Il blog di Roberto Zamperini

Se preferite avere un cancro piuttosto che pensare, cambiate Blog

I libri di Roberto Zamperini editi dalla CRESS Edizioni

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ANATOMIA SOTTILE

“Chi vuole muovere il mondo, prima muova se stesso” dice Socrate, così ci siamo mossi sperando di contribuire alla conoscenza del pensiero e delle ricerche svolte da Roberto Zamperini e dal suo team.

In suo onore, nasce la CRESS Edizioni esordendo con un librofondamentale, di ausilio a chi intraprende il percorso TEV – Tecnica Energo-Vibrazionale. Un volume dedicato, inoltre, a quanti vogliono entrare in contatto con una visione più moderna e approfondita dell’Anatomia Sottile.

Parlare del corpo sottile è parlare della nostra essenza più intima, più vera. E “strada leggendo” non si possono ignorare gli innumerevoli spunti di riflessione che portano inevitabilmente a un confronto con se stessi e con la realtà circostante.

Dedichiamo questo libro a coloro che sentono l’esigenza di una visione alternativa all’establishment scientifico in vigore, ricordando che possono prenderci tutto, ma non l’anima, né la coscienza.

Cellula Madre

Un viaggio iniziatico, verso i confini dello spazio siderale fino alla Cellula Immortale ,memoria del passato e del nostro potenziale futuro.

Un libro unico nel suo genere, dove Scienza e Energia si fondono nel pensiero Zamperiniano.

Quando nasce la Cellula Madre. Il momento del concepimento è un evento magico. La Biologia vede questo istante come un semplice incontro tra uno spermatozoo ed un ovocita, una mescolanza di due diversi DNA. E’ molto di più. Lo spermatozoo e l’oocita sono due cellule sessuali. Delle due il più elementare è lo spermatozoo, un semplice portatore di DNA, dotato di una coda molto mobile, piena di mitocondri. L’oocita è molto più grande e complesso. Entrambi sono, comunque, due cellule, ma due cellule molto speciali. Esse sono depositarie non solo di due corredi genetici, ma anche di due chakra, che sono dei campi di memoria molto speciali: due Cellule Madri. Il loro incontro, la loro fusione rappresenta la generazione di una nuova Cellula Madre, che è il campo di memoria di un nuovo individuo.
La memoria nella Cellula Madre. Ho detto che ogni CM è una sorta di campo di memoria. Memoria di cosa? Anche il DNA si può considerare una memoria: la memoria di quello che deve fare la cellula. In che senso la CM è diversa dal DNA? Quali informazioni sono conservate all’interno della CM? La nascita della piccola Julia fu per sua madre Sonia e per me un evento molto importante, non solo perché diventavamo genitori di una bambina, ma anche perché potevamo vivere questa esperienza in un modo piuttosto speciale: una fantastica esperienza energetica.

Estratto Dal Libro “La Cellula Madre e L’energia del Tempo”
della CRESS EDIZIONI.

I libri sono acquistabili su http://www.cleanergyshop.it o in sede: Via dei Sulpici 117 Roma.
Buona lettura.

5 settembre 2016 Posted by | Ambiente, Chakra, Cleanergy, Conosci Te Stesso, Crescita Personale, Energie Sottili, Libri, Medicina, orgone, Personaggi, prana, Roberto Zamperini, Salute, Scienza, subtle energy, Tecnica Energo-Vibrazionale | , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Psoriasi, analisi energetica squilibri autoimmuni. 3 parte

10 gennaio 2014 Posted by | Chakra, Cleanergy, Conosci Te Stesso, Crescita Personale, Energie Sottili, Roberto Zamperini, Salute, subtle energy, Tecnica Energo-Vibrazionale | , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

I miei libri e le ricerche

A) Le mie ricerche

Si sono svolte fondamentalmente su cinque direttive:

1) Lo studio della natura delle Energie Sottili

2) Lo studio della natura della struttura energetica dell’essere umano: dall’energia sottile al corpo sottile

3) La Domoterapia Sottile

Su questi tre temi, ho scritto, finora, cinque libri elencati qui sotto.

4) La creazione di strumenti ad energia sottile

Tali strumenti si sono concretizzati intorno a quello che abbiamo chiamato Tecnologia Cleanergy.

4.1) Midi e Mini Cleanergy

Midi Cleanergy e Memorie Energetiche

Midi Cleanergy

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4.2) Electro Cleanergy

Electro Cleanergy

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4.3) Maxi Cleanergy 

Maxi Cleanergy

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4.5) Antenna Zamperini

Antenna Zamperini

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4.6) CPU

CPU: Cleanergy Professional Unit

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5) La Tecnica Energo-Vibrazionale e la Domoterapia Sottile in seminari.

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B) I miei libri


1. Energie Sottili e la Terapia Energo-Vibrazionale

2. Terapia della Casa (come l’Energia Sottile influenza la nostra vita attraverso la nostra casa)

3. Anatomia Sottile

4. Fisiologia Sottile

5. La Cellula Madre e l’Energia del Tempo

E-book free:

1. Tracce degli Iperborei in Gran Bretagna

2. Rivoluzione Omega





1. Roberto Zamperini

Energie Sottili e la Terapia Energo -Vibrazionale.

5.a edizione

Energie Sottili: la 5.a edizione, la 1.a edizione, l'edizione francese

  • Come funzionano i campi d’energia vitale, i chakra e le energie sottili di guarigione.
  • Come circola l’energia sottile nell’organismo e nelle abitazioni.
  • Cosa sono i corpi sottili dell’uomo.
  • Cosa sono le rivoluzionarie energie di trasmutazione e le loro straordinarie applicazioni nelle arti di terapia.
  • La nuova tecnologia delle energie di trasmutazione.
  • Come le cellule comunicano attraverso le energie sottili.
  • Come funziona la difesa energetica dell’organismo e come potenziarla.
  • I pericoli dell’inquinamento energetico e come evitarlo.
  • Cos’è la Domoterapia Sottile.
  • Cos’è la Tecnica Energo-Vibrazionale.

Edito in due lingue: italiano e francese.

Terapia della Casa - ediz. italiana, francese, spagnola, polacca

2. Roberto Zamperini

Terapia della Casa.

2.a edizione

Un manuale teorico-pratico, semplice e accessibile a tutti, che, con 200 disegni a colori, decine di esercizi e esperimenti, vi fa conoscere:

  • i principi che guidano le energie sottili; le nozioni fondamentali della Geobiologia;
  • pericoli dell’inquinamento energetico;
  • l’ABC dell’anatomia sottile; come essere sensibili alle energie sottili;
  • come evitare le energie naturali dannose; come tracciare un piano di risanamento energetico della casa.
Edito in quattro lingue: italiano, spagnolo, francese e polacco.

3. Roberto Zamperini

Anatomia Sottile

Primo di una serie di tre volumi riguardanti le ultime scoperte nel campo dell’ anatomia sottile umana e della Tecnica Energo-Vibrazionale (T.E.V.), espone nei dettagli le funzioni dei chakra, gli organi, gli stati di coscienza ad essi correlati descrivendo a mano a mano, e con l’aiuto di 16 tavole interamente a colori, i principi base della Tecnica Energo-Vibrazionale.

Il libro, dall’approccio quasi universitario, introduce concetti rivoluzionari ed innovativi. Inoltre, un intero capitolo introduce il lettore alla percezione delle Energie Sottili.

Verrà presto pubblicato in lingua francese.

4. Roberto Zamperini & Sonia Germani

Fisiologia Sottile

Un’opera che pur essendo la continuazione di Anatomia Sottile, può essere letta indipendentemente.

Alcuni degli argomenti trattati:

  • come i campi energetici trasformano l’energia in bioenergia;
  • come la bioenergia viene accumulata, come costruiamo le forme-pensiero che guidano e condizionano la nostra vita;
  • come la coscienza guida il corpo e la mente;  come la risonanza sottile ci collega al nostro universo psichico;
  • come il corpo energetico si ricarica.
  • Scaricate qui una breve PRESENTAZIONE

    
    
  • 5. Roberto Zamperini
  • La Cellula Madre e l’Energia del Tempo

    L’evoluzione della vita fino alla coscienza: risultato del caso e della necessità o Disegno Intelligente? Cos’è il tempo? E’ nostro tiranno o può diventare un alleato? Possiamo ottenere energia dal tempo? Possiamo trarre informazioni dal passato? Possiamo mutare il futuro?  La Cellula Madre e l’Energia del Tempo è un’originale esplorazione delle nuove straordinarie scoperte scientifiche sul tempo, sull’energia e sulla natura dell’Universo, secondo la visuale delle Energie Vitali.

    Con quest’opera si conclude la trilogia destinata alla scoperta della struttura segreta dell’organismo energetico umano iniziata con Anatomia Sottile e proseguita con Fisiologia Sottile.

    E-book gratuito:

    Per scaricare il pdf cliccare su Tracce degli Iperborei in Gran Bretagna


    19 marzo 2010 Posted by | Ambiente, Domoterapia Sottile, Energie Sottili, Libri, Radiestesia, Tecnica Energo-Vibrazionale | , , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

    Le frequenze di solfeggio: la parola all’esperienza di chi sente DAVVERO l’energia (4)

    Skyluke mi ha “rubato” l’ultima parte di questo articolo, ma ne sono felice, per due motivi: primo perché ha fatto tutto lui, secondo perché la sua esperienza (non ci siamo né parlati né scritti) ricalca con fedeltà praticamente assoluta la mia. Dunque, la parola all’ottimo Sky:

    Prego i signori sperimentatori di provare direttamente con questo programmillo segnalato a suo tempo da Biogigi, s.e.& o.:
    http: //www. nch.com.au/tonegen/index.html
    Scegliere la propria versione sotto la voce
    >> Download Audio Test Tone Generator Software

    ___________________________________

    Tanto per farla breve, per quel che mi riguarda,
    396Hz – Liberazione dalla paura:
    – calo energetico generale
    – azzeramento delle Amigdale (ved. la Cellula Madre …)
    – azzeramento del Timo (ampia documentazione nei libri Zamperiniani …)

    Prego sperimentare :)

    ___________________________________

    417Hz – Trasmutazione: (però non ho capito che dovrebbe fare!)
    e comunque sia,
    – idem calo energetico generale
    – fastidio su Cardiaco Anteriore

    forse intenderebbe essere “… ha aiutato molti clienti con problemi di sonno addormentarsi più rapidamente …”, ah beh, e infatti:
    – CO Onde Alfa azzerato anche lui!

    ___________________________________

    528Hz – DNA Repair:
    – CO DNA, congestionato immediatamente GRRRrrrr!!!
    – CO DNA Mitocondriale, idem DOPPIOGRRRrrrr!!!

    Adesso mi ripulisco che è meglio (!)

    19 ottobre 2012 Posted by | Senza categoria | 10 commenti

    Un esperimento folle e alcuni folli sperimentatori …

    Un breve riepilogo delle esperienze dei folli sperimentatori (in blu) che si sono sentiti di seguire le indicazioni in Un (altro) folle esperimento: come creare forme-pensiero con il Midi Cleanergy 07.11 e, di tanto in tanto, qualche mia risposta (in nero).

    Io non trovo più le parole per descrivere la bellezza di questi esperimenti! E non immagino neanche quante cose si possono fare con questo meraviglioso strumento chiamato Cleanergy! E tutto questo, ovviamente, lo dobbiamo a Roberto! GRAZIE MILLE per tutto.

    Mi appresterò a costruire i vari Selettori e a mettere in pratica l’esperimento.

    Commento di Valerio Mattei | 7 luglio 2011 |

    Torno adesso da una piccola vacanza e trovo questa meraviglia di post.
    E’ da stampare e conservare, come molti altri. Mi metto subito all’opera.
    Che dire, S T U P E F A C E N T E ……………, e non parlo di cannabis!! :) ;)

    Commento di Francesco

    Hò deciso di mettere su R1 una FPP la quale sapevo essere il mio compito, ma sulla
    quale sapevo di avere grandi legami. Da tempo avevo iniziato un lavoro su di essa,
    essendo da anni pranoterapeuta,e da alcuni mesi TEV6. Lavorando già con i raggi e
    lo spazio sacro,e non pensavo di avere certe reazioni. Dopo un ora di R1 ero gia andato in diarrea, sensazioni di fragilità,di perdere il mio centro e come un grosso tappo
    al Card.A che si stesse muovendo. Dopo 48 ore di R1 la situazione mi sembrava normalizzata e sono passato 24 ore a R4. Ieri pomeriggio hò fatto terapia ad una
    persona e poco dopo mi è cominciato a dolere la testa,che aumentava di continuo.
    La sensazione era come se fossi diviso in due,dalla gola in giù percepivo un senso
    di benessere e di pace incredibili mentre la testa mi scoppiava, con il dolore che passava dalla Nuca alla Corona all’Ajna.
    Era qualcosa in movimento qualcosa di attaccato che voleva sciogliersi,ma allo stesso tempo come se strappasse una volta di quà una volta di là.
    Ho provato in tutti modi a cambiare la sensazione in tutti modi che conoscevo,
    ma era impossibile avere accesso,ho avuto visioni di tantissime scene antiche
    ma alla fine mi sono addormentato e stamani mi sono svegliato tranquillo,ma
    molto spossato. Non vedo l’ora di ripeterlo.
    Grazie Roberto per l’opportunità che ci doni nel percorso del conosci te stesso,
    grazie ,grazie di cuore.
    Sei veramente magico.
    Fulvio

    Commento di fulvio | 21 luglio 2011 |

    Hò messo una FP sul clenergy con un selettore che fà uscire
    contemporaneamente R1 e R4. La sensazione è che l’energia
    che esce sia molto più morbida, sembra che R1 porti via i legami
    e R4 contemporaneamente riempie quel vuoto lasciandoti un
    senso di equilibrio. Vorrei sperimentarlo su l’attivazione degli strati
    del DNA. Ci sono controindicazioni ?
    Cosa ne pensa il Grande Maestro Roberto.
    Bentornato e grazie.
    Fulvio

    Commento di fulvio | 6 settembre 2011 | ModificaReplica

    • Ehi, un momento! I grandi Maestri sono massoni e io non lo sono. Dunque, né Grande, né Maestro, né massone, please. Mi chiamo Roberto Zamperini, se vuoi, solo Roberto o, se hai fretta, RZ.

      Circa la tua domanda: se funge, è OK. Anche se temo si tratti di un metodo buono solo per FP non troppo lerce. Altrimenti, o pacchi di R1 o pacchi di Legami.

      Excelsior Semper.

      PS: che diavolo sono gli strati di DNA?

      Commento di Roberto Zamperini | 6 settembre 2011

      Desidero con questo mio intervento ringraziare fortemente , e aggiornarvi, Roberto e tutti coloro hanno contribuito con commenti questo post e la sua crescita

      Oramai dai primi di Agosto ho messo al lavoro 24h su 24 il nuovo MIDI 7.11 con i Filtri R1 e R4 e le FPP.
      Da allora molte cose stanno accadendo….

      1) dopo aver costruito i filtri con molte aspettative e timori li ho messi ha pulire per molti giorni e più li pulivo più comprendevo che il tutto andava fatto si bene ma anche con una certe dose di leggerezza senza troppo star a pensare se tutto fosse preciso al micronesimo di millimetro nelle dimensioni, verticalità, fili a piombo etc etc. Questo ha rilassato molto, facendomi accettare meglio (senza adagiarmi) la mia “sgangheratezza” manuale

      2) Al momento di scrivere le FPP un mondo aggrovigliato di richieste si è affastellato nella mente. Un casino!!! allora su un pc ho cominciato a scrivere, guardare, rileggere, sentirmi, cambiare le parole in positivo, semplificare ciò che spingeva nella testa sino a quando son riuscito a descrivere e riassumere i bisogni della mia vita attuali in circa una decina o poco più di FPP. Solo questo atto ha portato una chiarezza ed una lucidità nella mia mente che non provavo da tempo. La mia vita e bisogni in 10 chiare e positive FPP. Idee più chiare sul da farsi ma sopratutto su ciò di cui ho veramente bisogno. I primi due punti sono stati e continuano ad essere un ottimo esercizio di “conosci te stesso”. GRAZIE DI CUORE, ANIMA, MENTE E CORPO!!

      3) Ho cominciato a mettere le FPP sul MIdi 7.11 con i relativi filtri come descritto nella tecnica e per il tempo che sento necessario, appuntando il tutto su un taccuino ad esse dedicate (anche esso scritto tutto con la matita perennemente sotto un altro midi che possedevo da anni) nel quale appunto le FPP e relativi tempi di trattamento.

      Ancora oggi il lavoro continua ma l’incredibile è che molte cose stanno effettivamente avvenendo ancor prima che le FPP vengano messe a trattare sul MIDI o scritte sul taccuino!!!!!!!

      E’ come se la chiarezza mentale abbia già prodotto risultati. In particolare mi si sono presentate sincronie e situazioni favorevoli senza aver avuto il tempo di far seguire alla chiarezza mentale delle effettive azioni!! UAU!!! e qui non posso fare a meno di chiedermi se non vi abbia messo uno “zampino” di aiuto anche il SAFE WAVE appiccicato sul portatile dove ho scritto il file “laboratorio” delle FPP. Che sia possibile Cleanergizzare un file? puri bit, nient’altro che variazioni di tensioni infinitesimali su un microchip??

      Un immenso abbraccio e GRAZIE da Maurizio

      Commento di Maurizio – Lila72 | 1 ottobre 2011

      Volevo riportare un primo parziale successo di una mia FPP.
      Devo essere sincero però, ho dovuto insistere molto sia con R1 che con R4. In particolare mi sembre tornato utile l’azione di pulizia di R1, viste le mia pessima tendenza a creare Legàmi con la FP, soprattutto nell’astrale inf.!
      Quando tutto sembrava volgere al peggio una grossa botta di R1 ha ribaltato la situazione.
      Con R4 inoltre, come già ho scritto, la FPP si sporcava un pò, ho risolto aggiungendo in controfase un altro MK 07.11, a mò di sandwich, in modo tale che R4 e la FPP entrino in risonanza con l’energia pura del CL e non con l’ambiente circostante che in effetti potrebbe contenere qualche congestione.
      Grazie dunque a RZ, alla tecnologia Cleanergy e a me, che ho avuto l’animo pulito per creare un FPP equilibriata e neutra al fine di far trionfare la Giustizia e non la mia egoistica vittoria!
      Ovviamente continuerò ad alimentare la FP finchè non si realizzi del tutto.
      Ora vorrei però permettermi qualche domandina.
      Ho costato di persona l’uscita delle congestioni a livello della testa, ma non capisco perchè il mio Dan Tien dovrebbe caricarsi di energia, così come alcuni miei altri CK.
      In particolare mi ritrovo sempre il Card. Anteriore ed il Solare Ant. sempre enormi e iperattivi. Perchè dunque?
      Grazie ancora Francesco

      Commento di Francesco | 13 ottobre 2011 |

      BINGO! Grazie Roberto! Grazie Cleanergy! Si è spostata una montagna!
      Evito di annoiarvi col racconto degli eventi, la storia sarebbe troppo lunga: quello che conta è che ho scritto una FPP che riguarda una vicenda che mi sta a cuore e ci ho lavorato col Cleanergy + i selettori come insegna questo preziosissimo articolo.
      All’improvviso (letteralmente dalla sera alla mattina) si è trasformata una situazione che intralciava pesantemente i miei obiettivi. C’è ancora un poco di strada da percorrere, ma il 90% della faccenda è risolto.
      Sono entusiasta, GRAZIE GRAZIE GRAZIE!!!!

      Commento di Laura | 21 novembre 2011 |

      Vorrei scrivere un’esperienza. Qualche mese fà ho creato una FPP con il metodo su descritto per trovare lavoro vicino casa mia, facilmente raggiungibile, posto tranquillo, ecc. Dopo circa 15 giorni non aveva prodotto risultati e me ne dimenticai. Circa un mese dopo, però, un mio amico mi segnala un negozio che ha appena aperto a 2 chilometri da casa. Prima di andarci ho creato un’altra FPP in cui mi immaginavo mentre lavoravo in quel negozio, la paga a fine mese, le persone. Dopo averla pulita per bene per 3-4 giorni mi sono presentato e avevano un posto disponibile e quindi cominciai a lavorare direttamente il giorno dopo. La cosa che mi ha sconvolto è stata questa: ho avuto un deja-vu mentre lavoravo e pensadoci per qualche minuto mi sono ricordato che ho rivissuto una scena molto simile che mi ero immaginato nella forma pensiero! Grazie Roberto! Grazie Cleanergy!

