Il blog di Roberto Zamperini

Se preferite avere un cancro piuttosto che pensare, cambiate Blog

Mini CPU Parte Prima

 

DISCLAIMER

La ricerca, i seminari sulla TEV (Tecnica Energo-Vibrazionale) e i prodotti a Tecnologia Cleanergy by CRESS sono espressione di concetti filosofici provenienti dalle tradizioni orientali e occidentali elaborati da Roberto Zamperini e caratterizzati da un suo personale approccio, più razionale e occidentale. Tali concetti filosofici si rifanno alla credenza che l’essere umano è anche costituito di un corpo energetico o sottile. L’energia sottile, il corpo energetico o sottile non sono riconosciuti dalla Scienza ufficiale in quanto mai dimostrati con strumenti ortodossi ufficiali. Tali concetti filosofici si rifanno alla credenza che l’essere umano è anche costituito di un corpo energetico o sottile. L’energia sottile, il corpo energetico o sottile non sono riconosciuti dalla Scienza ufficiale in quanto mai dimostrati con strumenti ortodossi ufficiali. I prodotti a Tecnologia Cleanergy e la Tecnica Energo-Vibrazionale non sono riconosciuti dalla Scienza ufficiale in quanto non dimostrati scientificamente. Nessuna informazione divulgata dal CRESS e contenuta in questo Blog deve essere intesa come una dichiarazione che i prodotti e/o i seminari qui presentati sono intesi per essere utilizzati nella diagnosi, nella cura, nella diminuzione della malattia e/o del dolore, nel trattamento o nella prevenzione della malattia o di qualunque altra condizione medica. Il CRESS non si assume alcuna responsabilità per un uso dei suoi prodotti o della TEV al di fuori di quanto qui specificato. Deve essere pertanto chiaro che i prodotti a Tecnologia Cleanergy e la TEV non vanno in alcun modo intesi per trattare, curare o attenuare alcuna condizione medica di qualunque genere, ma unicamente come approcci e metodi filosofici aventi lo scopo di aumentare il proprio benessere.

 

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16 luglio 2012 Pubblicato da | Senza categoria | , , | 3 commenti

Divinità nelle Statue, Monumenti, Archi, Obelischi, eccetera SECONDA PARTE

Segue a: Divinità nelle Statue, Monumenti, Archi, Obelischi, eccetera PRIMA PARTE

Da dove proviene questa scienza segreta? Diceva Giuliano Kremmerz:

Le origini della scienza alchimica, della filosofia ermetica e dell’arte spargirica risalgono alla più remota antichità. Nelle fraternità iniziatiche perdura tuttora la tradizione che queste metafisiche trascendentali fiorissero splendidamente in seno alla misteriosa Atlantide ed alla vetusta Lemuria, i cui tempi, cinquantamil’anni prima di Cristo, lasciarono i loro segreti in retaggio ai santuari indiani ed egiziani. Non potendo riferirci a epoche sì remote che il tempo, – che distrugge perfino le idee,—con la sua forza rende incerte, ci limiteremo a scrutare la rivelazione egiziana, i cui sacerdotali documenti ci furono trasmessi sotto forma di geroglifici celati dal triplice velo isiaco…

egitto_34La Scienza Sacra dell’Egitto, gelosamente custodita dai collegi magici, comprendeva l’integrità di quello che noi, al dì d’oggi, chiamiamo Occultismo; comprendeva cioè le varie branche della Perfetta sapienza: la teurgia, la taumaturgia, l’astrologia, l’alchimia[2] e la magia. Da ciò si vede ch’è impossibile considerare isolatamente lo stato d’una sola di queste cognizioni. Un intimo legame le rappiccava e le rappicca l’un l’altra, in virtù della legge dell’analogia, che regna sui tre piani dell’universo, e senza il cui aiuto si cade nelle sterili incertezze della specialità contemporanea.

Dunque, secondo il Kremmerz, è all’Egitto che dovremmo guardare e prima ancora all’India e ancor prima, in un passato ormai nebuloso ad Atlantide. Restando all’Egitto, ai Greci ed ai Romani, è con quest’ultimi che, come vedremo, la Telestica raggiunse (almeno secondo la MIA opinione e la MIA pur limitatissima esperienza) il massimo assoluto di efficacia e potenza. Prima di affrontare di petto questo tema sarà dunque bene dare un’occhiata davvero a volo d’uccello della religiosità romana.

Genius Loci, Lari, Penati: divinità minori della Religio Romana
I Romani, come tanti popoli Antichi, erano perfettamente consapevoli che in Natura tutto è vivo e cosciente e in essa non ci sono solo gli esseri studiati dai biologi, ma anche esseri invisibili, che spesso sembrano posti a difesa di boschi, di sorgenti, di spiagge, di fiumi, di montagne. Insomma, a difesa di luoghi. Loro chiamavano queste divinità “minori” Genii Loci. Il Genius Loci è presente un po’ ovunque nei boschi, presso i fiumi e le sorgenti, le montagne, i vulcani (ma adesso stanno diventando rari a causa dell’inquinamento e soprattutto del nostro pessimo rapporto con la Natura, che tende a scacciarli).

Un tempo, durante i miei corsi di Domoterapia ero solito portare la classe in aperta campagna per insegnare a sentire la presenza degli esseri invisibili della Natura. Ricordo ancora un corso in Sardegna, presso Cagliari, alla Tomba dei Giganti. Dopo le solite rilevazioni d’uso (che sono sempre un po’ “meccaniche” e “meccanicistiche”) scendemmo in fondo ad una sorta di valletta che, evidentemente, era bagnata da un ruscello durante il periodo invernale e durante l’estate era secca, ma ricca di piante e d’alberi. Dopo una prima fase di facile addestramento nel percepire la presenza degli esseri invisibili della Natura di quel luogo magico, gli amici sardi diventarono abilissimi nell’individuare questi esseri e taluno cominciò perfino a vederli.

Roberto Zamperini

24 aprile 2014 Pubblicato da | Ambiente, Domoterapia Sottile, Energie Sottili, Ermetica ed Alchimia, Roberto Zamperini, Storia, subtle energy | , , , , , , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Divinità nelle Statue, Monumenti, Archi, Obelischi, eccetera

RZRicordo a tutti che il mio interesse non è centrato sul SAPERE o sul CONOSCERE, ma sul FARE. Dunque, sapere è per me funzionale al FARE oppure è del tutto inutile. Quanto segue è solo un primo approccio al problema. Non sono un esperto in materia e, se sbaglio, chi ne sa più di me mi correggerà con mia massima tranquillità e senza miei traumi. Ho tentato di farmi aiutare da altri, ma, come vi dirò, con scarsissimi risultati. Tanto vale dunque contare sulle mie e sulle nostre forze, trattando la cosa con voi e tra noi, cioé tra esperti dell’Energia (tenendoci magari il nostro buon MP quale esperto in grado di correggere eventuali sciocchezze o anche di dirigere il discorso verso lidi più consoni al corretto risultato!) Che i Numina ci guidino.

Premetto che il termine Animazione delle Statue è un equivalente di Divinizzazione. Secondo la Tradizione, gli Antichi erano in grado di “animare” le statue. Vedremo più avanti l’esatto significato del termine, che comunque non deve essere inteso nel senso dei … cartoni animati. Cioé: le statue animate restavano ferme! Con divinizzazione o animazione si può intendere la presenza all’interno della statua o dell’oggetto di una divinitas, fenomeno che in effetti è spesso facilmente percepibile – almeno a chi come noi ha percezione delle energie – in molte statue, soprattutto in quelle romane. Questa presenza si sente facilmente come una potente sorgente d’energia, pulita, chiara inesauribile. Questa “tecnologia sottile” che permetteva questi risultati era parte di una vera e propria Scienza Sacra, in gran parte per noi perduta, ed era chiamata dai greci Telestica Della Telestica neoplatonica si trovano accenni in Giamblico, in Proclo e, credo, in Plotino.

Ma cos’era esattamente la Telestica? Che scopi aveva? Come si procedeva?

La telestica e la teurgia.

LA TELESTICA (da questa parola deriva l’italiano talismano dal greco telèo = consacro o rendo perfetto) era una particolare forma di teurgia. . Dunque esaminiamo per primo il significato di teurgia. Anche questa è una parola che viene dal greco: (theourghìa = thèos dio + ourghìa = opera, quindi operare con o grazie agli Dei. La teurgia, dice Wikipedia, è una pratica magico-religiosa che consiste nell’evocazione di potenze ultraterrene (angeli) al fine di comunicare o di unirsi a loro traendone benefici spirituali, o di manipolarle per scopi magici. Si attua attraverso operazioni rituali, di carattere cerimoniale – gesti ineffabili condotti con precisione e solennità – che utilizzano simboli, formule o altro che, in senso analogico, siano adeguate ad attirare l’energia sovrannaturale desiderata. I simboli, i gesti e la lingua usata non devono essere comprensibili e non devono in alcuna maniera essere conoscibili in senso razionale. Gli stessi nomi delle entità evocate sono in “lingue barbare” antiche o comunque sconosciute ai partecipanti. L’efficacia del rito dipende dalla sospensione della razionalità umana per consentire l’attivazione degli elementi psichici superiori che ricevono l’energia divina o daimonica.

E veniamo finalmente alla telestica, che è una forma particolare di Teurgìa. Si tratta di un’operazione magica, con la quale si volevano caricare o animare statue o oggetti, che in questa maniera potessero svolgere una funzione magica o propiziatoria o essere utilizzati per rituali religiosi.

Celebri teurghi dell’antichità furono Ermete Trismegisto e Giuliano il Teurgo. By RZ
SEGUE

22 aprile 2014 Pubblicato da | Conosci Te Stesso, Crescita Personale, Energie Sottili, Ermetica ed Alchimia, Roberto Zamperini, Storia | , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | 2 commenti

Il passato: una realtà energetica presente.

