Il blog di Roberto Zamperini

Se preferite avere un cancro piuttosto che pensare, cambiate Blog

Da Avatar alle Olimpiadi 2012: la politica della disumanizzazione

AVATAR.

Tutti o quasi abbiamo visto Avatar, il film di fantascienza del 2009, diretto e prodotto da James Cameron, a suo tempo salutato come uno dei massimi capolavori cinematografici di tutti i tempi e non a caso giudicato degno di ben 3 premi Oscar. La sceneggiatura e lo storyboard non sono, in verità, degne di tanta fama: il film richiama assai da vicino Piccolo grande uomo, Balla coi lupi, Un uomo chiamato cavallo e perfino Pocahontas di Disney. Il successo si direbbe piuttosto dovuto a tecniche di ripresa come il performance capturing, che ne fanno un super cartone animato. Ma non è di questo che vorrei qui affrontare. Quel che più mi intriga del film è la natura delle immagini, è l’ideologia che la sua storia sottende.

1) Cominciamo dal secondo aspetto: l’ideologia del film. Nihil Sub Sole Novum – niente di nuovo sotto il Sole – direte voi e, in effetti, avreste ragione. Il film tende, come gli altri a cui si ispira, ad esorcizzare nel pubblico anglofono quel mostruoso senso di colpa che soggiace da sempre nell’inconscio sia degli statunitensi, sia degli inglesi (gli USA erano una colonia del Regno Britannico), che è generato dalla memoria dell’orrendo sterminio dei nativi e dell’altrettanto orrendo schiavismo. Processi storici sono d’altronde alla base della nascita stessa del Paese. Altri prima e meglio di me hanno parlato della cosa e ai loro scritti vi rimando. No, qui, per “ideologia del film”, intendo qualcos’altro connesso piuttosto all’aspetto “spirituale” del film.

Un film decisamente lunare e anti-solare.

La fotografia tende sempre e volutamente a colori lunari: l’argento, il verde, il blu, il viola. Mai il rosso, l’arancione, il giallo, l’oro. La luce del Sole non illumina mai direttamente gli interpreti ma è sempre filtrata dalle foglie dell’immensa foresta che ricopre per intero il pianeta Pandora. Ricordo che Pandora – nella iniziatica Mitologia Greca – era una bellissima fanciulla creata dal dio Efesto, per ordine dello stesso Zeus, alla quale tutti gli Dèi dell’Olimpo avevano dato un dono. Pandora girava sempre portandosi dietro un vaso speciale, dono di Zeus, che però le aveva ordinato di tenere sempre chiuso. Spinta dalla curiosità, un giorno Pandora disobbedì: aprì il vaso e da esso uscirono tutti i mali del mondo (la vecchiaia, la gelosia, la malattia, la pazzia, ecc.) che si abbatterono implacabili sull’umanità. Nel fondo del vaso rimase solo la speranza che non fece in tempo ad allontanarsi prima che il vaso fosse nuovamente sigillato. Dopo l’apertura del vaso il mondo divenne un luogo desolato ed inospitale, ma alla fine  Pandora lo aprì un’ultima volta per far uscire anche la speranza, l’ultima a morire. Spes Ultima Dea.

Direte che forse Cameron ha scelto quasi a caso il nome del suo pianeta virtuale. Non credo proprio. In un film costato anni di lavoro e di studio, nonché soldi a palate, nulla è casuale. Vedete, io sono convinto che i miti greci e latini (i miti, badate bene, non le leggende!) ci parlino ancora, anche se magari a livelli molto diversi da quelli che erano tipici di un greco o di un latino. Dunque, questa Pandora era andata in sposa al fratello del titano Prometeo (dei titani e della loro natura ho già parlato più volte), tale Epimeteo, che in greco significa “colui che pensa in ritardo”. E se lui non era un furetto, anche la giovane e bella moglie non mi sembra fosse tipo da Premio Nobel, visto che è grazie alla sua stoltezza che dobbiamo tutti i nostri mali!

