Il blog di Roberto Zamperini

Se preferite avere un cancro piuttosto che pensare, cambiate Blog

Orbis Tertius, il Cleanergy e la realizzazione della forma-pensiero (2)

Segue a Orbis Tertius con il Cleanergy?

Dunque, ricapitolo di cosa stiamo discutendo:  attivando R1 e R4 è possibile generare eventi (graditi o sgraditi che siano)? Il Cleanergy sarebbe soltanto una sorta di “facilitatore” di forme-pensiero anche involontarie. Insomma, come suggerisce Borges in Orbis Tertius, una forma-pensiero lungamente perfezionata e mentalmente potenziata, può trasformarsi in realtà? Oppure, come suggerisce Matteo: una forma-pensiero anche soltanto brevemente immaginata, o una sensazione anche inconscia, possono trasformarsi in realtà?

Prima di continuare vi prego di analizzare la prima frase: una forma-pensiero lungamente perfezionata e mentalmente potenziata che è esattamente quanto accade in Orbis Tertius, dove non c’è una persona che si limita a pensare a questo fantomatico Paese, alla sua letteratura, alla sua scienza, alla sua filosofia, ma c’è un intero staff di letterati, di scienziati, di filosofi, di storici ed di altri specialisti del sapere che si impegnano con tutta la loro preparazione per anni nella costruzione mentale di una terra che ha la stessa realtà di Paperopoli o di Wonderland. Si tratta di un aspetto che è facile sottovalutare, ma che Borges è troppo intelligente per farlo. Se fosse caduto in questa banalità il suo racconto non avrebbe avuto alcun interesse né letterario, né filosofico. La  forma-pensiero descritta da Borges (una nazione intera) è generata da tanti potenti cervelli, uniti insieme in un progetto folle ma lucido. Tanti potenti cervelli che creano una forma-pensiero potentissima, precisa nei più minuti dettagli, carica di energia mentale ed intelligenza. Insomma: non stiamo parlando delle sensazioni vaghe ed imprecise descritte da Matteo nell’articolo Orbis Tertius con il Cleanergy?

Comunque sia, all’interno dell’ipotesi di Matteo, a ben vedere ne esistono altre tre annidate una dentro l’altra:

PRIMA IPOTESI. Siamo in grado di generare eventi solo pensandoci, anche involontariamente? Si noti che qui staremmo di fatto all’interno delle cose che si affermano in libri del tipo The Secret.

SECONDA IPOTESI. Questa generazione sarebbe dovuta alla presenza nei chakra e nei corpi sottili della persona dei Raggi Primo e Quarto (R1 e R4).

TERZA IPOTESI. L’incremento di R1 e R4 nella persona sarebbe stimolato dal Cleanergy.

Mi dispiace deludere chi la pensa altrimenti, ma la mia opinione è: no, non è possibile generare eventi in modo così semplice. Le cose sono molto più complesse. Il Cleanergy, poi, non è in grado di “generare eventi” sic et simpliciter magari solo stando vicino alla persona. La costruzione di una forma-pensiero è cosa lunga e complessa e non basta certo avere il Cleanergy in tasca o nell’auto per realizzare forme-pensiero gradite o sgradite che siano.

Il tema che qui stiamo affrontando, ci permette una discussione più approfondita che va anche oltre le cose che avevamo detto a proposito di argomenti generalmente assai graditi a certa pubblicistica nord-americana. Vi chiedo, prima di continuare, di dare una letta a 

The Secret: un segreto che dura ancora da millenni

La Legge dell’Attrazione, “the Pulcinella’s secret” e la voce dei Padri

The Secret non finisce mai di rompermi le scatole …

In buona sostanza, l’idea che sottostà a tale pubblicistica è che, se tu lo vuoi, puoi realizzare qualsiasi cosa, qualsiasi desiderio, qualsiasi progetto, solo pensandoci o solo “pregando”. Nel caso della preghiera, non è specificato quale Dio pregare: va bene Iahvè, o anche Allah può andare o è meglio affidarsi a Gesù Cristo? E poi che dire di Brahma, Shiva e Visnù? Vanno bene o no? Trattandosi di nord-americani direi che Allah e le divinità indù si direbbero fuori gioco e la partita si possa giocare solo tra Iahvè e Gesù Cristo. Ma io non  sono un esperto e potrei sbagliare …

Tralasciando dunque l’approccio che chiamerei “fideistico”, basato cioè sulla preghiera, mi chiedo e vi chiedo: quali sono le condizioni che massimizzano la probabilità del realizzarsi di una forma-pensiero? Davvero basta pensarci un po’ e magari con l’aiuto del Cleanergy si realizza tutto ciò che vogliamo (e magari che NON vogliamo)?