Originally posted on Sonia Germani Zamperini's Blog:

Businessman and problems L’Universo sembra costruito in modo da essere descrivibile dalla nostra mente. Un po’ come dire che le due realtà, quella fisica e quella mentale partecipano della medesima natura.
Questo scrive Roberto Zamperini nel suo libro “La Cellula Madre” sul come le leggi logico-matematiche descrivano il mondo in cui viviamo; una modalità con cui il nostro pensiero interpreta la realtà, un codice che rappresenta la nostra logica.

Il “Zamperin pensiero” in questo scritto si avvicina all’Idealismo, corrente filosofica che basa il suo postulato sull’idea che la realtà è un’interpretazione dell’azione mentale, un prodotto del pensiero. RZ si avvicina a Platone e alla “Teoria delle idee” secondo la quale i pensieri non solo sono realtà ma generatrici della realtà, teoria che descrive fedelmente le Forme-Pensiero e attraverso la quale possiamo meglio comprendere e praticare la TEV.

Forme-pensiero, cioè pensiero che genera la forma, sono un atto di coscienza che si…

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6 aprile 2014 Pubblicato da | Senza categoria | Lascia un commento

Wear Wellness Cleanergy. Indossa il benessere.

Originally posted on Sonia Germani Zamperini's Blog:

Il 25 gennaio, nella data del Convegno, chiedi di visionare e testare i nuovi prodotti CRESS.Wear Wellness Cleanergy

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21 gennaio 2014 Pubblicato da | Senza categoria | Lascia un commento

Psoriasi, analisi energetica squilibri autoimmuni. 3 parte

10 gennaio 2014 Pubblicato da | Chakra, Cleanergy, Conosci Te Stesso, Crescita Personale, Energie Sottili, Roberto Zamperini, Salute, subtle energy, Tecnica Energo-Vibrazionale | , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | Lascia un commento

Relazione Domoterapia (2). Il ruolo del plasma.

Roberto Zamperini:

Segue all’articolo precedente. L’articolo è scritto da Roberto Zamperini.

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aurora boreale

di Roberto Zamperini

Articolo precedente:

Relazione Domoterapia (1). Cosa sono le energie sottili? 

A2. Il ruolo del Plasma.

In Natura, la materia può presentarsi in quattro forme diverse:

  1. allo stato solido
  2. allo stato liquido
  3. allo stato gassoso
  4. allo stato di plasma.

Anche se ancora in pochi ne hanno sentito parlare, quest’ultimo è probabilmente lo stato più diffuso in Natura. Il Sole e le altre stelle sono formati da plasma caldissimo; negli spazi interstellari ne esistono smisurate e freddissime distese.

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28 ottobre 2013 Pubblicato da | Senza categoria | Lascia un commento

Relazione Domoterapia Sottile -metodo TEV- (1) Cosa sono le energie sottili?

Roberto Zamperini:

La penna di Roberto Zamperini ci porta ad un’analisi domoterapica: Si comincia dalla A.

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dia015Una relazione commisionataci da un nostro cliente a Parigi, nell’anno 2010, che merita a mio avviso di essere pubblicata. Le premesse che anticipano l’analisi sono un piccolo libro i cui principi sono, per molti che ci seguono, già conosciuti. Essendo la relazione costituita da 45 pagine, sono costretta a diluirla. Riconoscerete la penna di Roberto Zamperini.

A1. Definizione di Energie Sottili: significato e sinonimi

Definiamo dense le energie conosciute dalla fisica: energia termica, elettrica, ma- gnetica, gravitazionale, eccetera e sottili, quelle che, almeno per ora, sfuggono ad un esame oggettivo se si utilizzano le odierne tecnologie e all’interno dei para- digmi scientifici vigenti, ma che pure sono identificabili soprattutto grazie ai loro ef- fetti positivi o negativi sull’organismo umano e in generale sugli organismi viventi.

Inoltre, l’energia sottile è nota da tempi immemorabili di fatto in tutte le Tradizioni ed in tutte le Medicine Tradizionali. Come non ricordare il Ki

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23 ottobre 2013 Pubblicato da | Senza categoria | Lascia un commento

Video amatoriale, ma non troppo, sul cloruro di sodio

Forse riesco FINALMENTE a pubblicare questo video inviatomi da un mio allievo con ottimo spirito d’osservazione e d’iniziativa. Nei video vengono filmati dei cristalli ottenuti con una soluzione di cloruro di sodio. Le due piastre impiegate contengono, in una, una soluzione di controllo, nell’altra, una soluzione trattata con il Cleanergy. Di seguito i dettagli che aiutano a comprendere i due video.

Il protocollo che viene utilizzato negli esperimenti con il cloruro di sodio è il seguente:

1) si prepara una soluzione satura di cloruro di sodio in acqua distillata

2) si posiziona il finto cleanergy e il vero cleanergy sul tavolo ad almeno un metro di distanza l’uno dall’altro

3) si mette una capsula di petri sul finto cleanergy e una sul vero cleanergy

4) si versa 20 ml di soluzione satura in una e 20 ml nell’altra e poi si copre con i rispettivi coperchi di vetro

5) dopo 6 ore si tolgono i coperchi per dare inizio all’evaporazione dell’acqua e quindi alla cristallizzazione

6) si coprono le capsule con della carta assorbente per proteggere la soluzione dalla polvere
di solito l’acqua impiega 5-6 giorni per evaporare completamente

Come è facilmente osservabile i cristalli prodotti dalla soluzione esposti all’azione del Cleanergy sono più numerosi ed omogenei tra loro. Se i liquidi memorizzano l’informazione, questa potrebbe essere una prova.

by Sonia Germani Zamperini

4 settembre 2013 Pubblicato da | Cleanergy, Energie Sottili, orgone, prana, Roberto Zamperini, Sperimentazioni, Strumeni, Strumenti, subtle energy, Tecnica Energo-Vibrazionale | , , , , , , , , , | Lascia un commento

Habemus libro

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25 luglio 2013 Pubblicato da | Senza categoria | , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , | 1 commento

Habemus libro!

Roberto Zamperini:

Habemus libro

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Da lunedì acquistabile presso il CRESS. le-leggi-occulte-dell-energia-sottile-e-i-7-raggi-libro-63860

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25 luglio 2013 Pubblicato da | Senza categoria | Lascia un commento

Roberto arriva il 22 luglio.

18 luglio 2013 Pubblicato da | Senza categoria | Lascia un commento

Le frequenze di solfeggio: la parola all’esperienza di chi sente DAVVERO l’energia (4)

Skyluke mi ha “rubato” l’ultima parte di questo articolo, ma ne sono felice, per due motivi: primo perché ha fatto tutto lui, secondo perché la sua esperienza (non ci siamo né parlati né scritti) ricalca con fedeltà praticamente assoluta la mia. Dunque, la parola all’ottimo Sky:

Prego i signori sperimentatori di provare direttamente con questo programmillo segnalato a suo tempo da Biogigi, s.e.& o.:
http: //www. nch.com.au/tonegen/index.html
Scegliere la propria versione sotto la voce
>> Download Audio Test Tone Generator Software

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Tanto per farla breve, per quel che mi riguarda,
396Hz – Liberazione dalla paura:
- calo energetico generale
- azzeramento delle Amigdale (ved. la Cellula Madre …)
- azzeramento del Timo (ampia documentazione nei libri Zamperiniani …)

Prego sperimentare :)

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417Hz – Trasmutazione: (però non ho capito che dovrebbe fare!)
e comunque sia,
- idem calo energetico generale
- fastidio su Cardiaco Anteriore

forse intenderebbe essere “… ha aiutato molti clienti con problemi di sonno addormentarsi più rapidamente …”, ah beh, e infatti:
- CO Onde Alfa azzerato anche lui!

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528Hz – DNA Repair:
- CO DNA, congestionato immediatamente GRRRrrrr!!!
- CO DNA Mitocondriale, idem DOPPIOGRRRrrrr!!!

Adesso mi ripulisco che è meglio (!)

19 ottobre 2012 Pubblicato da | Senza categoria | 10 commenti

L’era delle bufale è senza fine: le frequenze solfeggio (3)

396Hz - Liberazione dalla paura

La fonte della saggezza penetra la mente e il cuore in questa miscela armonica bandendo gli ostacoli alla pace. Vera memoria viene ripristinata che consente di avere accesso ai tesori della conoscenza interna. Le influenze di forza e di equanimità preparano la strada per la liberazione.

Disagi, dolore fisico – dal dolore postoperatorio a dolori cronici – possono essere alleviati con le frequenze che scorrono, musica e terapisti dicono i ricercatori. Uno studio della Yale University School of Medicine ha scoperto che le persone che ascoltano la loro musica preferita durante la veglia, nel corso di un intervento chirurgico necessario hanno bisogno di piccole quantità di farmaci sedativi e di dolore rispetto a quelli che non hanno sentito la musica.

Ehi, un momento, ma la Yale non parla delle frequenze solfeggio, solo della musica preferita!

417Hz - Trasmutazione

La rivelazione della verità consente all’utente di liberare e convertire le apparenze di difficoltà e le battute d’arresto, portando ordine e ascolto interiore a nuove altezze di auto-trasformazione personale. L’orientamento interno è risvegliato e corregge gli ordini e le relazioni e la comunicazione instillando l’espressione di una visione chiara e di potere.

Solfeggio Fequencies ha aiutato molti clienti con problemi di sonno addormentarsi più rapidamente, ripetizione della notifica per lunghi periodi di tempo, o di tornare a dormire più facilmente dopo un risveglio nel mezzo della notte.

Ancora non sapete nulla sulle straordinarie possibilità delle Solfeggio Frequencies. Abbiate fede …

528Hz - DNA Repair (Miracolo)

L’intuizione diventa ingrandita e dirige la qualità della ragione, unendo la fonte di sapienza e di luce attraverso il ricordo del miracolo riscoperto in ogni momento. L’utente è dotato di forza e di pace il cui scopo è svelato attraverso gli strumenti del libero arbitrio e la guida divina. 

