Il blog di Roberto Zamperini

Se preferite avere un cancro piuttosto che pensare, cambiate Blog

La TEV all’Università

Sono state inserite metodiche oramai di uso comune nello studio odontoiatrico (osteopatia-emg,chinesiografia,tens ect..) sistemi che aiutano a fare diagnosi e a dare un indirizzo terapeutico, dando un ottimo contributo all’arricchimento della nostra vita culturale e professionale: all’introduzione di queste metodiche dobbiamo molto. Hanno ampliato i nostri orizzonti e ci hanno instillato il desiderio di sapere, […]

via La Tecnica Energo-Vibrazionale in Odontoiatria. — Sonia Germani Zamperini’s Blog

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6 febbraio 2017 Posted by | Chakra, Cleanergy, Conosci Te Stesso, Crescita Personale, Energie Sottili, Medicina, Strumenti, Tecnica Energo-Vibrazionale | , , , , , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Corso Introduttivo alle Energie Sottili, metodo TEV® di Roberto Zamperini. Roma 18-19 marzo 2017

Purtroppo non esiste un ente ufficiale riconosciuto capace di studiare, valorizzare e divulgare adeguatamente le Energie Sottili.
In sostanza l’Energia Sottile è rilegata ad un mondo nel quale tutti si sentono liberi di dire qualsiasi cosa senza paura di essere smentiti.
Questo significa che quando si parla di Energie Sottili:
– alcuni sbagliano in buona fede,
– altri sbagliano in mala fede,
– pochi parlano con cognizione di causa.
Ma è veramente possibile che una Scienza cosi antica che nel arco del tempo è stata chiamata in diversi nomi :Prana, Ch’i, Kuranita, Forza Vitale, Numen e in tanti altri modi ;sopravvissuta fino ad oggi in alcune discipline come l’ayurveda e l’agopuntura, possa essere basata sul caso ?
Non ti sei mai chiesto se questo o quel metodo “alternativo” sono davvero validi?
Se “quel farmaco omeopatico” funziona davvero o è solo acqua fresca?
La Tecnica Energo-Vibrazionale concilia la natura di Uomo Occidentale attento ai numeri, con la ricerca in campo Sottile, introducendo un approccio scientifico come condizione minima necessaria per lo studio delle Energie Sottili.
Non si tratta di fiducia o credenze spirituali.
– Nella TEV® non ci sono guru da seguire e dai quali pendere dalle labbra,
– non ti viene chiesto di essere un mezzo inconsapevole per il passaggio dell’Energia,
– non ci si accontenta di sensazioni vaghe spacciate per percezione
Con la TEV® si impara a percepire e distinguere le diverse caratteristiche vibratorie con il solo ausilio delle mani. Nessun pendolo, nessuna bacchetta da rabdomante, nessuna antenna lecher.
Diffida da chi afferma che la percezione delle Energie Sottili è un dono riservato a pochi individui dotati.
La Percezione può essere appresa proprio come si fa per qualsiasi altra disciplina.
Proprio come hai imparato a leggere e scrivere da bambino.
Oggi hai la possibilità di iscriverti al Corso Introduttivo Alle Energie Sottili con il 10% di sconto. I posti sono limitati. Iscriviti contattando il CRESS® Centro Ricerche Energie e Sistemi Sottili fondato da Roberto Zamperini e Sonia Germani.
La segreteria è aperta dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 14 tel: 06768613, cell: 3666160638 email: info@energiesottili.it
subitohref=”https://zaro41.files.wordpress.com/2017/02/introduttivo-18-marzo-17.jpg”>introduttivo-18-marzo-17

3 febbraio 2017 Posted by | Senza categoria | , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | 2 commenti

Videopresentiamoci: Cos’è la Tecnica Energo-Vibrazionale? Chi è Roberto Zamperini? — Sonia Germani Zamperini’s Blog

via Videopresentiamoci: Cos’è la Tecnica Energo-Vibrazionale? Chi è Roberto Zamperini? — Sonia Germani Zamperini’s Blog

 

Per maggiori informazioni:
CRESS Centro Ricerche Energie e Sistemi Sottili Roma
info@energiesottili.it
lun-ven dalle 9 alle 14
tel: 06768613
cell: 3666160638

19 settembre 2016 Posted by | Senza categoria | , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Un Impero magico-religioso, oltre che militare e politico (2)

Segue a :
https://zaro41.wordpress.com/2014/07/21/un-impero-magico-religioso-oltre-che-militare-e-politico/

La pratica consisteva in una formula magico-religiosa che solo il generale o dittatore romano, e da nessun altro, poteva e doveva recitare prima della battaglia, mentre nello stesso tempo si sacrificava un animale per sapere, grazie alla lettura delle sue viscere, quale sarebbe stata la risposta degli dei.

