Il blog di Roberto Zamperini

Se preferite avere un cancro piuttosto che pensare, cambiate Blog

Divinità nelle Statue, Monumenti, Archi, Obelischi, eccetera SECONDA PARTE

Segue a: Divinità nelle Statue, Monumenti, Archi, Obelischi, eccetera PRIMA PARTE

Da dove proviene questa scienza segreta? Diceva Giuliano Kremmerz:

Le origini della scienza alchimica, della filosofia ermetica e dell’arte spargirica risalgono alla più remota antichità. Nelle fraternità iniziatiche perdura tuttora la tradizione che queste metafisiche trascendentali fiorissero splendidamente in seno alla misteriosa Atlantide ed alla vetusta Lemuria, i cui tempi, cinquantamil’anni prima di Cristo, lasciarono i loro segreti in retaggio ai santuari indiani ed egiziani. Non potendo riferirci a epoche sì remote che il tempo, – che distrugge perfino le idee,—con la sua forza rende incerte, ci limiteremo a scrutare la rivelazione egiziana, i cui sacerdotali documenti ci furono trasmessi sotto forma di geroglifici celati dal triplice velo isiaco…

egitto_34La Scienza Sacra dell’Egitto, gelosamente custodita dai collegi magici, comprendeva l’integrità di quello che noi, al dì d’oggi, chiamiamo Occultismo; comprendeva cioè le varie branche della Perfetta sapienza: la teurgia, la taumaturgia, l’astrologia, l’alchimia[2] e la magia. Da ciò si vede ch’è impossibile considerare isolatamente lo stato d’una sola di queste cognizioni. Un intimo legame le rappiccava e le rappicca l’un l’altra, in virtù della legge dell’analogia, che regna sui tre piani dell’universo, e senza il cui aiuto si cade nelle sterili incertezze della specialità contemporanea.

Dunque, secondo il Kremmerz, è all’Egitto che dovremmo guardare e prima ancora all’India e ancor prima, in un passato ormai nebuloso ad Atlantide. Restando all’Egitto, ai Greci ed ai Romani, è con quest’ultimi che, come vedremo, la Telestica raggiunse (almeno secondo la MIA opinione e la MIA pur limitatissima esperienza) il massimo assoluto di efficacia e potenza. Prima di affrontare di petto questo tema sarà dunque bene dare un’occhiata davvero a volo d’uccello della religiosità romana.

Genius Loci, Lari, Penati: divinità minori della Religio Romana
I Romani, come tanti popoli Antichi, erano perfettamente consapevoli che in Natura tutto è vivo e cosciente e in essa non ci sono solo gli esseri studiati dai biologi, ma anche esseri invisibili, che spesso sembrano posti a difesa di boschi, di sorgenti, di spiagge, di fiumi, di montagne. Insomma, a difesa di luoghi. Loro chiamavano queste divinità “minori” Genii Loci. Il Genius Loci è presente un po’ ovunque nei boschi, presso i fiumi e le sorgenti, le montagne, i vulcani (ma adesso stanno diventando rari a causa dell’inquinamento e soprattutto del nostro pessimo rapporto con la Natura, che tende a scacciarli).

Un tempo, durante i miei corsi di Domoterapia ero solito portare la classe in aperta campagna per insegnare a sentire la presenza degli esseri invisibili della Natura. Ricordo ancora un corso in Sardegna, presso Cagliari, alla Tomba dei Giganti. Dopo le solite rilevazioni d’uso (che sono sempre un po’ “meccaniche” e “meccanicistiche”) scendemmo in fondo ad una sorta di valletta che, evidentemente, era bagnata da un ruscello durante il periodo invernale e durante l’estate era secca, ma ricca di piante e d’alberi. Dopo una prima fase di facile addestramento nel percepire la presenza degli esseri invisibili della Natura di quel luogo magico, gli amici sardi diventarono abilissimi nell’individuare questi esseri e taluno cominciò perfino a vederli.

Roberto Zamperini

24 aprile 2014 Posted by | Ambiente, Domoterapia Sottile, Energie Sottili, Ermetica ed Alchimia, Roberto Zamperini, Storia, subtle energy | , , , , , , , , , , , , , , , , , , | 3 commenti

Divinità nelle Statue, Monumenti, Archi, Obelischi, eccetera

RZRicordo a tutti che il mio interesse non è centrato sul SAPERE o sul CONOSCERE, ma sul FARE. Dunque, sapere è per me funzionale al FARE oppure è del tutto inutile. Quanto segue è solo un primo approccio al problema. Non sono un esperto in materia e, se sbaglio, chi ne sa più di me mi correggerà con mia massima tranquillità e senza miei traumi. Ho tentato di farmi aiutare da altri, ma, come vi dirò, con scarsissimi risultati. Tanto vale dunque contare sulle mie e sulle nostre forze, trattando la cosa con voi e tra noi, cioé tra esperti dell’Energia (tenendoci magari il nostro buon MP quale esperto in grado di correggere eventuali sciocchezze o anche di dirigere il discorso verso lidi più consoni al corretto risultato!) Che i Numina ci guidino.

Premetto che il termine Animazione delle Statue è un equivalente di Divinizzazione. Secondo la Tradizione, gli Antichi erano in grado di “animare” le statue. Vedremo più avanti l’esatto significato del termine, che comunque non deve essere inteso nel senso dei … cartoni animati. Cioé: le statue animate restavano ferme! Con divinizzazione o animazione si può intendere la presenza all’interno della statua o dell’oggetto di una divinitas, fenomeno che in effetti è spesso facilmente percepibile – almeno a chi come noi ha percezione delle energie – in molte statue, soprattutto in quelle romane. Questa presenza si sente facilmente come una potente sorgente d’energia, pulita, chiara inesauribile. Questa “tecnologia sottile” che permetteva questi risultati era parte di una vera e propria Scienza Sacra, in gran parte per noi perduta, ed era chiamata dai greci Telestica Della Telestica neoplatonica si trovano accenni in Giamblico, in Proclo e, credo, in Plotino.

Ma cos’era esattamente la Telestica? Che scopi aveva? Come si procedeva?

La telestica e la teurgia.

LA TELESTICA (da questa parola deriva l’italiano talismano dal greco telèo = consacro o rendo perfetto) era una particolare forma di teurgia. . Dunque esaminiamo per primo il significato di teurgia. Anche questa è una parola che viene dal greco: (theourghìa = thèos dio + ourghìa = opera, quindi operare con o grazie agli Dei. La teurgia, dice Wikipedia, è una pratica magico-religiosa che consiste nell’evocazione di potenze ultraterrene (angeli) al fine di comunicare o di unirsi a loro traendone benefici spirituali, o di manipolarle per scopi magici. Si attua attraverso operazioni rituali, di carattere cerimoniale – gesti ineffabili condotti con precisione e solennità – che utilizzano simboli, formule o altro che, in senso analogico, siano adeguate ad attirare l’energia sovrannaturale desiderata. I simboli, i gesti e la lingua usata non devono essere comprensibili e non devono in alcuna maniera essere conoscibili in senso razionale. Gli stessi nomi delle entità evocate sono in “lingue barbare” antiche o comunque sconosciute ai partecipanti. L’efficacia del rito dipende dalla sospensione della razionalità umana per consentire l’attivazione degli elementi psichici superiori che ricevono l’energia divina o daimonica.

E veniamo finalmente alla telestica, che è una forma particolare di Teurgìa. Si tratta di un’operazione magica, con la quale si volevano caricare o animare statue o oggetti, che in questa maniera potessero svolgere una funzione magica o propiziatoria o essere utilizzati per rituali religiosi.

Celebri teurghi dell’antichità furono Ermete Trismegisto e Giuliano il Teurgo. By RZ
SEGUE

22 aprile 2014 Posted by | Conosci Te Stesso, Crescita Personale, Energie Sottili, Ermetica ed Alchimia, Roberto Zamperini, Storia | , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | 6 commenti

Lo scettro del Potere: il Primo Raggio era un Nume?

Lo scettro di Massenzio (foto di RZ – Cliccare per ingrandire)

In occasione della visita guidata alle Energie Numinose del Foro e del Palatino, abbiamo avuto la fortuna di assistere ad una mostra dedicata ai vetri dell’Antica Roma. In quel contesto, faceva bella mostra di sé un oggetto che morivo dalla voglia di vedere dal vero e non solo in foto: lo scettro dell’Imperatore Massenzio (Marco Aurelio Valerio Massenzio  278 – 28 ottobre 312).

Ecco cosa ne dice Wiki:

Il ripristino della grandezza di Roma e dei suoi dei fu al centro del progetto imperiale di Massenzio. Ciò è evidente anche nel programma iconografico della sua monetazione, coniata nelle officine di Roma e di Ostia, ispirato alle grandi leggende di fondazione della Città: la lupa che allatta Romolo e Remo, Marte rappresentato sia come dio guerriero che come padre dei gemelli fondatori.

Nella stessa direzione andava il vasto programma edilizio dell’imperatore, che per la brevità del suo regno fu realizzato solo in parte, del quale può essere considerata emblema la grandiosa basilica[1].

Oltre all’avvio della basilica, Massenzio volle la ricostruzione del vicino Tempio di Venere e Roma dell’epoca adrianea, l’ampliamento del Clivus Sacrae Viae, dove innalzò da una parte l’heroon di suo figlio Romolo e la Basilica Nova, e dall’altra la Porticus margaritaria[2], il restauro e l’innalzamento delle mura di Aureliano, che dotò anche di un fossato[3]. Provvide inoltre a restaurare la via Appia fino a Brindisi e diversi acquedotti.

Nella sua tenuta sulla Via Appia edificò una grande villa suburbana, dotata anche di un circo e di un mausoleo. Accanto alla villa fu costruito il mausoleo del figlio defunto. Altra maestosa testimonianza del suo prestigio è nella celebre Villa di Piazza Armerina (Enna), a lui ascritta.

Come sappiamo, Massenzio fu sconfitto da Costantino nella famosa “battaglia di Ponte Milvio”, un evento che cambiò le sorti del mondo intero. In quella battaglia Massenzio morì e Costantino divenne imperatore.

Torniamo allo scettro. Per quel che ne so, questo è l’unico scettro imperiale giunto a noi pressoché intatto. Si tratta di una scoperta di un paio di anni fa ad opera dell’archeologa Panella. Provate a testarlo (soprattutto testate la sfera di vetro) e scoprirete che possiede una bella carica di Primo Raggio o R1.

