Il blog di Roberto Zamperini

Se preferite avere un cancro piuttosto che pensare, cambiate Blog

Gli effetti di Fukushima: un’ipotesi nuova ed inquietante e un invito a tutti i miei Lettori.

Sabato e domenica mi sono trovato con un piccolo gruppo di domoterapeuti tutti di alto livello percettivo, per un incontro in cui ci si scambiavano esperienze sullo stato dell’arte. L’incontro si è tenuto a brevissima distanza dal Parco degli Acquedotti a Roma ed era scontato che parte delle nostre esperienze si facessero in quella sede. Ci trovavamo dunque all’aperto, in una bella giornata di sole, circondati da cinofili, podisti e ciclisti del week end, quando, improvvisamente, ci siamo accorti che tutti quanti noi avevamo un enorme Ming Men ed un inesistente Ajna. Per chi non lo sapesse: il Ming Men è un chakra posto sulla colonna all’altezza del disco L3 – L4 opposto all’incirca all’ombelico. Si tratta di un chakra che controlla i reni e le surrenali. E’ tristemente famoso perché, quando è iperattivo, rappresenta un segnale preoccupante. E’ ancor più preoccupante se contemporaneamente l’Ajna (un chakra posto tra le sopracciglia che controlla, tra l’altro, occhi, neuroni, ipofisi ed ipotalamo) è ipoattivo. Ebbene, tutti noi avevamo un Ming Men iperattivo ed un Ajna ipoattivo. Sapete cosa rappresenta questo schema energetico? Cancro.

Per chi avesse dei dubbi: questa struttura energetica è contemporaneamente sia un sintomo sia una precondizione cancerosa, ovvero è in sé, un fattore che può scatenare il cancro. Almeno, questa è la mia opinione. Naturalmente non pretendo sia condivisa dall’establishment degli oncologi (anche se molti oncologi sono in segreto assolutamente d’accordo con me, ma non possono esprimere opinioni del genere, se non vogliono essere immediatamente buttati fuori dagli ospedali in cui lavorano).

Ritorniamo alla nostra esperienza. Quanto stavamo percependo era l’effetto di qualche esercizio che avevamo praticato noi del gruppo? No, perché un rapido test ci aveva confermato tutti i cinofili, i ciclisti e i podisti avevano lo stesso nostro schema energetico. Il pensiero è andato immediatamente a Fukushima e al disastro nucleare che in quella città giapponese si sta consumando. Ma, com’è noto, gli esperti avevano negato che la nube radioattiva avrebbe portato radioattività in Italia e mie fonti personali dell’Istituto di Fisica dell’Università di Roma lo avevano confermato. I contatori geiger davano valori assolutamente irrisori. Dunque? Se l’effetto non era dovuto alla diffusione planetaria della nube di Fukushima, cosa si doveva pensare?

Un elemento di grande interesse era il seguente: se qualcuno di noi si riparava sotto uno degli archi dell’acquedotto Felice, il sintomo sottile spariva rapidamente, per riprendere quando ci si metteva sotto la luce del cielo e del Sole. Conclusione: il fenomeno era generato da una radiazione proveniente dal cielo e/o dal Sole.

Un secondo elemento di riflessione: stamani il cielo è nuvoloso e l’effetto è molto meno appariscente di ieri. Non ho ancora verificato cosa succeda la sera.

Presento qui la mia tesi alla quale attribuisco un 90% di credibilità, lasciando solo un 10% al dubbio e ad altre ipotesi alternative.

1. L’effetto non è denso, ma solo sottile (almeno per ora!).

Questo spiega l’incongruenza tra la nostra esperienza e i dati dell’Università. In verità, nulla di sorprendente: la possibilità di trasferire sintomi per via sottile è ben nota a tutti i ricercatori (ed io stesso ho fatto migliaia di esperienze in questo senso), meno che, naturalmente, agli irriducibili figli di Simplicio, che si ostinano a negare che la Terra si muova e giri intorno al Sole. Ma su costoro s’è persa oramai ogni speranza. Lasciate ogni speranza o voi ch’entrate …

2. Se l’effetto è sottile, si deve trovare un conduttore denso che faccia da collettore per la componente sottile del disastro nucleare giapponese. Questo collettore ritengo sia la ionosfera terrestre.

In effetti, la ionosfera è un plasma freddo e, come tale, è conduttivo e sembra comportarsi come un vero e proprio circuito elettrico in grado di trasferire correnti elettriche da un punto all’altro del globo. E’ su tale base che, presumibilmente, Nikola Tesla basava i suoi studi per la trasmissione wireless di corrente elettrica e, sempre su tale base, si dice siano basate le ricerche di HAARP.

3. Pertanto, la ionosfera è un ottimo conduttore sottile.

4. La radiazione sottile attivante il Ming Men, come abbiamo verificato, si diffonde dall’alto verso il basso.

In conclusione, sembra del tutto plausibile pensare che la componente sottile del disastro nucleare di Fukushima sia sia potuta diffondere per tutto il pianeta in tempi molto più brevi di quelli necessari ad un vento dell’atmosfera. Una volta raggiunto un punto qualsiasi del globo, la radiazione sottile del disastro di Fukushima si diffonde verso il basso.

Da tutto ciò si conclude che

5. Gli effetti di Fukushima si diffonderanno per tutto il pianeta, indipendentemente dalla diffusione delle polveri radioattive e dell’acqua del mare resa radioattiva.

Per il momento è tutto ma …

INVITO A TUTTI I LETTORI DI QUESTO BLOG

Invito tutti coloro che sono in grado di percepire le energie sottili

1. a ripetere le nostre esperienze di sabato e domenica;
2. prendendo nota di dove si trovano nel momento del test (al chiuso? all’aperto?)
3. alla condizione del cielo (Sole? nuvole’)
4. e l’ora in cui hanno fatto questa ricerca.
5. Inviatemi le vostre esperienze sotto forma di commento a questo post.
Grazie a tutti voi.

28 marzo 2011 - Posted by | Ambiente, Domoterapia Sottile, Energie Sottili

102 commenti »

  1. Ciao Roberto, l’esperienza è stata direi tangibile. Non c’è alcun dubbio sull’esperimento fatto, il Ming Men era in tutti iperattivo, fuori lo spazio sacro.
    E’ stata un’esperienza molto bella e che chiaramente porta a riflettere.

    Tornando su un altro piano: ho il sogno che questa esperienza mondiale, ci porti a destare….anche sul piano fisico. Fratelli destatevi

    Commento di Sonia Germani Zamperini | 28 marzo 2011 | Rispondi

    • Ciao Roberto,
      sono un operatore di Pranic Healing da alcuni anni.
      Ho fatto stamattina la prova e non ho trovato questo scompenso dei chakra.
      Comunque al di là di questo aspetto la domanda che dobbiamo porci tutti è che cosa possiamo fare noi operatori di energie sottili per arginare la situazione ?

      Lo chiedo perchè fin dal primo giorno mi sono reso conto che la situazione alla centrale doveva essere drammatica. Le esplosioni devastanti degli involucri dei reattori, non erano normali, e questo significava che venivano devastati tutti i sistemi di controllo, valvole tubi cavi di connessione. Dal mio punto di vista per fare un esempio è come dire togliere d’improvviso ad una automobile in corsa di marca renault megane la chiave di accensione (ne ho una e il motore continua a rimanere acceso) acceleratore bloccato e senza volante non puoi fare nulla e succede quello che succede.

      I fatti lo dimostrano radiottività altissima e addirittura ci sono gia state le prime avvisaglie da noi e la centrale continua a emettere radiazioni. Naturalmente le autorità fin dall’inizio hanno minimizzato per non creare il panico.

      Quali soluzioni anche folli potremmo trovare e applicarle per salvare noi stessi e il pianeta ?

