Il blog di Roberto Zamperini

Se preferite avere un cancro piuttosto che pensare, cambiate Blog

I miei libri e le ricerche

A) Le mie ricerche

Si sono svolte fondamentalmente su cinque direttive:

1) Lo studio della natura delle Energie Sottili

2) Lo studio della natura della struttura energetica dell’essere umano: dall’energia sottile al corpo sottile

3) La Domoterapia Sottile

Su questi tre temi, ho scritto, finora, cinque libri elencati qui sotto.

4) La creazione di strumenti ad energia sottile

Tali strumenti si sono concretizzati intorno a quello che abbiamo chiamato Tecnologia Cleanergy.

4.1) Midi e Mini Cleanergy

Midi Cleanergy e Memorie Energetiche

Midi Cleanergy

.

.

.

.

….

.

.

..

..

.


.

4.2) Electro Cleanergy

Electro Cleanergy

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

.

4.3) Maxi Cleanergy 

Maxi Cleanergy

.

..

.

..

.


.

.

.

.

4.5) Antenna Zamperini

Antenna Zamperini

.

.

.

.

..

.

.

.

.

.

..

.


4.6) CPU

CPU: Cleanergy Professional Unit

.

.

.

.

.

..

.

.

.

.

.

5) La Tecnica Energo-Vibrazionale e la Domoterapia Sottile in seminari.

.

.



B) I miei libri


1. Energie Sottili e la Terapia Energo-Vibrazionale

2. Terapia della Casa (come l’Energia Sottile influenza la nostra vita attraverso la nostra casa)

3. Anatomia Sottile

4. Fisiologia Sottile

5. La Cellula Madre e l’Energia del Tempo

E-book free:

1. Tracce degli Iperborei in Gran Bretagna

2. Rivoluzione Omega





1. Roberto Zamperini

Energie Sottili e la Terapia Energo -Vibrazionale.

5.a edizione

Energie Sottili: la 5.a edizione, la 1.a edizione, l'edizione francese

  • Come funzionano i campi d’energia vitale, i chakra e le energie sottili di guarigione.
  • Come circola l’energia sottile nell’organismo e nelle abitazioni.
  • Cosa sono i corpi sottili dell’uomo.
  • Cosa sono le rivoluzionarie energie di trasmutazione e le loro straordinarie applicazioni nelle arti di terapia.
  • La nuova tecnologia delle energie di trasmutazione.
  • Come le cellule comunicano attraverso le energie sottili.
  • Come funziona la difesa energetica dell’organismo e come potenziarla.
  • I pericoli dell’inquinamento energetico e come evitarlo.
  • Cos’è la Domoterapia Sottile.
  • Cos’è la Tecnica Energo-Vibrazionale.

Edito in due lingue: italiano e francese.

Terapia della Casa - ediz. italiana, francese, spagnola, polacca

2. Roberto Zamperini

Terapia della Casa.

2.a edizione

Un manuale teorico-pratico, semplice e accessibile a tutti, che, con 200 disegni a colori, decine di esercizi e esperimenti, vi fa conoscere:

  • i principi che guidano le energie sottili; le nozioni fondamentali della Geobiologia;
  • pericoli dell’inquinamento energetico;
  • l’ABC dell’anatomia sottile; come essere sensibili alle energie sottili;
  • come evitare le energie naturali dannose; come tracciare un piano di risanamento energetico della casa.
Edito in quattro lingue: italiano, spagnolo, francese e polacco.

3. Roberto Zamperini

Anatomia Sottile

Primo di una serie di tre volumi riguardanti le ultime scoperte nel campo dell’ anatomia sottile umana e della Tecnica Energo-Vibrazionale (T.E.V.), espone nei dettagli le funzioni dei chakra, gli organi, gli stati di coscienza ad essi correlati descrivendo a mano a mano, e con l’aiuto di 16 tavole interamente a colori, i principi base della Tecnica Energo-Vibrazionale.

Il libro, dall’approccio quasi universitario, introduce concetti rivoluzionari ed innovativi. Inoltre, un intero capitolo introduce il lettore alla percezione delle Energie Sottili.

Verrà presto pubblicato in lingua francese.

4. Roberto Zamperini & Sonia Germani

Fisiologia Sottile

Un’opera che pur essendo la continuazione di Anatomia Sottile, può essere letta indipendentemente.

Alcuni degli argomenti trattati:

  • come i campi energetici trasformano l’energia in bioenergia;
  • come la bioenergia viene accumulata, come costruiamo le forme-pensiero che guidano e condizionano la nostra vita;
  • come la coscienza guida il corpo e la mente;  come la risonanza sottile ci collega al nostro universo psichico;
  • come il corpo energetico si ricarica.
  • Scaricate qui una breve PRESENTAZIONE

    
    
  • 5. Roberto Zamperini
  • La Cellula Madre e l’Energia del Tempo

    L’evoluzione della vita fino alla coscienza: risultato del caso e della necessità o Disegno Intelligente? Cos’è il tempo? E’ nostro tiranno o può diventare un alleato? Possiamo ottenere energia dal tempo? Possiamo trarre informazioni dal passato? Possiamo mutare il futuro?  La Cellula Madre e l’Energia del Tempo è un’originale esplorazione delle nuove straordinarie scoperte scientifiche sul tempo, sull’energia e sulla natura dell’Universo, secondo la visuale delle Energie Vitali.

    Con quest’opera si conclude la trilogia destinata alla scoperta della struttura segreta dell’organismo energetico umano iniziata con Anatomia Sottile e proseguita con Fisiologia Sottile.

    E-book gratuito:

    Per scaricare il pdf cliccare su Tracce degli Iperborei in Gran Bretagna


    Pubblicità

    19 marzo 2010 Posted by | Ambiente, Domoterapia Sottile, Energie Sottili, Libri, Radiestesia, Tecnica Energo-Vibrazionale | , , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

    Ma come girano i miei chakra? (Ch5)

    Segue a: Chakra maggiori e i Chakra minori: qualche necessario chiarimento (Ch1) Ma quanti sono i Sette Chakra? Il concetto della circolazione energetica (Ch2)

    I chakra delle donne girano al contrario? Ma mi faccia il piacere …! (Ch3) “Lo sa che i suoi chakra girano al contrario?” “Ma mi faccia il piacere …!” (Ch4)

    Ricapitoliamo:

    • i chakra aspirano energia sottile ambientale pura (a volte!) e proiettano energia sottile parzialmente congesta verso l’ambiente;
    • l’energia sottile deve essere sempre in movimento, altrimenti si congestiona;
    • l’energia sottile pura si muove con un movimento destrogiro (il movimento di quella congesta meriterebbe una lunga analisi, per il momento inessenziale);
    • i due flussi, quello in entrata nel chakra e quello in uscita, avvengono sempre in rotazione destrogira.

    Detto tutto ciò, può esistere un problema:

    il flusso in entrata è pari, inferiore o superiore a quello in uscita?

    Per tornare ad un modello a noi caro, possiamo chiamare:

    • il flusso in entrata è un R6 (assorbimento di energia sottile);
    • il flusso in uscita è un R2 (proiezione di energia sottile).

    Continua a leggere

    9 gennaio 2011 Posted by | Chakra, Energie Sottili, Tecnica Energo-Vibrazionale | , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

    La vera condizione occulta della riuscita della forma-pensiero (3)

    Dopo i primi due articoli Orbis Tertius con il Cleanergy? e Orbis Tertius, il Cleanergy e la realizzazione della forma-pensiero (2) molti Lettori hanno pubblicato i loro punti di vista. Tutti estremamente interessanti. Ad esempio:

    Barbara ha sottolineato l’aspetto energetico dell’Universo. La forma-pensiero è energia in un Universo d’energia.

    Silvia ci racconta di fenomeni di telepatia casalinga, forse innescati dal Cleanergy.

    Giorgio sottolinea la necessità di includere molti diversi dati sensoriali nella costruzione della FP.

    Alessio racconta di fenomeni di interazione tra mondo reale e Cleanergy. Il Cleanergy può essere in grado di avverare pensieri negativi? Ma Francesco lo contesta: le forme-pensiero negative vengono “sciolte” dal Cleanergy, non avverate, né amplificate.

    Andrea ci ricorda il gatto di Schroedinger e il multi-universo di Everett, quali possibili “spiegazioni” del fenomeno della realizzazione della forma-pensiero nel mondo fisico. Ci aggiungerei anche il fenomeno dello entanglement.

    Gio9o4 introduce l’elemento (essenziale!) dello stato di coscienza. Giorgio concorda con Gio904 introducendo il concetto dello spazio-tempo quantizzato. Un concetto che ricorda la teoria dei fotogrammi di Kempis, del Cerchio 77.

    Continua a leggere

    30 aprile 2012 Posted by | Conosci Te Stesso, Crescita Personale, Energie Sottili, Ermetica ed Alchimia | 20 commenti

    Ancora sulle frequenze “magiche”: 7,83, la vera frequenza di Schumann

    Segue a

    Rivoluzione Omega: una rivoluzione a metà? (1)

    Rivoluzione Omega: una rivoluzione a metà? (2)

    Rivoluzione Omega: una rivoluzione a metà? (3)

    Rivoluzione Omega: una rivoluzione a metà? Insomma: 432 Hz o 423 Hz o 422 Hz? (4)

    Risposte: dalla Domoterapia Sottile alla frequenza 432 Hz (2)

    A) In questa serie di articoli, ho discusso l’interessante teoria musicali di certi giovani musicisti che si rifanno ad un movimento detto Rivoluzione Omega, che sostengono che l’attuale sistema musicale, universalmente intonato sul La a 440 Hz, è innaturale e sbagliato. Il La naturale sarebbe invece, secondo questi simpatici e bravi musicisti, quello intonato a 432 Hz. A sostegno delle loro teorie citano i lavori di Ananda Bosman che sostiene che la nuova frequenza a 432 corrisponderebbe ad una frequenza-base di 8 Hz (sottomultiplo di 8: 432 : 8 = 54). La stessa frequenza di 8 Hz risuona con la frequenza media del cuore (72 Hz =  9 x 8),  sulla frequenza di replicazione del DNA (?), sulla frequenza di sincronizzazione dei due emisferi cerebrali (?), sulla geometria  musicale della creazione (?), e, infine, sul  battito cardiaco fondamentale del pianeta (la cosiddetta risonanza fondamentale di cavità Schumann).

    Come si vede ho messo numerosi punti interrogativi (?) sulle ipotesi alla base della Rivoluzione Omega. Ci si chiederà perché allora la mia opinione complessiva sulla Rivoluzione Omega sia invece largamente positiva. E’ semplice: perché, al di là delle teorie e delle parole, la musica intonata a 432 Hz produce effetti soggettivi ed oggettivi sullo psichico e sul sottile nettamente riscontrabili. Insomma: intonare a 432 Hz funziona.

    B) Nel corso della mia discussione, ho portato l’attenzione sul fatto che la frequenza cosiddetta di Schumann non sia 8 Hz, ma, per la precisione, 7,83 Hz. Una differenza che sembrerebbe minima, ma che non lo è, alla resa dei conti. Questa mia ipotesi era basata su semplici test fatti con il programma audio free Audacity, con il quale avevo testato su di me e su altri gli effetti di suoni intonati su frequenze varie. Tali esperienze sono state condotte anche grazie al concorso di molti Lettori di questo Blog, che, in stragrande maggioranza, hanno convenuto con l’assunto.

    Posto che 432 Hz equivalgono a 8 Hz di frequenza-base, se si sposta tale frequenza-base a 7,83, il La di riferimento diventa (7,83 : 8) x 432 = 0,97875 x 432 = 422,82, frequenza di intonazione perfetta del La di riferimento, se davvero ci si basa sulla frequenza Schumann.

    C) Questi miei ragionamenti vennero subito presi a suo tempo in considerazione dal bravo musicista romano Roberto Coccia che si mise immediatamente al lavoro, producendo dei brani (se non ricordo male di Mozart) intonati a 440, a 432 e a 423 (che sarebbe 422,82 arrotondato). Roberto Coccia iniziò, da allora, a produrre con grande successo personale solo musica intonata a 427. Per ogni ulteriore particolare potete contattare il simpatico e bravo Roberto: robert.coccia@tiscalinet.it.

    Gli effetti positivi di tale musica furono postati su questo Blog e notati da tutti i Lettori che ne riferirono

    1. il benessere psico-fisico che stimolava;

    2. l’incremento dei chakra.

    In conclusione di questa discussione scrissi quanto segue (tratto da QUI):

    Le persone che hanno portato l’attenzione dei media (solo su Internet, figuriamoci!) meritano, a mio avviso, tutto il nostro plauso: si tratta di fenomeni reali, che dovrebbero essere presi in seria considerazione. 

    Per terminare: auguro di tutto cuore agli amici della Rivoluzione Omega di avere successo nella loro battaglia, che non potrà che portare del bene in tutti noi (anche se non credo affatto che avrà effetti clamorosi nel risveglio delle coscienze, ma questa è solo una mia opinione!).

    D) Dopo quasi due anni dall’articolo iniziale ricevo da una Lettrice, la musicista Flavia Gallega la stessa da me ivi citata:

    Ciao!

    Grazie per il tuo blog sul tema del 432Hz e delle tue osservazioni. Mi occupo di musica, sono compositrice e cantante e sopratutto del 432hz da molti anni, sono la Flavia Vallega che menzioni nell’articolo, collega del mio “istruttore 432Hz” e amico Ananda Bosman. Devo innanzi tutti dirti che la nostra caparbia diffusione sta avendo frutti preziosi, sempre più nel mondo, musicisti stanno passando a questa frequenza di accordatura. Ogni giorno ci scrivono da paesi anche impensabili come la Cina, Russia, Nuova Zelanda, è una meraviglia. E sono anche tantissimi i DJ che pitchano da 440 a 432Hz, pur sapendo che non è l’ottimale, sappiamo tutti che registrare direttamente in tale frequenza è la cosa migliore, ma il procedimento di conversione ha la sua efficacia, e lo dimostrano le sensazioni che tutti provano ascoltando le musiche convertite, come tu d’altronde. A tale proposito ti scrivo che ho letto con molto interesse dell’esperimento con la musica pitchata nella frequenza di Schumann a 7,83Hz.

    1. Desidero sperimentarla, quindi ti chiedo come fare il cambio di percentuale esatto in Audacity. (se utilizzi la procedura con effetti= tono, quale la percentuale di cambio, e semitono, e se lasci inalterata la casella della frequenza, che normalmente si aggiusta in base alla percentuale di cambio).

    2. Per i test che hai eseguito che tipo di test hai fatto? Solo sulla tua sensibilità o con apparecchiature che misurano le percentuali energetiche?

