Il blog di Roberto Zamperini

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I precursori ULF dei terremoti danno ragione a Bendandi?!

(ULF = onde radio ultra lunghe)

Ricordo che Bendandi sosteneva che i terremoti sono causati da maree del magma interno alla crosta terrestre e sono pertanto collegati alle posizioni del Sole e della Luna. Ebbene, un ingegnere greco di 38 anni sostiene di aver trovato il precursore perfetto dei terremoti. Il suo nome è Dionysios Dimakos. Ecco cosa dice Dionysios:

Nel corso degli ultimi anni, ho concentrato il mio studio sulla banda tra gli 0,1 Hz agli 40 Hz di frequenza dello spettro e ne ho misurato e registrato le variazioni immediate del campo magnetico e non piuttosto il suovalore assoluto. Purtroppo, nelle vicinanze delle grandi città, i livelli dei segnali provenienti da fonti naturali sono da 1.000 a 30.000 volte inferiori a quelli dei segnali trasmessi dalla nostra civiltà tecnologica. Per questo motivo, l’utilizzo di filtri nel circuito elettronico è imperativo.

Lo schema di circuito elettronico può essere visto in Figura 1 e Figura 2.
Si compone di fasi di amplificazione e di filtri di frequenza elettronici.

(segue descrizione tecnica)
Il sensore è costituito da un tubo lungo 50 centimetri in PVC , con cinque centimetri di diametro esterno.
 

 

(segue descrizione tecnica)
Ho già completato l’analisi della documentazione prodotta nel periodo che va dal 2003/ al  2004. Secondo l’Osservatorio nazionale di Atene, 12 terremoti di 4,8 M o superiore sono stati registrati nello stesso periodo. Analizzandoli, possiamo trarre le seguenti conclusioni:
  • Il 60% dei terremoti si sono verificati entro 24 ore dall’inizio dei precursori del terremoto
  • il restante 40% dei terremoti sono avvenuti nei successivi 2-7 giorni
  • anche se un numero di precursori è stato registrato durante le ore di mattina o di pomeriggio, la maggioranza è registrata nella fascia 17:00-22:00 ora locale
  • nessun precursore è stato registrato nella fascia 23:00-08:30 ora locale
  • il tempo medio di recidiva è precursore è circa 7 giorni
Studiando tutti i precursori che sono stati registrati negli ultimi 14 mesi così come i terremotiche seguirono, possiamo trarre le seguenti conclusioni:


  1. Il tempo di insorgenza precursore è in qualche modo connesso alle posizioni del Sole e della Luna in relazione alla Terra e ai poteri gravitazionale generati. Un segnale forse collegato a un terremoto imminente ha il doppio di probabilità di comparire entro 72 ore dopo il tempo reale di ciascuna fase della luna (luna nuova, primo quarto, luna piena, ultimo quarto), che entro le 72 ore prima.
  2. Il tempo medio di insorgenza è app. 1 ora prima del tramonto
  3. Il 75% dei terremoti segue i precursori avviene entro 72 ore dopo i precursori

Il modello dei precursori del terremoto potrebbe essere descritto come una “firma pre-terremoto”, poiché ogni ricorrenza mantiene caratteristiche comuni. Osservando il segnale registrato, ci si rende conto che, per tutto lo spettro 1-40Hz, ci sono linee quasi parallele l’una all’altra in qualsiasi momento. Ogni riga spettrale 1-3 Hz differisce da quella precedente.

La durata della “firma di pre-terremoto” varia da 15 minuti fino a 3 ore, mentre per le impressioni della spettrale specifica, l’intensità del campo magnetico varia da 2 PT a ~ 20 PT.

Credo che l’osservazione della “firma” del terremoto se utilizzato in parallelo con altri metodi sia in grado di fornire risultati molto soddisfacenti nella previsione dei terremoti.

Fonti:

http://www.vlf.it/dionysios/dionysios.html

http://www.ham.gr/ulf/index_en.php

_____________________

Una mia osservazione. Noto che ci troviamo nel range delle frequenze cerebrali. 40 Hz è la frequenza di vibrazione del talamo.

8 marzo 2011 - Posted by | Ambiente, Scienza

4 commenti »

  1. uhmm…
    bendandi però aveva ideato un sistema che matematicamente funzionava includendo nel ns. sistema solare dei pianeti adesso sconosciuti. come si lega quest’analisi ai colpi inferti dall’HAARP poi?

    Commento di mario puccioni | 8 marzo 2011 | Rispondi

  2. […] di confine, a vari livelli, invece dicono che esistono dei pre-cursori dei terremoti,vedi qui’, che ci sono stati sismologi in grado di prevederli, qui’, che ci sono delle esatte […]

    Pingback di Esperimenti con la valvola dei terremoti di Ighina | Cambiare se stessi per cambiare il mondo. | 27 aprile 2011 | Rispondi

  3. Interessante questo studio, gradirei avere un parere su questo groviglio di dati presente suhttp://www.ecologiablog.it/2011/05/12/terremoti-e-metodi-per-prevederli-una-scienza-inesatta-che-merita-di-essere-sviluppata/

    Commento di Frakua | 12 maggio 2011 | Rispondi


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