Il blog di Roberto Zamperini

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DISCLAIMER

La ricerca, i seminari sulla TEV (Tecnica Energo-Vibrazionale) e i prodotti a Tecnologia Cleanergy by CRESS sono espressione di concetti filosofici provenienti dalle tradizioni orientali e occidentali elaborati da Roberto Zamperini e caratterizzati da un suo personale approccio, più razionale e occidentale. Tali concetti filosofici si rifanno alla credenza che l’essere umano è anche costituito di un corpo energetico o sottile. L’energia sottile, il corpo energetico o sottile non sono riconosciuti dalla Scienza ufficiale in quanto mai dimostrati con strumenti ortodossi ufficiali. Tali concetti filosofici si rifanno alla credenza che l’essere umano è anche costituito di un corpo energetico o sottile. L’energia sottile, il corpo energetico o sottile non sono riconosciuti dalla Scienza ufficiale in quanto mai dimostrati con strumenti ortodossi ufficiali. I prodotti a Tecnologia Cleanergy e la Tecnica Energo-Vibrazionale non sono riconosciuti dalla Scienza ufficiale in quanto non dimostrati scientificamente. Nessuna informazione divulgata dal CRESS e contenuta in questo Blog deve essere intesa come una dichiarazione che i prodotti e/o i seminari qui presentati sono intesi per essere utilizzati nella diagnosi, nella cura, nella diminuzione della malattia e/o del dolore, nel trattamento o nella prevenzione della malattia o di qualunque altra condizione medica. Il CRESS non si assume alcuna responsabilità per un uso dei suoi prodotti o della TEV al di fuori di quanto qui specificato. Deve essere pertanto chiaro che i prodotti a Tecnologia Cleanergy e la TEV non vanno in alcun modo intesi per trattare, curare o attenuare alcuna condizione medica di qualunque genere, ma unicamente come approcci e metodi filosofici aventi lo scopo di aumentare il proprio benessere.

 

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16 luglio 2012 Posted by | Senza categoria | , , | 3 commenti

Analisi cromatografica di sostanze biologiche esposte al Cleanergy

Originally posted on Sonia Germani Zamperini's Blog:

Roma 11-12 ottobre Corso Introduttivo alle Energie Sottili

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7 ottobre 2014 Posted by | Senza categoria | Lascia un commento

Mundus CRESS

Roberto Zamperini:

Roma 25 ottobre. Inauguratio nuovo centro CRESS

Originally posted on Sonia Germani Zamperini's Blog:

Plutarco ci tramanda che nel rito di fondazione di Roma in una fossa a forma di cerchio scavata nell’attuale Comitium, nel Foro Romano, furono adagiate offerte. Offerte necessarie e propizie all’idea che si stava concretizzando: la fondazione della città. Poi, ogni abitante gettava nella fossa una piccola quantità della sua terra d’origine, mescolandola insieme alle altre. Una cavità che per noi tevvari rappresenta R4, nella buca ci sono le FP, l’IDEA di ciò che si sta generando. Per questo,in questa inauguratio, abbiamo voluto intorno a noi persone care, persone che stimiamo e che rappresentano essi stessi un pezzo del lavoro di Roberto. Come per gli antichi consideriamo il nuovo Centro CRESS, il mundus, attraverso il quale si divulga come e più di prima l’IDEA zamperiniana. In questo piccolo centro il collegamento tra cielo e terra, tra noi e il suo ideatore. Siano benvenuti gli amici, per loro…

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1 ottobre 2014 Posted by | Senza categoria | Lascia un commento

Introduttivo alle Energie Sottili metodo Zamperini

Intro ottobre 2014

intro-retro-ott

24 settembre 2014 Posted by | Chakra, Cleanergy, Conosci Te Stesso, Crescita Personale, Energie Sottili, prana, Roberto Zamperini, Seminari e Convegni, Strumenti, Tecnica Energo-Vibrazionale | , , , , , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Un Impero magico-religioso, oltre che militare e politico

Romolo e legione
Segue a:

http://zaro41.wordpress.com/2014/06/17/invocazione-ed-evocazione/

http://zaro41.wordpress.com/2014/05/21/nonluogo-no-grazie-spazio-antropologico/

http://zaro41.wordpress.com/2014/05/05/genius-loci-e-la-sacralita-di-un-bosco/

http://zaro41.wordpress.com/2014/04/24/divinita-nelle-statue-monumenti-archi-obelischi-eccetera-seconda-parte/

http://zaro41.wordpress.com/2014/04/22/divinita-nelle-statue-monumenti-archi-obelischi-eccetera/

INVOCATIO da cui l’italiano INVOCAZIONE, che è parola che viene appunto dal latino ed è formata da in e da vocàre, ovvero chiamare a sé, implorare l’aiuto. Secondo Wikipedia, i medici romani all’inizio della ricetta compilavano sempre una praepositio o invocatio, ovvero una formula iniziale del tipo “In nomine Jovis” = nel nome di Giove.

Ben più interessante è la

EVOCATIO e EVOCATIO DEORUM (Evocazione e l’evocazione degli Dei) anche se, probabilmente, l’idea del Kremmerz possa non contenere tutta la verità. Comincerò con una breve descrizione di una pratica molto famosa: la evocatio deorum.

Premetto alcune brevi considerazioni. Dice Paolo Possenti, ne Le Province dell’Impero:

Certamente i Romani furono un singolare popolo di conquistatori perché non cercarono di sostituire la loro etnia a quelle locali. I Romani non furono un popolo che faceva migrazione di massa come i Germani, né conquistatori che sterminavano i popoli precedenti come gli Unni e i mongoli, né tanto meno come arabi o altri popoli orientali, che considerando la donna la preda più ambita, trasformarono profondamente le etnie precedenti. Gli arabi in particolare in un secolo riuscirono a modificare la composizione etnica dei territori conquistati eliminando fisicamente gran parte degli uomini e immettendo le donne nei loro Harem. Tale tipo di espansione etnica, il più odioso dal punto di vista occidentale, urtava completamente con la concezione monogamica della vita romana, con la disciplina ferrea delle legioni e con il rispetto che sempre i Romani portarono alla famiglia ed alla vita privata dei popoli vinti.

La conquista romana fu senza dubbio basata sulla forza delle armi, ma vi contribuì in maniera determinante la saggezza politica ed una severa moralità nella vita privata. Né la crisi e il collasso della classe dirigente tradizionale durante il I secolo dopo Cristo distrusse la sagacia e la capacità amministrativa degli elementi appartenenti alla piccola nobiltà e alla borghesia italica, che in realtà amministrerà l’Impero ancora per un paio di secoli.

Il miracolo della romanizzazione in vasti territori non avanza quindi con l’insediamento di popolazioni che l’Italia non aveva.

Certamente, i Romani erano gente capace e pragmatica, in grado di imparare e di perfezionare ogni cosa al massimo grado, dall’architettura alla medicina, dall’urbanistica all’arte militare, dal diritto alla letteratura e a quant’altro. Ma, mi chiedo, basta la forza delle armi, basta la sagacia politica, basta la superiorità tecnologica, la certezza del diritto a spiegare la loro fortuna? Mi ha sempre colpito questa frase di Plutarco: “Roma non avrebbe mai potuto assurgere a tanta grandezza se non avesse avuto in qualche modo origine divina, tale da offrire, agli occhi degli uomini, qualcosa di grande e di inesplicabile”. Questa origine divina inesplicabile merita di essere guardata anche dal punto di vista nostro, ovvero il punto di vista energetico. E usciranno cose molto interessanti. Ma, prima di tutto, occorrerà deporre gran parte della nostra presunzione moderna e ripartire da quanto loro facevano e credevano, senza ritenere a priori di trovarci di fronte a qualcosa che noi moderni siamo necessariamente in grado di comprendere e di gestire. Si vedrà infatti che, alla fine di una lunga analisi, nonostante molte cose saranno chiarite, un punto resterà, per dirla con Plutarco, inesplicabile: come facevano? Un segreto sepolto dai secoli. Almeno per me.

