Il blog di Roberto Zamperini

Se preferite avere un cancro piuttosto che pensare, cambiate Blog

Sigilli sottili: facciamo il punto della situazione (sesta puntata)

Homosapiens: opera del fotografo Erik Johansson

Homosapiens: opera del fotografo Erik Johansson

Segue a

Sigilli sottili: cominciamo a parlarne

Sigilli sottili: seconda puntata

Sigilli sottili: terza puntata

Sigilli sottili: quarta puntata 

Sigilli sottili: quinta puntata 

Poiché ho notato in chi mi legge alcune perplessità, ritengo che, prima di proseguire nella nostra trattazione, sia bene fare il punto della situazione e sottolineare alcuni aspetti che forse ho lasciato in ombra.

Cos’è un sigillo

1) Nella prima puntata, ho definito un sigillo, come un “oggetto sottile”, frutto di un’azione volontaria E’ quindi chiara la differenza tra una forma-pensiero e un sigillo sottile. Nel sigillo (per come lo definisco io) si devono trovare sempre queste caratteristiche:

  • il sigillo è un “oggetto”, un “prodotto” sottile costruito da qualcuno o da un’organizzazione fatta da qualcuno, ha dunque una natura per così dire artificiale;
  • il sigillo  ha dunque sempre una natura di volontarietà, che lo differenzia, ad esempio, da una forma-pensiero sia positiva o sia negativa che nasca da un trauma (la negativa) o da un desiderio inconscio di far del bene (la positiva);
  • il sigillo ha, per ipotesi, una natura malevola e di sfruttamento di qualcuno (questo ne fa qualcosa di totalmente diverso da ogni forma-pensiero positiva) e/o di manipolazione;
  • il sigillo genera nella vittima effetti dannosi che questi si verifichino sempre o solo in certe occasioni o siano potenziali (si verificano solo se ci sono certe condizioni).

Manipolazione malevola e manipolazione negli interessi del paziente.

Pertanto, affinché un “oggetto sottile” possa essere definito come un sigillo sottile – almeno  nell’accezione da me data – si dovranno sempre riscontrare questi suoi quattro caratteri: il sigillo è artificiale, è frutto di un’azione volontaria, nasconde una natura malevola e dannosa per la vittima. Potremmo sintetizzare dicendo che un sigillo è un oggetto di manipolazione sottile malevola. A questo proposito, è bene fare alcune piccole precisazioni, che dovrebbero essere scontate, ma la precisione non è mai troppa. Immaginate di essere andati dal vostro medico di fiducia. Avete un certo disturbo che il medico – persona capace, sensibile ed intelligente – comprende che potrà avere sia uno sbocco positivo, con la vostra totale guarigione, sia negativo, con il peggioramento della vostra condizione di salute. Il fatto è che state versando in un momento particolare di fragilità: avete bisogno di incoraggiamento, di aiuto. Ebbene, il medico durante la visita vi tranquillizza, vi presenta tutti i lati positivi della vostra situazione, sorvola su tutti quelli negativi, vi incoraggia e vi lascia con tanti pensieri positivi. Che sarebbe successo se, al contrario, vi avesse parlato dei possibili sbocchi negativi del vostro stato attuale? Vi sareste ammalati. Magari gravemente. Il medico vi ha manipolato? Sì, ma …

Equipment - New Age guru Busker

Guru New Age (by avlxyz via Flickr)

E’ vera manipolazione questa? In un certo senso, sì, lo è. Ma non è una manipolazione malevola. Spero che la differenza sia chiara. I soliti venditori di fumo New Age pretendono di aver inventato questi principi e magari gli hanno anche affibbiato dei nomi, come Positive Thinking, The Secret e via cretineggiando. Tutto ciò è dunque un’invenzione moderna? Ma non diciamo idiozie! I grandi medici greci, millenni fa, utilizzavano tecniche del genere, che sicuramente erano molto più sofisticate delle superficiali chiacchiere moderne, perché associate tra l’altro alla profonda conoscenza della Musicoterapia, invenzione che sembra si debba al divino Pitagora e alla profonda conoscenza della Poesia Magica. Terpnòs Lògos (dolci parole) era il termine associato a queste terapie e, a studiarle oggi, ci sarebbe ancora tanto da imparare. Ma, come è noto, la presunzione di noi moderni è senza fine.