Preciso subito che, per quel che ne so io, la carica energetica dello scettro di Massenzio non corrisponde a nessuna delle divinità a me note a livello energetico. La prima divinità a cui sembra logico pensare è Juppiter: niente da fare, quest’energia è differente. Per il momento, mi vedo costretto ad ammettere che si tratta puramente di Primo Raggio e null’altro. Ma questa conclusione suscita molti dubbi e qualche domanda:

  1. L’energia che contiene ancora in tanta quantità dopo 1700 anni dipende dal fatto che lo scettro se ne stava sotto terra?
  2. Com’è stata ottenuta la carica di R1? Con tecniche di teurgia?
  3. Ammesso che sia stata ottenuta con tecniche di teurgia, si deve altresì ammettere che R1 appartiene alla stessa “classe” di Numi di Juppiter, Venus, Mercurius, Saturnus, eccetera. Una energia a noi ben nota, ma una divinità completamente ignota al Pantheon romano, così come è accettato dagli studiosi.
  4. Ammesso che sia vera l’ipotesi di cui sopra, è ipotizzabile che anche tutti i Raggi siano da ascrivere alla “classe” dei Numi Romani? Da tempo, come sanno le persone a me più vicine, ritengo che R2 abbia molte proprietà in comune con Venus e R7 ne abbia altrettante in comune con Saturnus; ma dire proprietà in comune non significa ammettere l’assoluta identità. Si noti che Juppiter non è equiparabile a R1. Dunque che pensare?

4 maggio 2012 Posted by | Energie Sottili, Ermetica ed Alchimia | 18 commenti

L’Esoterismo e il Silenzio

Il Lettore Francesco ha scritto il seguente commento (commento 6 in La vera condizione occulta della riuscita della forma-pensiero (3) ):

1. Ora ti chiedo, oggi è ancora necessario ed importante secondo te parlare di insegnamenti “esoterici”? Di circoli ristretti, riservati a pochi?

2. Oppure è più semplice e significativo per il periodo evolutivo che stiamo vivendo rivolgersi ad un approccio esclusivamente exoterico?

Io una risposta, nel mio piccolo me la sono data, ma io sono “piccolo”, testardo, duro di comprendonio e a volte talebano. Poi ancora, qui in questo articolo, ribadisci alla fine del post una cosa per me estremamente importante, forse la più importante di tutto il post, che continua a ritornarmi in mente di continuo.

“Forse penserete che possedere una Seconda Ottava attiva equivalga quasi ad essere un dio. Un dio minore, se volete, ma certo una sorta di essere divino, un piccolo dio. Sicuramente un dio mortale. Ma sapete cosa dicevano gli “Antichi”? Che gli Dèi sono uomini immortali e gli uomini sono Dèi mortali. Quando si ha la chiave di comprensione di simili frasi, la Realtà balza evidente agli occhi di chi non ce l’ha ricoperti di prosciutto e la mente impastoiata di fandonie …”

La domanda che mi frulla in testa relativamente a questa ultima tua affermazione, quella vera, non te la faccio qui, ma te ne faccio un’altra, ma più exoterica.

3. Lo sviluppo di tutti i corpi e di tutte le ottave, può in qualche modo essere determinato da cause e/o impedimenti Karmici? Cioè, la configurazione energetica di un individuo, a parità di condizioni, può essere dovuta a determinate situazione karmiche?

4. E poi ancora, la TEV, qualora tali impedimenti non fossero presenti, può aiutare a sviluppare tali corpi? La TEV può essere considerata uno strumento utile a questo scopo?

5. La mia impressione, da profondo ignorante, è che in questo caso lo strumento principe non è la TEV ma il CTS (Conosci Te Stesso), la TEV in questo caso fungerebbe da “leva”, da “grimaldello”, da booster, da coadiuvante insomma. Se non “hai coscienza” e/o “non prendi coscienza” di determinate “realtà”, hai voglia ad attivare, pulire ed energizzare……! Almeno questo è quello che penso io, giovane ingenuo e sprovveduto lettore.

Ad majora semper excelsior

Una lettera densa di temi davvero interessanti. Ho dato un certo ordine alle domende di Francesco in modo da dare ordine anche alle risposte. Poiché si tratta di molta carne al fuoco, inizierò con …

1. e 2. ESOTERISMO O EXOTERISMO?

A) Esistono molte ragioni che spingono all’esoterismo. Una, banale e molto … terrena ha a che vedere con la personale sicurezza e quella della propria famiglia. Da sempre, gli Alchimisti hanno mascherato il significato vero e profondo delle loro ricerche con favole e discorsi da allucinati. Ciò nonostante qualche potente cretino e violento (a volte non c’è contraddizione tra i due aggettivi) ha preso sul serio i loro discorsi e li ha condannati a morte perché non gli avevano prodotto l’oro che lui credeva dovessero produrre nei loro laboratori. I loro discorsi allucinati li hanno salvati più volte dalla forca e dal fuoco: a che pro ammazzare un matto? Quelle precauzioni sono valide oggi come lo erano ieri. Forse oggi più di ieri. Il papa francese Giovanni XXII, autore de ‘Ars transmutatoria metallorum’ era un alchimista e forse ebbe un occhio di riguardo con i suoi colleghi. Oggi non ne avrebbero i clerici del nuovo potere assoluto e mondiale. Tuttavia c’è da dire che lo stesso Giovanni XXII emanò una Bolla nel 1317 “Spondent pariter” contro gli Alchimisti. Visto che lo era lui stesso, voleva tenere i loro segreti solo per lui?

Oggi è peggio di ieri: esiste oramai una sola verità, una sola scienza, un solo sapere e chi lo contraddice lo fa a suo rischio e pericolo. I chierici della nuova ortodossia, della religione universale si mascherano da istituti che controllano affermazioni paranormali e bazzecole del genere: guai a dire che l’acqua ha una memoria. Ti distruggono la carriera e la vita, salvo poi a doversi arrampicare sugli specchi quando un “loro” Premio Nobel viene a dirti che era tutto vero! Vedi Memoria dell’acqua: adesso arriva pure Luc Montagnier!

Il numero di coloro che hanno sfidato la Bestia orrenda ed hanno pagato con la morte o, nei casi più fortunati, con la povertà e l’abbandono, è troppo lungo per pensare che si tratti di uno scherzo. Questo non è un gioco, non è uno scherzo. Le armi a disposizione della Bestia sono pressoché infinite e guai solo a criticarne qualcuna: ti sparano addosso, all’inizio magari solo metaforicamente. Vedi i commenti alle critiche che ho osato avanzare ad ambigui personaggi come Gregg Brade, David Icks o a oscene iniziative di marketing come il famigerato The Secret.

B) Una ragione meno “tellurica” ha a che vedere con la natura stessa dell’Iniziazione e della Scienza Sacra. Molti di noi, a scuola, si sono chiesti come mai un popolo così intelligente – come indiscutibilmente furono gli Antichi Elleni – potesse davvero credere a quell’insieme assurdo di favolette che passa sotto il nome di Mitologia Greca. Poi siamo cresciuti, abbiamo letto qualche libro extra scolastico ed abbiamo scoperto che le favolette avevano due tipi diversi di pubblico: quello a cui erano rivolte le favolette medesime (trasmissione exoterica) e un altro composto di potenziali Iniziati, cui veniva spiegato nei Misteri il senso profondo ed esoterico della Mitologia (trasmissione esoterica). Perché non spiegare a tutti l’aspetto esoterico occultato nelle favolette? Io, con qualcuno, ci ho provato ed il risultato è stato men che deludente: deprimente. Ci provo ancora, di tanto in tanto e in questo stesso Blog, e sempre più mi rendo conto che

ogni verità è fatta – come tutto nell’Universo Mondo – di ENERGIA.  

Attenti! Non sto parlando di un’energia qualsiasi, ma di Energia evolutiva. E c’è un’altra considerazione importante da fare ed è la seguente:

L’Energia di una verità si distribuisce aritmeticamente tra tutti coloro che la possiedono.

Mi spiego. Poniamo che l’Energia di una certa verità sia pari a 100. Se questa verità la diffondiamo tra 4 persone, ad ognuna andrà un’Energia pari a 25. Se la diffonderemo tra 100 persone, ad ognuna andrà un’Energia pari a 1. Se la diffonderemo tra 10.000 persone, ad ognuna andrà un’Energia pari a 0,01 e così via. E’ una legge tosta da accettare, ma ciò nonostante è una legge verissima e ben nota agli Antichi (ed anche a molti moderni!).

Gurdjeff aveva un modo un po’ strano nell’organizzare gli incontri con i suoi allievi. Dava appuntamenti in posti impossibili, ad ore impossibili, ponendo condizioni impossibili. I suoi allievi calavano invece di crescere e si chiedevano perché s’erano scelti un Maestro così folle. Ma naturalmente era il suo modo di selezionare gli allievi: chi restava, chi sopportava tali apparenti “angherie”, era chi era davvero pronto ad ascoltare i suoi insegnamenti e che meritava di farlo. Ho parlato di Pitagora in un commento: i primi cinque anni di scuola si dovevano passare in assoluto silenzio. E se qualcuno non ce la faceva? Non era pronto ai suoi insegnamenti. Nel caso di Pitagora, il segreto sugli insegnamenti era assoluto così come il silenzio dei primi cinque anni. La durezza della disciplina della scuola pitagorica – che doveva difendere la scuola stessa secondo la suesposta ragione “tellurica” in A)- in verità non bastò a difendere il suo Fondatore: un potente d’allora (la ndrangheta già esisteva!) espulso o non accettato si vendicò ammazzando il Maestro.

Gli antichi Elleni non concepiscono che si possa partecipare a chiunque, indistintamente e senza precauzioni, le scienze, le arti e le dottrine spirituali. Per essi la Medicina resta una disciplina segreta (Victor Magnien I MISTERI DI ELEUSI). Ippocrate insegnava la sua arte a coloro che erano qualificati per apprenderla, facendo loro prestar giuramento. Gli Antichi credevano che l’Universo fosse costituito da infinite particelle, tutte sacre. Sacra era la Natura, sacri i boschi e gli alberi, sacre le fonti e le spiagge, sacro ero lo Spazio (il Templum), sacro era il tempo (il Tempus). Questa sacralità non poteva esser svelata a chiunque perché

 le cose sacre si svelano solo ad uomini consacrati

(SORANO – Vita di Ippocrate).

Imparare la Medicina significava dunque essere iniziato alla Medicina.

Perché tanto segreto?

La verità, divina per natura, e che conferisce un grande potere a coloro che la posseggono, è troppo elevata per gli uomini volgari e vili: essi non solo non meritano di possederla, ma per di più potrebbero disprezzarla, se la ottenessero senza alcuno sforzo.

(Victor Magnien I MISTERI DI ELEUSI).

Se si crede che il segreto fosse solo una fissa di quei matti dei Greci ci si sbaglia: lo stesso era a Roma, in Egitto, presso i Druidi, presso i Pellirosse. Di fatto, la Tradizione – o almeno la Tradizione alla quale noi facciamo riferimento – fece sempre del silenzio uno dei suoi pilastri.