Il biofisico e biologo molecolare russo Pjotr ​​Garjajev e i suoi colleghi hanno anche esplorato il comportamento vibrazionale del DNA. In breve, la linea di fondo è stata: “I ​​cromosomi vivi funzionano come un computer olografico, usando radiazioni laser endogene del DNA.”
Ciò significa che sono riusciti, per esempio, di modulare certi modelli di frequenze (suono) su un tipo laser, che ha poi influenzato la frequenza DNA – e quindi alterato la informazione genetica.

Ovviamente Pjotr Garjajaev dice cose molto diverse sulle quali il web ha pasticciato a lungo. Si tratta di ricerche destinate a laboratori super attrezzati, ma lasciamo perdere … Facciamo finta di niente …

639Hz – Armonizzazione relazione

La depressione si è attenuata per 20 persone, tra i 30 ei 84, che sedevano vicino alle Fequencies Solfeggio.

“Musica e frequenze in grado di attivare la risposta di rilassamento, che aiuta a promuovere la respirazione profonda, la frequenza cardiaca più bassa, la pressione sanguigna più bassa, sciogliere le tensioni muscolari e creare meno stress. Che possono aiutare i malati di cancro a dormire meglio, e difficoltà a dormire è un problema comune per i malati di cancro”

E per fortuna non ci hanno detto che le magiche cinque frequenze guariscono dal cancro!

741Hz – L’espansione di coscienza

La chiarezza permette l’apertura e la moltiplicazione di una mente che ha di sé il potere, organizzato e gratuito. La resistenza interna è ottimizzata per incanalare purificato espressioni di amore e di scopo.

Chi ha sin qui praticato la difficile, dolorosa e lunga arte del Conosci Te Stesso è avvertito: ha perso il suo tempo. 10 minuti con i 741 Hz ed era fatta! Ormai è troppo tardi.

Ed ecco infine la quinta magnifica e divina frequenza di solfeggio.

852Hz – Risveglio dell’intuizione

Questa traccia stabilisce la forza attraverso la gioia nel riconoscimento che l’ascoltatore è collegato alla fonte di ogni vero potere. L’intuizione e l’emozione sono collegate protette e ampliate: la Voce Interiore diventa chiara e forte nella rivelazione del proposito divino.

Insomma: conoscerete nientepopò di  meno che il … proposito divinoGiunti al termine di questa (faticosissima) escursione abbiamo il diritto di sentirle, ‘ste famose cinque frequenze?! Eccovele …

(SEGUE)

18 ottobre 2012 Pubblicato da | Senza categoria | 7 commenti

Le frequenza del solfeggio e l’era infinita delle bufale (2)

I sopravvissuti alla lettura dell’immonda mappazza che ha mescolato il nostro povero Pitagora alla cetra del Re David e al libro “Numeri” della Bibbia, potranno affrontare la seconda ed ultima parte della descrizione del solfeggio. Tanta loro pazienza sarà comunque premiata con un dono senza prezzo: la conoscenza di queste preziosissime, impagabili cinque frequenze. Prendete fiato …

Ci sono tre livelli per i toni solfeggio: l’archetipaleo(terrena), il Divino (celeste), e l’universale (cosmico). All’interno di ogni livello ci sono due componenti, il maschile e il femminile. Il femminile è costituito da toni in ogni livello, mentre il maschile è composta da sei toni. Quando tutti i toni di un componente vengono messi in scena per creare un’armonica o il tono di Unità.

Ecco la parte scientifica. Vi stupirete forse che vi vedrete comparire i baffi del solito scienziato sovietico?

Gli scienziati hanno da tempo notato che la musica possa influire sulla circolazione del sangue per esempio cambiare la sua frequenza “, dice Sergei Shushardzhan, uno dei più grandi specialisti in musicoterapia. “Tuttavia, non è stato fino a poco tempo che gli scienziati si sono resi conto che la musicoterapia è un ramo di una scienza interdisciplinare che è venuta in essere a livello della giunzione di molte aree. C’è un lato puramente fisico del fenomeno poiché musica è il suono, ritmo, ecc frequenza. Allo stesso tempo, c’è un aspetto medico di essa – una reazione del corpo alla musica a livello psicologico e cellulare. Il nostro team, per esempio, ha condotto una serie di esperimenti di grande interesse che coinvolgono le cellule tumorali e le cellule microbiche. Le colture cellulari sono stati collocati tra gli altoparlanti e sottoposto ai suoni della musica in quattro diversi stili: classico, di facile ascolto / sinfonico, rock, inni medievali. Quest’ultimo è stato trovato avere il maggiore impatto. I processi di interazione sono molto complesse. In generale, uno stile di musica è in grado di stimolare la crescita delle cellule mentre un altro può sopprimere. Probabilmente il metodo aiuterà i ricercatori a trovare una chiave per controllare i processi cellulari e scoprire un modo per capire il meccanismo per lo sviluppo di neoplasie “, dice Shushardzhan

Vi chiederete: ma tutto questo è gratis?

Questa macchina rappresenta il ritorno dei toni solfeggio per l’umanità. Le frequenze vengono utilizzati in tutto il mondo per guarire e far avanzare la coscienza. Si raccomanda vivamente di giocare queste frequenze solo con amorevole intento per se stessi e per gli altri. Se utilizzato in modalità di ripetizione, hanno un effetto ancora maggiore.

Ah, ecco, mi pareva. C’è una macchina, che, ovviamente, s’ha da pagare … Ma con effetti strabilianti:

Guarire con le Frequenze Solfeggio

• migliorare l’umore e la mobilità delle persone con la malattia di Parkinson
• ridurre la necessità di sedativi e antidolorifici durante e dopo l’intervento chirurgico
• diminuire la nausea durante la chemioterapia
• aiutare i pazienti a partecipare a trattamento medico che accorcia degenze ospedaliere
• alleviare l’ansia
• abbassare la pressione sanguigna
• facilitare la depressione
• migliorare la concentrazione e la creatività

Ascoltando Frequenze Solfeggio ogni giorno può avere un grande impatto sul vostro benessere fisico ed emotivo di benessere così come la vostra salute generale. Si raccomanda di collocare il gruppo più vicino al vostro corpo il più possibile durante la posa o seduti in una positionc omfortable. Solfeggio Frequenze rende felice il vostro cervello e aiuta a migliorare il tuo stato emotivo della mente.

Nella terza ed ultima parte conosceremo finalmente queste cinque frequenze, viste le nostre pessime abitudini, saremo in grado di testarne gli effetti su di noi, sui nostri chkra, sui nostri organi, sui nostri arcaici. Pronti?

(SEGUE)

18 ottobre 2012 Pubblicato da | Senza categoria | 3 commenti

L’infinita era delle bufale: le “frequenze del solfeggio” (PRIMA PARTE)

TRADOTTO PER VOI dal povero RZ (e spero vorrete apprezzare lo sforzo condotto nel farlo, anche se – non posso nasconderlo – grazie all’uso di un potente antiemetico)

“I metodi di guarigione vibrazionale rappresentano nuovi modi per affrontare la malattia. I praticanti della medicina energetica sottile tentano di correggere la disfunzione nell’organismo umano attraverso la manipolazione dei livelli invisibili della struttura e della funzione umana integrale. La guarigione a livello di anatomia umana energia sottile si basa sulla comprensione della nuova fisica in base alla quale tutta la materia è, in effetti, una manifestazione di energia. Come la scienza e la tecnologia si evolvono per rendere visibile ciò che era un tempo invisibile, più scienziati e medici saranno costretti a cambiare il loro punto di vista sulla natura estesa degli esseri umani … “

David Hulse 

Negli ultimi anni, uno strumento di guarigione potente è stato reintrodotto al mondo! Le frequenze Solfeggio antiche. Grazie al Dr. Leonard Horowitz e il dottor Giuseppe Puleo, è stato il dottor Giuseppe Puleo che ha riscoperto i suoni Solfeggio negli anni ’70, trovando le frequenze curative uniche (misurate in hertz) di questi suoni. La cosa interessante è che ha trovato queste frequenze codificate nella Bibbia, nel libro dei Numeri, capitolo 7, versi 12-89. Ha usato il metodo pitagorico di riduzione numero di svelare i misteriosi sei modelli matematici codificati c’è: 396, 417, 528, 639, 741 e 852.

La storia dei toni solfeggio inizia con il re Davide, che poi passò i segreti a Salomone. Qualche tempo dopo Salomone, i toni sono stati persi. David è stato autore di quattro toni, che ha creato con le corde della sua lira. Questi toni sono tutti utilizzati con i salmi, anche da David. La matematica dei toni corrisponde la matematica dei salmi (geomatria). Il Cantico dei Cantici è stato considerato il più sacro dei salmi. 

Il matematico greco Pitagora (580-500 aC), faceva parte di una scuola di matematici chiamati Pitagorici. Ha trovato la lunghezza delle note con lunghezze di corda e ha preso atto della relazione tra la lunghezza della stringa e la nota prodotta. Ha anche scoperto che il rapporto tra varie frequenze sonore è l’inverso del rapporto delle lunghezze delle stringhe.

Durante la creazione del canto gregoriano, i toni sono stati riscoperti nel solfeggio, quelli basati su cinque note. Più tardi,  è stata aggiunta una sesta nota. Questi sono stati basati sulle scoperte di Pitagora e la sua armonia delle sfere. Anche questi sono stati successivamente persi. Negli anni ’90, al Dr. Joey Puleo è stato confidato il mistero del geomatria in una visione e le effettive frequenze in apparizioni di Giosuè e di un angelo che per il dottor Puleo non ha nome. Dopo la fine del millennio, a Joseph Crane è stato detto in una apparizione dell’Arcangelo Michele che due scale solfeggio esistono – una sacra e una profana. La sacra è conosciuta come il “solfeggio segreto.” Più tardi, Michael ha dato a Joe Crane sei delle frequenze del sacro solfeggio per essere utilizzato nella guarigione. E più recentemente, ha detto a Crane che un sottoinsieme delle frequenze esistenti, è chiamato frequenze del Maschile Divino.