E’ ben noto che Roma non abbia mai imposto la sua religione e le sue divinità ai popoli che conquistava, anzi, è vero il contrario. La religione romana era pragmatica ed eclettica. Alcuni studiosi hanno affermato che a tutte le religioni venivano date “pari opportunità”: c’era spazio per tutti e per tutte, tanto che si calcolano almeno cento divinità maggiori e non meno di dodici misteri.

I romani erano ben consapevoli della importanza delle divinità proprie tanto quanto di quelle degli stranieri, soprattutto in tempi di guerra. Quando attaccavano un altro popolo, una città, una fortezza, per prima cosa tentavano di convincere gli dei del nemico, compresi i loro Genii Loci, a passare dalla loro parte. Come risultato di questa strategia magico-religiosa di guerra, esisteva una pratica denominata “evocatio deorum” (l’evocazione degli dei), che aveva l’obiettivo di neutralizzare il nemico prima di tutto prendendo “possesso” delle sue divinità, invogliandole a trasferirsi a Roma, dove ci si impegnava ad accoglierle con un apposito santuario, con preghiere, sacrifici e praticando il loro culto. Anzi, si faceva di più: ci si impegnava a far meglio del nemico e dunque che interesse avrebbero avuto le sue divinità protettrici a restare dalla sua parte?

by RZ

CONTINUA

21 luglio 2014 Posted by | Cleanergy, Conosci Te Stesso, Crescita Personale, Energie Sottili, Roberto Zamperini, Storia, subtle energy, Tecnica Energo-Vibrazionale | , , , , , , , , , , , , , | 1 commento

Invocazione ed evocazione.

PenatiSegue a : http://zaro41.wordpress.com/2014/05/21/nonluogo-no-grazie-spazio-antropologico/

http://zaro41.wordpress.com/2014/05/05/genius-loci-e-la-sacralita-di-un-bosco/

http://zaro41.wordpress.com/2014/04/24/divinita-nelle-statue-monumenti-archi-obelischi-eccetera-seconda-parte/

http://zaro41.wordpress.com/2014/04/22/divinita-nelle-statue-monumenti-archi-obelischi-eccetera/

Oltre i Lares, i Romani veneravano anche i Penates o Penati.

Da Wikipedia:

I Penati sono esseri spirituali della Religione romana, assimilabili agli angeli custodi del Cristianesimo.Sono gli Spiriti Protettori di una famiglia e della sua casa (Penati familiari o minori), ed anche dello Stato (Penati pubblici o maggiori). Il nome deriva dal Penus, “tutto ciò di cui gli uomini si nutrono”, o dal fatto che essi risiedono nel penitus, la parte più interna della casa, dove si teneva il cibo. Ogni famiglia aveva i propri Penati, i quali venivano trasmessi in eredità alla stregua dei beni patrimoniali. Il sacrificio ai Penati poteva avere cadenza quotidiana o occasionale.

I consoli, nell’assumere o nel rimettere la propria carica, erano obbligati a celebrare un sacrificio a Lavinio in onore dei Penati pubblici. Il culto dei Penati pubblici era connesso a quello di Vesta. I magistrati della città prestavano giuramento in viso ai Penati pubblici. Per i Penati della famiglia di Enea si conosce anche un culto pubblico, furono identificati come Penati di Roma, per il fatto che Roma veniva fatta ricondurre alla stirpe eneade. Per queste divinità esisteva un tempio sul Palatino, dove venivano rappresentati come due giovani seduti.

Questa statua è stata ben animata:Penates

CONCLUSIONE. Cosa possiamo dire a proposito di quanto visto finora? Premesso che andrebbero fatte indagini ben più corpose, prendendo un gran numero di reperti (cosa non facilissima) sulla base del ridottissimo campione possiamo azzardare una prima affrettata conclusione. I reperti mostrano una interessante concentrazione energetica, che, presumibilmente, è l’effetto della memoria sui materiali usati di preghiere, riti, invocazioni, eccetera. Nulla di più, insomma, di forme-pensiero che si sono andate accumulando nel tempo.

E’ tempo di passare alla divinizzazione vera e propria, dove si scoprono i fenomeni più notevoli, se non addirittura in molti casi, strabilianti.

La scoperta della divinizzazione di statue e monumenti
Una nota preventiva. Da qui e nel seguito userò spesso il virgolettato ad indicare la mancanza nell’attuale Dizionario della Lingua Italiana di termini che indichino con precisione certe realtà alle quali da secoli non abbiamo più dato cittadinanza. Me ne scuso, essendo ben consapevole del fastidio che una tale uso smodato possa dare nel Lettore, ma confido nella sua comprensione.

Vorrei interrompere momentaneamente la breve descrizione iniziata per spendere due parole sul come e il perché sono arrivato (senza peraltro saperne nulla) alla ri-scoperta personale di quest’arte degli Antichi ed in particolare dei Romani. Questo è un argomento interessante poiché all’inizio non ne sapevo quasi nulla e la scoperta di “Entità” energetiche all’interno di certe statue romane mi sembrò subito qualcosa che andava al di fuori di ogni mia precedente esperienza. Energia di forme-pensiero inserite dai loro creatori o dai fedeli? Esaminai questa ipotesi, che mi sembrò subito da scartare. Il tipo di Energia che abitava quelle statue, quei monumenti aveva una qualità, certe caratteristiche che mi erano sembrate subito più vicine all’energia di un essere vivente, che non a quella di una forma-pensiero.

1) Mi resi conto subito di un fenomeno assai particolare. L’energia di una forma-pensiero tende a smorzarsi e, se le invii altra energia, semplicemente la assorbe, per così dire, in modo passivo. Queste Entità energetiche avevano invece un comportamento assolutamente differente: non si limitavano ad assorbire, ma, come se fosse stato destinato Loro un omaggio o addirittura (mi si perdoni il termine) un sacrificio (da sacer = sacro e facere = fare e dunque render sacro e, come dice il Dizionario Etimologico, offrire doni alle Divinità privandosene sé medesimi), Esse rispondevano ampliandosi a volte in modo imprevedibile.

2) Inoltre, nel caso di una forma-pensiero, ma potrei dire anche di un cristallo, di acqua o di olio, l’oggetto cui si inviano tipi diversi di energia non sceglie alcuni tipi e ne scarta altri. Nel caso di codeste Entità Energetiche le cose andavano ben diversamente. Per chi ne capisce di energie sottili: c’erano alcune “statue” (dovrei dire più correttamente “Entità Energetiche che albergavano in alcune statue) che sembravano gradire certe energie e rifiutarne decisamente altre; mentre altre “statue” facevano il contrario.

3) Infine, dopo tali “sacrifici” (nel vero significato originale del termine) le Entità Energetiche sembravano diventare qualcosa di completamente differente da ciò che erano in origine.

Queste considerazioni mi portarono presto a pensare che “dentro” certe statue e certi monumenti i Romani dovevano, utilizzando una tecnologia sottile a me totalmente sconosciuta, aver “inserito” Entità Energetiche che erano, per così dire, vive e dotate di consapevolezza. Una scoperta per me assolutamente sconvolgente! Un conto è parlare di esseri invisibili della Natura, un conto è scoprire che un popolo tanto antico, anche se le sue tracce sono a me così vicine spazialmente, fosse talmente tanto avanti nella Scienza Sottile da essere in grado di far “abitare” statue e monumenti da Entità Energetiche in qualche modo ancor oggi viventi e consapevoli.