C) Uno dei grandi fraintendimenti dei moderni è la differenza tra la scienza e la Sapienza. La scienza è “democratica”, la Sapienza aristocratica. Per dirla con le parole di chi l’ha detta nel migliore dei modi:

L’Occidente non conosce più la Sapienza: non conosce più il silenzio maestoso dei dominatori di sé, la calma illuminata dei Veggenti, la superba realtà “solare” di coloro di cui l’idea si è fatta sangue, vita e potenza. Alla Sapienza sono subentrati la retorica della “filosofia” e della  “cultura”, il regno dei professori, dei giornalisti … lo schema, il programma, il proclama. Ad essa sono subentrate la contaminazione sentimentale, religiosa, umanitaria e la razza dei parolai che si agitano e corrono ebbri esaltando il “divenire” e la “pratica”, perché il silenzio e la contemplazione fanno loro paura. 

Di contro alla scienza profana, democratica e materiale, sempre relativa e condizionata, schiava di fenomeni e di leggi incomprensibili, sorda alla più profonda realtà dell’uomo, dobbiamo ridestare … la scienza sacra, interiore, segreta e creatrice, la scienza della realizzazione e della “dignificazione” di sé; la scienza che conduce alle forza occulte che reggono il nostro organismo …

Nel silenzio, per disciplina dura, per dominio e superamento di sé, noi dobbiamo creare con uno sforzo tenace e alacre di individui una élite, in cui riviva la Sapienza solare: quella virtus  che non si lascia parlare, che sorge dal profondo dei sensi e dell’anima e non si testimonia con argomenti e libri, ma con atti creativi.

(JULIUS EVOLA).

SEGUE

1 maggio 2012 Posted by | Conosci Te Stesso, Crescita Personale, Energie Sottili, Ermetica ed Alchimia | 44 commenti

La vera condizione occulta della riuscita della forma-pensiero (3)

Dopo i primi due articoli Orbis Tertius con il Cleanergy? e Orbis Tertius, il Cleanergy e la realizzazione della forma-pensiero (2) molti Lettori hanno pubblicato i loro punti di vista. Tutti estremamente interessanti. Ad esempio:

Barbara ha sottolineato l’aspetto energetico dell’Universo. La forma-pensiero è energia in un Universo d’energia.

Silvia ci racconta di fenomeni di telepatia casalinga, forse innescati dal Cleanergy.

Giorgio sottolinea la necessità di includere molti diversi dati sensoriali nella costruzione della FP.

Alessio racconta di fenomeni di interazione tra mondo reale e Cleanergy. Il Cleanergy può essere in grado di avverare pensieri negativi? Ma Francesco lo contesta: le forme-pensiero negative vengono “sciolte” dal Cleanergy, non avverate, né amplificate.

Andrea ci ricorda il gatto di Schroedinger e il multi-universo di Everett, quali possibili “spiegazioni” del fenomeno della realizzazione della forma-pensiero nel mondo fisico. Ci aggiungerei anche il fenomeno dello entanglement.

Gio9o4 introduce l’elemento (essenziale!) dello stato di coscienza. Giorgio concorda con Gio904 introducendo il concetto dello spazio-tempo quantizzato. Un concetto che ricorda la teoria dei fotogrammi di Kempis, del Cerchio 77.

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30 aprile 2012 Posted by | Conosci Te Stesso, Crescita Personale, Energie Sottili, Ermetica ed Alchimia | 20 commenti

Ancora sulle frequenze “magiche”: 7,83, la vera frequenza di Schumann

Segue a

Rivoluzione Omega: una rivoluzione a metà? (1)

Rivoluzione Omega: una rivoluzione a metà? (2)

Rivoluzione Omega: una rivoluzione a metà? (3)

Rivoluzione Omega: una rivoluzione a metà? Insomma: 432 Hz o 423 Hz o 422 Hz? (4)

Risposte: dalla Domoterapia Sottile alla frequenza 432 Hz (2)

A) In questa serie di articoli, ho discusso l’interessante teoria musicali di certi giovani musicisti che si rifanno ad un movimento detto Rivoluzione Omega, che sostengono che l’attuale sistema musicale, universalmente intonato sul La a 440 Hz, è innaturale e sbagliato. Il La naturale sarebbe invece, secondo questi simpatici e bravi musicisti, quello intonato a 432 Hz. A sostegno delle loro teorie citano i lavori di Ananda Bosman che sostiene che la nuova frequenza a 432 corrisponderebbe ad una frequenza-base di 8 Hz (sottomultiplo di 8: 432 : 8 = 54). La stessa frequenza di 8 Hz risuona con la frequenza media del cuore (72 Hz =  9 x 8),  sulla frequenza di replicazione del DNA (?), sulla frequenza di sincronizzazione dei due emisferi cerebrali (?), sulla geometria  musicale della creazione (?), e, infine, sul  battito cardiaco fondamentale del pianeta (la cosiddetta risonanza fondamentale di cavità Schumann).

Come si vede ho messo numerosi punti interrogativi (?) sulle ipotesi alla base della Rivoluzione Omega. Ci si chiederà perché allora la mia opinione complessiva sulla Rivoluzione Omega sia invece largamente positiva. E’ semplice: perché, al di là delle teorie e delle parole, la musica intonata a 432 Hz produce effetti soggettivi ed oggettivi sullo psichico e sul sottile nettamente riscontrabili. Insomma: intonare a 432 Hz funziona.

B) Nel corso della mia discussione, ho portato l’attenzione sul fatto che la frequenza cosiddetta di Schumann non sia 8 Hz, ma, per la precisione, 7,83 Hz. Una differenza che sembrerebbe minima, ma che non lo è, alla resa dei conti. Questa mia ipotesi era basata su semplici test fatti con il programma audio free Audacity, con il quale avevo testato su di me e su altri gli effetti di suoni intonati su frequenze varie. Tali esperienze sono state condotte anche grazie al concorso di molti Lettori di questo Blog, che, in stragrande maggioranza, hanno convenuto con l’assunto.

Posto che 432 Hz equivalgono a 8 Hz di frequenza-base, se si sposta tale frequenza-base a 7,83, il La di riferimento diventa (7,83 : 8) x 432 = 0,97875 x 432 = 422,82, frequenza di intonazione perfetta del La di riferimento, se davvero ci si basa sulla frequenza Schumann.

C) Questi miei ragionamenti vennero subito presi a suo tempo in considerazione dal bravo musicista romano Roberto Coccia che si mise immediatamente al lavoro, producendo dei brani (se non ricordo male di Mozart) intonati a 440, a 432 e a 423 (che sarebbe 422,82 arrotondato). Roberto Coccia iniziò, da allora, a produrre con grande successo personale solo musica intonata a 427. Per ogni ulteriore particolare potete contattare il simpatico e bravo Roberto: robert.coccia@tiscalinet.it.

Gli effetti positivi di tale musica furono postati su questo Blog e notati da tutti i Lettori che ne riferirono

1. il benessere psico-fisico che stimolava;

2. l’incremento dei chakra.

In conclusione di questa discussione scrissi quanto segue (tratto da QUI):

Le persone che hanno portato l’attenzione dei media (solo su Internet, figuriamoci!) meritano, a mio avviso, tutto il nostro plauso: si tratta di fenomeni reali, che dovrebbero essere presi in seria considerazione. 

Per terminare: auguro di tutto cuore agli amici della Rivoluzione Omega di avere successo nella loro battaglia, che non potrà che portare del bene in tutti noi (anche se non credo affatto che avrà effetti clamorosi nel risveglio delle coscienze, ma questa è solo una mia opinione!).

D) Dopo quasi due anni dall’articolo iniziale ricevo da una Lettrice, la musicista Flavia Gallega la stessa da me ivi citata:

Ciao!

Grazie per il tuo blog sul tema del 432Hz e delle tue osservazioni. Mi occupo di musica, sono compositrice e cantante e sopratutto del 432hz da molti anni, sono la Flavia Vallega che menzioni nell’articolo, collega del mio “istruttore 432Hz” e amico Ananda Bosman. Devo innanzi tutti dirti che la nostra caparbia diffusione sta avendo frutti preziosi, sempre più nel mondo, musicisti stanno passando a questa frequenza di accordatura. Ogni giorno ci scrivono da paesi anche impensabili come la Cina, Russia, Nuova Zelanda, è una meraviglia. E sono anche tantissimi i DJ che pitchano da 440 a 432Hz, pur sapendo che non è l’ottimale, sappiamo tutti che registrare direttamente in tale frequenza è la cosa migliore, ma il procedimento di conversione ha la sua efficacia, e lo dimostrano le sensazioni che tutti provano ascoltando le musiche convertite, come tu d’altronde. A tale proposito ti scrivo che ho letto con molto interesse dell’esperimento con la musica pitchata nella frequenza di Schumann a 7,83Hz.

1. Desidero sperimentarla, quindi ti chiedo come fare il cambio di percentuale esatto in Audacity. (se utilizzi la procedura con effetti= tono, quale la percentuale di cambio, e semitono, e se lasci inalterata la casella della frequenza, che normalmente si aggiusta in base alla percentuale di cambio).

2. Per i test che hai eseguito che tipo di test hai fatto? Solo sulla tua sensibilità o con apparecchiature che misurano le percentuali energetiche?

3. A tale proposito ti avviso, e questo sarà interessante da postare nel tuo blog, che partiranno, qui a Barcellona, dove ora vivo, delle investigazioni con medici, per testare le effettive influenze del 432Hz sulle persone, utilizzando elettroencefalogramma e elettrocardiogramma e altro. Testeremo anche le musiche originali in 440 e poi convertite in 432Hz e quelle con la frequenza di Schumann di cui tu parli. Aggiungo che, con una amico musicista e investigatore, abbiamo fatto dei test con il tonografo, per verificare che effettivamente, i mandala sonici che si generano a 432Hz sono completi e ben delineati, ma a 428/427Hz ancor più. In 440Hz si rompono, si frammentano, perdono la precisione dei dettagli. Ti incollo un link di tali esperimenti (comprendi che è un video casalingo): http://www.youtube.com/watch?v=cTdzgehU818

E un link con una mia musica: http://youtu.be/rcrFktq0NFU

Attendiamo quanto prima la tua risposta, grazie!

Un abbraccio
Flavia Vallega

Rispondo ben volentieri alla simpatica musicista, portatrice per di più di un gran bel nome romano. (Avete fatto caso quanto sono belli i nomi romani?)

1. Cominciamo con il suo primo quesito. La frequenza di Schumann di 7,83 corrisponde ad un La di circa 423. Se la tua musica è già intonata a 432, con Audacity, basta porre il pitch di riferimento pari a 100 e portarlo a 97.875 e il gioco è fatto. Naturalmente i musicisti obietteranno che questo giochino non equivale ad intonare direttamente gli strumenti con il La a 427 e avranno ragione. Ma, se si vogliono fare dei primi controlli (ed era quello che volevo fare io), Audacity va benissimo. E fu così che all’inizio mi sono reso conto che gli amici musicisti come Flavia avevano ragione con la loro Rivoluzione Omega. E ragione da vendere. (Osservo tra parentesi che l’effetto della musica digitalizzata è – dal punto di vista sottile – ben diverso da quello della musica analogica. Un po’ come condire una pietanza con un surrogato di limone o spremervi sopra un bel limone siciliano. Non è lo stesso).