 (SEGUE!)

16 ottobre 2012 Pubblicato da | Senza categoria | 6 commenti

Un gruppo TEV esplosivo!

Ecco l’ultimo gruppo di TEV – Introduttivo. Stavolta stiamo a Roma e – anche considerando che nella foto mancano molti partecipanti – si direbbe proprio un gran successo! (cliccate per ingrandire). Purtroppo manca la documentazione fotografica di un Super TEV6 condotto sempre a Roma ….

14 ottobre 2012 Pubblicato da | Senza categoria | Lascia un commento

Ancora una volta il Blog si addormenta …?

Cari amici che avete la pazienza di seguire questo Blog, come avrete notato questo sembra si stia addormentando: gli articoli sono sempre più rari e mi limito a rispondere ai Vostri commenti. Il fatto è che, dopo aver consegnato il testo e le immagini all’Oracolo di Delfi (leggi “commissione della Macroedizioni per verificare se un libro di RZ sia pubblicabile o no – RZ chi era costui? – ) e in attesa del definitivo SI’ SI PUBBLICHI  (ma se ce lo pubblicavamo da soli le fatidiche 1000 copie non l’avevamo già vendute nella prima settimana?) questo pazzo, pazzo, pazzo RZ s’è messo in testa di pubblicare il suo settimo libro. Ma scusa RZ, sei non bastavano? E no che non bastavano! Comunque sia da un mese circa sono entrato in una sorta di clausura scrittoria, perché, altrimenti non riesco a scrivere.

Già, perché scrivere è attività faticosissima, non dico quanto quella dei minatori sardi (a proposito: forza amici sardi, siamo tutti con voi!), ma certo molto faticosa. E io non sono capace di fare due cose alla volta. Cervello primitivo, il mio. Il Mac che utilizzo per scrivere funziona molto meglio di detto cervello, perché sa svolgere due o più cose alla volta. Io no. Ecco dunque perché, come direbbe un massone, il Blog entra in sonno.

Ma voi? No a voi, non vi dimentico certo. Voi non entrate in sonno. Potreste fare più cose. Ad esempio:

1) in questo Blog ci sono circa 500 articoli, alcuni leggerini, altri pesanti come il piombo. E scommetto che questi ultimi non li avete letti o ne avete letta solo una parte. LEGGETELI TUTTI. Al mio ritorno, vi interrogo e se non sapete rispondere, saranno dolori …!

2) Scrivete i vostri commenti. Il 99% è di grande interesse. SCRIVETE COMMENTI.

3) Se già non l’avete fatto, chiedete l’iscrizione al Gruppo Quelli dell’Energia Sottile. Scrivere su FB non è cosa impegnativa come scrivere su un Blog. Ci incontreremo lì. http://www.facebook.com/groups/161956263862472/

4) Per non perdere il vizio seguite anche il Blog di Sonia Germani Zamperini.

Un abbraccio a tutti/e: ci si risente a dopo il letargo!

Vostro affezionatissimo RZ.

18 settembre 2012 Pubblicato da | Senza categoria | 8 commenti

Lo sapevate che esiste una “Cleanergy TV”?

Mbe’, magari ancora non facciamo gli ascolti di RAI1, però esistiamo. Volete dare un’occhiata ai tre titoli usciti finora? Eccoli:

Se vi sono piaciuti, mandate i vostri commenti a Sonia:

Blog di Sonia Germani Zamperini

18 settembre 2012 Pubblicato da | Cleanergy, Conosci Te Stesso, Crescita Personale, Energie Sottili | , , , | Lascia un commento

Corso di percezione sottile (GRATIS)

17 settembre 2012 Pubblicato da | Conosci Te Stesso, Crescita Personale, Energie Sottili, Tecnica Energo-Vibrazionale | 11 commenti

Fai una domanda? Sonia ti risponde …

Sonia ha dato vita ad una pagina dedicata ai domandatori … Eccola: http://soniagermanizamperini.wordpress.com/domanda-e-ti-sara-data-risposta/

Non siate timidi e chiedete. Vi sarà detto.

4 settembre 2012 Pubblicato da | Senza categoria | 14 commenti

Un esperimento folle e alcuni folli sperimentatori …

Un breve riepilogo delle esperienze dei folli sperimentatori (in blu) che si sono sentiti di seguire le indicazioni in Un (altro) folle esperimento: come creare forme-pensiero con il Midi Cleanergy 07.11 e, di tanto in tanto, qualche mia risposta (in nero).

Io non trovo più le parole per descrivere la bellezza di questi esperimenti! E non immagino neanche quante cose si possono fare con questo meraviglioso strumento chiamato Cleanergy! E tutto questo, ovviamente, lo dobbiamo a Roberto! GRAZIE MILLE per tutto.

Mi appresterò a costruire i vari Selettori e a mettere in pratica l’esperimento.

Commento di Valerio Mattei | 7 luglio 2011 |

Torno adesso da una piccola vacanza e trovo questa meraviglia di post.
E’ da stampare e conservare, come molti altri. Mi metto subito all’opera.
Che dire, S T U P E F A C E N T E ……………, e non parlo di cannabis!! :) ;)

Commento di Francesco

Hò deciso di mettere su R1 una FPP la quale sapevo essere il mio compito, ma sulla
quale sapevo di avere grandi legami. Da tempo avevo iniziato un lavoro su di essa,
essendo da anni pranoterapeuta,e da alcuni mesi TEV6. Lavorando già con i raggi e
lo spazio sacro,e non pensavo di avere certe reazioni. Dopo un ora di R1 ero gia andato in diarrea, sensazioni di fragilità,di perdere il mio centro e come un grosso tappo
al Card.A che si stesse muovendo. Dopo 48 ore di R1 la situazione mi sembrava normalizzata e sono passato 24 ore a R4. Ieri pomeriggio hò fatto terapia ad una
persona e poco dopo mi è cominciato a dolere la testa,che aumentava di continuo.
La sensazione era come se fossi diviso in due,dalla gola in giù percepivo un senso
di benessere e di pace incredibili mentre la testa mi scoppiava, con il dolore che passava dalla Nuca alla Corona all’Ajna.
Era qualcosa in movimento qualcosa di attaccato che voleva sciogliersi,ma allo stesso tempo come se strappasse una volta di quà una volta di là.
Ho provato in tutti modi a cambiare la sensazione in tutti modi che conoscevo,
ma era impossibile avere accesso,ho avuto visioni di tantissime scene antiche
ma alla fine mi sono addormentato e stamani mi sono svegliato tranquillo,ma
molto spossato. Non vedo l’ora di ripeterlo.
Grazie Roberto per l’opportunità che ci doni nel percorso del conosci te stesso,
grazie ,grazie di cuore.
Sei veramente magico.
Fulvio

Commento di fulvio | 21 luglio 2011 |

Hò messo una FP sul clenergy con un selettore che fà uscire
contemporaneamente R1 e R4. La sensazione è che l’energia
che esce sia molto più morbida, sembra che R1 porti via i legami
e R4 contemporaneamente riempie quel vuoto lasciandoti un
senso di equilibrio. Vorrei sperimentarlo su l’attivazione degli strati
del DNA. Ci sono controindicazioni ?
Cosa ne pensa il Grande Maestro Roberto.
Bentornato e grazie.
Fulvio

Commento di fulvio | 6 settembre 2011 | ModificaReplica

  • Ehi, un momento! I grandi Maestri sono massoni e io non lo sono. Dunque, né Grande, né Maestro, né massone, please. Mi chiamo Roberto Zamperini, se vuoi, solo Roberto o, se hai fretta, RZ.

    Circa la tua domanda: se funge, è OK. Anche se temo si tratti di un metodo buono solo per FP non troppo lerce. Altrimenti, o pacchi di R1 o pacchi di Legami.

    Excelsior Semper.

    PS: che diavolo sono gli strati di DNA?

    Commento di Roberto Zamperini | 6 settembre 2011

    Desidero con questo mio intervento ringraziare fortemente , e aggiornarvi, Roberto e tutti coloro hanno contribuito con commenti questo post e la sua crescita

    Oramai dai primi di Agosto ho messo al lavoro 24h su 24 il nuovo MIDI 7.11 con i Filtri R1 e R4 e le FPP.
    Da allora molte cose stanno accadendo….

    1) dopo aver costruito i filtri con molte aspettative e timori li ho messi ha pulire per molti giorni e più li pulivo più comprendevo che il tutto andava fatto si bene ma anche con una certe dose di leggerezza senza troppo star a pensare se tutto fosse preciso al micronesimo di millimetro nelle dimensioni, verticalità, fili a piombo etc etc. Questo ha rilassato molto, facendomi accettare meglio (senza adagiarmi) la mia “sgangheratezza” manuale

    2) Al momento di scrivere le FPP un mondo aggrovigliato di richieste si è affastellato nella mente. Un casino!!! allora su un pc ho cominciato a scrivere, guardare, rileggere, sentirmi, cambiare le parole in positivo, semplificare ciò che spingeva nella testa sino a quando son riuscito a descrivere e riassumere i bisogni della mia vita attuali in circa una decina o poco più di FPP. Solo questo atto ha portato una chiarezza ed una lucidità nella mia mente che non provavo da tempo. La mia vita e bisogni in 10 chiare e positive FPP. Idee più chiare sul da farsi ma sopratutto su ciò di cui ho veramente bisogno. I primi due punti sono stati e continuano ad essere un ottimo esercizio di “conosci te stesso”. GRAZIE DI CUORE, ANIMA, MENTE E CORPO!!