Esistono numerosi indizi che fanno pensare che molte divinità romane siano state acquisite nel modo descritto. Si crede, ad esempio, che tale sia stato il destino dei Dioscuri che erano eroi spartani per eccellenza, di cui il primo indomito pugilatore, mentre il secondo era un intrepido guerriero. Combatterono contro l’ateniese Teseo, aiutarono in più occasioni Giasone e parteciparono alla spedizione degli Argonauti. Per aver placato una tempesta in quella circostanza, furono considerati protettori dei naviganti. E’ assai probabile che fossero divinità venerate nel Sud Italia e poi passate nel Pantheon romano.

dioscuri
Una delle statue che ritraggono i Dioscuri nell’atto di smontare dal cavallo, sorretto da un Tritone. Sculture del V sec. a.C., dal tempio di Locri-Marasà (Reggio Calabria, Museo Nazionale

«SI DEUS SI DEA EST CUI POPULUS CIVITASQUE CARTHAGINIENSIS EST IN TUTELA, TEQUE MAXIME, ILLE QUI URBIS HUIUS POPULIQUE TUTELAM RECEPISTI, PRECOR VENERORQUE VENIAMQUE A VOBIS PETO UT VOS POPULUM CIVITATEMQUE CARTHAGINIENSEM DESERATIS, LOCA TEMPLA SACRA URBEMQUE EORUM RELINQUATIS ABSQUE HIS ABEATIS, EIQUE POPULO CIVITATI METUM FORMIDINEM OBLIVIONEM INICIATIS, PRODITIQUE ROMAM AD ME MEOSQUE VENIATIS, NOSTRAQUE VOBIS LOCA TEMPLA SACRA URBS ACCEPTIOR PROBATIORQUE SIT, MIHIQUE POPULOQUE ROMANO MILITIBUSQUE MEIS PRAEPOSITI SITIS UT SCIAMUS INTELLIGAMUSQUE. SI ITA FECERITIS, VOVEO VOBIS TEMPLA LUDOSQUE FACTURUM.» (Macrobius, Saturnalia, liber III, cap. IX.6)

Che sia un dio o una dea, sotto la cui protezione sono posti il popolo e la città di Cartagine; e soprattutto tu, che hai intrapreso la difesa di questa città; io vi prego e imploro e supplico a voi chiedo che voi abbandoniate il popolo e la città di Cartagine, e lasciate i loro luoghi, templi, cose sacre e la città, e vi allontaniate da essi, e che ne ispiriate il popolo e la città con paura, terrore e perdita del ricordo, e che uscendo veniate a Roma, a me e ai miei, e che i nostri luoghi, templi, cose sacre e città siano per voi più accettabili e graditi, e che vi disponiate per me e per il popolo romano e per i miei soldati, e che noi possiamo saperlo e capirlo. Se così avrete fatto, io faccio voto che vi consacrerò templi e solennità.

Cosa emerge da tutto questo…

1) ETRUSCHI. Tale pratica con annessa lettura delle viscere degli animali sacrificati ci riporta immediatamente agli Etruschi ed alla loro Arte Aruspicina ovvero l’arte di leggere presagi e il futuro dalle viscere di animali e non solo da questo.

2) UN PANTHEON ESPANDIBILE. Mi sembra anche di tutta evidenza la assoluta genialità romana: con la evocatio deorum il Pantheon romano si accresceva sempre più, via via che accrescevano le conquiste territoriali! Un impero, dunque, che, prima ancora che territoriale e politico, era un Impero Magico!

3) LIMES MAGICI. Non solo, ma, onde rendere più solido magicamente l’Impero, i Romani erano soliti costruire una rete di santuari, così come noi oggi faremmo con le dogane. I Romani definivano così i confini dello Stato creando una serie di santuari di divinità, cui veniva affidato il controllo del limes, ovvero del confine. In tal modo valicare un confine in armi era considerato un atto gravissimo ed irreparabile prima ancora che rispetto alle leggi dello Stato, soprattutto della religione. Per loro c’era un “confine comune agli dei ed agli uomini”, dunque un confine sacro.
stele
La stele bilingue di Vercelli.

4) UNA PROTEZIONE MAGICA SEMPRE PIU’ DENSA. Poiché Roma espandeva sempre più i suoi confini, la pratica di cui sopra comportava che se un nemico avesse avuto l’intenzione di aggredire Roma stessa, si sarebbe trovato davanti ad una rete di protezione magica sempre più densa e potente via via che si fosse avvicinato a Roma.

26 novembre 2014 Posted by | Conosci Te Stesso, Crescita Personale, Personaggi, Roberto Zamperini, Storia, subtle energy | , , , , , , , , , | 1 commento

Un Impero magico-religioso, oltre che militare e politico

Romolo e legione
Segue a:

https://zaro41.wordpress.com/2014/06/17/invocazione-ed-evocazione/

https://zaro41.wordpress.com/2014/05/21/nonluogo-no-grazie-spazio-antropologico/

https://zaro41.wordpress.com/2014/05/05/genius-loci-e-la-sacralita-di-un-bosco/

https://zaro41.wordpress.com/2014/04/24/divinita-nelle-statue-monumenti-archi-obelischi-eccetera-seconda-parte/

https://zaro41.wordpress.com/2014/04/22/divinita-nelle-statue-monumenti-archi-obelischi-eccetera/

INVOCATIO da cui l’italiano INVOCAZIONE, che è parola che viene appunto dal latino ed è formata da in e da vocàre, ovvero chiamare a sé, implorare l’aiuto. Secondo Wikipedia, i medici romani all’inizio della ricetta compilavano sempre una praepositio o invocatio, ovvero una formula iniziale del tipo “In nomine Jovis” = nel nome di Giove.

Ben più interessante è la

EVOCATIO e EVOCATIO DEORUM (Evocazione e l’evocazione degli Dei) anche se, probabilmente, l’idea del Kremmerz possa non contenere tutta la verità. Comincerò con una breve descrizione di una pratica molto famosa: la evocatio deorum.