      Mi puoi inviare la Tua mail, perchè vorrei sottoporti una mia teoria che potrebbe sembrare folle. ma che potrebbe anche funzionare basata su:

      1-operare sul campo energetico nel passato
      2-uso delle piramidi
      3-uso del sole come inceneritore o trasmutazione di certe energie
      4-trasferimento del campo energetico di un luogo

      Franco

      Commento di Franco | 29 marzo 2011 | Rispondi

  2. Questa esperienza che avete fatto mi turba notevolmente. L’ipotesi della ionosfera (plasma freddo) mi sembra particolarmente congrua. Il bioplasmoide di Tellus assorbe, memorizza e diffonde tutte le informazioni che vi si immettono. Spero solo che la resilienza di questo “bio-sistema” sia ancora intatta. Va bene la sperimentazione sugli atomi e sulla loro fusione/fissione (anche se non è questo il caso) ma non se evetuali effetti nefasti (più o meno annunciati) possono coinvolgere un intero pianeta.

    Commento di Francesco | 28 marzo 2011 | Rispondi

  3. ho testato: è vero! e mi sono ricordato che questo fine settimana stranamente non ero stanco nonostante lo dovessi essere tra viaggi e poco sonno… colpa del ming men iperattivo? e questa cosa non era positiva, non mi faceva stare bene… infatti stavo in piedi ma con i sintomi della stanchezza, ovvero non volevo dormire ma mi bruciavano gli occhi, e altri sintomi contrastanti simili: la cosa mi è parsa strana ma poi non ci ho pensato più

    ti dirò di più: ho sentito la necessità di farmi un sistemico mentre ero in treno questo fine settimana, e non mi succede molto spesso di decidere di farlo “a sentimento” (o meglio “a Sentire”, diremmo noi…) dato che più che altro li programmo questi trattamenti

    al momento sono al chiuso con un cielo sottilmente nuvoloso (strato di nuvole diffuso ma si vede la luce del sole)

    caspita, comunque! ajna è piccolo e mi si son chiuse le mani passandolo a testare dopo l’anonimo… mi sono un attimo spaventato, ho riaperto gli occhi e (fiuuu) le mani mi si son riallargate dopo qualche secondo, ma…. di pochissimo!

    e mi son ricordato pure un’altra cosa: ieri e oggi mi son trovato a dover fare un’attività piuttosto semplice e ordinaria di calcolo misto a percezione, legato all’informatica, e… non avevo voglia! mi sentivo come se mi riusciva difficile, come se non ce l’avrei fatta a “sentire” il risultato e\o a calcolarlo come di solito invece facevo! e ora questa cosa la posso imputare all’ajna piccolo…

    tuttavia mi chiedo: come facciamo a sapere che la cosa sia legata al giappone? sappiamo solo che arriva “dall’alto”… ionosfera o ancora sopra… magari il sole e la sua strana attività attuale… oppure qualcosa del pianeta che si diffonde sulla ionosfera ma magari non necessariamente legato al giappone… boh?

    ho fatto una prova “per assurdo” e ho testato la componente raggistica di questa “energia”. non so se è giusto, ma ho sentito poco dei primi 6r e giunto al 7′ raggio mi si sono aperte le mani ed ho sentito una cosa forte che mi ha spiazzato. se devo interpretare direi che è un’energia ben… “pianificata”, ma r7 può significare molto… ammesso che la mia percezione non sia isolata!

    ulteriore prove “senza senso” (forse?): ordini da 1 a 10 (fisico) veramente bassi (nel MIO sistema… magari non c’entra con gli altri), e dal 50 al 60 (6′ dimensione) stranamente alti come quantità… che mi dici? era da un po’ che non sentivo uno squilibrio simile, di solito mi mantengo abbastanza bene

    Commento di Luciano Scognamiglio | 28 marzo 2011 | Rispondi

    • Grazie, Luciano, per questo intervento così denso ed articolato.

      “come facciamo a sapere che la cosa sia legata al giappone? sappiamo solo che arriva “dall’alto”… ionosfera o ancora sopra… magari il sole e la sua strana attività attuale… oppure qualcosa del pianeta che si diffonde sulla ionosfera ma magari non necessariamente legato al giappone”

      In effetti, non lo sappiamo. Diciamo che è però un’ipotesi molto probabile. Una settimana prima non c’era nulla di strano, poi, improvvisamente, dopo Fukushima, si presenta questo fenomeno.

      “ho fatto una prova “per assurdo” e ho testato la componente raggistica di questa “energia”. non so se è giusto, ma ho sentito poco dei primi 6r e giunto al 7′ raggio mi si sono aperte le mani ed ho sentito una cosa forte che mi ha spiazzato. se devo interpretare direi che è un’energia ben… “pianificata”, ma r7 può significare molto… ammesso che la mia percezione non sia isolata!”

      Prendo atto della tua percezione, ma non mi pronuncio per evitare di strangolare la discussione.

      PS: non è assolutamente necessario testare – come ha fatto Luciano – la componente “raggistica” del fenomeno. Basta scrivere percezioni anche elementari … Questo NON è un esame di laurea in TEV!

      Commento di Roberto Zamperini | 28 marzo 2011 | Rispondi

  4. Confermo che lo stesso vale anche per Torino. Benché il cielo sia quasi totalmente ricoperto di nuvole, tutte le persone che ho testato hanno un Ming Men enorme e un ajna minuscolo. Anche il cardiaco posteriore vacilla assai.

    Di notte invece questo effetto, almeno qui a Torino, si azzera quasi totalmente. Che origini ha dunque il fenomeno?
    Come contrastare questa cosa molto inquitante in modo semplice?

    Commento di Giovannone(VRRI) | 28 marzo 2011 | Rispondi

    • “Di notte invece questo effetto, almeno qui a Torino, si azzera quasi totalmente. ”
      Si azzera di notte a cielo terso o anche con le nuvole?

      “Che origini ha dunque il fenomeno? Come contrastare questa cosa molto inquitante in modo semplice?”
      Se i riscontri lo valideranno, la mia teoria potrebbe reggere, altrimenti dovremo pensare a qualcos’altro. Come difenderci? Intanto, fermando tutte le centrali nucleari in funzione e quelle progettate.

      Commento di Roberto Zamperini | 29 marzo 2011 | Rispondi

      • Ieri sera il cielo torinese era completamente ricoperto di nuvole, quindi notte+nuvole=normalità… Almeno per il momento.

        Nel weekend proverò a testare gli effetti in alta quota per vedere eventuali differenze.

        Commento di Giovannone(VRRI) | 29 marzo 2011 | Rispondi

  5. Ciao Roberto, mi sono limitato a testare, ma è notte, anja e ming men mio e della mia compagna che risultano regolari (salvo che il ming men è un po’ superiore a 2/3 ma comunque inferiore agli altri chakra.) Domani farò qualche prova di giorno, tuttavia, con Angela, ho provato a testare le seguenti affermazioni:
    questo effetto dipende dal cielo o dal sole? Risposta NON-ESATTAMENTE
    questo effetto dipende dalla crosta terrestre? Risposta NO.
    Questo effetto dipende da onde elettromagnetiche, per esempio tipo HAARP ? risposta: SI.
    Controllate anche voi perché la suggestione su certi argomenti è sempre in agguato…

    Commento di gio904 | 28 marzo 2011 | Rispondi

  6. Ciao Roberto,
    i tuoi post su HAARP mi avevano messo “a disagio” e mi avevano lasciato con una domanda in sospeso: ma noi che effetti subiamo?
    Questo tuo post sembra dare una risposta sull’effetto sottile “terribile”. Ma al di là di ogni sensazione nera e di disagio confermo che da un po’ di tempo io mi sento l’Ajna particolarmente “oscurato” o “otturato” e sono terribilmente iperattiva. Già il 13 feb scrivevo che ero cascata nel solito vizio di strafare (sintomo di iperattività).
    E cosa ancor più noiosa nel mio sistema energetico è il base che non riesco a mantenere “pulito”. All’inizio pensavo che il disagio dell’iperattività fosse collegato alla mia disfunzione tiroidea, e che avrei dovuto cambiare dosaggio degli ormoni… ma gli esami del sangue hanno dimostrato il contrario.
    A me sembra di “subire l’iperattività” soprattutto nel pomeriggio e nell’arco della serata ho un calo poi di nuovo attiva fino alle due di notte. La mattina impiego più di un’ora a sentirmi sveglia del tutto (Ajna bleah)… poi verso le 11 mi si sveglia un po’ di tachicardia e con essa il ming mein….