      Commento di Valerio | 13 maggio 2012 |

    L’ho fatto…ha funzionato! è stato incredibile! ho seguito tutti i passi, e mi sono limitato a mettere il dischetto della FPP sul Cl con i selettori dopo averla scritta con la matita preparata. Niente visualizzazioni (se non il minimo normale quando si sogna una cosa), niente affermazioni, niente di tutto quello che ero abituato a fare quando usavo l’immaginazione creativa o quantomeno molto di meno. Non soffermandomi sull’immaginazione non mi si sono affacciate le paure legate alla realizzazione e alla non realizzazione né sono andato in conflitto con l’idea di me o con il pensiero di meritare o meno quel che chiedevo. Sabato e domenica di inizio agosto comincio. In primis sembra esplodermi un nervosismo notevole, mi pulsa l’ajna e arrivano tremori e una sorta di paura strana. E’ durata un pò, ma non moltissimo. Dopo non ho avuto più nessun problema. Mi godevo con il palming l’espansione energetica della FPP sul CL! Già dopo pochi giorni mi è arrivata inaspettata una notizia che mi rassicurava sul buon esito della mia richiesta. Una cosa che mi ha stupito per le modalità assolutamente non usuali. Passa l’altra settimana e sentivo che la mia FPP assumeva contorni molto più consistenti.

    Nel frattempo è intercorso qualche discorso con alcune persone che erano interessate dalla mia situazione inerente la FPP (roba professionale). Ieri, con un fulmine a ciel sereno, mi è arrivata ufficialmente la notizia che sanciva la realizzazione della mia FPP!!! Il bello è che era una situazione che non si sbloccava da anni anche perché io per primo non sapevo se era la cosa giusta o no. Ero sempre molto frenato, da un lato desideravo che si avverasse e dall’altro non ci credevo fino in fondo e forse non lo volevo del tutto. Ultimamente si sono realizzate alcune sopravvenienza, alcune anche piuttosto pesanti, che mi hanno fatto propendere decisamente per il “si”. Già avevo precedentemente preparato un pò il terreno, parlato con le persone giuste, ma mancava ancora un elemento fondamentale: il mio R1! la mia FPP non era supportata dalla mia “dinamis”. Dopo averla messa sul CL, questi tentennamenti sono scomparsi. La FPP ha assunto contorni netti e aveva molto R1. é avvenuto quel che per anni non era avvenuto, impanato com’era nei legacci dell’indecisione. Ancora non ho cambiato sostanzialmente la mia posizione poichè ciò avverrà tra qualche giorno ma ho ricevuto la comunicazione ufficiale di ciò e mi appresto a vivere questo cambiamento.
    Roberto, grazie! non ho parole! ah…probabilmente ci vedremo più frequentemente..indovina dove mi porterà a vivere per qualche tempo la mia FPP???? eheheheheheheh

     Commento di Francesco Massimiliano Minniti | 24 agosto 2012

    4 settembre 2012 Posted by | Cleanergy, Conosci Te Stesso, Crescita Personale, Sette Raggi, Sperimentazioni, Strumenti | , | 2 commenti

    La paura e il Cleanergy (Quarta parte)

    DISCLAIMER

    La ricerca, i seminari sulla TEV (Tecnica Energo-Vibrazionale) e i prodotti a Tecnologia Cleanergy by CRESS sono espressione di concetti filosofici provenienti dalle tradizioni orientali e occidentali elaborati da Roberto Zamperini e caratterizzati da un suo personale approccio, più razionale e occidentale. Tali concetti filosofici si rifanno alla credenza che l’essere umano è anche costituito di un corpo energetico o sottile. L’energia sottile, il corpo energetico o sottile non sono riconosciuti dalla Scienza ufficiale in quanto mai dimostrati con strumenti ortodossi ufficiali. Tali concetti filosofici si rifanno alla credenza che l’essere umano è anche costituito di un corpo energetico o sottile. L’energia sottile, il corpo energetico o sottile non sono riconosciuti dalla Scienza ufficiale in quanto mai dimostrati con strumenti ortodossi ufficiali. I prodotti a Tecnologia Cleanergy e la Tecnica Energo-Vibrazionale non sono riconosciuti dalla Scienza ufficiale in quanto non dimostrati scientificamente. Nessuna informazione divulgata dal CRESS e contenuta in questo Blog deve essere intesa come una dichiarazione che i prodotti e/o i seminari qui presentati sono intesi per essere utilizzati nella diagnosi, nella cura, nella diminuzione della malattia e/o del dolore, nel trattamento o nella prevenzione della malattia o di qualunque altra condizione medica. Il CRESS non si assume alcuna responsabilità per un uso dei suoi prodotti o della TEV al di fuori di quanto qui specificato. Deve essere pertanto chiaro che i prodotti a Tecnologia Cleanergy e la TEV non vanno in alcun modo intesi per trattare, curare o attenuare alcuna condizione medica di qualunque genere, ma unicamente come approcci e metodi filosofici aventi lo scopo di aumentare il proprio benessere.

    Sia che abbiate deciso di utilizzare con il Midi Cleanergy l’attrezzo descritto in La paura, l’amigadala e un attrezzo assai semplice da autocostruire (Seconda Parte) o possiate lavorare con la CPU o la Mini CPU (vedi La paura, l’amigadala e la CPU (Terza Parte) dovreste sapere qualcosa su come operare.

    CON LA CPU O MINI CPU

    Consiglio caldamente l’uso della USB ME Legami.

    CON IL MIDI

    Consiglio caldamente l’uso della ME Legami.

    VARI TIPI DI PAURE

    a) Paure conosciute

    Dopo aver messo in funzione lo strumento, rilassatevi sulla poltrona e concentratevi sulla paura. Supponiamo che sia la paura dell’aereo. Dapprima immaginate semplicemente di entrare nell’aeroporto senza neppure salire sull’aereo. Non forzatevi. Ripetendo l’esercizio, vedrete che sarà sempre più facile, finché riuscirete ad entrare mentalmente nell’aereo e a partire. La paura vi sembrerà come sfocata o dissolta o lontana.

    b) Le paure sconosciute

    Non è una mala idea starsene semplicemente sprofondati nella poltrona senza pensare a nulla. In tal modo starete lavorando sulle vostre paure in generale.

    c) Paure conosciute o sconosciute associate al tempo

    E’ una delle tecniche più utilizzate della TEV.  Concentratevi su un certo periodo della vostra vita (i momenti topici): un anno speciale (malattia, esami, perdite, eccetera). Molto potente è il lavoro sul vostro periodo ante-natale, quando cioè stavate nella pancia di mamma. Troverete numerosi spunti in La Cellula Immortale alla quale vi rimando.

    3 agosto 2012 Posted by | Cleanergy, Crescita Personale, Energie Sottili, Roberto Zamperini, Strumenti, Tecnica Energo-Vibrazionale | , , , , , | 12 commenti

    La paura, l’amigadala e un attrezzo assai semplice da autocostruire (Seconda Parte)

    DISCLAIMER

    La ricerca, i seminari sulla TEV (Tecnica Energo-Vibrazionale) e i prodotti a Tecnologia Cleanergy by CRESS sono espressione di concetti filosofici provenienti dalle tradizioni orientali e occidentali elaborati da Roberto Zamperini e caratterizzati da un suo personale approccio, più razionale e occidentale. Tali concetti filosofici si rifanno alla credenza che l’essere umano è anche costituito di un corpo energetico o sottile. L’energia sottile, il corpo energetico o sottile non sono riconosciuti dalla Scienza ufficiale in quanto mai dimostrati con strumenti ortodossi ufficiali. Tali concetti filosofici si rifanno alla credenza che l’essere umano è anche costituito di un corpo energetico o sottile. L’energia sottile, il corpo energetico o sottile non sono riconosciuti dalla Scienza ufficiale in quanto mai dimostrati con strumenti ortodossi ufficiali. I prodotti a Tecnologia Cleanergy e la Tecnica Energo-Vibrazionale non sono riconosciuti dalla Scienza ufficiale in quanto non dimostrati scientificamente. Nessuna informazione divulgata dal CRESS e contenuta in questo Blog deve essere intesa come una dichiarazione che i prodotti e/o i seminari qui presentati sono intesi per essere utilizzati nella diagnosi, nella cura, nella diminuzione della malattia e/o del dolore, nel trattamento o nella prevenzione della malattia o di qualunque altra condizione medica. Il CRESS non si assume alcuna responsabilità per un uso dei suoi prodotti o della TEV al di fuori di quanto qui specificato. Deve essere pertanto chiaro che i prodotti a Tecnologia Cleanergy e la TEV non vanno in alcun modo intesi come atti a trattare, curare o attenuare alcuna condizione medica di qualunque genere, ma unicamente come approcci e metodi filosofici aventi lo scopo di aumentare il proprio benessere.

     ASPETTI TEORICI

    Abbiamo visto nel precedente articolo Tomatis, il Cleanergy e l’ascolto uterino (Prima Parte) gli aspetti teorici del rapporto Energia Sottile – Orecchio Interno. 

    Attraverso l’orecchio interno si giunge facilmente e direttamente alle due amigdale, i piccoli cervelli della paura e delle emozioni. Di cosa si tratta? Ecco cosa dice Wikipedia:

    Lamigdala, o corpo amigdaloideo, è una parte del cervello che gestisce le emozioni ed in particolar modo la paura. A livello anatomico scientifico viene definita anche come un gruppo di strutture interconnesse, di sostanza grigia facente parte del sistema limbico, posto sopra il tronco cerebrale, nella regione rostromediale del lobo temporale, al di sotto del giro uncinato (uncus) e anteriormente alla formazione dell’ippocampo. Ha una struttura ovoidale (in latino amygdala significa mandorla) situata nel punto più basso della parete superiore del corno inferiore di ogni ventricolo laterale. È in continuità con il putamen, dietro alla coda del nucleo caudato.

    Per avere un’idea di dove si trovino le due amigdale, consiglio di osservare questa gif animata.

    Traggo ancora da La Cellula Madre questo brano:

    Tra i seguaci dell’insegnamento di Reich, c’è stato il medico italiano professor Federico Navarro, neuropsichiatria e psicoanalista, considerato “il massimo esponente della cultura post-reichiana

    Insegna Navarro che la pulsazione biologica, che “ha il compito di inviare energia dal centro alla periferia”, nella malattia è bloccata nella sua fase di scarica. Nel nostro linguaggio, questo equivale a dire che i chakra sono talmente tanto intasati, che non riescono più ad eliminare le congestioni. A livello cellulare, questo comporta un deficit della vitalità ed apre la porta a forti sofferenze cellulari, a loro volta condizione necessaria e sufficiente ad innescare una biopatia.

    Si chiede allora il Navarro: “Qual è, allora, la causa di tutto questo?”. La sua risposta è perentoria: “E’ l’emozione paura”. La paura è un’emozione primaria, il cui scopo, a livello evolutivo, è la salvaguardia dell’individuo. Il topo privato della sua naturale paura del gatto, è un topo che non vive a lungo. Gaia inventò la paura per dare maggiori chance di sopravvivenza alle prede e poiché ogni animale è potenzialmente preda di un altro (magari quando è ancora cucciolo), a tutti gli animali dotati di un sia pur minimo sistema nervoso è stata data la paura. Ricordo quanto abbiamo assodato in Fisiologia Sottile: l’organo fondamentale della paura, l’amigdala, dipende dal chakra della nuca minore. Questo, a sua volta, è connesso al sesto CEC inferiore. Si tratta dunque di un chakra in qualche modo controllato dall’energia-oro tellurica.

    Esistono due tipi di paura: quella oggettiva e quella irrazionale. Bisogna aver paura di correre troppo in autostrada, perché è oggettivamente molto pericoloso e mette a rischio la nostra vita. Aver più paura di volare nei moderni aerei di linea che guidare la macchina in autostrada è una paura irrazionale. Le statistiche stanno lì a dimostrarci che volare è molto meno pericoloso che guidare in autostrada.

    L’effetto fondamentale della paura è la contrazione. Si tratta di una reazione naturale che gli etologi chiamano freezing (congelamento) e che ha l’obiettivo di mostrare al predatore che la sua vittima è già morta e quindi non è commestibile. Ovviamente, il freezing non funziona sempre: spesso i predatori non cadono nel trabocchetto. Negli animali, a seguito di un evento spaventoso, gli effetti psichici della paura sono transitori. Un cagnolino può tremare e magari svenire dalla paura se è aggredito da un dobermann, ma, cessato il pericolo, la sera mangerà la sua pappa, come se niente fosse successo. 

    L’essere umano, a causa del suo psichismo, ha un rapporto con la paura ben più complesso. Possiamo vivere un’intera enciclopedia di paure: la paura della malattia, della morte, dell’abbandono, della perdita dei nostri cari, della solitudine, di non essere amati, di non essere accettati, di subire la critica degli altri, delle proprie reazioni eccessive, di perdere il proprio status sociale, di finire disoccupati, di essere sfrattati, di cadere in rovina, di ingrassare, di dimagrire, ci sono paure indefinibili, di origine apparentemente ignota, c’è la paura di vivere e c’è perfino la paura di … avere paura. L’elenco delle nostre paure sembra pressoché infinito, proprio come la nostra creatività nel crearne di sempre nuove ed originali! Ma è possibile che l’elenco si possa restringere a due sole grandi paure: la paura dell’abbandono e quella della morte. Forse essere abbandonato è l’equivalente, per un bambino, di morire e allora esiste solo la paura della morte, quella centrale e presente in ognuno di noi, a partire dal momento in cui siamo stati generati.

    Un elemento molto sfavorevole della paura è che è molto stabile, soprattutto a causa dei forti legami che crea. La paura è, non dimentichiamolo, una forma-pensiero ed il suo attaccamento a noi è dato dai legami che ad essa ci legano. I legami funzionano come elastici: in qualsiasi momento possono richiamare la forma-pensiero legata. Paure nate molto tempo addietro sono in grado di aggredirci oggi, proprio come se l’evento che ha causato lo spavento fosse assolutamente attuale. 

    Ma esattamente quando nasce la paura? Esistono paure più gravi di altre? Navarro individua alcuni periodi topici della paura: la paura embrionale, la paura fetale, la paura neonatale, la paura post-natale, in corrispondenza con tre modalità di campo: nel primo campo c’è la paura connessa al rapporto madre-figlio, nel secondo campo c’è la paura connessa al rapporto con la famiglia, nel terzo campo c’è la paura connessa al rapporto con la società.

    La paura nel momento stesso del concepimento.

    Come può un embrione avere paura? Dal punto di vista neurologico, prima di avere un sistema nervoso in grado di vivere la paura, questo è impossibile. Non lo è se consideriamo la cosa da un punto di vista energetico. Una semplice esperienza che chiunque può sperimentare per proprio conto, a condizione di avere una buona sensibilità all’energia, è la seguente. Si prenda un oggetto qualsiasi, meglio se fatto di qualcosa che assorba bene le energie sottili, come i cristalli, l’acqua o l’olio. Si invii con un procedimento qualsiasi energia sottile a questo oggetto, fino al momento in cui se ne può percepire un livello molto alto. A questo punto, si riviva mentalmente una grande paura, possibilmente una che si ricorda bene. Per esempio, quella volta che abbiamo evitato per un pelo un grave incidente con la macchina o quella altra in cui pensavamo di essere gravemente ammalati. Mentre si fa questo, si fissi solo l’oggetto, senza distrazioni, ma solo concentrandosi sulla paura. Alla fine, si testi nuovamente l’oggetto: l’energia se n’è andata completamente. Se siete anche in grado di testare la presenza di legami, fatelo. Scoprirete che l’oggetto è pieno di legami. Abbiamo proiettato paura su un oggetto inanimato. In quell’oggetto, d’ora in poi, a meno che non ne sciogliamo i legami, è fissata per sempre quella nostra paura. Quello oggetto è diventato una memoria della paura. 

    Un embrione può non avere ancora un sistema nervoso, ma certo non è un oggetto inanimato. Al contrario, è un’entità vivente, con un grado di vitalità straordinario. Perché non dovremmo pensare dunque che anche un embrione possa assorbire l’energia della paura? Anzi, di più, che possa diventare una memoria di paura?

    Sostiene il Navarro che la paura embrionale “è del tutto inconscia ed è inscritta a livello cellulare; è una paura di morte della cellula stessa come risposta ad un pericolo di morte reale (aborto!)

    .  Secondo lo studioso, la paura embrionale si inscrive direttamente nel DNA. Secondo noi, si inscrive piuttosto nella Cellula Madre, anche se non è da escludere anche una modificazione del DNA. Sostiene ancora il Navarro: il “… danno embrionale è responsabile dell’autismo, di alcune neuropatie, dei tumori maligni irrecuperabili, specie infantili”. Secondo l’Autore, le malattie generate da paura embrionale hanno la natura di una sindrome irreversibile, la cui prognosi è infausta.

    Ci chiediamo: dove si ancora la paura embrionale, visto che lo zigote (la prima cellula) è destinata ben presto a moltiplicarsi e a scomparire nel numero immenso delle cellule del feto? La risposta è semplice. L’ancora della paura sta nella Cellula Madre, in cui ci sarà uno strato (il più antico di tutti) del suo Arcaico del Tempo, relativo a quell’evento, che conserverà per sempre, a meno di non intervenire, la memoria della paura e i cui effetti si faranno sentire per tutta la vita dell’individuo. 

    COSTRUZIONE DI UNO STRUMENTO PER AGIRE SULLE AMIGDALE

    Fin qui il testo … Come dicevo precedentemente sono stati condotti numerosi esperimenti da parte mia, di Michele (che l’ha lungamente sperimentato su molti pazienti), di Sonia Germani, di Maria Sgobio, di Filippo Daniele e, ovviamente, miei. Con quali risultati? Inutile dire che si tratta di qualcosa di ampiamente sperimentale, che meriterebbe un lungo approfondimento, ma ritengo che, in ogni caso, molti di voi possano provarlo su se stessi. Inutile dire che in seguito dovranno condividere i loro risultati con appositi commenti.

    Per far questo ci avvarremo dell’ottima esposizione di Francesco, persona che molti di voi in Sicilia e nel resto d’Italia, hanno iniziato a stimare. Ecco cosa ci dice Francesco:

    Materiale occorrente:

    1 – Midi Cleanergy (meglio se di ultima generazione)
    2 – Booster (opzionale)
    3 – Memoria Legàmi (molto consigliata)
    4 – un cerchietto di rame identico a quelli usati per costruire i selettori (6.5 cm di diametro)
    5 – carta adesiva azzurra (opzionale)
    6 – cuffie per mp3 (solo cuffie nuove!!)

    Ritagliate un cerchietto di rame di 6.5 cm di diametro (sempre il solito rame da sbalzo che si trova anche nei ferramenta) in modo che copra completamente la faccia OUT del Midi Cleanergy.
    Foderare il cerchietto di rame con della carta adesiva blu o azzurra, in modo da isolare etericamente il tutto.
    Prima di attaccare la carta adesiva al cerchietto, foratelo nella parte centrale in modo da poterci fare entrare comodamente lo spinotto delle cuffie. Abbiamo quasi finito.
    Prendiamo il cerchietto di rame così rivestito e lo incastriamo nella parte OUT del nostro Cleanergy (meglio se utilizziamo anche la memoria Booster e la memoria Legàmi).
    Prendiamo adesso le nostre cuffie, che è bene siano nuove. 
    I magneti contenuti all’interno memorizzano tutto, quindi non è cosa buona utilizzare cuffie usate precedentemente per ascoltare robaccia.
    Inserite lo spinotto delle cuffie nel foro che avete praticato nella carta adesiva blu, in modo tale che vi entri tutto e che si vada a posizionare tra rame e carta adesiva blu. Se lo avete fatto bene vedrete che lo spinotto  rimarrà attaccato comodamente al tutto.
    Abbiamo finito. Adesso non resta che mettervi comodamente seduti su una bella poltrona di casa vostra ed attaccare le cuffie ai vostri meati acustici.
    Per chi ne è capace, può testare un bel po’ di cose, ma in primis l’effetto sulle amigdale e sull’orecchio interno, in particolare l’effetto dello scioglimento dei Legàmi, cui questi organi sembrano essere pieni.

    COME FUNZIONA LO STRUMENTO

    L’energia sottile emessa dal Cleanergy si muove lungo il filo di rame fino alle cuffie, dove va ad accumularsi sui magneti e da lì agisce nell’orecchio interno.