2. Secondo quesito. Per ora ho condotto solo sperimentazioni empiriche basate sulla percezione sottile, da parte mia e di molti altri. Mi riprometto però, se il tempo tiranno me lo concederà, di utilizzare analisi con strumenti ospedalieri come l’elettromiografo, magari con il concorso di qualche bravo amico medico. Fra parentesi, mi chiedo come potesse Pitagora utilizzare la musica per guarire se non che utilizzasse varie frequenze di intonazione, collegate ai vari “modi” musicali (che i Greci ovviamente conoscevano perfettamente).

3. Stai a Barcellona, simpatica Flavia? Per combinazione, Sonia (mia moglie) ed io vi abbiamo tenuto un corso di TEV non più di due settimane fa! Forse potremo incontrarci in quella bella città in occasione del proseguimento del corso iniziale. Chissà!?

4. Volendo, le indagini potrebbero proseguire in molti modi. Ad esempio, affrontando la frequenza del numero Gamma (quello associato alla catenaria ed alla gravità), la frequenza dei Raggi, specialmente il Primo Raggio (R1) e il Quarto Raggio (R4), eccetera. Ritengo che ci si trovi soltanto nella condizione di chi ha semplicemente aperto un piccolo spiraglio in una porta. Aspettiamo a spalancarla quella porta e ne vedrete delle belle!

5. Termino sottolineando che la frequenza 7,83 non corrisponde in realtà al ritmo alpha del cervello, ma piuttosto a quello che, nella TEV, chiamiamo il ritmo theta “efficace”. Che significa efficace? Il ritmo theta si considera quello dell’intervallo 4 – 8 Hz, ma, secondo le nostre esperienze (ben da prima che uscisse il discorso della Rivoluzione Omega) di tutto questo intervallo la sola frequenza efficace è quella di 7,83 Hz.

Riprendo quanto da me scritto in alcuni miei libri e in un articolo di questo Blog:

La gamma delle onde beta è compresa tra 13 e 40 hertz.

Lo stato di coscienza associato alle onde beta è connesso alla concentrazione, alla vigilanza intensificata e all’acuità visiva. La frequenza beta di 40Hz si crede sia collegata al processo della cognizione.

La gamma delle onde alfa è compresa tra 8 e 12 hertz.

Sono caratteristiche del rilassamento profondo, ma è uno stato di coscienza non abbastanza profondo da potersi già definire di meditazione. Nell’alfa, cominciamo ad accedere alla ricchezza della nostra creatività. E’ una sorta di portale verso gli stati di coscienza più profondi.

La gamma delle onde theta è compresa tra 4 e 8 hertz.

Il dominio delle theta è forse il più straordinario e il più evasivo. E’ anche il più difficile da ricordare, perché, normalmente, è il fugace stato di passaggio tra la veglia e il sonno o  nel risveglio nel passaggio inverso dal sonno allo stato di veglia. In theta, possiamo sperimentare dei rapidi flash di immagini detti immagini ipnagogiche, di natura piuttosto misteriosa. Altre volte, questi flash consistono in suoni o in voci. E’ questo lo stato della trance, della trance ipnotica, delle immagini ipnagogiche, dell’accesso diretto all’inconscio. Come tale, poiché in theta si è privi degli schermi di difesa dell’io, è lo stato dell’apprendimento totale e perfetto. In theta, viviamo il massimo della nostra creatività, dell’intuizione e di altre abilità di percezione extrasensoriale, come la telepatia.

La gamma delle onde delta varia fra 0 e 4 hertz.

Lo stato delta è associato al coma e al sonno profondo, che un tempo si credeva senza sogni e che invece si è scoperto essere una fase di sogni molto vividi. Uno stato collegato al rilascio dell’ormone della crescita GH, connesso alla guarigione e alla rigenerazione e al rilascio della melatonina, un altro ormone in grado di sincronizzare il nostro orologio biologico e di stimolare le difese immunitarie. Ecco perchè il sonno profondo è così ristoratore è così essenziale al processo di guarigione.

Il passaggio da uno all’altro di questi stati di coscienza comporta grandi mutamenti nella nostra struttura energetica.

Nello stato beta è attivo soprattutto il chakra ajna.

Nello stato alfa si attiva il chakra frontale.

Nello stato theta si attiva il chakra coronale anteriore.

Nello stato delta si attiva il coronale centrale.

Per maggiori informazioni su questo tema specifico potete consultare i miei due libri:

Anatomia Sottile – Atlante di Terapia Energo-Vibrazionale – Macro Edizioni

Fisiologia Sottile – Alla scoperta  dell’anatomia segreta del corpo d’energia – Macro Edizioni

28 aprile 2012 Posted by | Conosci Te Stesso, Energia dei Numeri, Ermetica ed Alchimia, Musica, Sperimentazioni | 34 commenti

Orbis Tertius, il Cleanergy e la realizzazione della forma-pensiero (2)

Segue a Orbis Tertius con il Cleanergy?

Dunque, ricapitolo di cosa stiamo discutendo:  attivando R1 e R4 è possibile generare eventi (graditi o sgraditi che siano)? Il Cleanergy sarebbe soltanto una sorta di “facilitatore” di forme-pensiero anche involontarie. Insomma, come suggerisce Borges in Orbis Tertius, una forma-pensiero lungamente perfezionata e mentalmente potenziata, può trasformarsi in realtà? Oppure, come suggerisce Matteo: una forma-pensiero anche soltanto brevemente immaginata, o una sensazione anche inconscia, possono trasformarsi in realtà?

Prima di continuare vi prego di analizzare la prima frase: una forma-pensiero lungamente perfezionata e mentalmente potenziata che è esattamente quanto accade in Orbis Tertius, dove non c’è una persona che si limita a pensare a questo fantomatico Paese, alla sua letteratura, alla sua scienza, alla sua filosofia, ma c’è un intero staff di letterati, di scienziati, di filosofi, di storici ed di altri specialisti del sapere che si impegnano con tutta la loro preparazione per anni nella costruzione mentale di una terra che ha la stessa realtà di Paperopoli o di Wonderland. Si tratta di un aspetto che è facile sottovalutare, ma che Borges è troppo intelligente per farlo. Se fosse caduto in questa banalità il suo racconto non avrebbe avuto alcun interesse né letterario, né filosofico. La  forma-pensiero descritta da Borges (una nazione intera) è generata da tanti potenti cervelli, uniti insieme in un progetto folle ma lucido. Tanti potenti cervelli che creano una forma-pensiero potentissima, precisa nei più minuti dettagli, carica di energia mentale ed intelligenza. Insomma: non stiamo parlando delle sensazioni vaghe ed imprecise descritte da Matteo nell’articolo Orbis Tertius con il Cleanergy?

Comunque sia, all’interno dell’ipotesi di Matteo, a ben vedere ne esistono altre tre annidate una dentro l’altra:

PRIMA IPOTESI. Siamo in grado di generare eventi solo pensandoci, anche involontariamente? Si noti che qui staremmo di fatto all’interno delle cose che si affermano in libri del tipo The Secret.

SECONDA IPOTESI. Questa generazione sarebbe dovuta alla presenza nei chakra e nei corpi sottili della persona dei Raggi Primo e Quarto (R1 e R4).

TERZA IPOTESI. L’incremento di R1 e R4 nella persona sarebbe stimolato dal Cleanergy.

Mi dispiace deludere chi la pensa altrimenti, ma la mia opinione è: no, non è possibile generare eventi in modo così semplice. Le cose sono molto più complesse. Il Cleanergy, poi, non è in grado di “generare eventi” sic et simpliciter magari solo stando vicino alla persona. La costruzione di una forma-pensiero è cosa lunga e complessa e non basta certo avere il Cleanergy in tasca o nell’auto per realizzare forme-pensiero gradite o sgradite che siano.

Il tema che qui stiamo affrontando, ci permette una discussione più approfondita che va anche oltre le cose che avevamo detto a proposito di argomenti generalmente assai graditi a certa pubblicistica nord-americana. Vi chiedo, prima di continuare, di dare una letta a 

The Secret: un segreto che dura ancora da millenni

La Legge dell’Attrazione, “the Pulcinella’s secret” e la voce dei Padri

The Secret non finisce mai di rompermi le scatole …

In buona sostanza, l’idea che sottostà a tale pubblicistica è che, se tu lo vuoi, puoi realizzare qualsiasi cosa, qualsiasi desiderio, qualsiasi progetto, solo pensandoci o solo “pregando”. Nel caso della preghiera, non è specificato quale Dio pregare: va bene Iahvè, o anche Allah può andare o è meglio affidarsi a Gesù Cristo? E poi che dire di Brahma, Shiva e Visnù? Vanno bene o no? Trattandosi di nord-americani direi che Allah e le divinità indù si direbbero fuori gioco e la partita si possa giocare solo tra Iahvè e Gesù Cristo. Ma io non  sono un esperto e potrei sbagliare …

Tralasciando dunque l’approccio che chiamerei “fideistico”, basato cioè sulla preghiera, mi chiedo e vi chiedo: quali sono le condizioni che massimizzano la probabilità del realizzarsi di una forma-pensiero? Davvero basta pensarci un po’ e magari con l’aiuto del Cleanergy si realizza tutto ciò che vogliamo (e magari che NON vogliamo)?

(SEGUE)

26 aprile 2012 Posted by | Cleanergy, Ermetica ed Alchimia, Sette Raggi | 22 commenti

Orbis Tertius con il Cleanergy?

Dalla lontana Germania, ecco cosa ci scrive l’Istruttore in loco di TEV Matteo Graziano:

Rieccomi, per l’appunto, a portare le mie esperienze nell’apprendimento del tedesco.

Quest’estate ho fatto un corso di tedesco a Berlino, ed essendo una lingua piena di parole e regole da imparare a memoria, ho pensato bene di usare la tecnica dei mudra con Cleanergy in classe durante le letture ad alta voce e durante lo studio dei vocaboli (entrando in THETA durante la lezione o lo studio, e digerendo il tutto con 5 min di ALFA subito dopo). Cercavo di farlo solamente nei momenti in cui parlava l’insegnante oppure quando si corregevano i compiti a casa, e l’insegnante ci faceva notare gli errori e rispiegava gli argomenti non chiari.