Premetto alcune brevi considerazioni. Dice Paolo Possenti, ne Le Province dell’Impero:

Certamente i Romani furono un singolare popolo di conquistatori perché non cercarono di sostituire la loro etnia a quelle locali. I Romani non furono un popolo che faceva migrazione di massa come i Germani, né conquistatori che sterminavano i popoli precedenti come gli Unni e i mongoli, né tanto meno come arabi o altri popoli orientali, che considerando la donna la preda più ambita, trasformarono profondamente le etnie precedenti. Gli arabi in particolare in un secolo riuscirono a modificare la composizione etnica dei territori conquistati eliminando fisicamente gran parte degli uomini e immettendo le donne nei loro Harem. Tale tipo di espansione etnica, il più odioso dal punto di vista occidentale, urtava completamente con la concezione monogamica della vita romana, con la disciplina ferrea delle legioni e con il rispetto che sempre i Romani portarono alla famiglia ed alla vita privata dei popoli vinti.

La conquista romana fu senza dubbio basata sulla forza delle armi, ma vi contribuì in maniera determinante la saggezza politica ed una severa moralità nella vita privata. Né la crisi e il collasso della classe dirigente tradizionale durante il I secolo dopo Cristo distrusse la sagacia e la capacità amministrativa degli elementi appartenenti alla piccola nobiltà e alla borghesia italica, che in realtà amministrerà l’Impero ancora per un paio di secoli.

Il miracolo della romanizzazione in vasti territori non avanza quindi con l’insediamento di popolazioni che l’Italia non aveva.

Certamente, i Romani erano gente capace e pragmatica, in grado di imparare e di perfezionare ogni cosa al massimo grado, dall’architettura alla medicina, dall’urbanistica all’arte militare, dal diritto alla letteratura e a quant’altro. Ma, mi chiedo, basta la forza delle armi, basta la sagacia politica, basta la superiorità tecnologica, la certezza del diritto a spiegare la loro fortuna? Mi ha sempre colpito questa frase di Plutarco: “Roma non avrebbe mai potuto assurgere a tanta grandezza se non avesse avuto in qualche modo origine divina, tale da offrire, agli occhi degli uomini, qualcosa di grande e di inesplicabile”. Questa origine divina inesplicabile merita di essere guardata anche dal punto di vista nostro, ovvero il punto di vista energetico. E usciranno cose molto interessanti. Ma, prima di tutto, occorrerà deporre gran parte della nostra presunzione moderna e ripartire da quanto loro facevano e credevano, senza ritenere a priori di trovarci di fronte a qualcosa che noi moderni siamo necessariamente in grado di comprendere e di gestire. Si vedrà infatti che, alla fine di una lunga analisi, nonostante molte cose saranno chiarite, un punto resterà, per dirla con Plutarco, inesplicabile: come facevano? Un segreto sepolto dai secoli. Almeno per me.

E’ ben noto che Roma non abbia mai imposto la sua religione e le sue divinità ai popoli che conquistava, anzi, è vero il contrario. La religione romana era pragmatica ed eclettica. Alcuni studiosi hanno affermato che a tutte le religioni venivano date “pari opportunità”: c’era spazio per tutti e per tutte, tanto che si calcolano almeno cento divinità maggiori e non meno di dodici misteri.

I romani erano ben consapevoli della importanza delle divinità proprie tanto quanto di quelle degli stranieri, soprattutto in tempi di guerra. Quando attaccavano un altro popolo, una città, una fortezza, per prima cosa tentavano di convincere gli dei del nemico, compresi i loro Genii Loci, a passare dalla loro parte. Come risultato di questa strategia magico-religiosa di guerra, esisteva una pratica denominata “evocatio deorum” (l’evocazione degli dei), che aveva l’obiettivo di neutralizzare il nemico prima di tutto prendendo “possesso” delle sue divinità, invogliandole a trasferirsi a Roma, dove ci si impegnava ad accoglierle con un apposito santuario, con preghiere, sacrifici e praticando il loro culto. Anzi, si faceva di più: ci si impegnava a far meglio del nemico e dunque che interesse avrebbero avuto le sue divinità protettrici a restare dalla sua parte?

by RZ

CONTINUA

21 luglio 2014 Posted by | Cleanergy, Conosci Te Stesso, Crescita Personale, Energie Sottili, Roberto Zamperini, Storia, subtle energy, Tecnica Energo-Vibrazionale | , , , , , , , , , , , , , | 2 commenti

Genius loci e la sacralità di un bosco.

bosco3Un’esperienza che tutti possono fare, se hanno sensibilità energetica, è la seguente. In un bosco possibilmente poco frequentato dalle masse e dai turisti, cercate uno spiazzo senza alberi. Ce ne sono un po’ ovunque nei boschi e alcuni d’essi hanno carattere sacro. Bene, entrate nello spiazzo senza tanti complimenti. Testate in giro e non sentirete nulla di notevole. Testate anche la vostra energia complessiva e memorizzatela. Poi, uscite dallo spiazzo. Aspettate qualche minuto e rientratevi, ma, stavolta, con rispetto e circospezione, rivolgendo al bosco una semplice richiesta (mentale o ad alta voce) del tipo: “Posso avere il vostro permesso di entrare?”. Aspettate qualche secondo e testate tutt’intorno a voi e sarete sorpresi di vedere quanti “personaggi” sottili cominciano a farsi vivi. Può darsi che vi sentirete sfiorare, toccare delicatamente. Testate anche la vostra energa e sarete sorpresi nel constatare che è molto più forte di prima. Ecco un esempio “alla moderna” di rapporto corretto ed educato (stavo per dire gentile!) con i genii del luogo!

