Il blog di Roberto Zamperini

Se preferite avere un cancro piuttosto che pensare, cambiate Blog

Niente sesso: siamo legami! (1)

La simpatica Lettrice Simona, a proposito dell’articolo “Lo sa che un suo chakra è chiuso?!” “Chakra chiuso? Ma mi faccia il piacere …!” (Ch6), mi scrive quanto segue:

Ciao Roberto, riporto sul blog alcuni quesiti che ti ho rivolto in forma personale qualche giorno fa. Spero di aver scelto la sezione giusta per inserirli e, soprattutto, spero vada bene introdurli come commenti ad un argomento già esistente perché non mi è tanto chiaro se mi è possibile aprirne uno nuovo per conto mio.Detto questo, ecco le domande:Castaneda parla nei suoi libri dei legami energetici (cordoni) che si creano tra un uomo e una donna quando sono nell’intimità. Aggiunge che questi “collegamenti” sono così forti tanto da rimanere in essere sino a 7 anni dopo l’ultimo rapporto, a meno che non si metta in atto un apposito esercizio chiamato “ricapitolazione”.1) Cosa ne pensi?2) Esistono a tuo avviso delle soluzioni a questa “dinamica” oltre a quanto da lui proposto?3) Cosa ne pensi del fatto che una donna, così si dice, nutra energeticamente il proprio compagno?Grazie dell’attenzione. Simona

(i numerini sono miei). Andiamo dunque per ordine.

Quelli che Castaneda chiama cordoni, noi li chiamiamo legami (sostantivo, e non imperativo!). Che differenza c’è tra i due concetti? Non ricordo più il libro di Castaneda che affronta questo argomento e temo perfino che, per le solite vie misteriose, sia definitivamente scomparso dalla mia libreria. Nè lo ricompro. Dunque, andrò a senso e a memoria. Ipotizzo che i cordoni, per Castaneda, siano da ritenersi “generabili” solo con il sesso. I/Le vergini non avrebbero pertanto cordoni se la mia ipotesi è corretta (a meno di non considerare definizioni del fare sesso più ampie della pura e semplice …  conoscenza carnale!).

A) Cosa sono i legami

I legami sono generati da qualsiasi azione o pensiero o emozione o comunque qualsiasi forma di psichismo che contenga l’idea della violenza, dello sfruttamento, della dipendenza, dell’invidia, della gelosia, eccetera. In poche parole: i legami sono generati dalla non valorizzazione dell’altro, dove l’altro possiamo essere anche noi stessi. Ciò che sta a significare che possiamo generare legami perfino con noi stessi e, di fatto, è cosa molto comune!

IN CONCLUSIONE. I legami sono generati da qualsiasi psichismo che non contiene l’idea della valorizzazione dell’altro (o di noi stessi). Ogni psichismo che contiene l’idea dell’amore non genera mai legami di tipo 2 e, comunque, genera solitamente i legami più tenui.

Premesso che chiamiamo “generatore” colui o colei che ha generato i legami e “vittima” colui o colei che li ha subiti, i legami possono essere di due tipi:

LEGAMI DI TIPO 1, quando lo psichico che li ha generati è involontario e non teso a danneggiare consapevolmente l’altro. Esempio: “Amore mio, ma che brutta cravatta che ti sei messo oggi!”   Un’affermazione del tutto innocente che però è già in grado di generare legami. L’idea è che, anche se la cravatta che ti sei messo, non mi piace, comunque ti amo. Legami assai tenui, ma non necessariamente innocui per la vittima.

LEGAMI DI TIPO 2. Il pensiero, la parola, l’azione sono tesi a danneggiare consapevolmente l’altro. Sono sempre legami di tipo 2 le azioni psichiche dette “Magia Nera”.

La differenza tra i due tipi è essenziale nel momento in cui si sciolgono i legami.

I legami si visualizzano e si percepiscono come due ami agganciati tra due persone, collegati da una sorta di elastico.

B) Si generano legami nel sesso?

Chiaramente, sulla base della nostra definizione, dipende: se l’atto sessuale è stato di violenza, di dominio, di potere, di sfruttamento, o di qualsiasi altro diverso dall’amore nell’atto sessuale si possono generare legami anche molto forti. Due persone che si amano non si fanno troppo male, facendo del sesso! Quindi, direi, niente cordoni! Nel sesso, tra due persone che si amano e che provano affetto l’uno l’altro si possono generare piccolissimi legami del tutto innocui. Chiaramente uno stupro genera legami fortissimi che legheranno la vittima al carnefice.

C) Quanto durano i legami?

A differenza di Castaneda, io ritengo che i legami siano immortali, finché non vengono sciolti. Arrivo a pensare che superino perfino la pausa tra un’incarnazione e l’altra e che siano la vera causa occulta di quello che chiamiamo karma. Perché? Perché attirano a noi come degli elastici le cose che più abbiamo disprezzato, danneggiato, criticato, ferito, eccetera.

D) Che effetto hanno i legami?

Entrambi i tipi generano una caduta energetica di uno o più chakra, soprattutto nella vittima. Ma l’effetto più potente è la

CADUTA DEL PRIMO RAGGIO NELLA VITTIMA, cioè UNA RIDUZIONE PIU’ O MENO SENSIBILE DEL SUO R1.

Ricordo che il Primo Raggio è connesso al potere di una persona. Andate a rileggere quanto in

Dai Sette Raggi ai chakra (il primo ABC: cosa sono i Sette Raggi?)

I Sette Raggi (secondo ABC: cos’è il Quarto Raggio?)

I Sette Raggi (terzo ABC: ancora sul Primo Raggio)

The Secret: sciogliere gli elastici del male e del dolore (5)

Alle volte, certi legami producono fatali crolli del Primo Raggio della vittima, ciò che si traduce in problemi anche di grande rilevanza (malattie fisiche e/o mentali).

E) Come si eliminano i legami?

Ahi ahi ahi! I legami NON si eliminano. I legami si sciolgono. Come? Una cosa abbastanza complessa, non sempre alla portata di chiunque, se non ha l’aiuto di un esperto. Lo vedremo nella prossima puntata.