Ma come potevano i Romani fare questo? E poi: poiché le fonti storiche fanno risalire la Telestica ai Greci, forse i Greci avevano insegnato quest’Arte ai Romani e di essi erano ancor più grandi?… E ancora: ritroviamo quest’Arte solo nei Greci e nei Romani o anche in altre Scienze Sacre di altri popoli? Cosa è rimasto di questa Scienza in tempi più recenti?

Prima di tentar di rispondere a queste e alle tante altre domande che si affollano nella mente, ritorniamo al Kremmerz e vediamo cosa dice della Teurgia:

Magia, psicurgia, teurgia, queste sono le tre grandi divisioni della scienza occulta, le quali corrispondono ai tre mondi: naturale, umano, divino; non possiamo non istudiare in alcune brevi pagine i mezzi occulti concessi agli uomini per mettersi in rapporto fra loro e cogli esseri dei mondi naturale e divino. Questi mezzi sono di due specie principali; vi è: l’EVOCAZIONE e l’INVOCAZIONE;

evocare vale far salire fino a sé un essere inferiore;

invocare vale montare fino ad un essere superiore; il mago evoca gli elementari;

il teurgo invoca gli dei; l’occultista che professa la psicurgia evoca ed invoca al tempo stesso gli uomini—vivi o morti— coi quali vuol mettersi in rapporto, li chiama a sé e fornisce la metà del cammino; almeno tale è il caso più frequente, poiché certi uomini devono essere assimilati agli elementari ed altri agli dei; ciò contiene un grande mistero.

Dall’esposizione del Kremmerz emergono due parole-chiave: INVOCAZIONE ed EVOCAZIONE.

by RZ

…SEGUE

17 giugno 2014 Posted by | Cleanergy, Crescita Personale, Energie Sottili, prana, Roberto Zamperini, Storia, Strumenti, subtle energy, Tecnica Energo-Vibrazionale | , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | 2 commenti

A ciascuno la sua protezione. I Lari.

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http://zaro41.wordpress.com/2014/04/22/divinita-nelle-statue-monumenti-archi-obelischi-eccetera/

LariI Romani credevano dunque che esistessero, oltre al Genius Loci, delle altre “divinità” minori, vere e proprie presenze, potenze domestiche (i Numina, se si vuole distinguerli dagli Dei veri e propri) come i Lari e i Mani a difesa della famiglia. I Lari erano i protettori del focolare, ovvero della famiglia.

Dice sempre Wikipedia:
I Lari (dal latino lar(es), “focolare”, derivato dall’etrusco lar, “padre”) sono figure della mitologia romana che rappresentano gli spiriti protettori degli antenati defunti che, secondo le tradizioni romane, vegliavano sul buon andamento della famiglia, della proprietà o delle attività in generale.

Naturalmente, i più diffusi erano i Lares familiares, che rappresentavano gli antenati. L’antenato veniva raffigurato con una statuetta, di terracotta o di cera, chiamata sigillum (da signum, “segno”, “effige”, “immagine”). Tali statuette venivano collocate in apposite nicchie e, in particolari occasioni, onorate con l’accensione di una fiammella.

Servio scrisse che il culto dei Lari era stato indotto dall’antica tradizione di seppellire in casa i morti. Secondo la testimonianza di Plauto i Lari venivano rappresentati come cani e le loro immagini venivano conservate nei pressi della porta di casa. In prossimità del Natale dell’antica Roma, si svolgeva la festa detta Sigillaria (20 dicembre), durante la quale i parenti si scambiavano in dono i sigilla dei familiari defunti durante l’anno.

I Lari ebbero anche un culto pubblico: esistevano i Lari dello Stato, e i Lari Compitales (Lari degli incroci).

Alle volte, ai Lari venivano dedicate cappelle o altarini dipinti.

casetta spiritiSe tutto questo vi sembra semplice superstizione di popoli antichi, arretrati e “pagani”, vi voglio ricordare qualche mia esperienza in Thailandia, Paese che ho esplorato per più di un giorno. In quel Paese, dunque, la gente, sempre e prima di costruire una casa o un albergo o anche prima soltanto di iniziare ad ampliare una casa o un albergo o un ufficio pubblico, costruisce la casetta degli spiriti, senza la quale, i thailandesi credono che l’abitazione e i suoi abitanti avranno in futuro ben poca fortuna. Ricordo i sorrisetti di compatimento del gruppo in cui mi trovavo (tutti italiani) che evidentemente considerava questa abitudine null’altro se non sciocca superstizione. Una rapida “occhiata” sottile a tali casette bastava però a rendersi conto le cose erano tutt’altro che legate a sciocca superstizione e che esse erano davvero abitate. Abitate da esseri invisibili, ma non per questo inesistenti!

Circa i Lares Compitales (i Lari degli Incroci), nel mio lungo peregrinare studiando l’energia dei luoghi, ho trovato spesso incroci o tratti di strada maledetti, in cui la frequenza degli incidenti è altissima ed inspiegabile con l’analisi della Statistica. Forse se ai Lares Compitales di quegli incroci fossero stati dedicati alcuni pensieri gentili e meno cartelli di pericolo, la frequenza degli incidenti sarebbe crollata.
by RZ

(segue)

27 maggio 2014 Posted by | Ambiente, Conosci Te Stesso, Crescita Personale, Energie Sottili, Roberto Zamperini, Storia, Tecnica Energo-Vibrazionale | , , , , , , , , , , , , | 1 commento

Nonluogo? No grazie: spazio antropologico.

Affinché una città o fortezza rimanesse integra, il nume doveva continuare ad abitarvi. C’era dunque anche il Genio di un villaggio o addirittura di una città. Le oche sono collegate al Genius Loci del Campidoglio. Quando Roma, nel 390 a.C. fu invasa dai barbari provenienti dalla Gallia, le oche, starnazzando, svegliarono il console Mànlio Marco Capitolìno, che li mise in fuga. Omero, nell’Odissea, (XII. 205-6), descrive come le Ninfe tessevano di continuo insieme elementi diversi. Racconta Omero che, nella grotta dove trova rifugio Odisseo, sbarcando ad Itaca, «vi sono telai sublimi di roccia, dove le Ninfe / tessono drappi dai bagliori marini…».

A proposito, la parola latina Genius è molto diversa dal suo significato attuale. Genio sta per generatore della vita. Dice Wikipedia: Nella religione romana, il Genio (lat. Genius, plurale Genii) è uno spirito o, più correttamente, un nume tutelare, considerato come il custode benevolo delle sorti delle famiglie e dei singoli. Nel tentativo di chiarirne la natura ne sono state date definizioni approssimative, come “anima”, “principio vitale”, “angelo custode”. Ognuno di noi ha poi un suo genius legato alla propria nascita, il dies natalis, e da qui discende la nostra abitudine di festeggiare il giorno del nostro natale. E, ovviamente, il Natale più importante è, nel Cristianesimo, quello in cui si crede sia nato Gesù.

Un particolare che, come vedremo, assumerà grande importanza nel seguito è il seguente: la parte del corpo in rapporto con il Genio è la fronte. Dice infatti Servio che “la fronte è consacrata al Genio, per cui quando lo veneriamo ci tocchiamo la fronte”. (Mi viene in mente, tra l’altro, l’abitudine di tutte le mamme e tutti i papà di baciare i figlioli sulla loro fronte a mo’ di benedizione e il segno della croce cristiano che parte dalla fronte).

genii_2

Un altro particolare di un qualche interesse è il seguente: i Romani raffiguravano il Genius spesso come una figura alata e la somiglianza con gli angeli del Cristianesimo non mi sembra casuale.