Dunque, il pianeta Pandora si chiama così perché è bellissimo, ma nasconde anche tutti i mali del mondo. Quali mali? Secondo la storia di Avatar, l’arrivo dei cattivi Homo Sapiens che vogliono depredare e, in ultima analisi, distruggere il bellissimo pianeta. Questo dice la logica, che, come sappiamo, è ispirata dal nostro intelletto conscio. Ma che dice l’inconscio? Soprattutto: che dice l’inconscio di Cameron? Dice che i mali di Pandora stanno dentro la natura stessa del pianeta. Almeno, questo è quello che io penso dell’inconscio di Cameron, che forse non sarebbe d’accordo con me! I mali di Pandora sono occultati nella sua natura lunare e anti-solare! Perché? Lo vedremo presto.

2) Secondo aspetto: le immagini che ci dicono che i nativi sono dei semi-animali del tutto sproporzionati. Si direbbe coerentemente con la natura totalmente lunare del pianeta, in esso abitano solo dei nativi semi-animali: hanno i canini come i lupi, le orecchie a punta come le linci, una coda di lunghezza smisurata, gli occhi gialli come le tigri e un’epidermide … lunare, perché è blu proprio come il resto del pianeta! Solare è lo stesso che evoluto, armonioso, elegante, dorato, apollineo. I nativi hanno corpi sproporzionati, gambe (o zampe?) troppo lunghe, teste troppo piccole rispetto al corpo, proporzioni lontane anni-luce da quelle divine che guidarono Fidia e gran parte dell’arte greca, romana, rinascimentale e che erano legate ad una proporzione non a caso detta divina, quel Phi che guidò per secoli, o forse per millenni, scultori, architetti, pittori, perfino musicisti e filosofi.

Mi ha sconvolto l’aver scoperto, nella ricerca di immagini del film di Cameron, un intero filone di cartoon porno in cui le porno-star hanno le fattezze degli abitanti del pianeta Pandora: il segno che la sproporzione, la bruttezza, l’animalità ha già fatto breccia nell’inconscio senso dell’eros. Non sembrano più belli l’Apollo di Delphi o il David di Michelangelo o l’Afrodite attribuita a Prassitele. Oggi cominciano a sembrare oggetti di desiderio questi strani animali blu con la coda, inventati da Cameron.

WENLOCK E MANDEVILLE

Un ultimo capitolo del processo di disumanizzazione è svelato dai due mostriciattoli mascottes delle Olimpiadi di Londra, quei Wenlock e Mandeville di cui ho già parlato in insomma: Olimpiadi o Sataniadi o Luciferiadi (che dir si voglia)? Qui l’orrore è voluto e manifesto: i due mostriciattoli monocoli portano a termine in un modo per certi versi ammirevole nella sua coerenza quel processo di disumanizzazione a cui siamo fatti oggetto da almeno 50 anni.

In un mondo in cui scompare la bellezza, dove la differenza tra i sessi è mascherata dal chirurgo, dove ci si deve abituare a vivere in microscopici appartamenti sempre più piccoli e sempre più tuguri, in città disumane dove comandano solo il cemento e l’immondizia, il processo di disumanizzazione sta svolgendo con assoluta determinazione il suo compito. E’ l’episodio finale della distruzione della Natura e della sua spiritualità, della spiritualità dell’essere umano che è stata da sempre indissolubilmente legata alla bellezza, all’armonia, all’equilibrio, alla calma dell’animo. Almeno: lo è stata nella nostra grande Tradizione Greco-Romana.

Guardate attentamente lo sguardo dell’Apollo di Delfi: ammirate la forza invincibile che nasce dall’imperturbabilità dell’animo, dall’eleganza dei tratti, che sono il risultato di un’eleganza dell’intelletto. Ci parlano di un piccolo povero popolo che è riuscito per tre volte di seguito a sconfiggere un immenso impero orientale. Un piccolo popolo che aveva come unica ricchezza e forza la bellezza e l’armonia divina, l’equilibrio della mente e del corpo.