Beh, sebbene io abbia notato di aver imparato con tempi molto veloci rispetto ai miei colleghi, ho avuto per due giorni consecutivi un effetto collaterale che mi ha lasciato perplesso. Racconto:

Martedì (per esempio, non ricordo il giorno) si fa la lezione con un testo che racconta di un tizio sfortunato a cui gliene succedono di tutti i colori: cade dalla bici, si chiude fuori casa con le chiavi dentro la serratura, gli si rovescia un barattolo della vernice, prende la scossa…

Mercoledì ho una giornata allucinante in cui me ne succedono di ogni. Cose piccole, sciocchezze, scocciature una dietro l’altra: problemi di chiavi, di cellulari scarichi, di fraintendimenti, di unghie rotte battendo contro il muro… etc. Continuo comunque a frequentare al mio corso quotidiano di tedesco e nella lezione si parla di un tizio ad un tavolo di un bar, in cui entra un ragazzo che ruba qualcosa nel negozio e viene rincorso e chissà come andava a finire… Beh il giorno dopo sono seduto al bar fuori dalla scuola di tedesco, e vuoi che non arrivi un baldo giovine che corre ai mille all’ora e si rinchiude nel bagno del bar, e qualche istante dopo un uomo molto alterato chiede in giro se qualcuno ha visto un ragazzo che correva? Segue una scena in cui c’è una discussione per capire cosa è stato rubato e come. 30 minuti dopo, quando le acque si sono calmate, il baldo giovine esce dal bagno e va via. Io in tutto questo, totalmente allibito dal succedersi dei fatti, sono rimasto a leggere il giornale, andava ancora a finire che me le prendevo! Da quel giorno devo dire che ho fatto mooooolta più attenzione ad usare la tecnica col Cleanergy nello studio del tedesco.

Devo dire anche che il libro che la scuola mi ha dato è molto buono a livello didattico, ma i contenuti sono principalmente negativi e anti-R1! Ti dirò di più: le lezioni ‘incriminate’ trattavano i congiuntivi, le possibilità ipotetiche. E’ possibile che studiando quelle lezioni in theta io mi sia autoprogrammato per riviverle-metterle in atto? D’altronde il messaggio che viene assimilato in teta è uno solo e senza filtri…. Che ne pensi? C’è un movente, e se c’è, c’è una soluzione? C’entra la lingua che si studia? (E mi ricollego al mio post precendente…)

Sono tutt’orecchi, bitte.

Inutile dire che Matteo solleva un’inquietante ipotesi: possibile che con il Cleanergy e i connessi R1 (Primo Raggio) e R4 (Quarto Raggio) si dia vita in qualche modo a cose lette o solo immaginate? La sua e-mail mi ricorda un racconto di Jorge Luis Borges che, se ricordo bene, si chiama Tlön, Uqbar, Orbis Tertius. Uno dei concetti principali di Tlön, Uqbar, Orbis Tertius sostiene che le idee possano, in definitiva,  manifestarsi nel mondo fisico. “In Tlön, Uqbar, Orbis Tertius l’articolo di un’enciclopedia riguardo a un misterioso paese di nome Uqbar è il primo indizio dell’esistenza di Orbis Tertius, grande cospirazione di intellettuali per immaginare (e poi creare) un nuovo mondo, Tlön. Nel corso della storia, il narratore incontra artefatti di Orbis Tertius e Tlön; prima della fine della storia, il mondo si sta trasformando in Tlön.”  … “Nell’anacronistico poscritto il narratore e il mondo hanno appreso, grazie alla scoperta di una lettera, che Uqbar e Tlön sono luoghi inventati, l’opera di una “società segreta e benevola creata nel XVII secolo, che contava anche Berkeley tra i suoi membri (anche se la società segreta fa parte della finzione di Borges, Berkeley e gli altri membri citati sono personaggi storici). “

Come spesso gli accade, il Maestro (Borges) poeta cieco come Omero, vede cose che stanno scritte nelle stelle o, come direbbe forse lui, occultate in Universi celati, ma necessari.

Dunque, Matteo starebbe ricreando un suo Orbis Tertius con il solo Cleanergy? E’ sufficiente incrementare R1 e R4 per dar vita a situazioni solo immaginate? Voi che ne pensate? Aspetto le vostre idee… (e anche Matteo le aspetta).

25 aprile 2012 Posted by | Cleanergy, Energie Sottili, Ermetica ed Alchimia | 9 commenti

Una giornata con le Energie Numinose

Tratte dall’ottimo servizio fotografico di Luciano A. ecco alcune foto dei momenti energeticamente più densi di un’intera giornata passata con le Energie Numinose il 21 Aprile 2765 AUC, Natale di Roma. (Le foto NON sono in ordine cronologico). Ecco i momenti più salienti:

1) incontro con SatUrNus

2) lo scettro di Massenzio (R1!!!)

3) l’Arco di Settimio Svero

4) il passaggio dell’Arco di Augusto e il primo approccio con JaNus

5) contatto con Vesta

6) l?arco di Tito e approccio con JuPiter

7) l’Ara di Giacomo Boni e Apollon

8) la visita all’Impronta Divina di JaNus al Gianicolo.

Sarebbe bello se tutti i partecipanti scrivessero qui le loro impressioni.

Grazie.

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23 aprile 2012 Posted by | Energie Sottili, Ermetica ed Alchimia, Roberto Zamperini, Seminari e Convegni, Storia | 17 commenti

Ultime indicazioni per la “Visita guidata alle Energie Numinose di Roma”

Visita guidata alle Energie Numinose di Roma

il 21 aprile 2012 Natale di Roma ai Fori e al Palatino

Guida: Roberto ZAMPERINI

Costo: assolutamente gratis, ma

1) è obbligatoria la prenotazione presso il CRESS.

2) L’ingresso è riservato senza eccezioni a chi ha frequentato almeno l’Introduttivo TEV per il semplice motivo che chi non sente l’Energia perderebbe tempo e me ne farebbe perdere anche a me.

Pertanto, non saranno ammesse persone non prenotate presso il CRESS e chi non avesse frequentato almeno l’Introduttivo.

Telefonando a partire da domani 12 aprile in Segreteria CRESS (06 768613) dopo le ore 10, potrete avere ragguagli sull’orario e il luogo di raccolta.

Sarà apprezzato chi porterà un mazzo di fiori (anche piccolo) a Cesare.

Consigliate scarpe da ginnastica. Portate con voi dei biglietti da visita o una vostra carta di credito e uno o più cristalli mai usati in precedenza e perfettamente puliti. Poi saprete il perché.

Ricordo che NON si tratta di una visita turistica, ma di una vera e propria INIZIAZIONE alle Energie Numinose. I semplici curiosi e i dubbiosi per partito preso sono pregati di RESTARE A CASA. Non sono graditi.

PROGRAMMA

1) Mattinata: Palatino e Foro  (per entrare in contatto con l’Energia di Saturno, Vesta, Giove, Giano, Giove, Apollo).

2) Pausa pranzo

3) Nel pomeriggio: sceglieremo insieme tra una visita al Gianicolo (per entrare in contatto con l’Energia di Giano) o escursione sulla Via Sacra sul Monte Cavo  (per entrare in contatto con l’Energia di Giove). La scelta dipenderà dalle auto a disposizione e dalla forma fisica dei partecipanti. Salire lungo la Via Sacra non è lo stesso che scalare il Monte Bianco, ma è comunque cosa di un minimo impegno fisico.

11 aprile 2012 Posted by | Domoterapia Sottile, Energie Sottili, Ermetica ed Alchimia | 13 commenti

Alla scoperta delle Energie Numinose di Roma

Visita guidata alle

energie numinose

di Roma

il 21 aprile 2012 Natale di Roma

ai Fori e al Palatino

Guida: Roberto ZAMPERINI
Costo: assolutamente gratis, ma è obbligatoria la prenotazione presso il CRESS.

Non saranno ammesse persone non prenotate presso il CRESS.

L’appuntamento per l’inizio della visita sarà fornito dalla Segreteria CRESS.

Obbligatorio altresì portare un mazzo di fiori (anche piccolo) a Cesare

Orario della visita: ore 9 – 13

info@irescress.it

tel.: 06 768613 (dalle 9 alle 14)

Skype: c.r.e.s.s. 2

Livello di partecipazione minimo: Introduttivo TEV, preferibilmente Domoterapia 1 o più

Non sono ammessi esterni che non abbiano seguito almeno l’Introduttivo

Consigliate scarpe da ginnastica. Portate con voi

dei biglietti da visita o una vostra carta di credito

e uno o più cristalli mai usati in precedenza e perfettamente puliti.

Poi saprete il perché.

31 marzo 2012 Posted by | Ambiente, Conosci Te Stesso, Crescita Personale, Domoterapia Sottile, Energie Sottili, Ermetica ed Alchimia | 2 commenti

Dalle Leggi universali della manifestazione alla libertà personale (7)

Walter Arrighetti in un suo commento mi scrive molte cose. Rispondo solo ad una di queste:
…  ci sono grandi Leggi obiettive, indipendenti dal nostro sentire di coscienza? Che ne so… la legge di Gravità, le Ottave, E=mc2…oppure “Più dai più ricevi”, ecc? La cosa mi ha sempre incuriosito da quando mi parlasti di Latino e inglese, di quanto sono reciprocamente potenzianti e depotenzianti per un italiano e di quanto ci si faccia del male inzeppando il linguaggio di americanismi. Mi sono sempre chiesto: “e io che faccio formazione e aggiornamento in inglese” sono depotenziato e non me ne accorgo, oppure ho uno stato di coscienza tale che il fenomeno mi prende di striscio? E’ una verità che non riguarda le Mie Leggi? E per dirtela tutta, una volta per tutte… Sentirsi nel profondo più o meno Aristocratici, in senso ampio, o Popolari, non è forse un sentire della coscienza?

Walter, la realtà manifesta esiste perché c’è almeno una coscienza (o, ciò che è lo stesso, un sentire di coscienza) che la contempla, la percepisce, se vuoi la sente (da cui il sentire nelle sue varie manifestazioni, dal sentire d’essere, d’esistere, al sentire la Realtà). Non esiste un Universo senza che ci sia un solo essere senziente che percepisce quell’Universo. Le Leggi che tu citi (che so, E=mc2) sono il risultato di tre Grandi Leggi o di tre di gradi ordini di libertà, che sono anche i limiti della nostra capacità di modificare la Realtà:

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24 marzo 2012 Posted by | Conosci Te Stesso, Ermetica ed Alchimia | 9 commenti

Un concetto difficile da comprendere: il sentire di coscienza (6)

Come s’è visto in Che fine fanno i morti?  I corpi sottili dell’uomo e le ottave (2)  Cellule, celluline e Cellule Madri (3)  La prima forma di immortalità (4)  Dalla prima alla seconda immortalità (5)  la Cellula Madre (CM) sopravvive alla nostra morte e, probabilmente, sopravvive anche alla nostra seconda morte. Questo comporta una serie di domande, ma forse la più forte è che rapporto c’è tra la CM e il senso dell’io? Già, perché se la CM grazie ad una qualche disciplina sopravvivesse alla seconda morte e fosse all’origine stessa dell’io, avremmo l’immortalità dell’io!

Prima di continuare, occorre ricordare la lezione di Kempis sulla natura dell’io: si tratta, secondo il Maestro, di una struttura per così dire artificiale o se si vuole virtuale creata dalla nostra mente. Una struttura nella quale ci identifichiamo, come ci identifichiamo con la nostra macchina, la nostra casa, il nostro lavoro, il nostro conto in banca, il nostro corpo. Ma noi non siamo nulla di tutto questo. Noi non siamo il nostro corpo, noi non siamo la nostra mente, noi non siamo il nostro io. Ma cosa siamo allora?