    3. A tale proposito ti avviso, e questo sarà interessante da postare nel tuo blog, che partiranno, qui a Barcellona, dove ora vivo, delle investigazioni con medici, per testare le effettive influenze del 432Hz sulle persone, utilizzando elettroencefalogramma e elettrocardiogramma e altro. Testeremo anche le musiche originali in 440 e poi convertite in 432Hz e quelle con la frequenza di Schumann di cui tu parli. Aggiungo che, con una amico musicista e investigatore, abbiamo fatto dei test con il tonografo, per verificare che effettivamente, i mandala sonici che si generano a 432Hz sono completi e ben delineati, ma a 428/427Hz ancor più. In 440Hz si rompono, si frammentano, perdono la precisione dei dettagli. Ti incollo un link di tali esperimenti (comprendi che è un video casalingo): http://www.youtube.com/watch?v=cTdzgehU818

    E un link con una mia musica: http://youtu.be/rcrFktq0NFU

    Attendiamo quanto prima la tua risposta, grazie!

    Un abbraccio
    Flavia Vallega

    Rispondo ben volentieri alla simpatica musicista, portatrice per di più di un gran bel nome romano. (Avete fatto caso quanto sono belli i nomi romani?)

    1. Cominciamo con il suo primo quesito. La frequenza di Schumann di 7,83 corrisponde ad un La di circa 423. Se la tua musica è già intonata a 432, con Audacity, basta porre il pitch di riferimento pari a 100 e portarlo a 97.875 e il gioco è fatto. Naturalmente i musicisti obietteranno che questo giochino non equivale ad intonare direttamente gli strumenti con il La a 427 e avranno ragione. Ma, se si vogliono fare dei primi controlli (ed era quello che volevo fare io), Audacity va benissimo. E fu così che all’inizio mi sono reso conto che gli amici musicisti come Flavia avevano ragione con la loro Rivoluzione Omega. E ragione da vendere. (Osservo tra parentesi che l’effetto della musica digitalizzata è – dal punto di vista sottile – ben diverso da quello della musica analogica. Un po’ come condire una pietanza con un surrogato di limone o spremervi sopra un bel limone siciliano. Non è lo stesso).

    2. Secondo quesito. Per ora ho condotto solo sperimentazioni empiriche basate sulla percezione sottile, da parte mia e di molti altri. Mi riprometto però, se il tempo tiranno me lo concederà, di utilizzare analisi con strumenti ospedalieri come l’elettromiografo, magari con il concorso di qualche bravo amico medico. Fra parentesi, mi chiedo come potesse Pitagora utilizzare la musica per guarire se non che utilizzasse varie frequenze di intonazione, collegate ai vari “modi” musicali (che i Greci ovviamente conoscevano perfettamente).

    3. Stai a Barcellona, simpatica Flavia? Per combinazione, Sonia (mia moglie) ed io vi abbiamo tenuto un corso di TEV non più di due settimane fa! Forse potremo incontrarci in quella bella città in occasione del proseguimento del corso iniziale. Chissà!?

    4. Volendo, le indagini potrebbero proseguire in molti modi. Ad esempio, affrontando la frequenza del numero Gamma (quello associato alla catenaria ed alla gravità), la frequenza dei Raggi, specialmente il Primo Raggio (R1) e il Quarto Raggio (R4), eccetera. Ritengo che ci si trovi soltanto nella condizione di chi ha semplicemente aperto un piccolo spiraglio in una porta. Aspettiamo a spalancarla quella porta e ne vedrete delle belle!

    5. Termino sottolineando che la frequenza 7,83 non corrisponde in realtà al ritmo alpha del cervello, ma piuttosto a quello che, nella TEV, chiamiamo il ritmo theta “efficace”. Che significa efficace? Il ritmo theta si considera quello dell’intervallo 4 – 8 Hz, ma, secondo le nostre esperienze (ben da prima che uscisse il discorso della Rivoluzione Omega) di tutto questo intervallo la sola frequenza efficace è quella di 7,83 Hz.

    Riprendo quanto da me scritto in alcuni miei libri e in un articolo di questo Blog:

    La gamma delle onde beta è compresa tra 13 e 40 hertz.

    Lo stato di coscienza associato alle onde beta è connesso alla concentrazione, alla vigilanza intensificata e all’acuità visiva. La frequenza beta di 40Hz si crede sia collegata al processo della cognizione.

    La gamma delle onde alfa è compresa tra 8 e 12 hertz.

    Sono caratteristiche del rilassamento profondo, ma è uno stato di coscienza non abbastanza profondo da potersi già definire di meditazione. Nell’alfa, cominciamo ad accedere alla ricchezza della nostra creatività. E’ una sorta di portale verso gli stati di coscienza più profondi.

    La gamma delle onde theta è compresa tra 4 e 8 hertz.

    Il dominio delle theta è forse il più straordinario e il più evasivo. E’ anche il più difficile da ricordare, perché, normalmente, è il fugace stato di passaggio tra la veglia e il sonno o  nel risveglio nel passaggio inverso dal sonno allo stato di veglia. In theta, possiamo sperimentare dei rapidi flash di immagini detti immagini ipnagogiche, di natura piuttosto misteriosa. Altre volte, questi flash consistono in suoni o in voci. E’ questo lo stato della trance, della trance ipnotica, delle immagini ipnagogiche, dell’accesso diretto all’inconscio. Come tale, poiché in theta si è privi degli schermi di difesa dell’io, è lo stato dell’apprendimento totale e perfetto. In theta, viviamo il massimo della nostra creatività, dell’intuizione e di altre abilità di percezione extrasensoriale, come la telepatia.

    La gamma delle onde delta varia fra 0 e 4 hertz.

    Lo stato delta è associato al coma e al sonno profondo, che un tempo si credeva senza sogni e che invece si è scoperto essere una fase di sogni molto vividi. Uno stato collegato al rilascio dell’ormone della crescita GH, connesso alla guarigione e alla rigenerazione e al rilascio della melatonina, un altro ormone in grado di sincronizzare il nostro orologio biologico e di stimolare le difese immunitarie. Ecco perchè il sonno profondo è così ristoratore è così essenziale al processo di guarigione.

    Il passaggio da uno all’altro di questi stati di coscienza comporta grandi mutamenti nella nostra struttura energetica.

    Nello stato beta è attivo soprattutto il chakra ajna.

    Nello stato alfa si attiva il chakra frontale.

    Nello stato theta si attiva il chakra coronale anteriore.

    Nello stato delta si attiva il coronale centrale.

    Per maggiori informazioni su questo tema specifico potete consultare i miei due libri:

    Anatomia Sottile – Atlante di Terapia Energo-Vibrazionale – Macro Edizioni

    Fisiologia Sottile – Alla scoperta  dell’anatomia segreta del corpo d’energia – Macro Edizioni

    28 aprile 2012 Posted by | Conosci Te Stesso, Energia dei Numeri, Ermetica ed Alchimia, Musica, Sperimentazioni | 34 commenti

    I chakra e l’insonnia (1)

    Nell’articolo Riepilogo ragionato di tutti gli articoli scritti sinora sui CHAKRA (1), la Lettrice Lella invia questo commento: Complimenti per il suo sito, è davvero interessante. Vorrei sapere se esiste qualcosa per migliorare la qualità del sonno, o se bisogna agire sull’ambiente circostante. Lella non lo sa, ma rispondere correttamente alla sua domanda è davvero difficile e complesso. Cercherò di prendere la palla al balzo, per tentare di dare almeno un minimo di chiarezza, ma sono certo che occorreranno almeno tre o quattro puntate per esaurire degnamente l’argomento.

    Continua a leggere

    21 luglio 2011 Posted by | Chakra, Energie Sottili, Tecnica Energo-Vibrazionale | 7 commenti

    I chakra, gli Arcaici e lo studio delle lingue straniere (2)

    Dai chakra all'Arcaico

    Ogni Arcaico controlla i 14 chakra primari della sua dimensione

    Segue a I chakra, il Cleanergy e lo studio delle lingue straniere (1). Prego di non leggere questo articolo, senza aver letto il primo. Grazie.

    1) Noi siamo esseri multidimensionali.

    Dunque, cosa succede quando attiviamo i “CO delle lingue straniere”? La prima cosa da ricordare è che noi non siamo un coacervo più o meno organizzato di chakra. Siamo molto, molto di più. Noi siamo esseri multidimensionali, attivi in più dimensioni, anche simultaneamente e anche se non ne siamo consapevoli. Per la verità, questo non è vero per tutti, ma solo per alcuni pochi, ma tra questi “alcuni pochi” ci siete sicuramente voi, amici Lettori del Blog! Dunque, niente paura!

    Ho parlato degli Arcaici in Dai chakra agli Arcaici dei delfini! (2) articolo al quale vi rimando, che solo di sfuggita parlava di delfini e che vi prego di leggere con la più grande attenzione, almeno se l’argomento che stiamo trattando qui vi interessa veramente.

    Come si insegna nella TEV, la Tecnica Energo-Vibrazionale, gli Arcaici sono di due tipi:

    • quelli assorbenti, introiettivi, empatici, ricettivi che sono quelli di numero pari
    • e quelli proiettivi che sono quelli di numero dispari.

    Qualcosa di molto simile alla natura dei numeri!  (Se non ne sapete nulla. andate a leggere la serie di articoli sulla natura energetica dei numeri. A proposito, vi ho mai detto che il nostro NON è il campo né dei curiosi, né dei superficiali?).

    Continua a leggere

    1 luglio 2011 Posted by | Chakra, Cleanergy, Conosci Te Stesso, Crescita Personale | 26 commenti

    Dai chakra agli Arcaici dei delfini! (2)

    Questo è il seguito di I misteriosi chakra dei delfini (1)

    Dopo i chakra testiamo gli Arcaici dei delfini!

    Ripeto brevemente cos’è un Arcaico. Noi esseri umani saremmo degli esseri multi-dimensionali. “Saremmo” sta ad indicare che non tutte le dimensioni e dunque tutti i corrispondenti Arcaici sono attivi in tutti gli esseri umani. Ne conosco tanti che si fermano, quasi come i cani e i gatti, alla terza dimensione, con una quarta appena appena accennata, proprio quanto basta per fare la spesa al supermercato. Però, ne conosco anche tanti altri con poderose quarta e quinta, ma poverissima terza dimensione, che è come dire: tutto cervello e niente cuore. Insomma, anche in questo campo, la diversità la fa da padrona.

    Per ipotesi, diciamo dunque che l’uomo sia un essere potenzialmente multi-dimensionale. Parlerò ora di “evoluzione spirituale” anche se si tratta di una definizione da me odiata con tutte le mie forze, che utilizzo tanto per capirci! Prego di non criticarmi, perché so bene che si tratta di un’insopportabile e falsa sciocchezza New Age. Comunque, se, nonostante le deprecabili quanto eretiche opinioni di Zamperini foste interessati ad evolvervi spiritualmente, nel web c’è solo l’imbarazzo della scelta, compresi i corsi che vi evolvono spiritualmente in due o tre giorni. Pagando, s’intende. Le cose dette sopra stanno a significare che, via via che la cosiddetta “evoluzione spirituale” (!) avanza, l’uomo “muove cause” in dimensioni via via superiori. Muovere cause su dimensioni superiori, significa che si muovono anche in quelle inferiori. Ed è per questo che si chiamano superiori ed inferiori, perché avere la quinta dimensione (tipica dei super-intelligenti) senza la terza (tipica delle persone di buon cuore) è come essere ciechi in una pinacoteca. O forse anche peggio, perché i non-vedenti hanno molto spesso una sensibilità talmente tanto spiccata che supplisce alla loro drammatica condizione.

    Sì, ma come si muovono cause? Basta fare o pensare qualcosa, essendo coscienti di ciò che si fa o si pensa, purché in libertà, e voilà, abbiamo mosso cause. Il punto centrale è la coscienza di ciò che si fa o si pensa, quando si è liberi di scegliere tra due o più opzioni. Se la coscienza non c’è o non c’è la libertà, allora non si sono mosse cause.

    Continua a leggere

    22 giugno 2011 Posted by | Chakra, Conosci Te Stesso, Energie Sottili | 12 commenti

    L’aspetto denso e quello sottile della manipolazione

    Avram Noam Chomsky,  è un filosofo di padre ebreo, politicamente di sinistra. La sua specializzazione è la comunicazione. In un blog, scritto da una giovane donna (che non conosco personalmente) che credo si chiami Marta Traverso, trovo una bella sintesi del pensiero di Chomsky riguardo alle tecniche di manipolazione delle nostre menti, messe in atto dalla politica e dai mass-media.

    Per uno studio più approfondito, vi rimando alla lettura del blog della Traverso. Qui ve ne farò solo un breve sunto elencando semplicemente le dieci regole che il potere utilizza per fregare ben bene la gente.

    Prima di iniziare, vi prego, però, di ricordare il principio di interazione “denso-sottile” che io stesso ho formulato a suo tempo e riportato credo in quasi tutti i miei libri, che afferma:

    ad ogni flusso d’energia denso corrisponde un flusso d’energia sottile

    Questo significa che, se accendete una lampadina, create anche un flusso d’energia sottile. Se accendete il cellulare, con il suo forte campo elettromagnetico, create anche un flusso di energia sottile di stessa natura. Ne viene che esistono energie dense utili e non nocive, come la luce del Sole, se presa con giudizio, e energie dense nocive anche a livello sottile, come quella dei cellulari, dei forni a microonde, dei radar, della radioattività.

    Continua a leggere

    27 Maggio 2011 Posted by | Ambiente, Conosci Te Stesso, Energie Sottili, Nuovi miti | 6 commenti

    Electro Cleanergy e la rete elettrica casalinga

    Come la rete elettrica ci porta le congestioni esterne dentro casa

    Nell’articolo Come usare il Cleanergy, parlando a proposito dell’Electro Cleanergy, ho scritto la seguente frase: Pensate al flusso della corrente come un fiume che assorbe ciò che incontra e quindi trasporta di tutto, comprese le congestioni psichiche e quelle biologiche. Una frase che ha suscitato perplessità e giusti dubbi. Che significa? Cosa vuoi dire, mi è stato chiesto. E’ vero: spesso ho il difetto di dar per scontato che tutti quelli che qui mi leggono, abbiano letto anche tutti i miei libri e che tutto ricordino. Chiedo venia! La frase andava quanto meno supportata da una spiegazione seppur minima. Eccola.

    Che cos’è, dal punto di vista sottile, la corrente elettrica?

    Prendete una pila elettrica e una lampadina di quelle dell’albero di Natale e collegatela alla pila con del filo elettrico. Immaginate di far passare il filo attraverso la mano con cui solitamente sentite l’energia sottile e concentratevi un poco. Che sentite? E che sentite, se la mano la rivolgete nel senso opposto? Scoprirete una cosa molto semplice (che io ho descritto già da più di una decina d’anni in tutti i miei libri):

    insieme al flusso di elettroni (energie densa), si crea un parallelo flusso di energia sottile.

    Continua a leggere

    25 gennaio 2011 Posted by | Cleanergy, Libri, Roberto Zamperini, Tecnica Energo-Vibrazionale | , , , , , , , , | 23 commenti

    Una lunga lettera che merita una lunga risposta (1)

    Ho ricevuto da un Lettore, che mi aveva già scritto privatamente, la lunga ma molto interessante lettera che qui sotto riporto e che è pubblicata altrove in questo Blog. Prego notare che considero questo articolo come un seguito a Un primo “strano” esperimento col Cleanergy (Cl 1) Perché? Chi avrà la pazienza di seguire me e il gentile Lettore alla fine  comprenderà il perché.

