Il blog di Roberto Zamperini

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Il Referendum sul nucleare non è morto: non facciamoci fregare

Il Governo ha fatto davvero dietrofront? O è solo una manovra perché sono terrorizzati dall’idea che questo Referendum potrebbe trainare una bocciatura dell’altro, sul legittimo impedimento. Adesso, statene certi, tutte le campane governative (e forse non solo governative) suoneranno a morte per il referendum sul nucleare e vi diranno che il 12 e 13 giugno è meglio andare al mare, tanto il nucleare in Italia è stato bocciato. Ma la verità è un’altra: QUESTA E’ UNA SOLENNE FREGATURA! 

Statene certi: dopo un anno ricominceranno a parlare di nucleare e la Prestigiacomo tornerà ancora a dirvi che lei farebbe i pellegrinaggi alle centrali nucleari per dimostrare che sono sicurissime (perché non comincia da subito? io avrei un primo sito da consigliare all’illustre ministra, Fukushima ed un secondo, Chernobyl) e faranno finta che niente sia accaduto. 

La domanda è: il Referendum è ancora possibile o è davvero morto? Non mi sembra sicuro che sia davvero morto. Una sentenza della Corte Costituzionale datata 1978, più precisamente la numero 16, in materia di Referendum abrogativi dice che “il tema del quesito sottoposto agli elettori non é tanto formato – in questa come in tutte le ipotesi del genere – dalla serie delle singole disposizioni da abrogare, quanto dal comune principio che se ne ricava”. E sempre la Corte Costituzionale aveva specificato anche che i Referendum non vengono a decadere, in caso di variazioni delle leggi, e che, se l’abrogazione parziale da parte del legislatore se non ottiene lo stesso risultato che si otterrebbe col referendum, allora non lo vanifica. (tratto da Giornalettismo) . Continua a leggere

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20 aprile 2011 Posted by | Ambiente | 4 commenti

Radioattività sottile: la TEV contro l’effetto Fukushima per TEVvari avanzati e non

In  La TEV contro l’effetto Fukushima (evvai!) avevo fornito le primissime indicazioni per difendersi da quello che ho chiamato effetto Fukushima e che ho descritto in Il decalogo della difesa contro la radioattività sottile. Versione finale. (2) e Radioattività sottile: due aspetti secondari (???). Spinto dai molti che mi hanno chiesto indicazioni valide per tutti, compresi quelli che hanno seguito il solo livello Introduttivo, in questa sede faccio il punto della situazione e fornisco altre informazioni.

1) TEVvari avanzati

a) Per una protezione valida per chi, come me, passa la gran parte della giornata al chiuso, è sufficiente l’attivazione del BioC3 sullo splenico anteriore e sullo splenico posteriore.

b) Per una protezione valida per chi passa buona parte della giornata all’aperto, per lavoro o per sport, consiglio di aggiungere a quanto sopra anche BioEqu e BioExp sempre sullo splenico anteriore e sullo splenico posteriore. Questo dovrebbe dare una protezione pressoché totale.

2) Per chi ha fatto l’Introduttivo

Cleanergy parte OUT per 10 min sullo splenico anteriore e sullo splenico posteriore, una volta al giorno. Dovrebbe bastare, ma, se verificate che non è sufficiente (molto dipenderà dal vostro modello di Cleanergy) allora aumentate i tempi.

3) Per chi non ha mai seguito corsi TEV

Potete seguire le indicazioni date in Il decalogo della difesa contro la radioattività sottile. Versione finale. (2)

Buon lavoro.

20 aprile 2011 Posted by | Ambiente, Chakra, Energie Sottili, subtle energy, Tecnica Energo-Vibrazionale | Lascia un commento