Forme-pensiero, chakra, sigilli

A proposito di forme-pensiero, ne ho parlato in un articolo dedicato alla diffusa leggenda metropolitana – tipicamente New Age – dei cosiddetti “chakra chiusi”. Si tratta di un articolo importante per chi non sa nulla dell’anatomia dei chakra, di come è fatto e a cosa serve un filtro del chakra, di come è fatta e a cosa serve la valvola della radice del chakra. Consiglio di dargli un’occhiata. Sarà importante quando parleremo di dove sono collocati i sigilli ...

Di forme-pensiero negative e della possibile difesa da quest’ultime, ho parlato anche in un altro articolo, in cui ho approfondito il ruolo che i Sette Raggi svolgono nella gestione di un chakra. Prego notare che anche la comprensione profonda della natura dei Sette Raggi è necessaria per la migliore comprensione della natura di un sigillo sottile. Ad esempio, a proposito del Primo Raggio o R1, è di assoluta evidenza il fatto che un sigillo sottile può “conquistarmi” solo e soltanto se il potenziale di Primo Raggio del sigillatore è superiore al mio. Un potente Primo Raggio non è, certamente, l’unica conditio che mi permette essere indenne ai sigilli, ma certo è un fattore di enorme importanza. Vorrei ricordare che presso alcune sette e alcune organizzazioni “spirituali” e “religiose” si dà vita a pratiche tese a ridurre il potere personale degli adepti. Una pratica tipica è quella dei meccanismi che mettono in atto la rottura della coppia se uno dei due partner non aderisce all’organizzazione. L’obiettivo è evidente: il potere di una coppia è infinitamente superiore a quello di un individuo solo. Non mi dilungo sugli altri meccanismi, perché credo che già i vostri commenti basteranno a esaurire l’argomento.

Non si aspira solo energia vitale!

2) Nella seconda puntata, ho parlato dei sigilli destinati ad aspirare energia dalla vittima.

Si tratta di un argomento che di solito genera una grande inquietudine nelle persone: l’idea di essere “munti” da qualcun altro è davvero seccante. Anche questo è un argomento vastissimo che da solo potrebbe riempire pagine e pagine. Cercherò di dire l’essenziale. Si tratta di un’invenzione moderna? Ma no, come al solito, anche in questo campo, arriviamo con secoli se non con millenni di ritardo. Come si chiamava Roma? Ehi, ma che razza di domanda! Roma si chiamava Roma! Ebbene, no. La risposta esatta è: Roma si chiamava anche Roma. Infatti, la Città Eterna (e probabilmente ogni città romana e forse ogni città antica) aveva ben tre nomi. E due di questi, erano, guarda caso segreti. Sapevate che ne aveva parlato Giovanni Pascoli? Nell’Inno a Roma il Poeta scriveva

O – ma qual nome ora, de’ tuoi tre nomi,
dirà l’Italia? Il nome arcano è tempo
che si riveli, poi ch’è il tempo sacro.
Risuoni il nome che nessun profano
sapea qual fosse, e solo nei misteri
segretamente s’inalzò tra gl’inni…

Naturalmente, rivelare i nomi segreti era un delitto enorme, punito immancabilmente con la morte. Ma perché dare dei nomi segreti ad una città? Perché sul nome profano si possono scagliare maledizioni e soprattutto … sigilli! Si ha, in poche parole, il possesso dell’energia della città! Se siete interessati a questo tema, vi consiglio la lettura di un libro bellissimo, anche se non di elementare lettura, e rigidamente NON New Age, che è quello riportato in nota. Da quanto sopra, si deduce che questo tipo di sigillo possa essere utilizzato non solo per aspirare energia vitale da una persona, ma anche da una cosa, da un oggetto, anche se astratto. Ad esempio: un’impresa, una ditta, una nazione. La mia impressione è che si tratti di un aspetto da sempre largamente utilizzato e sottovalutato nella guerra occulta. Ma questo è un altro argomento …

________________________________________

Giandomenico Casalino
Il nome segreto di Roma
Metafisica della romanità
Edizioni Mediterranee, Roma, 2003
pp. 206, euro 13,50

(SEGUE)

