Il blog di Roberto Zamperini

Se preferite avere un cancro piuttosto che pensare, cambiate Blog

Ancora sulle frequenze “magiche”: 7,83, la vera frequenza di Schumann

Segue a

Rivoluzione Omega: una rivoluzione a metà? (1)

Rivoluzione Omega: una rivoluzione a metà? (2)

Rivoluzione Omega: una rivoluzione a metà? (3)

Rivoluzione Omega: una rivoluzione a metà? Insomma: 432 Hz o 423 Hz o 422 Hz? (4)

Risposte: dalla Domoterapia Sottile alla frequenza 432 Hz (2)

A) In questa serie di articoli, ho discusso l’interessante teoria musicali di certi giovani musicisti che si rifanno ad un movimento detto Rivoluzione Omega, che sostengono che l’attuale sistema musicale, universalmente intonato sul La a 440 Hz, è innaturale e sbagliato. Il La naturale sarebbe invece, secondo questi simpatici e bravi musicisti, quello intonato a 432 Hz. A sostegno delle loro teorie citano i lavori di Ananda Bosman che sostiene che la nuova frequenza a 432 corrisponderebbe ad una frequenza-base di 8 Hz (sottomultiplo di 8: 432 : 8 = 54). La stessa frequenza di 8 Hz risuona con la frequenza media del cuore (72 Hz =  9 x 8),  sulla frequenza di replicazione del DNA (?), sulla frequenza di sincronizzazione dei due emisferi cerebrali (?), sulla geometria  musicale della creazione (?), e, infine, sul  battito cardiaco fondamentale del pianeta (la cosiddetta risonanza fondamentale di cavità Schumann).

Come si vede ho messo numerosi punti interrogativi (?) sulle ipotesi alla base della Rivoluzione Omega. Ci si chiederà perché allora la mia opinione complessiva sulla Rivoluzione Omega sia invece largamente positiva. E’ semplice: perché, al di là delle teorie e delle parole, la musica intonata a 432 Hz produce effetti soggettivi ed oggettivi sullo psichico e sul sottile nettamente riscontrabili. Insomma: intonare a 432 Hz funziona.

B) Nel corso della mia discussione, ho portato l’attenzione sul fatto che la frequenza cosiddetta di Schumann non sia 8 Hz, ma, per la precisione, 7,83 Hz. Una differenza che sembrerebbe minima, ma che non lo è, alla resa dei conti. Questa mia ipotesi era basata su semplici test fatti con il programma audio free Audacity, con il quale avevo testato su di me e su altri gli effetti di suoni intonati su frequenze varie. Tali esperienze sono state condotte anche grazie al concorso di molti Lettori di questo Blog, che, in stragrande maggioranza, hanno convenuto con l’assunto.

Posto che 432 Hz equivalgono a 8 Hz di frequenza-base, se si sposta tale frequenza-base a 7,83, il La di riferimento diventa (7,83 : 8) x 432 = 0,97875 x 432 = 422,82, frequenza di intonazione perfetta del La di riferimento, se davvero ci si basa sulla frequenza Schumann.

C) Questi miei ragionamenti vennero subito presi a suo tempo in considerazione dal bravo musicista romano Roberto Coccia che si mise immediatamente al lavoro, producendo dei brani (se non ricordo male di Mozart) intonati a 440, a 432 e a 423 (che sarebbe 422,82 arrotondato). Roberto Coccia iniziò, da allora, a produrre con grande successo personale solo musica intonata a 427. Per ogni ulteriore particolare potete contattare il simpatico e bravo Roberto: robert.coccia@tiscalinet.it.

Gli effetti positivi di tale musica furono postati su questo Blog e notati da tutti i Lettori che ne riferirono

1. il benessere psico-fisico che stimolava;

2. l’incremento dei chakra.

In conclusione di questa discussione scrissi quanto segue (tratto da QUI):

Le persone che hanno portato l’attenzione dei media (solo su Internet, figuriamoci!) meritano, a mio avviso, tutto il nostro plauso: si tratta di fenomeni reali, che dovrebbero essere presi in seria considerazione. 

Per terminare: auguro di tutto cuore agli amici della Rivoluzione Omega di avere successo nella loro battaglia, che non potrà che portare del bene in tutti noi (anche se non credo affatto che avrà effetti clamorosi nel risveglio delle coscienze, ma questa è solo una mia opinione!).