    Come e per cosa utilizzare questo semplicissimo attrezzo? Sulle vostre PAURE.

    Sperimentate e SCRIVETE! E non dimenticate di graziare  Francesco per la descrizione e le foto!

    PS.: un attrezzo simile e enormemente più potente si può costruire con la CPU e la Mini CPU.

    2 agosto 2012 Posted by | Senza categoria | , , , , , | 40 commenti

    Tomatis, il Cleanergy e l’ascolto uterino (Prima Parte)

     

    DISCLAIMER

    La ricerca, i seminari sulla TEV (Tecnica Energo-Vibrazionale) e i prodotti a Tecnologia Cleanergy by CRESS sono espressione di concetti filosofici provenienti dalle tradizioni orientali e occidentali elaborati da Roberto Zamperini e caratterizzati da un suo personale approccio, più razionale e occidentale. Tali concetti filosofici si rifanno alla credenza che l’essere umano è anche costituito di un corpo energetico o sottile. L’energia sottile, il corpo energetico o sottile non sono riconosciuti dalla Scienza ufficiale in quanto mai dimostrati con strumenti ortodossi ufficiali.

     

    tratto da La Cellula Madre

    Imparare le lingue nel grembo della madre.

    Alfred Tomatis ha dedicato gran parte della sua lunga vita di medico e di ricercatore alle ricerche sull’ascolto. I suoi studi, oggi ampiamente condivisi, agli inizi incontrarono la più grande ostilità da parte dell’establishment medico e scientifico. L’ascolto è così importante perché, sostiene con forza Tomatis, è la funzione che sta alla base del linguaggio, della comunicazione, della relazione e dell’evoluzione. Esiste infatti anche un “ascolto energetico”, che pure ha la sua grande importanza nelle relazioni tra due individui. L’ascolto in senso acustico, aggiungerei, è la base, per così dire, fisica dello scambio energetico. E l’ascolto inteso in tal senso, questa la più importante scoperta e rivelazione di Tomatis, è già presente in quella che lui chiamava la “notte uterina”, una condizione che inizia sin dallo stesso concepimento. Il feto, a partire dal quarto mese, è già in grado di ascoltare la voce, il respiro e il battito del cuore della madre e le voci delle altre persone a lui vicine. Immerso nel liquido amniotico, il feto riceve il suono in un modo amplificato e filtrato. E’ per queste ragioni che Tomatis ha dedicato uno studio lungo ed approfondito all’orecchio, al lungo processo evolutivo che ha portato alla sua conformazione nell’essere umano, alla sua anatomia, alla sua fisiologia.

    Tomatis racconta un caso clinico illuminante …

    Una sua paziente, la bambina Isabella di quattro anni, era stata portata da lui nel suo studio di Parigi perché, ancora a quella età non parlava, tanto che i suoi genitori cominciavano a preoccuparsi seriamente. La bambina fu sottoposta insieme alla mamma ad un trattamento che consisteva nel farle ascoltare la voce materna filtrata dagli strumenti elettronici di Tomatis, in modo che assomigliasse il più possibile a quanto poteva aver ascoltato nel grembo materno. La bimba ebbe subito dei rapidi miglioramenti. Ma fu il padre, dapprima totalmente scettico sulla terapia, che dette una svolta alla comprensione dei problemi di Isabella, quando avvertì il dottor Tomatis che la bimba sembrava comprendere meglio quando i suoi genitori si esprimevano tra loro in inglese. Il padre era perplesso: Isabella comprendeva meglio l’inglese che non il francese? Com’era possibile? La soluzione fornita da Tomatis fu immediata: “Sicuramente, durante la gravidanza, sua moglie ha parlato inglese”. “Assolutamente impossibile” rispose drastico il marito. 

    Dopo qualche giorno, però, l’uomo ritornò dal dottore con questa rivelazione: “Aveva ragione lei. Ci siamo ricordati che [mia moglie] durante i primi tre mesi di gravidanza ha lavorato in una società di import/export nella quale si esprimeva quasi esclusivamente in inglese”. Imparare a comprendere un’altra lingua nei primi tre mesi di vita intrauterina! Sconvolgente.

    Le idee di Tomatis, studiato a fondo dal mio amico Michele Bonfrate, dovevano, a suo parere, avere un riscontro importante a livello sottile. Ed aveva pienamente ragione, come spesso gli accade. Iniziammo un periodo di esperienze (ancora tutto altro che terminato) nel quale l’ascolto intrauterino trattato con le energie sottili aveva una gran parte. Soprattutto iniziammo a chiederci quale ruolo potesse avere l’orecchio nel complesso della struttura sottile. E le scoperte non tardarono ad arrivare.

    L’orecchio interno e l’ascolto del passato.

    Michele iniziò una sperimentazione con una semplice strumentazione di sua invenzione. Aveva collegato una normale cuffia HiFi, di quelle che si usano per ascoltare la musica, ad una CPU (CPU significa Cleanergy Professional Unit ed è un potente Cleanergy professionale amplificato). In tal modo, Michele tramite la cuffia inviava ai suoi pazienti, sovente bambini, non dei suoni, ma solo le energie sottili prodotte dalla CPU. Gli effetti c’erano sempre e, a volte, erano sorprendenti. Spesso c’erano reazioni terapeutiche molto forti, di tanto in tanto anche reazioni emozionali che portavano gli adulti al pianto. Che spiegazione dare a tutto questo?

    Michele, da attento studioso di Tomatis, credeva che il mistero fosse tutto racchiuso nella fisiologia dell’orecchio, soprattutto dell’orecchio interno. Io pensavo piuttosto ad effetti sull’amigdala, il piccolo organo che funge da memoria delle paure, che poteva essere investito dall’energia sottile proprio attraverso l’orecchio e reagire liberandosi dei suoi legami. Testando i due organi, l’orecchio interno e l’amigdala, ci siamo accorti in seguito che avevamo ragione entrambi. Il lavoro successivo ci convinse di una prima verità: le energie della CPU andavano a sciogliere i legami ancorati nell’orecchio interno e questi legami erano spesso molto antichi, anzi, tanto antichi da risalire in gran parte al periodo della vita intrauterina. Utilizzare la tecnica della cuffia, insomma, era come riportare il paziente a riascoltare il suo lontano passato, sciogliendone in parte i legami con le paure da lui vissute nella gravidanza. Questo collegamento con la paura avveniva effettivamente attraverso l’amigdala.

    L’orecchio interno, le emozioni e l’equilibrio

    Orecchio, amigdala, paure, vita intrauterina. Le cose si complicavano, ma diventavano anche sempre più interessanti. Paure intrauterine? Generate da cosa e come poteva essere possibile ammettere che la paura agisca sull’embrione e sul feto, quando ancora il loro sistema nervoso non è fisiologicamente formato? Ragionando sulla natura dei legami, pian piano la cosa ci sembrò sempre meno incredibile. L’esperienza che ho proposto alcune righe sopra, a proposito della paura embrionale, l’ho replicata tante volte e tante volte l’hanno replicata le persone che condividono i miei interessi. Si tratta della conferma che i legami possono nidificare anche in oggetti inanimati, primi fra tutti i cristalli, l’acqua e l’olio. Perché non si dovrebbe pensare che lo stesso sia possibile nel materiale biologico, nelle stesse cellule? Tutto questo ci era sembrato subito di enorme interesse, ma solo in seguito ci rendemmo conto che le cose erano ancor più intriganti e dense di molte insospettabili potenzialità.

    C’era, in ogni modo, un elemento da verificare subito: il lavoro sull’orecchio consisteva fondamentalmente nello sciogliere legami. La domanda che ci si poneva era se questi legami riguardavano solo paure vissute nella “notte uterina” o potevano essere collegabili a paure più recenti, vissute magari nella fase adulta. Sono convinto (ma potrei sbagliarmi) che gran parte dei legami presenti nell’orecchio interno risalga proprio alla fase della vita intrauterina e non più del 10% alla fase adulta e tutte le esperienze più recenti sembrano confermare più o meno questa proporzione.

    L’orecchio è un organo complesso. Tomatis ha dedicato molte pagine alla sua anatomia ed alla sua fisiologia. Mi limiterò al solo orecchio interno, sintetizzando rapidamente parte delle sue conclusioni. 

    L’orecchio interno è formato, essenzialmente, da quattro parti: i canali semicircolari, l’utricolo, il sacculo e la coclea. Nell’uomo i canali semicircolari sono tre, come tre sono le dimensioni spaziali: altezza, profondità e larghezza. In Matematica, un volume può definirsi con tre dimensioni: X, Y e Z, come in una sorta di cruciverba tridimensionale. La struttura su tre piani dei canali semicircolari è la rappresentazione interna delle tre dimensioni spaziali. Grazie ad essi, abbiamo la percezione della nostra posizione nello spazio. La trasduzione a livello nervoso degli spostamenti del liquido interno avviene grazie a certe cellule ciliate, in grado di trasdurre il movimento delle ciglia in segnali nervosi, che giungono al cervello che li analizza.

    L’utricolo ed il sacculo contribuiscono alla nostra continua ricerca della verticalità, formando una sorta di “sestante giroscopico per il mantenimento posturale”, come lo chiama Tomatis.

    La coclea è una struttura a forma di spirale, che ricorda la spirale aurea. In essa le vibrazioni dell’aria (i suoni) vengono trasdotte in segnali nervosi. E’ grazie alla coclea che udiamo. Ha anch’essa, sempre secondo Tomatis, una parte di rilievo nell’equilibrio.

    In conclusione, nell’orecchio interno troviamo non solo la funzione auditiva, ma anche quella posturale. E’ nello stesso tempo sia l’organo dell’ascolto sia quello dell’equilibrio dinamico.

    Se esaminiamo però l’orecchio interno dal punto di vista sottile, come abbiamo visto, le cose si complicano. Non solo la qualità dell’ascolto risente dei legami (soprattutto quelli formatisi nella vita intrauterina), ma lo stesso avviene per la capacità dell’equilibrio dinamico. Insomma, anche l’equilibrio e i problemi di postura sembrano fortemente connessi alle nostre più antiche esperienze nel grembo di nostra madre.

    (SEGUE)

     

    1 agosto 2012 Posted by | Senza categoria | , , , , | 3 commenti

    L’antica origine esoterica dei mostriciattoli di London 2012

    Grazie all’attenzione del Lettore Robeto ed al suo commento 8 in https://zaro41.wordpress.com/2012/07/28/da-avatar-alle-olimpiadi-2012-la-politica-della-disumanizzazione/#comments ora abbiamo anche la prova provata dell’origine esoterica dei mostriciattoli  presi a mascotte di London 2012. In http://altreligion.about.com/od/westernocculttradition/a/monad.htm  nel quale trovate il simbolo occulto che ha “ispirato” Wenlock e Mandeville. In http://www.facebook.com/photo.php?fbid=345785698832186&set=a.125603400850418.27874.125598484184243 trovate la corrispondenza tra il simbolo e i mostriciattoli.

    Si tratta di un simbolo (Monas Hieroglyphica, o  o Monade Geroglifica) creato dal mago e stregone di corte John Dee nel 1564. Tale simbolo rappresenterebbe la realtà della monade, un’entità singolare dalle quale deriverebbero le cose del mondo della materia.  Il simbolo è costituito da quattro simboli distinti: i segni astrologici per la luna e il sole, la croce e il segno zodiacale dell’Ariete, rappresentati dai due semicerchi nella parte inferiore del glifo.

    Per l’esattezza, il cerchio con il punto in mezzo rappresenta l’Oro alchemico o anche lo spirito, ma lasciamo perdere. L’Ariete è un simbolo di  fuoco (nel senso di uno dei quattro elementi). La Croce rappresenta l’equilibrio o più spesso il dominio sui quattro elementi.

    Fin qui la descrizione del simbolo di John Dee. Adesso diamogli un’occhiata più da presso.

    1) Nel simbolo, la Luna sovrasta il Sole. La Luna rappresenta i desideri, la parte emozionale ed inconscia, la parte femminile dell’inconscio. Il Sole è la parte conscia e maschile. Il Sole illumina la Luna e non viceversa. Il Sole è in grado di gestire e guidare le emozioni, che, altrimenti, ci sovrastano e ci sommergono. Ecco quanto da me scritto in replica alla Lettrice Alef (https://zaro41.wordpress.com/2012/07/28/da-avatar-alle-olimpiadi-2012-la-politica-della-disumanizzazione/#comments commento 4):

    Quando l’Apollo Iperboreo (divinità maschile e solare per eccellenza) dall’estremo Nord giunse al Sud in Grecia e a Delfi, trovò che lì già c’era una divinità lunare, espressa dalla Pizia (Pizia da Pitone, animale tellurico e lunare). La forza straordinaria di questo (nuovo) Apollo fu quella di lasciar sopravvivere l’antica religione e, ad essa, sovrapporsi, per così dire “delicatamente”. Sul frontone del tempio di Delfi c’era la famosa scritta “UOMO CONOSCI TE STESSO”, ma, dentro al tempio, si poteva – se si voleva – contattare la Pizia che, grazie alla sua medianità (medianità = attività femminile e lunare) era in grado di contattare il Dio ed avere da Lui una risposta diretta, sia pur espressa in modo criptico. Questo è come dire che si ebbero i due aspetti: quello della luce solare diretta (CONOSCI TE STESSO) e quello della luce lunare (C’E’ CHI – PER TE – PUO’ ASCOLTARE LA VOCE DEGLI DEI E POI TE LA RIFERISCE). Un rapporto DIRETTO con la divinità e un rapporto INDIRETTO. Avevi la scelta: la Via dura e secca del Conosci Te Stesso o quella più facile e umida della Pizia. Potevi scegliere, a seconda della natura della tua anima.

    Nelle Iniziazioni entrambe le vie erano praticate: a ciascuno venivano date le chiavi per una strada o per l’altra. Libertà spirituale.

    A Roma per molti versi non fu diverso. Si pensi alle sei Vestali e al grande potere anche giuridico che avevano: 12 littori, potere assoluto di grazia, nessun uomo a parte il Pontefice Massimo poteva andare a sindacarle, eccetera. Vestali che veneravano Vesta, figlia di Saturno, Dio d’Italia, Saturnia Tellus.

    E’ nel mondo moderno che questa frattura tra solare e lunare si approfondisce e si cristallizza. Le attuali religioni di radice abramitica sono tutte totalmente lunari, ancorché i suoi rappresentanti terrestri (i preti delle varie religioni) sono quasi esclusivamente maschi. Se fossi una donna forse penserei che si tratta di una manifestazione di possessione finale e totale del femminile … O meglio: del mistero femminile. Sono un maschio e mi limito a coltivare il dubbio. Dal Solare divino al livello finale dell’esser semplicemente un maschio. Di potere. Questo passaggio involutivo coinvolge tutto, anche la nostra visione del bello, dell’armonia (del greco ARMONIA, parola femminile della stessa radice di ARITHMOS – da cui l’italiano Aritmetica – parola maschile che indica il NUMERO).

    La bruttezza nasce non tanto dalla scelta unica della lunarità e dal rifiuto della solarità, quanto piuttosto dal rifiuto dell’equilibrio tra le due grandi forze. E lo squilibrio genera, inevitabilmente, la bruttezza.

    La constatazione che la Luna sovrasta il Sole e domina i Quattro Elementi ci fa comprendere che ci troviamo di fronte ad un simbolo lunare.

    2) L’analisi energetica ci dice che il glifo di John Dee è stato da lui (o da altri insieme a lui) caricato d’energia. In pratica: un emettitore di sigilli. Testate il glifo e il mostriciattolo e vi renderete conto che si tratta della stessa energia.

    30 luglio 2012 Posted by | Senza categoria | , | 15 commenti

    Da Avatar alle Olimpiadi 2012: la politica della disumanizzazione

    AVATAR.

    Tutti o quasi abbiamo visto Avatar, il film di fantascienza del 2009, diretto e prodotto da James Cameron, a suo tempo salutato come uno dei massimi capolavori cinematografici di tutti i tempi e non a caso giudicato degno di ben 3 premi Oscar. La sceneggiatura e lo storyboard non sono, in verità, degne di tanta fama: il film richiama assai da vicino Piccolo grande uomo, Balla coi lupi, Un uomo chiamato cavallo e perfino Pocahontas di Disney. Il successo si direbbe piuttosto dovuto a tecniche di ripresa come il performance capturing, che ne fanno un super cartone animato. Ma non è di questo che vorrei qui affrontare. Quel che più mi intriga del film è la natura delle immagini, è l’ideologia che la sua storia sottende.

    1) Cominciamo dal secondo aspetto: l’ideologia del film. Nihil Sub Sole Novum – niente di nuovo sotto il Sole – direte voi e, in effetti, avreste ragione. Il film tende, come gli altri a cui si ispira, ad esorcizzare nel pubblico anglofono quel mostruoso senso di colpa che soggiace da sempre nell’inconscio sia degli statunitensi, sia degli inglesi (gli USA erano una colonia del Regno Britannico), che è generato dalla memoria dell’orrendo sterminio dei nativi e dell’altrettanto orrendo schiavismo. Processi storici sono d’altronde alla base della nascita stessa del Paese. Altri prima e meglio di me hanno parlato della cosa e ai loro scritti vi rimando. No, qui, per “ideologia del film”, intendo qualcos’altro connesso piuttosto all’aspetto “spirituale” del film.

    Un film decisamente lunare e anti-solare.

    La fotografia tende sempre e volutamente a colori lunari: l’argento, il verde, il blu, il viola. Mai il rosso, l’arancione, il giallo, l’oro. La luce del Sole non illumina mai direttamente gli interpreti ma è sempre filtrata dalle foglie dell’immensa foresta che ricopre per intero il pianeta Pandora. Ricordo che Pandora – nella iniziatica Mitologia Greca – era una bellissima fanciulla creata dal dio Efesto, per ordine dello stesso Zeus, alla quale tutti gli Dèi dell’Olimpo avevano dato un dono. Pandora girava sempre portandosi dietro un vaso speciale, dono di Zeus, che però le aveva ordinato di tenere sempre chiuso. Spinta dalla curiosità, un giorno Pandora disobbedì: aprì il vaso e da esso uscirono tutti i mali del mondo (la vecchiaia, la gelosia, la malattia, la pazzia, ecc.) che si abbatterono implacabili sull’umanità. Nel fondo del vaso rimase solo la speranza che non fece in tempo ad allontanarsi prima che il vaso fosse nuovamente sigillato. Dopo l’apertura del vaso il mondo divenne un luogo desolato ed inospitale, ma alla fine  Pandora lo aprì un’ultima volta per far uscire anche la speranza, l’ultima a morire. Spes Ultima Dea.

    Direte che forse Cameron ha scelto quasi a caso il nome del suo pianeta virtuale. Non credo proprio. In un film costato anni di lavoro e di studio, nonché soldi a palate, nulla è casuale. Vedete, io sono convinto che i miti greci e latini (i miti, badate bene, non le leggende!) ci parlino ancora, anche se magari a livelli molto diversi da quelli che erano tipici di un greco o di un latino. Dunque, questa Pandora era andata in sposa al fratello del titano Prometeo (dei titani e della loro natura ho già parlato più volte), tale Epimeteo, che in greco significa “colui che pensa in ritardo”. E se lui non era un furetto, anche la giovane e bella moglie non mi sembra fosse tipo da Premio Nobel, visto che è grazie alla sua stoltezza che dobbiamo tutti i nostri mali!

    Dunque, il pianeta Pandora si chiama così perché è bellissimo, ma nasconde anche tutti i mali del mondo. Quali mali? Secondo la storia di Avatar, l’arrivo dei cattivi Homo Sapiens che vogliono depredare e, in ultima analisi, distruggere il bellissimo pianeta. Questo dice la logica, che, come sappiamo, è ispirata dal nostro intelletto conscio. Ma che dice l’inconscio? Soprattutto: che dice l’inconscio di Cameron? Dice che i mali di Pandora stanno dentro la natura stessa del pianeta. Almeno, questo è quello che io penso dell’inconscio di Cameron, che forse non sarebbe d’accordo con me! I mali di Pandora sono occultati nella sua natura lunare e anti-solare! Perché? Lo vedremo presto.