18 maggio 2011 - Posted by | Chakra, Conosci Te Stesso, Energie Sottili, Ermetica ed Alchimia

21 commenti »

  1. Roberto voglio proprio dirti una cosa.
    Pur non capendo ancora nulla dei “tuoi” argomenti, e non essendo in grado di agire in alcun modo sui miei chakra e raggi, leggerti mi dà una grande sensazione di benessere.
    Cosa che non avvenne ad esempio quando mi capitò di leggere Icke, che mi fa sentire malissimo e mi suscita pensieri involontari davvero brutti.
    Anche Steiner mi pare positivo… ma tu di più!!😀

    Commento di Barbara | 18 maggio 2011 | Rispondi

    • Barbara, a leggere il tuo commento ai bellissimi articoli di Roberto mi è venuta in mente una cosa: qualche anno fa, quando iniziali a rendermi conto che su internet si poteva trovare tutto ed il contrario di tutto chiesi alla mia guida come potevo riconoscere se una cosa era vera o falsa, mi fu risposto: “Non puoi. Tu segui quello che ti dà gioia”.

      Commento di Giovanni Brogi | 18 maggio 2011 | Rispondi

  2. Icke non piace nemmeno a me. Mi dà l’impressione di uno che mette in opera la tecnica di diversione: armi di diversione di massa.

    Comunque grazie della stima. Mi fa piacere anche ti chiami come si chiamava mia madre. Un nome bello e non comune. Anche se lo pronunciavano con una vena di disprezzo, è un antichissimo nome greco. Il disprezzo stava nel fatto che loro chiamavano “barbari” tutti quelli che non parlavano il greco. Quindi anche i Romani, per loro, erano “barbari”! Poi, però, ad Adriano che gli costruì ad Atene il più grande tempio di Zeus di tutti i tempi, lo adorarono. Anche se era barbaro! (C’è barbaro e barbaro, evidentemente).

    Commento di Roberto Zamperini | 18 maggio 2011 | Rispondi

  3. Caro Roberto, grazie per queste cose che aprono la mente e fanno chiudere gli occhi dalla vergogna dell’ignoranza.
    In parte lo hai fatto …. si puo’ fare un elenco di CHI e/o COSA vive alle spalle dell’energia degli umani? In generale.
    Spesso ci si sente ‘stanchi’ ma con tanta energia in serbo ….(???) … da far esplodere l’universo. Cosa e’?

    Commento di loveitwell | 18 maggio 2011 | Rispondi

    • Vorrei tanto chiudere il discorso come tu mi chiedi, ma non posso. Il nemico è potente, MOLTO potente. Questo è il massimo che posso fare (per iscritto).

      Commento di Roberto Zamperini | 18 maggio 2011 | Rispondi

  4. Uno dei nomi segreti di Roma comincia per caso con la lettera F?
    Sperando non rientri nel caso di domanda a risposta unica: boh e che ne so’.

    Commento di Claudio | 18 maggio 2011 | Rispondi

    • Su Wikipedia si trova una descrizione riguardo i tre nomi: “Secondo una tradizione diffusa nell’antichità, una città aveva tre nomi: uno sacrale, uno pubblico e uno segreto. Posto che al nome pubblico di Roma era unito quello religioso di Flora o Florens, usato solo in occasione di determinate cerimonie sacre, quello segreto è rimasto ovviamente sconosciuto. Il motivo e la necessità di questa segretezza riporta ad un’altra tradizione diffusa presso gli antichi (ma anche in alcune culture contemporanee non occidentali) e che si ritrova anche nella storia dell’origine della scrittura: il nome di un oggetto o di una entità esprimeva l’essenza e l’energia dell’oggetto o entità che definiva. Nominare qualcosa equivaleva più o meno a renderlo vivo ed esistente e la conoscenza del nome significava, in pratica, avere il potere di influire, in bene o in male, sull’oggetto di cui si possedeva la conoscenza. Nel caso di una città il nome segreto corrispondeva, di fatto, al nome segreto del Nume tutelare e infatti i Pontefici romani, nelle invocazioni, si rivolgevano a “Giove Ottimo Massimo o con qualunque altro nome tu voglia essere chiamato”. In base a questo principio negli assedi veniva evocato il dio protettore della città assediata, promettendogli riti e sacrifici migliori, affinché abbandonasse la tutela della città nemica, e per questo motivo i romani conservarono con estrema cura il nome segreto della loro città.”