Perché dovremmo dunque sorprenderci se gli Antichi e i Nostri Padri Romani pensassero che ogni luogo, ogni persona avessero il loro Genius a suo presidio e difesa? A proposito di luoghi, dice infatti Servio che “nessun luogo è senza un genio” (nullus locus sine Genio). Il Genio preesiste al luogo oppure ne diventa il custode con il passare del tempo. Questo processo è l’equivalente di una sorta di acquisizione di un’anima da parte del luogo, se si vuole, un’animazione naturale. Secondo i Romani, vi sono vari tipi di Genius Loci a seconda della natura del luogo.

Le Ninfe (dal greco nymfe “fanciulla futura sposa”) erano considerate figlie di Giove o di Urano e vivevano nelle fontane, nei ruscelli e nel mare. Non erano immortali, ma in genere avevano una lunga vita. Ne esistevano di tantissimi tipi diversi, ninfe dei prati, dei boschi (le Driadi), c’erano le ninfe delle sorgenti e dei laghi, che apportavano fecondità; le ninfe dei campi, dei burroni, dei lagh, degli stagni, delle fonti. Le Nereidi dimoravano nel mare; le Oreadi o Orestiadi nelle montagne e nelle grotte. Le Driadi e le Amadriadi erano spiriti degli alberi, dei boschi e delle foreste; secondo antichissimi miti, ogni Amadriade nasceva con un albero da custodire e viveva nell’albero stesso o nelle vicinanze. Poiché, quando il suo albero crollava, anche la driade moriva, gli dei punivano chi ne aveva causato la distruzione.

Chiunque abbia seguito un corso di Domoterapia con me ben conosce le Amadriadi, che solitamente chiamiamo con il termine più moderno di elementale dell’albero. Ho sentito storie di alberi abbattuti in gran numero nei pressi di quartieri di città, nelle quali, dopo qualche tempo dalla loro scomparsa, le persone lamentavano malattie e sintomi vari. C’è da stare allegri pensando alle deforestazioni sempre più frequenti in questo mondo moderno e ai ripetuti incendi estivi nel nostro Paese!

5 maggio 2014 Posted by | Ambiente, Cleanergy, Domoterapia Sottile, Energie Sottili, Libri, prana, Roberto Zamperini, Salute, Storia, subtle energy, Tecnica Energo-Vibrazionale | , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | 6 commenti

Divinità nelle Statue, Monumenti, Archi, Obelischi, eccetera SECONDA PARTE

Segue a: Divinità nelle Statue, Monumenti, Archi, Obelischi, eccetera PRIMA PARTE

Da dove proviene questa scienza segreta? Diceva Giuliano Kremmerz:

Le origini della scienza alchimica, della filosofia ermetica e dell’arte spargirica risalgono alla più remota antichità. Nelle fraternità iniziatiche perdura tuttora la tradizione che queste metafisiche trascendentali fiorissero splendidamente in seno alla misteriosa Atlantide ed alla vetusta Lemuria, i cui tempi, cinquantamil’anni prima di Cristo, lasciarono i loro segreti in retaggio ai santuari indiani ed egiziani. Non potendo riferirci a epoche sì remote che il tempo, – che distrugge perfino le idee,—con la sua forza rende incerte, ci limiteremo a scrutare la rivelazione egiziana, i cui sacerdotali documenti ci furono trasmessi sotto forma di geroglifici celati dal triplice velo isiaco…

egitto_34La Scienza Sacra dell’Egitto, gelosamente custodita dai collegi magici, comprendeva l’integrità di quello che noi, al dì d’oggi, chiamiamo Occultismo; comprendeva cioè le varie branche della Perfetta sapienza: la teurgia, la taumaturgia, l’astrologia, l’alchimia[2] e la magia. Da ciò si vede ch’è impossibile considerare isolatamente lo stato d’una sola di queste cognizioni. Un intimo legame le rappiccava e le rappicca l’un l’altra, in virtù della legge dell’analogia, che regna sui tre piani dell’universo, e senza il cui aiuto si cade nelle sterili incertezze della specialità contemporanea.

Dunque, secondo il Kremmerz, è all’Egitto che dovremmo guardare e prima ancora all’India e ancor prima, in un passato ormai nebuloso ad Atlantide. Restando all’Egitto, ai Greci ed ai Romani, è con quest’ultimi che, come vedremo, la Telestica raggiunse (almeno secondo la MIA opinione e la MIA pur limitatissima esperienza) il massimo assoluto di efficacia e potenza. Prima di affrontare di petto questo tema sarà dunque bene dare un’occhiata davvero a volo d’uccello della religiosità romana.

Genius Loci, Lari, Penati: divinità minori della Religio Romana
I Romani, come tanti popoli Antichi, erano perfettamente consapevoli che in Natura tutto è vivo e cosciente e in essa non ci sono solo gli esseri studiati dai biologi, ma anche esseri invisibili, che spesso sembrano posti a difesa di boschi, di sorgenti, di spiagge, di fiumi, di montagne. Insomma, a difesa di luoghi. Loro chiamavano queste divinità “minori” Genii Loci. Il Genius Loci è presente un po’ ovunque nei boschi, presso i fiumi e le sorgenti, le montagne, i vulcani (ma adesso stanno diventando rari a causa dell’inquinamento e soprattutto del nostro pessimo rapporto con la Natura, che tende a scacciarli).