    3) Ho cominciato a mettere le FPP sul MIdi 7.11 con i relativi filtri come descritto nella tecnica e per il tempo che sento necessario, appuntando il tutto su un taccuino ad esse dedicate (anche esso scritto tutto con la matita perennemente sotto un altro midi che possedevo da anni) nel quale appunto le FPP e relativi tempi di trattamento.

    Ancora oggi il lavoro continua ma l’incredibile è che molte cose stanno effettivamente avvenendo ancor prima che le FPP vengano messe a trattare sul MIDI o scritte sul taccuino!!!!!!!

    E’ come se la chiarezza mentale abbia già prodotto risultati. In particolare mi si sono presentate sincronie e situazioni favorevoli senza aver avuto il tempo di far seguire alla chiarezza mentale delle effettive azioni!! UAU!!! e qui non posso fare a meno di chiedermi se non vi abbia messo uno “zampino” di aiuto anche il SAFE WAVE appiccicato sul portatile dove ho scritto il file “laboratorio” delle FPP. Che sia possibile Cleanergizzare un file? puri bit, nient’altro che variazioni di tensioni infinitesimali su un microchip??

    Un immenso abbraccio e GRAZIE da Maurizio

    Commento di Maurizio – Lila72 | 1 ottobre 2011

    Volevo riportare un primo parziale successo di una mia FPP.
    Devo essere sincero però, ho dovuto insistere molto sia con R1 che con R4. In particolare mi sembre tornato utile l’azione di pulizia di R1, viste le mia pessima tendenza a creare Legàmi con la FP, soprattutto nell’astrale inf.!
    Quando tutto sembrava volgere al peggio una grossa botta di R1 ha ribaltato la situazione.
    Con R4 inoltre, come già ho scritto, la FPP si sporcava un pò, ho risolto aggiungendo in controfase un altro MK 07.11, a mò di sandwich, in modo tale che R4 e la FPP entrino in risonanza con l’energia pura del CL e non con l’ambiente circostante che in effetti potrebbe contenere qualche congestione.
    Grazie dunque a RZ, alla tecnologia Cleanergy e a me, che ho avuto l’animo pulito per creare un FPP equilibriata e neutra al fine di far trionfare la Giustizia e non la mia egoistica vittoria!
    Ovviamente continuerò ad alimentare la FP finchè non si realizzi del tutto.
    Ora vorrei però permettermi qualche domandina.
    Ho costato di persona l’uscita delle congestioni a livello della testa, ma non capisco perchè il mio Dan Tien dovrebbe caricarsi di energia, così come alcuni miei altri CK.
    In particolare mi ritrovo sempre il Card. Anteriore ed il Solare Ant. sempre enormi e iperattivi. Perchè dunque?
    Grazie ancora Francesco

    Commento di Francesco | 13 ottobre 2011 |

    BINGO! Grazie Roberto! Grazie Cleanergy! Si è spostata una montagna!
    Evito di annoiarvi col racconto degli eventi, la storia sarebbe troppo lunga: quello che conta è che ho scritto una FPP che riguarda una vicenda che mi sta a cuore e ci ho lavorato col Cleanergy + i selettori come insegna questo preziosissimo articolo.
    All’improvviso (letteralmente dalla sera alla mattina) si è trasformata una situazione che intralciava pesantemente i miei obiettivi. C’è ancora un poco di strada da percorrere, ma il 90% della faccenda è risolto.
    Sono entusiasta, GRAZIE GRAZIE GRAZIE!!!!

    Commento di Laura | 21 novembre 2011 |

    Vorrei scrivere un’esperienza. Qualche mese fà ho creato una FPP con il metodo su descritto per trovare lavoro vicino casa mia, facilmente raggiungibile, posto tranquillo, ecc. Dopo circa 15 giorni non aveva prodotto risultati e me ne dimenticai. Circa un mese dopo, però, un mio amico mi segnala un negozio che ha appena aperto a 2 chilometri da casa. Prima di andarci ho creato un’altra FPP in cui mi immaginavo mentre lavoravo in quel negozio, la paga a fine mese, le persone. Dopo averla pulita per bene per 3-4 giorni mi sono presentato e avevano un posto disponibile e quindi cominciai a lavorare direttamente il giorno dopo. La cosa che mi ha sconvolto è stata questa: ho avuto un deja-vu mentre lavoravo e pensadoci per qualche minuto mi sono ricordato che ho rivissuto una scena molto simile che mi ero immaginato nella forma pensiero! Grazie Roberto! Grazie Cleanergy!

    Commento di Valerio | 13 maggio 2012 |

L’ho fatto…ha funzionato! è stato incredibile! ho seguito tutti i passi, e mi sono limitato a mettere il dischetto della FPP sul Cl con i selettori dopo averla scritta con la matita preparata. Niente visualizzazioni (se non il minimo normale quando si sogna una cosa), niente affermazioni, niente di tutto quello che ero abituato a fare quando usavo l’immaginazione creativa o quantomeno molto di meno. Non soffermandomi sull’immaginazione non mi si sono affacciate le paure legate alla realizzazione e alla non realizzazione né sono andato in conflitto con l’idea di me o con il pensiero di meritare o meno quel che chiedevo. Sabato e domenica di inizio agosto comincio. In primis sembra esplodermi un nervosismo notevole, mi pulsa l’ajna e arrivano tremori e una sorta di paura strana. E’ durata un pò, ma non moltissimo. Dopo non ho avuto più nessun problema. Mi godevo con il palming l’espansione energetica della FPP sul CL! Già dopo pochi giorni mi è arrivata inaspettata una notizia che mi rassicurava sul buon esito della mia richiesta. Una cosa che mi ha stupito per le modalità assolutamente non usuali. Passa l’altra settimana e sentivo che la mia FPP assumeva contorni molto più consistenti.

Nel frattempo è intercorso qualche discorso con alcune persone che erano interessate dalla mia situazione inerente la FPP (roba professionale). Ieri, con un fulmine a ciel sereno, mi è arrivata ufficialmente la notizia che sanciva la realizzazione della mia FPP!!! Il bello è che era una situazione che non si sbloccava da anni anche perché io per primo non sapevo se era la cosa giusta o no. Ero sempre molto frenato, da un lato desideravo che si avverasse e dall’altro non ci credevo fino in fondo e forse non lo volevo del tutto. Ultimamente si sono realizzate alcune sopravvenienza, alcune anche piuttosto pesanti, che mi hanno fatto propendere decisamente per il “si”. Già avevo precedentemente preparato un pò il terreno, parlato con le persone giuste, ma mancava ancora un elemento fondamentale: il mio R1! la mia FPP non era supportata dalla mia “dinamis”. Dopo averla messa sul CL, questi tentennamenti sono scomparsi. La FPP ha assunto contorni netti e aveva molto R1. é avvenuto quel che per anni non era avvenuto, impanato com’era nei legacci dell’indecisione. Ancora non ho cambiato sostanzialmente la mia posizione poichè ciò avverrà tra qualche giorno ma ho ricevuto la comunicazione ufficiale di ciò e mi appresto a vivere questo cambiamento.
Roberto, grazie! non ho parole! ah…probabilmente ci vedremo più frequentemente..indovina dove mi porterà a vivere per qualche tempo la mia FPP???? eheheheheheheh

 Commento di Francesco Massimiliano Minniti | 24 agosto 2012

4 settembre 2012 Pubblicato da | Cleanergy, Conosci Te Stesso, Crescita Personale, Sette Raggi, Sperimentazioni, Strumenti | , | 2 commenti

Midi Cleanergy, Maxi Cleanergy o Antenna Zamperini?

In risposta al commento di Samuel una sintesi sulle caratteristiche applicative del Midi, Maxi Cleanergy e Antenna Zamperini in Domoterapia Sottile.

Per chi non avesse letto il commento di Samuel, eccolo qui:

cosa è consigliato tra Maxi Clenergy e Antenna Zamperini per migliorare la “salute sottile” di una stanza (e ovviamente anche dell’appartamento stesso di circa 140mq visto che gli apparecchi si comportano da “aspirapolveri sottili” di congestioni energetiche).
Il pavimento è in linoleum e nessuna possibilità di collegare l’apparecchio alla stuttura interna metallica delle pareti (leggendo con il Maxi Cleanergy per funzionare in modo corretto ha bisogno di questo, è una sorta di collegamento a Massa per scaricare le congestioni?).
Inoltre vorrei sapere se è possibile avere una “quantificazione” di potenza rispetto al risultato che avrei con solo un Cleanergy+Booster+Legami.

Continua a leggere

10 agosto 2012 Pubblicato da | Domoterapia Sottile | Lascia un commento

La paura e il Cleanergy (Quarta parte)

DISCLAIMER

La ricerca, i seminari sulla TEV (Tecnica Energo-Vibrazionale) e i prodotti a Tecnologia Cleanergy by CRESS sono espressione di concetti filosofici provenienti dalle tradizioni orientali e occidentali elaborati da Roberto Zamperini e caratterizzati da un suo personale approccio, più razionale e occidentale. Tali concetti filosofici si rifanno alla credenza che l’essere umano è anche costituito di un corpo energetico o sottile. L’energia sottile, il corpo energetico o sottile non sono riconosciuti dalla Scienza ufficiale in quanto mai dimostrati con strumenti ortodossi ufficiali. Tali concetti filosofici si rifanno alla credenza che l’essere umano è anche costituito di un corpo energetico o sottile. L’energia sottile, il corpo energetico o sottile non sono riconosciuti dalla Scienza ufficiale in quanto mai dimostrati con strumenti ortodossi ufficiali. I prodotti a Tecnologia Cleanergy e la Tecnica Energo-Vibrazionale non sono riconosciuti dalla Scienza ufficiale in quanto non dimostrati scientificamente. Nessuna informazione divulgata dal CRESS e contenuta in questo Blog deve essere intesa come una dichiarazione che i prodotti e/o i seminari qui presentati sono intesi per essere utilizzati nella diagnosi, nella cura, nella diminuzione della malattia e/o del dolore, nel trattamento o nella prevenzione della malattia o di qualunque altra condizione medica. Il CRESS non si assume alcuna responsabilità per un uso dei suoi prodotti o della TEV al di fuori di quanto qui specificato. Deve essere pertanto chiaro che i prodotti a Tecnologia Cleanergy e la TEV non vanno in alcun modo intesi per trattare, curare o attenuare alcuna condizione medica di qualunque genere, ma unicamente come approcci e metodi filosofici aventi lo scopo di aumentare il proprio benessere.