D) Dopo quasi due anni dall’articolo iniziale ricevo da una Lettrice, la musicista Flavia Gallega la stessa da me ivi citata:

Ciao!

Grazie per il tuo blog sul tema del 432Hz e delle tue osservazioni. Mi occupo di musica, sono compositrice e cantante e sopratutto del 432hz da molti anni, sono la Flavia Vallega che menzioni nell’articolo, collega del mio “istruttore 432Hz” e amico Ananda Bosman. Devo innanzi tutti dirti che la nostra caparbia diffusione sta avendo frutti preziosi, sempre più nel mondo, musicisti stanno passando a questa frequenza di accordatura. Ogni giorno ci scrivono da paesi anche impensabili come la Cina, Russia, Nuova Zelanda, è una meraviglia. E sono anche tantissimi i DJ che pitchano da 440 a 432Hz, pur sapendo che non è l’ottimale, sappiamo tutti che registrare direttamente in tale frequenza è la cosa migliore, ma il procedimento di conversione ha la sua efficacia, e lo dimostrano le sensazioni che tutti provano ascoltando le musiche convertite, come tu d’altronde. A tale proposito ti scrivo che ho letto con molto interesse dell’esperimento con la musica pitchata nella frequenza di Schumann a 7,83Hz.

1. Desidero sperimentarla, quindi ti chiedo come fare il cambio di percentuale esatto in Audacity. (se utilizzi la procedura con effetti= tono, quale la percentuale di cambio, e semitono, e se lasci inalterata la casella della frequenza, che normalmente si aggiusta in base alla percentuale di cambio).

2. Per i test che hai eseguito che tipo di test hai fatto? Solo sulla tua sensibilità o con apparecchiature che misurano le percentuali energetiche?

3. A tale proposito ti avviso, e questo sarà interessante da postare nel tuo blog, che partiranno, qui a Barcellona, dove ora vivo, delle investigazioni con medici, per testare le effettive influenze del 432Hz sulle persone, utilizzando elettroencefalogramma e elettrocardiogramma e altro. Testeremo anche le musiche originali in 440 e poi convertite in 432Hz e quelle con la frequenza di Schumann di cui tu parli. Aggiungo che, con una amico musicista e investigatore, abbiamo fatto dei test con il tonografo, per verificare che effettivamente, i mandala sonici che si generano a 432Hz sono completi e ben delineati, ma a 428/427Hz ancor più. In 440Hz si rompono, si frammentano, perdono la precisione dei dettagli. Ti incollo un link di tali esperimenti (comprendi che è un video casalingo): http://www.youtube.com/watch?v=cTdzgehU818

E un link con una mia musica: http://youtu.be/rcrFktq0NFU

Attendiamo quanto prima la tua risposta, grazie!

Un abbraccio
Flavia Vallega

Rispondo ben volentieri alla simpatica musicista, portatrice per di più di un gran bel nome romano. (Avete fatto caso quanto sono belli i nomi romani?)

1. Cominciamo con il suo primo quesito. La frequenza di Schumann di 7,83 corrisponde ad un La di circa 423. Se la tua musica è già intonata a 432, con Audacity, basta porre il pitch di riferimento pari a 100 e portarlo a 97.875 e il gioco è fatto. Naturalmente i musicisti obietteranno che questo giochino non equivale ad intonare direttamente gli strumenti con il La a 427 e avranno ragione. Ma, se si vogliono fare dei primi controlli (ed era quello che volevo fare io), Audacity va benissimo. E fu così che all’inizio mi sono reso conto che gli amici musicisti come Flavia avevano ragione con la loro Rivoluzione Omega. E ragione da vendere. (Osservo tra parentesi che l’effetto della musica digitalizzata è – dal punto di vista sottile – ben diverso da quello della musica analogica. Un po’ come condire una pietanza con un surrogato di limone o spremervi sopra un bel limone siciliano. Non è lo stesso).