      Commento di Valerio Mattei | 18 maggio 2011 | Rispondi

      • Sì, il rito relativo all’assedio si chiamava EVOCATIO DEORVM. Utilizzata con certezza durante l’assalto finale a Cartagine. L’idea era che si poteva conquistare una città, ma non gli Dèi che la proteggevano, che andavano convinti ad abbandonare la città, altrimenti si doveva recedere. Erano fatti così! Erano Romani!

        Commento di Roberto Zamperini | 18 maggio 2011 | Rispondi

    • No, questa è cosa alla quale posso rispondere. SI CREDE che i due nomi siano: uno AMOR, l’altro FLORA. Personalmente, ne dubito, non per altro, ma perché entrambe queste parole sono quasi completamente prive d’energia (testare). Se uno di questi dovesse essere un nome segreto di Roma, dovrebbe avere un’energia strepitosa. Roma, ad esempio, ce l’ha. Perché AMOR, invece, ne è privo? Riguardo a Flora, qualche possibilità ce l’ha. Basti pensare che Firenze-Florentia è considerata la seconda Roma. Ma anche Flora non brilla d’energia.

      Per quanto riguarda AMOR, insieme a ROMA formerebbe il palindromo ROMA-AMOR. Mah, che dire? Ho l’impressione che i nomi segreti di Roma, lo siano ancora. In ogni caso, se anche lo sapessi davvero, non lo direi di certo…

      Commento di Roberto Zamperini | 18 maggio 2011 | Rispondi

  5. roberto, delle domande:
    1) quale canale sensoriale usano i maestri neri sigillatori per capire testare i segnali dei sigilli più complessi, lo si sa? è palming?
    2) visto che il sigillo è una forma di software sottile, una fp molto ben fatta che s’appiccica al ck, non si potrebbe ipotizzare sin d’ora un antivirus che la difenda?
    3) sono ipotizzabili sigilli “buoni”? tipo: odiare la cocaina, detestare la pedofilia, adorare la sana alimentazione e l’eserciizo fisico etc.?

    Commento di mario puccioni | 18 maggio 2011 | Rispondi

    • 1) Lo ignoro, ma non credo sia il palming. Il “mio” sapeva cose troppo precise per essere frutto del “vago” palming.

      2) Certo, ma la cosa andrebbe studiata a fondo, iniziando dallo studio dei virus. E io ho l’impressione di essere l’unico che ha cominciato a farlo, se non addirittura uno dei pochissimi che s’è accorto della loro presenza. Manca una “teoria” sia dei virus, sia della guerra occulta. Un capitolo che s’aggiunge a quello già scritto da un altro negli anni ’50, che tu ben conosci…

      3) Non sono più sigilli: sono forme-pensiero. Vedi, nel sigillo c’è sempre una forma di coartazione. Se uno facesse una FP che coarta un’altra persona sulla droga, in effetti avrebbe fatto un sigillo, perché c’è violenza. La violenza di obbligarmi a pensare in un certo modo. Se io voglio drogarmi, tu puoi punirmi con una sanzione sociale, quale che sia, l’esilio, la prigione, anche la morte, ma non puoi obbligarmi a pensare come te. Il confine tra una buona intenzione e un’intenzione diabolica è molto sottile e passa sempre attraverso la libertà individuale. Libertà che, se è contraria alle leggi dello stato, deve essere sanzionata, ma non può essere impedita. Ti ricordi Arancia Meccanica?

      Gli Antichi davano alle cose che tu citi una veste divina. Che differenza c’è (a parte la scala di valori) tra l’amare l’esercizio fisico e la Fides (= il rispetto della parola data, la fedeltà)? Se ci pensi, nessuno. Gli Antichi sostenevano che tutto è divino. OMNIA IOVIS PLENA, tutto è pieno di Giove, ossia di Energia Divina. Il fatto è che noi questa massima di Virgilio ce la siamo dimenticata e allora distruggiamo la Terra (che pure è una divinità, Tellus o Gea che dir si voglia), distruggiamo i boschi (e le Ninfe), distruggiamo i fiumi (Eridano e Tiber erano divinità), eccetera. Tu sai benissimo, meglio di me, che viviamo in un’epoca totalmente desacralizzata. Nulla è ormai più sacro. Tutto è oggetto, tutto è merce, tutto si può vendere e comprare, dalle spiagge, all’acqua, all’aria, alla terra, alle piante … E’ da centinaia d’anni che va avanti questo processo e ora sta accelerando …

      Cosa si può fare? La prima cosa me l’hai insegnata tu: prender consapevolezza della prigione. Poi di come è fatta ‘sta prigione e solo dopo come evadere. Il 99% delle persone ancora non sa di essere in prigione … La strada è lunga.