Sia che abbiate deciso di utilizzare con il Midi Cleanergy l’attrezzo descritto in La paura, l’amigadala e un attrezzo assai semplice da autocostruire (Seconda Parte) o possiate lavorare con la CPU o la Mini CPU (vedi La paura, l’amigadala e la CPU (Terza Parte) dovreste sapere qualcosa su come operare.

CON LA CPU O MINI CPU

Consiglio caldamente l’uso della USB ME Legami.

CON IL MIDI

Consiglio caldamente l’uso della ME Legami.

VARI TIPI DI PAURE

a) Paure conosciute

Dopo aver messo in funzione lo strumento, rilassatevi sulla poltrona e concentratevi sulla paura. Supponiamo che sia la paura dell’aereo. Dapprima immaginate semplicemente di entrare nell’aeroporto senza neppure salire sull’aereo. Non forzatevi. Ripetendo l’esercizio, vedrete che sarà sempre più facile, finché riuscirete ad entrare mentalmente nell’aereo e a partire. La paura vi sembrerà come sfocata o dissolta o lontana.

b) Le paure sconosciute

Non è una mala idea starsene semplicemente sprofondati nella poltrona senza pensare a nulla. In tal modo starete lavorando sulle vostre paure in generale.

c) Paure conosciute o sconosciute associate al tempo

E’ una delle tecniche più utilizzate della TEV.  Concentratevi su un certo periodo della vostra vita (i momenti topici): un anno speciale (malattia, esami, perdite, eccetera). Molto potente è il lavoro sul vostro periodo ante-natale, quando cioè stavate nella pancia di mamma. Troverete numerosi spunti in La Cellula Immortale alla quale vi rimando.

3 agosto 2012 Pubblicato da | Cleanergy, Crescita Personale, Energie Sottili, Roberto Zamperini, Strumenti, Tecnica Energo-Vibrazionale | , , , , , | 12 commenti

La paura, l’amigadala e la CPU (Terza Parte)

DISCLAIMER

La ricerca, i seminari sulla TEV (Tecnica Energo-Vibrazionale) e i prodotti a Tecnologia Cleanergy by CRESS sono espressione di concetti filosofici provenienti dalle tradizioni orientali e occidentali elaborati da Roberto Zamperini e caratterizzati da un suo personale approccio, più razionale e occidentale. Tali concetti filosofici si rifanno alla credenza che l’essere umano è anche costituito di un corpo energetico o sottile. L’energia sottile, il corpo energetico o sottile non sono riconosciuti dalla Scienza ufficiale in quanto mai dimostrati con strumenti ortodossi ufficiali. Tali concetti filosofici si rifanno alla credenza che l’essere umano è anche costituito di un corpo energetico o sottile. L’energia sottile, il corpo energetico o sottile non sono riconosciuti dalla Scienza ufficiale in quanto mai dimostrati con strumenti ortodossi ufficiali. I prodotti a Tecnologia Cleanergy e la Tecnica Energo-Vibrazionale non sono riconosciuti dalla Scienza ufficiale in quanto non dimostrati scientificamente. Nessuna informazione divulgata dal CRESS e contenuta in questo Blog deve essere intesa come una dichiarazione che i prodotti e/o i seminari qui presentati sono intesi per essere utilizzati nella diagnosi, nella cura, nella diminuzione della malattia e/o del dolore, nel trattamento o nella prevenzione della malattia o di qualunque altra condizione medica. Il CRESS non si assume alcuna responsabilità per un uso dei suoi prodotti o della TEV al di fuori di quanto qui specificato. Deve essere pertanto chiaro che i prodotti a Tecnologia Cleanergy e la TEV non vanno in alcun modo intesi per trattare, curare o attenuare alcuna condizione medica di qualunque genere, ma unicamente come approcci e metodi filosofici aventi lo scopo di aumentare il proprio benessere.

Si può sperimentare con le cuffie per HiFi  utilizzate per il Midi in La paura, l’amigadala e un attrezzo assai semplice da autocostruire (Seconda Parte) anche con la CPU e la MIni CPU? Ovviamente sì ed è anche più semplice da farsi. Ecco come.

COME E’ FATTO UN JACK AUDIO

Osservate l’immagine. Un jack audio stereo è composto di 3 parti (più la parte 4 che è un isolante). La parte 3 e la parte 2 portano il segnale. La parte 1 è la massa in comune tra i due poli. Questo è un jack audio stereo. La figura a destra chiarisce com’è fatta la struttura interna.

Per i nostri scopi, l’ideale sarebbe un jack audio non stereo, ma mono. In ogni caso, possiamo trasformare il jack audio stereo in mono. Ecco come.

LA TECNICA PER CAVERNICOLI.

E’ il modo più semplice, ma funziona lo stesso. Se siete possessori di una CPU, allora potete crearvi il cavo in questo modo: inserite la banana nell’INB (o nell’OUT dello strumento) ed agganciate il coccodrillo al jack audio.

a) Cavo IN. Inserite la banana sull’IN della CPU (o Mini CPU) e il coccodrillo su entrambi i poli 2 e 3, cortocircuitandoli.

b) Cavo OUT. Inserite la banana sull’OUT della CPU (o Mini CPU)  e il coccodrillo sul polo 1 (la massa).

Tutto qui. Inserite il cavo IN nell’IN e il cavo OUT nell’OUT.

LA TECNICA PER RAFFINATI

Quale sia il modo con cui vi siete preparati i due cavetti di IN e di OUT, aprite il jack audio e vedrete una struttura simila alla figura a dx. Usando il saldatorino, cortocircuitate con una goccia di stagno le parti 3 e 4 (nella figura a dx “bague” e “pointe”). Il gioco è fatto!

PER I SUPER-RAFFINATI

Consiglio di alternare ogni 5/10 minuti l’IN e l’OUT, semplicemente spostando i coccodrilli in IN e in OUT.

A proposito: esistono dei riduttori stereo-mono che, se volete, vi semplificheranno la vita.

Buona sperimentazione! E, mi raccomando, fateci sapere le vostre esperienze!

2 agosto 2012 Pubblicato da | Senza categoria | , , , , , | 2 commenti

La paura, l’amigadala e un attrezzo assai semplice da autocostruire (Seconda Parte)

DISCLAIMER

La ricerca, i seminari sulla TEV (Tecnica Energo-Vibrazionale) e i prodotti a Tecnologia Cleanergy by CRESS sono espressione di concetti filosofici provenienti dalle tradizioni orientali e occidentali elaborati da Roberto Zamperini e caratterizzati da un suo personale approccio, più razionale e occidentale. Tali concetti filosofici si rifanno alla credenza che l’essere umano è anche costituito di un corpo energetico o sottile. L’energia sottile, il corpo energetico o sottile non sono riconosciuti dalla Scienza ufficiale in quanto mai dimostrati con strumenti ortodossi ufficiali. Tali concetti filosofici si rifanno alla credenza che l’essere umano è anche costituito di un corpo energetico o sottile. L’energia sottile, il corpo energetico o sottile non sono riconosciuti dalla Scienza ufficiale in quanto mai dimostrati con strumenti ortodossi ufficiali. I prodotti a Tecnologia Cleanergy e la Tecnica Energo-Vibrazionale non sono riconosciuti dalla Scienza ufficiale in quanto non dimostrati scientificamente. Nessuna informazione divulgata dal CRESS e contenuta in questo Blog deve essere intesa come una dichiarazione che i prodotti e/o i seminari qui presentati sono intesi per essere utilizzati nella diagnosi, nella cura, nella diminuzione della malattia e/o del dolore, nel trattamento o nella prevenzione della malattia o di qualunque altra condizione medica. Il CRESS non si assume alcuna responsabilità per un uso dei suoi prodotti o della TEV al di fuori di quanto qui specificato. Deve essere pertanto chiaro che i prodotti a Tecnologia Cleanergy e la TEV non vanno in alcun modo intesi come atti a trattare, curare o attenuare alcuna condizione medica di qualunque genere, ma unicamente come approcci e metodi filosofici aventi lo scopo di aumentare il proprio benessere.

 ASPETTI TEORICI

Abbiamo visto nel precedente articolo Tomatis, il Cleanergy e l’ascolto uterino (Prima Parte) gli aspetti teorici del rapporto Energia Sottile – Orecchio Interno. 

Attraverso l’orecchio interno si giunge facilmente e direttamente alle due amigdale, i piccoli cervelli della paura e delle emozioni. Di cosa si tratta? Ecco cosa dice Wikipedia:

Lamigdala, o corpo amigdaloideo, è una parte del cervello che gestisce le emozioni ed in particolar modo la paura. A livello anatomico scientifico viene definita anche come un gruppo di strutture interconnesse, di sostanza grigia facente parte del sistema limbico, posto sopra il tronco cerebrale, nella regione rostromediale del lobo temporale, al di sotto del giro uncinato (uncus) e anteriormente alla formazione dell’ippocampo. Ha una struttura ovoidale (in latino amygdala significa mandorla) situata nel punto più basso della parete superiore del corno inferiore di ogni ventricolo laterale. È in continuità con il putamen, dietro alla coda del nucleo caudato.

Per avere un’idea di dove si trovino le due amigdale, consiglio di osservare questa gif animata.