    Commento di moira carchidi | 29 marzo 2011 | Rispondi

  7. !Questo effetto dipende da onde elettromagnetiche, per esempio tipo HAARP ? risposta: SI.”

    ma dai?? ma chi se lo sarebbe mai immaginato??😛

    Commento di mario puccioni | 29 marzo 2011 | Rispondi

    • No, quest’effetto dipenderebbe (ma è solo un’ipotesi) dalle radiazioni di Fukushima. Non posso escludere però che altri fenomeni (come HAARP) funzionino in modo simile.

      Certo che tu sei proprio un malpensante!😛

      Commento di Roberto Zamperini | 29 marzo 2011 | Rispondi

  8. ore 9.30 S.Giovanni Valdarno cielo nuvoloso, all’aperto, lieve espansione ming men e lieve contrazione anja.
    ore 12.20 Firenze Cielo parzialmente nuvoloso, al coperto, Ming men enorme (1,5 volte cardiaco anteriore) ajna sensibilmente ridotto: (circa 3/4 del cardiaco anteriore).

    Commento di gio904 | 29 marzo 2011 | Rispondi

  9. ◦Ciao Roberto,
    sono un operatore di Pranic Healing da alcuni anni.
    Ho fatto stamattina la prova e non ho trovato questo scompenso dei chakra.
    Comunque al di là di questo aspetto la domanda che dobbiamo porci tutti è che cosa possiamo fare noi operatori di energie sottili per arginare la situazione ?

    Lo chiedo perchè fin dal primo giorno mi sono reso conto che la situazione alla centrale doveva essere drammatica. Le esplosioni devastanti degli involucri dei reattori, non erano normali, e questo significava che venivano devastati tutti i sistemi di controllo, valvole tubi cavi di connessione. Dal mio punto di vista per fare un esempio è come dire togliere d’improvviso ad una automobile in corsa di marca renault megane la chiave di accensione (ne ho una e il motore continua a rimanere acceso) acceleratore bloccato e senza volante non puoi fare nulla e succede quello che succede.

    I fatti lo dimostrano radiottività altissima e addirittura ci sono gia state le prime avvisaglie da noi e la centrale continua a emettere radiazioni. Naturalmente le autorità fin dall’inizio hanno minimizzato per non creare il panico.

    Quali soluzioni anche folli potremmo trovare e applicarle per salvare noi stessi e il pianeta ?

    Mi puoi inviare la Tua mail, perchè vorrei sottoporti una mia teoria che potrebbe sembrare folle. ma che potrebbe anche funzionare basata su:

    1-operare sul campo energetico nel passato
    2-uso delle piramidi
    3-uso del sole come inceneritore o trasmutazione di certe energie
    4-trasferimento del campo energetico di un luogo

    Franco

    Commento di Franco | 29 marzo 2011 | Rispondi

    • “Ho fatto stamattina la prova e non ho trovato questo scompenso dei chakra.”
      Non mi dici se l’hai fatto sotto un cielo terso o sotto le nuvole. Inoltre, non mi dici qual è il tuo livello di percezione sottile.

      “Mi puoi inviare la Tua mail, perchè vorrei sottoporti una mia teoria che potrebbe sembrare folle. ma che potrebbe anche funzionare basata su:”

      La mia E-mail? Per farci cosa? A parte che già è scritta sul Blog, ma tutto quello che vuoi dire, lo puoi dire benissimo qui.

      “1-operare sul campo energetico nel passato”
      Questa dicesi TEV!

      “2-uso delle piramidi
      3-uso del sole come inceneritore o trasmutazione di certe energie
      4-trasferimento del campo energetico di un luogo”
      Mah, che dirti? Se ti funzionano …

      Commento di Roberto Zamperini | 29 marzo 2011 | Rispondi

      • Ciao Roberto,
        Ti ringrazio per la risposta, che mi aspettavo diversa e con più disponibilità.

        Ho grande stima di te, perchè sò che sei stato tu a portare il Pranic Healing in Italia e Master Choa.

        Che cosa intendi con “Tuo livello di percezione” ? fa parte del TEV ? e’ una scale numerica ? Ti ricordo come scritto sopra che sono un operatore di Pranic della vecchia scuola di Master Choa, che è stato anche tuo maestro

        Se ti ho chiesto al mail è perchè non riesco a trovarla nel Tuo Blog, evidentemente sono imbranato.
        Che cosa ne faccio della Tua mail ? Scriverti natruralmente, perchè ritengo quello che ho da chiederti sia particolare e volevo avere la Tua personale opinione.

        Mi aspettavo da te, che sei un grande maestro nelle energie sottili e in altre discipline e che hai tante conoscemze particolari, una risposta alla seguente domanda:
        DAL TUO PUNTO DI VISTA E CON LE TUE CONOSCENZE E’ POSSIBILE QUALCHE SOLUZIONE CON LE ENERGIE SOTTILI DA APPLICARE ALLA CENTRALE GIAPPONESE ?

        NATURALMENTE SENZA CONTAMINARSI, LO DICO PERCHE’ HO PULITO PERSONE CHE AVEVANO FATTO LA CHEMIO E MI ERO SPORCATO CON LE RADIAZIONI

        Ti ringrazio per l’eventuale risposta. Franco

        Commento di Franco | 31 marzo 2011 | Rispondi

        • Lasciamo perdere le polemiche a andiamo subito alla domanda:

          “E’ POSSIBILE QUALCHE SOLUZIONE CON LE ENERGIE SOTTILI DA APPLICARE ALLA CENTRALE GIAPPONESE ?”

          Dipende da cosa ti chiedi:

          1) Soluzioni collettive? La mia risposta è NO, non conosco nessuna soluzione valida, dato anche il livello spaventoso di radiazioni.
          2) Soluzioni individuali? La mia risposta è SI’, ne conosco una efficacissima, ma non la trovi nel PH. L’abbiamo sperimentata per la prima volta proprio in occasione di quell’incontro di sabato e domenica.

          “NATURALMENTE SENZA CONTAMINARSI, LO DICO PERCHE’ HO PULITO PERSONE CHE AVEVANO FATTO LA CHEMIO E MI ERO SPORCATO CON LE RADIAZIONI”

          Certo: è noto che se lavori con la tua energia finisci INEVITABILMENTE con il contaminarti. Si tratta di un ineliminabile effetto del Quarto Raggio o R4. E’ proprio per questo che ho intrapreso la via della TEV, ovvero l’uso di strumenti ad energia sottile trasmutanti che facessero il lavoro per me. Da allora, fine delle contaminazioni sottili.

          Spero di essere stato esauriente. Se non lo sono stato, chiedi pure.

          Commento di Roberto Zamperini | 31 marzo 2011 | Rispondi

  10. aggiungo che l’effetto cessa se mi sposto in un corridoio invece che simanere in una stanza con grandi finestre

    Commento di gio904 | 29 marzo 2011 | Rispondi

    • Mmmm… Stanza con grandi finestre = a ???

