Il blog di Roberto Zamperini

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Gli angeli non suonano quest’Arpa (HAARP 2)

Segue a Gli angeli non suonano quest’Arpa (HAARP 1)

Informazione di base circa il progetto HAARP

Seconda Parte

Il razzo Saturn V (1975)

A causa di un malfunzionamento, il razzo Saturn V bruciò nell’alta atmosfera, oltre i 300 km di quota. Questo ha prodotto la combustione dell’atmosfera che ha generato “un grosso buco nella ionosfera” (Mendillo, M.et al., Scienza p. 187, 343, 1975). Il disturbo bloccò l’attività elettronica totale per più del 60% su una zona di circa 1.000 km di raggio, ed è durato per diverse ore. Esso impedì tutte le telecomunicazioni su una vasta area dell’Oceano Atlantico. Il fenomeno è stato apparentemente causato da una reazione tra i gas di scarico e gli ioni di ossigeno dell’atmosfera.  Tra il 1975 e il 1981 la NASA e l’Esercito degli Stati Uniti iniziarono a progettare i modi per testare questo nuovo fenomeno attraverso la sperimentazione deliberata con la ionosfera.

Prego testare l'interno di questo "buco" nell'atmosfera: è totalmente privo di energia.

 

Implicazioni militari del SPSP (1978)

Le prime idee del Solar Powered Satellite Project iniziarono a concretizzarsi intorno al 1978. Anche se è stato proposto come un programma energetico, aveva notevoli implicazioni militari. Una delle possibilità più significative, come fu sottolineato da Michael J. Ozeroff,  fu lo sviluppo di un’arma a raggi montata su satelliti per l’uso antibalistico (ABM). I satelliti dovevano essere in orbita geostazionaria, ognuno fornendo un ottimo punto di osservazione da cui un intero emisfero poteva essere rilevato in continuazione. E’ stato ipotizzato che un laser ad alta energia del fascio potrebbe funzionare come un’arma termica per disattivare o distruggere i missili nemici. Si è discusso di armi a fasci di elettroni, attraverso l’uso di un fascio laser in grado di pre-riscaldare il percorso ad un fascio di elettroni.

Lo SPS è stato descritto anche come arma psicologica e anti-persona, che potrebbe essere diretta verso un nemico. Se il fascio di microonde principale è indirizzato verso il personale nemico, si potrebbe utilizzare una connessione a infrarossi a lunghezza d’onda di radiazione (invisibile) come arma anti-uomo. Potrebbe anche essere possibile la trasmissione di elevate quantità di energia sufficiente per accendere materialicombustibili. Relè di potenza del fascio laser potrebbe essere fatto dal satellite SPS per altri satelliti o piattaforme, per gli aerei, ad esempio, per scopi militari. Una applicazione potrebbeessere un motore a turbina alimentata a laser, che avrebbe ricevuto il raggio laser direttamente nella sua camera di combustione, producendo il gas ad alta temperatura necessaria per il suo funzionamento di crociera. Ciò consentirebbe  la creazione di una stazione senza limiti di tempo. Come arma psicologica, l’SPS è stata in grado di provocare il panico generale.

Lo SPS sarebbe in grado di trasmettere potenza a distanza per le operazioni militari ovunque necessarie sulla Terra. La piattaforma dell’SPS dovrebbe fornire la sorveglianza e la capacità di allarme tempestivo e collegamento ELF con i sottomarini. Potrebbe inoltre fornire la capacità di impedire comunicazioni del nemico.  L’SPS è stato anche in grado di provocare cambiamenti fisici nella ionosfera.

Il Presidente Carter ha approvato il Progetto SPS e ha dato il via libera, nonostante le preoccupazioni di molti critici, me compresa, ha espresso. Fortunatamente, è così costoso, superando l’intero reparto di bilancio energetico, che il finanziamento è stato negato dal Congresso. Al Comitato delle Nazioni Unite sul Disarmo mi è stato detto che fintanto che il programma è stato chiamato a energia solare da parte degli Stati Uniti, non può essere considerato un progetto militare. Lo stesso progetto riemerse negli Stati Uniti sotto il presidente Reagan, che ha incrementato la spesa di bilancio  e lo ha chiamato Star Wars. Poiché questo è storia recente non voglio discutere il dibattito che infuriò su questa fase del piano.