Traggo ancora da La Cellula Madre questo brano:

Tra i seguaci dell’insegnamento di Reich, c’è stato il medico italiano professor Federico Navarro, neuropsichiatria e psicoanalista, considerato “il massimo esponente della cultura post-reichiana

Insegna Navarro che la pulsazione biologica, che “ha il compito di inviare energia dal centro alla periferia”, nella malattia è bloccata nella sua fase di scarica. Nel nostro linguaggio, questo equivale a dire che i chakra sono talmente tanto intasati, che non riescono più ad eliminare le congestioni. A livello cellulare, questo comporta un deficit della vitalità ed apre la porta a forti sofferenze cellulari, a loro volta condizione necessaria e sufficiente ad innescare una biopatia.

Si chiede allora il Navarro: “Qual è, allora, la causa di tutto questo?”. La sua risposta è perentoria: “E’ l’emozione paura”. La paura è un’emozione primaria, il cui scopo, a livello evolutivo, è la salvaguardia dell’individuo. Il topo privato della sua naturale paura del gatto, è un topo che non vive a lungo. Gaia inventò la paura per dare maggiori chance di sopravvivenza alle prede e poiché ogni animale è potenzialmente preda di un altro (magari quando è ancora cucciolo), a tutti gli animali dotati di un sia pur minimo sistema nervoso è stata data la paura. Ricordo quanto abbiamo assodato in Fisiologia Sottile: l’organo fondamentale della paura, l’amigdala, dipende dal chakra della nuca minore. Questo, a sua volta, è connesso al sesto CEC inferiore. Si tratta dunque di un chakra in qualche modo controllato dall’energia-oro tellurica.

Esistono due tipi di paura: quella oggettiva e quella irrazionale. Bisogna aver paura di correre troppo in autostrada, perché è oggettivamente molto pericoloso e mette a rischio la nostra vita. Aver più paura di volare nei moderni aerei di linea che guidare la macchina in autostrada è una paura irrazionale. Le statistiche stanno lì a dimostrarci che volare è molto meno pericoloso che guidare in autostrada.

L’effetto fondamentale della paura è la contrazione. Si tratta di una reazione naturale che gli etologi chiamano freezing (congelamento) e che ha l’obiettivo di mostrare al predatore che la sua vittima è già morta e quindi non è commestibile. Ovviamente, il freezing non funziona sempre: spesso i predatori non cadono nel trabocchetto. Negli animali, a seguito di un evento spaventoso, gli effetti psichici della paura sono transitori. Un cagnolino può tremare e magari svenire dalla paura se è aggredito da un dobermann, ma, cessato il pericolo, la sera mangerà la sua pappa, come se niente fosse successo. 

L’essere umano, a causa del suo psichismo, ha un rapporto con la paura ben più complesso. Possiamo vivere un’intera enciclopedia di paure: la paura della malattia, della morte, dell’abbandono, della perdita dei nostri cari, della solitudine, di non essere amati, di non essere accettati, di subire la critica degli altri, delle proprie reazioni eccessive, di perdere il proprio status sociale, di finire disoccupati, di essere sfrattati, di cadere in rovina, di ingrassare, di dimagrire, ci sono paure indefinibili, di origine apparentemente ignota, c’è la paura di vivere e c’è perfino la paura di … avere paura. L’elenco delle nostre paure sembra pressoché infinito, proprio come la nostra creatività nel crearne di sempre nuove ed originali! Ma è possibile che l’elenco si possa restringere a due sole grandi paure: la paura dell’abbandono e quella della morte. Forse essere abbandonato è l’equivalente, per un bambino, di morire e allora esiste solo la paura della morte, quella centrale e presente in ognuno di noi, a partire dal momento in cui siamo stati generati.

Un elemento molto sfavorevole della paura è che è molto stabile, soprattutto a causa dei forti legami che crea. La paura è, non dimentichiamolo, una forma-pensiero ed il suo attaccamento a noi è dato dai legami che ad essa ci legano. I legami funzionano come elastici: in qualsiasi momento possono richiamare la forma-pensiero legata. Paure nate molto tempo addietro sono in grado di aggredirci oggi, proprio come se l’evento che ha causato lo spavento fosse assolutamente attuale. 

Ma esattamente quando nasce la paura? Esistono paure più gravi di altre? Navarro individua alcuni periodi topici della paura: la paura embrionale, la paura fetale, la paura neonatale, la paura post-natale, in corrispondenza con tre modalità di campo: nel primo campo c’è la paura connessa al rapporto madre-figlio, nel secondo campo c’è la paura connessa al rapporto con la famiglia, nel terzo campo c’è la paura connessa al rapporto con la società.

La paura nel momento stesso del concepimento.

Come può un embrione avere paura? Dal punto di vista neurologico, prima di avere un sistema nervoso in grado di vivere la paura, questo è impossibile. Non lo è se consideriamo la cosa da un punto di vista energetico. Una semplice esperienza che chiunque può sperimentare per proprio conto, a condizione di avere una buona sensibilità all’energia, è la seguente. Si prenda un oggetto qualsiasi, meglio se fatto di qualcosa che assorba bene le energie sottili, come i cristalli, l’acqua o l’olio. Si invii con un procedimento qualsiasi energia sottile a questo oggetto, fino al momento in cui se ne può percepire un livello molto alto. A questo punto, si riviva mentalmente una grande paura, possibilmente una che si ricorda bene. Per esempio, quella volta che abbiamo evitato per un pelo un grave incidente con la macchina o quella altra in cui pensavamo di essere gravemente ammalati. Mentre si fa questo, si fissi solo l’oggetto, senza distrazioni, ma solo concentrandosi sulla paura. Alla fine, si testi nuovamente l’oggetto: l’energia se n’è andata completamente. Se siete anche in grado di testare la presenza di legami, fatelo. Scoprirete che l’oggetto è pieno di legami. Abbiamo proiettato paura su un oggetto inanimato. In quell’oggetto, d’ora in poi, a meno che non ne sciogliamo i legami, è fissata per sempre quella nostra paura. Quello oggetto è diventato una memoria della paura. 

Un embrione può non avere ancora un sistema nervoso, ma certo non è un oggetto inanimato. Al contrario, è un’entità vivente, con un grado di vitalità straordinario. Perché non dovremmo pensare dunque che anche un embrione possa assorbire l’energia della paura? Anzi, di più, che possa diventare una memoria di paura?

Sostiene il Navarro che la paura embrionale “è del tutto inconscia ed è inscritta a livello cellulare; è una paura di morte della cellula stessa come risposta ad un pericolo di morte reale (aborto!)

.  Secondo lo studioso, la paura embrionale si inscrive direttamente nel DNA. Secondo noi, si inscrive piuttosto nella Cellula Madre, anche se non è da escludere anche una modificazione del DNA. Sostiene ancora il Navarro: il “… danno embrionale è responsabile dell’autismo, di alcune neuropatie, dei tumori maligni irrecuperabili, specie infantili”. Secondo l’Autore, le malattie generate da paura embrionale hanno la natura di una sindrome irreversibile, la cui prognosi è infausta.

Ci chiediamo: dove si ancora la paura embrionale, visto che lo zigote (la prima cellula) è destinata ben presto a moltiplicarsi e a scomparire nel numero immenso delle cellule del feto? La risposta è semplice. L’ancora della paura sta nella Cellula Madre, in cui ci sarà uno strato (il più antico di tutti) del suo Arcaico del Tempo, relativo a quell’evento, che conserverà per sempre, a meno di non intervenire, la memoria della paura e i cui effetti si faranno sentire per tutta la vita dell’individuo. 

COSTRUZIONE DI UNO STRUMENTO PER AGIRE SULLE AMIGDALE

Fin qui il testo … Come dicevo precedentemente sono stati condotti numerosi esperimenti da parte mia, di Michele (che l’ha lungamente sperimentato su molti pazienti), di Sonia Germani, di Maria Sgobio, di Filippo Daniele e, ovviamente, miei. Con quali risultati? Inutile dire che si tratta di qualcosa di ampiamente sperimentale, che meriterebbe un lungo approfondimento, ma ritengo che, in ogni caso, molti di voi possano provarlo su se stessi. Inutile dire che in seguito dovranno condividere i loro risultati con appositi commenti.

Per far questo ci avvarremo dell’ottima esposizione di Francesco, persona che molti di voi in Sicilia e nel resto d’Italia, hanno iniziato a stimare. Ecco cosa ci dice Francesco:

Materiale occorrente:

1 - Midi Cleanergy (meglio se di ultima generazione)
2 - Booster (opzionale)
3 - Memoria Legàmi (molto consigliata)
4 - un cerchietto di rame identico a quelli usati per costruire i selettori (6.5 cm di diametro)
5 - carta adesiva azzurra (opzionale)
6 - cuffie per mp3 (solo cuffie nuove!!)

Ritagliate un cerchietto di rame di 6.5 cm di diametro (sempre il solito rame da sbalzo che si trova anche nei ferramenta) in modo che copra completamente la faccia OUT del Midi Cleanergy.
Foderare il cerchietto di rame con della carta adesiva blu o azzurra, in modo da isolare etericamente il tutto.
Prima di attaccare la carta adesiva al cerchietto, foratelo nella parte centrale in modo da poterci fare entrare comodamente lo spinotto delle cuffie. Abbiamo quasi finito.
Prendiamo il cerchietto di rame così rivestito e lo incastriamo nella parte OUT del nostro Cleanergy (meglio se utilizziamo anche la memoria Booster e la memoria Legàmi).
Prendiamo adesso le nostre cuffie, che è bene siano nuove. 
I magneti contenuti all’interno memorizzano tutto, quindi non è cosa buona utilizzare cuffie usate precedentemente per ascoltare robaccia.
Inserite lo spinotto delle cuffie nel foro che avete praticato nella carta adesiva blu, in modo tale che vi entri tutto e che si vada a posizionare tra rame e carta adesiva blu. Se lo avete fatto bene vedrete che lo spinotto  rimarrà attaccato comodamente al tutto.
Abbiamo finito. Adesso non resta che mettervi comodamente seduti su una bella poltrona di casa vostra ed attaccare le cuffie ai vostri meati acustici.
Per chi ne è capace, può testare un bel po’ di cose, ma in primis l’effetto sulle amigdale e sull’orecchio interno, in particolare l’effetto dello scioglimento dei Legàmi, cui questi organi sembrano essere pieni.