      Commento di Roberto Zamperini | 29 marzo 2011 | Rispondi

      • Finestre basculanti che praticamente occupano l’80% della parete (di circa 5 metri) e sono alte 3 metri e nel mezzo fra le due… c’è pure l’Antenna Zamperini.

        Commento di gio904 | 29 marzo 2011 | Rispondi

  11. A Robbè, ma ti pare giusto imparanoiare noialtri lettori ignoranti di ming e mang, senza darci uno straccio di spiegazione su come verificare personalmente???

    Allarmista!!!😛

    Commento di Barbara | 29 marzo 2011 | Rispondi

    • Cara Barbara, che posso dirti? Segui un corso di TEV e sarai in grado di verificare personalmente. Altrimenti, sei costretta a fidarti. Comunque, c’è un certo Francesco di Sicilia, che, pur non avendo frequentato corsi TEV, se la cava più che brillantemente … Chiedi a lui!

      Commento di Roberto Zamperini | 29 marzo 2011 | Rispondi

  12. http://wp.me/p19KhY-kF

    Commento di Matteo Vitiello | 29 marzo 2011 | Rispondi

  13. Sotto il sole di Sicilia il mio Ming Men in effetti è un pò ampio ma non mi sembra iperattivo. Rientrando a casa in effetti diminuisce un pò. Per iperattivo però io intendo quello delle donne incinte. E se vi può confortare l’Ajna mi sembra del tutto normale. Ma io, come ricordato da “qualcuno”, non ho fatto corsi TEV e quindi la mia valutazione potrebbe essere anche un pò sottovalutata. Barbara, se vui imparare a testare il tuo Ming Men, prenditi in mano un libro di Roberto (Anatomia Sottile) e prova. Io ho fatto così, ho dedicato molte, molte, molte, molte ore, alla lettura e rilettura dei libri, del forum e del blog di un certo Zamperini. Credimi Barbara, basta leggere bene e trovi la risposta a “quasi” tutte le tue domande. E poi basta buttarsi.
    Qualcuno direbbe: dai buttati che è morbido……..!!!😉🙂🙂

    PS
    Caro mio RZ, non ho ancora fatto corsi TEV, ma ti seguo dal 2007/2008. Qualcosa avrò pure imparato no?

    Commento di Francesco | 29 marzo 2011 | Rispondi

    • Qui a padova è una giornata di sole e quindi ho iniziato a testare diverse persone all’aperto, e ho riscontrato che il ming men è iperattivo e ajna inibito. In tutte le persone che ho testato ho ritrovato questa configurazione anomala.
      Ma non solo, anche il timo e il cardiaco posteriore risultano inibiti e molto congesti.
      Poi ho confrontato persone di cui conosco la configurazione energetica attuale e quella prima del problema radioattivo e ho notato una netta differenza a sfavore.
      E’ quindi necessario continuare a monitorare la situazione e osservare se ci saranno cambiamenti in meglio o in peggio.
      Ciao
      Filippo

      Commento di filodani | 29 marzo 2011 | Rispondi

      • Concordo con Filippo, occorre monitorare perché una cronicizzazione di questo stato è davvero preoccupante..

        Commento di Giovannone(VRRI) | 29 marzo 2011 | Rispondi

    • Ho testato (qui in Prov di palermo alle 19.00) 4-5 persone sia all’aperto con cielo quasi sereno e al chiuso. Non posso confermare i vostri schemi energetici. Ajna normale e Ming men un pò più grande del solito, ma non iper attivo. Mi auguro con tutto il cuore di non sbagliarmi, anche se pensandoci non ha molto senso la cosa. Perchè questi effetti sarebbero maggiori al nord rispetto al sud. C’è qualche terrone TEVvaro che può testare meglio di me? smentirmi

      Commento di Francesco | 29 marzo 2011 | Rispondi

      • Ci sarebbe una differenza di questi effetti scendendo al Sud? Non lo si può escludere a priori.

        In tal caso, potremmo emigrare in Tunisia … o in Libia …

        Commento di Roberto Zamperini | 29 marzo 2011 | Rispondi

        • robè, c’è verso di testare a distanza, in qualche maniera? io mi tengo pronto per il brasile piuttosto se mi dai il via..

          Commento di mario puccioni | 29 marzo 2011 | Rispondi

          • E beato te che parli carioca e conosci quel Paese! Ma, se hai ragione tu sull’origine diciamo così “dolosa” dei terremoti, il Brasile stesso potrebbe essere in pericolo. Ma anche l’Italia, dopo la figuraccia internazionale che abbiamo fatto con la Libia e l’ostracismo al quale siamo stati sottoposti, potrebbe essere un Paese in pericolo. Mah, dalla padella alla brace … Un paesetto sulla riva del mare in Brasile, lo conosci?

            Commento di Roberto Zamperini | 30 marzo 2011 | Rispondi

        • Non sò, ma a me tutta questa iperattività del ming men non risulta.
          Però magari mi sbaglio. Vedremo!
          In questi giorni sarò quasi tutte le mattine in campgna e vedrò se la cosa cambia.
          Ma del sud proprio nessuno c’è che possa provare a sentire sta cosa?

          Commento di Francesco | 29 marzo 2011 | Rispondi

          • “Ma del sud proprio nessuno c’è che possa provare a sentire sta cosa?”
            In un certo senso, io. Alla TV ho fatto un test ai tunisini e ai lampedusani: sindrome energetica come quella descritta. Francis, nel tuo caso, direi che forse testi “da vicino”, quando dovresti farlo “da lontano”. Mi spiego: fai un zoom out con la persona che diventa piccina e testa i chakra così …

            Commento di Roberto Zamperini | 30 marzo 2011 | Rispondi

  14. 16,30 Dintorni di Montecatini T. Cielo sereno con qualche nuvola sparsa .Confermo che il ming men si espande e il base e ajna si restringono. Vicino ad un cipresso (dentro il suo bioplasma) ritorna subito alla normalità. Sotto serra coperta con film plastico opaco agli ultravioletti la risposta è uguale all’esterno. La sensazione è come se la luce fosse malata.

    Commento di marco innocenti | 29 marzo 2011 | Rispondi

  15. La cosa mi sembra abbastanza inquietante. Io non sono un tevvaro comunque ho notato dei grossi cambiamenti della mia vitalità generale dal 24- 25 marzo, c’è qualcosa di diverso in me e mi sento sempre stanco. Oggi per esempio sono andato ad asparagi ed ho avuto un mal di testa terribile che continua ancora e una stanchezza molto più accentuata del normale. Bha!

    Commento di Valerio Mattei | 29 marzo 2011 | Rispondi

    • Io non so se possa essere messo in collegamento con l’abassamento di energia (sopratutto al sistema immunitario che sta provocando questo influsso),al fatto che mi stanno pervenendo notizie di bambini ammalati con difficoltà a riprendersi in tempi brevi.

      Qualcuno ha potuto osservare fatti simili ?

      ciao

      Commento di Filippo Daniele | 29 marzo 2011 | Rispondi

      • Osservazione molto interessante. Anche molti compagnucci di Julia stanno male (anni 6/7). Ma anche non è un dato oggettivo …

        Commento di Roberto Zamperini | 30 marzo 2011 | Rispondi

    • Molti sentono questa stanchezza (anch’io), ma non è un dato oggettivo. Certo che se le surrenali si iperattivano, la stanchezza ci può essere tutta …

      Commento di Roberto Zamperini | 30 marzo 2011 | Rispondi

      • Già, purtroppo è un dato che al momento non ci dice molto. Potrebbe semplicemente essere associato ai malori da raffreddore tipici di questo periodo…

        Comunque credo che ieri si sia raggiunto un picco negativo, oggi qua a Torino è molto meglio (anche se il cielo è molto più nuvoloso quindi non si è sicuri..)

