Il blog di Roberto Zamperini

Se preferite avere un cancro piuttosto che pensare, cambiate Blog

L’Energia del SETTE e dell’OTTO: i molti misteri dei Numeri! (2)

Il Latino, Lingua Sacra

La lingua Latina è, fra tutte le lingue antiche da me testate, quella ancor oggi dotata di maggior energia. Compreso il sanscrito e l’ebraico. O per lo meno, questa è la mia ben radicata opinione.

L’italiano non sarebbe male: è una sorta di Latino volgare e semplificato, dove tutti i sostantivi e gli aggettivi sono rimasti “congelati” nell’ablativo. C’è però da considerare che non solo sono cambiate le parole, la grammatica e la sintassi, ma anche la pronuncia di parole, pur apparentemente identiche nelle due lingue, in italiano spesso è ben diversa da quella di Cesare o di Cicerone. L’italiano è certamente la lingua più prossima al Latino fra tutte le neolatine, ma NON è il Latino! La pronuncia stessa del Latino, come in genere si insegna(va) nelle scuole italiane, è basata sul Latino ecclesiastico, medievale, dotato di un’energia molto più bassa di quella che aveva il Latino classico, che era pur sempre una lingua ancora carica d’energia.

Continua a leggere

Annunci

15 giugno 2010 Posted by | Energia dei Numeri, Energie Sottili | , , , , , , , , , | 2 commenti

Numeri: l’Energia del Numero OTTO (1)

Si dice che il Numero OTTO sia connesso all’Infinito… Ne dubito: il simbolo dell’OTTO rovesciato entrò solo recentemente nella vasta famiglia dei simboli matematici. Secondo Wikipedia, il simbolo matematico di infinito venne utilizzato per la prima volta in epoca moderna da John Wallis nel 1655. Troppo recente per avere la valenza di un simbolo! Ma Wikipedia dice un’altra cosa molto interessante sulla nascita del simbolo dell’infinito:

Probabilmente egli (John Wallis) lo scelse come trasformazione con legatura della lettera M, che nel sistema di numerazione romano indicava un numero “grandissimo” ed equivalente a 1000: M -> m -> \infty.

Si dice anche che il Numero OTTO abbia una grande energia. Mah! Dipende … Dipende da come si scrive. Forse anche voi, come me, vi sarete chiesti perché i Romani, peraltro così avanzati tecnologicamente, utilizzassero un sistema di numerazione apparentemente così “retrogrado” e scomodo. Gli antichi greci utilizzavano una numerazione in cui ad ogni cifra associavano una lettera del loro alfabeto: α (alfa) era 1, β (beta) era 2, γ (gamma) era 3 e così via fino a ι (iota) che era 10. Non era il nostro sistema decimale d’origine indiana, ma era certamente più pratico della farraginosa numerazione romana. Per quale oscura ragione i Romani si intestardirono ad utilizzare una numerazione così complicata? Eppure ben conoscevano la cultura greca e spesso ne assorbirono le idee… Dunque?

Guardate qui sotto, dove ho disegnato il Numero OTTO secondo la numerazione decimale e secondo quella Romana. Giudicate voi stessi testando quale dei due OTTO abbia più energia:

Continua a leggere

10 giugno 2010 Posted by | Energia dei Numeri, Energie Sottili | , , , , , , , , | 5 commenti