(SEGUE)


24 ottobre 2011 - Posted by | Chakra, Conosci Te Stesso, Cronaca, Energie Sottili

75 commenti »

  1. Caspita, stavolta ho capito perfino io!

    ” I legami sono generati da qualsiasi psichismo che non contiene l’idea della valorizzazione dell’altro (o di noi stessi). Ogni psichismo che contiene l’idea dell’amore non genera mai legami di tipo 2 e, comunque, genera solitamente i legami più tenui.”

    Più chiaro e sintetico di così…

    Grazie Capitano

    Commento di walter arrighetti | 24 ottobre 2011 | Rispondi

  2. Ottimo ripasso, è sempre facile dimenticarsi di piccoli dettagli dai grandi effetti collaterali, Grazie!🙂

    Commento di SkyLuke | 24 ottobre 2011 | Rispondi

  3. Accipicchia!!! Grazie…
    Rimango sintonizzato per la seconda puntata… che sarà davvero interessante per riuscire scioglierne qualcuno!

    GRAZIE RZ!

    M.

    Commento di Manuel | 25 ottobre 2011 | Rispondi

  4. questo e un tema molto interessante.ma i legami se son sempre fatti di energia come possono essere non reciproci e unilaterali,sentiti da una sola delle due parti?
    E per supplire a una carenza di R1 si puo poggiare il mini sul chakra di base come ho letto nel blog,nelle risposte? Funziona,quanto lo si deve tenere?considerato che ci devo lavorare anche per altro?
    Grazie,spero continui presto questo discorso,ti aspettiamo

    Commento di cristina | 26 ottobre 2011 | Rispondi

  5. grazie roberto,
    puoi gentilmente postare i link del blog da cliccare dove hai trattato questo tema,e posso leggere

    Commento di cristina | 26 ottobre 2011 | Rispondi

  6. ah!che imbranata,mi collego dal telefono e non si fa caso,ma li hai postati,grazie!

    Commento di cristina | 26 ottobre 2011 | Rispondi

  7. visto che ci siamo,vorrei approfondire leggendo post dedicati,sui maghi neri,che ti ho letto citarli in parecchi punti del blog.Corrispondono ai maghi come li conosciamo nella magia tradizionale?sembra piu ampio il discorso tuo,almeno cosi percepito.

    Commento di cristina | 26 ottobre 2011 | Rispondi

    • Nella Storia della MAG-ia ci sono sempre stati i Maghi Neri e i Maghi Bianchi. e sempre hanno combattuto tra loro. In questa fase storica sono predominanti i primi. La lotta tra i due tipi di Maghi, è, in realtà, una lotta tra due forme di spiritualità diverse o meglio: tra la spiritualità e l’anti-spiritualità. Quest’ultima sempre più si maschera come LA spiritualità ovvero come l’unica forma di spiritualità. Personaggi sordidi si presentano come Maestri, come Guru, come Iniziati, come Adepti d’alto lignaggio, ma sono tutt’altro. Noi, che sentiamo l’energia, abbiamo un’arma potentissima per smascherarli. Basta testarli e sapere chi sono. O COSA sono.

      Per saperne di più, ti consiglio di leggere gli articoli sui sigilli (che arrivano fino a un certo punto e poi si interrompono, per mia legittima difesa).

      Commento di Roberto Zamperini | 26 ottobre 2011 | Rispondi

  8. ah ah ah,bella questa della legittima difesa! Ma non ci puoi mica piantare cosi sul piu bello…gli articoli sui sigilli li ho letti tutti d’un fiato prima di fare il tev base,ho deciso di farlo di getto,io fino a pochi giorni prima nn sapevo nemmeno cosa fosse la tev…ho letto un po di blog qua e la ,nn c’era tempo,ma sui sigilli ho letto tutto,mi hanno attirato.
    Non puoi terminarci il discorso di persona,organizzare una riunione con chi e interessato, non su internet,lontano da occhi indiscreti?

    Commento di cristina | 26 ottobre 2011 | Rispondi

    • Scusa, ma tu che Cristina sei? Non ha partecipato all’ultimo TEV2, per caso?

      Commento di Roberto Zamperini | 27 ottobre 2011 | Rispondi

  9. Chiedo anche io la stessa cosa. Roberto, un seminario sul tema dei sigilli e scegli tu chi ci può partecipare. E’ un argomento che tu non tratti per tua legittima difesa ma che se possibile dovremmo prima o poi conoscere, per nostra legittima difesa.

    Commento di Francesco Massimiliano Minniti | 26 ottobre 2011 | Rispondi

    • Non c’è bisogno di un apposito seminario. Già in TEV 2 si impara a riconoscere i sigilli (cosa fondamentale, altrimenti non ti togli un bel niente) e a toglierteli (cosa in sé tutt’altro che difficile). Insomma, ancora una volta quel che conta è la consapevolezza.

      Commento di Roberto Zamperini | 27 ottobre 2011 | Rispondi

  10. questo argomento è troppo complesso ma anche centrale. tutto cio’ che permette una stagnazione di energia o una non corretta circolazione di energia con aumento dell’entropia del sistema biologico in blocco. panta rei, tutto scorre, ricordavano gli antichi, ed è veramente cosi’ l’Universo. per questo motivo più persone sono capaci a rimuovere cio’ che blocca energia, piu’ vita ci sara’ per tutti.
    Per favore insegna la tecnica per sciogliere legami!

    Commento di pintadera | 26 ottobre 2011 | Rispondi

    • “Per favore insegna la tecnica per sciogliere legami!”
      Mi cito: “Non c’è bisogno di un apposito seminario. Già in TEV 2 si impara a riconoscere i sigilli (cosa fondamentale, altrimenti non ti togli un bel niente) e a toglierteli (cosa in sé tutt’altro che difficile). Insomma, ancora una volta quel che conta è la consapevolezza.”
      E’ cosa più semplice di quanto tu immagini. Il problema è rendersi conto. NON PUOI EVADERE, SE NON TI RENDI CONTO DI ESSERE IN PRIGIONE (citazione).

      Commento di Roberto Zamperini | 27 ottobre 2011 | Rispondi

      • Confermo che al TEV2 che ho frequentato a Roma qualche anno fa, tenuto da RZ, abbiamo dedicato parte della sessione sul tema della rimozione dei sigilli.

        Confermo altresì che è perfettamente inutile rimuoverli SENZA avere acquisito una rinnovata consapevolezza: sarebbe come andare in un centro a fare una cura disintossicante e poi ripetere l’esperienza tornando ad intossicarsi senza aver preso coscienza, senza rendersene conto, senza aver risolto il nocciolo (la causa) del problema … a che servirebbe??