        Commento di Giovannone(VRRI) | 30 marzo 2011 | Rispondi

  16. stamani, nella stessa stanza finestrata di ieri (Firenze, cielo coperto) situazione chakra direi ottima. anzi ajna superiore a cardiaco anteriore.

    Commento di gio904 | 30 marzo 2011 | Rispondi

    • Si sono convinto anche io che i malanni sono dovuti alla stagione, ma la capacità reattiva che un organismo ha verso l’antigene può essere influenzato da una situazione energetica sfavorevole e quindi una maggiore difficoltà nella ripresa.

      Comuque se questa situazione sfavorevole continua nel tempo (che purtroppo non sappiamo quantificare) , qualche effetto negativo ce lo dovremmo aspettare.

      Commento di Filippo Daniele | 30 marzo 2011 | Rispondi

  17. Torno adesso dalla campagna. Qui il cielo è limpido ed il sole splendente (prov. di Palermo).
    Dopo 10 minuti di esposizione all’aria aperta, il Ming man diventa bello grande, ma non iperattivo. Grande quanto volete ma non iperattivo.
    Ho testato chiunque vedessi.
    Si Roberto, per testare, faccio quasi come dici tu. A volte non ce n’è stato di bisogno perche mi trovavo la persona vicina (stavo attento solo a non farmi notare che smanettavo).
    L’Ajna invece è bella grande, perché ho sempre testato persone che lavoravano, quindi applicate e intente a lavorare.
    Dato che mi avete fatto venire mille dubbi, e dato che come sapete non son un TEVvaro, né un operatore energetico di professione,nè altro in questo settore, per avere una conferma ho testato due donne gravide all’ottavo mese di gravidanza (che conosco benissimo e che avevo testato in precedenza) e poi due persone che attualmente fanno chemio (una delle quali abita di fronte casa mia, si è affacciata e l’ho testata).
    Ebbene in questi quattro casi ho trovato un Ming man davvero iperattivo, quindi grande e che girava moltissimo, un vortice insomma. Invece per l’ajna mi spiace ma io qui lo trovo normale. D’accordo invece sulla stanchezza, qualcuno se ne lamenta.
    Non sò che dirvi e che pensare.

    PS
    Considerate anche che ero in campagna, in mezzo agli agrumi e a tanti altri alberi. Magari le piante attenuano un pò la cosa.

    PPS
    Continuerò a verificare la cosa in questi giorni. Però sarebbe il caso di cominciare a chiedersi come è fatto il bioplasmoide di questo pianeta, come funziona fisiologicamente e come è fatto anatomicamente.
    Ha la stessa struttura di quello costruito e studiato da voi TEVvari qualche tempo fa?
    Non che questo possa darci delle risposte facili e immediate, ma sarebbe un buon punto di partenza, per verificare, se e come, un input energetico (positivo o negativo) somministrato in un’area specifica del pianeta (e quindi del bioplasmoide), si diffonda in maniera più o meno uniforme, o segue dei percorsi ben precisi.
    Tenete conto che la Sicilia si trova sugli stessi paralleli del Giappone, anche se dal punto di vista di questo fenomeno non sò cosa questo possa significare.
    Un’altra cosa da tenere in considerazione sarebbe la dislocazione delle installazioni HAARP.
    Attendo smentite! Magari è la volta buona che prendo una bella cantonata di petto!

    Commento di Francesco | 30 marzo 2011 | Rispondi

  18. Francesco, ti posso chiedere di testare anche le persone a Palermo o comunque in un centro abitato? Ho la sensazione che possano esserci delle differenze tra città e campagna…

    Commento di Giovannone(VRRI) | 30 marzo 2011 | Rispondi

    • Ho un’idea: Francesco potresti farti fare una foto con te sotto il Sole e mandarmela? Così tagliamo la testa al toro…

      Commento di Roberto Zamperini | 30 marzo 2011 | Rispondi

      • No problem! Se riesco a liberarmi, anche fra poco, al max domani pomeriggio te la invio.

        Commento di Francesco | 30 marzo 2011 | Rispondi

    • Certo, domani mattina appena arrivo in città provo a sentire. Comunque io abito in un grosso centro del palermitano.

      Commento di Francesco | 30 marzo 2011 | Rispondi

      • Allora, mie foto al sole inviate a Roberto, il quale conferma anche su di me l’effetto fukushima. E di conseguenza su chiunque abiti al sud italia. Io in realtà avvertivo solo il Ming Men un pò più grosso del solito ma non iperativo, mentre l’ajna la sentivo normalissima.
        Questa volta ho preso una bella cantonata di petto.
        Poco male, ogni tanto ci vuole!!! Un buon motivo in più per fare un corso TEV o per continuare ad esercitarmi.

        Commento di Francesco | 3 aprile 2011 | Rispondi

  19. avevo dimenticato di scrivere un’altra osservazione. quando ho scritto il primo commento, l’altro ieri, ho poi fatto il test alla mia ragazza – stessi risultati, ajna piccolo e ming men grande – e con un po’ di domande ho ricostruito non solo che anche lei in quest’ultima settimana, anzi anche due, ha difficoltà a dormire nel senso che si sente sveglia ma stanca (ming men iperattivo?), ma sia io che lei abbiamo riscontrato un calo nella volontà in generale… quando collegavo all’ajna i fenomeni di calcolo e percezione dimenticavo la volontà… effettivamente è come se ci fosse un calo di R1, che è appunto collegato ad Ajna…!!! è sempre più preoccupante questa cosa, io inizialmente l’avevo sottovalutata. però sto osservando un’altra cosa: gli effetti stanno diminuendo, anche a livello di influenza sui suddetti CK. non so se dipende dal tempo che passa o dall’averne acquisito coscienza…

    Commento di Luciano Scognamiglio | 30 marzo 2011 | Rispondi

  20. aggiungo un paio di cose. ho letto che avete parlato in post diversi di calo di cardiaco posteriore e di sistema immunitario, ed il collegamento tra di loro è evidente. mi ero dimenticato di scrivere che la mia ragazza ha un cardiaco posteriore abbastanza ipoattivo al momento e potrebbe dipendere da questo (?). io idem, non così ipoattivo ma di solito è bello attivo (probabilmente anche per i trattamenti regolari). l’altra cosa che volevo far notare è che HAARP è attivo da circa 10 anni ormai, ne appresi l’esistenza quand’ero maggiorenne ed allora era “segreto” nel senso che solo anni dopo ne fu dichiarata l’esistenza prima negata. dunque non so quanto si possa attribuire il tutto come normale attività di HAARP… forse come “straordinaria” attività di HAARP direi… del resto se testavamo nei vari momenti emotivamente e geologicamente intensi per il pianeta o la nostra nazione accaduti in questi anni, avremmo sentito probabilmente cose simili…

    Commento di Luciano Scognamiglio | 30 marzo 2011 | Rispondi

    • Ovviamente stiamo nel piano delle ipotesi: HAARP o Fukushima? Io propendo per la seconda, perché il fenomeno è iniziato dopo l’esplosione dei reattori. Però escludere a priori altre ipotesi mi sembra stupido. Certo, il fatto che la radiazione sottile provenga dall’alto non fa assolutamente escludere HAARP, anzi … Diciamo che, a mio avviso almeno, Fukushima 70% HAARP 20% altro 10% …

      Commento di Roberto Zamperini | 30 marzo 2011 | Rispondi

  21. Ciao Roberto,
    sono un master Reiki e radioestesista dopo lo scoppio della centrale di Fukushima ho fatto alcuni “test” ed ho avvertito un’energia distonica che si espande sul tutto il pianeta ed oltre.
    Vorrei chiedere la tua opinione su cosa poter fare a livello collettivo per poter risvegliare le coscenze e poter mettere in equilibrio queste energie?
    Grazie e buona serata
    Cesare

    Commento di Cesare | 30 marzo 2011 | Rispondi

    • Ben poco, per il momento, caro Cesare. La prima cosa da fare è far aprire gli occhi alla gente: questo spaventoso disastro è successo perché i giapponesi, che pure sono un popolo di notevolissima intelligenza, hanno permesso che qualcuno pensasse per loro. Io sono dell’opinione che, prima di tutto, occorra riprendersi in mano le decisioni:

      https://zaro41.wordpress.com/2011/03/16/cari-signori-lepoca-delle-deleghe-in-bianco-e-finita-per-sempre/

      Se lasceremo prendere sempre ad altri le decisioni che riguardano la nostra vita, Fukushima sarà il segnale dell’inizio di tempi ancora più bui di quelli attuali. Credo che, in calendario, ci siano alcune cose semplici da fare, per esempio, dare tutto il contributo possibile perché questo non accada in Italia. E, tra non molto, ci sarà un referendum. In quell’occasione TUTTI NOI dobbiamo

      1) andare a votare
      2) convincere più gente possibile perché vadano a votare e
      3) che TUTTI votino SI’.