    Continua a leggere

    15 settembre 2010 Posted by | Ambiente, Domoterapia Sottile, Energie Sottili, Musica, Strumenti, Tecnica Energo-Vibrazionale | , , , , , | 28 commenti

    Ritorno a Notre-Dame: come uccidere l’anima di una città (4)

    Analizziamo più attentamente le cose dette nel numero precedente Ritorno a Notre-Dame: come uccidere l’anima di una città (3)

    Continua a leggere

    23 luglio 2010 Posted by | Ambiente, Domoterapia Sottile, Energia dei Numeri, Energie Sottili, Radiestesia, Sette Raggi, Storia | , , , , , , , , | 6 commenti

    Un esperimento folle e alcuni folli sperimentatori …

    Un breve riepilogo delle esperienze dei folli sperimentatori (in blu) che si sono sentiti di seguire le indicazioni in Un (altro) folle esperimento: come creare forme-pensiero con il Midi Cleanergy 07.11 e, di tanto in tanto, qualche mia risposta (in nero).

    Io non trovo più le parole per descrivere la bellezza di questi esperimenti! E non immagino neanche quante cose si possono fare con questo meraviglioso strumento chiamato Cleanergy! E tutto questo, ovviamente, lo dobbiamo a Roberto! GRAZIE MILLE per tutto.

    Mi appresterò a costruire i vari Selettori e a mettere in pratica l’esperimento.

    Commento di Valerio Mattei | 7 luglio 2011 |

    Torno adesso da una piccola vacanza e trovo questa meraviglia di post.
    E’ da stampare e conservare, come molti altri. Mi metto subito all’opera.
    Che dire, S T U P E F A C E N T E ……………, e non parlo di cannabis!! :) ;)

    Commento di Francesco

    Hò deciso di mettere su R1 una FPP la quale sapevo essere il mio compito, ma sulla
    quale sapevo di avere grandi legami. Da tempo avevo iniziato un lavoro su di essa,
    essendo da anni pranoterapeuta,e da alcuni mesi TEV6. Lavorando già con i raggi e
    lo spazio sacro,e non pensavo di avere certe reazioni. Dopo un ora di R1 ero gia andato in diarrea, sensazioni di fragilità,di perdere il mio centro e come un grosso tappo
    al Card.A che si stesse muovendo. Dopo 48 ore di R1 la situazione mi sembrava normalizzata e sono passato 24 ore a R4. Ieri pomeriggio hò fatto terapia ad una
    persona e poco dopo mi è cominciato a dolere la testa,che aumentava di continuo.
    La sensazione era come se fossi diviso in due,dalla gola in giù percepivo un senso
    di benessere e di pace incredibili mentre la testa mi scoppiava, con il dolore che passava dalla Nuca alla Corona all’Ajna.
    Era qualcosa in movimento qualcosa di attaccato che voleva sciogliersi,ma allo stesso tempo come se strappasse una volta di quà una volta di là.
    Ho provato in tutti modi a cambiare la sensazione in tutti modi che conoscevo,
    ma era impossibile avere accesso,ho avuto visioni di tantissime scene antiche
    ma alla fine mi sono addormentato e stamani mi sono svegliato tranquillo,ma
    molto spossato. Non vedo l’ora di ripeterlo.
    Grazie Roberto per l’opportunità che ci doni nel percorso del conosci te stesso,
    grazie ,grazie di cuore.
    Sei veramente magico.
    Fulvio

    Commento di fulvio | 21 luglio 2011 |

    Hò messo una FP sul clenergy con un selettore che fà uscire
    contemporaneamente R1 e R4. La sensazione è che l’energia
    che esce sia molto più morbida, sembra che R1 porti via i legami
    e R4 contemporaneamente riempie quel vuoto lasciandoti un
    senso di equilibrio. Vorrei sperimentarlo su l’attivazione degli strati
    del DNA. Ci sono controindicazioni ?
    Cosa ne pensa il Grande Maestro Roberto.
    Bentornato e grazie.
    Fulvio

    Commento di fulvio | 6 settembre 2011 | ModificaReplica

    • Ehi, un momento! I grandi Maestri sono massoni e io non lo sono. Dunque, né Grande, né Maestro, né massone, please. Mi chiamo Roberto Zamperini, se vuoi, solo Roberto o, se hai fretta, RZ.

      Circa la tua domanda: se funge, è OK. Anche se temo si tratti di un metodo buono solo per FP non troppo lerce. Altrimenti, o pacchi di R1 o pacchi di Legami.

      Excelsior Semper.

      PS: che diavolo sono gli strati di DNA?

      Commento di Roberto Zamperini | 6 settembre 2011

      Desidero con questo mio intervento ringraziare fortemente , e aggiornarvi, Roberto e tutti coloro hanno contribuito con commenti questo post e la sua crescita

      Oramai dai primi di Agosto ho messo al lavoro 24h su 24 il nuovo MIDI 7.11 con i Filtri R1 e R4 e le FPP.
      Da allora molte cose stanno accadendo….

      1) dopo aver costruito i filtri con molte aspettative e timori li ho messi ha pulire per molti giorni e più li pulivo più comprendevo che il tutto andava fatto si bene ma anche con una certe dose di leggerezza senza troppo star a pensare se tutto fosse preciso al micronesimo di millimetro nelle dimensioni, verticalità, fili a piombo etc etc. Questo ha rilassato molto, facendomi accettare meglio (senza adagiarmi) la mia “sgangheratezza” manuale

      2) Al momento di scrivere le FPP un mondo aggrovigliato di richieste si è affastellato nella mente. Un casino!!! allora su un pc ho cominciato a scrivere, guardare, rileggere, sentirmi, cambiare le parole in positivo, semplificare ciò che spingeva nella testa sino a quando son riuscito a descrivere e riassumere i bisogni della mia vita attuali in circa una decina o poco più di FPP. Solo questo atto ha portato una chiarezza ed una lucidità nella mia mente che non provavo da tempo. La mia vita e bisogni in 10 chiare e positive FPP. Idee più chiare sul da farsi ma sopratutto su ciò di cui ho veramente bisogno. I primi due punti sono stati e continuano ad essere un ottimo esercizio di “conosci te stesso”. GRAZIE DI CUORE, ANIMA, MENTE E CORPO!!

      3) Ho cominciato a mettere le FPP sul MIdi 7.11 con i relativi filtri come descritto nella tecnica e per il tempo che sento necessario, appuntando il tutto su un taccuino ad esse dedicate (anche esso scritto tutto con la matita perennemente sotto un altro midi che possedevo da anni) nel quale appunto le FPP e relativi tempi di trattamento.

      Ancora oggi il lavoro continua ma l’incredibile è che molte cose stanno effettivamente avvenendo ancor prima che le FPP vengano messe a trattare sul MIDI o scritte sul taccuino!!!!!!!

      E’ come se la chiarezza mentale abbia già prodotto risultati. In particolare mi si sono presentate sincronie e situazioni favorevoli senza aver avuto il tempo di far seguire alla chiarezza mentale delle effettive azioni!! UAU!!! e qui non posso fare a meno di chiedermi se non vi abbia messo uno “zampino” di aiuto anche il SAFE WAVE appiccicato sul portatile dove ho scritto il file “laboratorio” delle FPP. Che sia possibile Cleanergizzare un file? puri bit, nient’altro che variazioni di tensioni infinitesimali su un microchip??

      Un immenso abbraccio e GRAZIE da Maurizio

      Commento di Maurizio – Lila72 | 1 ottobre 2011

      Volevo riportare un primo parziale successo di una mia FPP.
      Devo essere sincero però, ho dovuto insistere molto sia con R1 che con R4. In particolare mi sembre tornato utile l’azione di pulizia di R1, viste le mia pessima tendenza a creare Legàmi con la FP, soprattutto nell’astrale inf.!
      Quando tutto sembrava volgere al peggio una grossa botta di R1 ha ribaltato la situazione.
      Con R4 inoltre, come già ho scritto, la FPP si sporcava un pò, ho risolto aggiungendo in controfase un altro MK 07.11, a mò di sandwich, in modo tale che R4 e la FPP entrino in risonanza con l’energia pura del CL e non con l’ambiente circostante che in effetti potrebbe contenere qualche congestione.
      Grazie dunque a RZ, alla tecnologia Cleanergy e a me, che ho avuto l’animo pulito per creare un FPP equilibriata e neutra al fine di far trionfare la Giustizia e non la mia egoistica vittoria!
      Ovviamente continuerò ad alimentare la FP finchè non si realizzi del tutto.
      Ora vorrei però permettermi qualche domandina.
      Ho costato di persona l’uscita delle congestioni a livello della testa, ma non capisco perchè il mio Dan Tien dovrebbe caricarsi di energia, così come alcuni miei altri CK.
      In particolare mi ritrovo sempre il Card. Anteriore ed il Solare Ant. sempre enormi e iperattivi. Perchè dunque?
      Grazie ancora Francesco

      Commento di Francesco | 13 ottobre 2011 |

      BINGO! Grazie Roberto! Grazie Cleanergy! Si è spostata una montagna!
      Evito di annoiarvi col racconto degli eventi, la storia sarebbe troppo lunga: quello che conta è che ho scritto una FPP che riguarda una vicenda che mi sta a cuore e ci ho lavorato col Cleanergy + i selettori come insegna questo preziosissimo articolo.
      All’improvviso (letteralmente dalla sera alla mattina) si è trasformata una situazione che intralciava pesantemente i miei obiettivi. C’è ancora un poco di strada da percorrere, ma il 90% della faccenda è risolto.
      Sono entusiasta, GRAZIE GRAZIE GRAZIE!!!!

      Commento di Laura | 21 novembre 2011 |

      Vorrei scrivere un’esperienza. Qualche mese fà ho creato una FPP con il metodo su descritto per trovare lavoro vicino casa mia, facilmente raggiungibile, posto tranquillo, ecc. Dopo circa 15 giorni non aveva prodotto risultati e me ne dimenticai. Circa un mese dopo, però, un mio amico mi segnala un negozio che ha appena aperto a 2 chilometri da casa. Prima di andarci ho creato un’altra FPP in cui mi immaginavo mentre lavoravo in quel negozio, la paga a fine mese, le persone. Dopo averla pulita per bene per 3-4 giorni mi sono presentato e avevano un posto disponibile e quindi cominciai a lavorare direttamente il giorno dopo. La cosa che mi ha sconvolto è stata questa: ho avuto un deja-vu mentre lavoravo e pensadoci per qualche minuto mi sono ricordato che ho rivissuto una scena molto simile che mi ero immaginato nella forma pensiero! Grazie Roberto! Grazie Cleanergy!

      Commento di Valerio | 13 maggio 2012 |

    L’ho fatto…ha funzionato! è stato incredibile! ho seguito tutti i passi, e mi sono limitato a mettere il dischetto della FPP sul Cl con i selettori dopo averla scritta con la matita preparata. Niente visualizzazioni (se non il minimo normale quando si sogna una cosa), niente affermazioni, niente di tutto quello che ero abituato a fare quando usavo l’immaginazione creativa o quantomeno molto di meno. Non soffermandomi sull’immaginazione non mi si sono affacciate le paure legate alla realizzazione e alla non realizzazione né sono andato in conflitto con l’idea di me o con il pensiero di meritare o meno quel che chiedevo. Sabato e domenica di inizio agosto comincio. In primis sembra esplodermi un nervosismo notevole, mi pulsa l’ajna e arrivano tremori e una sorta di paura strana. E’ durata un pò, ma non moltissimo. Dopo non ho avuto più nessun problema. Mi godevo con il palming l’espansione energetica della FPP sul CL! Già dopo pochi giorni mi è arrivata inaspettata una notizia che mi rassicurava sul buon esito della mia richiesta. Una cosa che mi ha stupito per le modalità assolutamente non usuali. Passa l’altra settimana e sentivo che la mia FPP assumeva contorni molto più consistenti.

    Nel frattempo è intercorso qualche discorso con alcune persone che erano interessate dalla mia situazione inerente la FPP (roba professionale). Ieri, con un fulmine a ciel sereno, mi è arrivata ufficialmente la notizia che sanciva la realizzazione della mia FPP!!! Il bello è che era una situazione che non si sbloccava da anni anche perché io per primo non sapevo se era la cosa giusta o no. Ero sempre molto frenato, da un lato desideravo che si avverasse e dall’altro non ci credevo fino in fondo e forse non lo volevo del tutto. Ultimamente si sono realizzate alcune sopravvenienza, alcune anche piuttosto pesanti, che mi hanno fatto propendere decisamente per il “si”. Già avevo precedentemente preparato un pò il terreno, parlato con le persone giuste, ma mancava ancora un elemento fondamentale: il mio R1! la mia FPP non era supportata dalla mia “dinamis”. Dopo averla messa sul CL, questi tentennamenti sono scomparsi. La FPP ha assunto contorni netti e aveva molto R1. é avvenuto quel che per anni non era avvenuto, impanato com’era nei legacci dell’indecisione. Ancora non ho cambiato sostanzialmente la mia posizione poichè ciò avverrà tra qualche giorno ma ho ricevuto la comunicazione ufficiale di ciò e mi appresto a vivere questo cambiamento.
    Roberto, grazie! non ho parole! ah…probabilmente ci vedremo più frequentemente..indovina dove mi porterà a vivere per qualche tempo la mia FPP???? eheheheheheheh

     Commento di Francesco Massimiliano Minniti | 24 agosto 2012

    4 settembre 2012 Posted by | Cleanergy, Conosci Te Stesso, Crescita Personale, Sette Raggi, Sperimentazioni, Strumenti | , | 2 commenti

    La paura, l’amigadala e un attrezzo assai semplice da autocostruire (Seconda Parte)

    DISCLAIMER

    La ricerca, i seminari sulla TEV (Tecnica Energo-Vibrazionale) e i prodotti a Tecnologia Cleanergy by CRESS sono espressione di concetti filosofici provenienti dalle tradizioni orientali e occidentali elaborati da Roberto Zamperini e caratterizzati da un suo personale approccio, più razionale e occidentale. Tali concetti filosofici si rifanno alla credenza che l’essere umano è anche costituito di un corpo energetico o sottile. L’energia sottile, il corpo energetico o sottile non sono riconosciuti dalla Scienza ufficiale in quanto mai dimostrati con strumenti ortodossi ufficiali. Tali concetti filosofici si rifanno alla credenza che l’essere umano è anche costituito di un corpo energetico o sottile. L’energia sottile, il corpo energetico o sottile non sono riconosciuti dalla Scienza ufficiale in quanto mai dimostrati con strumenti ortodossi ufficiali. I prodotti a Tecnologia Cleanergy e la Tecnica Energo-Vibrazionale non sono riconosciuti dalla Scienza ufficiale in quanto non dimostrati scientificamente. Nessuna informazione divulgata dal CRESS e contenuta in questo Blog deve essere intesa come una dichiarazione che i prodotti e/o i seminari qui presentati sono intesi per essere utilizzati nella diagnosi, nella cura, nella diminuzione della malattia e/o del dolore, nel trattamento o nella prevenzione della malattia o di qualunque altra condizione medica. Il CRESS non si assume alcuna responsabilità per un uso dei suoi prodotti o della TEV al di fuori di quanto qui specificato. Deve essere pertanto chiaro che i prodotti a Tecnologia Cleanergy e la TEV non vanno in alcun modo intesi come atti a trattare, curare o attenuare alcuna condizione medica di qualunque genere, ma unicamente come approcci e metodi filosofici aventi lo scopo di aumentare il proprio benessere.