        Quindi, ricapitolando,
        PRIMA bisogna essere in grado di accorgersi dell’esistenza o meno del sigillo (e/o qualsiasi altro squilibrio)
        e soltanto POI posso passare all’azione, correggere e risolvere il problema (quale che esso sia)

        E’ evidente che per arrivare a questo, fatto salvo i “ragazzi prodigio” se ce ne fossero (e dunque se lo fossero non sarebbero minimamente interessati alla questione), si rende necessaria una attività didattica e di training, seguita dall’inevitabile costante esercizio ed affinamento delle proprie capacità (percezione in primis)

        Il buon Marione, pur su altre tematiche, ci confermerebbe che senza allenamento in palestra non c’è barba di tecnica di difesa che tenga …

        I corsi di Tecnica Energetico Vibrazionale sono stati messi a disposizione per questo, consentire a chiunque è interessato di poter “ri-accendere” le proprie capacità atrofizzate, non certo per “ingrassare” il CRESS

        Se non sento (percepisco) la differenza tra caldo e freddo posso scottarmi o morire assiderato senza sapere perchè; idem per le Energie Sottili, se non ho modo di riconoscerle e distinguerle nelle loro caratteristiche e tipologie non posso certo riequilibrarle e riportarle nelle condizioni ottimali

        Buona Sperimentazione!

        Commento di SkyLuke | 27 ottobre 2011 | Rispondi

  11. ops! dalla fretta mi sono spiegata male: sono però fiduciosa nelle vostre capacità interpretative: il sistema va in blocco se non c’e’ flusso di informazione/energia al suo interno…..

    Commento di pintadera | 26 ottobre 2011 | Rispondi

  12. Ciao Roberto, sono Simona.
    Premetto che ho iniziato da poco a leggere i tuoi articoli, i libri penso che li ordinerò, ma non ho ancora fatto un seminario con te e Sonia e pertanto può essere che ti faccio domande che ti annoiano un po’…
    Domanda: secondo te quando il Cristo, capace di un amore puro e incondizionato faceva l’amore, cosa succedeva?
    Poi… non vorrei saltare di palo in frasca… ma ho letto da più parti (e anche tu ne parli) che l’uomo perde energia eiaculando.
    E alla donna quando secondo te cosa succede quando ha un orgasmo?

    Commento di Simona | 27 ottobre 2011 | Rispondi

    • Alla prima domanda non rispondo.

      Alla seconda, ti dico che anche la donna perde energia, ma molto, molto meno dell’uomo.

      Ve la faccio io una terza domanda: ma perché si perde energia con l’orgasmo? Chi risponderà correttamente per primo vincerà un premio prestigiosissimo: un BELNIENTEASSOLUTO d’oro. Via, dai, buttatevi. Per quelli che ci provano, anche se non ci azzeccano, c’è un premio di consolazione: BELNIENTEASSOLUTO d’argento.

      Commento di Roberto Zamperini | 27 ottobre 2011 | Rispondi

  13. E alla donna, secondo te, cosa succede quando ha un orgasmo?

    Commento di Simona | 27 ottobre 2011 | Rispondi

  14. “LEGAMI DI TIPO 2. Il pensiero, la parola, l’azione sono tesi a danneggiare consapevolmente l’altro. Sono sempre legami di tipo 2 le azioni psichiche dette “Magia Nera”.
    La differenza tra i due tipi è essenziale nel momento in cui si sciolgono i legami.”

    Riflettevo su quanto hai scritto, e mi chiedevo se inveire per rabbia, rancore etc…, nei confronti di qualcuno, crei Legàmi di tipo 2.
    E poi, l’eventuale scioglimento di questo tipo di Legàme (tipo 2), cosa comporta energeticamente per chi lo ha creato?
    Voglio dire, le conseguenze energetiche sono minori dei benefici ottenuti dallo scioglimento o no?

    La domanda nasce dalla riflessione che sciogliere i Legàmi, che come dici “si visualizzano e si percepiscono come due ami agganciati tra due persone, collegati da una sorta di elastico”, metaforicamente parlando e forse anche energeticamente, comporterebbe il verificarsi di una sorta di rinculo energetico.
    Cioè “l’elastico” che ho creato io, intenzionalmente, malevolmente, sciogliendosi mi si ritorce contro, insomma mi ritorna indietro.
    E allora, per chi si rende conto di aver creato Legàmi di questo genere, in preda al rancore, conviene scioglierli se tale operazione energeticamente si ritorce contro?
    E’ ovvio che l’economia della mia domanda è squisitamente energetica e non morale, perchè altrimenti si aprirebbe un altro discorso.
    Spero di essere stato chiaro.

    Commento di Francesco | 27 ottobre 2011 | Rispondi

    • 1) “mi chiedevo se inveire per rabbia, rancore etc…, nei confronti di qualcuno, crei Legàmi di tipo 2.”
      La rabbia è una reazione irrazionale. I legami di tipo 2 nascono da un atto cosciente e aggiungerei molto razionale. Il resto della domanda discende da questo. Legami 1: crescono i chakra di entrambi vittima e creatore di legami. Legami 2 cresce la vittima, si becca i legami addosso il creatore.

      Commento di Roberto Zamperini | 28 ottobre 2011 | Rispondi

      • Grazie, la cosa mi conforta non poco, essendo io un testa calda.
        Ma allora, nel caso dei Legàmi di tipo 2, dovrei supporre che nella maggior parte dei casi io debba delegare un “operatore”, che crei legami di tipo 2 tra me e qualcun’altro, no?
        A meno che io non abbia non solo la razionalità e la coscienza, ma anche li strumenti tecnici per creare legami! O mi sbaglio?
        In ambedue i casi, mi pare di capire però che la persona, “operatrice” o non, non ha nessun interesse che questo tipo di Legàmi vengano sciolti.