Secondo Kempis, l’io in realtà non esiste, essendo solo un’invenzione della mente. Esiste solo il nostro sentire di coscienza.  Noi siamo sentire di coscienza. Già, ma cos’è il sentire di coscienza? E’ quel sentire interiore che, tanto per dirne una, ti trasporta dall’egoismo verso l’altruismo. Facile a dirsi, ma molto difficile a comprendersi. Si sarebbe tentati di vedere il non-egoismo come il fare l’elemosina, l’aiutare gli altri con atti caritatevoli e così via. Mentre sarebbe egoismo l’uccidere. Amore sarebbe  il fare l’elemosina, l’aiutare gli altri con atti caritatevoli, non uccidere e così via. Giusto? A prima vista sembrerebbe, eppure, non è così semplice.

Prendete il re Leonida e i 300 spartani più altri 2700 greci di altre città. Leonida era uno dei due re di Sparta. A lui e agli altri 2999 combattenti era stato chiesto di bloccare l’immenso esercito persiano al passaggio stretto delle Porte Calde o Termopili e di resistere fino alla fine. Lì, l’immenso esercito spartano sarebbe stato chiuso in un passaggio di cento metri, bloccati da un lato dal monte e dall’altro dal baratro che finiva nel mare. Il compito era ingaggiare lo scontro lì per rallentare l’avanzata persiana. Leonida ed i suoi lo fecero, ammazzarono mucchi di soldati persiani (poveracci: mandati lì a morire da un cosiddetto Gran Re!), nel frattempo permisero all’ateniese Temistocle (altro eroe) di infliggere una sonora lezione sul mare alla smisurata flotta persiana e infine permisero ai greci e in particolare agli ateniesi  di organizzare una difesa del tipo partigiano (l’esercito persiano non poteva essere attaccato frontalmente o altrimenti i greci sarebbero stati polverizzati). Atene bruciò, bruciarono i templi e le case, ma gli ateniesi, pur piangendo alla vista della città della civetta che ardeva, erano in salvo, pronti a colpire l’invasore. Leonida ed i suoi resistettero per oltre due giorni. Il terzo giorno, grazie ad un traditore, i persiani riuscirono ad oltrepassare il monte e a circondare i 300 + 2700 e finalmente ad annientarli. Leonida e i suoi morirono tutti sapendo che comunque alla fine sarebbero morti. E’ egoismo l’aver ucciso decine di migliaia di persiani? O non è piuttosto amore l’averlo fatto?

Leonida mi fa venire in mente un film di molti anni fa, intitolato Mission. Lì la storia era meno eroica, ma, per certi versi, ancor più esplicita. Siamo in America del Sud e ci sono due preti gesuiti. Uno è un ex soldato mercenario convertito. L’ex mercenario si innamora perdutamente della popolazione dei “primitivi” locali. Entrambi i preti lavorano in una missione accanto e per gli indigeni. Arriva un grande esercito spagnolo guidato e sostenuto dal legato pontificio che ha il compito di spazzar via la popolazione locale per far posto a grandi operazioni di sfruttamento del suolo. In nome della non-violenza, uno dei gesuiti si fa ammazzare senza opporre resistenza. L’altro, l’ex soldato mercenario, organizza invece una resistenza armata e combatte lui stesso in prima linea. Il suo compagno prima della battaglia finale gli chiede: “Ma ti rendi conto che ti presenterai al Signore con le mani sporche di sangue?”. Questo, nell’ottica di un cristiano equivale all’inferno. L’ex mercenario gli risponde: “Sì, lo so, ma il mio amore per questa gente è superiore all’amore par la mia anima”. Combatte, uccide e muore. Andrà all’inferno?

Gli Antichi (quelli della nostra Tradizione, per intenderci) non si sarebbero fatti venire dubbi: Leonida e il gesuita ex soldato mercenario sarebbero stati giudicati eroi caduti per la difesa della Patria. Come tali degni dei Campi Elisi, il luogo che accoglie i buoni. Non entro qui nel merito del significato della parola Patria, parola lungamente stuprata per secoli dai politici di tutte le risme fino ai tempi nostri, parola che ha un significato spirituale che un politico difficilmente può intendere, e mi concentro solo sul significato di sentire di coscienza. Il sentire di coscienza di Leonida era quello di immolarsi per la Patria, per i suoi figli, la moglie, i suoi concittadini, coloro che (come dice Erodoto) partecipavano della sua civiltà. (E, lo dico per inciso, si direbbe che il concetto di Erodoto equivalga ad un dipresso a quello di sentire di coscienza!).

Il sentire di coscienza di Leonida ( = il figlio del Leone) ha fatto sì che oggi, dopo due millenni e mezzo, la civiltà per la quale s’è battuto ed è morto, è ancora viva. Intendiamoci: è viva tra un milione di problemi, con gravi cadute verso il basso, in un’epoca di buio, ci sembra perduta per sempre, eppure è ancora viva. Ancora per inciso: naturalmente, quando parlo di Leonida non parlo certo solo di lui, ma di tutti gli eroi che caddero alle Termopili.

In conclusione, non semplificherei dunque il sentire di coscienza ai vulgata americaneggianti della mediocrissima New Age (volemose bbene, benediciamo la Terra, doniamo un obolo ai poveri, etc.). Le cose non sono così semplici. Noi sappiamo e io so che oggi sto qui e penso e sento e scrivo e parlo e vivo in un certo modo, che non mi prostro dinanzi ad un satrapo e che di lui non sono possibili prede mia moglie e mia figlia, che non ho corso il rischio di finire evirato per compiacere qualche potente,  perché un uomo del quale non conosco neppure i tratti del viso è morto per me, per la mia famiglia e per coloro che partecipano alla sua e alla mia civiltà, due millenni e mezzo fa. Il mio sentire (non di coscienza, quello “semplice”) mi dice che il sentire (quello vero, quello di coscienza) di Leonida era al punto d’arrivo di quella evoluzione “a perdere” di cui ho già parlato. Tanto a perdere che, nel suo caso,  la perdita comportò anche quella della vita.

Ora che abbiamo un po’ chiarito la vastità del concetto di sentire di coscienza, possiamo ritornare all’immortalità e alla CM.

24 marzo 2012 Posted by | Conosci Te Stesso, Ermetica ed Alchimia | 12 commenti

Dalla prima alla seconda immortalità (5)

Ricapitolando quanto detto in La prima forma di immortalità (4) potremmo concludere che l’esperienza della TEV ci porta a concludere che:

1) alla nostra morte sopravvivono i corpi sottili – a parte quello fisico -, con i rispettivi chakra, nonché, ovviamente, le rispettive CM;

2) con il tempo, seguendo la sequenza numerica, si “dissolvono” i vari corpi, con i rispettivi chakra di quella dimensione;

3) c’è un momento in cui alcune “anime” sembrano non essere più dotate di chakra e di corpi sottili;

4) ma la CM resta comunque presente o almeno è possibile percepirla.

Il punto 3) può significare che

IPOTESI a) come sostengono alcune Tradizioni, l’anima s’è reincarnata, oppure

IPOTESI b) è sopravvenuta la “seconda morte”, ovvero quella definitiva.

Il fatto che passino molti anni prima della dissoluzione finale o seconda morte farebbe pensare che la vita oltre la morte sia un processo molto lungo, che dura forse dei secoli, se non dei millenni. Già questa potrebbe essere vista come una sorta di immortalità limitata!

A proposito del punto a), c’è da notare che non è necessariamente in contraddizione con il punto b). Infatti, quello che chiamiamo comunemente “io”, ovvero quel complesso di funzioni mentali che generano il sentire “esisto e sono proprio questo io che pensa”, sentire intimamente connesso alla memoria, alla morte fisica in ogni caso scomparirebbe. Cioè con la perdita dei corpi sottili, che possiamo credere siano connessi alla memoria, scompare anche (direi necessariamente) la percezione dell’io. Nella mia prossima vita, potrò dire “io sono”, ma non “io sono stato”, perché non ne ho più memoria. Ne discende l’ovvia considerazione che

non esiste l’immortalità dell’io.

Circa la funzione della memoria nel mantenimento dello stato di coscienza che chiamiamo “io” ha scritto pagine a mio avviso definitive Kempis ne La Fonte Preziosa, a cui rimando. C’è da ricordare, peraltro, così come il Maestro Kempis sottolinea, che ogni volta che sopraggiunge un nuovo sentire, quello vecchio muore. Ogni volta rinasciamo. Secondo Kempis, immortale sarebbe il solo sentire, che, di vita in vita, avrebbe non un’evoluzione “a crescere” (secondo i vulgata della New Age, della serie “espansione della coscienza” et similia) ma subirebbe al contrario una sorta di evoluzione “a perdere”: cadrebbero infatti i limiti del sentire e l’individuo, ad ognuna di queste cadute, non si riconoscerebbe più nel sentire precedente. Ne viene che un assassino che ha subito una caduta del vecchio sentire ed è giunto al nuovo sentire che gli impedisce di uccidere, è un individuo nuovo. La giustizia umana lo punirebbe ma, di fatto, ingiustamente poiché non è più lui colui che ha ucciso!

Facendo un passo indietro, sembrerebbe che gli Antichi, attraverso l’Iniziazione ai Misteri, fossero in grado di garantire questo tipo di immortalità dell’io. Disgraziatamente, poiché nulla era scritto in quanto le Sacre Leggi lo vietavano, oggi non sappiamo praticamente nulla sulla struttura delle Scuole Misteriche e sui loro insegnamenti, se non che, presumibilmente, esse fornivano all’iniziando i mezzi per crearsi una sorta di stato di coscienza nuovo, un sentire nuovo e diverso che, se si vuol credere alle fonti, sopravviveva alla morte fisica. Questo non sarebbe in contrasto con quanto sostiene il Maestro Kempis, che, in altri testi, afferma che la memoria delle vite precedenti (e quindi l’immortalità nel senso sopraddetto) avverrebbe solo dopo la caduta dei limiti che generano l’io stesso. Che è come dire però che l’io è già morto prima! O, se si vuole, che l’io, in quanto tale, non può sopravvivere alla morte fisica. Sopravviverebbe la memoria ma non l’io. Poiché noi siamo il nostro io, in quanto in esso ci identifichiamo, è una cosa difficile da comprendere e da accettare!

In ogni caso, a voler credere alle fonti antiche, il punto b) dell’inizio di questo articolo andrebbe corretto in tal modo:

b) alla scomparsa dei corpi sottili, è sopravvenuta la “seconda morte”, quella definitiva, a meno che l'”anima” non sia quella di un Iniziato.