Wikipedia descrive così il Genius Loci: un’entità soprannaturale legata a un luogo e oggetto di culto nella religione romana. Tale associazione tra Genio e luogo fisico si originò forse dall’assimilazione del Genio con i Lari a partire dall’età augustea. Secondo Servio, infatti, nullus locus sine Genio (nessun luogo è senza un Genio) (Commento all’Eneide, 5, 95).

Secondo le prescrizioni del Movimento Tradizionale Romano, il Genius loci non va confuso con il Lare perché questi è il Genio del luogo posseduto dall’uomo o che l’uomo attraversa (come i Lari Compitali e i Lari Permarini), mentre il Genius loci è il Genio del luogo abitato e frequentato dall’uomo. Inoltre quando si invoca il Genius loci bisogna precisare sive mas sive foemina (“che sia maschio o che sia femmina”) perché non se ne conosce il genere.

Prima di chiudere il discorso sul Genius Loci, mi si consenta una digressione al tempo moderno. Con il neologismo nonluogo Marc Augé definisce quei luoghi, quegli spazi che sono identici tra loro in tutto il mondo. Potreste andare a Manila, nelle Filippine, ed entrare affamati in un McDonald come unico luogo in cui non troverete topolini in mezzo ai grandi piatti riscaldati e chiedervi se siete a Manila o a New York o a Roma. Oppure potreste entrare in uno shop dell’aeroporto di Madrid e chiedervi se siete a Madrid o a Parigi o a Londra e forse solo le etichette potranno (ma non sempre) aiutarvi a capire dove vi trovate. Questi sono nonluoghi. Un nonluogo, è evidente, non ha un’anima. Secondo lo stesso Marc Augé il contrario di nonluogo è spazio antropologico. Ma cos’è questo spazio? Quello che ha un’identità, diremmo un’anima e dunque un Genius Loci! Abbiamo creato i nonluoghi uccidendo i geni del luogo! Per vivere in un pianeta dove tutto è uguale a tutto in ogni parte del mondo. E tutto è ormai senz’anima! Che distanza dai Padri Romani! Siamo proprio certi che Loro erano primitivi, arcaici e superstiziosi e noi moderni civilizzati e scientifici?

21 maggio 2014 Posted by | Ambiente, Cleanergy, Conosci Te Stesso, Crescita Personale, Domoterapia Sottile, Energie Sottili, Roberto Zamperini, Storia, Tecnica Energo-Vibrazionale | , , , , , , , , , , , , , , , | 6 commenti

Video Convegno CRESS: la kinesiologia incontra la TEV

Roberto Zamperini:

La Kinesiologia incontra la TEV. 2° Convegno CRESS 25 gennaio 2014

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7 maggio 2014 Posted by | Senza categoria | Lascia un commento

Video Convegno CRESS: Sapere è memoria Sonia Germani Zamperini

Roberto Zamperini:

Buongiorno tevvari e non, vi posto il link del primo video del Convegno. Eravamo tutti emozionati, non solo per l’esposizone ma perchè, come credo sapete era un giorno particolare, a prescindere da questo, sono certa che chi è in risonanza con noi percepirà i numerosi messaggi ed informazioni date. Grazie

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7 maggio 2014 Posted by | Senza categoria | Lascia un commento

Genius loci e la sacralità di un bosco.

bosco3Un’esperienza che tutti possono fare, se hanno sensibilità energetica, è la seguente. In un bosco possibilmente poco frequentato dalle masse e dai turisti, cercate uno spiazzo senza alberi. Ce ne sono un po’ ovunque nei boschi e alcuni d’essi hanno carattere sacro. Bene, entrate nello spiazzo senza tanti complimenti. Testate in giro e non sentirete nulla di notevole. Testate anche la vostra energia complessiva e memorizzatela. Poi, uscite dallo spiazzo. Aspettate qualche minuto e rientratevi, ma, stavolta, con rispetto e circospezione, rivolgendo al bosco una semplice richiesta (mentale o ad alta voce) del tipo: “Posso avere il vostro permesso di entrare?”. Aspettate qualche secondo e testate tutt’intorno a voi e sarete sorpresi di vedere quanti “personaggi” sottili cominciano a farsi vivi. Può darsi che vi sentirete sfiorare, toccare delicatamente. Testate anche la vostra energa e sarete sorpresi nel constatare che è molto più forte di prima. Ecco un esempio “alla moderna” di rapporto corretto ed educato (stavo per dire gentile!) con i genii del luogo!

Perché dovremmo dunque sorprenderci se gli Antichi e i Nostri Padri Romani pensassero che ogni luogo, ogni persona avessero il loro Genius a suo presidio e difesa? A proposito di luoghi, dice infatti Servio che “nessun luogo è senza un genio” (nullus locus sine Genio). Il Genio preesiste al luogo oppure ne diventa il custode con il passare del tempo. Questo processo è l’equivalente di una sorta di acquisizione di un’anima da parte del luogo, se si vuole, un’animazione naturale. Secondo i Romani, vi sono vari tipi di Genius Loci a seconda della natura del luogo.

Le Ninfe (dal greco nymfe “fanciulla futura sposa”) erano considerate figlie di Giove o di Urano e vivevano nelle fontane, nei ruscelli e nel mare. Non erano immortali, ma in genere avevano una lunga vita. Ne esistevano di tantissimi tipi diversi, ninfe dei prati, dei boschi (le Driadi), c’erano le ninfe delle sorgenti e dei laghi, che apportavano fecondità; le ninfe dei campi, dei burroni, dei lagh, degli stagni, delle fonti. Le Nereidi dimoravano nel mare; le Oreadi o Orestiadi nelle montagne e nelle grotte. Le Driadi e le Amadriadi erano spiriti degli alberi, dei boschi e delle foreste; secondo antichissimi miti, ogni Amadriade nasceva con un albero da custodire e viveva nell’albero stesso o nelle vicinanze. Poiché, quando il suo albero crollava, anche la driade moriva, gli dei punivano chi ne aveva causato la distruzione.

Chiunque abbia seguito un corso di Domoterapia con me ben conosce le Amadriadi, che solitamente chiamiamo con il termine più moderno di elementale dell’albero. Ho sentito storie di alberi abbattuti in gran numero nei pressi di quartieri di città, nelle quali, dopo qualche tempo dalla loro scomparsa, le persone lamentavano malattie e sintomi vari. C’è da stare allegri pensando alle deforestazioni sempre più frequenti in questo mondo moderno e ai ripetuti incendi estivi nel nostro Paese!

5 maggio 2014 Posted by | Ambiente, Cleanergy, Domoterapia Sottile, Energie Sottili, Libri, prana, Roberto Zamperini, Salute, Storia, subtle energy, Tecnica Energo-Vibrazionale | , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | 6 commenti

Divinità nelle Statue, Monumenti, Archi, Obelischi, eccetera SECONDA PARTE

Segue a: Divinità nelle Statue, Monumenti, Archi, Obelischi, eccetera PRIMA PARTE

Da dove proviene questa scienza segreta? Diceva Giuliano Kremmerz:

Le origini della scienza alchimica, della filosofia ermetica e dell’arte spargirica risalgono alla più remota antichità. Nelle fraternità iniziatiche perdura tuttora la tradizione che queste metafisiche trascendentali fiorissero splendidamente in seno alla misteriosa Atlantide ed alla vetusta Lemuria, i cui tempi, cinquantamil’anni prima di Cristo, lasciarono i loro segreti in retaggio ai santuari indiani ed egiziani. Non potendo riferirci a epoche sì remote che il tempo, – che distrugge perfino le idee,—con la sua forza rende incerte, ci limiteremo a scrutare la rivelazione egiziana, i cui sacerdotali documenti ci furono trasmessi sotto forma di geroglifici celati dal triplice velo isiaco…

egitto_34La Scienza Sacra dell’Egitto, gelosamente custodita dai collegi magici, comprendeva l’integrità di quello che noi, al dì d’oggi, chiamiamo Occultismo; comprendeva cioè le varie branche della Perfetta sapienza: la teurgia, la taumaturgia, l’astrologia, l’alchimia[2] e la magia. Da ciò si vede ch’è impossibile considerare isolatamente lo stato d’una sola di queste cognizioni. Un intimo legame le rappiccava e le rappicca l’un l’altra, in virtù della legge dell’analogia, che regna sui tre piani dell’universo, e senza il cui aiuto si cade nelle sterili incertezze della specialità contemporanea.