(SEGUE)

26 aprile 2012 - Posted by | Cleanergy, Ermetica ed Alchimia, Sette Raggi

22 commenti »

  1. Sono una semplice neofita con il cleanergy, ma vorrei umilmente dire il mio semplicissimo pensiero, se me lo permettete. Noi siamo fatti di energia e se con l’aiuto anche del cleanergy continuiamo a portare la nostra personale energia a livelli sempre più sottili aiutando la nostra forma pensiero ad essere sempre più pulita sono convinta che tutto ciò che ci circonda può essere modificato a nostro favore, ma anche per gli altri intorno a noi. E’ come quando si lancia il famoso sasso nell’acqua le onde si propagano. Alla fine sono convinta che le cose che vogliamo realizzare accadono, ma ricordiamoci che tutto ciò che vogliamo il più delle volte non è quello di cui abbiamo bisogno! e da qui si apre un argomento sempre più grande. Grazie.

    Commento di Barbara | 26 aprile 2012 | Rispondi

    • Certo. Hai perfettamente ragione. Il problema sorge però quando vogliamo passare dalla teoria ai fatti. Ed è quello che stiamo cercando di fare.

      Commento di Roberto Zamperini | 26 aprile 2012 | Rispondi

  2. Una piccola nota sulle forme pensiero: ieri sera io in camera con il Cleanergy in mano intenta a fare un po’ di serale pulizia (come sempre) mia figlia nella stanza accanto..il mio pensiero va ad un evento e a una persona per niente scontata…e mia figlia un secondo dopo mi dice una frase contenente cio’ che avevo pensato io. Troppo preciso per essere casualita’ e il CL ha fatto da veicolo per il pensiero condiviso?

    Commento di Silvia | 26 aprile 2012 | Rispondi

    • Il Cleanergy – soprattutto lo 07.11 così carico di R4 – può funzionare come dici tu da veicolo per il pensiero condiviso. Esempio ne è lo studio delle lingue con persone che parlano la lingua straniera da studiare. E’ un tema che mi piacerebbe (ahia, il tempo tiranno!) approfondire …

      Commento di Roberto Zamperini | 26 aprile 2012 | Rispondi

  3. .Potrebbe essere anche dato dal fatto di come si genera la forma pensiero. La mente per poter vivere un’evento reale ha bisogno di tutte le sensazioni e non solo visive. le domande potrebbero essere. per esempio rivolte all’obbiettivo : Voglio diventare Tavvaro.
    1)Cosa vedi nella tua vita che ti permetterà di sapere che hai raggiunto quell’obbiettivo voglio diventare tavvaro? e qua si possono descrivere fotogrammi fermi e in movimento della scena già compiuta, immagini, colori tutti legati alla sfera del visivo.
    2) Cosa sentirai dire dalla gente di tè quando sarai diventato tavvaro? e qui si descrivono auditivamente quello che gli altri dicono una volta raggiunto l’obbiettivo
    3) Cosa dirai a te stesso una volta che sarai diventato tavvaro? e qui audivamente si descrivono quello che dirai a te stesso nel momento in cui lo diventi
    4) Come ti sentirai? sensazioni cenestesiche di emozioni, sensazioni del corpo, stato d’animo
    5)Hai mai sentito quella percezione prima d’ora nella tua vita? e qui si ricorda quello stato emotivo o si crea in maniera da sentirlo al momento
    (appunto sulla 5 , in ipnosi regressiva, un vissuto è reale oltre ad altri dettagli , se c’è un stato emozionale emotivo da parte dell’ipnotizzato)
    6)Chiudi gli occhi è ricorda ora quel sentimento.
    Localizzazione.dove lo senti maggiormente nel tuo corpo?
    colore. se la sensazione ha un colore qual’è?
    forma. se la sensazione ha una forma qual’è?
    temperatura. se la sensazione ha una temperatura qual’è?
    consistenza. se la sensazione ha una consistenza cosa senti quando la tocchi?
    7) creare la credenza al presente come se sia gia avvenuta in questo caso . Io sono un Tavvaro. Naturalmente la credenza dovrebe essere tutta a favore dell’interessato se no il subconscio agirebbe in protezione.es. Io voglio guarire dal mal di gamba, se la persona interessata vive grazie alla pensione data dal mal di gamba ci potrebbe essere una conseguenza avversa che li tolgano la pensione.