    2) Secondo aspetto: le immagini che ci dicono che i nativi sono dei semi-animali del tutto sproporzionati. Si direbbe coerentemente con la natura totalmente lunare del pianeta, in esso abitano solo dei nativi semi-animali: hanno i canini come i lupi, le orecchie a punta come le linci, una coda di lunghezza smisurata, gli occhi gialli come le tigri e un’epidermide … lunare, perché è blu proprio come il resto del pianeta! Solare è lo stesso che evoluto, armonioso, elegante, dorato, apollineo. I nativi hanno corpi sproporzionati, gambe (o zampe?) troppo lunghe, teste troppo piccole rispetto al corpo, proporzioni lontane anni-luce da quelle divine che guidarono Fidia e gran parte dell’arte greca, romana, rinascimentale e che erano legate ad una proporzione non a caso detta divina, quel Phi che guidò per secoli, o forse per millenni, scultori, architetti, pittori, perfino musicisti e filosofi.

    Mi ha sconvolto l’aver scoperto, nella ricerca di immagini del film di Cameron, un intero filone di cartoon porno in cui le porno-star hanno le fattezze degli abitanti del pianeta Pandora: il segno che la sproporzione, la bruttezza, l’animalità ha già fatto breccia nell’inconscio senso dell’eros. Non sembrano più belli l’Apollo di Delphi o il David di Michelangelo o l’Afrodite attribuita a Prassitele. Oggi cominciano a sembrare oggetti di desiderio questi strani animali blu con la coda, inventati da Cameron.

    WENLOCK E MANDEVILLE

    Un ultimo capitolo del processo di disumanizzazione è svelato dai due mostriciattoli mascottes delle Olimpiadi di Londra, quei Wenlock e Mandeville di cui ho già parlato in insomma: Olimpiadi o Sataniadi o Luciferiadi (che dir si voglia)? Qui l’orrore è voluto e manifesto: i due mostriciattoli monocoli portano a termine in un modo per certi versi ammirevole nella sua coerenza quel processo di disumanizzazione a cui siamo fatti oggetto da almeno 50 anni.

    In un mondo in cui scompare la bellezza, dove la differenza tra i sessi è mascherata dal chirurgo, dove ci si deve abituare a vivere in microscopici appartamenti sempre più piccoli e sempre più tuguri, in città disumane dove comandano solo il cemento e l’immondizia, il processo di disumanizzazione sta svolgendo con assoluta determinazione il suo compito. E’ l’episodio finale della distruzione della Natura e della sua spiritualità, della spiritualità dell’essere umano che è stata da sempre indissolubilmente legata alla bellezza, all’armonia, all’equilibrio, alla calma dell’animo. Almeno: lo è stata nella nostra grande Tradizione Greco-Romana.

    Guardate attentamente lo sguardo dell’Apollo di Delfi: ammirate la forza invincibile che nasce dall’imperturbabilità dell’animo, dall’eleganza dei tratti, che sono il risultato di un’eleganza dell’intelletto. Ci parlano di un piccolo povero popolo che è riuscito per tre volte di seguito a sconfiggere un immenso impero orientale. Un piccolo popolo che aveva come unica ricchezza e forza la bellezza e l’armonia divina, l’equilibrio della mente e del corpo.

    Prepariamoci al peggio, amici, ma cerchiamo di non perdere la nostra umanità. I mostri tentano di vincere la nostra umanità. Il regno del male del Signore degli Anelli di Tolkien utilizzava degli orchi per combattere in una sanguinosa guerra la razza degli uomini. I veri Signori del Male fanno oggi di meglio: perché far combattere gli orchi contro gli uomini? E’ più facile trasformare gli uomini in orchi.

    PS: quando vedremo porno-cartoon con le fattezze dei due mostriciattoli di London 2012?

    28 luglio 2012 Posted by | Senza categoria | 32 commenti

    insomma: Olimpiadi o Sataniadi o Luciferiadi (che dir si voglia)?

    In genere non mi piace copiare da altri, ma l’orripilante nuova Torre di Londra denominata ArcelorMittal Orbit lo merita. Traggo da QUI questa nota:

    La scultura di Anish Kapoor realizzata per celebrare e ricordare i giochi olimpici è un vero e proprio monumento al caos! L’inquietante opera sarebbe il simbolo del grande sacrificio umano che sta per compiersi in nome del potere. Quale messaggio vuole trasmettere. Stiamo per ridurre il vostro DNA a brandelli? Oppure è la vostra coscienza che sta per essere distrutta? Non so a voi, ma a me ricorda un grosso aspiratore pronto a fagocitare gli inermi umani al suolo (mi ricorda tanto La Guerra dei Mondi!).

    Mentre lascio al suo autore la fosca previsione di un futuro grande sacrificio umano, sottolineo invece l’idea del CAOS che questo orrore ispira (almeno: l’idea che ispira a me!). E’ molto interessante notare che il suo autore, che presumo totalmente ignaro di energia sottile e di capacità di percepirla, abbia così descritto la sua sensazione di fronte alla nuova Torre di Londra: ” a me ricorda un grosso aspiratore pronto a fagocitare gli inermi umani al suolo”! Straordinario, non credete? E’ esattamente ciò che avevo descritto in Che diavolo è lo “ArcelorMittal Orbit”? E soprattutto: a CHE serve? Perché l’hanno fatto così BRUTTO? Una pompa aspirante dal basso e, aggiungo, produttrice di “congestioni” che trasporta nella “Observation Area”. Vieni aspirato e ti modulano qualcosa via via che sali verso la fine. Che cosa? E poi: cosa c’è nella Observation Area? Forse apparecchi TV? Se qualcuno di voi ne sa qualcosa lo scriva, per favore.

    Qual è la funzione della nuova (orrenda) Torre di Londra?

    Ecco un interessante commento di Andrea:

    La sensazione è che “pulsi”, succhi e nutra sesso e, non saprei come altro dirlo, genetica. Kapoor, l’architetto indiano di origini ebraiche che ha progettato la torre, stava per costruire in Italia, a Napoli, gran parte della metropolitana, ispirandosi a una “riproposizione della discesa agli inferi virgiliani”!

    Mia replica è stata: ce la siamo scampata bella (e soprattutto se la sono scampata bella i poveri napoletani che di problemi ce n’hanno già abbastanza senza bisogno del geniale Kapoor. Sul personaggio Anish Kapoor (QUI la sua foto) ho fatto qualche piccola ricerca sul Web. Con lui abbiamo corso rischi sia a Napoli, sia nello splendido Parco del Pollino dove Anish Kapoor ha progettato per Il Parco nazionale del Pollino un’opera dal titolo “Earth Cinema”: un cinema di terra, un “taglio” scavato nella terra (45 metri di lunghezza) in cui le persone potranno entrare dai due lati. All’interno una lunga feritoia permetterà di “vedere” lo straordinario paesaggio naturale, sentendosi parte di esso. Speriamo bene: il Pollino è una delle nostre poche terre ancora intatte, ci manca solo l’intervento del geniale Kapoor.

    Circa gli effetti della nuova Torre di Londra (domandina: nel contratto con Kapoor c’era scritto “falla più brutta di quella vecchia?” Be’, c’è riuscito. Era difficile, ma c’è riuscito) sentiamo cosa ne dice il nostrano architetto Biogiggi:

    Personalmente solo a tenere più a lungo possibile lo sguardo su di essa, quasi che lo sguardo dell’ignaro curioso segua il tragitto della struttura. Quando mi sono stufato di capirne il motivo, il mio ajna era crollato a zero, il mio oro pure! Accidenti, vuoi vedere che l’obiettivo è proprio questo? Indurre lo spettatore in loco o sul web a cercare di capire il perché della forma, magari aiutato dalle teorie più o meno strampalate dei critici d’arte. La Tour Eiffel nonostante i suoi anni, rivela la sua forma data dal diagramma dei momenti del calcolo strutturale. Reminescenze degli esami di scienza delle costruzioni. Ma la torre metallica delle Olimpiadi serve a catalizzare lo sguardo dello spettatore di quel tanto per cedere l’energia dell’ajna e l’energia d’oro ai vampiri, per canalizzarla altrove. Una sorta di macchina aspira energia sottile alla faccia dello spirito di fratellanza dato dallo sport tra le squadre olimpiche che rappresentano milioni (o miliardi) di telespettatori! Ho messo sul fido CL l’accettore, espulsore, il filtro esterno e la membrana del mio Ajna a ripulirsi da simile vampirismo, Terrò tutta la notte il CL in funzione sull’ajna, domani vi saprò dire!

    Dulcis in fundo: ci mancavano le mascotte diaboliche e chippanti (e orrende anch’esse!)

    Sappiamo che i nomignoli delle due mascotte (che potete vedere in tutta la loro fulgida bellezza QUI)  sembrano avere un significato occulto:  “Wenlock” e “Mandeville” che subliminalmente significherebbero  “Noi liberiamo l’Uomo-Diavolo“. C’è anche chi si spinge a dire che Man-Lock starebbe a nascondere Moloch, ma questo mi sembra davvero troppo. Limitiamoci alla nostra solita analisi energetica, ma non senza aver dato una occhiata preventiva a come sono fatte le due mascotte. Be’, non ci si può non chiedere perché le abbiano pensate monocole come i Ciclopi di omerica memoria.

    Un solo occhio. I complottisti più furibondi hanno subito pensato all’Occhio Che Tutto Vede che dall’alto di una piramide furoreggia da decenni nella banconota da un dollaro. E, come sanno molti di coloro che mi seguono, base fisica di una potente forma-pensiero (testare per credere). Devo dire che anch’io ho notato la grande somiglianza (a dir poco) tra detto occhio e le strutture di illuminazione dello stadio di Londra 2012. Sto diventando anch’io un complottista? Ahimè, chi va con lo zoppo impara a zoppicare? Forse …

    Ma chi erano i Ciclopi? I Ciclopi erano una famiglia dei Titani i quali, a loro volta, erano i grandi nemici degli Dei. E perché lo erano? Perché essi coltivavano la hybris, ovvero l’arroganza, la violenza, la presunzione, la forza bruta, il disprezzo e per questo erano nemici giurati degli Dèi che rappresentavano, al contrario, la calma energia, l’equilibrio, l’armonia. Dopo una lunga guerra, i Titani furono sconfitti e relegati in una posizione di sottomissione agli Dèi. Tifone era un Titano e ancor oggi si dice tifonico per intendere una persona, un popolo,un’idea che abbia le caratteristiche dei Titani. E dei Ciclopi.

    Da neo-complottista, quale potrei diventare se continuo nella mala via del sospetto, non posso far a meno di notare che la patria della moderna hybris, la Finanza con la F maiuscola, sia proprio quella London che campeggia nel misterioso logo Olimpics 2012. E come non notare che la stessa Finanza non stia facendo di tutto (con ottimi risultati, direi) per distruggere quella che fu la Patria non solo degli Dèi Olimpici, ma degli stessi Giochi Olimpici? Stavolta vincono i Titani e i Ciclopi e perdono gli Dèi?

    ANALISI ENERGETICA. Già ad un esame fugace e sommario rileviamo subito che l’occhietto malevolo di  “Wenlock” e “Mandeville” emana una brutta anche se assai potente energia chippante. Ergo: NON REGALATELI AI VOSTRI BIMBI. Sono molto curioso di sapere cosa ne pensate VOI!

    Il filmetto e il Signore degli Anelli. Sulle due mascotte è stato anche girato un film, che potete vedere in YouTube QUI. Nonostante il grande spreco di colori pastello, è interessante notare che la grande “pancia” che partorisce i due mostriciattoli sia una grande fucina. Il pensiero va subito al Signore degli Anelli di Tolkien e alla sua fabbrica di orchi, che vedono la luce in una mostruosa fucina sotterranea. Com’è il filmetto? Orrendo, come tutto il, resto, è ovvio. Sono riuscito (l’ho fatto per voi) a vedere persino un seguito che si chiama ‘Rainbow Rescue‘ in cui i due mostriciattoli sembrano addirittura avere un ruolo salvifico: quando il Mondo va in pezzi, loro arrivano e salvano tutti. Ma il Mondo va in pezzi per colpa degli Dèi o per colpa dei Titani? Amletica domanda …

    (SEGUE)

    27 luglio 2012 Posted by | Senza categoria | 17 commenti

    Ancora su esoterismo e exoterismo

    Scuola di Gladiatori in Austria

    Ecco quanto mi scrive la Lettrice Jyoti, quale commento al mio articolo L’Esoterismo e il Silenzio:

    • Exoterico e esoterico = externo e interno = due lati delle stessa cosa, e come dire, come Leonardo, come sopra cosi in basso (sopra essendo per divino/eterno e basso per il mondo degli uomini). Cioè il sole esterno è il riflesso del sole interno ed il maestro che cerchiamo furoi è all’interno di noi, ed è per questo che dobbiamo conoscere noi stessi perche ogni uomo è una parte del mondo e anche il mondo stesso che crea.
    • Queste verità non sono comprensi da tutti, oppure soltanto intelletualmente. Per essere “iniziati’ si tratta di avere prima l’esperienza interna (la vera conoscenza), spontanea, senza la mente – ed allora si cerca nei libri e presso maestri spiegazione di cio che abbiamo sperimentato. La vita stessa, grande iniziatrice crea le occazione per imparare, scoprire, capire – a chi è abbastanza aperto e umile per riconoscere la propria ignoranza. Allora si che le esperienze succedono, la comprensione, la syncronicità ecc. e ci troviamo davvanti un mondo di mervaglie, miracoli, gioia, 
    • Questa è la mia esperienza vissuta e continua nella mia vita.
    • Jyoti – scusate le errori di italiano

    Poichè credo che l’argomento meriti più di un commento, ecco una mia risposta al volo a Jyoti

    Continua a leggere

    22 giugno 2012 Posted by | Senza categoria | 2 commenti

    Come lo spirito guida il fare la grana

    Quali le 7 dimensioni dei campioni della vendita? Qual è l’aspetto spirituale degli affari? Come c’entra la spiritualità nel “fare soldi”?

    Ma soprattutto: cosa sono i “venditori” e che c’entrano con le cose trattate sin qui in questo Blog? Se la vostra risposta è: NIENTE, vi dovrete ricredere. I venditori devono affrontare i loro problemi all’interno di un paradigma un po’ più vasto di quello fin troppo angusto nel quale i cosiddetti “formatori” sono stati usi inquadrarli sin qui. Perché? Che che bisogno c’è di complicare le cose? Non sarebbe sufficiente dare la classica “sola” ai malcapitati acquirenti e farla finita lì? Certo, anche se in realtà, ogni attività umana ha sempre quattro aspetti che è bene non dimenticare:

    1. quello DENSO, che può andare dalla manifestazione fisica di una malattia o del benessere, alla ricchezza, alla politica, eccetera;

    2. quello SOTTILE, che vede malattia e benessere come aspetti energetici di equilibri/squilibri, oppure la ricchezza, il guadagno ed il lavoro come flussi in entrata ed in uscita di manifestazioni sottili di quella che potremmo chiamare “energia del denaro”, o “energia di successo”, eccetera;

    3. quello MENTALE/EMOZIONALE, dove la malattia ed il benessere sono intesi come materializzazioni biologiche dei nostri pensieri consci od inconsci e delle nostre emozioni;

    4. quello SPIRITUALE. Alcuni autori parlano (Maslow, ad esempio) di nevrosi spirituali, di materializzazioni a livello biologico di squilibri spirituali sia per quanto attiene alla malattia/benessere, sia alla ricchezza/prosperità.

    Un approccio troppo complesso? Forse. Magari, se preferite i suntini alla The Secret, tutto questo vi fa venire il mal di testa. E allora lasciate perdere il resto. D’altra parte questo Blog non è per chi preferirebbe avere un cancro piuttosto che un pensiero! Oppure invece vi interessa e allora continuate a leggere.

    Frank Merenda è, per così dire, un Maestro del Vendere. Ma attenti! il suo approccio è lontano anni-luce da quello classico dei “formatori” americani. Ipnotizzare l’acquirente? Non se ne parla nemmeno. Entrare nelle pieghe della sua mente per facilitare la vendita? Neppure. Frank per la verità è un TEVvaro e della TEV condivide l’anima e lo spirito. Forse l’avete già letto in Ehi, Ital-iani, figli “Ital” di IANUS, ne sapete qualcosa voi di comunicazione? in cui censivo un suo pregevole scritto tratto dal suo Blog. Se non l’avete letto ve lo raccomando caldamente: leggetelo ora e comprenderete cose che, a prima vista, hanno poco a che vedere con il Vendere. Per certi versi, è un approccio rivoluzionario. Adesso Frank ritorna sui suoi temi più cari eppure si cimenta con “problemini” del tipo rimbalzi karmici e legami! Insomma, siamo in piena TEV! Ma quest’ultima vista attraverso un’ottica ben diversa da quella alla quale siamo abituati. Niente riequilibri energetici, niente terapie della casa, ma – adesso la sparo grossa – una vera e propria terapia del vendere. La TEV, se vogliamo, è un modo di pensare, di vedere le cose del mondo attraverso gli occhiali della percezione energetica. E l’approccio del venditore, se è Frank che ne parla, ne è un aspetto. Uno dei tanti e neppure dei meno rilevanti.

    Meno chiacchiere, ed ecco l’incipit del suo nuovo scritto:

    Qualche giorno fa ho pubblicato su Facebook una citazione del defunto Prof. Randy Pausch riguardante una famosa affermazione che fece durante la sua Last Lecture (della quale vi consiglio di recuperare sia il libro che la versione filmata che si trova su Youtube. Se potete non guardate solo la versione sintesi che fece da Oprah ma anche quella integrale, anch’essa si trova sottotitolata nella nostra lingua).

    La citazione era la seguente:

    “Se vivrete nel modo giusto, il karma si prenderà cura di voi. I sogni verranno da te”

    Uno dei miei lettori, Claudio Padovano, mi ha posto di rimando questa (impegnativa) domanda :

    “Come si vive nel modo giusto?”

    Che ne dite? Diverso da quello che v’aspettavate, vero? Bene, se v’interessa, il seguito lo troverete QUI.


    5 giugno 2012 Posted by | Senza categoria | , , , | 1 commento

    Un Universo regolato dalla Geometria (El3)

    Un Universo regolato dalla Geometria

    Nel precedente articolo, Energia Sottile: dai Solidi Platonici ai Quattro Elementi (El2), proponevo tre domande:

    PRIMA DOMANDA: come possono i Solidi aver generato gli Elementi? E poi …

    SECONDA DOMANDA: i Solidi li hanno generati all’origine del Cosmo o li generano ancor oggi? Ed anche …

    TERZA DOMANDA: possono avere ancor oggi una qualche utilità?

    E’ il momento di tentare qualche prima risposta …

    Continua a leggere

    22 Maggio 2012 Posted by | Senza categoria | , , , , , , , , , , , | 18 commenti

    Energia Sottile: dai Solidi Platonici ai Quattro Elementi (El2)

    Sappiamo dal precedente articolo (Energia Sottile: cosa sono i Quattro Elementi? L’Elemento Fuoco o Focus (El1) ) che gli antichi filosofi greci consideravano i Quattro Elementi una sorta di radici delle sostanze che formano il Cosmo. Per sostanze non intendo solo la materia ma anche le più sottili sostanze, come quelle psichiche.

    Abbiamo visto anche che, secondo Pitagora, la Musica – e dunque l’Armonia – e i Quattro Elementi si basavano tutti su quattro Numeri da lui considerati magici o divini: 1 2 3 4 d la cui somma è 10, Numero anch’esso considerato divino, disposti secondo un triangolo equilatero di lato quattro. Pitagora chiamava questo triangolo di punti Tetraktys e lo riteneva divino. Io non so se sia divino o no, so solo che, effettivamente, la Tetraktys ha una grande energia. Perché? E’ forse l’energia delle persone che per secoli l’hanno considerata sacra e della quale è rimasta carica, oppure è proprio la sua natura, indipendente dunque dall’opinione che se ne ha o se ne ha avuto? (Il primo caso è quello della forma-pensiero, che Sonia ha iniziato a trattare QUIma anche QUI QUI).

    Come nacquero i Quattro Elementi? Da chi o da cosa furono generati? E’ da Platone (Atene, 428 a.C. – Atene, 348 a.C.), che, nel Timeo – uno degli ultimi dialoghi da lui composti, secondo il metodo cosiddetto della maieutica, ovvero dell’arte socratica di far affiorare la conoscenza interiore negli allievi grazie a stimoli impartiti dal maestro – che possiamo sapere quale fu l’origine dei Quattro Elementi. Da chi ha imparato la sua Cosmologia. Platone? Da Socrate? O gli fu ispirata da Apollo? O forse lui era l’erede di un’antichissima Scienza del Sottile, una Scienza Sacra Primordiale della quale il grande Maestro aveva avuto conoscenza da altri Maestri? Non lo sappiamo, anche se la tesi più accreditata è la prima: si crede che sia stato Socrate a insegnargli queste cose. Io (ma io non sono un filosofo) ne dubito e preferisco la seconda o la terza tesi.