Un tempo, durante i miei corsi di Domoterapia ero solito portare la classe in aperta campagna per insegnare a sentire la presenza degli esseri invisibili della Natura. Ricordo ancora un corso in Sardegna, presso Cagliari, alla Tomba dei Giganti. Dopo le solite rilevazioni d’uso (che sono sempre un po’ “meccaniche” e “meccanicistiche”) scendemmo in fondo ad una sorta di valletta che, evidentemente, era bagnata da un ruscello durante il periodo invernale e durante l’estate era secca, ma ricca di piante e d’alberi. Dopo una prima fase di facile addestramento nel percepire la presenza degli esseri invisibili della Natura di quel luogo magico, gli amici sardi diventarono abilissimi nell’individuare questi esseri e taluno cominciò perfino a vederli.

Roberto Zamperini

24 aprile 2014 Posted by | Ambiente, Domoterapia Sottile, Energie Sottili, Ermetica ed Alchimia, Roberto Zamperini, Storia, subtle energy | , , , , , , , , , , , , , , , , , , | 3 commenti

Divinità nelle Statue, Monumenti, Archi, Obelischi, eccetera

RZRicordo a tutti che il mio interesse non è centrato sul SAPERE o sul CONOSCERE, ma sul FARE. Dunque, sapere è per me funzionale al FARE oppure è del tutto inutile. Quanto segue è solo un primo approccio al problema. Non sono un esperto in materia e, se sbaglio, chi ne sa più di me mi correggerà con mia massima tranquillità e senza miei traumi. Ho tentato di farmi aiutare da altri, ma, come vi dirò, con scarsissimi risultati. Tanto vale dunque contare sulle mie e sulle nostre forze, trattando la cosa con voi e tra noi, cioé tra esperti dell’Energia (tenendoci magari il nostro buon MP quale esperto in grado di correggere eventuali sciocchezze o anche di dirigere il discorso verso lidi più consoni al corretto risultato!) Che i Numina ci guidino.

Premetto che il termine Animazione delle Statue è un equivalente di Divinizzazione. Secondo la Tradizione, gli Antichi erano in grado di “animare” le statue. Vedremo più avanti l’esatto significato del termine, che comunque non deve essere inteso nel senso dei … cartoni animati. Cioé: le statue animate restavano ferme! Con divinizzazione o animazione si può intendere la presenza all’interno della statua o dell’oggetto di una divinitas, fenomeno che in effetti è spesso facilmente percepibile – almeno a chi come noi ha percezione delle energie – in molte statue, soprattutto in quelle romane. Questa presenza si sente facilmente come una potente sorgente d’energia, pulita, chiara inesauribile. Questa “tecnologia sottile” che permetteva questi risultati era parte di una vera e propria Scienza Sacra, in gran parte per noi perduta, ed era chiamata dai greci Telestica Della Telestica neoplatonica si trovano accenni in Giamblico, in Proclo e, credo, in Plotino.

Ma cos’era esattamente la Telestica? Che scopi aveva? Come si procedeva?

La telestica e la teurgia.

LA TELESTICA (da questa parola deriva l’italiano talismano dal greco telèo = consacro o rendo perfetto) era una particolare forma di teurgia. . Dunque esaminiamo per primo il significato di teurgia. Anche questa è una parola che viene dal greco: (theourghìa = thèos dio + ourghìa = opera, quindi operare con o grazie agli Dei. La teurgia, dice Wikipedia, è una pratica magico-religiosa che consiste nell’evocazione di potenze ultraterrene (angeli) al fine di comunicare o di unirsi a loro traendone benefici spirituali, o di manipolarle per scopi magici. Si attua attraverso operazioni rituali, di carattere cerimoniale – gesti ineffabili condotti con precisione e solennità – che utilizzano simboli, formule o altro che, in senso analogico, siano adeguate ad attirare l’energia sovrannaturale desiderata. I simboli, i gesti e la lingua usata non devono essere comprensibili e non devono in alcuna maniera essere conoscibili in senso razionale. Gli stessi nomi delle entità evocate sono in “lingue barbare” antiche o comunque sconosciute ai partecipanti. L’efficacia del rito dipende dalla sospensione della razionalità umana per consentire l’attivazione degli elementi psichici superiori che ricevono l’energia divina o daimonica.

E veniamo finalmente alla telestica, che è una forma particolare di Teurgìa. Si tratta di un’operazione magica, con la quale si volevano caricare o animare statue o oggetti, che in questa maniera potessero svolgere una funzione magica o propiziatoria o essere utilizzati per rituali religiosi.

Celebri teurghi dell’antichità furono Ermete Trismegisto e Giuliano il Teurgo. By RZ
SEGUE

22 aprile 2014 Posted by | Conosci Te Stesso, Crescita Personale, Energie Sottili, Ermetica ed Alchimia, Roberto Zamperini, Storia | , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | 6 commenti

Psoriasi, analisi energetica squilibri autoimmuni. 3 parte

10 gennaio 2014 Posted by | Chakra, Cleanergy, Conosci Te Stesso, Crescita Personale, Energie Sottili, Roberto Zamperini, Salute, subtle energy, Tecnica Energo-Vibrazionale | , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Habemus libro

leggi_occulte_energie_sottili_2a

25 luglio 2013 Posted by | Senza categoria | , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | 1 commento

Come usare il Cleanergy

Molti, come Roby, mi chiedono dei chiarimenti sull’uso del Cleanergy. Volentieri rispondo …

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24 gennaio 2011 Posted by | Ambiente, Chakra, Cleanergy, Domoterapia Sottile, Energie Sottili, Roberto Zamperini, Strumenti, Tecnica Energo-Vibrazionale | , , , , , , , , , | 40 commenti

I Chakra, il Cleanergy e il bioplasmoide che si forma nella CFL (BioCl 3)

Segue a

Lampade fluorescenti, bioplasmoidi, il Cleanergy e i nostri chakra (BioCl 1)

Chakra, Cleanergy e il bioplasmoide che si forma nella CFL (BioCl 2)

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Qualche anno fa, insieme ad alcuni allievi-amici-collaboratori, ho studiato a lungo la natura, la struttura e il comportamento sottile del bioplasmoide. Riporto qui alcune delle considerazioni fatte a quei tempi:

1.La formazione bioplasmica possiede una struttura vagamente toroidale. Lungo l’anello più esterno, sono presenti energie pure e ad alto ordine di coerenza. Al centro della formazione si nota una nube densa di congestione. E’ notevole, inoltre, una discesa d’energia-oro celeste ed una risalita di energia-oro tellurica.