Secondo Kempis, l’Iniziato è colui che ha generato dentro di sé la morte del suo io. Ma si può credere anche a Julius Evola che ne La Tradizione Ermetica (ed. Mediterranee) sostiene idee apparentemente assai diverse. Dice Evola che scopo dell’Alchimia non è quello dell’immortalità del corpo fisico – come crede il lettore medio -, quanto dell’immortalità dell'”anima”, che, grazie al processo alchemico, sfuggirebbe in tal modo alla seconda morte. Evola chiarisce in modo inequivocabile che l’immortalità dell'”anima” è un portato del Cristianesimo e che gli Antichi, in particolare gran parte dei filosofi greci e romani, non credevano affatto all’immortalità dell'”anima” tout court. Anzi, credevano che alla morte fisica sopraggiungesse una dissoluzione dell'”anima” che ritornava all'”anima” universale, secondo l’ipotesi a). Questo processo aveva una sola eccezione: l’Iniziazione ai Misteri.

Facendo due più due, se ne conclude che, se Evola ha ragione (e non ho alcun motivo di credere a priori che non l’abbia)

1) o i Misteri coincidevano con la Tradizione Ermetica e particolarmente coincidevano con l’Alchimia;

2) oppure l’Alchimia era parte dei Misteri;

3) oppure alcuni Misteri coincidevano con l’Alchimia.

L’Iniziato sarebbe dunque

a) colui che pur avendo memoria dell’ultima vita o di tutte le vite precedenti;

b) s’è comunque reincarnato o

c) ha smesso di reincarnarsi.

Non si deve escludere a priori una sorta di equivalenza tra gli insegnamenti di Kempis e quelli di Evola. Forse cambierebbe solo il modo d’esprimersi. Lascio comunque aperta la porta ai vostri commenti.

23 marzo 2012 Posted by | Conosci Te Stesso, Ermetica ed Alchimia | 18 commenti

Cellule, celluline e Cellule Madri (3)

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20 marzo 2012 Posted by | Ambiente, Conosci Te Stesso, Crescita Personale, Energie Sottili, Ermetica ed Alchimia | 14 commenti

I corpi sottili dell’uomo e le ottave (2)

L’epistola di Skyluke sta innescando, come prevedevo, un bel dibattito, ma, prima di proseguire, così come io stesso avevo preannunciato e così come mi è stato richiesto da alcuni di voi, spendo due parole sul concetto dei corpi e delle ottave. In realtà, se non ricordo male, ne parlai proprio in questo Blog, ma evidentemente si tratta di articoli che sono sfuggiti ai richiedenti.

L’essere umano possiede potenzialmente sette veicoli, o se preferite, sette corpi. A questi si danno tradizionalmente dei nomi sui quali il sottoscritto è assai poco d’accordo. Una volta per tutte proporrei di chiamarli così:

1) CORPO FISICO O BIOLOGICO che è quello che ben conosciamo. E’ anche quello che scompare alla nostra dipartita.

2) CORPO ASTRALE INFERIORE o emozionale inferiore o, meglio, SECONDO CORPO. Sulle sue caratteristiche vi prego di andarvi a leggere La Cellula Madre.

3) CORPO ASTRALE SUPERIORE o emozionale superiore o, meglio, TERZO CORPO. Sulle sue caratteristiche vi prego di andarvi a leggere La Cellula Madre.

4) CORPO MENTALE INFERIORE che da tempo propongo di chiamare RAZIONALE INFERIORE (anche le emozioni sono “mente”). Sulle sue caratteristiche vi prego di andarvi a leggere La Cellula Madre.

5) CORPO MENTALE SUPERIORE che da tempo propongo di chiamare RAZIONALE SUPERIORE (anche le emozioni sono “mente”). Sulle sue caratteristiche vi prego di andarvi a leggere La Cellula Madre.

6) ISPIRAZIONALE INFERIORE e non come chiamato da molti “spirituale” altrimenti non so che significato dare alla parola “spirituale” (Lo spirito non ha un corpo, se no non è uno spirito: contraddizione in termini). Sulle sue caratteristiche vi prego di andarvi a leggere La Cellula Madre.

7) ISPIRAZIONALE SUPERIORE e non come chiamato da molti “spirituale” altrimenti non so che significato dare alla parola “spirituale” (Lo spirito non ha un corpo, se no non è uno spirito: contraddizione in termini). Sulle sue caratteristiche vi prego di andarvi a leggere La Cellula Madre.

Ciò premesso, mettiamo qualche puntino sulle “i”.

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19 marzo 2012 Posted by | Conosci Te Stesso, Crescita Personale, Energie Sottili, Ermetica ed Alchimia | 33 commenti

Che fine fanno i morti?

Ho ricevuto questa “epistola” dal TEVvaro Skyluke che chi segue questo Blog credo conosca bene ed abbia imparato ad apprezzare. Insomma, Skyluke s’è messo a testare i defunti e ha scritto un bel po’ di sue conclusioni.

Riporto lo scritto di Skyluke senza miei commenti che mi riservo a dopo che siano arrivati i vostri commenti, i vostri test e le vostre esperienze. Dico solo che mi lascia piuttosto perplesso il suo test delle “ottave”. Non vorrei che il buon Sky facessi confusione … Vabbe’, di questo parlerò più avanti. Voi leggete e poi … scrivete!

La mia epistola è solo per condividere con te quanto ho energeticamente riscontrato nella mattinata di giovedì passando a salutare (ero di strada sul lavoro) alcuni parenti che ormai “giacciono”. Avevo del tempo a disposizione così nel rientro in ufficio mi sono fermato in 2 cimiteri dove riposano (!?) i parenti di mia moglie D., tra cui la “zietta” che mi ha impegnato TEVvicamente a fondo, regalandomi mesi di intensa esperienza, Grazie Zietta!  🙂

Come noto, i parenti non sono tutti serpenti, qualcuno si e qualcuno no, e nei cimiteri di paese non essendoci in giro praticamente nessuno, oltre ai saluti di piacere, incuriosito ho voluto testare se e come queste persone erano messe a livello energetico. L’approccio semplice è stato quello di verificare dove fossero attivi e dove no, su altro non ho indagato.  Ebbene da quanto ho notato sono passati in 2a ottava: in 1a ottava non c’è praticamente più nulla, mentre in 2a ottava ci sono eccome!

 Parenti suocera

1 – La Zietta che avevo seguito e TEVvizzato fino all’ultimo è decisamente pimpante e carica, in aggiunta è incredibilmente pulita, fin qui posso essere più che contento e soddisfatto.

2 – Sua mamma (nonna materna di D.) è leggermente più bassa ma comunque ben messa, energia pulita: io non l’ho conosciuta ma di lei raccontano che fosse una buona donna, ha tirato avanti la famiglia da sola in tempo di guerra perchè suo marito era morto giovane di malattia.

3 – Appunto, il marito, è attivo anche lui in 2a ma non sta messo bene ed è fortemente congesto, nulla a che vedere con la moglie e la figlia TEVvizzata.

4 – Il fratello della zietta, morto di malattia, attivo in 2a sta messo meglio del padre, è comunque poco carico e congesto, non ha nulla a che vedere con le splendide energie pulite di mamma e sorella.

Parenti suocero

5 – Zio di mia moglie, morto tumore stomaco, seguito umanamente ma senza uso intensivo TEV, sta messo bene nel senso che è ben presente in 2a ed è poco congesto, un bravuomo, la nostra casa attuale c’è grazie a lui ed alla zietta!  🙂

6 – La mamma dello Zio (nonna paterna di D.), morta in rabbia per blocco intestinale, “prima di Dio vengo io” era il suo dictat, donna dispensatrice di zizzanie e cattiverie in genere, presente come nugolo pestifero di congestioni in 2a ottava …

7 – Zia acquisita di mia moglie, brava donna anche se non proprio una santa, presente in 2a con una energia di livello medio, inferiore allo Zio, e poco congesta

8 – Mamma della Zia acquisita, mai conosciuta, non sposata aveva avuto la figlia non si sa bene da chi, dicono fosse donna di facili costumi e vivesse di espedienti scroccando qua e là e facendosi fare regalie (mah!), insomma non proprio uno stinco di santo! Sorpresa!!  presente in 2a con una energia più forte della figlia ed anche leggermente più pulita …

Nota d’obbligo:

– tutti quanti, per ragioni abbastanza ovvie e scontate, non sono più attivi in 1a ottava,

– tutti quanti non li ho trovati attivi neanche in 3a ottava,

– nelle ottave oltre la 3a non sono andato

Mie conclusioni:

– test effettuati in modo abbastanza “distaccato”, senza aspettative, senza pregiudizi, solo curiosità, alcuni di loro mai conosciuti

– l’attività TEV produce evidentemente un boost di effetto notevole che in qualche modo agevola una “miglior condizione di esistenza” al di fuori della dimensione fisica terrena

– non considerando l’attività TEV gli elementi disarmonici (i TEVvici Legami), cattiveria e stili di vita dannosi, vengono paro paro traslati e portati appresso nella nuova dimensione: chi ha razzolato male porta realmente con sè le conseguenze energetiche del “fardello karmico”

– il tempo non sembra influire sullo stato energetico, morto prima o dopo non significa necessariamente più o meno carico, e nemmeno più o meno congesto

–  anche il legame di parentela pare slegato dalle condizioni energetiche individuali, del resto anche tra i vivi le influenze presenti sono in generale limitate

– la 2a ottava ha fortemente a che vedere con le energie di chi è morto o comunque è sede di forti interazioni con la dimensione di chi non è più “fisicamente” vivo intorno a noi

Non ho idea se te o qualcun altro abbia mai fatto prove di questo tipo, se qualcuno ha mai indagato e se ci sono altri riscontri … che dici, torna tutto o c’è qualche abbaglio?

Ad maiora


18 marzo 2012 Posted by | Chakra, Energie Sottili, Ermetica ed Alchimia | 23 commenti

Che fare con l’Energia Oro prodotta dal Cleanergy?

Che fare con l’Energia Oro?

Come previsto, tutti quelli che stanno costruendo il Selettore per l’Energia Orosul Cleanergy, mi stanno chiedendo: “Che ci posso fare con quest’energia?” La risposta è: TANTISSIME COSE,

Il grande medico ed alchimista Paracelso, che sosteneva di aver creato l'Oro Potabile.

ma cominceremo con l’ABC. Questo è un corso per principianti!

A) La preparazione dell’Oro Potabile in acqua (Acqua Aurea)

Occorrente: il Selettore per l’Energia Oro, un Cleanergy mod. 07.11 o almeno 10.10 e un bicchiere se possibile di inox oppure di vetro non industriale. Ritengo che sarà per voi molto più semplice andare all’Ikea o in qualsiasi negozio di casalinghi ed acquistare un bel bicchierone di acciaio inox, che, di fatto, è il materiale migliore in circolazione, perché:

a) è metallo e dunque conduce bene l’energia;

b) è di un metallo complessivamente abbastanza pulito e quindi non introduce troppe porcherie inside. Questo non è vero in assoluto, ma la pratica dimostra che, tra tutti i metalli, l’inox è quello che si comporta meglio. A proposito: l’oro, invece, non è un granché. Probabilmente il rame è rame più qualche altro metallo, l’oro è l’oro  più qualche altro metallo, eccetera.