Prepariamoci al peggio, amici, ma cerchiamo di non perdere la nostra umanità. I mostri tentano di vincere la nostra umanità. Il regno del male del Signore degli Anelli di Tolkien utilizzava degli orchi per combattere in una sanguinosa guerra la razza degli uomini. I veri Signori del Male fanno oggi di meglio: perché far combattere gli orchi contro gli uomini? E’ più facile trasformare gli uomini in orchi.

PS: quando vedremo porno-cartoon con le fattezze dei due mostriciattoli di London 2012?

28 luglio 2012 - Posted by | Senza categoria

32 commenti »

  1. Come quando? Se non ho capito male, quello che hai postato come secondo filmatino delle mascotte altro non è che il trailer del film.

    Commento di gio904 | 28 luglio 2012 | Rispondi

    • Hai ragione. M’era rimasta nella penna virtuale la parolina “porno”. Poi ho corretto.

      Per chi legge ora.
      1) Com’era la mia frase: PS: quando vedremo cartoon con le fattezze dei due mostriciattoli di London 2012?
      2) Corretta: PS: quando vedremo porno-cartoon con le fattezze dei due mostriciattoli di London 2012?

      Commento di Roberto Zamperini | 28 luglio 2012 | Rispondi

  2. Devo ammettere tuttavia che nei panni di Jake Sully, se dovessi scegliere fra un corpo blu con la coda ed una sedia a rotelle sceglierei il primo🙂

    Commento di gio904 | 28 luglio 2012 | Rispondi

  3. Dove posso trovare un libro che parla della religione greco-romana (ma quella vera della tradizione)? Consigli? Grazie tante!

    Commento di Manuel | 29 luglio 2012 | Rispondi

    • Roberto, qualche suggerimento? Grazie!

      Commento di Manuel | 29 luglio 2012 | Rispondi

    • Ne ho già parlato. Consiglio i libri di Renato Del Ponte, di Baistrocchi, di Giandomenico Casalino, di Julius Evola.

      Commento di Roberto Zamperini | 30 luglio 2012 | Rispondi

  4. Eppure il lunare non è solo il negativo del solare
    le forze lunari sono necessarie alla vita ,alla natura,come si può sperimentare direttamente ad esempio nell’agricoltura biodinamica.Nel mito egizio la dea Iside rappresentava sia la Luna che la Natura,ad evidenziarne il legame strettissimo.E il velo di Iside ha lo stesso significato del più conosciuto velo di Maya..il mondo è illusione,specchio di ciò che siamo.le forze lunari ci permettono di sperimentare questo sovrapporsi illusorio creato dalle nostre credenze,finchè non siamo pronti a sciogliere i nodi che ci portiamo dentro lasciando che le forze solari risplendano in noi.Almeno, questa è la mia esperienza..durante la luna piena spesso si amplificano in me certe tematiche che sto affrontando, e questo mi permette di osservarle meglio e di restare presente ad esse finchè la luce della comprensione non ne permette la trasmutazione.
    Certo se me ne lasciassi possedere dimentica del mio sè l’effetto sarebbe opposto.
    Mi rendo conto che il pericolo è questo ,e che alcuni nel mondo spingano (e hanno sempre spinto)perchè sempre più uomini si perdano nell’illusione ,utilizzando queste forze per mantenere il proprio potere.Ma se non si scambia la luna per il sole,la si vede per ciò che è,uno specchio che riflette la sua luce,che ci indica il vero sole dov’è.