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8 gennaio 2011 Posted by | Chakra, Cleanergy, Domoterapia Sottile, Energie Sottili, Strumenti, Tecnica Energo-Vibrazionale | , , , , , , , , , , , , | 5 commenti

Ipotesi bioplasmoidi. CFL, il cancro da smog elettromagnetico e altri malanni (GD 15)

Dirty electricity: la sporca elettricità e il cancro, ovvero oramai stiamo facendo letteralmente il bagno nei campi elettromagnetici

Una verità si sta facendo strada, nonostante gli ostacoli frapposti dai centri di potere politico ed economico:

i campi elettromagnetici possono causare la leucemia infantile.

Molte indagini sembrano confermare una correlazione tra quella malattia e l’esposizione a campi elettromagnetici. La sporca elettricità o dirty electricity – come dicono gli anglofoni – è, a sua volta, una sporca storia piena di carriere e reputazioni stroncate di coraggiosi scienziati che hanno cercato di indagare questa correlazione mortale per proprio conto. Sembra che le cose stiamo cambiando e che oggi si inizi ad arrivare a conclusioni oneste anche in riviste ufficiali e addirittura statali o governative.  Il dottor Stephen J. Genuis, in una valutazione per la rivista del Royal Institute of Public Health nel Regno Unito, ha riferito che interessi di parte sono stati in grado di ritardare la legislazione restrittiva degli EMF (electromagnetic fields = campi elettromagnetci). Il medico ha sottolineato il fatto gravissimo che gli interessi economici esercitano un’indebita influenza sulle riviste mediche, e che alcuni editori e staff della rivista hanno soppresso la pubblicazione dei risultati scientifici che sono negative per l’ interessi delle lobby.

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15 novembre 2010 Posted by | Ambiente, Energie Sottili, Scienza | , , , , , , | 17 commenti

Ipotesi bioplasmoidi: l’onnipresente plasma (GD3)

PRIMA PARTE: Ipotesi bioplasmoidi: esistono esseri al plasma? (GD1)

SECONDA PARTE: Ipotesi bioplasmoidi: il Principio Antropico (GD2)

Il termine Principio Antropico si deve al cosmologo Brandon Carter (“Confrontation of Cosmological Theories with Observation”) che lo coniò nel 1974. Un termine che contiene l’idea che le convergenze delle costanti fisiche fondamentali non sono casuali, ma presuppongono un disegno nascosto, il cui fine ultimo sia l’uomo o, comunque, la vita e la coscienza.

«Minimi scostamenti delle costanti fondamentali dai loro effettivi valori conducono in genere a universi nati morti, incapaci di dar luogo a osservatori in grado di diventare oggetti di conoscenza».

La risposta della scienza per così dire “laica” fu quella del Multiverso: secondo tale teoria il nostro non è altro se non uno di altri infiniti universi. Il nostro sarebbe l’unico o sarebbe uno di quelli appartenenti alla classe (che, almeno teoricamente, potrebbe essere essa stessa infinita) di universi in cui le costanti fondamentali renderebbero possibile la materia, le stelle, le galassie e la vita. Una teoria, si direbbe, un po’ tirata per i capelli: tanta fatica per avere un solo Universo buono? E anche piuttosto antiscientifica, perché non soggetta al principio della falsificabilità: come dimostrare che sia vera, se noi non abbiamo accesso agli altri infiniti universi?

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19 ottobre 2010 Posted by | Energie Sottili, Libri | , , , , , | 1 commento

Ipotesi bioplasmoidi: il Principio Antropico (GD2)

PRIMA PARTE: Ipotesi bioplasmoidi: esistono esseri al plasma? (GD1)

“Il secondo fattore sfavorevole è dato dalla estrema mancanza di prodotti chimici di base per il sostentamento. Per la produzione di cibo chimico su larga scala è necessaria luce stellare, e il vostro pianeta assorbe solo una frazione minuta della luce prodotta dal sole. In questo momento io stesso sto costruendo prodotti chimici di base ad un tasso dieci miliardi di volte superiore a quello che ha luogo sull’intera superficie del vostro pianeta. Questa mancanza di cibo conduce ad una lotta con le unghie e con i denti per l’esistenza, in cui è difficile per i primi barbagli di intelligenza farsi strada in competizione con ossa e muscoli. Naturalmente una volta che l’intelligenza si è affermata, la competizione con meri muscoli e ossa diventa facile, ma i primi passi lungo questa via sono così molto difficoltosi da rendere il vostro caso una rarità tra le forme di vita planetarie”.