     ASPETTI TEORICI

    Abbiamo visto nel precedente articolo Tomatis, il Cleanergy e l’ascolto uterino (Prima Parte) gli aspetti teorici del rapporto Energia Sottile – Orecchio Interno. 

    Attraverso l’orecchio interno si giunge facilmente e direttamente alle due amigdale, i piccoli cervelli della paura e delle emozioni. Di cosa si tratta? Ecco cosa dice Wikipedia:

    Lamigdala, o corpo amigdaloideo, è una parte del cervello che gestisce le emozioni ed in particolar modo la paura. A livello anatomico scientifico viene definita anche come un gruppo di strutture interconnesse, di sostanza grigia facente parte del sistema limbico, posto sopra il tronco cerebrale, nella regione rostromediale del lobo temporale, al di sotto del giro uncinato (uncus) e anteriormente alla formazione dell’ippocampo. Ha una struttura ovoidale (in latino amygdala significa mandorla) situata nel punto più basso della parete superiore del corno inferiore di ogni ventricolo laterale. È in continuità con il putamen, dietro alla coda del nucleo caudato.

    Per avere un’idea di dove si trovino le due amigdale, consiglio di osservare questa gif animata.

    Traggo ancora da La Cellula Madre questo brano:

    Tra i seguaci dell’insegnamento di Reich, c’è stato il medico italiano professor Federico Navarro, neuropsichiatria e psicoanalista, considerato “il massimo esponente della cultura post-reichiana

    Insegna Navarro che la pulsazione biologica, che “ha il compito di inviare energia dal centro alla periferia”, nella malattia è bloccata nella sua fase di scarica. Nel nostro linguaggio, questo equivale a dire che i chakra sono talmente tanto intasati, che non riescono più ad eliminare le congestioni. A livello cellulare, questo comporta un deficit della vitalità ed apre la porta a forti sofferenze cellulari, a loro volta condizione necessaria e sufficiente ad innescare una biopatia.

    Si chiede allora il Navarro: “Qual è, allora, la causa di tutto questo?”. La sua risposta è perentoria: “E’ l’emozione paura”. La paura è un’emozione primaria, il cui scopo, a livello evolutivo, è la salvaguardia dell’individuo. Il topo privato della sua naturale paura del gatto, è un topo che non vive a lungo. Gaia inventò la paura per dare maggiori chance di sopravvivenza alle prede e poiché ogni animale è potenzialmente preda di un altro (magari quando è ancora cucciolo), a tutti gli animali dotati di un sia pur minimo sistema nervoso è stata data la paura. Ricordo quanto abbiamo assodato in Fisiologia Sottile: l’organo fondamentale della paura, l’amigdala, dipende dal chakra della nuca minore. Questo, a sua volta, è connesso al sesto CEC inferiore. Si tratta dunque di un chakra in qualche modo controllato dall’energia-oro tellurica.

    Esistono due tipi di paura: quella oggettiva e quella irrazionale. Bisogna aver paura di correre troppo in autostrada, perché è oggettivamente molto pericoloso e mette a rischio la nostra vita. Aver più paura di volare nei moderni aerei di linea che guidare la macchina in autostrada è una paura irrazionale. Le statistiche stanno lì a dimostrarci che volare è molto meno pericoloso che guidare in autostrada.

    L’effetto fondamentale della paura è la contrazione. Si tratta di una reazione naturale che gli etologi chiamano freezing (congelamento) e che ha l’obiettivo di mostrare al predatore che la sua vittima è già morta e quindi non è commestibile. Ovviamente, il freezing non funziona sempre: spesso i predatori non cadono nel trabocchetto. Negli animali, a seguito di un evento spaventoso, gli effetti psichici della paura sono transitori. Un cagnolino può tremare e magari svenire dalla paura se è aggredito da un dobermann, ma, cessato il pericolo, la sera mangerà la sua pappa, come se niente fosse successo. 

    L’essere umano, a causa del suo psichismo, ha un rapporto con la paura ben più complesso. Possiamo vivere un’intera enciclopedia di paure: la paura della malattia, della morte, dell’abbandono, della perdita dei nostri cari, della solitudine, di non essere amati, di non essere accettati, di subire la critica degli altri, delle proprie reazioni eccessive, di perdere il proprio status sociale, di finire disoccupati, di essere sfrattati, di cadere in rovina, di ingrassare, di dimagrire, ci sono paure indefinibili, di origine apparentemente ignota, c’è la paura di vivere e c’è perfino la paura di … avere paura. L’elenco delle nostre paure sembra pressoché infinito, proprio come la nostra creatività nel crearne di sempre nuove ed originali! Ma è possibile che l’elenco si possa restringere a due sole grandi paure: la paura dell’abbandono e quella della morte. Forse essere abbandonato è l’equivalente, per un bambino, di morire e allora esiste solo la paura della morte, quella centrale e presente in ognuno di noi, a partire dal momento in cui siamo stati generati.

    Un elemento molto sfavorevole della paura è che è molto stabile, soprattutto a causa dei forti legami che crea. La paura è, non dimentichiamolo, una forma-pensiero ed il suo attaccamento a noi è dato dai legami che ad essa ci legano. I legami funzionano come elastici: in qualsiasi momento possono richiamare la forma-pensiero legata. Paure nate molto tempo addietro sono in grado di aggredirci oggi, proprio come se l’evento che ha causato lo spavento fosse assolutamente attuale. 

    Ma esattamente quando nasce la paura? Esistono paure più gravi di altre? Navarro individua alcuni periodi topici della paura: la paura embrionale, la paura fetale, la paura neonatale, la paura post-natale, in corrispondenza con tre modalità di campo: nel primo campo c’è la paura connessa al rapporto madre-figlio, nel secondo campo c’è la paura connessa al rapporto con la famiglia, nel terzo campo c’è la paura connessa al rapporto con la società.

    La paura nel momento stesso del concepimento.

    Come può un embrione avere paura? Dal punto di vista neurologico, prima di avere un sistema nervoso in grado di vivere la paura, questo è impossibile. Non lo è se consideriamo la cosa da un punto di vista energetico. Una semplice esperienza che chiunque può sperimentare per proprio conto, a condizione di avere una buona sensibilità all’energia, è la seguente. Si prenda un oggetto qualsiasi, meglio se fatto di qualcosa che assorba bene le energie sottili, come i cristalli, l’acqua o l’olio. Si invii con un procedimento qualsiasi energia sottile a questo oggetto, fino al momento in cui se ne può percepire un livello molto alto. A questo punto, si riviva mentalmente una grande paura, possibilmente una che si ricorda bene. Per esempio, quella volta che abbiamo evitato per un pelo un grave incidente con la macchina o quella altra in cui pensavamo di essere gravemente ammalati. Mentre si fa questo, si fissi solo l’oggetto, senza distrazioni, ma solo concentrandosi sulla paura. Alla fine, si testi nuovamente l’oggetto: l’energia se n’è andata completamente. Se siete anche in grado di testare la presenza di legami, fatelo. Scoprirete che l’oggetto è pieno di legami. Abbiamo proiettato paura su un oggetto inanimato. In quell’oggetto, d’ora in poi, a meno che non ne sciogliamo i legami, è fissata per sempre quella nostra paura. Quello oggetto è diventato una memoria della paura. 

    Un embrione può non avere ancora un sistema nervoso, ma certo non è un oggetto inanimato. Al contrario, è un’entità vivente, con un grado di vitalità straordinario. Perché non dovremmo pensare dunque che anche un embrione possa assorbire l’energia della paura? Anzi, di più, che possa diventare una memoria di paura?

    Sostiene il Navarro che la paura embrionale “è del tutto inconscia ed è inscritta a livello cellulare; è una paura di morte della cellula stessa come risposta ad un pericolo di morte reale (aborto!)

    .  Secondo lo studioso, la paura embrionale si inscrive direttamente nel DNA. Secondo noi, si inscrive piuttosto nella Cellula Madre, anche se non è da escludere anche una modificazione del DNA. Sostiene ancora il Navarro: il “… danno embrionale è responsabile dell’autismo, di alcune neuropatie, dei tumori maligni irrecuperabili, specie infantili”. Secondo l’Autore, le malattie generate da paura embrionale hanno la natura di una sindrome irreversibile, la cui prognosi è infausta.

    Ci chiediamo: dove si ancora la paura embrionale, visto che lo zigote (la prima cellula) è destinata ben presto a moltiplicarsi e a scomparire nel numero immenso delle cellule del feto? La risposta è semplice. L’ancora della paura sta nella Cellula Madre, in cui ci sarà uno strato (il più antico di tutti) del suo Arcaico del Tempo, relativo a quell’evento, che conserverà per sempre, a meno di non intervenire, la memoria della paura e i cui effetti si faranno sentire per tutta la vita dell’individuo. 

    COSTRUZIONE DI UNO STRUMENTO PER AGIRE SULLE AMIGDALE

    Fin qui il testo … Come dicevo precedentemente sono stati condotti numerosi esperimenti da parte mia, di Michele (che l’ha lungamente sperimentato su molti pazienti), di Sonia Germani, di Maria Sgobio, di Filippo Daniele e, ovviamente, miei. Con quali risultati? Inutile dire che si tratta di qualcosa di ampiamente sperimentale, che meriterebbe un lungo approfondimento, ma ritengo che, in ogni caso, molti di voi possano provarlo su se stessi. Inutile dire che in seguito dovranno condividere i loro risultati con appositi commenti.

    Per far questo ci avvarremo dell’ottima esposizione di Francesco, persona che molti di voi in Sicilia e nel resto d’Italia, hanno iniziato a stimare. Ecco cosa ci dice Francesco:

    Materiale occorrente:

    1 – Midi Cleanergy (meglio se di ultima generazione)
    2 – Booster (opzionale)
    3 – Memoria Legàmi (molto consigliata)
    4 – un cerchietto di rame identico a quelli usati per costruire i selettori (6.5 cm di diametro)
    5 – carta adesiva azzurra (opzionale)
    6 – cuffie per mp3 (solo cuffie nuove!!)

    Ritagliate un cerchietto di rame di 6.5 cm di diametro (sempre il solito rame da sbalzo che si trova anche nei ferramenta) in modo che copra completamente la faccia OUT del Midi Cleanergy.
    Foderare il cerchietto di rame con della carta adesiva blu o azzurra, in modo da isolare etericamente il tutto.
    Prima di attaccare la carta adesiva al cerchietto, foratelo nella parte centrale in modo da poterci fare entrare comodamente lo spinotto delle cuffie. Abbiamo quasi finito.
    Prendiamo il cerchietto di rame così rivestito e lo incastriamo nella parte OUT del nostro Cleanergy (meglio se utilizziamo anche la memoria Booster e la memoria Legàmi).
    Prendiamo adesso le nostre cuffie, che è bene siano nuove. 
    I magneti contenuti all’interno memorizzano tutto, quindi non è cosa buona utilizzare cuffie usate precedentemente per ascoltare robaccia.
    Inserite lo spinotto delle cuffie nel foro che avete praticato nella carta adesiva blu, in modo tale che vi entri tutto e che si vada a posizionare tra rame e carta adesiva blu. Se lo avete fatto bene vedrete che lo spinotto  rimarrà attaccato comodamente al tutto.
    Abbiamo finito. Adesso non resta che mettervi comodamente seduti su una bella poltrona di casa vostra ed attaccare le cuffie ai vostri meati acustici.
    Per chi ne è capace, può testare un bel po’ di cose, ma in primis l’effetto sulle amigdale e sull’orecchio interno, in particolare l’effetto dello scioglimento dei Legàmi, cui questi organi sembrano essere pieni.

    COME FUNZIONA LO STRUMENTO

    L’energia sottile emessa dal Cleanergy si muove lungo il filo di rame fino alle cuffie, dove va ad accumularsi sui magneti e da lì agisce nell’orecchio interno.

    Come e per cosa utilizzare questo semplicissimo attrezzo? Sulle vostre PAURE.

    Sperimentate e SCRIVETE! E non dimenticate di graziare  Francesco per la descrizione e le foto!

    PS.: un attrezzo simile e enormemente più potente si può costruire con la CPU e la Mini CPU.

    2 agosto 2012 Posted by | Senza categoria | , , , , , | 40 commenti

    Tomatis, il Cleanergy e l’ascolto uterino (Prima Parte)

     

    DISCLAIMER

    La ricerca, i seminari sulla TEV (Tecnica Energo-Vibrazionale) e i prodotti a Tecnologia Cleanergy by CRESS sono espressione di concetti filosofici provenienti dalle tradizioni orientali e occidentali elaborati da Roberto Zamperini e caratterizzati da un suo personale approccio, più razionale e occidentale. Tali concetti filosofici si rifanno alla credenza che l’essere umano è anche costituito di un corpo energetico o sottile. L’energia sottile, il corpo energetico o sottile non sono riconosciuti dalla Scienza ufficiale in quanto mai dimostrati con strumenti ortodossi ufficiali.

     

    tratto da La Cellula Madre

    Imparare le lingue nel grembo della madre.

    Alfred Tomatis ha dedicato gran parte della sua lunga vita di medico e di ricercatore alle ricerche sull’ascolto. I suoi studi, oggi ampiamente condivisi, agli inizi incontrarono la più grande ostilità da parte dell’establishment medico e scientifico. L’ascolto è così importante perché, sostiene con forza Tomatis, è la funzione che sta alla base del linguaggio, della comunicazione, della relazione e dell’evoluzione. Esiste infatti anche un “ascolto energetico”, che pure ha la sua grande importanza nelle relazioni tra due individui. L’ascolto in senso acustico, aggiungerei, è la base, per così dire, fisica dello scambio energetico. E l’ascolto inteso in tal senso, questa la più importante scoperta e rivelazione di Tomatis, è già presente in quella che lui chiamava la “notte uterina”, una condizione che inizia sin dallo stesso concepimento. Il feto, a partire dal quarto mese, è già in grado di ascoltare la voce, il respiro e il battito del cuore della madre e le voci delle altre persone a lui vicine. Immerso nel liquido amniotico, il feto riceve il suono in un modo amplificato e filtrato. E’ per queste ragioni che Tomatis ha dedicato uno studio lungo ed approfondito all’orecchio, al lungo processo evolutivo che ha portato alla sua conformazione nell’essere umano, alla sua anatomia, alla sua fisiologia.