    Commento di alef | 29 luglio 2012 | Rispondi

    • Quando l’Apollo Iperboreo (divinità maschile e solare per eccellenza) dall’estremo Nord giunse al Sud in Grecia e a Delfi, trovò che lì già c’era una divinità lunare, espressa dalla Pizia (Pizia da Pitone, animale tellurico e lunare). La forza straordinaria di questo (nuovo) Apollo fu quella di lasciar sopravvivere l’antica religione e, ad essa, sovrapporsi, per così dire “delicatamente”. Sul frontone del tempio di Delfi c’era la famosa scritta “UOMO CONOSCI TE STESSO”, ma, dentro al tempio, si poteva – se si voleva – contattare la Pizia che, grazie alla sua medianità (medianità = attività femminile e lunare) era in grado di contattare il Dio ed avere da Lui una risposta diretta, sia pur espressa in modo criptico. Questo è come dire che si ebbero i due aspetti: quello della luce solare diretta (CONOSCI TE STESSO) e quello della luce lunare (C’E’ CHI – PER TE – PUO’ ASCOLTARE LA VOCE DEGLI DEI E POI TE LA RIFERISCE). Un rapporto DIRETTO con la divinità e un rapporto INDIRETTO. Avevi la scelta: la Via dura e secca del Conosci Te Stesso o quella più facile e umida della Pizia. Potevi scegliere, a seconda della natura della tua anima.

      Nelle Iniziazioni entrambe le vie erano praticate: a ciascuno venivano date le chiavi per una strada o per l’altra. Libertà spirituale.

      A Roma per molti versi non fu diverso. Si pensi alle sei Vestali e al grande potere anche giuridico che avevano: 12 littori, potere assoluto di grazia, nessun uomo a parte il Pontefice Massimo poteva andare a sindacarle, eccetera. Vestali che veneravano Vesta, figlia di Saturno, Dio d’Italia, Saturnia Tellus.

      E’ nel mondo moderno che questa frattura tra solare e lunare si approfondisce e si cristallizza. Le attuali religioni di radice abramitica sono tutte totalmente lunari, ancorché i suoi rappresentanti terrestri (i preti delle varie religioni) sono quasi esclusivamente maschi. Se fossi una donna forse penserei che si tratta di una manifestazione di possessione finale e totale del femminile … O meglio: del mistero femminile. Sono un maschio e mi limito a coltivare il dubbio. Dal Solare divino al livello finale dell’esser semplicemente un maschio. Di potere. Questo passaggio involutivo coinvolge tutto, anche la nostra visione del bello, dell’armonia (del greco ARMONIA, parola femminile della stessa radice di ARITHMOS – da cui l’italiano Aritmetica – parola maschile che indica il NUMERO).

      La bruttezza nasce non tanto dalla scelta unica della lunarità e dal rifiuto della solarità, quanto piuttosto dal rifiuto dell’equilibrio tra le due grandi forze. E lo squilibrio genera, inevitabilmente, la bruttezza.

      Commento di Roberto Zamperini | 30 luglio 2012 | Rispondi

      • Ecco, questa è la linea che condivido e con cui concordo pienamente.
        Io sò poco di quanto dici, specie quando usi i termini “Lunare” e “Solare”.
        Però, senza saper nè leggere nè scrivere, ho sempre pensato e sono convinto, che anche il più splendente dei soli DEVE avere la propria luna.
        Questa sorta di ambivalenza (intesa nel senso di portatrice di equilibrio)tra i due elementi, deve a mio avviso essere sempre presente, per generare appunto ARMONIA.

        Commento di Francesco | 30 luglio 2012 | Rispondi

  5. la questione dei colori mi ha un po’ confuso …a tutta prima avrei pensato che quelle tonalità potessero essere anche associate ai chackra superiori …non è così?
    posso fare anche una seconda domanda?
    …è vero che in altri articoli dott. Zamperini ha già accennato alla natura “hybris” dei Titani …tuttavia avendo ripreso (grazie soprattutto al suo blog) i temi della Mitologia Classica, ricordo di aver scoperto che anche molte Divintà dell’Olimpo, secondo la tradizione, nascerebbero dall’unione di Dei e Titanesse (Come lo stesso Apollo, figlio di Zeus e Latona) …com’è spiegabile questo? Quale significato potrebbe esserci?

    Commento di FF | 29 luglio 2012 | Rispondi

    • la questione dei colori mi ha un po’ confuso …a tutta prima avrei pensato che quelle tonalità potessero essere anche associate ai chackra superiori …non è così?
      Ho già risposto a Robeto https://zaro41.wordpress.com/2012/07/28/da-avatar-alle-olimpiadi-2012-la-politica-della-disumanizzazione/?preview=true&preview_id=8435&preview_nonce=254c4b7e8a commento 8. Chakra superiori NON è lo stesso che bello, intelligente, evoluto, armonico, eccetera.