Dunque, secondo il Kremmerz, è all’Egitto che dovremmo guardare e prima ancora all’India e ancor prima, in un passato ormai nebuloso ad Atlantide. Restando all’Egitto, ai Greci ed ai Romani, è con quest’ultimi che, come vedremo, la Telestica raggiunse (almeno secondo la MIA opinione e la MIA pur limitatissima esperienza) il massimo assoluto di efficacia e potenza. Prima di affrontare di petto questo tema sarà dunque bene dare un’occhiata davvero a volo d’uccello della religiosità romana.

Genius Loci, Lari, Penati: divinità minori della Religio Romana
I Romani, come tanti popoli Antichi, erano perfettamente consapevoli che in Natura tutto è vivo e cosciente e in essa non ci sono solo gli esseri studiati dai biologi, ma anche esseri invisibili, che spesso sembrano posti a difesa di boschi, di sorgenti, di spiagge, di fiumi, di montagne. Insomma, a difesa di luoghi. Loro chiamavano queste divinità “minori” Genii Loci. Il Genius Loci è presente un po’ ovunque nei boschi, presso i fiumi e le sorgenti, le montagne, i vulcani (ma adesso stanno diventando rari a causa dell’inquinamento e soprattutto del nostro pessimo rapporto con la Natura, che tende a scacciarli).

Un tempo, durante i miei corsi di Domoterapia ero solito portare la classe in aperta campagna per insegnare a sentire la presenza degli esseri invisibili della Natura. Ricordo ancora un corso in Sardegna, presso Cagliari, alla Tomba dei Giganti. Dopo le solite rilevazioni d’uso (che sono sempre un po’ “meccaniche” e “meccanicistiche”) scendemmo in fondo ad una sorta di valletta che, evidentemente, era bagnata da un ruscello durante il periodo invernale e durante l’estate era secca, ma ricca di piante e d’alberi. Dopo una prima fase di facile addestramento nel percepire la presenza degli esseri invisibili della Natura di quel luogo magico, gli amici sardi diventarono abilissimi nell’individuare questi esseri e taluno cominciò perfino a vederli.

Roberto Zamperini

24 aprile 2014 Posted by | Ambiente, Domoterapia Sottile, Energie Sottili, Ermetica ed Alchimia, Roberto Zamperini, Storia, subtle energy | , , , , , , , , , , , , , , , , , , | 3 commenti

Divinità nelle Statue, Monumenti, Archi, Obelischi, eccetera

RZRicordo a tutti che il mio interesse non è centrato sul SAPERE o sul CONOSCERE, ma sul FARE. Dunque, sapere è per me funzionale al FARE oppure è del tutto inutile. Quanto segue è solo un primo approccio al problema. Non sono un esperto in materia e, se sbaglio, chi ne sa più di me mi correggerà con mia massima tranquillità e senza miei traumi. Ho tentato di farmi aiutare da altri, ma, come vi dirò, con scarsissimi risultati. Tanto vale dunque contare sulle mie e sulle nostre forze, trattando la cosa con voi e tra noi, cioé tra esperti dell’Energia (tenendoci magari il nostro buon MP quale esperto in grado di correggere eventuali sciocchezze o anche di dirigere il discorso verso lidi più consoni al corretto risultato!) Che i Numina ci guidino.

Premetto che il termine Animazione delle Statue è un equivalente di Divinizzazione. Secondo la Tradizione, gli Antichi erano in grado di “animare” le statue. Vedremo più avanti l’esatto significato del termine, che comunque non deve essere inteso nel senso dei … cartoni animati. Cioé: le statue animate restavano ferme! Con divinizzazione o animazione si può intendere la presenza all’interno della statua o dell’oggetto di una divinitas, fenomeno che in effetti è spesso facilmente percepibile – almeno a chi come noi ha percezione delle energie – in molte statue, soprattutto in quelle romane. Questa presenza si sente facilmente come una potente sorgente d’energia, pulita, chiara inesauribile. Questa “tecnologia sottile” che permetteva questi risultati era parte di una vera e propria Scienza Sacra, in gran parte per noi perduta, ed era chiamata dai greci Telestica Della Telestica neoplatonica si trovano accenni in Giamblico, in Proclo e, credo, in Plotino.

Ma cos’era esattamente la Telestica? Che scopi aveva? Come si procedeva?

La telestica e la teurgia.

LA TELESTICA (da questa parola deriva l’italiano talismano dal greco telèo = consacro o rendo perfetto) era una particolare forma di teurgia. . Dunque esaminiamo per primo il significato di teurgia. Anche questa è una parola che viene dal greco: (theourghìa = thèos dio + ourghìa = opera, quindi operare con o grazie agli Dei. La teurgia, dice Wikipedia, è una pratica magico-religiosa che consiste nell’evocazione di potenze ultraterrene (angeli) al fine di comunicare o di unirsi a loro traendone benefici spirituali, o di manipolarle per scopi magici. Si attua attraverso operazioni rituali, di carattere cerimoniale – gesti ineffabili condotti con precisione e solennità – che utilizzano simboli, formule o altro che, in senso analogico, siano adeguate ad attirare l’energia sovrannaturale desiderata. I simboli, i gesti e la lingua usata non devono essere comprensibili e non devono in alcuna maniera essere conoscibili in senso razionale. Gli stessi nomi delle entità evocate sono in “lingue barbare” antiche o comunque sconosciute ai partecipanti. L’efficacia del rito dipende dalla sospensione della razionalità umana per consentire l’attivazione degli elementi psichici superiori che ricevono l’energia divina o daimonica.

E veniamo finalmente alla telestica, che è una forma particolare di Teurgìa. Si tratta di un’operazione magica, con la quale si volevano caricare o animare statue o oggetti, che in questa maniera potessero svolgere una funzione magica o propiziatoria o essere utilizzati per rituali religiosi.

Celebri teurghi dell’antichità furono Ermete Trismegisto e Giuliano il Teurgo. By RZ
SEGUE

22 aprile 2014 Posted by | Conosci Te Stesso, Crescita Personale, Energie Sottili, Ermetica ed Alchimia, Roberto Zamperini, Storia | , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | 6 commenti

Il passato: una realtà energetica presente.

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Businessman and problems L’Universo sembra costruito in modo da essere descrivibile dalla nostra mente. Un po’ come dire che le due realtà, quella fisica e quella mentale partecipano della medesima natura.
Questo scrive Roberto Zamperini nel suo libro “La Cellula Madre” sul come le leggi logico-matematiche descrivano il mondo in cui viviamo; una modalità con cui il nostro pensiero interpreta la realtà, un codice che rappresenta la nostra logica.

Il “Zamperin pensiero” in questo scritto si avvicina all’Idealismo, corrente filosofica che basa il suo postulato sull’idea che la realtà è un’interpretazione dell’azione mentale, un prodotto del pensiero. RZ si avvicina a Platone e alla “Teoria delle idee” secondo la quale i pensieri non solo sono realtà ma generatrici della realtà, teoria che descrive fedelmente le Forme-Pensiero e attraverso la quale possiamo meglio comprendere e praticare la TEV.