2. Secondo quesito. Per ora ho condotto solo sperimentazioni empiriche basate sulla percezione sottile, da parte mia e di molti altri. Mi riprometto però, se il tempo tiranno me lo concederà, di utilizzare analisi con strumenti ospedalieri come l’elettromiografo, magari con il concorso di qualche bravo amico medico. Fra parentesi, mi chiedo come potesse Pitagora utilizzare la musica per guarire se non che utilizzasse varie frequenze di intonazione, collegate ai vari “modi” musicali (che i Greci ovviamente conoscevano perfettamente).

3. Stai a Barcellona, simpatica Flavia? Per combinazione, Sonia (mia moglie) ed io vi abbiamo tenuto un corso di TEV non più di due settimane fa! Forse potremo incontrarci in quella bella città in occasione del proseguimento del corso iniziale. Chissà!?

4. Volendo, le indagini potrebbero proseguire in molti modi. Ad esempio, affrontando la frequenza del numero Gamma (quello associato alla catenaria ed alla gravità), la frequenza dei Raggi, specialmente il Primo Raggio (R1) e il Quarto Raggio (R4), eccetera. Ritengo che ci si trovi soltanto nella condizione di chi ha semplicemente aperto un piccolo spiraglio in una porta. Aspettiamo a spalancarla quella porta e ne vedrete delle belle!

5. Termino sottolineando che la frequenza 7,83 non corrisponde in realtà al ritmo alpha del cervello, ma piuttosto a quello che, nella TEV, chiamiamo il ritmo theta “efficace”. Che significa efficace? Il ritmo theta si considera quello dell’intervallo 4 – 8 Hz, ma, secondo le nostre esperienze (ben da prima che uscisse il discorso della Rivoluzione Omega) di tutto questo intervallo la sola frequenza efficace è quella di 7,83 Hz.

Riprendo quanto da me scritto in alcuni miei libri e in un articolo di questo Blog:

La gamma delle onde beta è compresa tra 13 e 40 hertz.

Lo stato di coscienza associato alle onde beta è connesso alla concentrazione, alla vigilanza intensificata e all’acuità visiva. La frequenza beta di 40Hz si crede sia collegata al processo della cognizione.

La gamma delle onde alfa è compresa tra 8 e 12 hertz.

Sono caratteristiche del rilassamento profondo, ma è uno stato di coscienza non abbastanza profondo da potersi già definire di meditazione. Nell’alfa, cominciamo ad accedere alla ricchezza della nostra creatività. E’ una sorta di portale verso gli stati di coscienza più profondi.

La gamma delle onde theta è compresa tra 4 e 8 hertz.

Il dominio delle theta è forse il più straordinario e il più evasivo. E’ anche il più difficile da ricordare, perché, normalmente, è il fugace stato di passaggio tra la veglia e il sonno o  nel risveglio nel passaggio inverso dal sonno allo stato di veglia. In theta, possiamo sperimentare dei rapidi flash di immagini detti immagini ipnagogiche, di natura piuttosto misteriosa. Altre volte, questi flash consistono in suoni o in voci. E’ questo lo stato della trance, della trance ipnotica, delle immagini ipnagogiche, dell’accesso diretto all’inconscio. Come tale, poiché in theta si è privi degli schermi di difesa dell’io, è lo stato dell’apprendimento totale e perfetto. In theta, viviamo il massimo della nostra creatività, dell’intuizione e di altre abilità di percezione extrasensoriale, come la telepatia.

La gamma delle onde delta varia fra 0 e 4 hertz.

Lo stato delta è associato al coma e al sonno profondo, che un tempo si credeva senza sogni e che invece si è scoperto essere una fase di sogni molto vividi. Uno stato collegato al rilascio dell’ormone della crescita GH, connesso alla guarigione e alla rigenerazione e al rilascio della melatonina, un altro ormone in grado di sincronizzare il nostro orologio biologico e di stimolare le difese immunitarie. Ecco perchè il sonno profondo è così ristoratore è così essenziale al processo di guarigione.

Il passaggio da uno all’altro di questi stati di coscienza comporta grandi mutamenti nella nostra struttura energetica.

Nello stato beta è attivo soprattutto il chakra ajna.

Nello stato alfa si attiva il chakra frontale.

Nello stato theta si attiva il chakra coronale anteriore.

Nello stato delta si attiva il coronale centrale.