      …è vero che in altri articoli dott. Zamperini ha già accennato alla natura “hybris” dei Titani …tuttavia avendo ripreso (grazie soprattutto al suo blog) i temi della Mitologia Classica, ricordo di aver scoperto che anche molte Divintà dell’Olimpo, secondo la tradizione, nascerebbero dall’unione di Dei e Titanesse (Come lo stesso Apollo, figlio di Zeus e Latona) …com’è spiegabile questo? Quale significato potrebbe esserci?

      A parte il fatto che questo non è un Blog che centri il suo interesse sulla Mitologia Greca (ne parlo sempre “di sfuggita”, come esempio, come metafora), direi comunque che un’analisi approfondita meriterebbe ben più che qualche ideuzza buttata lì dal sottoscritto. Non solo, ma dovremmo anche avere a disposizione qualche Platone, qualche Apollodoro, qualche Plotino che volessero illuminarci. Ma purtroppo non è possibile.

      Commento di Roberto Zamperini | 30 luglio 2012 | Rispondi

      • Grazie per la risposta

        Commento di FF | 30 luglio 2012 | Rispondi

  6. Interessante questa interpretazione del film Avatar. Hai ragione si sta perdendo di vista la bellezza dell’uomo e ci si avvicina sempre di piu’ alla bruttura anche delle anime!

    Commento di Monica | 29 luglio 2012 | Rispondi

  7. Anche Topolino era non proporzionato – specie con le sue orecchie grandi – e ci hanno fatto, come con i Simpson per es., qualcosa di pornografico. E poi….i cartoni animati sono sempre stati pieni di animali/uomini. Che avremmo dovuto pensare? Topolino c’è da quasi 90 anni….
    Cmq ho trovato questa paginetta su Fb :http://www.facebook.com/photo.php?fbid=345785698832186&set=a.125603400850418.27874.125598484184243 dove ho notato che un bel triangoletto sta anche sulla testa di una delle mascotte….dove c’è anche un bel “W”. E poi….nell’ “immaginario” di Avatar….Pandora è una luna guarda un pò di Polifemo (!!!!): http://it.wikipedia.org/wiki/Universo_immaginario_di_Avatar#Pandora_.28Eywa.E2.80.99eveng.29 L’articolo di Roberto dà molti spunti che stanno girando in rete, ma ho diversi dubbi, (forse, chissà) ingenuamente. Tralasciando Walt Disney….intanto il blu non indicherebbe una “vibrazione” alta ed il rosso più bassa? E poi…se la bellezza è un parametro discriminante, come si concilia questo col dire che Pandora era (comunque) bella? E la bellezza non sta in fondo anche nel disordine? Come la bellezza femminile che ha un ordine disordinato e un disordine ordinato? E a questo proposito….la speranza, virtù teologale per il Cristianesimo, perchè sta in compagnia dei mali del mondo? Non sarà che il male è necessario o, meglio ancora, la Coscienza, di cui la Speranza è un’emanazione, del male è fondamentale per il Bene? E che il male non si sigilla, a meno che – vedi la chiesa – ci vogliamo fare rappresentanti della purezza per indirizzare gli altri in una logica strumentale e di potere? E’ bello scoperchiare a mio modestissimo avviso. Togliere la polvere che sta sotto il tappeto da secoli.