Forme-pensiero, cioè pensiero che genera la forma, sono un atto di coscienza che si…

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6 aprile 2014 Posted by | Senza categoria | Lascia un commento

Wear Wellness Cleanergy. Indossa il benessere.

Originally posted on Sonia Germani Zamperini's Blog:

Il 25 gennaio, nella data del Convegno, chiedi di visionare e testare i nuovi prodotti CRESS.Wear Wellness Cleanergy

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21 gennaio 2014 Posted by | Senza categoria | Lascia un commento

Psoriasi, analisi energetica squilibri autoimmuni. 3 parte

10 gennaio 2014 Posted by | Chakra, Cleanergy, Conosci Te Stesso, Crescita Personale, Energie Sottili, Roberto Zamperini, Salute, subtle energy, Tecnica Energo-Vibrazionale | , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Relazione Domoterapia (2). Il ruolo del plasma.

Roberto Zamperini:

Segue all’articolo precedente. L’articolo è scritto da Roberto Zamperini.

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aurora boreale

di Roberto Zamperini

Articolo precedente:

Relazione Domoterapia (1). Cosa sono le energie sottili? 

A2. Il ruolo del Plasma.

In Natura, la materia può presentarsi in quattro forme diverse:

  1. allo stato solido
  2. allo stato liquido
  3. allo stato gassoso
  4. allo stato di plasma.

Anche se ancora in pochi ne hanno sentito parlare, quest’ultimo è probabilmente lo stato più diffuso in Natura. Il Sole e le altre stelle sono formati da plasma caldissimo; negli spazi interstellari ne esistono smisurate e freddissime distese.

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28 ottobre 2013 Posted by | Senza categoria | Lascia un commento

Relazione Domoterapia Sottile -metodo TEV- (1) Cosa sono le energie sottili?

Roberto Zamperini:

La penna di Roberto Zamperini ci porta ad un’analisi domoterapica: Si comincia dalla A.

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dia015Una relazione commisionataci da un nostro cliente a Parigi, nell’anno 2010, che merita a mio avviso di essere pubblicata. Le premesse che anticipano l’analisi sono un piccolo libro i cui principi sono, per molti che ci seguono, già conosciuti. Essendo la relazione costituita da 45 pagine, sono costretta a diluirla. Riconoscerete la penna di Roberto Zamperini.

A1. Definizione di Energie Sottili: significato e sinonimi

Definiamo dense le energie conosciute dalla fisica: energia termica, elettrica, ma- gnetica, gravitazionale, eccetera e sottili, quelle che, almeno per ora, sfuggono ad un esame oggettivo se si utilizzano le odierne tecnologie e all’interno dei para- digmi scientifici vigenti, ma che pure sono identificabili soprattutto grazie ai loro ef- fetti positivi o negativi sull’organismo umano e in generale sugli organismi viventi.

Inoltre, l’energia sottile è nota da tempi immemorabili di fatto in tutte le Tradizioni ed in tutte le Medicine Tradizionali. Come non ricordare il Ki

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23 ottobre 2013 Posted by | Senza categoria | Lascia un commento

Video amatoriale, ma non troppo, sul cloruro di sodio

Forse riesco FINALMENTE a pubblicare questo video inviatomi da un mio allievo con ottimo spirito d’osservazione e d’iniziativa. Nei video vengono filmati dei cristalli ottenuti con una soluzione di cloruro di sodio. Le due piastre impiegate contengono, in una, una soluzione di controllo, nell’altra, una soluzione trattata con il Cleanergy. Di seguito i dettagli che aiutano a comprendere i due video.

Il protocollo che viene utilizzato negli esperimenti con il cloruro di sodio è il seguente:

1) si prepara una soluzione satura di cloruro di sodio in acqua distillata

2) si posiziona il finto cleanergy e il vero cleanergy sul tavolo ad almeno un metro di distanza l’uno dall’altro

3) si mette una capsula di petri sul finto cleanergy e una sul vero cleanergy

4) si versa 20 ml di soluzione satura in una e 20 ml nell’altra e poi si copre con i rispettivi coperchi di vetro

5) dopo 6 ore si tolgono i coperchi per dare inizio all’evaporazione dell’acqua e quindi alla cristallizzazione

6) si coprono le capsule con della carta assorbente per proteggere la soluzione dalla polvere
di solito l’acqua impiega 5-6 giorni per evaporare completamente

Come è facilmente osservabile i cristalli prodotti dalla soluzione esposti all’azione del Cleanergy sono più numerosi ed omogenei tra loro. Se i liquidi memorizzano l’informazione, questa potrebbe essere una prova.

by Sonia Germani Zamperini

4 settembre 2013 Posted by | Cleanergy, Energie Sottili, orgone, prana, Roberto Zamperini, Sperimentazioni, Strumeni, Strumenti, subtle energy, Tecnica Energo-Vibrazionale | , , , , , , , , , | Lascia un commento

Habemus libro

leggi_occulte_energie_sottili_2a

25 luglio 2013 Posted by | Senza categoria | , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | 1 commento

Habemus libro!

Roberto Zamperini:

Habemus libro

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Da lunedì acquistabile presso il CRESS. le-leggi-occulte-dell-energia-sottile-e-i-7-raggi-libro-63860

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25 luglio 2013 Posted by | Senza categoria | Lascia un commento

Roberto arriva il 22 luglio.

18 luglio 2013 Posted by | Senza categoria | Lascia un commento

Le frequenze di solfeggio: la parola all’esperienza di chi sente DAVVERO l’energia (4)

Skyluke mi ha “rubato” l’ultima parte di questo articolo, ma ne sono felice, per due motivi: primo perché ha fatto tutto lui, secondo perché la sua esperienza (non ci siamo né parlati né scritti) ricalca con fedeltà praticamente assoluta la mia. Dunque, la parola all’ottimo Sky:

Prego i signori sperimentatori di provare direttamente con questo programmillo segnalato a suo tempo da Biogigi, s.e.& o.:
http: //www. nch.com.au/tonegen/index.html
Scegliere la propria versione sotto la voce
>> Download Audio Test Tone Generator Software

___________________________________

Tanto per farla breve, per quel che mi riguarda,
396Hz – Liberazione dalla paura:
– calo energetico generale
– azzeramento delle Amigdale (ved. la Cellula Madre …)
– azzeramento del Timo (ampia documentazione nei libri Zamperiniani …)

Prego sperimentare :)

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417Hz – Trasmutazione: (però non ho capito che dovrebbe fare!)
e comunque sia,
– idem calo energetico generale
– fastidio su Cardiaco Anteriore

forse intenderebbe essere “… ha aiutato molti clienti con problemi di sonno addormentarsi più rapidamente …”, ah beh, e infatti:
– CO Onde Alfa azzerato anche lui!

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528Hz – DNA Repair:
– CO DNA, congestionato immediatamente GRRRrrrr!!!
– CO DNA Mitocondriale, idem DOPPIOGRRRrrrr!!!

Adesso mi ripulisco che è meglio (!)

19 ottobre 2012 Posted by | Senza categoria | 10 commenti

L’era delle bufale è senza fine: le frequenze solfeggio (3)

396Hz – Liberazione dalla paura

La fonte della saggezza penetra la mente e il cuore in questa miscela armonica bandendo gli ostacoli alla pace. Vera memoria viene ripristinata che consente di avere accesso ai tesori della conoscenza interna. Le influenze di forza e di equanimità preparano la strada per la liberazione.

Disagi, dolore fisico – dal dolore postoperatorio a dolori cronici – possono essere alleviati con le frequenze che scorrono, musica e terapisti dicono i ricercatori. Uno studio della Yale University School of Medicine ha scoperto che le persone che ascoltano la loro musica preferita durante la veglia, nel corso di un intervento chirurgico necessario hanno bisogno di piccole quantità di farmaci sedativi e di dolore rispetto a quelli che non hanno sentito la musica.