        Commento di Francesco | 28 ottobre 2011 | Rispondi

  15. interessante l’ultimo quesito di Francesco…anche se sciogliere un legame negativo dovrebbe apportare cmq del bene e leggerezza no?i legami portano energia congerta che appesantisce e intossica giusto? Quindi lasciandoli andare cmq ci si libera di un peso che ci ancora a vibrazioni energetiche basse.
    Rispondendo a Roberto ho partecipato all’ultimo tev base a roma con Sonia,cui sei intervenuto domenica,ti ho fatto la domanda sui sigilli,ti ricordi?
    E da lontano mi hai testato con Sonia e hai detto che non ne avevo ,ecco ma mi pare d’aver letto che tutti chi piu chi meno ne abbiamo,vivendo in questa societa soggetti a tante e tali pressioni e bombardamenti,come mai io no?
    Naturalmente mi rallegra ma nn e strano? Senza aver fatto corsi tev per prenderne coscienza e imparare tecniche per riconoscerli e liberarsene.
    Alla domanda su Gesu non hai risposto perche non sei cristiano,o per il tema scabroso,o per la domanda in effetti un po bizzarra
    , o altro? Che poi non possiamo sapere con esattezza cosa faceva.ci sono tanti umani ben piu comuni che praticano l ‘astinenza,per scelta,e perche il sesso e molto personale e non tutti hanno le stesse esigenze e bisogni.c’e chi lo trascende e lo sublima e supera,va oltre i desideri carnali,perche siam6 tutti diversi e ognuno a un certo punto e livello del nostro cammino e percorso,non tutti han raggiunto la stessa evoluzione spirituale.c’e chi vive e vibra piu nei chakra alti,chi nei piani bassi e piu materiali e terreni,o tellurici come dici tu.ho detto sciocchezze?a quest’ora e probabile.
    .Altra cosa,la scrivo qui perche non so quale puo essere la sezione adatta:cosa ne pensi degli studi e del lavoro del prof.Malanga?

    Commento di cristina | 27 ottobre 2011 | Rispondi

  16. Su Gesù non rispondo perché i temi rigidamente spirituali e attinenti la fede mi paiono molto personali.
    Su Malanga, semplicemente non ne penso. Comunque, il suo atteggiamento mi sembra serio e questo, a mio avviso, fa di lui una persona sincera, le cui opinioni vanno rispettate.

    Commento di Roberto Zamperini | 28 ottobre 2011 | Rispondi

  17. sono perfettamente daccordo con te riguardo i temi concernenti la fede,giustissimo e rispettoso il tuo atteggiamento ti fa onore.oggi va di moda screditare chi ha opinioni e credenze diverse dalle proprie in un clima di intolleranza e crescente aggressivita e maleducazione che impedisce un dialogo sereno e costruttivo e obbliga a stare sulla difensiva e sul chi va la,pronti a reagire e replicare agli attacchi.
    Puoi Invece rispondere alle mie prime due domande,che erano piu pertinenti a questo post,relative ai legami,la prima quella sollevata da Francesco cui io ho dato la mia modesta interpretazione,e la seconda sui sigilli?
    Grazie

    Commento di cristina | 28 ottobre 2011 | Rispondi

  18. scusami,ma non ho afferrato bene la risposta che hai dato a Francesco…
    Sui legami tipo 1 che crescono i chakra di vittima e creatore,
    e nel tipo 2 che crescono solo quelli della vittima,perche questa differenza e che differenze comporta?
    E nei casi in cui i legami sono creati da ambo le parti che succede?
    Capita anche questo,che i due soggetti siano co-creatori e abbiano entrambi avuto la loro parte e partecipato a creare il legame.

    Commento di cristina | 28 ottobre 2011 | Rispondi

  19. “E nei casi in cui i legami sono creati da ambo le parti che succede?”
    Se parliamo di legami 2, è come nei film western quando entrambi i pistoleri si sparano contemporaneamente: muoiono entrambi.

    Commento di Roberto Zamperini | 28 ottobre 2011 | Rispondi

  20. Ciao Roberto, ritornando alla mia domanda…, ho “tirato in ballo” Gesù perché è lui che mi è venuto in mente pensando ad una persona che potesse fare l’amore libero da ogni forma egoica.
    Si perché per i legami hai fatto l’esempio drastico del sesso fatto con violenza, ma ci sono anche le unioni dove apparentemente c’è amore, ma sotto sotto c’è dell’altro: la voglia di tenere in piedi un matrimonio, il bisogno disperato di un figlio, la necessità di evadere dai brutti pensieri, il desiderio di sentirsi qualcuno, ….
    Anche in questo caso potrebbero esserci legami se non si è nella logica dello scambio con amore giusto?

    Ritornando alla domanda iniziale, te la pongo in altro modo: cosa accade, energeticamente parlando, quando un uomo e una donna si uniscono nel nome dell’amore con la A maiuscola?

    E infine, scusatemi, ma sto cercando di imparare pian pianino: “ma alla domanda di Roberto su perché si perde energia con l’orgasmo e, già che ci siamo, perché una donna ne perde di meno, qualcuno ha risposto?”

    Mi sa che per me urge leggere i libri e fare i corsi, ma se avete un po’ di pazienza, volentieri vi ascolto.
    🙂

    Ma comunque questo non è mica un argomento scabroso: è pur sempre una forma d’amore. Anche mangiando si fa l’amore…. con il sapore… muahahhahahahah

    Commento di Simona | 28 ottobre 2011 | Rispondi

  21. Dimenticavo: buon 28 ottobre 2011 a tutti quanti!!
    Bbbacciniiii

    Commento di Simona | 28 ottobre 2011 | Rispondi

  22. ” cosa accade, energeticamente parlando, quando un uomo e una donna si uniscono nel nome dell’amore con la A maiuscola?”

    Gli Antichi la chiamavano Ierogamia. Noi lo chiameremmo, più prosaicamente, Sesso Sacro. Il nostro problema è che, a parte l’Amore, non sappiamo neppure da dove cominciare.

    Il resto degli esempi da te fatti genera sempre legami. Anche il sesso fatto con qualcuno non amato per avere un figlio d’amare.

    Commento di Roberto Zamperini | 28 ottobre 2011 | Rispondi

  23. aspe…vuoi dire che se due creano entrambi un legame di tipo due uno per l’altro ci restano secchi stecchiti?