    Commento di Roberto | 29 luglio 2012 | Rispondi

  8. Anche Topolino era non proporzionato – specie con le sue orecchie grandi – e ci hanno fatto, come con i Simpson per es., qualcosa di pornografico. E poi….i cartoni animati sono sempre stati pieni di animali/uomini. Che avremmo dovuto pensare? Topolino c’è da quasi 90 anni….
    Cmq ho trovato questa paginetta su Fb :http://www.facebook.com/photo.php?fbid=345785698832186&set=a.125603400850418.27874.125598484184243 dove ho notato che un bel triangoletto sta anche sulla testa di una delle mascotte….dove c’è anche un bel “W”. E poi….nell’ “immaginario” di Avatar….Pandora è una luna guarda un pò di Polifemo (!!!!): http://it.wikipedia.org/wiki/Universo_immaginario_di_Avatar#Pandora_.28Eywa.E2.80.99eveng.29 L’articolo di Roberto dà molti spunti che stanno girando in rete, ma ho diversi dubbi, (forse, chissà) ingenuamente. Tralasciando Walt Disney….intanto il blu non indicherebbe una “vibrazione” alta ed il rosso più bassa? E poi…se la bellezza è un parametro discriminante, come si concilia questo col dire che Pandora era (comunque) bella? E la bellezza non sta in fondo anche nel disordine? Come la bellezza femminile che ha un ordine disordinato e un disordine ordinato? E a questo proposito….la speranza, virtù teologale per il Cristianesimo, perchè sta in compagnia dei mali del mondo? Non sarà che il male è necessario o, meglio ancora, la Coscienza, di cui la Speranza è un’emanazione, del male è fondamentale per il Bene? E che il male non si sigilla, a meno che – vedi la chiesa – ci vogliamo fare rappresentanti della purezza per indirizzare gli altri in una logica strumentale e di potere? E’ bello scoperchiare a mio modestissimo avviso. Togliere la polvere che sta sotto il tappeto da secoli.

    Commento di Robeto | 29 luglio 2012 | Rispondi

    • Tralasciando le tue super-domande finali, riguardo a Topolino non posso non ricordare quanto diceva il poeta (e grecista) Pasolini, circa la funzione anti-estetica che è stata giocata dai cartoni animati e soprattutto da Disney negli ultimi decenni. Disney, personaggio che non era troppo distante dai creatori dei mostriciattoli dell’Olimpiade 2012: entrambi massoni.

      Circa il fatto che Topolino esista da 90 anni, non mi sembra granché come ragionamento, a meno che non lo si utilizzi per dimostrare che viviamo (come scrivevo) da almeno un secolo nell’era del brutto.

      Circa il blu e il rosso e le loro vibrazioni, ti prego caldamente di non unirti ai cazzari che infestano purtroppo il web. Blu frequenza superiore al rosso? In che senso? In senso fisico? Ma non stiamo parlando di questo. Seguendo questo (pseudo) ragionamento i raggi X starebbero al top delle frequenze. Dobbiamo tutti andare a farci bombardare di raggi X? Ma dai, su ….

      Circa la bellezza che nascerebbe dal disordine, mi permetto di essere fieramente in disaccordo. La bellezza nasce SOLTANTO dall’armonia, dall’equilibrio e dall’ordine. Fuori dell’armonia, dell’equilibrio, dell’ordine, c’è solo il CHAOS e la bruttezza. Quella stessa bruttezza che ci costringono a vivere oggi. Topolino è brutto, anche se è stato furbamente disegnato come una sorta di cucciolo. E, si sa, i cuccioli muovono a tenerezza. Si tratta di un moto dell’anima tipico dei mammiferi. Ritornerei piuttosto alla bellezza nascosta nella Proporzione Divina e al suo mistero. Perché Phi è bello? E dunque, perché Topolino, Wenlock e i Pandoriani sono brutti? Perché qualcuno sembra tenerci tanto a che noi ci si distacchi dal bello e dall’armonia? Mi sembra che questo sia l’elemento centrale su cui centrare la discussione. Come diceva Cicerone: cui bono? A chi serve tanta bruttezza nel mondo?

      La chiesa cattolica la lascerei perdere, perché non mi sembra c’entri molto in tutto questo. O forse sì?