    Tomatis racconta un caso clinico illuminante …

    Una sua paziente, la bambina Isabella di quattro anni, era stata portata da lui nel suo studio di Parigi perché, ancora a quella età non parlava, tanto che i suoi genitori cominciavano a preoccuparsi seriamente. La bambina fu sottoposta insieme alla mamma ad un trattamento che consisteva nel farle ascoltare la voce materna filtrata dagli strumenti elettronici di Tomatis, in modo che assomigliasse il più possibile a quanto poteva aver ascoltato nel grembo materno. La bimba ebbe subito dei rapidi miglioramenti. Ma fu il padre, dapprima totalmente scettico sulla terapia, che dette una svolta alla comprensione dei problemi di Isabella, quando avvertì il dottor Tomatis che la bimba sembrava comprendere meglio quando i suoi genitori si esprimevano tra loro in inglese. Il padre era perplesso: Isabella comprendeva meglio l’inglese che non il francese? Com’era possibile? La soluzione fornita da Tomatis fu immediata: “Sicuramente, durante la gravidanza, sua moglie ha parlato inglese”. “Assolutamente impossibile” rispose drastico il marito. 

    Dopo qualche giorno, però, l’uomo ritornò dal dottore con questa rivelazione: “Aveva ragione lei. Ci siamo ricordati che [mia moglie] durante i primi tre mesi di gravidanza ha lavorato in una società di import/export nella quale si esprimeva quasi esclusivamente in inglese”. Imparare a comprendere un’altra lingua nei primi tre mesi di vita intrauterina! Sconvolgente.

    Le idee di Tomatis, studiato a fondo dal mio amico Michele Bonfrate, dovevano, a suo parere, avere un riscontro importante a livello sottile. Ed aveva pienamente ragione, come spesso gli accade. Iniziammo un periodo di esperienze (ancora tutto altro che terminato) nel quale l’ascolto intrauterino trattato con le energie sottili aveva una gran parte. Soprattutto iniziammo a chiederci quale ruolo potesse avere l’orecchio nel complesso della struttura sottile. E le scoperte non tardarono ad arrivare.

    L’orecchio interno e l’ascolto del passato.

    Michele iniziò una sperimentazione con una semplice strumentazione di sua invenzione. Aveva collegato una normale cuffia HiFi, di quelle che si usano per ascoltare la musica, ad una CPU (CPU significa Cleanergy Professional Unit ed è un potente Cleanergy professionale amplificato). In tal modo, Michele tramite la cuffia inviava ai suoi pazienti, sovente bambini, non dei suoni, ma solo le energie sottili prodotte dalla CPU. Gli effetti c’erano sempre e, a volte, erano sorprendenti. Spesso c’erano reazioni terapeutiche molto forti, di tanto in tanto anche reazioni emozionali che portavano gli adulti al pianto. Che spiegazione dare a tutto questo?

    Michele, da attento studioso di Tomatis, credeva che il mistero fosse tutto racchiuso nella fisiologia dell’orecchio, soprattutto dell’orecchio interno. Io pensavo piuttosto ad effetti sull’amigdala, il piccolo organo che funge da memoria delle paure, che poteva essere investito dall’energia sottile proprio attraverso l’orecchio e reagire liberandosi dei suoi legami. Testando i due organi, l’orecchio interno e l’amigdala, ci siamo accorti in seguito che avevamo ragione entrambi. Il lavoro successivo ci convinse di una prima verità: le energie della CPU andavano a sciogliere i legami ancorati nell’orecchio interno e questi legami erano spesso molto antichi, anzi, tanto antichi da risalire in gran parte al periodo della vita intrauterina. Utilizzare la tecnica della cuffia, insomma, era come riportare il paziente a riascoltare il suo lontano passato, sciogliendone in parte i legami con le paure da lui vissute nella gravidanza. Questo collegamento con la paura avveniva effettivamente attraverso l’amigdala.

    L’orecchio interno, le emozioni e l’equilibrio

    Orecchio, amigdala, paure, vita intrauterina. Le cose si complicavano, ma diventavano anche sempre più interessanti. Paure intrauterine? Generate da cosa e come poteva essere possibile ammettere che la paura agisca sull’embrione e sul feto, quando ancora il loro sistema nervoso non è fisiologicamente formato? Ragionando sulla natura dei legami, pian piano la cosa ci sembrò sempre meno incredibile. L’esperienza che ho proposto alcune righe sopra, a proposito della paura embrionale, l’ho replicata tante volte e tante volte l’hanno replicata le persone che condividono i miei interessi. Si tratta della conferma che i legami possono nidificare anche in oggetti inanimati, primi fra tutti i cristalli, l’acqua e l’olio. Perché non si dovrebbe pensare che lo stesso sia possibile nel materiale biologico, nelle stesse cellule? Tutto questo ci era sembrato subito di enorme interesse, ma solo in seguito ci rendemmo conto che le cose erano ancor più intriganti e dense di molte insospettabili potenzialità.

    C’era, in ogni modo, un elemento da verificare subito: il lavoro sull’orecchio consisteva fondamentalmente nello sciogliere legami. La domanda che ci si poneva era se questi legami riguardavano solo paure vissute nella “notte uterina” o potevano essere collegabili a paure più recenti, vissute magari nella fase adulta. Sono convinto (ma potrei sbagliarmi) che gran parte dei legami presenti nell’orecchio interno risalga proprio alla fase della vita intrauterina e non più del 10% alla fase adulta e tutte le esperienze più recenti sembrano confermare più o meno questa proporzione.

    L’orecchio è un organo complesso. Tomatis ha dedicato molte pagine alla sua anatomia ed alla sua fisiologia. Mi limiterò al solo orecchio interno, sintetizzando rapidamente parte delle sue conclusioni. 

    L’orecchio interno è formato, essenzialmente, da quattro parti: i canali semicircolari, l’utricolo, il sacculo e la coclea. Nell’uomo i canali semicircolari sono tre, come tre sono le dimensioni spaziali: altezza, profondità e larghezza. In Matematica, un volume può definirsi con tre dimensioni: X, Y e Z, come in una sorta di cruciverba tridimensionale. La struttura su tre piani dei canali semicircolari è la rappresentazione interna delle tre dimensioni spaziali. Grazie ad essi, abbiamo la percezione della nostra posizione nello spazio. La trasduzione a livello nervoso degli spostamenti del liquido interno avviene grazie a certe cellule ciliate, in grado di trasdurre il movimento delle ciglia in segnali nervosi, che giungono al cervello che li analizza.

    L’utricolo ed il sacculo contribuiscono alla nostra continua ricerca della verticalità, formando una sorta di “sestante giroscopico per il mantenimento posturale”, come lo chiama Tomatis.

    La coclea è una struttura a forma di spirale, che ricorda la spirale aurea. In essa le vibrazioni dell’aria (i suoni) vengono trasdotte in segnali nervosi. E’ grazie alla coclea che udiamo. Ha anch’essa, sempre secondo Tomatis, una parte di rilievo nell’equilibrio.

    In conclusione, nell’orecchio interno troviamo non solo la funzione auditiva, ma anche quella posturale. E’ nello stesso tempo sia l’organo dell’ascolto sia quello dell’equilibrio dinamico.

    Se esaminiamo però l’orecchio interno dal punto di vista sottile, come abbiamo visto, le cose si complicano. Non solo la qualità dell’ascolto risente dei legami (soprattutto quelli formatisi nella vita intrauterina), ma lo stesso avviene per la capacità dell’equilibrio dinamico. Insomma, anche l’equilibrio e i problemi di postura sembrano fortemente connessi alle nostre più antiche esperienze nel grembo di nostra madre.

    (SEGUE)

     

    1 agosto 2012 Posted by | Senza categoria | , , , , | 3 commenti

    Come lo spirito guida il fare la grana

    Quali le 7 dimensioni dei campioni della vendita? Qual è l’aspetto spirituale degli affari? Come c’entra la spiritualità nel “fare soldi”?

    Ma soprattutto: cosa sono i “venditori” e che c’entrano con le cose trattate sin qui in questo Blog? Se la vostra risposta è: NIENTE, vi dovrete ricredere. I venditori devono affrontare i loro problemi all’interno di un paradigma un po’ più vasto di quello fin troppo angusto nel quale i cosiddetti “formatori” sono stati usi inquadrarli sin qui. Perché? Che che bisogno c’è di complicare le cose? Non sarebbe sufficiente dare la classica “sola” ai malcapitati acquirenti e farla finita lì? Certo, anche se in realtà, ogni attività umana ha sempre quattro aspetti che è bene non dimenticare:

    1. quello DENSO, che può andare dalla manifestazione fisica di una malattia o del benessere, alla ricchezza, alla politica, eccetera;

    2. quello SOTTILE, che vede malattia e benessere come aspetti energetici di equilibri/squilibri, oppure la ricchezza, il guadagno ed il lavoro come flussi in entrata ed in uscita di manifestazioni sottili di quella che potremmo chiamare “energia del denaro”, o “energia di successo”, eccetera;

    3. quello MENTALE/EMOZIONALE, dove la malattia ed il benessere sono intesi come materializzazioni biologiche dei nostri pensieri consci od inconsci e delle nostre emozioni;

    4. quello SPIRITUALE. Alcuni autori parlano (Maslow, ad esempio) di nevrosi spirituali, di materializzazioni a livello biologico di squilibri spirituali sia per quanto attiene alla malattia/benessere, sia alla ricchezza/prosperità.

    Un approccio troppo complesso? Forse. Magari, se preferite i suntini alla The Secret, tutto questo vi fa venire il mal di testa. E allora lasciate perdere il resto. D’altra parte questo Blog non è per chi preferirebbe avere un cancro piuttosto che un pensiero! Oppure invece vi interessa e allora continuate a leggere.

    Frank Merenda è, per così dire, un Maestro del Vendere. Ma attenti! il suo approccio è lontano anni-luce da quello classico dei “formatori” americani. Ipnotizzare l’acquirente? Non se ne parla nemmeno. Entrare nelle pieghe della sua mente per facilitare la vendita? Neppure. Frank per la verità è un TEVvaro e della TEV condivide l’anima e lo spirito. Forse l’avete già letto in Ehi, Ital-iani, figli “Ital” di IANUS, ne sapete qualcosa voi di comunicazione? in cui censivo un suo pregevole scritto tratto dal suo Blog. Se non l’avete letto ve lo raccomando caldamente: leggetelo ora e comprenderete cose che, a prima vista, hanno poco a che vedere con il Vendere. Per certi versi, è un approccio rivoluzionario. Adesso Frank ritorna sui suoi temi più cari eppure si cimenta con “problemini” del tipo rimbalzi karmici e legami! Insomma, siamo in piena TEV! Ma quest’ultima vista attraverso un’ottica ben diversa da quella alla quale siamo abituati. Niente riequilibri energetici, niente terapie della casa, ma – adesso la sparo grossa – una vera e propria terapia del vendere. La TEV, se vogliamo, è un modo di pensare, di vedere le cose del mondo attraverso gli occhiali della percezione energetica. E l’approccio del venditore, se è Frank che ne parla, ne è un aspetto. Uno dei tanti e neppure dei meno rilevanti.

    Meno chiacchiere, ed ecco l’incipit del suo nuovo scritto:

    Qualche giorno fa ho pubblicato su Facebook una citazione del defunto Prof. Randy Pausch riguardante una famosa affermazione che fece durante la sua Last Lecture (della quale vi consiglio di recuperare sia il libro che la versione filmata che si trova su Youtube. Se potete non guardate solo la versione sintesi che fece da Oprah ma anche quella integrale, anch’essa si trova sottotitolata nella nostra lingua).

    La citazione era la seguente:

    “Se vivrete nel modo giusto, il karma si prenderà cura di voi. I sogni verranno da te”

    Uno dei miei lettori, Claudio Padovano, mi ha posto di rimando questa (impegnativa) domanda :

    “Come si vive nel modo giusto?”

    Che ne dite? Diverso da quello che v’aspettavate, vero? Bene, se v’interessa, il seguito lo troverete QUI.


    5 giugno 2012 Posted by | Senza categoria | , , , | 1 commento

    Un Universo regolato dalla Geometria (El3)

    Un Universo regolato dalla Geometria

    Nel precedente articolo, Energia Sottile: dai Solidi Platonici ai Quattro Elementi (El2), proponevo tre domande:

    PRIMA DOMANDA: come possono i Solidi aver generato gli Elementi? E poi …

    SECONDA DOMANDA: i Solidi li hanno generati all’origine del Cosmo o li generano ancor oggi? Ed anche …

    TERZA DOMANDA: possono avere ancor oggi una qualche utilità?

    E’ il momento di tentare qualche prima risposta …

    Continua a leggere

    22 Maggio 2012 Posted by | Senza categoria | , , , , , , , , , , , | 18 commenti

    Voici le nouveau Midi Cleanergy 07.11!

    Voici le tout nouveau Midi Cleanergy 07.11!

    (Article destiné aux pointilleux et à ceux qui veulent tout comprendre)

    Après une année de dur travail, le glorieux Midi Cleanergy 10.10 prend une retraite bien méritée…

    … et vous arrive mon nouveau chef d’oeuvre, dont je suis très, très fier :

    le Midi Cleanergy 07.11.

    En quoi diffère-t-il du précédent ? Pour répondre, il faut vous expliquer quelque chose sur la nature de ce nouveau-né. Eh bien, je vais m’y employer, mais d’abord et avant tout, pour commencer on se demandera …

    1. Quel est le sens du sigle Midi Cleanergy 07.11?

    07.11 veut dire que c’est le septième prototype expérimenté et testé pendant l’année 2010 destiné à voir le jour en 2011. Les six autres sont, évidemment, resté lettre morte. Ce nouveau modèle est le résultat d’un grand effort de conception, puisqu’on voulait que le premier Cleanergy né avec la Certification Européenne soit vraiment très spécial.

    2. Comment peut-on definer le Midi Cleanergy?

    Depuis toujours, tous les Cleanergy sont une application des enseignements qui font partie de la Technique Energo-VibrationnelleCeci dit, pour approfondir, le Midi Cleanergy, le Mini Cleanergy et tous la modèles de la Technologie Cleanerg(1) sont, essentiellement, des collecteurs d’énergie qualifiée. Un collecteur d’énergie n’est rien d’autre qu’une sorte de “pompa subtile”, ou plutôt un instrument physique capable d’ “aspirer” l’énergie subtile d’un endroit et de la projeter dans un autre. Ces deux “endroits” peuvent être ou ne pas être deux faces opposées comme dans le cas du Cleanergy. Dans ce Blog, j’ai fourni quelques instructions simples pour créer et expérimenter de simples collecteurs d’énergie subtile, instructions auxquelles je vous renvoie (2).

    Par rapport à ce que peut faire un collecteur d’énergie, nous pouvons en définir deux classes, qui comprennent

    • les collecteurs d’énergies subtiles élémentaires
    • les collecteurs d’énergies subtiles modulant le flux d’énergie.

    Il est évident que le Cleanergy appartient à la seconde classe. Un collecteur d’énergie qualifiée comme le Cleanergy fait plus, parcc qu’il ne se limite pas à projeter l’énergie absorbée de l’extérieur, mais la modifie, la transforme, ou mieux : la transmute. Ou plutôt, il la transforme d’énergie congestionnée en énergie pure et en bioénergie ou Force Vitale.

