Il blog di Roberto Zamperini

Se preferite avere un cancro piuttosto che pensare, cambiate Blog

Ma che succede nell’atmosfera? (4)

Segue a  Che succede agli astronauti?   Che succede agli astronauti? (2)   Atmosfera, noosfera, astronauti e chakra coronale (3)

Prego i Lettori che non avessero letto questi articoli, di leggerli, prima di commentare questo.

Negli articoli precedenti ho sommessamente avanzato l’ipotesi che l’espansione del chakra coronale degli astronauti fosse dovuta alla loro permanenza in orbita fuori dell’atmosfera. Un’ipotesi sussurrata ma, siamo sinceri, era proprio quella da cui partivo, ma che non volevo imporvi sin dal principio, per non strozzare il dibattito. Insomma, ho fatto il finto tonto.

E allora mettiamo un po’ d’ordine:

1) la nostra atmosfera è carica di quelle che – provvisoriamente – chiameremo forme pensiero negative o FPN atmosferiche;

2) se è vera l’ipotesi di partenza allora queste FPN  atmosferiche devono essere più pesanti dell’aria o quanto meno pesanti all’incirca come l’aria, altrimenti sfuggirebbero nello spazio e noi non ci troveremmo in questa sorta di camera a gas psichica;

3)  se è vera l’ipotesi di partenza allora queste FPN atmosferiche devono, presumibilmente, essere “fatte” di elemento aereo o Aer.

Consiglio a tal proposito la lettura o la rilettura di

Ma cosa intendiamo per Energia Sottile? Energie dense ed energie sottili. (ES1)

Ma cosa intendiamo per Energia Sottile? I Quattro Elementi, i Solidi Platonici e l’Etere (ES2)

Energia Sottile: cosa sono i Quattro Elementi? L’Elemento Fuoco o Focus (El1)

Energia Sottile: dai Solidi Platonici ai Quattro Elementi

Energia Sottile: i Solidi Platonici, i Quattro Elementi, l’Etere (El3)

Energia Sottile: è così che i Solidi Platonici generano l’Etere? (El4)

UNA DEFINIZIONE. Vi chiedo di credermi senza che mi inoltri in spiegazioni lunghe e faticose a scriversi e a leggersi. Sono convinto che esistano quattro tipi di quelle che provvisoriamente abbiamo chiamato FPN:

1) quelle fatte di elemento aereo o FPN-aer

2) quelle fatto di elemento liquido o FPN-aqua

3) quelle fatte di elemento tellurico o FPN-terra

4) quelle fatte di elemento fuoco o FPN-focus.

4) Le FPN presenti nell’atmosfera sono “fatte” di Aer, e quindi sono, per come le abbiamo definite, delle FPN-aer, ma, per intervenire sui nostri chakra e modificarli, devono avere una qualche connessione con l’elemento Focus, che è quello che più facilmente modifica il corpo eterico ed i chakra. Come questo avvenga, non lo so o almeno non lo so ancora. Ipotizzo che riescano a trasformarsi in parte in FPN-focus.

Prima di proseguire vi invito a prendere o ri-prendere in esame le cose dette a proposito dei sigilli:

Sigilli sottili: cominciamo a parlarne

Sigilli sottili: seconda puntata

Sigilli sottili: terza puntata

Sigilli sottili: quarta puntata

Sigilli sottili: quinta puntata

Sigilli sottili: facciamo il punto della situazione (sesta puntata)

Sigilli sottili: ma perché ci rubano l’Energia Oro? (settima puntata)

Sigilli sottili. Perché ci rubano l’energia oro? Qualche ipotesi divertente. (8)

Ovviamente, le FPN di cui ci stiamo occupando non sono esattamente identiche a quelle strutture eteriche che abbiamo chiamato sigilli.

1) Le FPN atmosferiche possono avere una natura “artificiale” come i sigilli, ma anche non averne.

2) Le FPN atmosferiche sembrano aver effetto solo sul chakra della corona centrale e non sugli altri chakra. Ciò farebbe pensare ad una loro natura anti-solare.  Che intendo con questo? Seguite questo ragionamento:

2.1) il chakra che più si espande oltre l’atmosfera è la corona;

2.2) la corona è attivata dalle energie di tipo “Phi” che possiamo – semplificando un bel po’, ma va bene così per un Blog! – definirle come energie “associate al Sole”, il quale ultimo non necessariamente inteso solo quale corpo celeste, ma piuttosto come lo percepivano gli Antichi, ovvero come una sorgente di energia di equilibrio, armonia, intuizione, conoscenza, consapevolezza. In sintesi, quella che potremmo chiamare “energia-Apollo”, il quale Apollo era, tra l’altro, identificato con il Sole, sua epifania (Febo – Apollo). Questo ragionamento per sommi capi ci dà un’idea di ciò che intendo con la “natura anti-solare” delle FPN atmosferiche.

2.3) Gli astronauti possiedono degli enormi coronali, ma sono privi di perineale e del complesso di CEC inferiori. Nulla di strano: poiché la stazione spaziale o la loro cosmonave gira intorno alla Terra, non sono soggetti alla gravità o, come si suol dire, sono in regime di non-gravità.