Ci sarebbe un’altra possibilità, che è la mia: un bicchiere di argento non trattato e non rivestito all’interno di altri metalli. Dopo una lunga ricerca, Sonia ha trovato un solo bravo  artigiano in Italia che fa queste cose e se ne sta a Palermo (ah! ‘sti siculi! sempre loro!). Se c’è qualcuno interessato a conoscerne l’indirizzo, può chiedere a Sonia Germani Zamperini (ammesso che se ne ricordi ancora).

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5 giugno 2011 Posted by | Cleanergy, Energie Sottili, Ermetica ed Alchimia, Strumenti | 42 commenti

Come estrarre l’Oro con il Midi Cleanergy (il “nostro” Oro!)

Gli Antichi Alchimisti lo chiamavano “il Nostro Oro“, noi lo chiamiamo “Energia Oro“, ma, insomma, se non è zuppa, è pan bagnato! La cosa davvero interessante è che il Nostro Oro aka l’Energia Oro è dotato/dotata di straordinarie proprietà. In questo Blog ne ho parlato a lungo, pur senza aver esaurito affatto l’argomento che sarebbe quasi infinito:

La misteriosa Energia Oro (1)

La misteriosa Energia Oro e il Cosmo vivente (2)

La misteriosa Energia Oro e la doppia realtà (3)

La misteriosa Energia Oro: “Conosci Te Stesso”! (4)

Energia Oro: in orbita si invecchia di 40 anni in 6 mesi. Forse è perché … (5)

L’Energia Oro, i Sette Raggi e la TEV (1)

Prima di accingervi all’esperimento che qui vi propongo, vi consiglio di leggere o rileggere quegli articoli.

Come costruire un selettore d’Energia Oro per il Midi Cleanergy

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4 giugno 2011 Posted by | Cleanergy, Energie Sottili, Ermetica ed Alchimia, Sperimentazioni, Strumenti | 62 commenti

Sigilli sottili: ma perché ci rubano l’Energia Oro? (settima puntata)

Un’avvertenza essenziale: non mi inviate foto per sapere se siete vittime di sigilli e meno ancora per essere da me (o da altri di mia conoscenza) desigillati. Vi risponderei con un educato, ma secco NO. Lo scopo di questi articoli è soltanto quello di informare. E’ anche assolutamente VIETATO chiedermi se la tale setta, il tale guru, la tale organizzazione siano o no dediti alla costruzione di sigilli. Vi risponderei:” boh e che ne saccio io?”

Segue a

Sigilli sottili: cominciamo a parlarne      Sigilli sottili: seconda puntata

Sigilli sottili: terza puntata                           Sigilli sottili: quarta puntata 

Sigilli sottili: quinta puntata                       Sigilli sottili: facciamo il punto della situazione (sesta puntata)

Cos’è il Dan Tien? Che c’entra con l’Energia Oro?

Nella terza puntata, abbiamo affrontato un tipo particolare di “vampiraggio” energetico: quello dell’Energia Oro contenuta nel Dan Tien. Cominciamo con il ricordare cosa sia questo misterioso Dan Tien.

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19 maggio 2011 Posted by | Chakra, Conosci Te Stesso, Crescita Personale, Energie Sottili, Ermetica ed Alchimia, Musica | 43 commenti

Sigilli sottili: facciamo il punto della situazione (sesta puntata)

Homosapiens: opera del fotografo Erik Johansson

Homosapiens: opera del fotografo Erik Johansson

Segue a

Sigilli sottili: cominciamo a parlarne

Sigilli sottili: seconda puntata

Sigilli sottili: terza puntata

Sigilli sottili: quarta puntata 

Sigilli sottili: quinta puntata 

Poiché ho notato in chi mi legge alcune perplessità, ritengo che, prima di proseguire nella nostra trattazione, sia bene fare il punto della situazione e sottolineare alcuni aspetti che forse ho lasciato in ombra.

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18 maggio 2011 Posted by | Chakra, Conosci Te Stesso, Energie Sottili, Ermetica ed Alchimia | 21 commenti

Sigilli sottili: quinta puntata

Un’avvertenza essenziale: non mi inviate foto per sapere se siete vittime di sigilli e meno ancora per essere da me (o da altri di mia conoscenza) desigillati. Vi risponderei con un educato, ma secco NO. Lo scopo di questi articoli è soltanto quello di informare. E’ anche assolutamente VIETATO chiedermi se la tale setta, il tale guru, la tale organizzazione siano o no dediti alla costruzione di sigilli. Vi risponderei:” boh e che ne saccio io?”

Segue a

Sigilli sottili: cominciamo a parlarne

Sigilli sottili: seconda puntata

Sigilli sottili: terza puntata

Sigilli sottili: quarta puntata

Affrontiamo ora due tipi di sigilli che sembrano aver a che fare con una sorta di telepatia, sia in ricezione (secondo tipo), sia in trasmissione (terzo tipo).

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16 maggio 2011 Posted by | Chakra, Conosci Te Stesso, Energie Sottili, Ermetica ed Alchimia | 16 commenti

Sigilli sottili: una pausa e un piccolo sondaggio

Prima di proseguire con la descrizione dei Sigilli Sottili, propongo questo piccolo sondaggio tra coloro che si sono testati o che hanno testato altre persone.

(Lo faccio per sapere se siete o no interessati alle semplici istruzioni su come scoprire i Sigilli Sottili che sto pubblicando).

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14 maggio 2011 Posted by | Conosci Te Stesso, Crescita Personale, Ermetica ed Alchimia | Lascia un commento

Sigilli sottili: quarta puntata

Un’avvertenza essenziale: non mi inviate foto per sapere se siete vittime di sigilli e meno ancora per essere da me (o da altri di mia conoscenza) desigillati. Vi risponderei con un educato, ma secco NO. Lo scopo di questi articoli è soltanto quello di informare. E’ anche assolutamente VIETATO chiedermi se la tale setta, il tale guru, la tale organizzazione siano o no dediti alla costruzione di sigilli. Vi risponderei:” boh e che ne saccio io?”

Prima di considerare definitivamente esaurita la descrizione  del

IL PRIMO TIPO: “L’ASPIRA-ENERGIA-VITALE”

visto che me l’avete chiesto più volte, poche parole su come sapere se siete sigillati con un PRIMO TIPO.

Esistono due tecniche:

  • Tecnica diretta che consiste nel testare ogni vostro chakra e cercare di percepire l’esistenza di un sigillo. E’ la tecnica migliore, anche se lunghetta da eseguire.
  • Tecnica indiretta che consiste nel testare la vostra risposta energetica alla visione di chi vi creato il sigillo. E’ una tecnica di ripiego …

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13 maggio 2011 Posted by | Conosci Te Stesso, Crescita Personale, Energie Sottili, Ermetica ed Alchimia | 27 commenti

Il lato nascosto dell’esoterismo

Ad un lettore che gli chiedeva lumi, il lettore Giuseppe ha indicato il libro richiesto:

IL LATO NASCOSTO DELLE COSE ed. ALAYA di C.W. LEADBEATER

Vorrei fare alcune brevi considerazioni in merito, buttate giù di getto e senza troppo riflettere. Il libro è sicuramente da leggere, ma con giudizio, come tutte le robe New Age d’origine angloamericana. Charles Webster Leadbeater, un ex pastore anglicano, che alcuni ritengono fosse massone, pedofilo e omosessuale, era il braccio destro di Annie Besant, la presidentessa della Società Teosofica, che era succeduta a Madame Blavatsky. Circa le doti di chiaroveggenza di Leadbeater, non tutti concordano. E allora, che fare con autori di questo tipo e con libri di questo genere? Non ci si possono nascondere difficoltà ed insidie. I nostri grandi problemi di ricercatori in questi campi d’indagine, nascono da alcuni accadimenti storici precisi:

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9 maggio 2011 Posted by | Conosci Te Stesso, Ermetica ed Alchimia, Sette Raggi | 34 commenti

Sigilli sottili: terza puntata

Un’avvertenza essenziale: non mi inviate foto per sapere se siete vittime di sigilli e meno ancora per essere da me (o da altri a mia conoscenza) desigillati. Vi risponderei con un educato, ma secco NO. Lo scopo di questi articoli è soltanto quello di informare. E’ anche assolutamente VIETATO chiedermi se la tale setta, il tale guru, la tale organizzazione siano o no dediti alla costruzione di sigilli. Vi risponderei:” boh e che ne saccio io?”

IL PRIMO TIPO: “L’ASPIRA-ENERGIA-VITALE” (fine)

Vediamo, per ultimo, il quinto chakra utilizzabile come fonte d’energia:

5. Il Dan Tien

Come sappiamo, il Dan Tien (o Dan Dien, secondo certe versioni) è il chakra specializzato nell’accumulazione dell’Energia Oro non utilizzata dagli altri chakra. Circa questa energia molto particolare, consiglio la lettura o la rilettura di

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8 maggio 2011 Posted by | Conosci Te Stesso, Crescita Personale, Energie Sottili, Ermetica ed Alchimia, Sette Raggi | 24 commenti

La New Age: un’arma di distrazione di massa?

Un Lettore del Blog mi invia questo messaggio che lui stesso ha ricevuto:


Salve a tutti,
Masaru Emoto è lo scienziato che ha scoperto ed è riuscito a dimostrare

in moltissimi studi e fotografie e video, che l’acqua ha memoria e reagisce
alle varie circostanze che si presentano.
Masaru Emoto ha fatto un appello a tutta la popolazione mondiale
con una richiesta ben specifica da fare domani 31 marzo alle ore 12.00
Volentieri vi invio la sua richiesta.

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30 marzo 2011 Posted by | Conosci Te Stesso, Ermetica ed Alchimia | 14 commenti

Alchimia: la Tavola Smeraldina

La tavola di smeraldotavola smeraldina è un testo sapienziale che secondo la leggenda sarebbe stato ritrovato in Egitto, prima dell’era cristiana, dovuto alla figura leggendaria di Ermete Trismegisto (tre volte grande). E’ forse il testo più famoso di tutta la Tradizione Ermetica.

L’ho numerato, in modo che se ne possa discutere frammento per frammento.

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6 dicembre 2010 Posted by | Ermetica ed Alchimia | | Lascia un commento

Energia Sottile: cosa sono i Quattro Elementi? L’Elemento Fuoco o Focus (El1)

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Energia Sottile: cosa sono i Quattro Elementi? L’Elemento Fuoco o Focus (El1)

16 novembre 2010 Posted by | Energie Sottili, Ermetica ed Alchimia, Quattro Elementi | Lascia un commento

Sperimentare con l’Energia Sottile: l’energia dei Quattro Elementi, come costruire i Cinque Solidi Platonici (SP 1)

Segnalo: Sperimentare con l’Energia Sottile: l’energia dei Quattro Elementi, come costruire i Cinque Solidi Platonici (SP 1)

16 ottobre 2010 Posted by | Ermetica ed Alchimia, Quattro Elementi, Sperimentazioni | , , | Lascia un commento