    Commento di Giorgio | 26 aprile 2012 | Rispondi

    • Certo, hai ragione: più dati sensoriali ci metti, pi è facile che si realizzi la FP.

      Commento di Roberto Zamperini | 26 aprile 2012 | Rispondi

  4. Era un po’ di tempo che pensavo di riportare il mio pensiero circa un fatto accaduto ai primi di novembre 2011, anche se la risposta è già contenuta nel post di oggi. Va precisato che certamente non sono un esperto di energie sottili, mi sono avvicinato alla “materia” (!) pian piano, spinto da una innata curiosità, e felicemente sono approdato a quanto lei sta divulgando. Dopo aver acquistato i Midi e Memorie, ho fatto l’introduttivo, sento le energie e a me sembra già tantissimo (!), ma per ora il pochissimo tempo a disposizione non mi permette di “perfezionare la tecnica”.
    Dunque racconto l’episodio: affezionatissimi utilizzatori del Midi Cleanergy, io e la mia ragazza percorrevamo l’Autostrada alla guida della nostra automobile, verso il Porto, al fine di imbarcarci sulla nave che ci avrebbe ricondotto in Sardegna. Rientravamo da una vacanza la cui meta principale era la Svizzera, in visita da parenti, e lungo il percorso abbiamo fatto tappa in diverse città italiane. A pomeriggio inoltrato a circa un’ora d’auto dal porto, è sopraggiunto un autoarticolato che si è portato in corsia di sorpasso. Quando la linea frontale del trattore dell’autoarticolato raggiungeva la linea frontale della nostra automobile, improvvisamente ed incredibilmente, l’autoarticolato compiva la manovra di rientro, invadendo la nostra corsia di marcia normale, urtando violentemente la vettura, costringendoci a perderne il controllo, con conseguente piroettamento sulla carreggiata e urti multipli sui guard-rail.
    Fortunatamente non abbiamo riportato danni fisici. Non mi dilungo però su quelli morali e materiali…
    Con noi, all’interno dell’auto avevamo i due Midi. Era buio, pioveva, il tratto di autostrada era in pessime condizioni, ed io guidavo con particolare tensione, non conoscendo la strada e sopraffatto dalle altre auto che sfrecciavano incuranti delle pericolosissime condizioni. Nella mia testa passavano brutti pensieri, sulla paura di un incidente, sulla pericolosità della strada, di come mi sembrava precaria l’aderenza dell’auto e sul rischio di perderne il controllo. Quel tipo di pensieri che credo che ad ogni automobilista capiti di fare. In ogni caso io, in auto, questo pensiero ansioso ricorrente dell’incidente lo avevo da tempo, credo da anni. Stavo dunque molto attento ma era come se la mia sensata prudenza non fosse “compatibile” con la maniera di andare di chi probabilmente percorre quotidianamente quel tratto. Ovviamente commentavo con la mia ragazza di tutto questo e anche lei non era certamente rilassata. In un istante il fatto di cui sopra.
    Nelle settimane successive mi sono chiesto se ci potesse essere stato un collegamento con la presenza dei Cleanergy nell’auto e comunque con noi per tutta la durata del viaggio. Non ho fatto cenno alla mia ragazza di questo pensiero per non influenzarla, ora nella nuova auto abbiamo messo un Midi nel bagagliaio (unico posto dove trovare parti metalliche esposte della carrozzeria interna), in proiezione. Lei però, senza pensare ai CL, mi ha detto che un po’ si sentiva in colpa per l’accaduto, perché ancor prima di partire aveva un po’ paura essendo il primo viaggio di questo tipo fatto unicamente in auto, e che aveva sin dall’inizio l’impressione che forse sarebbe stato meglio non farlo, morsa anche dai sensi di colpa perché piuttosto che il viaggio, avevamo tante altre spese a cui pensare. Insomma era come se un po’ se la fosse tirata dietro.
    Nei mesi precedenti e tutt’ora ho utilizzato la tecnica indicata nel post “Un (altro) folle esperimento: come creare forme-pensiero con il Midi Cleanergy 07.11” per agevolare la soluzione stragiudiziale del sinistro (il conducente dell’autoarticolato ha dichiarato il falso, la Polizia Stradale non ha fatto correttamente i rilievi e ha steso un verbale pieno di palesi errori, degni di una barzelletta, l’assicurazione tira a non pagare). Ad oggi il caso non è ancora chiuso ma devo dire che nonostante tutte le peripezie e gli episodi negativi, ogni accadimento per quanto nell’immediato giudicato nefasto, sembra aver avuto il giusto ruolo, la giusta collocazione per riportare pian piano le cose alla normalità secondo giustizia. Grazie.