    2.1 La nature de collecteur d’énergie subtile du Cleanergy est plutôt spéciale. En fait, en expérimentant, on se rend compte que, en effet, 30/40% de l’énergie aspirée l’est du côté IN, alors que les 60/70% restant proviennent directement du côté OUT. Cette particularité n’est pas le propre du seul nouveau modèle Midi Cleanergy 07.11, mais est aussi commune au précédent 10.10. Pour en avoir la confirmation, il suffit de bloquer la partie IN avec une épaisseur de tissu bleu (isolant), pour sentir que l’énergie sortante baisse de 30/40%, mais ne disparaît pas totalement. Ce qui démontre que les 60/70% restant sont absorbés par la partie

    OUT elle-même, ce qui naît, comme nous le verrons plus loin, de la nature géométrique intime du Cleanergy lui-même.

    2.2 Quel effet pratique peut avoir cette particularité ? Un résultat évident est que, dans le rééquilibrage énergétique, il est parfois plus important d’extraire les énergies subtiles congestionnées, que de projeter de la nouvelle énergie subtile pure. Quand on pose le Cleanergy sur la partie à traiter, l’effet d’élimination d’énergies congestionnées et très fort et on en sent immédiatement l’effet.

    3. Que signie “transmuter”?

    Evidemment, nous parlons d’énergie subtile et donc nous parlons de transmutation subtile, et de rien d’autre. Celui qui connaît la Technique Energo-Vibrationnelle sait que nous considérons quatre “espaces” virtuels ou, si on préfère, quatre “modalités” d’éther. Entre parenthèses : notre concept d’éther diffère totalement de celui de la Physique, parce qu’il est basé sur les définitions de base des Sept Rayons (3) et des Quatre Eléments (4). Dire congestions et dire éthers irrités est dire la même chose. Les éthers irrités sont des espaces virtuels dans lesquels les Sept Rayons et les Quatre Ethers sont en déséquilibre. Quand au contraire, les Sept Rayons et les Quatre Eléments sont équilibrés entre eux, l’irritation des éthers disparaît ou, ce qui revient au même, la congestion subtile est transmutée en bioénergie ou Force Vitale, donc sous la forme d’énergie subtile que nous humains sommes capables d’utiliser et de transformer en vitalité. Pour simplifier :a transmutation est ce processus énergétique capable de transformer les énergies subtiles congestionnées en énergie subtile pure et donc en bioénergie.

    Déséquilibre des Sept Rayons et des Quatre Eléments = congestion (éthers irrités)

    Equilibre des Sept Rayons et des Quatre Eléments > Transmutatione = énergie subtile pure

    4. Qu’y a-t-il de nouveau dans le Midi Cleanergy 07.11 par rapport au modèle 2010 ?

    C’est un discours long et complexe. Je vous demande une grande dose de patience, parce qu’une explication, pour avoir un minimum de sens, demande du temps. La philosophie entre les deux  – le Midi Cleanergy 10.10 et le Midi Cleanergy 07.11 – est grosso modo la même, mais le niveau d’utilisation du modèle de référence est beaucoup plus avancé. J’appelle “modèle de référence” les hypothèses que je mets à la base de nos connaissances sur l’Energie Subtile. Je prépare un livre sur ce sujet, mais il s’agit de pages très difficiles, puisque le sujet est ardu et totalement inexploré et on doit donc s’aventurer dans les concepts avec une grande attention et finesse. Donc, je me limiterai ici à faire une synthèse, mais vous me pardonnerez si tout n’est pas clarifié de la meilleure manière. Gardez aussi présent à l’esprit qu’il s’agit d’informations dont une partie est déjà incluse dans les dans les cinq livres que j’ai déjà écrits, auxquels je vous renvoie.

    Comme est déjà connu par celui qui me suit dans ce Blog, le modèle de référence est basé sur trois concepts de base :

    • les  Sept Rayons
    • les Quatre Eléments
    • le concept d’Espace Sacré

    4.1 Les Sept Rayons.

    Que sont les Sept Rayons ? Quel rôle jouent-ils ?

    Le Cleanergy, nous l’avons déjà dit, crée un flux d’énergie, c’est donc un collecteur d’énergie qualifiée. (2) Comme on l’a dit, c’est un collecteur d’énergie très sophistiqué, bien plus sophistiqué qu’un simple collecteur de Reich, mais c’est toujours et quand même un collecteur d’énergie. J’ai dit que par qualifiée j’entends une série d’instructions capables d’opérer une transmutation de l’énergie entrante et capable de générer l’équilibre dans les chakras au travers de leurs Champs Ordonnateurs. Ces instructions se basent en grande partie sur les Sept Rayons, qui, à leur tour, sont encore des instructions, même si d’un type très spécial : ce sont les instructions fondamentales cosmiques de l’Energie Subtile. Si vous voulez, vous pouvez les concevoir comme sept méga-instructions. Avec ces seuls sept méga-instructions, on peut générer tous les comportements énergétiques possibles d’une entité subtile, tant physique comme le Cleanergy, que subtile, comme un chakra ou un Champ Ordonnateur.

    Celui qui suit mes cours et aussi qui suit ce Blog sans de queoi je parle. Nous pouvons dire – dans le sens utilisé par moi – que

    les  Sept Rayons sont les sept instructions fondamentales que nous pouvons doonner à un flux d’énergie..

    Les sept instructions que se manifestent à travers les Sept Rayons peuvent se résumer ainsi, en une synthèse extrême :

    • R1: tu dois accélérer le flux d’énergie, tu dois augmenter le potentiel énergétique
    • R7: tu dois freiner ou bloquer le flux d’énergie
    • R3: tu dois envoyer ver le haut l’ordre vertical du flux d’énergie
    • R5: tu dois envoyer vers le bas l’ordre vertical du flux d’énergie
    • R6: tu dois absorber le flux d’énergie
    • R2: tu dois projeter ou expulser le flux d’énergie
    • R4: tu dois créer résonance et/ou équilibre entre deux ou plus flux d’énergie ou entre deux ou plus entités énergétiques.

    4.2 Comment peut-on réaliser en pratique les Sept Rayons ?

    Ci-dessus, il ne s’agit de rien d’autre , évidemment, que de la théorie pure : les simples définitions de ces sept informations fondamentales que nous appelons “Sept Rayons”. Les difficultés commencent au moment où nous passons des definitions théoriques à leur réalisation pratique. Personnellement, je connais (du moins maintenant) seulement deux moyens qui permettent de transformer ces définitions en modalités opératives. Les Sept Rayons, d’un point de vue géométrique (d’autres parleraient de  Géométrie Sacrée !) peuvent en fait être considérés comme

    • des angles et des rapports qui leur sont reliés par des équations trigonométriques assez simples ;
    • des espaces mineurs à l’intérieur de l’Espace Sacré, sujet que je traiterai plus loin.

    La première voie a été celle parcourue de manière presque exclusive jusqu’au modèle précédant le Midi Cleanergy 10.10. DA partir de ce dernier, la seconde voie a toujours davantage enrichi la première. A partir du nouveau modèle Midi Cleanergy 07.11 la seconde voie a pris la part du lion, même si la première n’a pas été totalement abandonnée.

    4.3 Les Quatre Eléments.

    Que sont les Quatre Eléments ?

    J’ai également traité de ce sujet non seulement dans mes cours mais aussi dans celui-ci et un autre Blog. Je rappelle que nous pouvons considérer les Quatre Eléments comme les quatre états de la matière, soit

    • le solide, (dans l’organisme physique il est représenté par le système osseux, mais pas seulement)
    • le liquede, (dans l’organisme physique, il est représenté par l’eau dans les tissus et dans le sang)
    • le gazeux, (dans l’organisme physique, il est représenté par l’air respiré  et expiré)
    • le plasma qui dans notre psychosoma est représenté par la bioénergie, par toutes les modalités d’énergie subtile y compris la congestionnée.

    Si les Sept Rayons représentent les sept instructions fondamentales que nous pouvons fournir à un flux d’énergie, les Quatre Eléments (4) représentent lesi buts, les objectifs vers lesquels diriger le flux d’énergie. C’est comme si les Sept Rayons répondaient à la question : “Que devons-nous faire ?”, alors que les Quatre Eléments répondent à l’autre question : “ devons-nous aller ?”. Il est évident que l’intégration des Sept Rayons avec les Quatre Eléments fournit une énorme augmentation de la potentialité d’un collecteur d’énertgie comme le Cleanergy.

    4.4 Comment réaliser en pratique les Quatre Eléments ?

    Comme pour les Sept Rayons, d’un point de vue géométrique, les Quatre Eléments peuvent en fait être considérés comme 6+.3

    • des angles et des rapports qui leur sont reliés par des équations trigonométriques assez simples ;
    • des espaces mineurs à l’intérieur de l’Espace Sacré, sujet que je traiterai plus loin.

    L’expérience m’a démontré que pour ce qui concerne les Quatre Eléments, la seconde voie est absolument préférable à la première.

    4.4 Le concept de l’ “Espace Sacré”

    Il faut comprendre que la connaissance de l’Espace Sacré devait être une portion d’une vaste Science Sacrée Traditionnelle bien connue des Anciens, malheureusement en grande partie perdue, puisque tout était transmis oralement. Notre tâche devrait être aujourd’hui celle de reconstruire autant que possible au moins une partie de cette connaissance… Avant tout : pourquoi l’appelé-je Espace Sacré ? Simplement parce que les anciens enseignements applicaient ses règles à la construction de temples et lieux sacrés (mais aussi de lieux profanes, très particuliers). Aujourd’hui, nous n’avons que quelques sources aussi précieuses que rares utiles pour reconstruire ces connaissances antiques.

    Le Vastu indien: L’Espace Sacré selon le Vastu


    En Inde, aujourd’hui encore, se transmet une ancienne discipline qui étudie les effets sur l’homme des forces planétaires et telluriques, surtout par rapport à l’habitat. Selon le Vastu, un espace clos génère une sorte de schéma énergétique, déterminé autant par la forme de l’espace que par son orientation par rapport au nord géographique. Le schéma du Vastu est basé sur une grille formée de 9 x 9 = 81 espaces mineurs. Il semble que le nombre neuf joue un rôle très important dans la génération de l’Espace Sacré ! Dans chacune de ces 81 espaces, les Indiens placent un type particulier d’Energie ou, pour être plus proche de leurs croyances, de divinité. Sur la base de cela, suivant la position dans la maison, le Vastu enseigne que ces énergies produiront certains résultats positifs ou négatifs pour certaines tâches. Malheureusement, toutes les écoles de Vastu ne sont pas d’accord sur le type de divinité qui habite ces 87 espaces, ni sur l’effet de l’Energie qui lui correspond.

    Mais il me semble que la chose la plus extraordinaire est que les enseignements de cette discipline présentent d’extraordinaires ressemblances avec des disciplines identiques qui devaient être cultivées en Occident, surtout chez les Latins, dont nous avons encore aujourd’hui quelque trace précise. Je ne peux pas ici, pour des raisons d’espace, m’appesantir sur de telles coincidences entre l’Inde et Rome, mais croyez-moi si je dis qu’elles ne sont pas si nombreuses. J’adhère seulement à l’idée que les Latins, les Grecs et les Indians avaient de très anciennes racines culturelles et linguistiques en commune, racines qui se perdent dans la nuit des temps..

    • L’Espace Sacré selon la Tradition occidentale : les sources historiques

    Les sources historiques sont peu nombreuses, rares et donc fournissent des informations très précieuses, surtout par rapport au Rite de Fondation de la cité, qui, vraisemblablement était le même ou très semblable à celui de la fondation du temple, conservé ensuite, pendant des siècles dans le rite de fondation de l’église chrétienne, prolongé jusqu’aux cathédrales gothiques et enfin complètement disparu. Sur la nature du temple, voir mon article                Un templum n’était pas toujours un temple… Il s’agit d’une discipline qui trouvait ses racines dans la sagesse millénaire des augures étrusques et latins. Cette discipline, qui s’exerçait dans des domaines différents, comme je l’ai dit, trouvait une application spéciale dans le rite de fondation de la cité et de l’Espace Sacré.

    • Le Panthéon de Rome

    Le pavement du Panthéon

    Le Panthéon est probablement l’unique temple romain parvenu jusqu’à nous presque intact après quelque deux millénaires. J’en ai parlé dans Le Panthéon: le temple de l’Energie et des mystères (1) et Le Panthéon : le temple de l’Energie et des mystères (2)Le pavement du Panthéon, comme l’espace selon le Vastu, est subdivisé en espaces mineurs, mais sa structure globale est plus complexe. Ne pouvant pas ici me livrer à une analyse complète, qui mériterait un livre entier (que cependant je me promets à nouveau d’écrire !) je me limiterai à quelques simples allusions.

    • Le Panthéon est orienté selon les points cardinaux. L’entrée est dirigée vers le Nord, exactement comme l’échiquier du Vastu (en vérité dans le cas du Panthéon, l’orientation n’est pas exactement vers le Nord, mais décalé de 5 degrés vers le Nord-Ouest. Les raisons de cette erreur apparente d’orientation qui sortent de cet écrit).
    • Le Panthéon a une base ronde, et son pavement est formé par de grands secteurs carrés disposés comme un échiquier. Le nombre total de ces secteurs est supérieur à 81, mais si on considère le carré inscrit dans le cercle formé par le pavement, on se rend compte qu’il est formé exactement de 9 x 9 secteurs, ce qui est aussi le propre du Vastu.
    • Le pavement du Panthéon peut être considéré comme un véritable ensemble complexo de collecteurs d’énergie qualifiée où chaque secteur fournisse certaines énergies spécifiques et en particulier : les Sept Rayons, les Quatre Eléments, un grand nombre de grands chakras et d’autres encore.

    CONCLUSION.

    Je crois avoir fourni une vision d’ensemble de la logique et des paradigmes qui sous-tendent la création du nouveau Midi 07.11. Si tout n’est pas clair, j’en suis désolé, mais le lecteur devrait se rendre compte que la Science qui le supporte ne peut pas s’expliquer en une page.

    INFO:

    CRESS SRL    |    Via dei Sulpici, 117    |    00174 Roma    |    P. Iva 11267871009    |    Tel / Fax (+39) 06768613

    http://www.cleanergy.it/fre/manuale/manuale.php

    M.me Claise Marie Christine

    54, Grande Rue
    28240 Champrond en Gatinee
    cell. 0033 2 37498292
    tel.  0033 6 71641981mc2claise@gmail.com 


    10 Maggio 2012 Posted by | Cleanergy | 2 commenti

    Quando gli uomini incontrarono gli Dèi (2)

    Non entrerò nel dilemma sollevato da alcuni Lettori in La Culla degli Dèi o la Culla degli Uomini? (1) sulla natura atlantidea o post-atlantidea dei resti del grande complesso di Göbekli Tepe.

    Mi limiterò soltanto ad alcune notazioni circa le affermazioni contenute nel filmato di History Channel.