    Sembra comunque accettato che Platone abbia studiato, forse in Magna Grecia, alla scuola dei Pitagorici, scuola che, anche dopo la morte dell’adorato Maestro, godeva ancora di immensa fama. In ogni caso, Platone deve aver avuto una parte importante in questa trasmissione di sapere iniziatico, almeno secondo quanto scrive Senofonte proprio a proposito di Socrate:

    Non ti illuderò con i principi del piacere, anzi, come è stato decretato dagli dei, ti esporrò la realtà dei fatti. Gli dei, infatti, non concedono nulla di buono né di bello agli uomini senza lavoro e fatica, anzi, se desideri che gli dei siano benevoli nei tuoi confronti, devi venerarli. Se poi desideri essere tenuto nel più alto onore da una città, devi esserle di enorme aiuto; se desideri essere tenuto in ammirazione da tutta la Grecia per il tuo valore, devi impegnarti ad arrecare benefici alla Grecia; se poi desideri che un campo ti dia frutti in abbondanza, devi coltivarlo, e se desideri divenire ricco grazie all’allevamento devi curare i capi di bestiame. Se vuoi espanderti e crearti un possedimento grazie alle tue imprese, o se desideri liberare amici dalla prigionia o rendere schiavi i tuoi nemici, devi imparare l’arte militare da coloro che ne siano esperti ed adoperarti per esercitarla come si deve; se invece desideri essere forte anche fisicamente, devi abituare il corpo ad essere assoggettato alla mente, perché sia la mente a comandare, e devi esercitare il tuo corpo con fatica e sudore.

    (Senofonte, Memorabilia, II, 1, 28-29)

    Il Demiurgo (così chiamava Platone il Dio Supremo dell’Universo, la Suprema Intelligenza, il Divino Artigiano, senza il quale è impossibile che ogni cosa abbia nascimento) partendo da triangoli elementari, lo scaleno ed il rettangolo, formò i solidi geometrici elementari, cioè quelli che noi oggi chiamiamo Solidi Platonici, e questi, a loro volta, generarono i Quattro Elementi. Platone parlò anche di un quinto solido e di una quinta “generazione”, che affronterò più oltre.

    Per cominciare ricordiamo quali furono questi Quattro Solidi e quale Elemento generarono:

    il tetraedro, che generò il fuoco (Focus)

    l’ottaedro, che generò l’aria (Aer)

    l’icosaedro, che generò l’acqua (Aqua)

    il cubo, che generò la terra (Terra)

    Sorge subito la …

    PRIMA DOMANDA: come possono i Solidi aver generato gli Elementi? E poi …

    SECONDA DOMANDA: i Solidi li hanno generati all’origine del Cosmo o li generano ancor oggi? Ed anche …

    TERZA DOMANDA: possono avere ancor oggi una qualche utilità?

    Una serie di domande alle quali tenterò di dare risposta più oltre.

    E’ la Suprema Intelligenza del Demiurgo che, secondo il Maestro, porta l’Ordine e l’Armonia nell’Universo. E entrambi consistono nei rapporti numerici, nei lògoi, le misure che sono valide sia nel micro che nel macrocosmo. Il rapporto tra il diametro e la circonferenza è lo stesso per un microbo che per una galassia.  L’uomo è la misura di tutte le cose, di quelle che sono in quanto sono e di quelle che non sono in quanto non sono, Platone fa dire al filosofo Protagora in uno dei suoi dialoghi.

    Dunque, parafrasando Platone, potremmo dire che

    1) i rapporti numerici sono le parole dell’Intelletto Supremo

    2) e sono le parole con le quali noi possiamo comprendere la lingua dell’Intelletto Supremo

    3) e possiamo parlare nella lingua dell’Intelletto Supremo

    e non a caso quelli che noi nella TEV chiamiamo numeri aurei (tra cui il più celebre tra essi, il Phi) hanno caratteristiche uniche, non solo e non tanto in Matematica, ma anche e soprattutto nel campo delle Energie Sottili.

    L’Universo, dice Platone, è perfetto perché è uno. Questa sua unicità e perfezione è dovuta proprio al rapporto tra i Quattro Elementi. Noi, nella TEV (la Tecnica Energo-Vibrazionale), parliamo di Campi Ordinatori che generano equilibrio. Uno di questi Campi Ordinatori lo chiamiamo BioFAAT, che sta a significare

    l’equilibrio all’interno di un ente energetico tra i suoi costituenti elementari:

    Focus, Aer, Aqua, Terra (e anche del Quinto Elemento, il Vuoto o Etere).

    Applicare il BioFAAT su certi chakra (vedi Chakra: cos’è? e Chakra: cos’è? (2)), può comportare spesso il venir meno di gravi disequilibri e l’instaurarsi di duraturi e benefici equilibri. Si comprende dunque, l’importanza del concetto che sta dietro ai Quattro Elementi.

    (SEGUE)

    21 Maggio 2012 Posted by | Senza categoria | , , , , , | 4 commenti

    Voici le nouveau Midi Cleanergy 07.11!

    Voici le tout nouveau Midi Cleanergy 07.11!

    (Article destiné aux pointilleux et à ceux qui veulent tout comprendre)

    Après une année de dur travail, le glorieux Midi Cleanergy 10.10 prend une retraite bien méritée…

    … et vous arrive mon nouveau chef d’oeuvre, dont je suis très, très fier :

    le Midi Cleanergy 07.11.

    En quoi diffère-t-il du précédent ? Pour répondre, il faut vous expliquer quelque chose sur la nature de ce nouveau-né. Eh bien, je vais m’y employer, mais d’abord et avant tout, pour commencer on se demandera …

    1. Quel est le sens du sigle Midi Cleanergy 07.11?

    07.11 veut dire que c’est le septième prototype expérimenté et testé pendant l’année 2010 destiné à voir le jour en 2011. Les six autres sont, évidemment, resté lettre morte. Ce nouveau modèle est le résultat d’un grand effort de conception, puisqu’on voulait que le premier Cleanergy né avec la Certification Européenne soit vraiment très spécial.

    2. Comment peut-on definer le Midi Cleanergy?

    Depuis toujours, tous les Cleanergy sont une application des enseignements qui font partie de la Technique Energo-VibrationnelleCeci dit, pour approfondir, le Midi Cleanergy, le Mini Cleanergy et tous la modèles de la Technologie Cleanerg(1) sont, essentiellement, des collecteurs d’énergie qualifiée. Un collecteur d’énergie n’est rien d’autre qu’une sorte de “pompa subtile”, ou plutôt un instrument physique capable d’ “aspirer” l’énergie subtile d’un endroit et de la projeter dans un autre. Ces deux “endroits” peuvent être ou ne pas être deux faces opposées comme dans le cas du Cleanergy. Dans ce Blog, j’ai fourni quelques instructions simples pour créer et expérimenter de simples collecteurs d’énergie subtile, instructions auxquelles je vous renvoie (2).

    Par rapport à ce que peut faire un collecteur d’énergie, nous pouvons en définir deux classes, qui comprennent

    • les collecteurs d’énergies subtiles élémentaires
    • les collecteurs d’énergies subtiles modulant le flux d’énergie.

    Il est évident que le Cleanergy appartient à la seconde classe. Un collecteur d’énergie qualifiée comme le Cleanergy fait plus, parcc qu’il ne se limite pas à projeter l’énergie absorbée de l’extérieur, mais la modifie, la transforme, ou mieux : la transmute. Ou plutôt, il la transforme d’énergie congestionnée en énergie pure et en bioénergie ou Force Vitale.

    2.1 La nature de collecteur d’énergie subtile du Cleanergy est plutôt spéciale. En fait, en expérimentant, on se rend compte que, en effet, 30/40% de l’énergie aspirée l’est du côté IN, alors que les 60/70% restant proviennent directement du côté OUT. Cette particularité n’est pas le propre du seul nouveau modèle Midi Cleanergy 07.11, mais est aussi commune au précédent 10.10. Pour en avoir la confirmation, il suffit de bloquer la partie IN avec une épaisseur de tissu bleu (isolant), pour sentir que l’énergie sortante baisse de 30/40%, mais ne disparaît pas totalement. Ce qui démontre que les 60/70% restant sont absorbés par la partie

    OUT elle-même, ce qui naît, comme nous le verrons plus loin, de la nature géométrique intime du Cleanergy lui-même.

    2.2 Quel effet pratique peut avoir cette particularité ? Un résultat évident est que, dans le rééquilibrage énergétique, il est parfois plus important d’extraire les énergies subtiles congestionnées, que de projeter de la nouvelle énergie subtile pure. Quand on pose le Cleanergy sur la partie à traiter, l’effet d’élimination d’énergies congestionnées et très fort et on en sent immédiatement l’effet.

    3. Que signie “transmuter”?

    Evidemment, nous parlons d’énergie subtile et donc nous parlons de transmutation subtile, et de rien d’autre. Celui qui connaît la Technique Energo-Vibrationnelle sait que nous considérons quatre “espaces” virtuels ou, si on préfère, quatre “modalités” d’éther. Entre parenthèses : notre concept d’éther diffère totalement de celui de la Physique, parce qu’il est basé sur les définitions de base des Sept Rayons (3) et des Quatre Eléments (4). Dire congestions et dire éthers irrités est dire la même chose. Les éthers irrités sont des espaces virtuels dans lesquels les Sept Rayons et les Quatre Ethers sont en déséquilibre. Quand au contraire, les Sept Rayons et les Quatre Eléments sont équilibrés entre eux, l’irritation des éthers disparaît ou, ce qui revient au même, la congestion subtile est transmutée en bioénergie ou Force Vitale, donc sous la forme d’énergie subtile que nous humains sommes capables d’utiliser et de transformer en vitalité. Pour simplifier :a transmutation est ce processus énergétique capable de transformer les énergies subtiles congestionnées en énergie subtile pure et donc en bioénergie.

    Déséquilibre des Sept Rayons et des Quatre Eléments = congestion (éthers irrités)

    Equilibre des Sept Rayons et des Quatre Eléments > Transmutatione = énergie subtile pure

    4. Qu’y a-t-il de nouveau dans le Midi Cleanergy 07.11 par rapport au modèle 2010 ?

    C’est un discours long et complexe. Je vous demande une grande dose de patience, parce qu’une explication, pour avoir un minimum de sens, demande du temps. La philosophie entre les deux  – le Midi Cleanergy 10.10 et le Midi Cleanergy 07.11 – est grosso modo la même, mais le niveau d’utilisation du modèle de référence est beaucoup plus avancé. J’appelle “modèle de référence” les hypothèses que je mets à la base de nos connaissances sur l’Energie Subtile. Je prépare un livre sur ce sujet, mais il s’agit de pages très difficiles, puisque le sujet est ardu et totalement inexploré et on doit donc s’aventurer dans les concepts avec une grande attention et finesse. Donc, je me limiterai ici à faire une synthèse, mais vous me pardonnerez si tout n’est pas clarifié de la meilleure manière. Gardez aussi présent à l’esprit qu’il s’agit d’informations dont une partie est déjà incluse dans les dans les cinq livres que j’ai déjà écrits, auxquels je vous renvoie.

    Comme est déjà connu par celui qui me suit dans ce Blog, le modèle de référence est basé sur trois concepts de base :

    • les  Sept Rayons
    • les Quatre Eléments
    • le concept d’Espace Sacré

    4.1 Les Sept Rayons.

    Que sont les Sept Rayons ? Quel rôle jouent-ils ?

    Le Cleanergy, nous l’avons déjà dit, crée un flux d’énergie, c’est donc un collecteur d’énergie qualifiée. (2) Comme on l’a dit, c’est un collecteur d’énergie très sophistiqué, bien plus sophistiqué qu’un simple collecteur de Reich, mais c’est toujours et quand même un collecteur d’énergie. J’ai dit que par qualifiée j’entends une série d’instructions capables d’opérer une transmutation de l’énergie entrante et capable de générer l’équilibre dans les chakras au travers de leurs Champs Ordonnateurs. Ces instructions se basent en grande partie sur les Sept Rayons, qui, à leur tour, sont encore des instructions, même si d’un type très spécial : ce sont les instructions fondamentales cosmiques de l’Energie Subtile. Si vous voulez, vous pouvez les concevoir comme sept méga-instructions. Avec ces seuls sept méga-instructions, on peut générer tous les comportements énergétiques possibles d’une entité subtile, tant physique comme le Cleanergy, que subtile, comme un chakra ou un Champ Ordonnateur.

    Celui qui suit mes cours et aussi qui suit ce Blog sans de queoi je parle. Nous pouvons dire – dans le sens utilisé par moi – que

    les  Sept Rayons sont les sept instructions fondamentales que nous pouvons doonner à un flux d’énergie..

    Les sept instructions que se manifestent à travers les Sept Rayons peuvent se résumer ainsi, en une synthèse extrême :

    • R1: tu dois accélérer le flux d’énergie, tu dois augmenter le potentiel énergétique
    • R7: tu dois freiner ou bloquer le flux d’énergie
    • R3: tu dois envoyer ver le haut l’ordre vertical du flux d’énergie
    • R5: tu dois envoyer vers le bas l’ordre vertical du flux d’énergie
    • R6: tu dois absorber le flux d’énergie
    • R2: tu dois projeter ou expulser le flux d’énergie
    • R4: tu dois créer résonance et/ou équilibre entre deux ou plus flux d’énergie ou entre deux ou plus entités énergétiques.

    4.2 Comment peut-on réaliser en pratique les Sept Rayons ?

    Ci-dessus, il ne s’agit de rien d’autre , évidemment, que de la théorie pure : les simples définitions de ces sept informations fondamentales que nous appelons “Sept Rayons”. Les difficultés commencent au moment où nous passons des definitions théoriques à leur réalisation pratique. Personnellement, je connais (du moins maintenant) seulement deux moyens qui permettent de transformer ces définitions en modalités opératives. Les Sept Rayons, d’un point de vue géométrique (d’autres parleraient de  Géométrie Sacrée !) peuvent en fait être considérés comme

    • des angles et des rapports qui leur sont reliés par des équations trigonométriques assez simples ;
    • des espaces mineurs à l’intérieur de l’Espace Sacré, sujet que je traiterai plus loin.

    La première voie a été celle parcourue de manière presque exclusive jusqu’au modèle précédant le Midi Cleanergy 10.10. DA partir de ce dernier, la seconde voie a toujours davantage enrichi la première. A partir du nouveau modèle Midi Cleanergy 07.11 la seconde voie a pris la part du lion, même si la première n’a pas été totalement abandonnée.

    4.3 Les Quatre Eléments.

    Que sont les Quatre Eléments ?

    J’ai également traité de ce sujet non seulement dans mes cours mais aussi dans celui-ci et un autre Blog. Je rappelle que nous pouvons considérer les Quatre Eléments comme les quatre états de la matière, soit

    • le solide, (dans l’organisme physique il est représenté par le système osseux, mais pas seulement)
    • le liquede, (dans l’organisme physique, il est représenté par l’eau dans les tissus et dans le sang)
    • le gazeux, (dans l’organisme physique, il est représenté par l’air respiré  et expiré)
    • le plasma qui dans notre psychosoma est représenté par la bioénergie, par toutes les modalités d’énergie subtile y compris la congestionnée.

    Si les Sept Rayons représentent les sept instructions fondamentales que nous pouvons fournir à un flux d’énergie, les Quatre Eléments (4) représentent lesi buts, les objectifs vers lesquels diriger le flux d’énergie. C’est comme si les Sept Rayons répondaient à la question : “Que devons-nous faire ?”, alors que les Quatre Eléments répondent à l’autre question : “ devons-nous aller ?”. Il est évident que l’intégration des Sept Rayons avec les Quatre Eléments fournit une énorme augmentation de la potentialité d’un collecteur d’énertgie comme le Cleanergy.

    4.4 Comment réaliser en pratique les Quatre Eléments ?

    Comme pour les Sept Rayons, d’un point de vue géométrique, les Quatre Eléments peuvent en fait être considérés comme 6+.3

    • des angles et des rapports qui leur sont reliés par des équations trigonométriques assez simples ;
    • des espaces mineurs à l’intérieur de l’Espace Sacré, sujet que je traiterai plus loin.

    L’expérience m’a démontré que pour ce qui concerne les Quatre Eléments, la seconde voie est absolument préférable à la première.

    4.4 Le concept de l’ “Espace Sacré”

    Il faut comprendre que la connaissance de l’Espace Sacré devait être une portion d’une vaste Science Sacrée Traditionnelle bien connue des Anciens, malheureusement en grande partie perdue, puisque tout était transmis oralement. Notre tâche devrait être aujourd’hui celle de reconstruire autant que possible au moins une partie de cette connaissance… Avant tout : pourquoi l’appelé-je Espace Sacré ? Simplement parce que les anciens enseignements applicaient ses règles à la construction de temples et lieux sacrés (mais aussi de lieux profanes, très particuliers). Aujourd’hui, nous n’avons que quelques sources aussi précieuses que rares utiles pour reconstruire ces connaissances antiques.

    Le Vastu indien: L’Espace Sacré selon le Vastu


    En Inde, aujourd’hui encore, se transmet une ancienne discipline qui étudie les effets sur l’homme des forces planétaires et telluriques, surtout par rapport à l’habitat. Selon le Vastu, un espace clos génère une sorte de schéma énergétique, déterminé autant par la forme de l’espace que par son orientation par rapport au nord géographique. Le schéma du Vastu est basé sur une grille formée de 9 x 9 = 81 espaces mineurs. Il semble que le nombre neuf joue un rôle très important dans la génération de l’Espace Sacré ! Dans chacune de ces 81 espaces, les Indiens placent un type particulier d’Energie ou, pour être plus proche de leurs croyances, de divinité. Sur la base de cela, suivant la position dans la maison, le Vastu enseigne que ces énergies produiront certains résultats positifs ou négatifs pour certaines tâches. Malheureusement, toutes les écoles de Vastu ne sont pas d’accord sur le type de divinité qui habite ces 87 espaces, ni sur l’effet de l’Energie qui lui correspond.

    Mais il me semble que la chose la plus extraordinaire est que les enseignements de cette discipline présentent d’extraordinaires ressemblances avec des disciplines identiques qui devaient être cultivées en Occident, surtout chez les Latins, dont nous avons encore aujourd’hui quelque trace précise. Je ne peux pas ici, pour des raisons d’espace, m’appesantir sur de telles coincidences entre l’Inde et Rome, mais croyez-moi si je dis qu’elles ne sont pas si nombreuses. J’adhère seulement à l’idée que les Latins, les Grecs et les Indians avaient de très anciennes racines culturelles et linguistiques en commune, racines qui se perdent dans la nuit des temps..

    • L’Espace Sacré selon la Tradition occidentale : les sources historiques

    Les sources historiques sont peu nombreuses, rares et donc fournissent des informations très précieuses, surtout par rapport au Rite de Fondation de la cité, qui, vraisemblablement était le même ou très semblable à celui de la fondation du temple, conservé ensuite, pendant des siècles dans le rite de fondation de l’église chrétienne, prolongé jusqu’aux cathédrales gothiques et enfin complètement disparu. Sur la nature du temple, voir mon article                Un templum n’était pas toujours un temple… Il s’agit d’une discipline qui trouvait ses racines dans la sagesse millénaire des augures étrusques et latins. Cette discipline, qui s’exerçait dans des domaines différents, comme je l’ai dit, trouvait une application spéciale dans le rite de fondation de la cité et de l’Espace Sacré.

    • Le Panthéon de Rome

    Le pavement du Panthéon

    Le Panthéon est probablement l’unique temple romain parvenu jusqu’à nous presque intact après quelque deux millénaires. J’en ai parlé dans Le Panthéon: le temple de l’Energie et des mystères (1) et Le Panthéon : le temple de l’Energie et des mystères (2)Le pavement du Panthéon, comme l’espace selon le Vastu, est subdivisé en espaces mineurs, mais sa structure globale est plus complexe. Ne pouvant pas ici me livrer à une analyse complète, qui mériterait un livre entier (que cependant je me promets à nouveau d’écrire !) je me limiterai à quelques simples allusions.