(SEGUE)

10 ottobre 2011 - Posted by | Ambiente, Crescita Personale, prana, Quattro Elementi

12 commenti »

  1. grazie….beh, cercherò di non commentare come è mio solito, con aggettivi come “straordinario”, o “eccezionale”, ecc. ecc. che, come ho già scritto altrove, fanno tanto reclame (all’americana…aihaihaih).

    Confermo ancora (“ma Arrighetti, che bisogno c’è?”): davvero una ventata di aria fresca e nuova, rispetto a tutte le grandi firme dei blog del variegato campo “evoluzione-olistica & co.”…, anche i più titolati. Un pochino, almeno per questo, me ne intendo…

    Cosa posso aggiungere dal punto di vista della TEV?…aspetto di essere un po più “studiato”…. Eh! ho cominciato ora la “primina”… :-))

    Commento di walter arrighetti | 10 ottobre 2011 | Rispondi

  2. Sempre molto interessanti i tuoi articoli. Grazie!

    Commento di Valerio Mattei | 10 ottobre 2011 | Rispondi

  3. io ho una domanda da ‘gnurantone DOC, RZ:
    gli astronauti in orbita se le portano dietro, cioè addosso in qualche maniera, certe FPN, o il liberarsi in regime di non-gravità gli funge da pulizia totale?

    Commento di mario puccioni | 10 ottobre 2011 | Rispondi

    • E’ quel che vedremo. Comunque, la tua è domanda tutt’altro che banale. Gnurantone ma cervello fino, my dear!

      Commento di Roberto Zamperini | 10 ottobre 2011 | Rispondi

      • sai RZ, noi burini a volte per caso ne azzecchiamo mezza..
        ti ho fatto quella domanda perché credo, da ignorante, che la risposta ci direbbe molto su:
        1) di cosa son fatte le FPN
        2) a quale CK si appiccicano
        3) come procedere a levarsele di dozzo (o minimizzare l’attacco) qui nella zozzo-sfera
        avrò detto ‘na cacchiata?

        Commento di mario puccioni | 10 ottobre 2011 | Rispondi

        • “avrò detto ‘na cacchiata?”
          Meno che mai, o mio finto gnurantone.

          Commento di Roberto Zamperini | 11 ottobre 2011 | Rispondi

  4. A queste considerazioni e domande, secondo me, potrebbe associarsi anche questa domanda, ovvero: “Potrebbe l’Uomo, un giorno, viaggiare nello spazio senza snaturarsi come essere umano? Senza divenire, cioè, troppo diverso dai suoi simili che invece decidono di permanere sulla Terra?”. La scienza fisiologica insegna che quando certe membra cessano di essere utilizzate per lungo tempo tendono ad atrofizzarsi, potrebbe quindi questo avvenire anche nei confronti dei chakra legati alla “parte inferiore dello spirito”, per dirla in termini semplicistici? Se ciò avvenisse anche per i chakra, non rischierebbe un eventuale cosmonauta, durante lunghi tragitti e quindi lunghe permanenze nello spazio profondo, di vedersi infine privato dei suoi “collegamenti tellurici” e quindi disadattato alla vita su questo o altri pianeti?

    Commento di Ivan | 13 ottobre 2011 | Rispondi

    • Certo, hai ragione. L’uomo si snaturerebbe, ma solo se non utilizzasse la TEV e il Cleanergy (o comunque i loro discendenti). Nel Cleanergy, che tu lo sappia o meno, che tu l’abbia verificato o meno, è presente, ad esempio, la “presa di Terra”. Questo è vero soprattutto nel “nuovo” 07.11. Se non ci credi, fai questo test.

      1) Per una decina di giorni NON usare il Cleanergy.
      2) Testa poi il tuo canale tellurico.
      3) Usa per due o tre giorni per almeno mezz’ora al giorno il Cleanergy su un tuo chakra a scelta.
      4) Testa il tuo canale tellurico e vedrai che cresce e che cresce anche molto. E’ la “presa di Terra” che potrebbe essere usata nei viaggi spaziali!

      Commento di Roberto Zamperini | 13 ottobre 2011 | Rispondi

  5. RZ, novità sui test di cui si scriveva sopra?

    Commento di mario puccioni | 14 ottobre 2011 | Rispondi

  6. Devo scegliere tra finire il libro e scrivere sul Blog e il tempo è poco. Sto proseguendo quell’articolo …

    Commento di Roberto Zamperini | 17 ottobre 2011 | Rispondi

    • RZ, sei un boss, devi delegare a gente capace tipo Skyluke, Sonia etc

      Commento di mario puccioni | 18 ottobre 2011 | Rispondi

      • Facile a dirsi, difficile a farsi. Delego a Sonia? E Sonia chi delega?
        La realtà è che siamo una piccola barchetta, in un oceano tempestoso. Pieno di squali. Viviamo in attesa che compaia qualcuno desideroso di aiutarci. Purché non sia a sua volta uno squalo.

        Commento di Roberto Zamperini | 18 ottobre 2011 | Rispondi


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