    1) Qualcuno di voi ha già notato e criticato l’approccio del tipo “Ma come hanno fatto dei primitivi a fare una cosa tanto grande e perfetta?” dove per primitivi si intende “Non dotati di tecnologia” e, implicitamente, “noi moderni invece la tecnologia ce l’abbiamo tanto è vero che è perfino in grado di portarci sulla Luna”. Come dire che è scontata la doppia equazione: tecnologia = civiltà, non-tecnologia = cultura allo stato primitivo! Inutile sottolineare quanto un simile approccio sia presuntuoso, arrogante e, permettetemelo, primitivo! Come se la civiltà si misurasse a suon di razzi o di computer. Con approcci del genere, i Greci, che pure hanno costruito tutt’al più il Partenone, che, straordinaria bellezza a parte, non è niente di grandioso, sarebbero da considerarsi poco più che semi-civilizzati! Ci sarebbe da scompisciarsi dalle risate, se, purtroppo, questo non fosse l’approccio che da un lato genera filmacci come Spartacus (ne ho visto un paio di scene e m’è bastato), di idiozie pseudo-culturali e pseudo-spirituali come quelle che ci affliggono da anni e che provengono pari pari da equazioni come quella di cui sopra, costantemente implicite in tutti i libri, in tutti i film, in tutti i prodotti “culturali” che questa società ci ammannisce .

    2) Divertentissimo è invece scoprire che gli “esperti” sono rimasti a bocca aperta (con pericolo grave di blocco della mascella) allorché hanno scoperto che Göbekli Tepe è il prodotto di una società non-agricola! Perché è divertente? Perché l’altra equazione ovunque implicitamente sottintesa era:

    AGRICULTURA > TEMPO LIBERO PER PENSARE > CULTURA > SPIRITUALITA’

    Photography of Lascaux animal painting {| cell...

    Le pitture di animali di Lascaux (Photo: Wikipedia)

    Scoprire che la spiritualità esisteva PRIMA della scoperta dell’agricoltura deve essere stato, per i nostri soloni, un colpo al cuore. Ma come? Ma allora salta tutto? Ma allora la spiritualità è molto più antica di quanto pensavamo? Ma allora dobbiamo riscrivere tutti i nostri libri! Essì, cari miei: riscrivete i vostri libri e ripensate i vostri schemini, in attesa del prossimo tsunami che cancelli i vostri castelli di sabbia e di illusioni!

     3) L’altro elemento insito nel programma, sottinteso, implicito, direi è l’altra equazione:

     TEMPO LIBERO PER PENSARE > FANTASIA > SPIRITUALITA’

    The sculpture of an animal at Gobekli Tepe, cl...

    Già, perché gli uomini, solo dopo la scoperta dell’agricoltura, liberatisi dalla schiavità della caccia e della raccolta, si sono messi a pensare. Un’attività rivoluzionaria: prima erano capaci, tutt’al più, di architettare trappole per conigli. L’uomo è diventato intelligente! Prima era solo un povero scemo. E invece no, signori, miei: tutto falso! L’uomo, ancorché cacciatore-raccoglitore era già intelligente (a vedere come dipingeva a Lascaux e ad Altamira, direi anche intelligentissimo). E, magari, era già capace di avere una spiritualità! Catastrofe!

    4) L’ultimo elemento del programma è “quale spiritualità in Göbekli Tepe“? Be’, è ovvio: gente così rozza, così poco civilizzata, non poteva avere che una spiritualità da quattro soldi. E cos’è invece una vera spiritualità? Il programma non lo dice, ma si sa, la spiritualità comincia con il monoteismo, magari con un certo monoteismo. Prima l’uomo non aveva altro se non forme primitive di animismo. Credeva scioccamente che il tuono e il fulmine fossero forze divine. Solo dopo millenni, con l’evoluzione, comprese che le cose non stanno così. Magari, perché, Dio (quello vero) gli disse come stanno davvero le cose.

     A) DOVE STA L’ENERGIA A GOBELKI TEPE? Per ultimo, consentitemi di oltrepassare gli angusti limiti del programma televisivo e di affrontare la cosa con i nostri occhi e la nostra capacità di sentire l’energia. Che cosa ci dice dunque Göbekli Tepe se ne analizziamo l’energia? Già alcuni di voi hanno sottolineato che si tratta di un luogo di grande energia. Ed è vero. Ma c’è un elemento che va sottolineato: a Göbekli Tepe l’energia non sta nei monoliti. No:

    L’ENERGIA E’ PRESENTE IN TUTTA L’AREA.

    Dunque, non si tratta di forme-pensiero create dagli abitanti, si tratta di un luogo Sacro, che l’uomo si è limitato a scoprire, ma che non ha in alcun modo creato. L’uomo ha solo sottolineato la sacralità del luogo, costruendo un complesso di templi straordinari, ma la natura spirituale del luogo era precedente alla sua costruzione.

    Göbekli Tepe è una di quelle Impronte Divine di cui io parlo spesso. Un’Impronta Divina, come quella di Delfi, come quella del Palatino e come quella di altri luoghi sacri nel mondo. Luoghi in cui si manifesta (per ragioni a noi sconosciute) l’Energia Divina. Insomma,

     Göbekli Tepe è un omphalos: è uno degli “ombelichi” spirituali del Mondo.

    Avete capito? Un luogo di spiritualità mondiale, altro che un luogo dove si sono misurati con la loro rozza e primitiva spiritualità degli animisti di 12.000 anni fa!

     B) DA DOVE VIENE L’ENERGIA DI GOBELKI TEPE? Basta un semplice test per rendersi conto che l’Energia scende dall’alto. Si tratta di un luogo di spiritualità solare. Energia che accosterei a quella apollinea.

    C) LA MIA TEORIA. Le Impronte Divine, gli omphalos, sono dunque dei luoghi dove si manifestano Energie Divine. Il loro scopo è quello di modificare l’uomo, donandogli una dimensione di grande spiritualità. Come e perché certi luoghi, piuttosto di altri e perché in certi periodi storici, piuttosto di altri supera la mia comprensione.

    A Göbekli Tepe per millenni, non ci furono degli Dèi fabbricati dalle menti degli uomini, ma menti di uomini “fabbricate” dagli Dèi. L’uomo, in luoghi come questo, incontrò il Divino ed iniziò ad entrare nella dimensione spirituale.

    9 Maggio 2012 Posted by | Storia | 3 commenti

    La prima forma di immortalità (4)

    Chi vuole farmi domande, prima di farlo è pregato di leggere i tre numeri precedenti:

    Che fine fanno i morti? I corpi sottili dell’uomo e le ottave (2) Cellule, celluline e Cellule Madri (3)

    L’articolo precedente Cellule, celluline e Cellule Madri (3) terminava con una domanda: ” Zamperini, scusi, ma lei come ha fatto a sapere tutte queste cose sulle CM dei suoi genitori?“. Facile: li ho testati. E, quando l’ho fatto, per poco mi è preso un accidente. Perché se io mi pulivo ed attivavo i chakra con qualche tecnica TEV, si attivavano e ripulivano – attraverso le Cellule Madri di ognuno di noi – non solo i corrispondenti chakra dei miei tre figli, ma anche quelli di papà e di mamma. Non quelli fisici, è ovvio, ma quelli astrali – nel caso di mia madre – quelli mentali inferiori – nel caso di mio padre. E, inutile dirlo, sia mio padre, sia mia madre sono morti e da un pezzo.

    Continua a leggere

    21 marzo 2012 Posted by | Senza categoria | 17 commenti

    Cellule, celluline e Cellule Madri (3)

    Continua a leggere

    20 marzo 2012 Posted by | Ambiente, Conosci Te Stesso, Crescita Personale, Energie Sottili, Ermetica ed Alchimia | 14 commenti

    Niente sesso: siamo legami! (1)

    La simpatica Lettrice Simona, a proposito dell’articolo “Lo sa che un suo chakra è chiuso?!” “Chakra chiuso? Ma mi faccia il piacere …!” (Ch6), mi scrive quanto segue:

    Ciao Roberto, riporto sul blog alcuni quesiti che ti ho rivolto in forma personale qualche giorno fa. Spero di aver scelto la sezione giusta per inserirli e, soprattutto, spero vada bene introdurli come commenti ad un argomento già esistente perché non mi è tanto chiaro se mi è possibile aprirne uno nuovo per conto mio.Detto questo, ecco le domande:Castaneda parla nei suoi libri dei legami energetici (cordoni) che si creano tra un uomo e una donna quando sono nell’intimità. Aggiunge che questi “collegamenti” sono così forti tanto da rimanere in essere sino a 7 anni dopo l’ultimo rapporto, a meno che non si metta in atto un apposito esercizio chiamato “ricapitolazione”.1) Cosa ne pensi?2) Esistono a tuo avviso delle soluzioni a questa “dinamica” oltre a quanto da lui proposto?3) Cosa ne pensi del fatto che una donna, così si dice, nutra energeticamente il proprio compagno?Grazie dell’attenzione. Simona

    (i numerini sono miei). Andiamo dunque per ordine.

    Continua a leggere

    24 ottobre 2011 Posted by | Chakra, Conosci Te Stesso, Cronaca, Energie Sottili | 75 commenti

    La Legge dell’Attrazione, “the Pulcinella’s secret” e la voce dei Padri

    Ricevo questo commento relativo all’articolo The Secret, la “Legge dell’Attrazione” ed altre bufale scritto dalla Lettrice Ilaria, che qui riporto:

    Finalmente! Finalmente qualcuno che la pensa come me!Pienamente d’accordo con le tue parole, ma non perchè sia cinica per principio, al contrario io stessa ho approfondito/letto tutte queste teorie e rivistato anche delle religioni.Le persone sono insoddisfatte della propria vita, della propria normalità, della propria routine e vanno cercando conforto in qualcosa che possa cambiar loro l’esistenza e dar loro la felicità che ognuno merita.LA legge di attrazione non è del tutto sbagliata per il semplice fatto che è OVVIO e naturale che il corso degli eventi migliora se invece di piangersi ADDOSSO, magari visualizziamo qualche soluzione. E’ ciò che sta alla base del pensiero positivo, o di altre correnti di crescita personale. Ma non ci vuole un genio, nè libri, nè marketing. Si chiama semplicemente reagire agli eventi della vita. Hanno dovuto mettere una componente “Magica” : l’universo, vibrazioni, ecc perchè l’essere umano, generalmente ha bisogno di qualcosa o qualcuno di più grande di lui in cui credere, che possa esaudire i suoi desideri. Ragazzi, la vita va innanzitutto ACCETTATA per quello che è, e impegnarsi a renderla ogni giorno migliore con la forza di volontà…e non ci sono certezze. Bisogna accettare che non ci sono certezze. Nella società odierna globalizzata in cui tutte le culture sono estrememante integrate le une alle altre, è facile fare confusione, è facile credere a quello che si vuole e soprattutto è facile cadere nella trappola del miglioramento personale a tutti i costi. Sviluppo personale, crescita personale, teorie su un fantomatico “risveglio” pericolosissime oltretutto… (alcune parlano proprio di cancellare la propria personalità per raggiungere un’identità spirituale). Queste pratiche le utilizzano nelle sette per fare il lavaggio del cervello in cui l’identità, il Sè dell’individuo viene represso e soccombe alla creazione di una nuova identità, solitamente devota per spillare soldi. Oggi molti parlano di coscienze collettive, globo terrestre e quant’altro.E allora ci si pone la seguente domanda: sforzatevi di usare l’intelletto senza dovervi sentire, negativi o mancare ai vostri atti di fede, perchè esistono tutte queste religioni e persone che credono fortemente a qualche loro dottrina. Perchè le vostre credenze dovrebbero essere per forza migliori, uniche ed esclusive rispetto alle altre? Capisco che siamo in una società in cui non ci sono certezze nè punti di riferimento e si ha bisogno di credere in qualcosa ma per quanto mi riguarda la vera felicità non risiede negli sforzi mentali e spirituali che facciamo per essere migliori: ma nella capacità di ognuno di apprezzare quello che è, di ACCETTARE sè stesso e i propri limiti, di impegnarsi per raggiungere dei risultati. Non possiamo avere il controllo di tutto e non possiamo pensare che le cose vadano sempre come vogliamo noi! Io non voglio convincere nessuno ad annullare la propria fede, ribadisco che dietro a queste teorie l’unico insegnamento valido che io ho visto è il seguente: vi succede qualcosa di brutto? Non piangetevi addosso troppo a lungo, REAGITE. Però piangete, perchè sfogare le emozioni negative serve: ci sono e servono…certe teorie alimentano solo i sensi di colpa e la frustrazione del.. non è andata come volevo, non ho visualizzato bene, non ho pensato bene positivo…sono io che non riesco, devo fare più esercizi, devo comprare più libri… ecc ecc… Poi magari subentra anche la paura che se non visualizzi bene o visualizzi negativo ti accadrà qualcosa di negativo (dai sù, diciamocela tutta…). E il meccanismo che s’infonde in questi messaggi è sempre lo stesso, forse più nascosto, ma è sempre lo stesso utilizzato per creare sottomissione, anche se in maniera decisamente blanda: “non fai così, sarai infelice”. Pensateci bene, non è quello che utilizzano le grandi religioni? Ci sono dei libri di auto mutuo aiuto che mirano davvero ad aiutare ma se mal interpretati e portati all’eccesso (cosa che capita!) possono portare all’effetto opposto. SE avete dei problemi, razionalizzate le vostre paure e soprattutto…rivolgetevi ad uno psicologo.LA RICETTA DELLA FELICITA’ FACILE NON ESISTE!
    Almeno, questo è quello che PENSO IO.
    Massimo rispetto per tutti quelli che la pensano diversamente, ovviamente è una mia opinione.
    E soprattutto state attentissimi a quello che gira su internet… Molti nuovi culti strani trovano forza proprio nella rete web.

    Ilaria merita una risposta ponderata.

    1) Prima di tutto, Le consiglio di dare anche un’occhiata alla serie di miei articoli sui sigilli. Attrazione – Sigilli- Sette: si tratta di argomenti parzialmente connessi. Spesso lo sono per vie ben occultate: ti vendono fumo e intanto ti piazzano qualche aggeggio sottile che ti schiavizza. Nella serie di articoli non ho detto tutto ciò che potevo e dovevo, perché, ad un certo punto, sono stato fermato dall’istinto di sopravvivenza. Ma i più intuitivi fra i miei Lettori hanno già compreso fin dove si può andare a parare.

    2) Per quanto riguarda la cosiddetta Legge dell’Attrazione, non è che non esista. Esiste, eccome. Però ci sono a questo proposito alcune cose da sottolineare:

    2.1) le cose sono molto più complesse di come i sempliciotti alla The Secret vorrebbero far credere. Esistono, ad esempio, meccanismi inconsci di auto-boicottaggio, che alla fine ci possono impedire di realizzare ciò che vorremmo. E hai voglia di contare sulla Matrix Divina, niente da fare: le cose non arrivano perché tu stesso fai in modo che non arrivino. E’ un tema complesso che, da solo, meriterebbe una serie di articoli.

    2.2) Quando si dice “legge dell’attrazione” si dice Quarto Raggio o R4. Argomento complesso e periglioso. Lascio al Lettore di riflettere sull’argomento, magari andando a rileggere

    I Sette Raggi (secondo ABC: cos’è il Quarto Raggio?)