      Altrimenti, il peggio l’avremo costruito noi stessi. Io crtedo nelle energie sottili, ma anche in quelle dense.

      Un abbraccio.

      Commento di Roberto Zamperini | 30 marzo 2011 | Rispondi

  22. Ho testato ieri (a Milano) con cielo velato e qualche sprazzo di sole e oggi con cielo sereno ed ho riscontrato un calo dell’Ajna e incremento del Ming Men di circa un 30-40% al sole rispetto all’ombra degli alberi o al chiuso. Era un poco più marcata la diminuzione dell’Ajna dell’incremento del Ming Men.

    Commento di Franco Squeri | 30 marzo 2011 | Rispondi

  23. Molte delle persone che sto sentendo in questi giorni avvertono una forte spossatezza generale correlata a fenomeni ansiosi. I più piccoli presentano difficoltà di concentrazione. Persone all’ oscuro di tutto che, normalmente, hanno una centratura notevole, hanno ravvisato un calo in questo senso. Situazioni che prima non le sfioravano sono, testuali parole, entrate dentro creando scompiglio.
    Personalmente accuso da circa 3 settimane: stanchezza generale, difficoltà di concentrazione e nel permanere presente a me stessa.

    Commento di Luna di carta | 30 marzo 2011 | Rispondi

    • Una sindrome simile a quella che sottolineava Luciano nel commento n. 3 e in quelli 19 e 20. Anche altri, l’hanno sottolineato. Non voglio fare il complottista e ritengo si tratti soltanto dell’effetto della radioattività sottile. Si tratta di energia Yang (o rossa o Plus o attivante i chakra inferiori, mettetela come meglio vi piace) e come tale:

      1) attiva il Ming Men
      2) che iperattiva le surrenali e ipoattiva i reni e
      3) spegne e sporca i chakra superiori ma in particolare l’Ajna e il timo.

      Effetti? Se il fenomeno si spegne (ma come potrebbe?) le cose torneranno pian piano nell’ordine naturale delle cose. Altrimenti saranno guai seri.

      D’altra parte noi sappiamo benissimo che gli effetti di una radiazione densa quale che sia si possono trasmettere per via sottile, anche in assenza della componente densa che l’ha generata. Gurvitch ha dimostrato la cosa decenni fa.

      Commento di Roberto Zamperini | 30 marzo 2011 | Rispondi

  24. Ho continuato a testare anche di sera senza raggi solari, ma situazione non cambia.

    Oggi notavo una curiosità, i motociclisti con il casco avevano il fenomeno attenuato. In un primo momento pensavo a l’influenza dei raggi solari, ma poi questa sera ne ho avuto la conferma che non sono la componente fondamentale di influenza, forse sono un’aggravante per via dell’interazione denso sottile, e quindi il flusso generato dai raggi trasporta anche l’informazione nefasta presente nella ionosfera.

    Commento di Filippo Daniele | 30 marzo 2011 | Rispondi

    • Anch’io ho notato qualcosa del genere: la testa sembra essere una sorta di antenna. Forse anche perché, venendo dallo spazio, è la prima cosa che incontra. I mezzi calvi come il sottoscritto, stanno peggio! Beati i capelloni e le capellone!

      Commento di Roberto Zamperini | 31 marzo 2011 | Rispondi

  25. A Novara confermo quanto evidenziato da tutti voi,
    1) testato più persone in giornata, tempo sereno: Ajna, Base e Timo praticamente azzerati, Ming Men a palla, Cardiaco Anteriore basso, Cardiaco posteriore idem
    2) rientrando in casa, in ufficio, all’interno di locali si ha un netto ed immediato ripristino delle normali condizioni energetiche
    3) ho aspettato fino ad ora per poter verificare (su di me) la presenza del problema anche di sera (è quasi mezzanotte!): idem come di giorno, tenendo conto del cielo sereno
    4) ho notato inoltre che le automobili sembrano fornire qualche sorta di riparo, pur considerando l’esposizione al sole: le persone in auto non subiscono completamente gli effetti, il sistema energetico è tendente alla normalità pur accusando un 30-40% degli effetti dannosi riscontrati (lieve calo e lieve aumento)
    5)stranamente ho riscontrato (adesso) che stando sotto il portico di casa, aperto lato sud e per definizione riparato dalle tegole, il sistema energetico rispode pressochè come stando all’aperto … questa non me l’aspettavo!

    Con rif al punto 5 devo dire che la cosa si spiegherebbe in virtù del fatto che l’altezza del tetto consente di avere una vasta area di cielo visibile in modo diretto (di giorno il sole riesce a coprire quasi tutto il pavimento)

    Confermo l’effetto benefico delle piante su chi entra nel loro raggio d’azione

    Tengo monitorata la situazione: mi mancano ancora riscontri con il cielo nuvoloso

    Commento di skyluke | 30 marzo 2011 | Rispondi

  26. Qui in Germania c’ e ‘ spesso il cielo nuvoloso, e in questi tre giorni ho testato all’aperto, sia di mattina che di pomeriggio, e ho verificato che Ajna Ming Men e Base corrispondono al normale schema energetico. Lunedì scorso, invece, la giornata era limpida, ho testato alle 10 del mattino, all’aperto, e confermo la riduzione notevole dell’Ajna e Ming Men notevolmente ingrossato. Base scarico.
    Questa mattina il cielo e’ coperto, ho testato all’aperto e il Ming Men e’ più piccolo del Base, anche se comunque resta di medie/grandi dimensioni, e l’ Ajna più grande del Ming Men.

    Commento di Cristina | 31 marzo 2011 | Rispondi

  27. Potete confermarmi se c’è nell’atmosfera alta degli ossidi di ferro?
    Ho l’impressione che nei bei tramonti che vediamo ci sia molto pulviscolo minerale.
    E’ stato provato che i metalli presenti in quota interferiscono con il nostro organismo.
    Se così fosse dobbiamo alla protuberanza di alta pressione africana che in questo momento ci copre , l’effetto da noi percepito.

    Commento di marco innocenti | 31 marzo 2011 | Rispondi

    • Quindi niente Fukushima? Ne dubito: avremmo dovuto sperimentare l’effetto altre mille e mille volte e così non è. Comunque, val certamente la pena di considerare anche la tua idea, tutt’altro che campata in aria.

      Commento di Roberto Zamperini | 31 marzo 2011 | Rispondi

  28. Ma perchè escludere a priori Fukuschima?
    Potrebbe essere un effetto sinergico?

    Commento di marco innocenti | 31 marzo 2011 | Rispondi

    • Ma sì, certo. Però, forse è meglio iniziare con un solo fattore. Comunque, del fenomeno che hai citato non ne so nulla. Potresti aver ragione.

