Il blog di Roberto Zamperini

Se preferite avere un cancro piuttosto che pensare, cambiate Blog

I pericoli dei metalli pesanti

Quando il rumore prende il sopravvento. Metalli pesanti e sclerosi multipla (3)

2 novembre 2011 Posted by | Senza categoria | 1 commento

Prolegomeni per un museo del Cleanergy: l’esigenza dell’IN e dell’OUT (2)

Quello che vedete è davvero un prototipo da archeologia sottile! L’energia entrava ed usciva da quel foro che si vede nella foto (per ingrandire, cliccatevi sopra). Insomma, un prototipo, ma già piuttosto sofisticato. Credo non sia stato mai messo in commercio e, se ricordo bene, il suo funzionamento non era niente male. I primi Cleanergy, modello sottobicchiere, per intenderci, avevano una faccia IN e sul retro, una faccia OUT. Questo generava una gran confusione in chi lo usava: “Devo mettere lo IN o lo OUT?”. Domanda tipica che era diventata una sorta di tormentone e al quale era sempre difficile dare una risposta. “Usa l’IN per 10 minuti, poi gira il Cleanergy e usa l’OUT per 20 minuti” questa era l’indicazione più semplice, ma ce n’erano di più complesse. Inutile dire che usare un Cleanergy era roba da esperti.

L’archeo-Cleanergy era una prima risposta al problema, anche se le dimensioni (non tanto la larghezza che era di circa 6 cm, quanto l’altezza di circa 2 o3 cm) lo rendevano di fatto inutilizzabile. Dimostrò però che si poteva costruire un Cleanergy con l’IN e l’OUT sulla stessa faccia.

PS: foto gentilmente fornita da Filippo DANIELE.

Nel filmatino seguente, un altro prototipo, ancora più antico del precedente. Si può vedere il foro (quadrato) di IN e di OUT.

http://youtu.be/ziFNZvsl7Z4

2 novembre 2011 Posted by | Cleanergy | 4 commenti