Ehi, un momento, ma la Yale non parla delle frequenze solfeggio, solo della musica preferita!

417Hz – Trasmutazione

La rivelazione della verità consente all’utente di liberare e convertire le apparenze di difficoltà e le battute d’arresto, portando ordine e ascolto interiore a nuove altezze di auto-trasformazione personale. L’orientamento interno è risvegliato e corregge gli ordini e le relazioni e la comunicazione instillando l’espressione di una visione chiara e di potere.

Solfeggio Fequencies ha aiutato molti clienti con problemi di sonno addormentarsi più rapidamente, ripetizione della notifica per lunghi periodi di tempo, o di tornare a dormire più facilmente dopo un risveglio nel mezzo della notte.

Ancora non sapete nulla sulle straordinarie possibilità delle Solfeggio Frequencies. Abbiate fede …

528Hz – DNA Repair (Miracolo)

L’intuizione diventa ingrandita e dirige la qualità della ragione, unendo la fonte di sapienza e di luce attraverso il ricordo del miracolo riscoperto in ogni momento. L’utente è dotato di forza e di pace il cui scopo è svelato attraverso gli strumenti del libero arbitrio e la guida divina. 

Il biofisico e biologo molecolare russo Pjotr ​​Garjajev e i suoi colleghi hanno anche esplorato il comportamento vibrazionale del DNA. In breve, la linea di fondo è stata: “I ​​cromosomi vivi funzionano come un computer olografico, usando radiazioni laser endogene del DNA.”
Ciò significa che sono riusciti, per esempio, di modulare certi modelli di frequenze (suono) su un tipo laser, che ha poi influenzato la frequenza DNA – e quindi alterato la informazione genetica.

Ovviamente Pjotr Garjajaev dice cose molto diverse sulle quali il web ha pasticciato a lungo. Si tratta di ricerche destinate a laboratori super attrezzati, ma lasciamo perdere … Facciamo finta di niente …

639Hz – Armonizzazione relazione

La depressione si è attenuata per 20 persone, tra i 30 ei 84, che sedevano vicino alle Fequencies Solfeggio.

“Musica e frequenze in grado di attivare la risposta di rilassamento, che aiuta a promuovere la respirazione profonda, la frequenza cardiaca più bassa, la pressione sanguigna più bassa, sciogliere le tensioni muscolari e creare meno stress. Che possono aiutare i malati di cancro a dormire meglio, e difficoltà a dormire è un problema comune per i malati di cancro”

E per fortuna non ci hanno detto che le magiche cinque frequenze guariscono dal cancro!

741Hz – L’espansione di coscienza

La chiarezza permette l’apertura e la moltiplicazione di una mente che ha di sé il potere, organizzato e gratuito. La resistenza interna è ottimizzata per incanalare purificato espressioni di amore e di scopo.

Chi ha sin qui praticato la difficile, dolorosa e lunga arte del Conosci Te Stesso è avvertito: ha perso il suo tempo. 10 minuti con i 741 Hz ed era fatta! Ormai è troppo tardi.

Ed ecco infine la quinta magnifica e divina frequenza di solfeggio.

852Hz – Risveglio dell’intuizione

Questa traccia stabilisce la forza attraverso la gioia nel riconoscimento che l’ascoltatore è collegato alla fonte di ogni vero potere. L’intuizione e l’emozione sono collegate protette e ampliate: la Voce Interiore diventa chiara e forte nella rivelazione del proposito divino.

Insomma: conoscerete nientepopò di  meno che il … proposito divinoGiunti al termine di questa (faticosissima) escursione abbiamo il diritto di sentirle, ‘ste famose cinque frequenze?! Eccovele …

(SEGUE)

18 ottobre 2012 Posted by | Senza categoria | 7 commenti

Le frequenza del solfeggio e l’era infinita delle bufale (2)

I sopravvissuti alla lettura dell’immonda mappazza che ha mescolato il nostro povero Pitagora alla cetra del Re David e al libro “Numeri” della Bibbia, potranno affrontare la seconda ed ultima parte della descrizione del solfeggio. Tanta loro pazienza sarà comunque premiata con un dono senza prezzo: la conoscenza di queste preziosissime, impagabili cinque frequenze. Prendete fiato …

Ci sono tre livelli per i toni solfeggio: l’archetipaleo(terrena), il Divino (celeste), e l’universale (cosmico). All’interno di ogni livello ci sono due componenti, il maschile e il femminile. Il femminile è costituito da toni in ogni livello, mentre il maschile è composta da sei toni. Quando tutti i toni di un componente vengono messi in scena per creare un’armonica o il tono di Unità.

Ecco la parte scientifica. Vi stupirete forse che vi vedrete comparire i baffi del solito scienziato sovietico?

Gli scienziati hanno da tempo notato che la musica possa influire sulla circolazione del sangue per esempio cambiare la sua frequenza “, dice Sergei Shushardzhan, uno dei più grandi specialisti in musicoterapia. “Tuttavia, non è stato fino a poco tempo che gli scienziati si sono resi conto che la musicoterapia è un ramo di una scienza interdisciplinare che è venuta in essere a livello della giunzione di molte aree. C’è un lato puramente fisico del fenomeno poiché musica è il suono, ritmo, ecc frequenza. Allo stesso tempo, c’è un aspetto medico di essa – una reazione del corpo alla musica a livello psicologico e cellulare. Il nostro team, per esempio, ha condotto una serie di esperimenti di grande interesse che coinvolgono le cellule tumorali e le cellule microbiche. Le colture cellulari sono stati collocati tra gli altoparlanti e sottoposto ai suoni della musica in quattro diversi stili: classico, di facile ascolto / sinfonico, rock, inni medievali. Quest’ultimo è stato trovato avere il maggiore impatto. I processi di interazione sono molto complesse. In generale, uno stile di musica è in grado di stimolare la crescita delle cellule mentre un altro può sopprimere. Probabilmente il metodo aiuterà i ricercatori a trovare una chiave per controllare i processi cellulari e scoprire un modo per capire il meccanismo per lo sviluppo di neoplasie “, dice Shushardzhan

Vi chiederete: ma tutto questo è gratis?

Questa macchina rappresenta il ritorno dei toni solfeggio per l’umanità. Le frequenze vengono utilizzati in tutto il mondo per guarire e far avanzare la coscienza. Si raccomanda vivamente di giocare queste frequenze solo con amorevole intento per se stessi e per gli altri. Se utilizzato in modalità di ripetizione, hanno un effetto ancora maggiore.

Ah, ecco, mi pareva. C’è una macchina, che, ovviamente, s’ha da pagare … Ma con effetti strabilianti:

Guarire con le Frequenze Solfeggio

• migliorare l’umore e la mobilità delle persone con la malattia di Parkinson
• ridurre la necessità di sedativi e antidolorifici durante e dopo l’intervento chirurgico
• diminuire la nausea durante la chemioterapia
• aiutare i pazienti a partecipare a trattamento medico che accorcia degenze ospedaliere
• alleviare l’ansia
• abbassare la pressione sanguigna
• facilitare la depressione
• migliorare la concentrazione e la creatività

Ascoltando Frequenze Solfeggio ogni giorno può avere un grande impatto sul vostro benessere fisico ed emotivo di benessere così come la vostra salute generale. Si raccomanda di collocare il gruppo più vicino al vostro corpo il più possibile durante la posa o seduti in una positionc omfortable. Solfeggio Frequenze rende felice il vostro cervello e aiuta a migliorare il tuo stato emotivo della mente.