      Commento di Roberto Zamperini | 31 marzo 2011 | Rispondi

  29. Confermo anch’io gli strani fenomeni che stanno avvenendo ai nostri Chakra.
    Però ho notato che se sto in campagna in mezzo agli olivi la situazione è abbastanza normale.
    Credo che in parte si possa attenuare il fenomeno lavorando sul Timo.
    Chiedo conferma di ciò.

    Commento di Frank61 | 31 marzo 2011 | Rispondi

    • Certo. Magari non solo, anche su Ajna e su quello che trovi sballato.

      Commento di Roberto Zamperini | 31 marzo 2011 | Rispondi

  30. che bello, sembra un diario collettivo qui!😀
    stiamo sostituendo il forum TEV?😦
    lo squilibrio sta diminuendo, ho dormito benissimo, mi è tornata la voglia di fare e seppur ajna è più piccolo del normale e ming men più grande del normale, ora questo dislivello sento che è diminuito un pochetto (ho ritestato). anche al momento del mio 3′ e ultimo (finora) test sono al chiuso

    Commento di Luciano Scognamiglio | 31 marzo 2011 | Rispondi

  31. chiedo scusa per il ritardo, ma sono stata “attaccata” dalla febbre….
    Situazione qui a Caserta (più Sud di Roma ma meno Sud della Sicilia).
    Martedì verso le 14,30 ho testato una serie di persone in città (circa una decina), sia sotto il sole che all’ombra dei palazzi. Il Ming Men era grande ed iperattivo, e l’Ajna piccolino. La situazione all’ombra cambiava lievemente, ma risultava sempre un Ming Men iperattivo ed un Ajna piccolino. Migliorava notevolmente la situazione all’ombra degli alberi.
    Posso dirvi che attualmente mi sento stanca e spossata, non so se sono ancora gli strascichi dell’influenza od altro, ma il mio base è più piccolo del solito… Da domani metterò di nuovo il naso fuori di casa e vi aggiornerò sulla situazione “Sud”.

    Commento di Floriana Figliomeni | 31 marzo 2011 | Rispondi

  32. Da un punto di vista “denso” in realtà la nube radioattiva attesa non ha dato grandi segnali. Il mio contatore Geiger ha mostrato un lievissimo incremento rimanendo sempre nella normalità. Quello che abbiamo misurato a livello “sottile” nelle due giornate di Domo2 è molto più interessante. Un effetto tumorale sottile che scompare all’ombra o in zona energeticamente protetta anche sotto il sole. Gli amici di Domo2 sanno a cosa mi riferisco e mi piacerebbe (con il consenso del Maestro) inserire l’isola giapponese all’interno di uno spazio protetto dagli Dei per verificare se le congestioni sottili che abbiamo avvertito permangono o meno. Tentar non nuoce, non siete d’accordo?

    Commento di Luigi Izzo | 31 marzo 2011 | Rispondi

    • No, Non possumus! (Almeno per ora … Non sono io quello che deve dare il consenso: vuolsi così colà dove si puote ciò che si vuole e più non dimandare)

      Commento di Roberto Zamperini | 1 aprile 2011 | Rispondi

  33. aggiungo qualcosa che avevo tralasciato. giovedì con la mia ragazza all’aperto abbiamo sentito più forte quella sensazione di contrasto tra molta energia e poca energia, sia mentale che fisica, dunque facilità ad abbattersi (e di solito io sono tutto il contrario) di fronte ad una fatica, appunto, mentale e\o fisica, anche se leggera. dunque è vero, all’aperto l’effetto è maggiore, i giorni precedenti – al chiuso – sembrava che stesse diminuendo. domenica invece, sempre con la mia ragazza (includo lei per fornire prove di tipo uomo-donna), abbiamo fatto una lunga camminata verso l’alto tra salite e gradini, la fatica l’abbiamo sentita molto, anche la demotivazione, più del solito ma meno dei giorni precedenti… ed eravamo sotto dei portici (dunque non all’aperto totalmente). per chi conosce bologna: a piedi dal meloncello fino al santuario della madonna di san luca, per guardare il panorama dall’alto. dunque l’effetto non sta propriamente sparendo come pensavo, è solo che al chiuso si sente meno – e forse anche sempre meno – ma quando si esce all’aperto la differenza si sente molto

    Commento di Luciano Scognamiglio | 4 aprile 2011 | Rispondi

    • Anch’io: è un periodo che letteralmente non mi reggo in piedi. Sabato sono uscito con la famiglia per shopping e al ritorno avevo l’impressione di aver fatto una maratona!

      Commento di Roberto Zamperini | 4 aprile 2011 | Rispondi

  34. Io invece ho notato, come già detto da Roberto, che tra gli alberi l’effetto scompare quasi totalmente. Ieri ho fatto una lunga camminata al sole per arrivare in una macchia vicino Trevignano e io e un mio amico abbiamo sperimentato una tremenda stanchezza! Tanto che ci dovevamo fermare ogni 5 minuti per riposarci. Però appena arrivati dentro la macchia, e quindi stando prevalentemente all’ombra degli alberi, abbiamo poco a poco ripreso le forze tanto da camminare 3 ore buone tra salite e arrampicate senza sentirle eccessivamente anzi siamo arrivati a casa freschi e “sgranchiti”.

    Commento di Valerio Mattei | 4 aprile 2011 | Rispondi

  35. Venerdì pomeriggio, testando “al volo” un signore (non proprio giovincello) che se ne viaggiava tranquillo in bicicletta a lato di una strada secondaria asfaltata, nelle campagne vicino a Magenta,
    pensavo di aver preso il solito abbaglio: non accusava gli squilibri come invece succedeva ad tutti gli altri testati!!

    Ci ho messo un po’ per realizzare che in questo caso stavamo percorrendo una strada che costeggiava il Naviglio ed aveva alberi (rubinie) sia lato naviglio che dall’altro lato: una ulteriore prova che la vegetazione, anche se con poche foglie che stanno ancora spuntando, ha un’azione mitigante, in certi casi neutralizzante

    Invece 500 metri prima, senza piante ed in mezzo alle case, un bambino in età scolare presentava un Ming Men da paura, è da shock riscontrare un valore così elevato su un individuo così “piccolo”
    Ho l’impressione che sui bambini l’effetto sia ancor più accentuato che sugli adulti

    Commento di skyluke | 4 aprile 2011 | Rispondi

  36. Domenica ho passato la giornata in montagna e sulla neve con assenza di alberi. Ho testato un po’ tutti ma l’effetto non era così netto… Potrebbe essere che l’intenso sforzo fisico diminuisca gli effetti della radiazione sottile?
    Oppure c’è qualche altra spiegazione? Comunque, viaggiando in treno ho potuto testare persone poste in luoghi diversi e ho notato che l’effetto è molto più pronunciato in città che non in campagna, ulteriore prova dell’effetto schermo della vegetazione?

    Commento di Giovannone(VRRI) | 4 aprile 2011 | Rispondi

    • Può darsi. In realtà, ne sappiamo poco e dovremmo studiare a fondo il problema. Ricordo che la mia è un’IPOTESI che, come tale, va verificata.

      Commento di Roberto Zamperini | 5 aprile 2011 | Rispondi

  37. domenica sono stata al mare vicino Formia, il cielo era parzialmente nuvoloso. Ho testato prima me, poi le persone che erano con me e una decina di persone in spiaggia. Il ming men non era così iperattivo come in città sotto il sole, l’effetto era più lieve.
    Poi il cielo si è aperto e dopo una mezz’oretta circa mi sono ritestata ed ho testato pure due bimbi di circa 3 anni uno e circa 5 l’altro… Il mio ming men era iperattivo, ma quello dei bimbi ancor di più. Mi sono spostata poi sotto una pineta (pini marittimi) sul mare ed il mio ming men è rientrato… Ho notato che sotto i pini marittimi il rientro nei parametri “nella norma” del ming men è molto veloce…
    Inoltre, nonostante mi sia passata l’influenza, la sensazione di stanchezza persiste. E parlando con alcuni amici, mi hanno detto che anche loro si sentono stanchi, e fanno molta fatica a recuperare….