    Commento di cristina | 28 ottobre 2011 | Rispondi

  24. allora,
    – creando Legami di tipo 2 la Vittima fornisce energia al Carnefice … che si creerà il suo bel karma da scontare (così comunemente definito anche se la questione ha risvolti più complessi)
    – sciogliendo i Legami di tipo 2(non importa come e da parte di chi) la Vittima recupera energia mentre il Carnefice si becca la batosta!!

    se entrambi sono Carnefici si beccano ciascuno la loro parte di batosta (i 2 pistoleri)

    è evidente che più grave è il furto, maggiore sarà la batosta, è una questione di Leggi Universali (o Divine che dir si voglia), da lì non si scappa, c’è sempre in atto una Forza equilibratrice che interviene a “mettere a posto” (per fortuna) le cose che noi ci ostiniamo a buttare all’aria!

    la Giustizia non è come la nostra giustizia, non la puoi fregare o eludere …

    adesso è più chiaro?😉

    Commento di SkyLuke | 28 ottobre 2011 | Rispondi

    • Bravissimo, Luca. Come al solito, le tue sono poche ma chiare parole!

      Commento di Roberto Zamperini | 29 ottobre 2011 | Rispondi

  25. c’è poi un obiezione tutt’altro che marginale, che merita di essere chiarita:
    nel caso suddetto in cui entrambi siano Carnefici uno sarebbe portato a supporre che tutto rimanga come si suol dire “a bocce ferme”, con un ininfluente equilibrio nel saldo finale “Dare-Avere”

    posto che in un normale sistema di tipo fisico, come lo si studia a scuola, parte dell’energia spesa viene dissipata in “lavoro” e perciò persa, dunque non più recuperabile … il che ci porta per analogia a simili considerazioni anche nel campo delle Energie Sottili,

    c’è da considerare che la situazione iniziale (furto) e quella finale (scioglimento) avvengono nel dominio del tempo, in momenti diversi e successivi

    questo non esclude affatto la possibilità che se, per qualsiasi motivo, i due “pistoleri” si trovano alla resa dei conti in una situazione di debolezza già critica e traballante, la batosta incida in modo decisivo e determinante al crollo del già precario equlibrio … con effetti devastanti!

    in queste particolari condizioni il “muoiono entrambi” rende bene l’idea delle possibili ripercussioni😉

    Commento di SkyLuke | 29 ottobre 2011 | Rispondi

    • Chettedevodadì, o Luca, che già non ti dissi? “Bravissimo, Luca. Come al solito, le tue sono poche ma chiare parole!” Confermo.

      Commento di Roberto Zamperini | 29 ottobre 2011 | Rispondi

  26. in atesa di imparare come sciogliere i legami e imparare bene tuto sui legami cosa faccio. Penso a tutto con amore. Mi amo, prima ero un po’ arrabbiata con me. Amo mi madre anche se a 83 ani non ricorda nulla e ha volte ora mi fa tanti dispetti.Amo mio figlio, lo amo sempre, ma prima lo criticavo e mi arrabbiavo prche’ non e’ piu’ il bimbetto che dipendeva da me, ma ha 24 anni e non sempre combina cose giuste ache se non gravi. Cosa difficile devo imparare ad amare in senso di avere rapporti buoni anche il mio ex marito al qaule ho inviato una lettera con una richiesta degli alimenti di 350 euro per il ragazzo che si sta laureando e che fa il camerierea ore per guadagnarsi qualcosa e il padre che a 56 anni si e’ fidanzato gli ha sospeso le 350 euro con la conseguenza che il ragazzo ritarda la tesi ed aumenta le ore in cui fa il cameriere. Il mio ex marito e un tipo che si infuria, gli volevo mettere un avvocato per averegli alimenti solo per il figlio ma mi arriverebbero i cordoni infuriati del mio ex marito. Insomma in atesa di imparare cerco di amare tutti anceh se amare il mio ex marito che non manitiene il figlio e’ difficile. Ha sospeso gli alimenti da circa 5 mesi perche’ si e’ fidanzato e deve fare un mutuo per una casa in campagna affittando quella a Roma. Io sono contenta che si e’ fidanzato ma che ha sospeso gli alimenti al figlio no. Pero’ devo trovare i modo di risolvere il problema senza essere investita dalegami chenon voglio. Io sono sicura che anche se io troncai il mio matrimonio perche’ era impossibile vivere con mio marito il legame c’e. Forse lo sento meno ora dopo tanti anni. Sono molti piu’ di 7. Ma sciogliere un rapporto che fu affettivo non mi sembra giust. Devo cercare di riportarlo ad una affettivita’ di amicizia. Ci provo. Cordiali saluti e grazie delle cse che ci insegni. Paola Greco

    Commento di Paola Greco | 29 ottobre 2011 | Rispondi

    • Che dirti? Nulla perché hai già detto tutto tu. Brava e coraggio, Paola! Ce la farai, perché sei sulla strada giusta.

      Commento di Roberto Zamperini | 29 ottobre 2011 | Rispondi

  27. Grazie. Sono felice .Che be commento che mi ha fatto. <<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<<saluti a te e a Sonia. Sono tabto felice. Intanto cerco di trovare un rapporto con mio marito in mododi metterci d'accordo sul futuro del figlio che amiamo entrambi.Grazie. Sono tanto felice.

    Commento di Paola Greco | 29 ottobre 2011 | Rispondi

  28. ma a volte i confini sono molto sottili tra i ruoli di vittima e carnefice,e anche si alternano,per esempio in certe coppie.e in quei casi?li nn c’e stupro,ma ci son coppie molto litigiose che hanno un forte attaccamento e non sanno stare separati,provano a amarsi,ma si scontrano per motivi caratteriali,hanno conflitti che generano legami,ma provano anche sentimenti,attimi che raggiumgono vette d’amore incondizionato,ma nn le mantengono,perche tra gli umani imperfetti questo tipo di amore e quasi impossibile,ci si aspira,ma poi c e sempre l’ego,l’amor proprio,nn siamo puro spirito,e anche normale finche viviamo nella materia e soggetti a istinti e passioni.qualche coppia rarissima dopo tanti anni insieme puo conquistare quell’intesa,complicita,armonia,amore disinteressato che antepone il bene dell’altro al proprio,ma sono mosche bianche.Nemmeno i genitori verso i figli ne sono capaci,trattasi di amore,ma sempre di matrice egoica,in quanto il figlio e percepito come emanazione e parte di se.In quel tipo di coppie,che pur insistendo e ripsovando non riescono a andare daccordo e trovare un equilibrio,e pur a malincuore si lasciano per sfinimento ma non perche e finita la passione e il sentimento e non si riesce a dimenticare che succede?