    Commento di Alessio | 26 aprile 2012 | Rispondi

    • Io non credo che le cose vadano così.
      Insomma, il Cleanergy non funge da energizzatore di Forme Pensiero Negative, anche se costruite inconsciamente dalla nostra ansia.
      Il Cleanergy, così mi hanno insegnato, grazie ai Legàmi, discioglie le Forme Pensiero Negative ed enfatizza quelle positive.
      Anch’io porto in macchina un Cleanergy, e anche a me a volte passano per la testa certi pensieri, ma io non faccio altro che buttarli dentro al Cleanergy per farli scomparire.
      Di più non sò!

      Commento di Francesco | 28 aprile 2012 | Rispondi

      • E hai ragione.

        Commento di Roberto Zamperini | 28 aprile 2012 | Rispondi

        • Questa la devo dire…riferendendomi a quanto ho raccontato sopra…
          Era circa un mese che non applicavo più la tecnica “Un (altro) folle esperimento: come creare forme-pensiero con il Midi Cleanergy 07.11″, vuoi perchè ritenevo sufficiente quanto fatto in precedenza, o perchè si trattava di tempi burocraticamente “morti”. Aspettavo dunque qualche novità nell’evoluzione del caso, sapevo che avremmo dovuto sottoporci alla visita del medico legale di contro parte. L’agenzia che sta curando per noi il caso ci fissa l’appuntamento per il 28 maggio e io penso subito di riapplicare la tecnica suddetta, pulisco la matita e ricalco la forma-pensiero, procedo in maniera che i tempi coincidano con il giorno della visita (cioè tolgliere la FP e il selettore di R4 dal Cleanergy dopo la visita…momento nel quale saremo stati più spensierati in merito). Arriva il giorno della visita. La mattina, prima di partire, la mia ragazza dice di avere una strana sensazione, gli odori, le situazioni, le ricordano i momenti vissuti il giorno dell’incidente, ma non dà troppo peso alla cosa, quindi partiamo. Dobbiamo fare circa 90 km di strada, i primi 10 conducono alla superstrada. Giunti al raccordo di uscita mi fermo per un problema alla macchina…non va l’alimentazione del gas…quindi proseguo a benzina, fatti appena 3 km di superstrada mi accingo a sorpassare un autoarticolato…l’attenzione della mia ragazza viene stranamente attirata dal mezzo, sbircia nello specchietto e poi nella cabina dell’autoarticolato, e chi ci trova??? L’autista dell’autoarticolato che ha causato l’incidente!!! Incredibile, potete immaginare lo stupore, una persona che ti procura un incidente a novembre 2011 fuori isola, con la quale non hai alcun tipo di contatto da allora, che vive a più di 200 km da te, e che percorre la tua stessa strada nello stesso giorno e nello stesso istante che stai andando all’appuntamento col medico legale…è veramente incredibile. Per dirne una, se non avessimo avuto il problema alla macchina…sarebbe stata possibile questa sincronicità?!? Mi viene difficile da credere. Inutile dire che abbiamo “pedinato” l’autoarticolato, senza sapere bene neanche noi per quale motivo, fatto sta che per strana coincidenza siamo arrivati entrambi in prossimità della nostra destinazione ed ancora per strana coincidenza ad un semaforo sono stato in condizioni di scendere dall’auto, farmi notare e riconoscere (gli è venuto un colpo, sembrava che avesse visto un fantasma!!!) e ho avuto 30 secondi per dire poche ma essenziali, civili parole senza rancore che se non lo faranno ravvedere sul proprio comportamento, certamente hanno dato a noi maggior serenità, quasi avessimo colmato un altro piccolo-grande vuoto del rompicapo…si è realizzata la FP? Credo che un evento di questo tipo, manco a pianificarlo un mese sarebbe accaduto. Il medico inoltre è stato inaspettatamente corretto e gentile…che dire quindi…grazie Roberto Zamperini e grazie Cleanergy!!!
          P.S.: mi viene da pensare…qual’è il parametro, il termine di paragone assoluto, che ci permette di definire un evento ovvero una Forma Pensiero Positiva piuttosto che Negativa, voglio dire, in un successione di eventi, come valutare ciò che è bene e ciò che è male, per se stessi, per la propria vita, tra i singoli eventi, se il metro temporale di valutazione è troppo ristretto e non vede l’insieme?