      Commento di Roberto Zamperini | 30 luglio 2012 | Rispondi

      • Avevo pensato in effetti al Disney massone….si è parlato anche di messaggi subliminali in certi cartoni animati (Bianca e Bernie per es.) ma personalmente considero tutto molto “fumoso” (per rassicurarmi?), vero ma da definire. In Topolino cmq c’è forse un processo di identificazione, la tenerezza è più verso Paperino o Pippo per es.😉.
        Sui colori e sui 90 anni mi basavo sul tuo post al di là di come il discorso si possa allargare. Colori come (metafora dello) stato dell’animo/a diciamo. E parlavi di 50 anni (in effetti dici “almeno”) pertanto volevo dire che questo tipo di problema ci sarebbe dovuto essere anche prima. Personalmente, non me la sentirei di tornare agli anni ’50 per es. Anche perchè ci stiamo già tornando come “mentalità” secondo me.

        A pelle, di cuore, qualcosa mi fa concordare col tuo discorso comunque. Dopo aver visto la cerimonia ho dormito molto e svegliatomi mi sono ritrovato alla radice del naso qualcosa simile a due graffi o due punture. Zanzare? Mah…..

        Commento di Roberto | 30 luglio 2012 | Rispondi

        • Attenzione: qui discutevo dell’aspetto “bruttezza” più che di quello “messaggio subliminale sottile”. Non è vietato parlarne, però.

          Commento di Roberto Zamperini | 30 luglio 2012 | Rispondi

  9. Mi pare non sia stato evidenziato un collegamento con il colore viola alle attuali olimpiadi: è praticamente ovunque negli stadi, finanche nel fumo dei bersagli colpiti al tiro a segno.

    Commento di FFF | 30 luglio 2012 | Rispondi

  10. La foto del bersaglio in fumo non l’ho trovata…ma tutto il resto è viola!

    Seguo per passione la ginnastica artistica, dove di solito i colori dello stadio seguono quelli delle attrezzature, blu/celeste oppure rosso/vaniglia (in cina hanno usato una striscia arcobaleno)

    http://www.zimbio.com/pictures/CbKMh0OQPTH/Olympics+Day+1+Gymnastics+Artistic/w3n5EQYXpIT/Daniel+Purvis

    questo è lo stadio a piena illuminazione prima che inizi la gara

    una medaglia olimpica

    il logo in viola
    http://www.zimbio.com/photos/Yu+Ling+Su/Olympics+Day+2+Shooting/iFfXKnoRGVA
    una premiazione

    gli arcieri
    http://www.zimbio.com/pictures/SSP4SaZJDnK/Olympics+Opening+Day+Archery/vny4dFCzG_8
    uno sfondo multimediale

    striscia viola che accompagna lo stadio principale

    Alcuni incisi:
    notare le assurde geometrie di colori delle tribune

    zolle fuori lo stadio

    “calderone che verrà rotto in pezzi e regalato alle nazioni”

    lo stadio per il tiro a segno

    la cerimonia iniziale con le ciminiere e la finta avalon

    presunto ufo

    Commento di FFF | 30 luglio 2012 | Rispondi

  11. Questo svela l’arcano nella scelta delle modelle: manici di scopa ambulanti….e ti lasciano di ghiaccio quando sfilano

    Commento di valentina | 30 luglio 2012 | Rispondi

  12. Inoltre sul calderone olimpico: dopo l’inaugurazione è stato spento per motivi di sicurezza, e la cosa è malaugurante.
    Sembrerebbe poi che non sia possibile vedere il fuoco al di fuori dello stadio, cosa che non è mai avvenuta in altre olimpiadi dove il fuoco era comunque posto abbastanza in alto dove chiunque potesse ammirarlo.

    Commento di FFF | 31 luglio 2012 | Rispondi

    • Io non ho seguito i “giochi”, ma questa mi sembra una GRANDE notizia! Hanno spento il Fuoco Sacro di Olimpia? PERCHE’?

      Commento di Roberto Zamperini | 31 luglio 2012 | Rispondi

      • 204 petali…..

        Commento di Roberto | 31 luglio 2012 | Rispondi

  13. Commento di Roberto | 1 agosto 2012 | Rispondi

  14. sfondo del sito bbc…!

    Commento di FFF | 1 agosto 2012 | Rispondi


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