    Commento di cristina | 30 ottobre 2011 | Rispondi

  29. stamo imparando tante cose. Grazie anche a chi sta intervenendo nel dibattito sempre piu’ interessante

    Commento di Paola Greco | 30 ottobre 2011 | Rispondi

  30. Non esistono nella TEV dei modi per schermarsi o proteggersi dagli attacchi? Che essi siano volontari o non….

    Commento di Maurizio | 31 ottobre 2011 | Rispondi

    • mio ex marito, mio figlio e’ piu’ felice e mia madre come atteggiamento e’ tornta la mamma di quando era giovane e non aveva i vuoti di memoria. Cerco di aiutarla. Con amore lei dato che e’ permalosa vive meglio lei ed io. Insoma ora hoavuto risultati positivo. Continuero a dare amore come posso. Saluti Paola

      Commento di Paola Greco | 1 novembre 2011 | Rispondi

  31. Il mio commento e’ venuto troncato nella parte iniziale. Comunque era molto lungo e noioso. Ma in senso e’ che sapendo ben poco dei legami sto cercando di reagire con amore alle situazioni. L’ho fatto ed ho ottenuto risultati. positivi. Saluti. Paola

    Commento di Paola Greco | 1 novembre 2011 | Rispondi

  32. Qualcuno risponda al commento di Maurizio sul modo di schermarsi e proteggersi dagli attacchi. Se esistono modi nella TEV. Attendiamo risposta. Io non so rispondere.Saluti. Paola

    Commento di Paola Greco | 1 novembre 2011 | Rispondi

  33. Facciamo il corso Energo vibrazionale e vediamo cosa impariamo

    Commento di Paola Greco | 1 novembre 2011 | Rispondi

  34. Faccio anch’io il mio commento, lungo e noioso … (spero di no!)😉

    In TEV ci sono parecchie tecniche di difesa (tant’è che in alcuni livelli si lavora anche con lo specifico Campo EDD – Energia Di Difesa), ogni tecnica è di per sè basata su metodiche del livello che si sta frequentando, però nulla vieta di sbizzarrirsi integrandole con approcci trattati nei precedenti livelli che sono stati (eventualmente) frequentati.

    Il punto, ancora una volta, non risiede nel numero, nel tipo o nella complessità degli approcci disponibili in Tecnica Energo Vibrazionale: come più volte emerge anche da quanto scritto tra le righe di questo Blog, occorre anzitutto accorgersi di essere sotto attacco per potersi garantire una buona difesa …

    Diversamente diventa un po’ come decidere di prendere un’aspirina “perchè mi fa bene”, senza badare alla reale causa del proprio malessere e ottenere così solo “ogni tanto” dei riscontri positivi

    Per comprendere bene il tema degli “attacchi” e quindi della “difesa” si può partire dall’ottimo articolo -I Sette Raggi (quarto ABC: il Quarto Raggio, il Palladion e il cavallo di Troia)-
    https://zaro41.wordpress.com/2010/06/01/i-sette-raggi-quarto-abc-il-quarto-raggio-e-il-cavallo-di-troia/
    che il buon Roberto ci ha messo a disposizione: come si noterà l’argomento nella sua semplicità è abbastanza complesso, nulla di insormontabile che però è bene CAPIRE E METABOLIZZARE A FONDO prima di scendere a propria difesa in guerra!!

    Ricordo la famosa frase “datemi una leva e vi solleverò il modo”, la TEV di “leve” ne ha un sacco, c’è l’imbarazzo della scelta (ad ogni livello vi sono strumenti via via più efficaci e mirati) … devo solo trovare il punto che mi permette di poter sollevare il mondo

    Questa operazione non è basata sulla TECNICA, è basata sulla STRATEGIA e ogni problema trova la propria soluzione quando si adotta la strategia migliore per poter applicare, con efficacia, una qualsiasi tecnica TEV di cui si ha acquisito una buona padronanza

    Ciao!

    Commento di SkyLuke | 1 novembre 2011 | Rispondi

    • Bene dicesti, o mio prode (come tuo solito, d’altronde).
      Tratto da GLI AUREI DETTI DI LUCA: Questa operazione non è basata sulla TECNICA, è basata sulla STRATEGIA e ogni problema trova la propria soluzione quando si adotta la strategia migliore per poter applicare, con efficacia, una qualsiasi tecnica TEV di cui si ha acquisito una buona padronanza. (parole d’oro).

      Commento di Roberto Zamperini | 2 novembre 2011 | Rispondi

  35. Grazie delle informazioni

    Commento di Paola Greco | 1 novembre 2011 | Rispondi

  36. Ringrazio SkyLuke per le informazioni, ma non ho mai parlato di difesa, bensì di protezione…

    Commento di Maurizio | 2 novembre 2011 | Rispondi

  37. Se intendo proteggere la mia incolumità,
    1) incremento la mia capacità di difesa adottando qualche STRATEGIA che sfrutta una qualsivoglia TECNICA
    2) oppure me ne resto chiuso sotto una bellissima campana di vetro!

    ovvero,
    1) mi organizzo come Rambo o come i partigiani
    2) resto rinchiuso al sicuro dentro al bunker

    bella storia, protezione da chi e da che cosa?? parte tutto da qui, se il mio livello di DIFESA (non di protezione) è sufficientemente alto rispetto alle minacce che devo affrontare, siamo sicuri che io abbia davvero bisogno di una protezione?

    in altri termini: c’è un sole pazzesco,
    il mio organismo, che gode di un buon livello di DIFESA, non ha alcun problema e sopporta il sole senza avere ripercussioni
    e allora che me ne faccio di una crema solare di protezione? mi serve davvero?

    vogliamo fare un altro esempio?
    lavoro all’aperto e d’inverno, come ci dice ogni anno la pubblicità, fa freddo e rischio di beccarmi l’influenza o qualche altro accidente
    siccome grazie ad una STRATEGIA di alimentazione mirata, unita alla TECNICA che ho adottato “di vestirmi a cipolla”, il mio sistema immunitario ha sviluppato delle ottime DIFESE e non teme per nulla le intemperie … ho veramente bisogno di protezione?

    Commento di SkyLuke | 2 novembre 2011 | Rispondi

  38. mettiamola in questo modo: ho Excalibur e sono il più forte spadaccino del mondo, è una buona difesa credo, mi danno una pugnalata alla schiena, a cosa è servita la mia spada?

    cmq quello che volevo sapere è: come faccio, energeticamente parlando, a “vestirmi a cipolla”, o, nel caso del mio esempio,a guardarmi le spalle?