Per maggiori informazioni su questo tema specifico potete consultare i miei due libri:

Anatomia Sottile – Atlante di Terapia Energo-Vibrazionale – Macro Edizioni

Fisiologia Sottile – Alla scoperta  dell’anatomia segreta del corpo d’energia – Macro Edizioni

28 aprile 2012 - Posted by | Conosci Te Stesso, Energia dei Numeri, Ermetica ed Alchimia, Musica, Sperimentazioni

34 commenti »

  1. Da mie personali esperienze con musica a 7.83hz, l’intuizione e la “presenza”, sono molto stimolati, inoltre ti permane una vibrazione nel corpo energetico e fisco molto prolungato, ciò succede anche a chi frequentandomi per lavoro musicale (tipo editori e produttori, che non conoscevano tale possibilità), viene a contatto con tale musica, e ciò sta a dimostrare, che non è effetto placebo, ma vera stimolazione energetica…l’effetto è olistico-stimolante.
    A presto Professore.

    Commento di roberto coccia | 28 aprile 2012 | Rispondi

  2. Molto bene, ti e vi ringrazio per la velocità e la chiarezza di esposizione.
    Per quanto riguarda Pitagora, posso dirti che, sicuramente basava le sue opere musicali ed interventi olistici, sintonizzando i suoi strumenti e la voce sull’intonazione della natura. Se tu ascolti il canto degli uccelli, liberi in un bosco, emettono determintate note, determinati intervalli e modulazioni. Esse cambiano a seconda del canto inserito nelle varie fasi diurne e notturne. Abbiamo registrato molti canti, dagli uccelli tipici per le modulazioni diurne: passerotti, colombi, a usignoli, uccelli notturni ecc. per riscontrare sempre che cantano su frequenze dai 427 a 432Hz. Le modulazioni variano come dicevo, a seconda della fase della giornata. I canti diurni sono con “codici sonori” più brillanti e stimolano in conseguenza un’attività cerebrale Beta-Alpha, al tardo pomeriggio altri uccelli cantano modulazioni che conducono ad uno stato Alpha-Theta, per concludere con i canti notturni prettamente Theta.
    Per questo il loro canto è sempre stato definito sacro e considerato come il codice più antico della terra e più vicino alla parola divina, probabilmente questo significa, scientificamente, proprio l’influsso che i vari canti hanno sulla nostra percecione; ascoltando le varie fasi soniche siamo aiutati ad entrare in stati differenti e perfettamente coerenti con le nostre necessità vitali.
    Ascoltando, l’impulso elettrico dei suoni posiziona i nostri emisferi nella varie fasi: veglia, equilibrio emisferico e onirico.
    Sicuramente Pitagora, da buon osservatore e investigatore della natura imparò ed applicò queste modulazioni utilizzandole nelle sue musiche.
    Noi come musicisti “moderni” e civilizzati, purtroppo abbiamo dimenticato questa coerenza naturale, salvo riconquistarla grazie all’investigazione e all’insegnamento che la maestra natura stessa ci imparte.
    Ritengo sia nostro compito fare in modo che questa realtà naturale ritorni ad essere il propellente e veicolo delle nostre musiche, in qualsiasi stile esse siano, l’importante è che producano armonia.
    Pe quanto riguarda Barcellona, quando ritornate sarò molto contenta di incontrarvi e sopratutto condurvi in luogo maestosi e meravigliosi che ho avuto modo di conoscere e vivere qui. La mia casa non è propriamente in città ma in un “pueblo”, a circa 50km da Barcellona, nell’entroterra del Montseny, dove boschi e preziose montagne custodiscono maestrie e saggezze.
    Un grande abbraccio.
    Flavia Vallega

    Commento di Flavia Vallega | 28 aprile 2012 | Rispondi

    • Circa Pitagora: attenzione, queste sono solo ipotesi. Ipotesi credibili, accettabili, ma nulla più. Perché NULLA DI SCRITTO lasciò il Maestro, se non gli Aurei Detti (dei quali qui ho parlato) ma che non tutti i critici Gli attribuiscono.

      Circa gli uccelli: molto interessante! Lo shift tra mattina e sera è davvero impressionante!

      Un abbraccio.

