree del magma interno alla crosta terrestre e sono pertanto collegati alle posizioni del Sole e della Luna. Ebbene, un ingegnere greco di 38 anni sostiene di aver trovato il precursore perfetto dei terremoti. Il suo nome è Dionysios Dimakos. Ecco cosa dice Dionysios:

Nel corso degli ultimi anni, ho concentrato il mio studio sulla banda tra gli 0,1 Hz agli 40 Hz di frequenza dello spettro e ne ho misurato e registrato le variazioni immediate del campo magnetico e non piuttosto il suovalore assoluto. Purtroppo, nelle vicinanze delle grandi città, i livelli dei segnali provenienti da fonti naturali sono da 1.000 a 30.000 volte inferiori a quelli dei segnali trasmessi dalla nostra civiltà tecnologica. Per questo motivo, l’utilizzo di filtri nel circuito elettronico è imperativo.

Lo schema di circuito elettronico può essere visto in Figura 1 e Figura 2.
Si compone di fasi di amplificazione e di filtri di frequenza elettronici.

8 marzo 2011 Posted by | Ambiente, Scienza | 4 commenti

Un satellite rivela un incredibile incremento di ULF prima del terremoto di Haiti

Su indicazione di un Lettore, vi sottopongo questo documento della CBS “Technology Review” che, a causa mancanza di tempo, non traduco, ma che sintetizzo così:

Il satellite francese DEMETER ha osservato uno straordinario incremento delle frequenze radio a bassissima frequenza prima del terremoto di magnitudo 7.0 che ha colpito quest’anno Haiti”

Cosa possa significare non lo so e ignoro anche se possa esserci una connessione con l’HAARP. La cosa che mi sembra cominci a ben delinearsi è la connessione terremoto – formazioni di plasma o comunque terremoti – produzione di onde radio. Non sappiamo se questo sia vero per ogni terremoto o solo per alcuni. Ricordo in ogni caso che anche Tesla stava facendo ricerche in questa direzione …

C’è, comunque, da tenere gli occhi aperti.

Documento originale è qui.

4 marzo 2011 Posted by | Ambiente, Scienza, Strumenti, Tesla | 1 commento

Big Pharma e UE: niente allarmismi (meglio così)

Cliccate qui per scaricare la Gazzetta Ufficiale dell’Unione Europea “che modifica, per quanto riguarda i medicinali vegetali tradizionali, la direttiva 2001/83/CE recante un codice comunitario relativo ai medicinali per uso umano”

Cliccate qui per scaricare il Comunicato stampa FEI (Federazione Erboristi) “Quanto allarmismo”.

Allarme rientrato: grazie a Renata e meglio così!

4 marzo 2011 Posted by | Salute | Lascia un commento

Big Pharma, errata corrige

Su consiglio di Renata di Gaiacichiama prego eliminare dal primo mio post La Big Pharma sta per vincere? La UE contro i cittadini europei? queste due informazioni:

SARANNO PROIBITI:
Tutti gli INSEGNAMENTI DI TUTTE LE METODICHE TERAPEUTICHE ALTERNATIVE.

SARANNO CHIUSE:
Tutte le SCUOLE OMEOPATICHE ed altre scuole di terapie naturali.

Ecco cosa dice Renata:

Vi consiglio la lettura di questi 3 post :

http://www.gaiacichiama.it/2011/01/19/prodotti-erboristici-vietati/

http://www.gaiacichiama.it/2011/01/19/cosa-succede-in-europa-con-la-nostra-salute-i-limiti-imposti-alle-medicine-erboristiche-tradizionali/

http://www.gaiacichiama.it/2011/01/31/3268/

La petizione è una cosa seria ed è a livello mondiale.
Il mio timore è che questa legge, fatta 7 anni, fa sia un cavallo di Troia per permettere a Big Pharma di accappararsi i prodotti naturali e snaturarne la natura biologica.
Le notizie non veritiere sono disinformazione immessa per creare confusione tra le persone affinchè non si fidino dei messaggi dei bloggers e soprattutto perchè nella confusione si rischia invece di perdere di vista l’importanza della situazione: ovvero la libertà di scelta!!!!!
Cordiali saluti

 

 

3 marzo 2011 Posted by | Senza categoria | Lascia un commento

Chakra: indice articoli che trattano l’argomento direttamente o indirettamente

Per evitarvi lunghe ricerche, li ho raggruppati dal più vecchio all’ultimo.