    Commento di Maurizio | 3 novembre 2011 | Rispondi

  39. continuate a scrivere voi che siete piu’ preparati, io seguo con attenzione.grazie.Paoal

    Commento di Paola Greco | 3 novembre 2011 | Rispondi

  40. e’ sempre piu’ interessante. chi sa piu’ cose intervenga sul dibattito.io seguo con interessse

    Commento di Paola Greco | 3 novembre 2011 | Rispondi

  41. vado a leggere piu’ attentamente il libro di Roberto Zamperini che parla dei legami. Voi siete tutti preparati. Domani mi metto a studiare bene. Saluti.Paola

    Commento di Paola Greco | 3 novembre 2011 | Rispondi

  42. la tua spada, come mi dimostri, pur essendo un’ottima ed invincibile spada ti è servita da soprammobile perchè la TECNICA (ancorchè sofisticatissima) non è stata affiancata da una adeguata STRATEGIA … forse ti dovevi solo guardare alle spalle ed allora la tua DIFESA sarebbe stata al top!

    come facevi ad accorgerti, energeticamente parlando, cioè come potevi immaginare di doverti guardare alle spalle proprio in quel momento e non in un altro momento, quando non avevi pericoli alle spalle?

    1) lo fai inconsciamente allo stesso modo in cui quando senti puzza di bruciato ti guardi intorno per vedere cosa va a fuoco

    2) oppure lo fai consciamente, vegliando in allerta ogni singolo istante, perchè ti aspetti da un momento all’altro la resa dei conti di qualche azione maldestra da te compiuta ai danni di qualcosa o qualcuno

    tagliando corto, la Tecnica Energo Vibrazionale ti può essere d’aiuto?
    caso 1) ovviamente SI!
    caso 2) certamente NO!

    Commento di SkyLuke | 3 novembre 2011 | Rispondi

  43. ah dimenticavo … se tu sei VERAMENTE il più forte spadaccino del mondo, ti garantisco che NON PUOI NON ACCORGERTI

    e questo te lo posso garantire perchè ho assistito personalmente ad una dimostrazione di arti marziali in cui il lottatore, completamente bendato, “intercettava” immancabilmente tutti gli sfidanti aggressori (neutralizzandoli) da qualsiasi lato si presentassero

    sottolineo che non era una recita in teatro, era una dimostrazione con Maestri che sapevano benissimo il fatto loro!!

    credo che anche al nostro Mario Puccioni sia già capitato di avere a che fare con Maestri dotati di sensibilità estreme
    😀

    Commento di SkyLuke | 3 novembre 2011 | Rispondi

  44. “come facevi ad accorgerti, energeticamente parlando, cioè come potevi immaginare di doverti guardare alle spalle proprio in quel momento e non in un altro momento, quando non avevi pericoli alle spalle?”

    non per forza devo aver fatto qualcosa a qualcuno…potrebbe essere usata come prevenzione…oppure potrei non sapere di aver fatto qualcosa a qualcuno e quindi mi proteggo a prescindere.

    “1) lo fai inconsciamente allo stesso modo in cui quando senti puzza di bruciato ti guardi intorno per vedere cosa va a fuoco

    2) oppure lo fai consciamente, vegliando in allerta ogni singolo istante, perchè ti aspetti da un momento all’altro la resa dei conti di qualche azione maldestra da te compiuta ai danni di qualcosa o qualcuno

    tagliando corto, la Tecnica Energo Vibrazionale ti può essere d’aiuto?
    caso 1) ovviamente SI!
    caso 2) certamente NO!”

    è la risposta che aspettavo

    Commento di Maurizio | 4 novembre 2011 | Rispondi

  45. ogi mi sono letta il libro volume 2 che parla dei legami. Ora sto seguendo ed imparando. Grazie dei Vostri commenti. Cordiali saluti. Paola Greco.Leggendoli mi vengono tante idee in testa le esporro’ quando sono piu’ sicura di ora sull’argomento. Spero presto. Cordiali saluti. Paola Greco

    Commento di Paola Greco | 7 novembre 2011 | Rispondi

  46. Grazie

    Commento di Paola Greco | 7 novembre 2011 | Rispondi

  47. qual’e il libro dedicato ai legami?

    Commento di cristina | 7 novembre 2011 | Rispondi

    • Ne parlo in più d’uno. Mi sembra che quello in cui spendo più parole è “La Cellula Madre”. Ne parlerò ancora nel prossimo (I Sette Raggi), che spero di finire entro l’anno.

      Commento di Roberto Zamperini | 16 novembre 2011 | Rispondi

  48. io sono interessata all’argomento legami. Penso che lo sarebbe chiunque. Sto leggendo l’ultimo libro di Roberto parla dei legami. Sto rileggendo gli altri libri. Leggo gli articoli sul computer, leggo i vostri commenti. Esiste un altro libro che parla dei legami? Se esiste lo leggo. Comunque vedo siamo venendo a conoscenza di tanto sui legami.Io poi sono agli inizi, sono al livello del corso introduttivo. Sto imparando e conoscendo. Continuiamo a parlare dei legami ed impariamo sempre piu’ dato che le risposte le foniscono Sonia e Roberto. Oggi Sonia mi ha fornito una bellissima risposta alla mia domanda se si poteva prevedere il futuro. Sui legami avrei tante domande da fare ma non eì il caso con il tempo si capira’ tutto se seguiamo gli insegnamenti di chi sa cioe’ di Sonia, di Roberto e degli altri membri che sono avanti nella conoscenza.Saluti da Paola

    Commento di Paola Greco | 16 novembre 2011 | Rispondi

  49. Grazie. L’ho ma non l’ho ancora letto. Stavo leggendo il secondo volume di fisiologia sottile dove anche li’ parli dei legami. Ora metto in borsa la cellula madre perche’ sai io quando sono in qualche sala d’aspetto, tipo posta o altro leggo. Insomma leggo quando posso. Grazie perche’ ancora non ho letto la cellula madre, Veramente un anno fa quando lo acquistai alal macrolibri lo sfogliai ma ero ancora piu’ impreparata di ora e capii poco. Non sapevo neanche che esistesssero i legami. Ora provo a leggerlo e vediamo se dopo il corso introduttivo, dopo aver letto i tuoi commenti riesco a capirlo e a capire meglio i legami. Grazie.Cordiali saluti da Paola

    Commento di Paola Greco | 16 novembre 2011 | Rispondi

    • Cosa dovrei testare. Mario? Il disegnino è troppo piccolo, per essere testato. Bisognerebbe trovare gli originali, allora sì!