      Commento di Roberto Zamperini | 19 maggio 2011 | Rispondi

      • Ciao Roberto,ho una domanda per favore, se viviamo in questa epoca irresponsabile,Kaly yuga,
        probabilmente cambiera’ tra un po’ e vivremo in un’altra,qual’ e’ la differenza tra le due? cioe’ il livello energetico universale cambiera’e che ruolo avra’ su di noi?
        Grazie

        Commento di Davide | 26 giugno 2011 | Rispondi

        • E chi l’ha detto che cambierà tra un po’? Speriamo … Le Età durano migliaia d’anni. Potrebbe cambiare tra cinquecento anni e noi difficilmente potremmo essere testimoni del cambiamento. Almeno in questa vita …

          Comunque se mai dovesse tornare l’Età dell’Oro possiamo solo rifarci alle cose che dicevano gli Antichi, come Esiodo. Nell’Età dell’Oro non esisteva la religione (re – ligo = rilego) perché gli uomini vedevano e parlavano direttamente con gli Dèi (dunque on c’era la necessità di ri-legarsi, non ne avevano bisogno), non si ammalavano e vivevano centinaia d’anni. I loro corpi fisici e sottili erano fatti d’Energia Oro.

          Beati loro.

          Commento di Roberto Zamperini | 26 giugno 2011 | Rispondi

  6. I vecchi, in famiglia negli anni ’50 e ’60, dicevano che basta una mela marcia a far marcire tutte le altre ma … non bastano dieci mele sane per far diventare buona una mela marcia. Se seguiamo questo ragionamento (e non sempre applicabile) … i sigilli, e qualt’altro, intervengono sulla ‘vita’ di una persona/cosa/paese/etc. (aggregato vivo). Nel senso che apportano una accelerazione a concludere la vita di un aggregato vivo. Cosi’, non c’e’ niente da fare se non “togliere la mela marcia”, come si evince dai commenti di Roberto.
    Non conosco la TEV (sic. ignoranza); ma vorrei capire e conoscere perche’ viviamo in un mondo veramente fatto di cose ‘nascoste’ a noi e che ci muovono e ci accelerano la fine della nostra vita in funzione del mantenimento di uno staus quo ad uso non certo della umanita’ intesa come comunita’.
    Io non propongo rivoluzioni: anche queste vengono pilotate (vedi New Age, etc.). Ma un semplice scappellotto, a chi non e’ educato, mi sembra che si possa ancora dare senza essere imprigionati.

    Commento di loveitwell | 19 maggio 2011 | Rispondi

    • Purtroppo non ho capito a chi è diretta la tua replica. Quando replicate a qualcuno, cliccate su “Replica”, altrimenti il vostro discorso può sembrare appeso sul nulla…

      Ciò premesso vengo alle cose che tu dici e che condivido, a parte lo scappellotto. Ho l’impressione che stiamo dentro una guerra e le guerre non si vincono a scappellotti. Purtroppo. Te lo ripeto: il nemico è MOLTO potente e se ne ride di un miliardo di scappellotti.