      Commento di Roberto Zamperini | 28 aprile 2012 | Rispondi

    • Personalmente, ritengo che il modo per avvicinarsi alla Natura, sia quella di “sentire”, di “creare” ispirandosi, e la parte più difficoltosa, è proprio questa, visto che potenti egregore con le sue forme pensiero dominanti, sono improntate al non conoscere se stessi, ma a seguire le mode, il cosiddetto mainstream.
      Quando la frequenza ispiratrice, coincide con il nostro “sentire”, avviene l’unione con le forze energetiche e vitali della Natura, te ne senti parte, partecipe, e più attento alle sue dinamiche, rispettandole.

      Commento di roberto coccia | 28 aprile 2012 | Rispondi

  3. Sempre interessanti questi argomenti.
    Mi chiedo se hai testato (domanda retorica, immagino tu l’abbia fatto!) anche le frequenze “efficaci” per Alpha, Beta, Delta, Gamma, R1, R4, e se puoi postarle, in modo da poterle sperimentare.

    Grazie infinite.

    Commento di Manuel | 29 aprile 2012 | Rispondi

    • Mi chiedi cose che sono in parte TOP SECRET! Vedrò come accontentarti, comunque …

      Commento di Roberto Zamperini | 29 aprile 2012 | Rispondi

      • Perchè dici TOP SECRET Roberto? Per i possibili effetti?

        Commento di Manuel | 29 aprile 2012 | Rispondi

  4. Ciao per Pitagora infatti ho scritto che penso, che deduco, non è una certezza, come dici tu nulla lasciò scritto…. però credo sia la versione più corretta, in quanto solo l’unione con la Natura permette la creazione di opere musicali efficaci.
    Tutti i grandi compositori lo hanno fatto da Beethoven a Satie, sempre hanno assaporato le inspirazioni e suggerenze che la grande Maestra diffonde incondizionatamente, spetta solo a noi sintonizzarci con Essa.
    Si sono molto interessata su questa parte che ritieni TOP SEGRET, perchè la definisci così? Forse temi che individui poco etici ne aprofittino per utilizzarle male? Sicuramente lo stanno gia facendo, dai cannoni sonici a l’Harp… come sempre sta in noi scegliere se beneficiare l’umanità o generare disordine.
    Un abbraccio.
    Flavia Vallega

    Commento di Flavia Vallega | 29 aprile 2012 | Rispondi

    • @ Flavia e @ Manuel: questo è un Blog, aperto a tutti, buoni e cattivi, ottimi e pessimi, intelligenti e cretini. Quello che qui vi scrivo, diventa patrimonio non solo di costoro, ma anche del Grande Fratello (leggi Google e i suoi committenti istituzionali segreti).

      Gli “Antichi” (tra virgolette, NB!) sapevano bene cosa si può dire e cosa NON si può dire. Pitagora, per primo. I suoi allievi passavano 5 anni (cinque!) senza poter parlare, senza poter fare domande. I Misteri si chiamano così da myste che in greco significa SILENZIO. Un silenzio talmente tanto ben rispettato che oggi, a distanza di quasi due millenni non sappiamo di fatto nulla di ciò che in essi veniva insegnato. L’Imperatore Adriano (il Grande Imperatore Adriano, quello di Marguerite Yourcenar) è stato iniziato a Roma ed a Eleusi, forse più volte. Lui come tanti grandi dell’antichità. E’ così che si “producevano” personaggi del calibro suo, di Marco Aurelio, di Giuliano, eccetera.

      Oggi i tempi sono enormemente cambiati e in peggio, anche se ti riempiono la testa con parodie dell’Antichità come Spartacus, i 300 e altre amenità del genere. Per quanto riguarda la nostra Patria, nulla è più giusto che sostenere che Roma è stata inventata ad Hollywood. Nulla di ciò che è parte del “sapere” collettivo sui tempi antichi è vero. Ripeto: NULLA DI CIO’ CHE SI CREDE DI SAPERE SUI COSIDDETTI ANTICHI E’ VERO. Pochi giorni fa, ho avuto la fortuna di parlare con un esperto di giochi gladiatori, lui stesso gladiatore, e mi sono reso conto della distanza tra la verità storica e il racconto che ne viene fatto alle masse. Spartacus? E’ la Roma di Hollywood, non quella reale.

      Ebbene, gli “Antichi” avevano strutture, scuole, circoli molto ristretti nei quali si insegnavano certe cose con obbligo ASSOLUTO del silenzio. Oggi come fare? In conclusione: esistono argomenti che NON possono essere trattati né sui libri, né meno che mai sui Blog.