      Commento di Roberto Zamperini | 22 novembre 2011 | Rispondi

  50. questo è, credo, il posto migliore per raccontare questa esperienza…Premetto che ogni giorno faccio qualcosa con il cleanergy…qualche giorno fa qualcuno mi ha ricordato l’ esercizio spiegato da te a Tev2, quello per riprenderci il nostro R1. Ho pensato a due persone delle quali portavo ancora un bel groppo in gola, ho messo la memoria legami sulla fronte e cleanergy sul basale ripetendo la “magica” frase 7 volte. Ho immaginato prima una persona e poi l’ altra e mi son concentrata in particolar modo sulla loro Ajna.
    Il mattino seguente l’ esercizio mi chiama uno dei due al telefono… bah, penso, un caso… nel pomeriggio chi mi trovo al cancello di casa? Il secondo dei due personaggi, m’ è preso un colpo… ancora un caso???
    La cosa che mi ha colpito è la totale assenza di qualunque sentimento nei loro confronti, a differenza di prima.
    L’altro ieri ho pensato di ripetere l’ esercizio come sicurezza diciamo, non che credessi sarebbe successo ancora qualcosa. Ieri mattina mi richiama il primo dei due, con un atteggiamento cortese, gentile, assecondante, pronto a venirmi in aiuto in una situazione difficile che sto vivendo in questo periodo… incredibile se penso che è una persona che non fa mai nulla per nulla. Stamane chi mi chiama al telefono? Il secondo dei due personaggi, con il quale peraltro non ho più nulla a che fare! Ora ciò che mi chiedo è, la mia sensazione di totale assenza di emozioni nei loro confronti è già il segno che si son sciolti i legami con loro?

    Commento di marybell | 12 maggio 2012 | Rispondi

    • Marybell, mi obblighi a parlarne nel Blog, perché ora TUTTI vorranno sapere dell’esercizio da me spiegato a TEV2 ….
      Vabbe’, lo farò!

      Commento di Roberto Zamperini | 12 maggio 2012 | Rispondi

      • Qual è stata la tua “magica frase”?

        Commento di Roberto Zamperini | 12 maggio 2012 | Rispondi

        • Sono MOLTO interessato a quest’ultimo post. Se Roberto vorrà scrivere qualcosina in più sarà ben gradito… Grazie.

          Commento di Valerio | 12 maggio 2012 | Rispondi

  51. ah mamma… ho fatto il danno, prossima volta ti mando una mail privata🙂
    In realtà è un esercizio al quale lì per lì non avevo dato molto peso, forse non ero ancora “pronta” per eseguirlo. Poi una persona mi ha fatto notare qualche settimana fa che io posso anche sapere che è l’ R1 ma se non ce l’ho che faccio? Poco niente… e io ne avevo al momento veramente poco testandomi! Così ho cominciato a compilare un quaderno con i miei esercizi giornalieri aggiungendo anche persone o situazioni dalle quali riprendermi il mio R1. La frase che io uso è “Io (il mio nome) rivoglio tutto il mio potere”, frase che inizialmente pronunciavo un po’ come se volessi dire “oddio, scusami tanto, ma potresti ridarmi il mio potere?”… eheh, così non funzionava. Così un giorno ho chiuso tutte le finestre e in tutta libertà ho pronunciato la frasetta magica con molto, molto, molto impeto; senza rancore o odio, semplice volontà di rivolere ciò che è mio di diritto e il resto, beh già lo sapete. Ora voglio provare aggiungendo anche il mio cognome al quale son molto affezionata, vedremo un po’ che succede.
    Ma la domanda resta Roberto, quand’è che capisci che i legami con quella determinata persona o situazione si son finalmente dissolti del tutto?

    Commento di marybell | 12 maggio 2012 | Rispondi

  52. WoW, bella domanda !!🙂
    Io mi accorgo in generale per una questione di “leggerezza” e “sollievo”, come quando ti ritrovi ad aver risolto una situazione che ti stava angosciando, se pensi alla situazione (o a Tizio e Caio) come minimo ti è indifferente e non provi particolare disagio.

    Dal punto di vista sottile invece vado a testare una o più condizioni es: “devo sciogliere ancora dei Legami? [si/no]”, “è per me sufficiente l’attività svolta sin ora? [si/no]”, “è per me ancora dannoso avere a che fare con Tizio e Caio o con la tale situazione? [si/no]” e via discorrendo …

    Quel genere di test effettuati in modalità “secca”, tesi ad avere conferme su più fronti tramite esposizione della medesima richiesta, sempre con frasi che “risuonino” appieno con la finalità dell’indagine ma formulate in modo differente (la solita storia di evitare ripetizioni, negazioni, pezzi di frase identici), fornisce riscontri abbastanza coerenti.

    Evitare di prendere per buono valori mediocri che non sono nè carne nè pesce, senza insistere inutilmente e saltando al test successivo.

    Questo approccio ha intrinsecamente l’effetto potenziale di creare a sua volta dei Legami, tanti più quanto più si attribuisce “importanza” al desiderio di controllare come vanno le cose!

    Quindi, meno importanza meno Legami, in ogni caso sappiamo come scioglierli😉

    Vale

    Commento di SkyLuke | 13 maggio 2012 | Rispondi

  53. Grazie Vale! Io ho pensato che la mia sensazione di totale disinteresse/neutralità emozionale fossero segno di uno scioglimento dei legami. La cosa che mi ha lasciata perplessa è che queste persone, una in particolar modo, con la quale non ho nulla a che fare, in nessun modo, si sia rifatta viva anche dopo la seconda volta che ho ripetuto l’ esercizio. Allora mi vien da pensare, ok c’è ancora qualcosa, forse non con lei direttamente ma con la situazione che ha creato?… bah, in effetti sulla situazione vera e propria non ho lavorato… ci proverò…

    Mary

    Commento di marybell | 13 maggio 2012 | Rispondi


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