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18 ottobre 2010 Posted by | Energie Sottili, Libri | , | Lascia un commento

Rivoluzione Omega: una rivoluzione a metà? 432 Hz, 423 Hz, 422 Hz? Ecco una sintesi (5)

Sintesi delle impressioni che 422 423 e 432 hanno suscitato negli ascoltatori

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17 ottobre 2010 Posted by | Ambiente, Musica, Sperimentazioni | , , , , , , , | 29 commenti

Dalla Fisica di Heim allo Spazio Sacro. E ora si chiude il cerchio! (Cl5)

Nota bene: questo articolo segue a Un primo “strano” esperimento col Cleanergy (Cl 1), a Lo “strano” esperimento col Cleanergy (Cl 2) Un fisico teorico spiega la natura occulta del templum? (Cl 3) Da Heim allo spazio sacro (Cl 4). Sarebbe consigliabile che, chi non li ha ancora letti, cominciasse da lì, nell’ordine giusto.

Ricapitolando e mettendo ordine

Il lavoro di Burkhard Heim è semplicemente poderoso e, premesso che chi scrive non è un fisico e quindi è certamente molto probabile che abbia commesso numerosi errori di comprensione e di valutazione nella portata e nel significato della teoria di quello che è forse uno dei massimi geni del secolo appena terminato, tenterò di estrarre da quanto scritto i punti essenziali per il nostro discorso sul templum e sullo Spazio Sacro. Chi ha più competenza di me, scriva pure sottolineandomi errori e incomprensioni, che non solo non mi offenderanno, ma che anzi accetterò di buon grado.

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4 ottobre 2010 Posted by | Domoterapia Sottile, Energie Sottili, Scienza, Tecnica Energo-Vibrazionale | , , , , , , , , , , , | 7 commenti

Un fisico teorico spiega cos’è l’Energia Sottile e la natura occulta del templum e dello Spazio Sacro? (Cl 3)

Nota bene: questo articolo segue a Un primo “strano” esperimento col Cleanergy (Cl 1) e a Lo “strano” esperimento col Cleanergy (Cl 2). Sarebbe consigliabile che, chi non li ha ancora letti, cominciasse da lì.

Burkhard Heim è un nome ancora poco noto al pubblico, eppure da molti fisici è considerato oggi un genio la cui opera è solo parzialmente compresa. La NASA si interessa a lui e alla sua teoria eterodossa, detta appunto Teoria di Heim, che potrebbe aprire, dopo ben 50 anni di dimenticatoio, opportunità inimmaginabili ai viaggi spaziali e non solo.

Burkhard Heim, che era nato a Potsdam il 9 febbraio 1925 , è scomparso il  14 gennaio del 2001 a Northeim, in Germania. Ma cosa ha fatto Heim e perché ci interessa in questa sede visto che stiamo parlando del templum e degli Antichi architetti? E soprattutto: cosa hanno a che fare il Cleanergy 10.10 e il Pantheon di Adriano con questo fisico moderno? La strada è un poco lunga e apparentemente tortuosa, eppure apre grandi spazi di comprensione e di ricerca nel campo che a noi interessa.

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29 settembre 2010 Posted by | Energie Sottili, Ermetica ed Alchimia, Personaggi, Scienza, Sperimentazioni, Tecnica Energo-Vibrazionale | , , , , , , , , , | 12 commenti

L’Energia Sottile, lo Spazio Sacro e uno “strano” esperimento col Cleanergy (Cl 2)

Lo “strano” esperimento con il Cleanergy 10.10 riportato in Un primo “strano” esperimento col Cleanergy (Cl 1) comincia (finalmente!) a mietere le sue “vittime”. Ecco cosa ha scritto QUI nel 12.mo commento l’osteopata Jeeg:

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27 settembre 2010 Posted by | Domoterapia Sottile, Energie Sottili, Sperimentazioni, Strumenti, Tecnica Energo-Vibrazionale | , , , , , , , , | 1 commento

La misteriosa Energia Oro (1)

Più volte ho accennato, in questo Blog, alla cosiddetta Energia Oro.  Ne ho scritto ripetutamente nei miei libri e se ne tratta ampiamente sia a livello teorico sia a livello pratico nei miei corsi di Tecnica Energo-Vibrazionale. Ci si può chiedere, dunque, perché dover ritornare ancora una volta su un tema come questo, che pure tante volte ho già affrontato. Il fatto è che si tratta di uno dei nodi centrali di ogni ricerca seria sul tema delle Energie Sottili, della ricerca personale e del Conosci Te Stesso, dell’Ermetica e dell’Alchimia intese come scienze ed arti spirituali. Un tema, dunque, che non può essere in alcun modo considerarsi esaurito, ma che, al contrario, è in grado di aprire numerose porte di comprensione e di riservare infinite sorprese. Ritorno allora ancora una volta a trattare dell’Energia Oro, sia pure secondo un taglio diverso da quello a cui ho abituato chi sin qui mi segue nella mia ricerca.

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25 agosto 2010 Posted by | Conosci Te Stesso, Crescita Personale, Energie Sottili, Ermetica ed Alchimia, Sette Raggi | , , , , , , , , , , , , , , , | 4 commenti

Energia Sottile: attivare sostanze con il Cleanergy

1. Attivare sostanze con il Cleanergy. Generalità.

Il Cleanergy può essere utilizzato per l’attivazione di molte sostanze, quali l’acqua, l’olio, gli integratori alimentari, il cibo. Tale attivazione incrementa gli effetti della sostanza attivata.