Già nel 1978, era evidente alle forze armate Usa che le comunicazioni in un ambiente ostile nucleare non sarebbe stato possibile con i metodi tradizionali della radio e della tecnologia della televisione (Jane’s Military Communications 1978). Nel 1982, la GTE Sylvania (NeedhamHeights, Massachusetts) ha sviluppato un controllo elettronico di lancio dei missili Cruise (GLCM) che permette ai Comandi militari di monitorare e controllare il missile prima del lancio, sia in ambienti ostili che ambienti non ostili. Il sistema contiene sei sottosistemi radio, basati su luce invisibile ed è resistente alle perturbazioni radio e televisive.  E’ opinione che tutto ciò contribuisca alla formazione di plasma energetico in atmosfera. Questo plasma può diventare visibile come smog e nebbia. Alcuni hanno una carica tale che si accumula nei luoghi dove l’energia del sole è assente, come le regioni polari in inverno. Quando la primavera polare si verifica, il sole appare e respinge questo plasma, ma così facendo contribuisce alla creazione di buchi nello strato di ozono. Questo sistema militare è chiamato: Ground Wave Emergency Network (Gwen). (Vedi La SECOMII sistema di comunicazione, da Wayne Olsen, SABBIA 78 -. 0391, Sandia Laboratories, Albuquerque, New Mexico, aprile 1978). Questo innovativo sistema radio di emergenza non è mai stato apparentemente attuate in Europa, ed esiste solo in Nord America.

Sistema di manovra in orbita (1981)

Una parte del progetto di creazione delle piattaforme spaziali SPS è stata la richiesta di navette spaziali riutilizzabili, in quanto essi non potevano permettersi di mantenere razzi a perdere. La NASA Spacelab 3 Missione dello Space Shuttle ha creato, nel 1981, “una serie di passaggi su una rete di cinque osservatori a terra”, al fine di studiare quello che è successo alla ionosfera, quando lo Shuttle ha iniettato gas in esso con la manovra Orbit System (OMS). Hanno scoperto che si potrebbero “indurre buchi nella ionosfera ” e si cominciò a sperimentare con fori fatti di giorno o di notte sopra Millstone, nel Connecticut, Arecibo, Puerto Rico. Hanno sperimentato gli effetti di un “vuoto nella ionosfera artificialmente indotto esaurimento grazie a frequenze molto basse, creando instabilità nel plasma equatoriale (Advanced Space Research , Vo1.8, No. 1, 1988).

Esperimenti Innovativi nello Shuttle (1985)

Un uso innovativo dello Space Shuttle per effettuare esperimenti di fisica dello spazio in orbita terrestre è stato lanciato, con le iniezioni di gas per “provocare un improvviso esaurimento della concentrazione plasmatica locale, la creazione di un buco ionosferico.”Questo plasma artificialmente indotto genera un buco che può essere poi essere utilizzato per indagare altri fenomeni dello spazio, come la crescita della instabilità del plasma o la modifica dei percorsi di propagazione delle onde radio. In 47 secondi nel 29 luglio 1985, hanno prodotto il buco più grande e più longevo della ionosfera fino ad oggi, con un airglow che ha coperto oltre 400.000 chilometri quadrati.

Nel corso degli anni ’80, i lanci furono di circa 500-600 l’anno, con un picco a 1500 nel 1989. Ci sono stati molti più lanci che durante la guerra del Golfo. Lo Shuttle è il più grande dei razzi a combustibile solido, con due booster da 45 metri. Tutti i razzi a combustibile solido rilasciano grandi quantità di acido cloridrico nel loro gas di scarico, Ogni volo Shuttle distrugge circa 75 tonnellate di ozono rilasciando cloro nella stratosfera. Quelli lanciati dal 1992 fecero anche peggio ...

(SEGUE)

10 marzo 2011 - Posted by | Ambiente, Scienza

6 commenti »

  1. roberto l’effetto della foto si chiama fallstreak hole e si verifica quando viene rilasciata una scia persistente all’interno o poco sopra una nube formata da goccioline di acqua sopraffusa

    la formazione inizia quando i cristalli di ghiaccio della scia toccano le goccioline e le fanno congelare, a quel punto i cristalli crescono sempre di più e precipitano

    Commento di Daniele | 10 marzo 2011 | Rispondi

  2. probabilmente scende insieme ai cristalli di ghiaccio

    ci sono diverse foto e filmati che nei quali si vede bene l’evolversi del fenomeno

    lo stesso effetto si ottiene con l’inseminazione rilasciando dello ioduro di argento sopra la nuvola

    Commento di Daniele | 12 marzo 2011 | Rispondi

  3. certi fenomeni sono noti in meteorologia da moltissimi anni

    fallstreak hole provocato dal rilascio di ghiaccio secco nel 73

    questo invece dovrebbe essere degli anni 40

    in questo filmato si vede bene cosa succede quando l’acqua sopraffusa viene a contatto con della polvere

    la nuvola fatta di cristalli di ghiaccio che si forma al centro si chama virga

    http://cloudappreciationsociety.org/gallery/index.php?x=browse&category=31&pagenum=1

    Commento di Daniele | 13 marzo 2011 | Rispondi


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