    • Le Panthéon est orienté selon les points cardinaux. L’entrée est dirigée vers le Nord, exactement comme l’échiquier du Vastu (en vérité dans le cas du Panthéon, l’orientation n’est pas exactement vers le Nord, mais décalé de 5 degrés vers le Nord-Ouest. Les raisons de cette erreur apparente d’orientation qui sortent de cet écrit).
    • Le Panthéon a une base ronde, et son pavement est formé par de grands secteurs carrés disposés comme un échiquier. Le nombre total de ces secteurs est supérieur à 81, mais si on considère le carré inscrit dans le cercle formé par le pavement, on se rend compte qu’il est formé exactement de 9 x 9 secteurs, ce qui est aussi le propre du Vastu.
    • Le pavement du Panthéon peut être considéré comme un véritable ensemble complexo de collecteurs d’énergie qualifiée où chaque secteur fournisse certaines énergies spécifiques et en particulier : les Sept Rayons, les Quatre Eléments, un grand nombre de grands chakras et d’autres encore.

    CONCLUSION.

    Je crois avoir fourni une vision d’ensemble de la logique et des paradigmes qui sous-tendent la création du nouveau Midi 07.11. Si tout n’est pas clair, j’en suis désolé, mais le lecteur devrait se rendre compte que la Science qui le supporte ne peut pas s’expliquer en une page.

    INFO:

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    http://www.cleanergy.it/fre/manuale/manuale.php

    M.me Claise Marie Christine

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    28240 Champrond en Gatinee
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    10 Maggio 2012 Posted by | Cleanergy | 2 commenti

    Quando gli uomini incontrarono gli Dèi (2)

    Non entrerò nel dilemma sollevato da alcuni Lettori in La Culla degli Dèi o la Culla degli Uomini? (1) sulla natura atlantidea o post-atlantidea dei resti del grande complesso di Göbekli Tepe.

    Mi limiterò soltanto ad alcune notazioni circa le affermazioni contenute nel filmato di History Channel.

    1) Qualcuno di voi ha già notato e criticato l’approccio del tipo “Ma come hanno fatto dei primitivi a fare una cosa tanto grande e perfetta?” dove per primitivi si intende “Non dotati di tecnologia” e, implicitamente, “noi moderni invece la tecnologia ce l’abbiamo tanto è vero che è perfino in grado di portarci sulla Luna”. Come dire che è scontata la doppia equazione: tecnologia = civiltà, non-tecnologia = cultura allo stato primitivo! Inutile sottolineare quanto un simile approccio sia presuntuoso, arrogante e, permettetemelo, primitivo! Come se la civiltà si misurasse a suon di razzi o di computer. Con approcci del genere, i Greci, che pure hanno costruito tutt’al più il Partenone, che, straordinaria bellezza a parte, non è niente di grandioso, sarebbero da considerarsi poco più che semi-civilizzati! Ci sarebbe da scompisciarsi dalle risate, se, purtroppo, questo non fosse l’approccio che da un lato genera filmacci come Spartacus (ne ho visto un paio di scene e m’è bastato), di idiozie pseudo-culturali e pseudo-spirituali come quelle che ci affliggono da anni e che provengono pari pari da equazioni come quella di cui sopra, costantemente implicite in tutti i libri, in tutti i film, in tutti i prodotti “culturali” che questa società ci ammannisce .

    2) Divertentissimo è invece scoprire che gli “esperti” sono rimasti a bocca aperta (con pericolo grave di blocco della mascella) allorché hanno scoperto che Göbekli Tepe è il prodotto di una società non-agricola! Perché è divertente? Perché l’altra equazione ovunque implicitamente sottintesa era:

    AGRICULTURA > TEMPO LIBERO PER PENSARE > CULTURA > SPIRITUALITA’

    Photography of Lascaux animal painting {| cell...

    Le pitture di animali di Lascaux (Photo: Wikipedia)

    Scoprire che la spiritualità esisteva PRIMA della scoperta dell’agricoltura deve essere stato, per i nostri soloni, un colpo al cuore. Ma come? Ma allora salta tutto? Ma allora la spiritualità è molto più antica di quanto pensavamo? Ma allora dobbiamo riscrivere tutti i nostri libri! Essì, cari miei: riscrivete i vostri libri e ripensate i vostri schemini, in attesa del prossimo tsunami che cancelli i vostri castelli di sabbia e di illusioni!

     3) L’altro elemento insito nel programma, sottinteso, implicito, direi è l’altra equazione:

     TEMPO LIBERO PER PENSARE > FANTASIA > SPIRITUALITA’

    The sculpture of an animal at Gobekli Tepe, cl...

    Già, perché gli uomini, solo dopo la scoperta dell’agricoltura, liberatisi dalla schiavità della caccia e della raccolta, si sono messi a pensare. Un’attività rivoluzionaria: prima erano capaci, tutt’al più, di architettare trappole per conigli. L’uomo è diventato intelligente! Prima era solo un povero scemo. E invece no, signori, miei: tutto falso! L’uomo, ancorché cacciatore-raccoglitore era già intelligente (a vedere come dipingeva a Lascaux e ad Altamira, direi anche intelligentissimo). E, magari, era già capace di avere una spiritualità! Catastrofe!

    4) L’ultimo elemento del programma è “quale spiritualità in Göbekli Tepe“? Be’, è ovvio: gente così rozza, così poco civilizzata, non poteva avere che una spiritualità da quattro soldi. E cos’è invece una vera spiritualità? Il programma non lo dice, ma si sa, la spiritualità comincia con il monoteismo, magari con un certo monoteismo. Prima l’uomo non aveva altro se non forme primitive di animismo. Credeva scioccamente che il tuono e il fulmine fossero forze divine. Solo dopo millenni, con l’evoluzione, comprese che le cose non stanno così. Magari, perché, Dio (quello vero) gli disse come stanno davvero le cose.

     A) DOVE STA L’ENERGIA A GOBELKI TEPE? Per ultimo, consentitemi di oltrepassare gli angusti limiti del programma televisivo e di affrontare la cosa con i nostri occhi e la nostra capacità di sentire l’energia. Che cosa ci dice dunque Göbekli Tepe se ne analizziamo l’energia? Già alcuni di voi hanno sottolineato che si tratta di un luogo di grande energia. Ed è vero. Ma c’è un elemento che va sottolineato: a Göbekli Tepe l’energia non sta nei monoliti. No:

    L’ENERGIA E’ PRESENTE IN TUTTA L’AREA.

    Dunque, non si tratta di forme-pensiero create dagli abitanti, si tratta di un luogo Sacro, che l’uomo si è limitato a scoprire, ma che non ha in alcun modo creato. L’uomo ha solo sottolineato la sacralità del luogo, costruendo un complesso di templi straordinari, ma la natura spirituale del luogo era precedente alla sua costruzione.

    Göbekli Tepe è una di quelle Impronte Divine di cui io parlo spesso. Un’Impronta Divina, come quella di Delfi, come quella del Palatino e come quella di altri luoghi sacri nel mondo. Luoghi in cui si manifesta (per ragioni a noi sconosciute) l’Energia Divina. Insomma,

     Göbekli Tepe è un omphalos: è uno degli “ombelichi” spirituali del Mondo.

    Avete capito? Un luogo di spiritualità mondiale, altro che un luogo dove si sono misurati con la loro rozza e primitiva spiritualità degli animisti di 12.000 anni fa!

     B) DA DOVE VIENE L’ENERGIA DI GOBELKI TEPE? Basta un semplice test per rendersi conto che l’Energia scende dall’alto. Si tratta di un luogo di spiritualità solare. Energia che accosterei a quella apollinea.

    C) LA MIA TEORIA. Le Impronte Divine, gli omphalos, sono dunque dei luoghi dove si manifestano Energie Divine. Il loro scopo è quello di modificare l’uomo, donandogli una dimensione di grande spiritualità. Come e perché certi luoghi, piuttosto di altri e perché in certi periodi storici, piuttosto di altri supera la mia comprensione.

    A Göbekli Tepe per millenni, non ci furono degli Dèi fabbricati dalle menti degli uomini, ma menti di uomini “fabbricate” dagli Dèi. L’uomo, in luoghi come questo, incontrò il Divino ed iniziò ad entrare nella dimensione spirituale.

    9 Maggio 2012 Posted by | Storia | 3 commenti

    L’Esoterismo e il Silenzio

    Il Lettore Francesco ha scritto il seguente commento (commento 6 in La vera condizione occulta della riuscita della forma-pensiero (3) ):

    1. Ora ti chiedo, oggi è ancora necessario ed importante secondo te parlare di insegnamenti “esoterici”? Di circoli ristretti, riservati a pochi?

    2. Oppure è più semplice e significativo per il periodo evolutivo che stiamo vivendo rivolgersi ad un approccio esclusivamente exoterico?

    Io una risposta, nel mio piccolo me la sono data, ma io sono “piccolo”, testardo, duro di comprendonio e a volte talebano. Poi ancora, qui in questo articolo, ribadisci alla fine del post una cosa per me estremamente importante, forse la più importante di tutto il post, che continua a ritornarmi in mente di continuo.

    “Forse penserete che possedere una Seconda Ottava attiva equivalga quasi ad essere un dio. Un dio minore, se volete, ma certo una sorta di essere divino, un piccolo dio. Sicuramente un dio mortale. Ma sapete cosa dicevano gli “Antichi”? Che gli Dèi sono uomini immortali e gli uomini sono Dèi mortali. Quando si ha la chiave di comprensione di simili frasi, la Realtà balza evidente agli occhi di chi non ce l’ha ricoperti di prosciutto e la mente impastoiata di fandonie …”

    La domanda che mi frulla in testa relativamente a questa ultima tua affermazione, quella vera, non te la faccio qui, ma te ne faccio un’altra, ma più exoterica.

    3. Lo sviluppo di tutti i corpi e di tutte le ottave, può in qualche modo essere determinato da cause e/o impedimenti Karmici? Cioè, la configurazione energetica di un individuo, a parità di condizioni, può essere dovuta a determinate situazione karmiche?

    4. E poi ancora, la TEV, qualora tali impedimenti non fossero presenti, può aiutare a sviluppare tali corpi? La TEV può essere considerata uno strumento utile a questo scopo?

    5. La mia impressione, da profondo ignorante, è che in questo caso lo strumento principe non è la TEV ma il CTS (Conosci Te Stesso), la TEV in questo caso fungerebbe da “leva”, da “grimaldello”, da booster, da coadiuvante insomma. Se non “hai coscienza” e/o “non prendi coscienza” di determinate “realtà”, hai voglia ad attivare, pulire ed energizzare……! Almeno questo è quello che penso io, giovane ingenuo e sprovveduto lettore.

    Ad majora semper excelsior

    Una lettera densa di temi davvero interessanti. Ho dato un certo ordine alle domende di Francesco in modo da dare ordine anche alle risposte. Poiché si tratta di molta carne al fuoco, inizierò con …

    1. e 2. ESOTERISMO O EXOTERISMO?

    A) Esistono molte ragioni che spingono all’esoterismo. Una, banale e molto … terrena ha a che vedere con la personale sicurezza e quella della propria famiglia. Da sempre, gli Alchimisti hanno mascherato il significato vero e profondo delle loro ricerche con favole e discorsi da allucinati. Ciò nonostante qualche potente cretino e violento (a volte non c’è contraddizione tra i due aggettivi) ha preso sul serio i loro discorsi e li ha condannati a morte perché non gli avevano prodotto l’oro che lui credeva dovessero produrre nei loro laboratori. I loro discorsi allucinati li hanno salvati più volte dalla forca e dal fuoco: a che pro ammazzare un matto? Quelle precauzioni sono valide oggi come lo erano ieri. Forse oggi più di ieri. Il papa francese Giovanni XXII, autore de ‘Ars transmutatoria metallorum’ era un alchimista e forse ebbe un occhio di riguardo con i suoi colleghi. Oggi non ne avrebbero i clerici del nuovo potere assoluto e mondiale. Tuttavia c’è da dire che lo stesso Giovanni XXII emanò una Bolla nel 1317 “Spondent pariter” contro gli Alchimisti. Visto che lo era lui stesso, voleva tenere i loro segreti solo per lui?

    Oggi è peggio di ieri: esiste oramai una sola verità, una sola scienza, un solo sapere e chi lo contraddice lo fa a suo rischio e pericolo. I chierici della nuova ortodossia, della religione universale si mascherano da istituti che controllano affermazioni paranormali e bazzecole del genere: guai a dire che l’acqua ha una memoria. Ti distruggono la carriera e la vita, salvo poi a doversi arrampicare sugli specchi quando un “loro” Premio Nobel viene a dirti che era tutto vero! Vedi Memoria dell’acqua: adesso arriva pure Luc Montagnier!

    Il numero di coloro che hanno sfidato la Bestia orrenda ed hanno pagato con la morte o, nei casi più fortunati, con la povertà e l’abbandono, è troppo lungo per pensare che si tratti di uno scherzo. Questo non è un gioco, non è uno scherzo. Le armi a disposizione della Bestia sono pressoché infinite e guai solo a criticarne qualcuna: ti sparano addosso, all’inizio magari solo metaforicamente. Vedi i commenti alle critiche che ho osato avanzare ad ambigui personaggi come Gregg Brade, David Icks o a oscene iniziative di marketing come il famigerato The Secret.

    B) Una ragione meno “tellurica” ha a che vedere con la natura stessa dell’Iniziazione e della Scienza Sacra. Molti di noi, a scuola, si sono chiesti come mai un popolo così intelligente – come indiscutibilmente furono gli Antichi Elleni – potesse davvero credere a quell’insieme assurdo di favolette che passa sotto il nome di Mitologia Greca. Poi siamo cresciuti, abbiamo letto qualche libro extra scolastico ed abbiamo scoperto che le favolette avevano due tipi diversi di pubblico: quello a cui erano rivolte le favolette medesime (trasmissione exoterica) e un altro composto di potenziali Iniziati, cui veniva spiegato nei Misteri il senso profondo ed esoterico della Mitologia (trasmissione esoterica). Perché non spiegare a tutti l’aspetto esoterico occultato nelle favolette? Io, con qualcuno, ci ho provato ed il risultato è stato men che deludente: deprimente. Ci provo ancora, di tanto in tanto e in questo stesso Blog, e sempre più mi rendo conto che

    ogni verità è fatta – come tutto nell’Universo Mondo – di ENERGIA.  

    Attenti! Non sto parlando di un’energia qualsiasi, ma di Energia evolutiva. E c’è un’altra considerazione importante da fare ed è la seguente:

    L’Energia di una verità si distribuisce aritmeticamente tra tutti coloro che la possiedono.

    Mi spiego. Poniamo che l’Energia di una certa verità sia pari a 100. Se questa verità la diffondiamo tra 4 persone, ad ognuna andrà un’Energia pari a 25. Se la diffonderemo tra 100 persone, ad ognuna andrà un’Energia pari a 1. Se la diffonderemo tra 10.000 persone, ad ognuna andrà un’Energia pari a 0,01 e così via. E’ una legge tosta da accettare, ma ciò nonostante è una legge verissima e ben nota agli Antichi (ed anche a molti moderni!).

    Gurdjeff aveva un modo un po’ strano nell’organizzare gli incontri con i suoi allievi. Dava appuntamenti in posti impossibili, ad ore impossibili, ponendo condizioni impossibili. I suoi allievi calavano invece di crescere e si chiedevano perché s’erano scelti un Maestro così folle. Ma naturalmente era il suo modo di selezionare gli allievi: chi restava, chi sopportava tali apparenti “angherie”, era chi era davvero pronto ad ascoltare i suoi insegnamenti e che meritava di farlo. Ho parlato di Pitagora in un commento: i primi cinque anni di scuola si dovevano passare in assoluto silenzio. E se qualcuno non ce la faceva? Non era pronto ai suoi insegnamenti. Nel caso di Pitagora, il segreto sugli insegnamenti era assoluto così come il silenzio dei primi cinque anni. La durezza della disciplina della scuola pitagorica – che doveva difendere la scuola stessa secondo la suesposta ragione “tellurica” in A)- in verità non bastò a difendere il suo Fondatore: un potente d’allora (la ndrangheta già esisteva!) espulso o non accettato si vendicò ammazzando il Maestro.

    Gli antichi Elleni non concepiscono che si possa partecipare a chiunque, indistintamente e senza precauzioni, le scienze, le arti e le dottrine spirituali. Per essi la Medicina resta una disciplina segreta (Victor Magnien I MISTERI DI ELEUSI). Ippocrate insegnava la sua arte a coloro che erano qualificati per apprenderla, facendo loro prestar giuramento. Gli Antichi credevano che l’Universo fosse costituito da infinite particelle, tutte sacre. Sacra era la Natura, sacri i boschi e gli alberi, sacre le fonti e le spiagge, sacro ero lo Spazio (il Templum), sacro era il tempo (il Tempus). Questa sacralità non poteva esser svelata a chiunque perché

     le cose sacre si svelano solo ad uomini consacrati

    (SORANO – Vita di Ippocrate).

    Imparare la Medicina significava dunque essere iniziato alla Medicina.

    Perché tanto segreto?

    La verità, divina per natura, e che conferisce un grande potere a coloro che la posseggono, è troppo elevata per gli uomini volgari e vili: essi non solo non meritano di possederla, ma per di più potrebbero disprezzarla, se la ottenessero senza alcuno sforzo.

    (Victor Magnien I MISTERI DI ELEUSI).

    Se si crede che il segreto fosse solo una fissa di quei matti dei Greci ci si sbaglia: lo stesso era a Roma, in Egitto, presso i Druidi, presso i Pellirosse. Di fatto, la Tradizione – o almeno la Tradizione alla quale noi facciamo riferimento – fece sempre del silenzio uno dei suoi pilastri.

    C) Uno dei grandi fraintendimenti dei moderni è la differenza tra la scienza e la Sapienza. La scienza è “democratica”, la Sapienza aristocratica. Per dirla con le parole di chi l’ha detta nel migliore dei modi:

    L’Occidente non conosce più la Sapienza: non conosce più il silenzio maestoso dei dominatori di sé, la calma illuminata dei Veggenti, la superba realtà “solare” di coloro di cui l’idea si è fatta sangue, vita e potenza. Alla Sapienza sono subentrati la retorica della “filosofia” e della  “cultura”, il regno dei professori, dei giornalisti … lo schema, il programma, il proclama. Ad essa sono subentrate la contaminazione sentimentale, religiosa, umanitaria e la razza dei parolai che si agitano e corrono ebbri esaltando il “divenire” e la “pratica”, perché il silenzio e la contemplazione fanno loro paura. 

    Di contro alla scienza profana, democratica e materiale, sempre relativa e condizionata, schiava di fenomeni e di leggi incomprensibili, sorda alla più profonda realtà dell’uomo, dobbiamo ridestare … la scienza sacra, interiore, segreta e creatrice, la scienza della realizzazione e della “dignificazione” di sé; la scienza che conduce alle forza occulte che reggono il nostro organismo …

    Nel silenzio, per disciplina dura, per dominio e superamento di sé, noi dobbiamo creare con uno sforzo tenace e alacre di individui una élite, in cui riviva la Sapienza solare: quella virtus  che non si lascia parlare, che sorge dal profondo dei sensi e dell’anima e non si testimonia con argomenti e libri, ma con atti creativi.

    (JULIUS EVOLA).

    SEGUE

    1 Maggio 2012 Posted by | Conosci Te Stesso, Crescita Personale, Energie Sottili, Ermetica ed Alchimia | 44 commenti

    La vera condizione occulta della riuscita della forma-pensiero (3)

    Dopo i primi due articoli Orbis Tertius con il Cleanergy? e Orbis Tertius, il Cleanergy e la realizzazione della forma-pensiero (2) molti Lettori hanno pubblicato i loro punti di vista. Tutti estremamente interessanti. Ad esempio:

    Barbara ha sottolineato l’aspetto energetico dell’Universo. La forma-pensiero è energia in un Universo d’energia.

    Silvia ci racconta di fenomeni di telepatia casalinga, forse innescati dal Cleanergy.

    Giorgio sottolinea la necessità di includere molti diversi dati sensoriali nella costruzione della FP.

    Alessio racconta di fenomeni di interazione tra mondo reale e Cleanergy. Il Cleanergy può essere in grado di avverare pensieri negativi? Ma Francesco lo contesta: le forme-pensiero negative vengono “sciolte” dal Cleanergy, non avverate, né amplificate.

    Andrea ci ricorda il gatto di Schroedinger e il multi-universo di Everett, quali possibili “spiegazioni” del fenomeno della realizzazione della forma-pensiero nel mondo fisico. Ci aggiungerei anche il fenomeno dello entanglement.