      Se vuoi capire come è possibile che siamo finiti in un mondo così, in cui tu ed io dobbiamo fare attenzione a non essere teleguidati, a parte i sigilli che te li può illustrare RZ, ci sono molti libri che te lo spiegano. Ma io non ti darò i loro titoli. Te li devi trovare da solo. Come ho fatto io e qualcun altro che ci legge. (Si chiama CONSAPEVOLEZZA o anche CONOSCI TE STESSO: GNOTHI SEAUTON, diceva il gran Dio Apollo sul frontone del Suo tempio a Delfi https://zaro41.wordpress.com/2010/04/01/conosci-te-stesso/ e https://zaro41.wordpress.com/2010/04/22/conosci-te-stesso-2/

      Un saluto…

      Commento di Roberto Zamperini | 19 maggio 2011 | Rispondi

  7. SALVE ROBERTO INNANZITUTTO GRAZIE PER TUTTE LE INFORMAZIONE IMPORTANTI CHE CI DONA. LA DISTURBO IN QUANTO AVREI BISOGNO DI UN SUO AIUTO E CONSIGLIO. LE DESCRIVO COSA MI E’ SUCCESSO. LA RINGRAZIO IN ANTICIPO PER QUALSIASI COSA LEI POSSA FARE.

    Ciao sono dario di Roma e scrivo perchè ho un problema che mi porto da due anni e nessuno è riuscito ad aiutarmi a risolverlo. Premetto che sono un indaco e che vengo da viaggi astrali ed esperienze varie di connessione con l’universo e col proprio sè interiore. di seguito quello che è successo. Per favore aiutami visto che nulla è a caso penso che tu abbia le conoscenze per potermi liberare da questa prigione (come la descrive anche David Hicke). Per favore fammi sapere al piu presto perchè sono sul lastrico in tutti i campi della mia vita.
    Grazie infinite.

    circa due anni fa sono stato a trovare una mia vecchia conoscenza e dopo circa due ore che ero in quella casa mi sono sentito come schiacciare dall’ambiente ed ho avuto un attimo di paura tanto che volevo scappare. in quel preciso istante lei mi fa uno scatto e mi dice :”hai paura eh” ed in quel momento ho sentito una palletta viscida come l’ambiente di casa entrarmi nella giugulare e diramarsi poi nei giorni a seguire in tutto il corpo isolandomi completamente dal mio corpo fisico ed astrale.
    Di seguito la sintomatologia:
    Questa cosa si è innestata in tutto il corpo (ho avuto la stessa sensazione di quando l’agente smith di matrix entrava nelle persone e le copiava)
    Perdita della memoria e di tutti i dati stabili di sorgente
    perdita di tutta l’energia (senso di freddo glaciale salvo se faccio uscire l’agitazione o creo una reazione che però alimenta anche lui)
    perdita di tutte le facoltà sensoriali e collegamento con la sorgente e la guida interiore…
    perdita delle sincronicità con il cosmo e con le mie creazione e desideri (ormai creavo chiedendo all’universo come un fornitore e tempo qualche minuto al massimo un ora mi arrivava quello che chiedevo)
    perdita della sensibilita corporea (sono tutto rivestito da questa sostanza viscida e puzzolente)
    riattivazione del cervello rettiliano con annessi scatti di ira ed alcuni fuori etica comportamentali che hanno generato altro karma negativo
    la cosa non ha risposto con nessun tipo di trattamento energetico-spirituale.
    Riattivazione delle memorie del passato con continuo martellamento su cose che non mi appartengono più e sui sensi di colpa (unico mio punto debole)
    Blocco di tutti i centri di energia (creativo, sessuale, volontà e determinazione, psichico e motorio reattivo)
    Spaccatura degli scudi con annessa entrata di tutta la monnezza energetica ed emotiva (ho fatto un trattamento di pulizia ed è uscito di tutto, una puzza che non ti dico ed il fegato a pezzi)
    <mi ha fatto fare e dire cose che hanno causato dinamiche poco piacevoli perchè lui si alimenta con la rabbia e qualsiasi altro tipo di emozione di bassa frequenza. Il danno è che fa creare lo schema e poi mi blocca la reazione cosi mi trovo pieno di questa energia implosa.
    Blocco su tutte le dinamiche (tranne quelle basse)
    Attacco di panico (è come un serpente che mi stringe la gola e si è innestato in tutti i chakra)
    Mancanza di aria
    Smarrimento
    COnfusione
    Perdita di identità
    Sensazione forte di controllo e manipolazione psichica
    Non ho nessun tipo di controllo dell'essere e di me stesso. Cosciente della paternità delle mie creazioni e delle relative conseguenze non ho alcun potere di volontà e determinazione che mi permettano di fare la giusta azione ed il aver il giusto comportamento.
    Questo è quello che mi viene di getto.
    Fino ad oggi sono stato sotto cura da psichiatri che mi hanno imbottito di antipsicotici perchè pensavano che era una mia suggestione, da psicologi che visti la mancanza di alcuni sintomi non hanno escluso un fattore esterno e mi hanno mandato da un tizio che mi disse che avevo una fattura, sono stato da esorcisti ma niente, poi c’è chi la vede coma una larva, chi come un demone, chi mi dice che mi sono entrate due anime perse chi invece dice che sono stato agganciato da forze luciferine chi invece dice che la mia anima e conoscenza sono molto ambite e che mi hanno teso una trappola per ingabbiarmi, alcuni mi hanno tolto degli impianti alieni perchè dicevano che ne avevo ben tre e c’erano anche cicatrici di altri tolti in precedenza, insomma morale della favola nessuno è riuscito ad aiutarmi a togliermi il sintomo e cioè sta massa di energia negativa che io sento come un serpente con dei pentacoli che mi tiene ancorato a frequenze basse e figuriamoci a debellare la matrice di tutto questo.

