Il blog di Roberto Zamperini

Se preferite avere un cancro piuttosto che pensare, cambiate Blog

Cari signori, l’epoca delle deleghe in bianco è finita per sempre.

Il web può essere tante cose, molte sgradevoli, alcune disgustose, ma è certo che è anche la palestra mondiale nella quale un numero crescente di persone mette in gioco le sue opinioni. Un esempio lo trovate, in piccolo, in questo Blog: terremoti scatenati dalla Natura o dall’uomo? Le scie chimiche sono reali o no? HAARP è solo ricerca scientifica o organizzazione criminale? Spesso io non sono d’accordo (o non lo sono al 100%) con certe opinioni qui espresse, ma sempre trovo che l’esprimere un’idea, un convincimento sia di per sé, un valore. Esprimere idee, per giuste o sbagliate che siano, e dibatterle, discuterle con altri, è un valore. Questa è una rivoluzione, che, come tutte le rivoluzioni, può prendere strade sbagliate e pericolose, ma può anche cambiare in meglio questo strano mondo.

Ciò premesso, torniamo alla cronaca e la cronaca di oggi è il pericolo di apocalisse nucleare che si profila in Giappone. Ora, potete giurarci, gli “esperti” spunteranno come funghi e, anche su questo potete giurarci, verranno a dirci in TV e nei giornali cose di questo genere: “Le centrali nucleari del Giappone hanno creato quel popò di apocalisse solo perché erano di vecchia generazione. Tecnologie sorpassate. Oggi, invece, noi abbiamo delle nuove e sofisticatissime tecnologie che sono assolutamente sicure. Parola d’esperto“. Parola d’esperto? E chi te l’ha dato questo titolo? Io no! Noi no! Che significa “esperto”? E poi: ci scommettete che se andiamo a cercare indietro nel tempo, quando quelle vecchie e sorpassate centrali nucleari vennero imposte ai giapponesi (senza discutere, perché si deve obbedire agli “esperti” che sanno cosa fanno), ci furono fior di scienziati e d’esperti che giurarono che esse erano sicure, erano a prova d’incidente, a prova di terremoto, a prova di tsunami? Com’è andata a finire, lo sappiamo tutti. Gli esperti di ieri erano peggiori di quelli di oggi? E chi ci assicura che gli esperti di oggi non saranno peggiori di quelli di domani?

Il problema, amici, è che questi signori ancora non hanno capito che l’epoca delle deleghe in bianco è finita. E’ finita per sempre. E’ finita (se mai è cominciata) nella politica, è finita in medicina, è finita nella finanza, è finita nella religione, è finita nella spiritualità, è finita nella giurisprudenza, è finita nella scienza. Noi non siamo più disposti a firmare cambiali in bianco che domani ci chiederete di pagare, né a credere a nulla, cari signori, se prima non ci avete spiegato per filo e per segno CHE COSA vorreste fare, se prima non ci avete spiegato per filo e per segno PERCHE’ lo volete fare e, soprattutto, se prima non ci avete convinto. Il grande problema, in Italia e nel resto del mondo, è che la percezione che l’epoca delle deleghe in bianco è finita, purtroppo, appartiene ancora ad una minoranza. Una minoranza molto numerosa, intendiamoci, ma ancora una minoranza. Ancora troppi sono coloro che danno deleghe in bianco: la detto Lui, l’ha detto la televisione, l’ha detto il tale scienziato, l’ha detto il tale esperto, l’ha detto il tale partito, e via di questo passo.

Poiché non siamo ancora maggioranza, la nostra lotta deve consistere nel crescere, nel crescere sempre di più. Obbligare i lor signori, a rispondere, a discutere, a spiegare, a dibattere, a giustificare, ad argomentare, a provare e, se non ci convincono, non se ne parla. Senza troppi drammi: non se ne parla. Tutto qui. Ma, ricordate, amici del Blog, anche se siamo una minoranza, noi siamo la minoranza che pensa. Non è particolare di poco conto. Pensare deve essere un virus che dobbiamo inoculare nella gente. Ogni persona che abbiamo aiutato a pensare (non pensare così o cosà: a pensare; perché poi ognuno la penserà come meglio crede) è un passo nella giusta direzione.

16 marzo 2011 Posted by | Ambiente, Conosci Te Stesso, Crescita Personale | 6 commenti

Vota Sì per fermare il nucleare!

Il fisico Roberto GERMANO (vedi recensione suo ottimo libro AQUA qui) ed altre persone dello suo stesso calibro scientifico ci invitano ad andare a votare Sì per fermare il nucleare.

Ecco cosa scrive Roberto:

LEGGETE TUTTI.

E’ MOLTO IMPORTANTE
RIMANIAMO IN CONTATTO
Come sapete, Facebook non acconsente piu’ di suggerire ai propri contatti le pagine web, questo rallenta, drasticamente, le attivita’ della comunita’.
L’unico modo per sopperire a questo e’ utilizzare questo metodo.
Quindi Ti chiediamo:
a) Partecipa all’evento e se ti piace la pagina:
►1) Copia il seguente codice: javascript:fs.select_all()
►2) Clicca su

“seleziona gli invitatii”
►3) Incolla il codice nella barra indirizzi del tuo browser e premi invio

b) ISCRIVITI ALLA NOSTRA PAGINA PERSONALE

http://www.facebook.com/pages/Pagina-Fb-Vota-Si-al-Referedum-su-contro-il-nucleare-Io-lo-faccio-tu/205546712804093

 

c) NOTA BENE. ISCRIVITI ANCHE ALLA PAGINA LIBERA LINFORMAZIONE LA NOSTRA RIVISTA DI INFORMAZIONE.
http://www.facebook.com/liberalinformazione

Ottima iniziativa! Finalmente qualcosa di utile su Facebook. Io aderisco e voi?

16 marzo 2011 Posted by | Senza categoria | Lascia un commento