Il blog di Roberto Zamperini

Se preferite avere un cancro piuttosto che pensare, cambiate Blog

Energia Sottile: dai Solidi Platonici ai Quattro Elementi (El2)

Sappiamo dal precedente articolo (Energia Sottile: cosa sono i Quattro Elementi? L’Elemento Fuoco o Focus (El1) ) che gli antichi filosofi greci consideravano i Quattro Elementi una sorta di radici delle sostanze che formano il Cosmo. Per sostanze non intendo solo la materia ma anche le più sottili sostanze, come quelle psichiche.

Abbiamo visto anche che, secondo Pitagora, la Musica – e dunque l’Armonia – e i Quattro Elementi si basavano tutti su quattro Numeri da lui considerati magici o divini: 1 2 3 4 d la cui somma è 10, Numero anch’esso considerato divino, disposti secondo un triangolo equilatero di lato quattro. Pitagora chiamava questo triangolo di punti Tetraktys e lo riteneva divino. Io non so se sia divino o no, so solo che, effettivamente, la Tetraktys ha una grande energia. Perché? E’ forse l’energia delle persone che per secoli l’hanno considerata sacra e della quale è rimasta carica, oppure è proprio la sua natura, indipendente dunque dall’opinione che se ne ha o se ne ha avuto? (Il primo caso è quello della forma-pensiero, che Sonia ha iniziato a trattare QUIma anche QUI QUI).

Come nacquero i Quattro Elementi? Da chi o da cosa furono generati? E’ da Platone (Atene, 428 a.C. – Atene, 348 a.C.), che, nel Timeo – uno degli ultimi dialoghi da lui composti, secondo il metodo cosiddetto della maieutica, ovvero dell’arte socratica di far affiorare la conoscenza interiore negli allievi grazie a stimoli impartiti dal maestro – che possiamo sapere quale fu l’origine dei Quattro Elementi. Da chi ha imparato la sua Cosmologia. Platone? Da Socrate? O gli fu ispirata da Apollo? O forse lui era l’erede di un’antichissima Scienza del Sottile, una Scienza Sacra Primordiale della quale il grande Maestro aveva avuto conoscenza da altri Maestri? Non lo sappiamo, anche se la tesi più accreditata è la prima: si crede che sia stato Socrate a insegnargli queste cose. Io (ma io non sono un filosofo) ne dubito e preferisco la seconda o la terza tesi.

Sembra comunque accettato che Platone abbia studiato, forse in Magna Grecia, alla scuola dei Pitagorici, scuola che, anche dopo la morte dell’adorato Maestro, godeva ancora di immensa fama. In ogni caso, Platone deve aver avuto una parte importante in questa trasmissione di sapere iniziatico, almeno secondo quanto scrive Senofonte proprio a proposito di Socrate:

Non ti illuderò con i principi del piacere, anzi, come è stato decretato dagli dei, ti esporrò la realtà dei fatti. Gli dei, infatti, non concedono nulla di buono né di bello agli uomini senza lavoro e fatica, anzi, se desideri che gli dei siano benevoli nei tuoi confronti, devi venerarli. Se poi desideri essere tenuto nel più alto onore da una città, devi esserle di enorme aiuto; se desideri essere tenuto in ammirazione da tutta la Grecia per il tuo valore, devi impegnarti ad arrecare benefici alla Grecia; se poi desideri che un campo ti dia frutti in abbondanza, devi coltivarlo, e se desideri divenire ricco grazie all’allevamento devi curare i capi di bestiame. Se vuoi espanderti e crearti un possedimento grazie alle tue imprese, o se desideri liberare amici dalla prigionia o rendere schiavi i tuoi nemici, devi imparare l’arte militare da coloro che ne siano esperti ed adoperarti per esercitarla come si deve; se invece desideri essere forte anche fisicamente, devi abituare il corpo ad essere assoggettato alla mente, perché sia la mente a comandare, e devi esercitare il tuo corpo con fatica e sudore.

(Senofonte, Memorabilia, II, 1, 28-29)

Il Demiurgo (così chiamava Platone il Dio Supremo dell’Universo, la Suprema Intelligenza, il Divino Artigiano, senza il quale è impossibile che ogni cosa abbia nascimento) partendo da triangoli elementari, lo scaleno ed il rettangolo, formò i solidi geometrici elementari, cioè quelli che noi oggi chiamiamo Solidi Platonici, e questi, a loro volta, generarono i Quattro Elementi. Platone parlò anche di un quinto solido e di una quinta “generazione”, che affronterò più oltre.

Per cominciare ricordiamo quali furono questi Quattro Solidi e quale Elemento generarono:

il tetraedro, che generò il fuoco (Focus)

l’ottaedro, che generò l’aria (Aer)

l’icosaedro, che generò l’acqua (Aqua)

il cubo, che generò la terra (Terra)

Sorge subito la …

PRIMA DOMANDA: come possono i Solidi aver generato gli Elementi? E poi …

SECONDA DOMANDA: i Solidi li hanno generati all’origine del Cosmo o li generano ancor oggi? Ed anche …

TERZA DOMANDA: possono avere ancor oggi una qualche utilità?

Una serie di domande alle quali tenterò di dare risposta più oltre.

E’ la Suprema Intelligenza del Demiurgo che, secondo il Maestro, porta l’Ordine e l’Armonia nell’Universo. E entrambi consistono nei rapporti numerici, nei lògoi, le misure che sono valide sia nel micro che nel macrocosmo. Il rapporto tra il diametro e la circonferenza è lo stesso per un microbo che per una galassia.  L’uomo è la misura di tutte le cose, di quelle che sono in quanto sono e di quelle che non sono in quanto non sono, Platone fa dire al filosofo Protagora in uno dei suoi dialoghi.

Dunque, parafrasando Platone, potremmo dire che

1) i rapporti numerici sono le parole dell’Intelletto Supremo

2) e sono le parole con le quali noi possiamo comprendere la lingua dell’Intelletto Supremo

3) e possiamo parlare nella lingua dell’Intelletto Supremo

e non a caso quelli che noi nella TEV chiamiamo numeri aurei (tra cui il più celebre tra essi, il Phi) hanno caratteristiche uniche, non solo e non tanto in Matematica, ma anche e soprattutto nel campo delle Energie Sottili.

L’Universo, dice Platone, è perfetto perché è uno. Questa sua unicità e perfezione è dovuta proprio al rapporto tra i Quattro Elementi. Noi, nella TEV (la Tecnica Energo-Vibrazionale), parliamo di Campi Ordinatori che generano equilibrio. Uno di questi Campi Ordinatori lo chiamiamo BioFAAT, che sta a significare

l’equilibrio all’interno di un ente energetico tra i suoi costituenti elementari:

Focus, Aer, Aqua, Terra (e anche del Quinto Elemento, il Vuoto o Etere).

Applicare il BioFAAT su certi chakra (vedi Chakra: cos’è? e Chakra: cos’è? (2)), può comportare spesso il venir meno di gravi disequilibri e l’instaurarsi di duraturi e benefici equilibri. Si comprende dunque, l’importanza del concetto che sta dietro ai Quattro Elementi.

(SEGUE)

Annunci

21 Mag 2012 Posted by | Senza categoria | , , , , , | 4 commenti