    Dario Gargano 08/01/1973
    ll: 349/8064839
    msn: dgargano@hotmail.it
    web: http://www.myspace.com/dariogargano
    web: http://www.youtube.com/gardar73

    Commento di DARIO GARGANO | 18 ottobre 2011 | Rispondi

    • Caro Dario, eppure ero stato molto chiaro, direi ad nauseam avando ripetuto questo avviso ad OGNI articolo: “Un’avvertenza essenziale: non mi inviate foto per sapere se siete vittime di sigilli e meno ancora per essere da me (o da altri di mia conoscenza) desigillati. Vi risponderei con un educato, ma secco NO. Lo scopo di questi articoli è soltanto quello di informare. E’ anche assolutamente VIETATO chiedermi se la tale setta, il tale guru, la tale organizzazione siano o no dediti alla costruzione di sigilli. Vi risponderei:” boh e che ne saccio io?” Nonostante questa premessa lei mi scrive questo lunghissimo commento-lettera che io pubblico nella speranza che qualcuno possa aiutarla. Le posso solo dire che la mia impressione è che lei sia stato infestato da un’entità. Ovviamente, come da premessa, io non la posso aiutare. Mi dispiace.

      Commento di Roberto Zamperini | 19 ottobre 2011 | Rispondi

  8. chiedo scusa sig. Roberto non avevo letto l’avvertenza altrimenti non mi sarei permesso di disturbarla in tal senso. Le posso solo chiedere visto che è addentro a certi argomenti se conosce qualcuno che può aiutarmi?
    Grazie e mi scusi per il distrubo

    Commento di DARIO GARGANO | 19 ottobre 2011 | Rispondi

    • Caro Dario, ho pubblicato il tuo scritto proprio per attrarre l’attenzione di qualche Lettore in grado di aiutarti. Spero che qualcuno dei circa miei 1000 Lettori giornalieri possa e voglia farlo. Auguri.

      Commento di Roberto Zamperini | 19 ottobre 2011 | Rispondi

  9. LA RINGRAZIO INFINITAMENTE SIG. ROBERTO.BUONA VITA

    Commento di DARIO GARGANO | 19 ottobre 2011 | Rispondi

  10. Buongiorno signor Gargano, volevo solo esporle la mia modesta opinione derivata dall’intuito. Secondo me tutta questa faccenda è la conseguenza di qualche suo comportamento colposo avuto in passato o con questa sua amica o con qualcuno che questa persona ha a cuore, non so di cosa si tratti e ovviamente potrei benissimo sbagliare, le sto solo descrivendo la sensazione avuta dalla lettura della vicenda. Non è detto, comunque, che l’origine di questa conseguenza che lei lamenta si trovi in questa vita, se lei crede nella reincarnazione potrebbe darsi benissimo che sia accaduto qualcosa in qualche sua vita precedente. In ogni caso l’impressione che ho avuto è che sia una sorta di vendetta per qualcosa che lei ha fatto in passato. Chissàm forse anche l’ipnosi regressiva in questo frangente potrebbe essere di qualche utilità. Ovviamente prenda questa mia impressione con le molle, io non la conosco e non conosco la sua vita. Auguri anche da parte mia.

    Commento di Ivan | 19 ottobre 2011 | Rispondi


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