      Commento di Roberto Zamperini | 29 aprile 2012 | Rispondi

      • E quindi Roberto come fare? Un corso “TEV OCCULTO” sarebbe gradito su questi argomenti e tutti gli altri “segreti” su cui più volte su questo blog ci siamo imbattuti (es. Illuminati, Sigilli, ecc)! Altrimenti il sapere finisce come quello di Pitagora: PERSO!!! e non lo trovo giusto! infatti se avessero lasciato scritto qualcosa, forse, e dico forse, non saremmo a questo punto (con la massa ignara di tante cose)… tanto a molte persone questi argomenti NON interessano, anzi ci ritengono PAZZI!
        La cosa migliore a volte, è vivere nell’ignoranza, senza sapere e voler sapere, ma il mio unico difetto è che non sopporto gli ignoranti e cerco di fare di tutto per sapere/conoscere/imparare il più possibile!
        Quindi ti prego, non farmi andare a dormire con più domande di quelle con cui mi son svegliato oggi!!! come spesso capita leggendo il tuo blog!!!!

        Commento di Manuel | 29 aprile 2012 | Rispondi

        • Perfino rispondere alla tua domanda, Manuel, è difficile. Non ti sei chiesto il PERCHE’ è successo questo? Che COSA ha determinato la caduta del mondo antico con tutta la sua Sapienza? Mi mordo la lingua (o meglio le dita) per non dirti TUTTO fino in fondo. Lascio spazio alla tua intuizione …

          Commento di Roberto Zamperini | 30 aprile 2012 | Rispondi

          • Carissimo Roberto, me lo sono chiesto, più di una volta… ma darsi una risposta se non si conosce è complesso (per non dire impossibile) e per non parlare della “storia ufficiale”… dell’ozio che ha colpito i nostri padri e ha consentito ai “barbari” di fare breccia nell’impero!!!
            Però poi ho scoperto “te”… e la “pax deorum”… e ho intuito tante cose… ma intuire a volte NON è sufficiente!

            Grazie cmq per quello che hai “potuto dirmi”.

            Ti abbraccio fraternamente!

            Commento di Manuel | 30 aprile 2012 | Rispondi

            • Bravo Manuel: hai scritto “l’ozio che ha colpito i nostri padri” con la p minuscola. I padri sono cosa MOLTO diversa dai Padri. Quelli hanno lottato, ma la Bestia li ha sopraffatti. Leggiti – se ti capita – Celso e i suoi scritti. Capirai tutto. (Ci sono stati vari Celso. Io parlo di questo: http://it.wikipedia.org/wiki/Celso_(filosofo)
              Fine della comunicazione.

              Commento di Roberto Zamperini | 30 aprile 2012

      • Tutto ció che si cerca, é giá dentro di ognuno, in un universo olografico nulla é inscindibile, non a caso la parola individuo, significa proprio in-divisibile, nulla si puó sottrarre a nulla! Tutto é UNO! Lascia pure che ci considerino pazzi, hanno il diritto di farlo, noi permettiamo, che é ben diverso da tolleriamo!!😉
        Chi come noi é sempre in continua ricerca, viene sempre soddisfatto, questo tuo blog ne é una dimostrazione!
        Con stima, Igor

        Commento di Igor | 5 giugno 2013 | Rispondi

  5. Spett. Dott. Zamperini,

    Mi chiedevo se questa progressiva digitalizzazione della musica nel corso degli anni con conseguente diffusione degli mp3 tra i giovani non sia studiata per causarci un impoverimento a livello sottile o forse son troppo complottista…

    Cordialmente

    Commento di Domenico | 1 maggio 2012 | Rispondi

    • Caro Domenico, io non ne so abbastanza né per affermarlo, né per negarlo. Direi però che non c’è bisogno di essere dei complottisti per affermare che la desacralizzazione della Natura (fenomeno all’interno del quale rientra senza dubbio sia la digitalizzazione della musica, sia più ancora a mio avviso il passaggio dalle intonazioni naturali con il La a 427 o 432 a quella assolutamente innaturale a 440 Hz) è un fenomeno molto antico, che risale al grande cambiamento avvenuto nella società occidentale, dopo il quale la Natura diventò un’estranea, un’aliena contro la quale si deve combattere …