          Commento di Alessio | 29 maggio 2012 | Rispondi

  5. Per realizzare una forma-pensiero destinata alla realizzazione di un certo evento, secondo l’interpretazione tradizionale (o “di Copenaghen”) della Meccanica Quantistica si dovrebbe far collassare la funziona d’onda nell’evento desiderato.

    Oppure secondo l’interpretazione “multi-universo” di Hugh Everett, che dice sostanzialmente che se qualcosa puo’ fisicamente accadere, accade in qualche universo, dovremmo saltare in una nuova linea di vita (o universo) in cui l’evento oggetto della forma pensiero è realizzato.

    Io penso al fenomeno della risonanza. Se la forma pensiero è destinata alla realizzazione di un certo evento ci sarà uno scambio di informazioni/energia tra la FP (la proiettante) e l’evento oggetto della forma pensiero (la risonante). Questa proiezione di informazioni/energia verso l’evento oggetto della forma pensiero, con l’aiuto del Cleanergy, potrebbe far collassare la funzione d’onda o farci saltare in una nuova linea di vita in cui l’evento si realizza?
    Grazie.

    Commento di Andrea | 26 aprile 2012 | Rispondi

    • Verissimo.

      Commento di Roberto Zamperini | 26 aprile 2012 | Rispondi

      • Ma quali sono le condizioni che massimizzano la probabilità far collassare la funzione d’onda o farci saltare in una nuova linea di vita in cui l’evento si realizza?

        Commento di Andrea | 26 aprile 2012 | Rispondi

  6. Non penso che chiunque, con la tecnica dell’autoapprendimento (mudra Theta-Telta+Cl e poi mudra Alpha+Cl) riesca a materializzare tutto quello che pensa o che sente dire. Ma ci sono buone probabilità che alcuni individui in certi momenti della vita, una volta abbassata la barriera razionale Beta, possano mettere inconsciamente in campo tali capacità. Quindi nel nostro caso il Cleanergy avrebbe aiutato ad entrare in uno stato ipnotico-meditativo dove i pensieri hanno assunto una carica energetica tale (magari potenziata da una risonanza emozionale specifica del soggetto con tali eventi – e quindi convolgente anche il piano astrale) da produrre effetti sul piano fisico.

    Commento di gio904 | 26 aprile 2012 | Rispondi

    • Il solito sempre-saggio Giovanni! Hai ragione anche tu!

      Commento di Roberto Zamperini | 26 aprile 2012 | Rispondi

      • Grazie Roberto,troppo buono. E grazie per questi interessantissimi articoli!