    I Sette Raggi (quarto ABC: il Quarto Raggio, il Palladion e il cavallo di Troia)

    I Sette Raggi: il Quarto Raggio, madre di tutte le Energie d’Oro (1)

    I Sette Raggi: il Quarto Raggio, l’Energia d’Oro e Castel del Monte (2)

    Ora noi sappiamo che il Quarto Raggio in effetti attira a noi gli eventi con i quali ci siamo connessi. Già, ma che significa “essere connessi”?

    2.3) La paura è una perfetta energia di “connessione”. Meglio sarebbe parlare di legàmi.  Cosa sono i legàmi? Consiglio di leggere o rileggere The Secret: sciogliere gli elastici del male e del dolore (5). Con i legami che intessiamo giornalmente a nostra insaputa, perché in modo totalmente inconscio, è più facile che attiriamo a noi le cose che temiamo, che non quelle che vorremmo. Che fare dunque? Lavorare per sciogliere i legami. Gli antichi Alchimisti parlavano di Acque, di Mercurio, di Solventi Universali, eccetera. Insomma: non c’è nulla da inventarsi, solo da comprendere la lezione degli Antichi.

    2.4) L’argomento merita molto di più di una frettolosa conclusione, ma mi permetto di ricordare a tutti che noi siamo Italiani. Un tema, quello dell’ESSERE ITALIANI, che troppi connazionali dimenticano. Con-nazionali: che hanno in comune la stessa nazione. La nazione è il luogo dove sei nato. Ma non è detto che sia anche il luogo da dove vengono a te le voci dei tuoi Padri: i Padri o Patres, da cui la Patria. E’ chiaro che non è detto che le voci dei Padri arrivino a tutti. Arrivano solo a quelli che hanno o si riconoscono nei Padri. Quelli che non hanno Padri, non hanno una Patria. La Patria non è oggetto di discussione riservato alla destra politica, i cui argomenti mi annoiano, mi deprimono e mi infastidiscono. La Patria non è un concetto che appartenga alla politica.  Al contrario: la Patria è concetto principalmente spirituale. Ne consegue che non tutti i tuoi connazionali sono anche parte della tua Patria, tuoi compatrioti, perché, spiritualmente, potreste appartenere a mondi diversi. Essere Italiani comporta, anche, la condivisione di certe percezioni speciali, di certe intuizioni; comporta la capacità e il dono di sapere ascoltare e comprendere le voci dei Padri. Una di queste sembra che stia a dirci: “Ehi, ragazzi, ma noi queste cose le sapevamo e meglio di come vogliono raccontarcele questi principianti e le sapevamo da migliaia di anni!”

    Insomma: The Secret o il Segreto di Pulcinella? Per dirla all’inglese: The Pulcinella’s Secret?

    7 settembre 2011 Posted by | Conosci Te Stesso, Crescita Personale, Energie Sottili, Sette Raggi | , , | 13 commenti

    Riepilogo ragionato di tutti gli articoli scritti sinora sui CHAKRA (1)

    Il “numero” dei chakra nell’organismo energetico non è un argomento separato dalla natura stessa dei chakra. Occorre 

    1. in primo luogo stabilire cosa sia un chakra,
    2. poi come funzioni ovvero quale sia la sua anatomia sottile
    3. a cosa serva ovvero quali siano le sue funzioni sia biologiche sia psichiche sia sottili, ciò che è come dire la sua fisiologia sottile
    4. e – per ultimo! – di cosa sia fatto (argomento in sé quasi secondario: sappiamo forse di cosa è fatta l’energia elettrica?)

    Chi volesse avere una visione completa di tutti questi argomenti, non può non leggere i miei Anatomia Sottile e Fisiologia Sottile, due buone basi di partenza per una conoscenza approfondita.

    L’elenco che propongo non è cronologico, non segue cioè la cronologia dei singoli articoli, ma è, per quanto possibile, logico. E’ teso, cioè, a dare una visione che sia la più chiara e razionale, pur tenendo presenti tutti i limiti di un Blog. Un Blog NON è un libro!

    Continua a leggere

    19 luglio 2011 Posted by | Chakra, Cleanergy, Energie Sottili, Tecnica Energo-Vibrazionale | 3 commenti

    Impariamo a dare una grande energia spirituale alle nostre richieste

    AS: questo è un articolo molto lungo, ma credo valga la pena d’esser letto.

    ______________________________

    Questo Blog esiste ormai da più di un anno e, devo dire, con enorme successo, se si pensa che, nonostante gli argomenti trattati siano decisamente “di nicchia”, per specialisti, essere arrivati a 185.000 visite in 15 mesi d’esistenza non è cosa da poco. Molti dei nostri amati politici gradirebbero avere una simile visibilità sul web. I temi trattati sono stati diversi, ma soprattutto sono stati centrati sul tema delle Energie Sottili, dei chakra e di altre tematiche molto particolari come quella dei sigilli sottili e dello Spazio Sacro. E poi, naturalmente, i temi del Cleanergy e degli altri strumenti ad Energia Sottile. Insomma, questo Blog sta pian piano diventando un punto di riferimento a livello nazionale. Nonostante che io abbia ad oggi scritto cinque libri che parlano di chakra, fino all’altr’anno, se cercavi “chakra” su Google, Roberto Zamperini lo trovavi in centesima pagina o oltre. Oggi, lo trovi in prima pagina e lo trovi grazie a questo Blog.

    Questo dimostra da un lato l’intelligenza, la competenza e la sensibilità dei miei Lettori, ma anche, e mi si permetta una certa dose di presunzione, perché in questo Blog sono racchiusi almeno due o tre libri che il sottoscritto avrebbe potuto tranquillamente pubblicare in Italia e in altri Paesi europei. Non solo, sarò ancora più presuntuoso: in questo Blog sono dispersi insegnamenti che nessun corso in Italia (e forse al mondo) tratta, né è in grado di trattare. La qualità e la quantità della stragrande maggioranza dei commenti testimonia in qualche modo tutto ciò. A volte, però, leggo alcuni commenti che comprendono richieste da parte dei Lettori, che sono redatte in modo sbagliato. Si tratta, il più delle volte di leggerezza, di disattenzione e di poca dimestichezza nello scrivere, ma a volte è anche sintomo perdonatemelo, di un diffuso problema spirituale. Ed è di questo che voglio parlare.

    Il fatto è che siamo abituati, dalla natura stessa di questa società, ad un rapporto che è sia mercantile, sia di forza e che, come tale, investe tutti i nostri rapporti con l’altro. Rapporti mercantili che attengono a tutte le sfere del vivere: il lavoro, l’amore, l’amicizia, il sesso, la politica, la salute, il sapere, perfino la spiritualità, eccetera, dove si dà per scontato che l’altro debba necessariamente darci o dirci qualcosa, perché, magari inconsciamente, si sente di aver pagato per quel qualcosa. Ma questo vale se si paga per davvero per quella richiesta. Ma se è gratis? Se è gratis, le cose cambiano e cambiano parecchio. I rapporti di forza sono in gran parte occultati, mascherati e generalmente inconsci, come inconscio è il tipo di guida aggressivo che ogni automobilista di una grande città come Roma o Milano vive quotidianamente. Rapporti mercantili e di forza? Che c’entrano con il titolo “Impariamo a dare una grande energia spirituale alle nostre richieste“? C’entrano eccome! Diamo un’occhiata più da vicino …

    Continua a leggere

    20 giugno 2011 Posted by | Conosci Te Stesso | 33 commenti

    Come dare energia con il Cleanergy o con l’Antenna Zamperini alle tue stampe (logo, biglietti da visita, affermazioni positive, etc)

    Kit di ricarica

    Dopo l’articolo Come dare energia ai tuoi scritti con il Cleanergy, Manuel mi chiede: “Esiste un modo per cleanergizzare scritti al computer (word, pdf) o email?”. A parte il fatto che Manuel ha dimenticato nella sua tastiera le due paroline magiche (che ricordo essere: per favore, grazie), farò finta di niente e risponderò lo stesso.

    a. Come operare con le laser: la soluzione ottimale

    Dico subito che il problema sta nel fatto che le ordinarie stampanti (printer) a getto d’inchiostro (inkjet) non usano, per il nero, la grafite, ma  coloranti sintetici a base plastica. Questi ultimi, purtroppo, non conducono l’energia sottile e ciò rappresenta un grave handicap. Da molto tempo, le maggiori case produttrici di inchiostri per tale tipo di stampanti hanno promesso di produrre cartucce a base di carbonio/grafite, ma, che io sappia, non si trovano sul mercato o non si trovano facilmente o non si trovano ancora in Italia. Fatto sta che da tempo, essendo interessato allo stesso problema sollevato da Manuel, ho smesso la ricerca sulle ricariche per inkjet e mi sono indirizzato verso una categoria meno diffusa, ma che sicuramente da sempre utilizza la grafite: le stampanti laser.

    Continua a leggere

    18 giugno 2011 Posted by | Cleanergy, Energie Sottili, Sperimentazioni, Strumenti | 7 commenti

    Come dare energia ai tuoi scritti con il Cleanergy

    Siamo il Sole di un sistema di forme-pensiero

    Scommetto che non testate mai le cose che scrivete. Non le testate? Ahi ahi ahi! Le testate? Bravissimi: quest’articolo vi piacerà molto. Ma piacerà anche a chi non testa regolarmente. Cominciamo col dire che ogni volta che scriviamo qualcosa, creiamo una forma-pensiero, che si tratti di:

    1) Appunti. In genere, le persone sottovalutano l’importanza “energetica” degli appunti, eppure rappresentano un’attività di enorme importanza. Supponiamo che stiate prendendo degli appunti per dei prossimi esami oppure che, come me, li prendiate leggendo dei libri, per imprimervi nella mente certi aspetti che a parer vostro sono rilevanti. O ancora: siete andati a far visita dall’avvocato per certe vostre grane o dal commercialista per mettere a punto un piano per evitare che le tasse vi riducano sul lastrico. Potrei continuare a lungo … Ebbene, vi è mai capitato di rileggere certi appunti scritti non anni prima, ma solo due  o tre mesi prima e di chiedervi: “Ma è sicuro che questo l’ho scritto io?”. Avete totalmente dimenticato!

    Continua a leggere

    16 giugno 2011 Posted by | Cleanergy, Energie Sottili, Tecnica Energo-Vibrazionale | 25 commenti

    La TEV nel Pronto Soccorso? Una testimonianza straordinaria.

    Conosco da molti anni Skyluke anche se ci frequentiamo raramente: lui sta nel profondo Nord e io nell’Urbe. Conosco anche la sua mamma e il suo papà. Due persone semplici e buone, sembrano gli Italiani di una volta: attivi, intelligenti, lavoratori, onesti. Insomma, quelli che un tempo si chiamavano “Italiani brava gente”. Una razza in via d’estinzione? Speriamo proprio di no. Skyluke è ben noto a tutti i TEVvari, soprattutto a quelli del Nord. Dire che conosce bene la TEV non è fargli un complimento: da quanto segue comprenderete che lui è molto di più che un buon conoscitore della TEV. Al suo racconto, aggiungo solo che Skyluke  NON è un terapeuta di professione (fa tutt’altro nella vita). Molte delle cose che Skyluke scrive saranno incomprensibili a molti, ma d’altra parte lui è un TEV5 (o TEV6?) e, se le circostanze lo richiedono, getta nell’agone … sottile tutto quello che sa. Con i risultati che vedrete!

    Una precisazione: ho lasciato il solo suo commento iniziale ,gli altri li ho dovuti cancellare perché mi avevano saturato i commenti e anche perché ritengo che il racconto di Skyluke richieda  ben altro che un insieme di commenti al mio Blog. Li ho raccolto tutti  in questa straordinaria testimonianza, alla quale non posso aggiungere neppure una virgola, se non: “Bravissimo, Skyluke!”

    Buona lettura.

    Cercherò di sintetizzare al massimo (mi scuso per la lunghezza, ci vorrebbe un post a parte)

    Continua a leggere

    8 giugno 2011 Posted by | Chakra, Cleanergy, Energie Sottili, Salute, Sette Raggi, Tecnica Energo-Vibrazionale | 40 commenti

    Sigilli sottili: ma perché ci rubano l’Energia Oro? (settima puntata)

    Un’avvertenza essenziale: non mi inviate foto per sapere se siete vittime di sigilli e meno ancora per essere da me (o da altri di mia conoscenza) desigillati. Vi risponderei con un educato, ma secco NO. Lo scopo di questi articoli è soltanto quello di informare. E’ anche assolutamente VIETATO chiedermi se la tale setta, il tale guru, la tale organizzazione siano o no dediti alla costruzione di sigilli. Vi risponderei:” boh e che ne saccio io?”

    Segue a

    Sigilli sottili: cominciamo a parlarne      Sigilli sottili: seconda puntata

    Sigilli sottili: terza puntata                           Sigilli sottili: quarta puntata 

    Sigilli sottili: quinta puntata                       Sigilli sottili: facciamo il punto della situazione (sesta puntata)

    Cos’è il Dan Tien? Che c’entra con l’Energia Oro?

    Nella terza puntata, abbiamo affrontato un tipo particolare di “vampiraggio” energetico: quello dell’Energia Oro contenuta nel Dan Tien. Cominciamo con il ricordare cosa sia questo misterioso Dan Tien.

    Continua a leggere

    19 Maggio 2011 Posted by | Chakra, Conosci Te Stesso, Crescita Personale, Energie Sottili, Ermetica ed Alchimia, Musica | 43 commenti

    Sigilli sottili: facciamo il punto della situazione (sesta puntata)

    Homosapiens: opera del fotografo Erik Johansson

    Homosapiens: opera del fotografo Erik Johansson

    Segue a

    Sigilli sottili: cominciamo a parlarne

    Sigilli sottili: seconda puntata

    Sigilli sottili: terza puntata

    Sigilli sottili: quarta puntata 

    Sigilli sottili: quinta puntata 

    Poiché ho notato in chi mi legge alcune perplessità, ritengo che, prima di proseguire nella nostra trattazione, sia bene fare il punto della situazione e sottolineare alcuni aspetti che forse ho lasciato in ombra.

    Continua a leggere

    18 Maggio 2011 Posted by | Chakra, Conosci Te Stesso, Energie Sottili, Ermetica ed Alchimia | 21 commenti

    Sigilli sottili: seconda puntata

    Un’avvertenza essenziale: non mi inviate foto per sapere se siete vittime di sigilli e meno ancora per essere da me (o da altri a mia conoscenza) desigillati. Vi risponderei con un educato, ma secco NO. Lo scopo di questi articoli è soltanto quello di informare. E’ anche assolutamente VIETATO chiedermi se la tale setta, il tale guru, la tale organizzazione siano o no dediti alla costruzione di sigilli. Vi risponderei:” boh e che ne saccio io?”

    In questa seconda puntata vorrei iniziare a parlare dei sigilli attraverso gli obiettivi che i sigillatori si pongono. Il “modello” di sigillo  – che è anche il più diffuso – con cui andrò a iniziare questa analisi è …

    IL PRIMO TIPO: “L’ASPIRA-ENERGIA-VITALE”.

    Continua a leggere

    6 Maggio 2011 Posted by | Chakra, Conosci Te Stesso, Energie Sottili, Tecnica Energo-Vibrazionale | 35 commenti