      Commento di Roberto Zamperini | 1 maggio 2012 | Rispondi

  6. Professore, per onor di precisione, come giustamente, è riportato in testa all’articolo, la frequenza derivata da Schumann, è con il La centrale a circa 423HZ, e non 427.
    Lo preciso, perchè la cosa in termini energetici cambia e non di poco.
    A presto

    Commento di roberto coccia | 3 maggio 2012 | Rispondi

  7. Evidentemente hai ragione. Un mio refuso. A meno che la frequenza 427 non sia quella del pianeta (la frequenza di Schumann è quella dell’atmosfera). Sinceramente non mi va di andare a controllare per cui mi fido ciecamente di quello che dici tu, Roberto.

    Commento di Roberto Zamperini | 3 maggio 2012 | Rispondi

    • Ricopio il Tuo articolo cui sopra per fugare qualsiasi dubbio…

      “Posto che 432 Hz equivalgono a 8 Hz di frequenza-base, se si sposta tale frequenza-base a 7,83, il La di riferimento diventa (7,83 : 8) x 432 = 0,97875 x 432 = 422,82, frequenza di intonazione perfetta del La di riferimento, se davvero ci si basa sulla frequenza Schumann.”

      Vale
      Roberto C.

      Commento di roberto coccia | 3 maggio 2012 | Rispondi

  8. mi viene in mente la antica legge di Rol tra verde, calore e la quinta..

    Commento di Efesto | 13 maggio 2012 | Rispondi

    • Con la quinta, sono in gioco i Pitagorici, (sezione aurea).

      Commento di roberto coccia | 14 maggio 2012 | Rispondi

      • Robè, perché non spendi due parole per spiegare meglio il concetto?
        1) Cos’è la quinta?
        2) Che c’entra l’intervallo di quinta con il Phi?
        Grasssieeee…..

        Commento di Roberto Zamperini | 14 maggio 2012 | Rispondi

        • L’intervallo di quinta musicale, è l’intervallo che intercorre tra una nota e un’altra di 3 toni e un semitono, o sette semitoni, ( una scala musicale, è formata da dodici semitoni – scala Pitagorica cromatica -).
          Per esempio, se prendiamo il Do, la quinta è Sol, (do-do#-re-re#-mi-fa-fa#-sol)

          Il discorso sul Phi o sezione aurea vera e propria, è un pò complesso spiegarlo.

          I Pitagorici, si accorsero per primi che una legge basilare,
          era basata su un semplice rapporto tra grandezze, il cui risultato è all’incirca 1,618 (arr.)
          Tale rapporto, è riscontrabile in ogni arte, architettura, in Natura e nell’essere umano.
          Pertanto, osservando che la strutturazione a nautilus della coclea dell’orecchio umano (cui compete la selezione dei suoni),
          situata alla fine dell’orecchio interno segue le leggi della sezione aurea, si può dedurre l’importanza
          in musica degli intervalli dei loro rapporti e delle vibrazioni percepite che ne conseguono..
          Per capire meglio il legame tra quinta e Phi, entra in ballo Leonardo Pisano detto Fibonacci, (1175-1240)
          che scoprì una successione di numeri (riscontrabili in Natura), in cui ogni cifra si ottiene dalla somma delle due precedenti.
          Es: 1,1,2,3,5,8,13,21,34,55,89,144, 233, ecc., e che il rapporto tra due cifre successive, tende al valore della sezione aurea
          Se, semplicemente, analizziamo la conformazione degli intervalli nella scala, scopriamo,
          che gli intervalli rispetto al DO sono, MI (3a), SOL (5a), DO ottava (8a),
          sono riscontrabili nella seguenza di Fibonacci – intervallo di terza, di quinta, di ottava -, 3, 5, 8 ( 3+5 = 8).
          Questo equilibrio armonico, di intervalli musicali, è da considerarsi unione con il Bello di ciò che ci circonda e di ciò che vibra,
          proprio per questo, la quinta, è legata strettamente alla sezione aurea, con conseguenze di Harmonia e bellezza, e contatto con l’energia Primigenia dei nostri Padri.