    Gio9o4 introduce l’elemento (essenziale!) dello stato di coscienza. Giorgio concorda con Gio904 introducendo il concetto dello spazio-tempo quantizzato. Un concetto che ricorda la teoria dei fotogrammi di Kempis, del Cerchio 77.

    Continua a leggere

    30 aprile 2012 Posted by | Conosci Te Stesso, Crescita Personale, Energie Sottili, Ermetica ed Alchimia | 20 commenti

    Ancora sulle frequenze “magiche”: 7,83, la vera frequenza di Schumann

    Segue a

    Rivoluzione Omega: una rivoluzione a metà? (1)

    Rivoluzione Omega: una rivoluzione a metà? (2)

    Rivoluzione Omega: una rivoluzione a metà? (3)

    Rivoluzione Omega: una rivoluzione a metà? Insomma: 432 Hz o 423 Hz o 422 Hz? (4)

    Risposte: dalla Domoterapia Sottile alla frequenza 432 Hz (2)

    A) In questa serie di articoli, ho discusso l’interessante teoria musicali di certi giovani musicisti che si rifanno ad un movimento detto Rivoluzione Omega, che sostengono che l’attuale sistema musicale, universalmente intonato sul La a 440 Hz, è innaturale e sbagliato. Il La naturale sarebbe invece, secondo questi simpatici e bravi musicisti, quello intonato a 432 Hz. A sostegno delle loro teorie citano i lavori di Ananda Bosman che sostiene che la nuova frequenza a 432 corrisponderebbe ad una frequenza-base di 8 Hz (sottomultiplo di 8: 432 : 8 = 54). La stessa frequenza di 8 Hz risuona con la frequenza media del cuore (72 Hz =  9 x 8),  sulla frequenza di replicazione del DNA (?), sulla frequenza di sincronizzazione dei due emisferi cerebrali (?), sulla geometria  musicale della creazione (?), e, infine, sul  battito cardiaco fondamentale del pianeta (la cosiddetta risonanza fondamentale di cavità Schumann).

    Come si vede ho messo numerosi punti interrogativi (?) sulle ipotesi alla base della Rivoluzione Omega. Ci si chiederà perché allora la mia opinione complessiva sulla Rivoluzione Omega sia invece largamente positiva. E’ semplice: perché, al di là delle teorie e delle parole, la musica intonata a 432 Hz produce effetti soggettivi ed oggettivi sullo psichico e sul sottile nettamente riscontrabili. Insomma: intonare a 432 Hz funziona.

    B) Nel corso della mia discussione, ho portato l’attenzione sul fatto che la frequenza cosiddetta di Schumann non sia 8 Hz, ma, per la precisione, 7,83 Hz. Una differenza che sembrerebbe minima, ma che non lo è, alla resa dei conti. Questa mia ipotesi era basata su semplici test fatti con il programma audio free Audacity, con il quale avevo testato su di me e su altri gli effetti di suoni intonati su frequenze varie. Tali esperienze sono state condotte anche grazie al concorso di molti Lettori di questo Blog, che, in stragrande maggioranza, hanno convenuto con l’assunto.

    Posto che 432 Hz equivalgono a 8 Hz di frequenza-base, se si sposta tale frequenza-base a 7,83, il La di riferimento diventa (7,83 : 8) x 432 = 0,97875 x 432 = 422,82, frequenza di intonazione perfetta del La di riferimento, se davvero ci si basa sulla frequenza Schumann.

    C) Questi miei ragionamenti vennero subito presi a suo tempo in considerazione dal bravo musicista romano Roberto Coccia che si mise immediatamente al lavoro, producendo dei brani (se non ricordo male di Mozart) intonati a 440, a 432 e a 423 (che sarebbe 422,82 arrotondato). Roberto Coccia iniziò, da allora, a produrre con grande successo personale solo musica intonata a 427. Per ogni ulteriore particolare potete contattare il simpatico e bravo Roberto: robert.coccia@tiscalinet.it.

    Gli effetti positivi di tale musica furono postati su questo Blog e notati da tutti i Lettori che ne riferirono

    1. il benessere psico-fisico che stimolava;

    2. l’incremento dei chakra.

    In conclusione di questa discussione scrissi quanto segue (tratto da QUI):

    Le persone che hanno portato l’attenzione dei media (solo su Internet, figuriamoci!) meritano, a mio avviso, tutto il nostro plauso: si tratta di fenomeni reali, che dovrebbero essere presi in seria considerazione. 

    Per terminare: auguro di tutto cuore agli amici della Rivoluzione Omega di avere successo nella loro battaglia, che non potrà che portare del bene in tutti noi (anche se non credo affatto che avrà effetti clamorosi nel risveglio delle coscienze, ma questa è solo una mia opinione!).

    D) Dopo quasi due anni dall’articolo iniziale ricevo da una Lettrice, la musicista Flavia Gallega la stessa da me ivi citata:

    Ciao!

    Grazie per il tuo blog sul tema del 432Hz e delle tue osservazioni. Mi occupo di musica, sono compositrice e cantante e sopratutto del 432hz da molti anni, sono la Flavia Vallega che menzioni nell’articolo, collega del mio “istruttore 432Hz” e amico Ananda Bosman. Devo innanzi tutti dirti che la nostra caparbia diffusione sta avendo frutti preziosi, sempre più nel mondo, musicisti stanno passando a questa frequenza di accordatura. Ogni giorno ci scrivono da paesi anche impensabili come la Cina, Russia, Nuova Zelanda, è una meraviglia. E sono anche tantissimi i DJ che pitchano da 440 a 432Hz, pur sapendo che non è l’ottimale, sappiamo tutti che registrare direttamente in tale frequenza è la cosa migliore, ma il procedimento di conversione ha la sua efficacia, e lo dimostrano le sensazioni che tutti provano ascoltando le musiche convertite, come tu d’altronde. A tale proposito ti scrivo che ho letto con molto interesse dell’esperimento con la musica pitchata nella frequenza di Schumann a 7,83Hz.

    1. Desidero sperimentarla, quindi ti chiedo come fare il cambio di percentuale esatto in Audacity. (se utilizzi la procedura con effetti= tono, quale la percentuale di cambio, e semitono, e se lasci inalterata la casella della frequenza, che normalmente si aggiusta in base alla percentuale di cambio).

    2. Per i test che hai eseguito che tipo di test hai fatto? Solo sulla tua sensibilità o con apparecchiature che misurano le percentuali energetiche?

    3. A tale proposito ti avviso, e questo sarà interessante da postare nel tuo blog, che partiranno, qui a Barcellona, dove ora vivo, delle investigazioni con medici, per testare le effettive influenze del 432Hz sulle persone, utilizzando elettroencefalogramma e elettrocardiogramma e altro. Testeremo anche le musiche originali in 440 e poi convertite in 432Hz e quelle con la frequenza di Schumann di cui tu parli. Aggiungo che, con una amico musicista e investigatore, abbiamo fatto dei test con il tonografo, per verificare che effettivamente, i mandala sonici che si generano a 432Hz sono completi e ben delineati, ma a 428/427Hz ancor più. In 440Hz si rompono, si frammentano, perdono la precisione dei dettagli. Ti incollo un link di tali esperimenti (comprendi che è un video casalingo): http://www.youtube.com/watch?v=cTdzgehU818

    E un link con una mia musica: http://youtu.be/rcrFktq0NFU

    Attendiamo quanto prima la tua risposta, grazie!

    Un abbraccio
    Flavia Vallega

    Rispondo ben volentieri alla simpatica musicista, portatrice per di più di un gran bel nome romano. (Avete fatto caso quanto sono belli i nomi romani?)

    1. Cominciamo con il suo primo quesito. La frequenza di Schumann di 7,83 corrisponde ad un La di circa 423. Se la tua musica è già intonata a 432, con Audacity, basta porre il pitch di riferimento pari a 100 e portarlo a 97.875 e il gioco è fatto. Naturalmente i musicisti obietteranno che questo giochino non equivale ad intonare direttamente gli strumenti con il La a 427 e avranno ragione. Ma, se si vogliono fare dei primi controlli (ed era quello che volevo fare io), Audacity va benissimo. E fu così che all’inizio mi sono reso conto che gli amici musicisti come Flavia avevano ragione con la loro Rivoluzione Omega. E ragione da vendere. (Osservo tra parentesi che l’effetto della musica digitalizzata è – dal punto di vista sottile – ben diverso da quello della musica analogica. Un po’ come condire una pietanza con un surrogato di limone o spremervi sopra un bel limone siciliano. Non è lo stesso).

    2. Secondo quesito. Per ora ho condotto solo sperimentazioni empiriche basate sulla percezione sottile, da parte mia e di molti altri. Mi riprometto però, se il tempo tiranno me lo concederà, di utilizzare analisi con strumenti ospedalieri come l’elettromiografo, magari con il concorso di qualche bravo amico medico. Fra parentesi, mi chiedo come potesse Pitagora utilizzare la musica per guarire se non che utilizzasse varie frequenze di intonazione, collegate ai vari “modi” musicali (che i Greci ovviamente conoscevano perfettamente).

    3. Stai a Barcellona, simpatica Flavia? Per combinazione, Sonia (mia moglie) ed io vi abbiamo tenuto un corso di TEV non più di due settimane fa! Forse potremo incontrarci in quella bella città in occasione del proseguimento del corso iniziale. Chissà!?

    4. Volendo, le indagini potrebbero proseguire in molti modi. Ad esempio, affrontando la frequenza del numero Gamma (quello associato alla catenaria ed alla gravità), la frequenza dei Raggi, specialmente il Primo Raggio (R1) e il Quarto Raggio (R4), eccetera. Ritengo che ci si trovi soltanto nella condizione di chi ha semplicemente aperto un piccolo spiraglio in una porta. Aspettiamo a spalancarla quella porta e ne vedrete delle belle!

    5. Termino sottolineando che la frequenza 7,83 non corrisponde in realtà al ritmo alpha del cervello, ma piuttosto a quello che, nella TEV, chiamiamo il ritmo theta “efficace”. Che significa efficace? Il ritmo theta si considera quello dell’intervallo 4 – 8 Hz, ma, secondo le nostre esperienze (ben da prima che uscisse il discorso della Rivoluzione Omega) di tutto questo intervallo la sola frequenza efficace è quella di 7,83 Hz.

    Riprendo quanto da me scritto in alcuni miei libri e in un articolo di questo Blog:

    La gamma delle onde beta è compresa tra 13 e 40 hertz.

    Lo stato di coscienza associato alle onde beta è connesso alla concentrazione, alla vigilanza intensificata e all’acuità visiva. La frequenza beta di 40Hz si crede sia collegata al processo della cognizione.

    La gamma delle onde alfa è compresa tra 8 e 12 hertz.

    Sono caratteristiche del rilassamento profondo, ma è uno stato di coscienza non abbastanza profondo da potersi già definire di meditazione. Nell’alfa, cominciamo ad accedere alla ricchezza della nostra creatività. E’ una sorta di portale verso gli stati di coscienza più profondi.

    La gamma delle onde theta è compresa tra 4 e 8 hertz.

    Il dominio delle theta è forse il più straordinario e il più evasivo. E’ anche il più difficile da ricordare, perché, normalmente, è il fugace stato di passaggio tra la veglia e il sonno o  nel risveglio nel passaggio inverso dal sonno allo stato di veglia. In theta, possiamo sperimentare dei rapidi flash di immagini detti immagini ipnagogiche, di natura piuttosto misteriosa. Altre volte, questi flash consistono in suoni o in voci. E’ questo lo stato della trance, della trance ipnotica, delle immagini ipnagogiche, dell’accesso diretto all’inconscio. Come tale, poiché in theta si è privi degli schermi di difesa dell’io, è lo stato dell’apprendimento totale e perfetto. In theta, viviamo il massimo della nostra creatività, dell’intuizione e di altre abilità di percezione extrasensoriale, come la telepatia.

    La gamma delle onde delta varia fra 0 e 4 hertz.

    Lo stato delta è associato al coma e al sonno profondo, che un tempo si credeva senza sogni e che invece si è scoperto essere una fase di sogni molto vividi. Uno stato collegato al rilascio dell’ormone della crescita GH, connesso alla guarigione e alla rigenerazione e al rilascio della melatonina, un altro ormone in grado di sincronizzare il nostro orologio biologico e di stimolare le difese immunitarie. Ecco perchè il sonno profondo è così ristoratore è così essenziale al processo di guarigione.

    Il passaggio da uno all’altro di questi stati di coscienza comporta grandi mutamenti nella nostra struttura energetica.

    Nello stato beta è attivo soprattutto il chakra ajna.

    Nello stato alfa si attiva il chakra frontale.

    Nello stato theta si attiva il chakra coronale anteriore.

    Nello stato delta si attiva il coronale centrale.

    Per maggiori informazioni su questo tema specifico potete consultare i miei due libri:

    Anatomia Sottile – Atlante di Terapia Energo-Vibrazionale – Macro Edizioni

    Fisiologia Sottile – Alla scoperta  dell’anatomia segreta del corpo d’energia – Macro Edizioni

    28 aprile 2012 Posted by | Conosci Te Stesso, Energia dei Numeri, Ermetica ed Alchimia, Musica, Sperimentazioni | 34 commenti

    Orbis Tertius, il Cleanergy e la realizzazione della forma-pensiero (2)

    Segue a Orbis Tertius con il Cleanergy?

    Dunque, ricapitolo di cosa stiamo discutendo:  attivando R1 e R4 è possibile generare eventi (graditi o sgraditi che siano)? Il Cleanergy sarebbe soltanto una sorta di “facilitatore” di forme-pensiero anche involontarie. Insomma, come suggerisce Borges in Orbis Tertius, una forma-pensiero lungamente perfezionata e mentalmente potenziata, può trasformarsi in realtà? Oppure, come suggerisce Matteo: una forma-pensiero anche soltanto brevemente immaginata, o una sensazione anche inconscia, possono trasformarsi in realtà?

    Prima di continuare vi prego di analizzare la prima frase: una forma-pensiero lungamente perfezionata e mentalmente potenziata che è esattamente quanto accade in Orbis Tertius, dove non c’è una persona che si limita a pensare a questo fantomatico Paese, alla sua letteratura, alla sua scienza, alla sua filosofia, ma c’è un intero staff di letterati, di scienziati, di filosofi, di storici ed di altri specialisti del sapere che si impegnano con tutta la loro preparazione per anni nella costruzione mentale di una terra che ha la stessa realtà di Paperopoli o di Wonderland. Si tratta di un aspetto che è facile sottovalutare, ma che Borges è troppo intelligente per farlo. Se fosse caduto in questa banalità il suo racconto non avrebbe avuto alcun interesse né letterario, né filosofico. La  forma-pensiero descritta da Borges (una nazione intera) è generata da tanti potenti cervelli, uniti insieme in un progetto folle ma lucido. Tanti potenti cervelli che creano una forma-pensiero potentissima, precisa nei più minuti dettagli, carica di energia mentale ed intelligenza. Insomma: non stiamo parlando delle sensazioni vaghe ed imprecise descritte da Matteo nell’articolo Orbis Tertius con il Cleanergy?

    Comunque sia, all’interno dell’ipotesi di Matteo, a ben vedere ne esistono altre tre annidate una dentro l’altra:

    PRIMA IPOTESI. Siamo in grado di generare eventi solo pensandoci, anche involontariamente? Si noti che qui staremmo di fatto all’interno delle cose che si affermano in libri del tipo The Secret.

    SECONDA IPOTESI. Questa generazione sarebbe dovuta alla presenza nei chakra e nei corpi sottili della persona dei Raggi Primo e Quarto (R1 e R4).

    TERZA IPOTESI. L’incremento di R1 e R4 nella persona sarebbe stimolato dal Cleanergy.

    Mi dispiace deludere chi la pensa altrimenti, ma la mia opinione è: no, non è possibile generare eventi in modo così semplice. Le cose sono molto più complesse. Il Cleanergy, poi, non è in grado di “generare eventi” sic et simpliciter magari solo stando vicino alla persona. La costruzione di una forma-pensiero è cosa lunga e complessa e non basta certo avere il Cleanergy in tasca o nell’auto per realizzare forme-pensiero gradite o sgradite che siano.

    Il tema che qui stiamo affrontando, ci permette una discussione più approfondita che va anche oltre le cose che avevamo detto a proposito di argomenti generalmente assai graditi a certa pubblicistica nord-americana. Vi chiedo, prima di continuare, di dare una letta a 

    The Secret: un segreto che dura ancora da millenni

    La Legge dell’Attrazione, “the Pulcinella’s secret” e la voce dei Padri

    The Secret non finisce mai di rompermi le scatole …

    In buona sostanza, l’idea che sottostà a tale pubblicistica è che, se tu lo vuoi, puoi realizzare qualsiasi cosa, qualsiasi desiderio, qualsiasi progetto, solo pensandoci o solo “pregando”. Nel caso della preghiera, non è specificato quale Dio pregare: va bene Iahvè, o anche Allah può andare o è meglio affidarsi a Gesù Cristo? E poi che dire di Brahma, Shiva e Visnù? Vanno bene o no? Trattandosi di nord-americani direi che Allah e le divinità indù si direbbero fuori gioco e la partita si possa giocare solo tra Iahvè e Gesù Cristo. Ma io non  sono un esperto e potrei sbagliare …

    Tralasciando dunque l’approccio che chiamerei “fideistico”, basato cioè sulla preghiera, mi chiedo e vi chiedo: quali sono le condizioni che massimizzano la probabilità del realizzarsi di una forma-pensiero? Davvero basta pensarci un po’ e magari con l’aiuto del Cleanergy si realizza tutto ciò che vogliamo (e magari che NON vogliamo)?

    (SEGUE)

    26 aprile 2012 Posted by | Cleanergy, Ermetica ed Alchimia, Sette Raggi | 22 commenti

    Memoria dell’acqua: adesso arriva pure Luc Montagnier!

    Che Luc Montagnier avesse ripreso il discorso iniziato dal suo grande e sfortunato connazionale Benveniste, lo sapevamo. Ma che la sua ricerca finisse in un programm(ino) di divulgazione scientifica come Voyager, questo non me l’aspettavo neppur io. Evidentemente lo scienziato francese è talmente tanto sicuro di quanto ha già ottenuto, che se ne frega bellamente dei suoi (immancabili) detrattori.

    E a te come va? (Notate l'elmetto in testa a Montagnier e il corpo di Benveniste che emerge dall'acqua).

    La storia di Benveniste con l’orrenda aggressione e antiscientifica che ha subito a cura della rivista Nature e dell’establishment “scientifico” iuessei  ben la conosciamo. Ma adesso un Premio Nobel come Montagnier ripete la lezione del suo altrettanto grande compatriota. Non fatevi incantare dal discorso sul DNA: in realtà ciò di cui si sta realmente parlando è ancora una volta la memoria dell’acqua. Se non avete seguito il programma ve lo potete rivedere qui.

    L’intervistatore perde molto tempo a parlare dell’HIV, perdendo di vista per un po’ il tema essenziale e rivoluzionario. Raccomanderei allo stesso di intervistare prossimamente il fisico italiano Del Giudice sulle ricerche italiane in merito e di rendere almeno qualche memoria all’altro nostro grande fisico (scomparso) Giuliano Preparata. In questo Paese in cui i nostri cosiddetti governanti sembrano interessati a tutto meno che agli Italiani, sarebbe ora di cominciare a dire qualcosa di serio.

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    3 aprile 2012 Posted by | Energie Sottili | 13 commenti

    Dalle Leggi universali della manifestazione alla libertà personale (7)

    Walter Arrighetti in un suo commento mi scrive molte cose. Rispondo solo ad una di queste:
    …  ci sono grandi Leggi obiettive, indipendenti dal nostro sentire di coscienza? Che ne so… la legge di Gravità, le Ottave, E=mc2…oppure “Più dai più ricevi”, ecc? La cosa mi ha sempre incuriosito da quando mi parlasti di Latino e inglese, di quanto sono reciprocamente potenzianti e depotenzianti per un italiano e di quanto ci si faccia del male inzeppando il linguaggio di americanismi. Mi sono sempre chiesto: “e io che faccio formazione e aggiornamento in inglese” sono depotenziato e non me ne accorgo, oppure ho uno stato di coscienza tale che il fenomeno mi prende di striscio? E’ una verità che non riguarda le Mie Leggi? E per dirtela tutta, una volta per tutte… Sentirsi nel profondo più o meno Aristocratici, in senso ampio, o Popolari, non è forse un sentire della coscienza?