Nella terza ed ultima parte conosceremo finalmente queste cinque frequenze, viste le nostre pessime abitudini, saremo in grado di testarne gli effetti su di noi, sui nostri chkra, sui nostri organi, sui nostri arcaici. Pronti?

(SEGUE)

18 ottobre 2012 Posted by | Senza categoria | 3 commenti

L’infinita era delle bufale: le “frequenze del solfeggio” (PRIMA PARTE)

TRADOTTO PER VOI dal povero RZ (e spero vorrete apprezzare lo sforzo condotto nel farlo, anche se – non posso nasconderlo – grazie all’uso di un potente antiemetico)

“I metodi di guarigione vibrazionale rappresentano nuovi modi per affrontare la malattia. I praticanti della medicina energetica sottile tentano di correggere la disfunzione nell’organismo umano attraverso la manipolazione dei livelli invisibili della struttura e della funzione umana integrale. La guarigione a livello di anatomia umana energia sottile si basa sulla comprensione della nuova fisica in base alla quale tutta la materia è, in effetti, una manifestazione di energia. Come la scienza e la tecnologia si evolvono per rendere visibile ciò che era un tempo invisibile, più scienziati e medici saranno costretti a cambiare il loro punto di vista sulla natura estesa degli esseri umani … “

David Hulse 

Negli ultimi anni, uno strumento di guarigione potente è stato reintrodotto al mondo! Le frequenze Solfeggio antiche. Grazie al Dr. Leonard Horowitz e il dottor Giuseppe Puleo, è stato il dottor Giuseppe Puleo che ha riscoperto i suoni Solfeggio negli anni ’70, trovando le frequenze curative uniche (misurate in hertz) di questi suoni. La cosa interessante è che ha trovato queste frequenze codificate nella Bibbia, nel libro dei Numeri, capitolo 7, versi 12-89. Ha usato il metodo pitagorico di riduzione numero di svelare i misteriosi sei modelli matematici codificati c’è: 396, 417, 528, 639, 741 e 852.

La storia dei toni solfeggio inizia con il re Davide, che poi passò i segreti a Salomone. Qualche tempo dopo Salomone, i toni sono stati persi. David è stato autore di quattro toni, che ha creato con le corde della sua lira. Questi toni sono tutti utilizzati con i salmi, anche da David. La matematica dei toni corrisponde la matematica dei salmi (geomatria). Il Cantico dei Cantici è stato considerato il più sacro dei salmi. 

Il matematico greco Pitagora (580-500 aC), faceva parte di una scuola di matematici chiamati Pitagorici. Ha trovato la lunghezza delle note con lunghezze di corda e ha preso atto della relazione tra la lunghezza della stringa e la nota prodotta. Ha anche scoperto che il rapporto tra varie frequenze sonore è l’inverso del rapporto delle lunghezze delle stringhe.

Durante la creazione del canto gregoriano, i toni sono stati riscoperti nel solfeggio, quelli basati su cinque note. Più tardi,  è stata aggiunta una sesta nota. Questi sono stati basati sulle scoperte di Pitagora e la sua armonia delle sfere. Anche questi sono stati successivamente persi. Negli anni ’90, al Dr. Joey Puleo è stato confidato il mistero del geomatria in una visione e le effettive frequenze in apparizioni di Giosuè e di un angelo che per il dottor Puleo non ha nome. Dopo la fine del millennio, a Joseph Crane è stato detto in una apparizione dell’Arcangelo Michele che due scale solfeggio esistono – una sacra e una profana. La sacra è conosciuta come il “solfeggio segreto.” Più tardi, Michael ha dato a Joe Crane sei delle frequenze del sacro solfeggio per essere utilizzato nella guarigione. E più recentemente, ha detto a Crane che un sottoinsieme delle frequenze esistenti, è chiamato frequenze del Maschile Divino.

 (SEGUE!)

16 ottobre 2012 Posted by | Senza categoria | 7 commenti

Un gruppo TEV esplosivo!

Ecco l’ultimo gruppo di TEV – Introduttivo. Stavolta stiamo a Roma e – anche considerando che nella foto mancano molti partecipanti – si direbbe proprio un gran successo! (cliccate per ingrandire). Purtroppo manca la documentazione fotografica di un Super TEV6 condotto sempre a Roma ….

14 ottobre 2012 Posted by | Senza categoria | Lascia un commento

Ancora una volta il Blog si addormenta …?

Cari amici che avete la pazienza di seguire questo Blog, come avrete notato questo sembra si stia addormentando: gli articoli sono sempre più rari e mi limito a rispondere ai Vostri commenti. Il fatto è che, dopo aver consegnato il testo e le immagini all’Oracolo di Delfi (leggi “commissione della Macroedizioni per verificare se un libro di RZ sia pubblicabile o no – RZ chi era costui? – ) e in attesa del definitivo SI’ SI PUBBLICHI  (ma se ce lo pubblicavamo da soli le fatidiche 1000 copie non l’avevamo già vendute nella prima settimana?) questo pazzo, pazzo, pazzo RZ s’è messo in testa di pubblicare il suo settimo libro. Ma scusa RZ, sei non bastavano? E no che non bastavano! Comunque sia da un mese circa sono entrato in una sorta di clausura scrittoria, perché, altrimenti non riesco a scrivere.

Già, perché scrivere è attività faticosissima, non dico quanto quella dei minatori sardi (a proposito: forza amici sardi, siamo tutti con voi!), ma certo molto faticosa. E io non sono capace di fare due cose alla volta. Cervello primitivo, il mio. Il Mac che utilizzo per scrivere funziona molto meglio di detto cervello, perché sa svolgere due o più cose alla volta. Io no. Ecco dunque perché, come direbbe un massone, il Blog entra in sonno.

Ma voi? No a voi, non vi dimentico certo. Voi non entrate in sonno. Potreste fare più cose. Ad esempio:

1) in questo Blog ci sono circa 500 articoli, alcuni leggerini, altri pesanti come il piombo. E scommetto che questi ultimi non li avete letti o ne avete letta solo una parte. LEGGETELI TUTTI. Al mio ritorno, vi interrogo e se non sapete rispondere, saranno dolori …!

2) Scrivete i vostri commenti. Il 99% è di grande interesse. SCRIVETE COMMENTI.

3) Se già non l’avete fatto, chiedete l’iscrizione al Gruppo Quelli dell’Energia Sottile. Scrivere su FB non è cosa impegnativa come scrivere su un Blog. Ci incontreremo lì. http://www.facebook.com/groups/161956263862472/

4) Per non perdere il vizio seguite anche il Blog di Sonia Germani Zamperini.

Un abbraccio a tutti/e: ci si risente a dopo il letargo!

Vostro affezionatissimo RZ.

18 settembre 2012 Posted by | Senza categoria | 8 commenti

Lo sapevate che esiste una “Cleanergy TV”?

Mbe’, magari ancora non facciamo gli ascolti di RAI1, però esistiamo. Volete dare un’occhiata ai tre titoli usciti finora? Eccoli:

Se vi sono piaciuti, mandate i vostri commenti a Sonia:

Blog di Sonia Germani Zamperini

18 settembre 2012 Posted by | Cleanergy, Conosci Te Stesso, Crescita Personale, Energie Sottili | , , , | Lascia un commento

Corso di percezione sottile (GRATIS)

17 settembre 2012 Posted by | Conosci Te Stesso, Crescita Personale, Energie Sottili, Tecnica Energo-Vibrazionale | 11 commenti

Fai una domanda? Sonia ti risponde …

Sonia ha dato vita ad una pagina dedicata ai domandatori … Eccola: http://soniagermanizamperini.wordpress.com/domanda-e-ti-sara-data-risposta/

Non siate timidi e chiedete. Vi sarà detto.

4 settembre 2012 Posted by | Senza categoria | 14 commenti

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