          Vale

          Commento di roberto coccia | 14 maggio 2012 | Rispondi

          • Ci sarebbe da aggiungere, anche la questione del numero 5.
            La quinta, è anche la quinta nota della scala naturale (do-re-mi-fa-sol)
            Sempre i Pitagorici, costruirono il pentagono regolare intrecciato o stellato, o stella a 5 punte che essi chiamarono pentagramma e considerarono simbolo dell’armonia ed assunsero come loro segno di ricoscimento.
            E anche questo numero, è presente in tutte le Arti, e in Natura, il tutto, sempre legato alla sezione aurea.
            Quindi, deduciamo l’importanza della quinta (5) nel fattore energetico e di contatto con forze legate al Divino.

            Commento di roberto coccia | 15 maggio 2012 | Rispondi

  9. puo essere quelli famosi 8 grade del spostamento della asse terrestre …… per emtrare in sto inferno…se gireremo la terra indietro con 8 grade ritorneamo nella dimensione dell paradiso…..intanto si puo accordare i nostri strumenti in 432 e viaggiare spiritualmente

    Commento di LiLian Avstriischi Istrati | 4 settembre 2013 | Rispondi

  10. Ciao,
    perdonami ma sto facendo un pò di confusione; la frequenza adatta a stimolare positivamente la psiche di un uomo è 7,83hz o 8hz? Quindi 423hz o 432hz?

    Detto questo avrei un altro dubbio

    Su youtube sono presenti molti album musicali, anche di artisti famosi, che si dice siano a 432hz, ma sinceramente essendo abbastanza diffidente quando si tratta di salute mi chiedo in che modo posso verificare se ciò che stò ascoltando sia effettivamente in tale frequenza.
    E scusate l’ignoranza, ma solo da poco sto cercando di prendere padronanza con l’argomento, la frequenza di un brano puo cambiare in base al dispositivo che sto utilizzando per ascoltarlo?

    Grazie in anticipo

    Commento di Carlo | 7 gennaio 2014 | Rispondi

  11. salve, ho audacity versione italiana 1.3.13 e vorrei convertire i miei brani di musica classica alla frequenza di 7,83 hz. ho fatto delle prove, ma ho il dubbio di aver agito male: infatti, nella finestra “Cambia intonazione” del menu “Effetti” non so esattamente cosa modificare; pensavo bastasse modificare gli hz impostando 423 nella lettera A, ma non è così, perciò come si fa esattamente? quel parametro 97.875 è negativo (segno meno davanti) o positivo e a quale voce fa riferimento? gentilmente, potrebbe esere più chiaro?

    grazie in anticipo

    guglielmo

    Commento di guglielmo maenza | 30 giugno 2014 | Rispondi

  12. Ciao, sono uno psicologo e mi occupo del condizionamento mentale e delle aumentate prestazioni cognitive sotto differenti aspetti. Vorrei fare uno studio su tali onde per dargli una scientificità clinica, e con piacere leggere gli studi dei vostri amici citati nell’articolo, proponendo di utilizzare altri scanner come fmri e tutto ciò che possa far osservare “movimenti” e cambiamenti della sfera cerebrale e psichica come test standardizzati ad hoc. Vorrei chiedervi se possibile avere una guida per poter riprodurre e diffondere tali audio per l’utilizzo ai fini di studio, aumento prestazioni e induzione di stati ipnotici relativi alla guarigione psicofisica. Sarei lieto di avere una guida orientata alla creazione e utilizzo di tali onde, ad esempio onde intorno agli 8 hz per migliorare gli stati meditativi onde beta per migliorare lo studio ecc ecc. Ve ne sarei molto grato. In caso lo studio dovesse avere un utile riscontro sarei lieto di citare la vostra fonte.

    Cordialità Francesco F.

    Commento di Francesco | 28 marzo 2016 | Rispondi

  13. ciao a tutti sono nuova ho letto di energie sottili ecc vorrei chiedervi se non è fuori luogo ci sonoprove sulla vita dopo la morte? vi ringrazio tanto se mi rispondente sto attraversandoun bruttoperiodo

    Commento di anto | 15 aprile 2016 | Rispondi

    • Gentilissima Antonella,
      su internet potrà trovare molte testimonianze.

      Commento di Roberto Zamperini | 4 maggio 2016 | Rispondi


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