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30 aprile 2010 Posted by | Ambiente, Domoterapia Sottile, Energie Sottili, Radiestesia, Tecnica Energo-Vibrazionale | , , | 10 commenti

Radiestesia? La più antica delle scienze (1)

“COME, DOVE, SU COSA E IN CHE MODO VUOI CHE SIA RESO MANIFESTO IL TUO BENESSERE? PROPONIMI LE TUE SCELTE E POSSIBILITA’, CHE INSIEME TROVEREMO LA GIUSTA FORMULA E SOLUZIONE PER FARTI RAGGIUNGERE I TUOI ALTI SCOPI” così recita un sito dedicato alla Radiestesia. A leggerlo non si può non fare a meno di esclamare: addirittura? D’accordo, We Want To Believe , noi vogliamo crederci, ma, prima di tutto, cos’è veramente la Radiestesia?

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16 aprile 2010 Posted by | Domoterapia Sottile, Energie Sottili, Radiestesia | , , , , , , , , , , | 10 commenti

I Misteri della Musica (1)

“I movimenti celesti … non sono nient’altro che un canto ininterrotto per molte voci
percepito non dall’orecchio, ma dalla mente, una melodia figurata
che traccia dei punti di riferimento nell’incommensurabile fluire del tempo”

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15 aprile 2010 Posted by | Energie Sottili, Musica, Storia | | 3 commenti

Energia Sottile, chakra e collettori di Reich … un sacco alternativi (2)

1) E adesso che l’ho costruito, che ci faccio con il collettore?

Lo utilizzeremo non per inviare energia al corpo, ma per sottrargliela. Sarà un’occasione unica per studiare la natura

  • della struttura dei campi d’energia o  chakra;
  • della natura delle congestioni sottili;
  • del comportamente dell’energia sottile.

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8 aprile 2010 Posted by | Energie Sottili, Sperimentazioni, Strumenti | , | 1 commento

Energia Sottile e collettori di Reich … un sacco alternativi (1)

Autocostruzione di collettori di Reich potenti anche se …alternativi

1. Cos’è un collettore di energia sottile?

Si tratta di dispositivi in grado di aspirare e proiettare energia sottile. Come tale, un collettore ha sempre una parte da cui entra l’energia e un’altra da cui esce.

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8 aprile 2010 Posted by | Energie Sottili, Sperimentazioni, Strumenti | , , , , | Lascia un commento

AQUA: mirabolanti avventure di un liquido piuttosto anomalo

Libri che ho amato leggere:

AQUA: mirabolanti avventure di un liquido piuttosto anomalo

di Roberto Germano

Prendete un napoletano verace di Portici, fategli fare il fisico della materia, fatelo diventare membro della International Society for Condensed Science, mescolate il tutto e poi ditegli di scrivere un libro che illustri le sue conoscenze e le sue esperienze sull’acqua, raccomandandogli di non dimenticare di essere non solo un fisico, ma soprattutto napoletano. Risultato: il libro di cui vi parlo oggi.

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7 aprile 2010 Posted by | Domoterapia Sottile, Energie Sottili, Libri | , , | 5 commenti

Conosci te stesso (1)

Il ricordo della mia unica visita a Delfi (41 anni fa!) è ancora vivido nella mia mente. Giunsi a Delfi quasi di notte con la fida 500 che sbuffava allegramente su per i tornanti della strada che porta al luogo dell’oracolo. Dormii nei pressi (ma ormai non ricordo più dove) e solo la mattina del giorno dopo visitai il sito.

L’arcana energia di quel luogo magico mi catturò con facilità. Sentivo chiaramente, anche se con scarsa consapevolezza, di trovarmi in uno degli ombelichi  del mondo, uno di quelli che i greci chiamavano omphalos. Un omphalos era sia un luogo, sia una pietra dotata di poteri straordinari. Il potere dell’omphalos di Delfi era, nientemeno, quello di metterti in contatto diretto con il Dio Apollo. Insomma, una sorta di radio ricetrasmittente ante litteram!

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1 aprile 2010 Posted by | Conosci Te Stesso, Storia | , , , , , , | 3 commenti

Da Nikola Tesla alle energie sottili … (3)

Il filmato è ricco di informazioni e di spunti interessanti, ma, almeno per il momento, io collegherei tra loro tre di queste informazioni presenti nel filmato. Eccole:

1) Nikola Tesla era un individuo con una natura supernormale il cui cervello era caratterizzato dalla diagonale di coscienza superiore

con

2) la consapevolezza di vivere in universo che è un solo organismo vivente, formato da molte parti, che si distinguono per le diverse frequenze e che sono mondi paralleli. Ci si può sintonizzare con le frequenze di altri mondi, aprendo una finestra su di essi.

Ma qual è la chiave per farlo?

3) Tesla aveva un rapporto con l’elettricità come se fosse un essere vivente, parlava con lei e le dava ordini.

Con l’elettricità? Più esattamente: con le strutture plasmiche cui lui sapeva dar vita.

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29 marzo 2010 Posted by | Domoterapia Sottile, Energie Sottili, Personaggi, Radiestesia | , | 2 commenti

Da Nikola Tesla alle energie sottili … (2)

Permettetemi di riportare la vostra attenzione su alcuni punti del filmato dedicato a Tesla…

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28 marzo 2010 Posted by | Personaggi | | 5 commenti

Da Nikola Tesla alle energie sottili … (1)

Per iniziare, vi consiglio di dare un’attenta occhiata a questi video (un vero e proprio film):

Nikola Tesla parte 1
Nikola Tesla parte 2
Nikola Tesla parte 3
Nikola Tesla parte 4
Nikola Tesla parte 5

E, come amara conclusione:

JP Morgan vs Nikola Tesla

26 marzo 2010 Posted by | Personaggi | | 2 commenti