    Walter, la realtà manifesta esiste perché c’è almeno una coscienza (o, ciò che è lo stesso, un sentire di coscienza) che la contempla, la percepisce, se vuoi la sente (da cui il sentire nelle sue varie manifestazioni, dal sentire d’essere, d’esistere, al sentire la Realtà). Non esiste un Universo senza che ci sia un solo essere senziente che percepisce quell’Universo. Le Leggi che tu citi (che so, E=mc2) sono il risultato di tre Grandi Leggi o di tre di gradi ordini di libertà, che sono anche i limiti della nostra capacità di modificare la Realtà:

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    24 marzo 2012 Posted by | Conosci Te Stesso, Ermetica ed Alchimia | 9 commenti

    La prima forma di immortalità (4)

    Chi vuole farmi domande, prima di farlo è pregato di leggere i tre numeri precedenti:

    Che fine fanno i morti? I corpi sottili dell’uomo e le ottave (2) Cellule, celluline e Cellule Madri (3)

    L’articolo precedente Cellule, celluline e Cellule Madri (3) terminava con una domanda: ” Zamperini, scusi, ma lei come ha fatto a sapere tutte queste cose sulle CM dei suoi genitori?“. Facile: li ho testati. E, quando l’ho fatto, per poco mi è preso un accidente. Perché se io mi pulivo ed attivavo i chakra con qualche tecnica TEV, si attivavano e ripulivano – attraverso le Cellule Madri di ognuno di noi – non solo i corrispondenti chakra dei miei tre figli, ma anche quelli di papà e di mamma. Non quelli fisici, è ovvio, ma quelli astrali – nel caso di mia madre – quelli mentali inferiori – nel caso di mio padre. E, inutile dirlo, sia mio padre, sia mia madre sono morti e da un pezzo.

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    21 marzo 2012 Posted by | Senza categoria | 17 commenti

    Cellule, celluline e Cellule Madri (3)

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    20 marzo 2012 Posted by | Ambiente, Conosci Te Stesso, Crescita Personale, Energie Sottili, Ermetica ed Alchimia | 14 commenti

    Che c’entra lo Spazio Sacro col fegato?

    Agli inizi del mio lavoro sullo Spazio Sacro, non avevo la più pallida idea di dove avrebbe potuto portare questa ricerca. Adesso ce l’ho, la pallida idea. Ancora è molto, molto pallida, ma almeno è un’idea. Prendete l’ultima creatura: la Memoria Energetica FEGATO 10.12. E’ lecito chiedersi: “Scusa, ma che c’entra il fegato con lo Spazio Sacro?”. Domanda più che pertinente. Tento di spiegare. E per farlo, mi collego al mio ultimo scritto Uno strano Cleanergy che non ama l’umidità cche vi prego di andare a leggere, se non l’avete già fatto.

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    10 gennaio 2012 Posted by | Cleanergy | 25 commenti

    Ancora sullo strano esperimento col Cleanergy 07.11 (3)

    Il Lettore Skyluke – Luca, che, sia detto fra parentesi è un ottimo conoscitore della TEV che segue da non so quanti anni, nonché l’autore di quella straordinaria testimonianza della mamma caduta in montagna da un baratro di  una quarantina di metri e in seguito aiutata a rimettersi in piedi con le sue gambe dal Cleanergy e dalla sapienti cure energetiche del figlio, mi è venuto a trovare mercoledì, con entrambi i genitori. Così ho avuto modo di constatare de visu la suddetta mammina, che, sorpassata la soglia dei 70 e dopo una caduta rovinosa di quella natura, saltella qua e là come una qualsiasi adolescente irrequieta. Luca, in quella occasione, mi ha proposto una sua riflessione che ha regolarmente apposto come commento 24 all’articolo iniziale che proponeva una riflessione sulla natura del rapporto testa – Cleanergy 07.11.

    Luca inizia con una “confessione” circa l’esperimento che io avevo proposto in

    Un primo “strano” esperimento col Cleanergy (Cl 1)

    Confesso che per vari motivi non l’avevo ancora provato:

    l’ho messo in verticale alla base del monitor e ho usato un blocchetto di post-it appoggiandolo verticalmente davanti, in modo da oscurare metà Cleanergy e fare i test

    L’attivazione dell’emisfero corrispondente è pazzesca e quasi istantanea,

    dal punto di vista fisico dopo 10-15 minuti si può riscontrare una sensazione strana a livello del cranio come se fosse “sbilanciato”, in effetti si ha una sensazione come se si “pensasse o ragionasse” solo utilizzando quella specifica metà di cervello.

    A tutti sarà capitato di studiare intensamente sui libri e dopo un’ora avere la testa come se fosse un pallone!!
    Bene, in questo caso la sensazione è quasi identica ma solo nella metà attivata

    Assolutamente da provare.

    Dopo questa “confessione” iniziale, Luca si fa venire in mente un esperimento davvero sagace che il sottoscritto non aveva neppure lontanamente ommaginato. Gli lascio correttamente la parola:

    A causa di una mia curiosità che mi ha voracemente torturato notte tempo, approfittando di un giro al CRESS, ho chiesto a RZ se aveva gia fatto il seguente esperimento:

    verificare che cosa succede se ripeto le prove di cui sopra proiettando l’Energia Sottile del Cleanergy (MK 07.11) tenendolo questa volta girato al contrario, cioè con la faccia OUT rivolta “dietro” invece che “davanti” (verso l’operatore) come appena fatto.

    Poiché NON l’avevo fatto, Luca ha giustamente pensato di farlo lui:

    La questione non è così banale e scontata poichè per esempio, mascherando la parte DESTRA e girandola sul retro, la si ritrova invece col lato mascherato alla propria SINISTRA: questo porta a pensare che l’emissione del Cleanergy debba seguire lo stesso principio, ovvero che le caratteristiche del flusso si invertano dalla modalità DESTRA alla modalità SINISTRA!

    L’esperimento, stranamente ancora mai effettuato da Roberto (ehh, questi libri da scrivere si fagocitano un sacco di risorse …), è impossibile da realizzare senza l’utilizzo di un diffusore metallico applicato sul lato OUT del Cleanergy MK 07.11 !

    Il “diffusore” di Luca non è altro se non una piastra metallica che funge da “specchio sottile”. Si becca l’energia del Cleanergy 07.11 che altrimenti se ne andrebbe dalla parte contraria a quella dell’osservatore e a lui la risbatte in faccia. L’abbiamo fatto insieme con un semplice foglio di rame (quelli che utilizzo per gli esperimenti) e i risultato m’ha lasciato a bocca aperta. Ma sentiamo ancora il buon Luca:

    Infatti è noto che l’ultimo gioiello Midi di casa CRESS, a differenza delle versioni precedenti, funziona quasi esclusivamente sul lato OUT (se non erro per circa un 85-90% sulla faccia OUT e solo il rimanente 10-15%, in sola aspirazione, dal lato IN): senza un diffusore che consenta di inviare l’emissione anche sul retro, come se fosse uno specchio, l’energia emessa in buona sostanza non riesce neanche ad influire sull’operatore

    Detto fatto, ecco il risultato delle prove: STESSE CARATTERISTICHE ED EFFETTI!!

    Questo dimostra che:

    con il Midi MK 07.11 mascherato sul lato DESTRO (o Sinistro), gli effetti della sua caratteristica emissione sul lato SINISTRO (o Destro) restano identici anche se, rispetto all’operatore, si trovano invertiti di posizione

    In altre parole:

    LA LATERALITA’ DEL CLEANERGY MK 07.11 E’ ASSOLUTA

    e non relativa.

    Le implicazioni sono davvero di notevole portata:

    l’impostazione rivoluzionaria del MK 07.11 che lavora grazie alle Leggi dello Spazio Sacro ed attiva in modo selettivo soltanto … quella corrispondente parte di “Spazio Sacro” che non viene bloccata,
    beh, insomma, fate voi!! :-)

    Commento di SkyLuke | 1 dicembre 2011 

    Concludo con una mia osservazione: è vero come dice Luca che la lateralità del Cleanergy è assoluta e non dipende dalla posizione in cui uno lo mette, ma questo è vero anche per lo Spazio Sacro di cui il Cleanergy 07.11 è indegno figlio. La portata di tale affermazione, insieme all’altra relativa alla connessione testa-Cleanergy è talmente tanto vasta che i sette neuroni rimastimi mi impediscono di cogliere nella loro reale portata. Se c’è qualche altro Luca in ascolto che si fa venire in mente delle idee, sarà il benvenuto.

    Aspetto idee e sperimentazioni …

    Articoli precedenti:

    Un primo “strano” esperimento col Cleanergy (Cl 1)

    L’Energia Sottile, lo Spazio Sacro e uno “strano” esperimento col Cleanergy (Cl 2)

    2 dicembre 2011 Posted by | Cleanergy, Sperimentazioni | 3 commenti

    Niente sesso: siamo legami! (1)

    La simpatica Lettrice Simona, a proposito dell’articolo “Lo sa che un suo chakra è chiuso?!” “Chakra chiuso? Ma mi faccia il piacere …!” (Ch6), mi scrive quanto segue:

    Ciao Roberto, riporto sul blog alcuni quesiti che ti ho rivolto in forma personale qualche giorno fa. Spero di aver scelto la sezione giusta per inserirli e, soprattutto, spero vada bene introdurli come commenti ad un argomento già esistente perché non mi è tanto chiaro se mi è possibile aprirne uno nuovo per conto mio.Detto questo, ecco le domande:Castaneda parla nei suoi libri dei legami energetici (cordoni) che si creano tra un uomo e una donna quando sono nell’intimità. Aggiunge che questi “collegamenti” sono così forti tanto da rimanere in essere sino a 7 anni dopo l’ultimo rapporto, a meno che non si metta in atto un apposito esercizio chiamato “ricapitolazione”.1) Cosa ne pensi?2) Esistono a tuo avviso delle soluzioni a questa “dinamica” oltre a quanto da lui proposto?3) Cosa ne pensi del fatto che una donna, così si dice, nutra energeticamente il proprio compagno?Grazie dell’attenzione. Simona

    (i numerini sono miei). Andiamo dunque per ordine.

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    24 ottobre 2011 Posted by | Chakra, Conosci Te Stesso, Cronaca, Energie Sottili | 75 commenti

    Ma che succede nell’atmosfera? (4)

    Segue a  Che succede agli astronauti?   Che succede agli astronauti? (2)   Atmosfera, noosfera, astronauti e chakra coronale (3)

    Prego i Lettori che non avessero letto questi articoli, di leggerli, prima di commentare questo.

    Negli articoli precedenti ho sommessamente avanzato l’ipotesi che l’espansione del chakra coronale degli astronauti fosse dovuta alla loro permanenza in orbita fuori dell’atmosfera. Un’ipotesi sussurrata ma, siamo sinceri, era proprio quella da cui partivo, ma che non volevo imporvi sin dal principio, per non strozzare il dibattito. Insomma, ho fatto il finto tonto.

    E allora mettiamo un po’ d’ordine:

    1) la nostra atmosfera è carica di quelle che – provvisoriamente – chiameremo forme pensiero negative o FPN atmosferiche;

    2) se è vera l’ipotesi di partenza allora queste FPN  atmosferiche devono essere più pesanti dell’aria o quanto meno pesanti all’incirca come l’aria, altrimenti sfuggirebbero nello spazio e noi non ci troveremmo in questa sorta di camera a gas psichica;

    3)  se è vera l’ipotesi di partenza allora queste FPN atmosferiche devono, presumibilmente, essere “fatte” di elemento aereo o Aer.

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    10 ottobre 2011 Posted by | Ambiente, Crescita Personale, prana, Quattro Elementi | 12 commenti

    La Legge dell’Attrazione, “the Pulcinella’s secret” e la voce dei Padri

    Ricevo questo commento relativo all’articolo The Secret, la “Legge dell’Attrazione” ed altre bufale scritto dalla Lettrice Ilaria, che qui riporto:

    Finalmente! Finalmente qualcuno che la pensa come me!Pienamente d’accordo con le tue parole, ma non perchè sia cinica per principio, al contrario io stessa ho approfondito/letto tutte queste teorie e rivistato anche delle religioni.Le persone sono insoddisfatte della propria vita, della propria normalità, della propria routine e vanno cercando conforto in qualcosa che possa cambiar loro l’esistenza e dar loro la felicità che ognuno merita.LA legge di attrazione non è del tutto sbagliata per il semplice fatto che è OVVIO e naturale che il corso degli eventi migliora se invece di piangersi ADDOSSO, magari visualizziamo qualche soluzione. E’ ciò che sta alla base del pensiero positivo, o di altre correnti di crescita personale. Ma non ci vuole un genio, nè libri, nè marketing. Si chiama semplicemente reagire agli eventi della vita. Hanno dovuto mettere una componente “Magica” : l’universo, vibrazioni, ecc perchè l’essere umano, generalmente ha bisogno di qualcosa o qualcuno di più grande di lui in cui credere, che possa esaudire i suoi desideri. Ragazzi, la vita va innanzitutto ACCETTATA per quello che è, e impegnarsi a renderla ogni giorno migliore con la forza di volontà…e non ci sono certezze. Bisogna accettare che non ci sono certezze. Nella società odierna globalizzata in cui tutte le culture sono estrememante integrate le une alle altre, è facile fare confusione, è facile credere a quello che si vuole e soprattutto è facile cadere nella trappola del miglioramento personale a tutti i costi. Sviluppo personale, crescita personale, teorie su un fantomatico “risveglio” pericolosissime oltretutto… (alcune parlano proprio di cancellare la propria personalità per raggiungere un’identità spirituale). Queste pratiche le utilizzano nelle sette per fare il lavaggio del cervello in cui l’identità, il Sè dell’individuo viene represso e soccombe alla creazione di una nuova identità, solitamente devota per spillare soldi. Oggi molti parlano di coscienze collettive, globo terrestre e quant’altro.E allora ci si pone la seguente domanda: sforzatevi di usare l’intelletto senza dovervi sentire, negativi o mancare ai vostri atti di fede, perchè esistono tutte queste religioni e persone che credono fortemente a qualche loro dottrina. Perchè le vostre credenze dovrebbero essere per forza migliori, uniche ed esclusive rispetto alle altre? Capisco che siamo in una società in cui non ci sono certezze nè punti di riferimento e si ha bisogno di credere in qualcosa ma per quanto mi riguarda la vera felicità non risiede negli sforzi mentali e spirituali che facciamo per essere migliori: ma nella capacità di ognuno di apprezzare quello che è, di ACCETTARE sè stesso e i propri limiti, di impegnarsi per raggiungere dei risultati. Non possiamo avere il controllo di tutto e non possiamo pensare che le cose vadano sempre come vogliamo noi! Io non voglio convincere nessuno ad annullare la propria fede, ribadisco che dietro a queste teorie l’unico insegnamento valido che io ho visto è il seguente: vi succede qualcosa di brutto? Non piangetevi addosso troppo a lungo, REAGITE. Però piangete, perchè sfogare le emozioni negative serve: ci sono e servono…certe teorie alimentano solo i sensi di colpa e la frustrazione del.. non è andata come volevo, non ho visualizzato bene, non ho pensato bene positivo…sono io che non riesco, devo fare più esercizi, devo comprare più libri… ecc ecc… Poi magari subentra anche la paura che se non visualizzi bene o visualizzi negativo ti accadrà qualcosa di negativo (dai sù, diciamocela tutta…). E il meccanismo che s’infonde in questi messaggi è sempre lo stesso, forse più nascosto, ma è sempre lo stesso utilizzato per creare sottomissione, anche se in maniera decisamente blanda: “non fai così, sarai infelice”. Pensateci bene, non è quello che utilizzano le grandi religioni? Ci sono dei libri di auto mutuo aiuto che mirano davvero ad aiutare ma se mal interpretati e portati all’eccesso (cosa che capita!) possono portare all’effetto opposto. SE avete dei problemi, razionalizzate le vostre paure e soprattutto…rivolgetevi ad uno psicologo.LA RICETTA DELLA FELICITA’ FACILE NON ESISTE!
    Almeno, questo è quello che PENSO IO.
    Massimo rispetto per tutti quelli che la pensano diversamente, ovviamente è una mia opinione.
    E soprattutto state attentissimi a quello che gira su internet… Molti nuovi culti strani trovano forza proprio nella rete web.

    Ilaria merita una risposta ponderata.

    1) Prima di tutto, Le consiglio di dare anche un’occhiata alla serie di miei articoli sui sigilli. Attrazione – Sigilli- Sette: si tratta di argomenti parzialmente connessi. Spesso lo sono per vie ben occultate: ti vendono fumo e intanto ti piazzano qualche aggeggio sottile che ti schiavizza. Nella serie di articoli non ho detto tutto ciò che potevo e dovevo, perché, ad un certo punto, sono stato fermato dall’istinto di sopravvivenza. Ma i più intuitivi fra i miei Lettori hanno già compreso fin dove si può andare a parare.

    2) Per quanto riguarda la cosiddetta Legge dell’Attrazione, non è che non esista. Esiste, eccome. Però ci sono a questo proposito alcune cose da sottolineare:

    2.1) le cose sono molto più complesse di come i sempliciotti alla The Secret vorrebbero far credere. Esistono, ad esempio, meccanismi inconsci di auto-boicottaggio, che alla fine ci possono impedire di realizzare ciò che vorremmo. E hai voglia di contare sulla Matrix Divina, niente da fare: le cose non arrivano perché tu stesso fai in modo che non arrivino. E’ un tema complesso che, da solo, meriterebbe una serie di articoli.

    2.2) Quando si dice “legge dell’attrazione” si dice Quarto Raggio o R4. Argomento complesso e periglioso. Lascio al Lettore di riflettere sull’argomento, magari andando a rileggere

    I Sette Raggi (secondo ABC: cos’è il Quarto Raggio?)

    I Sette Raggi (quarto ABC: il Quarto Raggio, il Palladion e il cavallo di Troia)

    I Sette Raggi: il Quarto Raggio, madre di tutte le Energie d’Oro (1)

    I Sette Raggi: il Quarto Raggio, l’Energia d’Oro e Castel del Monte (2)

    Ora noi sappiamo che il Quarto Raggio in effetti attira a noi gli eventi con i quali ci siamo connessi. Già, ma che significa “essere connessi”?

    2.3) La paura è una perfetta energia di “connessione”. Meglio sarebbe parlare di legàmi.  Cosa sono i legàmi? Consiglio di leggere o rileggere The Secret: sciogliere gli elastici del male e del dolore (5). Con i legami che intessiamo giornalmente a nostra insaputa, perché in modo totalmente inconscio, è più facile che attiriamo a noi le cose che temiamo, che non quelle che vorremmo. Che fare dunque? Lavorare per sciogliere i legami. Gli antichi Alchimisti parlavano di Acque, di Mercurio, di Solventi Universali, eccetera. Insomma: non c’è nulla da inventarsi, solo da comprendere la lezione degli Antichi.

    2.4) L’argomento merita molto di più di una frettolosa conclusione, ma mi permetto di ricordare a tutti che noi siamo Italiani. Un tema, quello dell’ESSERE ITALIANI, che troppi connazionali dimenticano. Con-nazionali: che hanno in comune la stessa nazione. La nazione è il luogo dove sei nato. Ma non è detto che sia anche il luogo da dove vengono a te le voci dei tuoi Padri: i Padri o Patres, da cui la Patria. E’ chiaro che non è detto che le voci dei Padri arrivino a tutti. Arrivano solo a quelli che hanno o si riconoscono nei Padri. Quelli che non hanno Padri, non hanno una Patria. La Patria non è oggetto di discussione riservato alla destra politica, i cui argomenti mi annoiano, mi deprimono e mi infastidiscono. La Patria non è un concetto che appartenga alla politica.  Al contrario: la Patria è concetto principalmente spirituale. Ne consegue che non tutti i tuoi connazionali sono anche parte della tua Patria, tuoi compatrioti, perché, spiritualmente, potreste appartenere a mondi diversi. Essere Italiani comporta, anche, la condivisione di certe percezioni speciali, di certe intuizioni; comporta la capacità e il dono di sapere ascoltare e comprendere le voci dei Padri. Una di queste sembra che stia a dirci: “Ehi, ragazzi, ma noi queste cose le sapevamo e meglio di come vogliono raccontarcele questi principianti e le sapevamo da migliaia di anni!”

    Insomma: The Secret o il Segreto di Pulcinella? Per dirla all’inglese: The Pulcinella’s Secret?

    7 settembre 2011 Posted by | Conosci Te Stesso, Crescita Personale, Energie Sottili, Sette Raggi | , , | 13 commenti