        Commento di gio904 | 26 aprile 2012 | Rispondi

        • Mi ero dimenticato di aggiungere alcuni concetti che ho raccolto e collegato da varie fonti:Affinché un pensiero possa materializzarsi, occorre che la mente sia particolarmente libera da interferenze. Osho disse che i pensieri nella mente di un Maestro si caricano così tanto di energia mentale che “accadono” e questo avviene perché la mente è completamente sgombra da altri pensieri. Nel Cerchio Firenze 77 la “Guida Fisica” che presiedeva ai fenomeni di materializzazione di oggetti spiegò che per materializzare un oggetto occorreva mantenere fermo nella mente, per un certo tempo, il pensiero dell’oggetto visto da tutte le prospettive, in modo che si formasse un’impalcatura che attraeva sostanza astrale e quindi questa successivamente attraeva la materia fisica, con un processo che somiglia cioè ad una reazione nucleare al contrario. Nella cosiddetta “magia sessuale” si richiama nella mente un pensiero, precedentemente preparato, proprio nel momento dell’orgasmo perché in tale momento la mente si libera spontaneamente dalle interferenze. E’ chiaro quindi che lo stato cerebrale Beta, normalmente portato ad analizzare, dubitare e giudicare, è causa di una serie di interferenze che impediscono ad un pensiero di caricarsi troppo di energia. Viene da pensare che i pensieri si materializzerebbero naturalmente se non fossero ostacolati dai processi mentali che interferiscono. Il che, detto in altri termini, fa pensare che un modo per aumentare i nostri R1 ed R4 potrebbe essere quello di fare una bella pulizia dai processi mentali inutili…

          Commento di gio904 | 26 aprile 2012 | Rispondi

          • Ok, ma in pratica quali possono essere delle tecniche energetiche valide e replicabili quotidianamente (a parte la buona meditazione che non tutti amano) per poter sgombrare la mente ed iniziare cosi’ a poter “creare” in modo piu’ cosciente? Il Cleanergy come ci puo’ aiutare in questo oltre a fare i mudra? Chiaramente per “creare” intendo concretizzare qualche desiderio che mi faccia stare bene dentro. Non parlo di avere la bacchetta magica che avvera qualsiasi desiderio, anche il piu’ insulso.

            Commento di Erne | 31 agosto 2012 | Rispondi

            • Per creare in modo più cosciente a mio avviso occorre per prima cosa essere più cosciente. La coscienza non è che si inventa così su due piedi né può essere forzata ma si ottiene come risultato di un processo che è quello della vita stessa. Come si accellera il processo del Conosci Te Stesso? Osservando i nostri pensieri, sentimenti, azioni. Come si può usare il Cleanergy? Qui c’è chi è ben più quotato di me a risponderti. Posso dirti come esempio che quando incontriamo un sentimento denso che ci impedisce di vedere la realtà con il necessario distacco, le tecniche TEV possono dare un prezioso aiuto.

              Commento di gio904 | 3 settembre 2012

  7. Concordo. ma a parer mi non tutti hanno la capacità di modificare tutti gli assi spazio tempo energia, e quindi di giocare con l’asse del tempo e agire sulla smaterializzazione. Questo è dato da dalla coscienza e anche dalle strutture energetiche cun cui ci ritroviamo. Nella modifica dell’ologramma per quanto riguarda le energie sottili si potrebbe lavorare sull’asse dello spazio ed energia spostando l’oggetto. La smaterializzazione è rimaterializzazione dovrebbe passare per l’asse del tempo perchè non avvenga la rottura dell’oggetto.Cosa ci permette di piegare il tempo che è virtuale e quantizzato senza modificare lo spazio e l’energia.

    Commento di Giorgio | 27 aprile 2012 | Rispondi

  8. mi viene in mente l’insieme energetico di tutte le FP variamente custodite da questo pianeta.. di cui chissà anche quelle degli atlatidei.. dei persiani.. dei dinosauri.. che bel pianetazzo da pulire per bene..

    Commento di Efesto | 13 maggio 2012 | Rispondi

  9. inoltre questo ragionamento andrebbe applicato alle “profezie”, vere o no che siano.. sono sempre FP che trovano terreno fertile in un contenitore potenziante come quello religioso o teosofico.. da analizzarne con cura l’effetto moltiplicativo

    Commento di Efesto | 13 maggio 2012 | Rispondi


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