    Commento di Floriana Figliomeni | 4 aprile 2011 | Rispondi

  38. 1) CIELO COPERTO: Confermi quello detto da me circa l’effetto di blocco delle nuvole.
    2) BIMBI: confermi skyluke: “Ho l’impressione che sui bambini l’effetto sia ancor più accentuato che sugli adulti”
    3) ALBERI: Confermi quello detto da me
    4) STANCHEZZA: Confermi quello detto da tanti. Ieri sera, in preda ad una stanchezza mortale, sono andato a letto insieme a mia figlia alle ore 9,30. Da anni non andavo a letto così presto. Di fatto, a parte un paio di risvegli notturni, ho dormito fino alle 6,40. L’effetto stanchezza forse non colpisce tutti allo stesso modo, ma comunque colpisce moltissime persone. Solo l’arrivo della primavera? Ma dai …

    Commento di Roberto Zamperini | 5 aprile 2011 | Rispondi

  39. forse per far sì che tutti possano provare e comprendere sarebbe il caso di spiegare in parole semplici a tutti e non solo tra addetti

    Commento di stelleventose@gmail.it | 6 aprile 2011 | Rispondi

    • Stelleventose a chi o a cosa ti riferisci? La tua è una replica a qualche commento? Se sì, a quale?

      Commento di Roberto Zamperini | 7 aprile 2011 | Rispondi

  40. io credo che quello che vi sia capitato è la conseguenza di 5 anni di irrorazioni chimiche nei nostri cieli e non solo nei nostri ma credo in tutta l’atmosfera. la ionosfera sara’ irrimediabilmente cambiata ? e quindi alla fine hanno vinto loro ? moriremo tutti di cancro ?

    Commento di stella | 6 aprile 2011 | Rispondi

    • Cara Stella,
      1) quello che CI è capitato, è capitato a TUTTI, non solo a noi;
      2) se fosse come tu dici, ci dovremmo chiedere come mai il problema sorge proprio dopo Fukushima e non da 3 o 4 o 5 anni.
      No, cara Stella, questa è esattamente radioattività sottile e per molti versi anche più preoccupante di irrorazioni chimiche, i cui sintomi sarebbero quelli dell’avvelenamento. In questo caso, abbiamo sintomi precisi che corrispondono al 100% a quello che s’è detto.
      Ciao!

      Commento di Roberto Zamperini | 7 aprile 2011 | Rispondi

  41. […] Tratto dal blog di Roberto Zamperini. […]

    Pingback di Fukushima: l’ipotesi di Roberto Zamperini | Scienza - Blog Tecnico | 8 aprile 2011 | Rispondi

  42. La teoria di Stella potrebbe avere una parte di fondamento, non tanto come causa principale del fenomeno ma come fattore aggravante. L’irrorazione di bario e alluminio, elementi fortemente conduttivi, fungerebbe da specchio amplificando il fenomeno di molto, che dice?

    Commento di roberto | 15 aprile 2011 | Rispondi

  43. Abbiamo ‘rimbalzato’ il tuo post su ‘Il Cantiere della Salute.”
    http://www.farmalibri.it/index.php/2012-fine-o-inizio/cosa-accadra/1041-fukushima-e-radioattivita
    Grazie
    Cordiali Saluti

    Commento di Gabriele Carcano | 19 aprile 2011 | Rispondi

  44. Ma del consistente rilascio costante da parti di aeri qualcuno tiene conto?
    Parlerei di scie anomali che frequentemente creano uno strato che si intromette tra terra e sole
    offuscando quest’ultima.
    Particolati di varia natura “arricchiscono” l’atmosfera e pare che non sia un gran bene.
    Collegato almeno in parte ad esercitazioni militari ( radar -satellitare-campo elettro- conduttivo ed altro) tale rilascio sembra un dettagli di forme tecnologiche introdotte di nuova generazioni che influenzano a diversi livelli e non in forma salutare.

    Preoccupante quello che si legge,confermerebbe sospetti.

    Commento di nienteecomesembra | 19 aprile 2011 | Rispondi

    • Non ho mai parlato delle scie, se non di passaggio, perché nessuna analisi mi ha convinto fino in fondo.

      Il problema è

      1) capire REALMENTE la differenza tra chemtrail e contrail;
      2) ammesso che l’intenzione che sta dietro la produzione di queste scie sia malevola, capire PERCHE’ lo fanno.

      In ogni caso, è vero comunque che da tempo ho fatto l’esperienza di testare cosa passa dell’energia del Sole se il cielo è coperto di scie. Non passa niente. Quindi è vero che le scie fanno male.

      Commento di Roberto Zamperini | 19 aprile 2011 | Rispondi

  45. Ho l’impressione che le gli effetti energetici sottili di Fukushima, infuluiscano negativamente sullo R1 del sistema energetico umano.
    E’ solo una mia impressione?

    Commento di Francesco | 20 aprile 2011 | Rispondi

  46. Grazie,
    credo che sarebbe il caso di tenerne conto comunque. Ci sono rilasci da valutare .
    I chaff in atmosfera sono destinati a scopi militari (radar-controllo) , non sono visibili in forma di scie o nubi artificiali che invece offuscano il sole… questi ultimi pare che siano operazioni in atto ( e non ufficialmente ammesse, almeno da noi) e interferiscono sulle condizioni del tempo. Sono adoperate da decenni e sempre più apertamente e su ampia scala ( a livello globale).
    Interferire sull’ umidità (rilascio di sali) e manipolare l’elettro conduttività penso che sia percepibile per chi ha sensibilità maggiore……
    Un amico, medico vibrazionale, dice che si sta distruggendo l’aura della terra ( entra nel campo anche la modifica via impianti di antenne e frequenze emesse)….e le nostre in conseguenza immagino.
    Rudolf Steiner avvisava anni venti.

    Commento di nienteecomesembra | 20 aprile 2011 | Rispondi

  47. ciao Roberto e a tutti,qui a Rimini il cielo e’ coperto da qualche giorno,a parte qualche sprazzo di sole per poco tempo,io avverto un leggero malessere diffuso al corpo,e un po’ di mal di testa,sono stato all’aria aperta questa pasqua ma non c’era sole quasi per niente,e la notte non riposo benissimo,specialmente stanotte.Bo’.
    Ma c’e stato un peggioramento? come va’ la radiazione sottile oggi?
    GRAZIE

    Commento di davide | 27 aprile 2011 | Rispondi

  48. Ciao Roberto, sono una Pranic Healer. Ho visto una settimana fa questo blog su facebook. A Mestre, ho testato tre giorni fa sulla terrazza del mio ufficio il mio meng mein e il mio ajna ed effettivamente ho notato il primo attivato e l’altro piccolo (solitamente ho un ajna forte). Ho testato anche quelli di due persone delle pulizie che stavano giù in giardino e la situazione era identica. Rientrata in ufficio mi si sono normalizzati.

    Commento di Maria-Luisa | 5 maggio 2011 | Rispondi

  49. Ciao Roberto, vorrei sapere se il cleanergy mk 15.02 è un ottimo rimedio contro le radiazioni nel caso specifico di un lungo soggiorno a Tokyo.
    Grazie

    Commento di lucio | 2 luglio 2011 | Rispondi

    • Ahimè, no! Molto meglio lo 07.11 ma solo se usato come già descritto.

      Commento di Roberto Zamperini | 2 luglio 2011 | Rispondi


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