La “magica” frequenza di 8 Hz, la risonanza Schumann e i nostri chakra

Rivoluzione Omega: una rivoluzione a metà? Suoni e chakra (2)

La misteriosa Energia Oro e la doppia realtà (3)

L’Energia Oro, i Sette Raggi e la TEV (1)

I preoccupanti risvolti della diffusione delle lampade fluorescenti: bioplasmoidi di tutto il mondo unitevi! (GD 16)

Chakra e problemi di salute: la prostata

Chakra maggiori e i Chakra minori: qualche necessario chiarimento (Ch1)

Ma quanti sono i Sette Chakra? Il concetto della circolazione energetica (Ch2)

Lampade fluorescenti, bioplasmoidi, il Cleanergy e i nostri chakra (BioCl 1)

I chakra delle donne girano al contrario? Ma mi faccia il piacere …! (Ch3)

“Lo sa che i suoi chakra girano al contrario?” “Ma mi faccia il piacere …!” (Ch4)

Chakra, Cleanergy e il bioplasmoide che si forma nella CFL (BioCl 2)

I Chakra, il Cleanergy e il bioplasmoide che si forma nella CFL (BioCl 3)

Ma come girano i miei chakra? (Ch5)

ABC dei chakra:”il primo chakra” o chakra basale (ABC-Ch1)

I chakra, le CFL e il bioplasmoide globale (Biogl1)

ABC dei chakra: il chakra cardiaco posteriore (ABC-Ch2)

Sette chakra e sette note … O no? (Ch6)

ABC dei chakra: l’anatomia sottile di un chakra (ABC-Ch3.1)

ABC dei chakra: come i Sette Raggi gestiscono un chakra (ABC-Ch3.2)

Arriva il nuovissimo Midi Cleanergy 07.11!

Come usare il Cleanergy

“Lo sa che un suo chakra è chiuso?!” “Chakra chiuso? Ma mi faccia il piacere …!” (Ch6)

Voici le tout nouveau Midi Cleanergy 07.11! (Article destiné aux pointilleux et à ceux qui veulent tout comprendre)


3 marzo 2011 Posted by | Chakra | Lascia un commento

Erbe medicinali in pericolo, cosa dice Terra Nuova


Segue a La Big Pharma sta per vincere? La UE contro i cittadini europei?

Ecco cosa dice Terra Nuova, prestigiosa testata ecologista:

 

Nuove norme in vista per la regolamentazione degli integratori alimentari, in particolar modo riguardo ai benefici da riportare in etichetta.

di Beatrice Salvemini

Dal punto di vista normativo, qualcosa sarà destinato a cambiare nel settore degli integratori alimentari, compresi quelli a base vegetale. Questo perché l’Efsa, l’autorità europea sulla sicurezza alimentare, si sta dedicando alla sistematica revisione dei cosiddetti health claims, cioè le indicazioni salutistiche, circa 4 mila complessivamente, che compaiono generalmente in etichetta e che indicano al consumatore le funzioni nutrizionali e i benefici che da quel prodotto possono essere tratti.

Le prime avvisaglie non sono positive, poiché l’Efsa, già alla fine del 2010, delle prime 800 indicazioni esaminate ne aveva bocciate i due terzi.
A protestare duramente è stata Federsalus, associazione che rappresenta le aziende operanti sul mercato italiano degli integratori, che aveva addirittura presentato un ricorso al mediatore europeo, poi ritirato quando l’Efsa stessa, sommersa dalle critiche, ha deciso di sospendere la procedura di valutazione almeno per gli estratti vegetali, che sono sostanzialmente il punto maggiormente controverso e delicato. Tale sospensione dovrebbe perdurare fino a che per i cosiddetti «botanicals» non si perverrà a un inquadramento normativo comune in tutta Europa…

http://www.aamterranuova.it/article5370.htm

3 marzo 2011 Posted by | Ambiente, Salute | Lascia un commento