COME FUNZIONA LO STRUMENTO

L’energia sottile emessa dal Cleanergy si muove lungo il filo di rame fino alle cuffie, dove va ad accumularsi sui magneti e da lì agisce nell’orecchio interno.

Come e per cosa utilizzare questo semplicissimo attrezzo? Sulle vostre PAURE.

Sperimentate e SCRIVETE! E non dimenticate di graziare  Francesco per la descrizione e le foto!

PS.: un attrezzo simile e enormemente più potente si può costruire con la CPU e la Mini CPU.

2 agosto 2012 Pubblicato da | Senza categoria | , , , , , | 40 commenti

Tomatis, il Cleanergy e l’ascolto uterino (Prima Parte)

 

DISCLAIMER

La ricerca, i seminari sulla TEV (Tecnica Energo-Vibrazionale) e i prodotti a Tecnologia Cleanergy by CRESS sono espressione di concetti filosofici provenienti dalle tradizioni orientali e occidentali elaborati da Roberto Zamperini e caratterizzati da un suo personale approccio, più razionale e occidentale. Tali concetti filosofici si rifanno alla credenza che l’essere umano è anche costituito di un corpo energetico o sottile. L’energia sottile, il corpo energetico o sottile non sono riconosciuti dalla Scienza ufficiale in quanto mai dimostrati con strumenti ortodossi ufficiali.

 

tratto da La Cellula Madre

Imparare le lingue nel grembo della madre.

Alfred Tomatis ha dedicato gran parte della sua lunga vita di medico e di ricercatore alle ricerche sull’ascolto. I suoi studi, oggi ampiamente condivisi, agli inizi incontrarono la più grande ostilità da parte dell’establishment medico e scientifico. L’ascolto è così importante perché, sostiene con forza Tomatis, è la funzione che sta alla base del linguaggio, della comunicazione, della relazione e dell’evoluzione. Esiste infatti anche un “ascolto energetico”, che pure ha la sua grande importanza nelle relazioni tra due individui. L’ascolto in senso acustico, aggiungerei, è la base, per così dire, fisica dello scambio energetico. E l’ascolto inteso in tal senso, questa la più importante scoperta e rivelazione di Tomatis, è già presente in quella che lui chiamava la “notte uterina”, una condizione che inizia sin dallo stesso concepimento. Il feto, a partire dal quarto mese, è già in grado di ascoltare la voce, il respiro e il battito del cuore della madre e le voci delle altre persone a lui vicine. Immerso nel liquido amniotico, il feto riceve il suono in un modo amplificato e filtrato. E’ per queste ragioni che Tomatis ha dedicato uno studio lungo ed approfondito all’orecchio, al lungo processo evolutivo che ha portato alla sua conformazione nell’essere umano, alla sua anatomia, alla sua fisiologia.

Tomatis racconta un caso clinico illuminante …

Una sua paziente, la bambina Isabella di quattro anni, era stata portata da lui nel suo studio di Parigi perché, ancora a quella età non parlava, tanto che i suoi genitori cominciavano a preoccuparsi seriamente. La bambina fu sottoposta insieme alla mamma ad un trattamento che consisteva nel farle ascoltare la voce materna filtrata dagli strumenti elettronici di Tomatis, in modo che assomigliasse il più possibile a quanto poteva aver ascoltato nel grembo materno. La bimba ebbe subito dei rapidi miglioramenti. Ma fu il padre, dapprima totalmente scettico sulla terapia, che dette una svolta alla comprensione dei problemi di Isabella, quando avvertì il dottor Tomatis che la bimba sembrava comprendere meglio quando i suoi genitori si esprimevano tra loro in inglese. Il padre era perplesso: Isabella comprendeva meglio l’inglese che non il francese? Com’era possibile? La soluzione fornita da Tomatis fu immediata: “Sicuramente, durante la gravidanza, sua moglie ha parlato inglese”. “Assolutamente impossibile” rispose drastico il marito. 

Dopo qualche giorno, però, l’uomo ritornò dal dottore con questa rivelazione: “Aveva ragione lei. Ci siamo ricordati che [mia moglie] durante i primi tre mesi di gravidanza ha lavorato in una società di import/export nella quale si esprimeva quasi esclusivamente in inglese”. Imparare a comprendere un’altra lingua nei primi tre mesi di vita intrauterina! Sconvolgente.

Le idee di Tomatis, studiato a fondo dal mio amico Michele Bonfrate, dovevano, a suo parere, avere un riscontro importante a livello sottile. Ed aveva pienamente ragione, come spesso gli accade. Iniziammo un periodo di esperienze (ancora tutto altro che terminato) nel quale l’ascolto intrauterino trattato con le energie sottili aveva una gran parte. Soprattutto iniziammo a chiederci quale ruolo potesse avere l’orecchio nel complesso della struttura sottile. E le scoperte non tardarono ad arrivare.

L’orecchio interno e l’ascolto del passato.

Michele iniziò una sperimentazione con una semplice strumentazione di sua invenzione. Aveva collegato una normale cuffia HiFi, di quelle che si usano per ascoltare la musica, ad una CPU (CPU significa Cleanergy Professional Unit ed è un potente Cleanergy professionale amplificato). In tal modo, Michele tramite la cuffia inviava ai suoi pazienti, sovente bambini, non dei suoni, ma solo le energie sottili prodotte dalla CPU. Gli effetti c’erano sempre e, a volte, erano sorprendenti. Spesso c’erano reazioni terapeutiche molto forti, di tanto in tanto anche reazioni emozionali che portavano gli adulti al pianto. Che spiegazione dare a tutto questo?

Michele, da attento studioso di Tomatis, credeva che il mistero fosse tutto racchiuso nella fisiologia dell’orecchio, soprattutto dell’orecchio interno. Io pensavo piuttosto ad effetti sull’amigdala, il piccolo organo che funge da memoria delle paure, che poteva essere investito dall’energia sottile proprio attraverso l’orecchio e reagire liberandosi dei suoi legami. Testando i due organi, l’orecchio interno e l’amigdala, ci siamo accorti in seguito che avevamo ragione entrambi. Il lavoro successivo ci convinse di una prima verità: le energie della CPU andavano a sciogliere i legami ancorati nell’orecchio interno e questi legami erano spesso molto antichi, anzi, tanto antichi da risalire in gran parte al periodo della vita intrauterina. Utilizzare la tecnica della cuffia, insomma, era come riportare il paziente a riascoltare il suo lontano passato, sciogliendone in parte i legami con le paure da lui vissute nella gravidanza. Questo collegamento con la paura avveniva effettivamente attraverso l’amigdala.

L’orecchio interno, le emozioni e l’equilibrio

Orecchio, amigdala, paure, vita intrauterina. Le cose si complicavano, ma diventavano anche sempre più interessanti. Paure intrauterine? Generate da cosa e come poteva essere possibile ammettere che la paura agisca sull’embrione e sul feto, quando ancora il loro sistema nervoso non è fisiologicamente formato? Ragionando sulla natura dei legami, pian piano la cosa ci sembrò sempre meno incredibile. L’esperienza che ho proposto alcune righe sopra, a proposito della paura embrionale, l’ho replicata tante volte e tante volte l’hanno replicata le persone che condividono i miei interessi. Si tratta della conferma che i legami possono nidificare anche in oggetti inanimati, primi fra tutti i cristalli, l’acqua e l’olio. Perché non si dovrebbe pensare che lo stesso sia possibile nel materiale biologico, nelle stesse cellule? Tutto questo ci era sembrato subito di enorme interesse, ma solo in seguito ci rendemmo conto che le cose erano ancor più intriganti e dense di molte insospettabili potenzialità.

C’era, in ogni modo, un elemento da verificare subito: il lavoro sull’orecchio consisteva fondamentalmente nello sciogliere legami. La domanda che ci si poneva era se questi legami riguardavano solo paure vissute nella “notte uterina” o potevano essere collegabili a paure più recenti, vissute magari nella fase adulta. Sono convinto (ma potrei sbagliarmi) che gran parte dei legami presenti nell’orecchio interno risalga proprio alla fase della vita intrauterina e non più del 10% alla fase adulta e tutte le esperienze più recenti sembrano confermare più o meno questa proporzione.

L’orecchio è un organo complesso. Tomatis ha dedicato molte pagine alla sua anatomia ed alla sua fisiologia. Mi limiterò al solo orecchio interno, sintetizzando rapidamente parte delle sue conclusioni. 

L’orecchio interno è formato, essenzialmente, da quattro parti: i canali semicircolari, l’utricolo, il sacculo e la coclea. Nell’uomo i canali semicircolari sono tre, come tre sono le dimensioni spaziali: altezza, profondità e larghezza. In Matematica, un volume può definirsi con tre dimensioni: X, Y e Z, come in una sorta di cruciverba tridimensionale. La struttura su tre piani dei canali semicircolari è la rappresentazione interna delle tre dimensioni spaziali. Grazie ad essi, abbiamo la percezione della nostra posizione nello spazio. La trasduzione a livello nervoso degli spostamenti del liquido interno avviene grazie a certe cellule ciliate, in grado di trasdurre il movimento delle ciglia in segnali nervosi, che giungono al cervello che li analizza.

L’utricolo ed il sacculo contribuiscono alla nostra continua ricerca della verticalità, formando una sorta di “sestante giroscopico per il mantenimento posturale”, come lo chiama Tomatis.

La coclea è una struttura a forma di spirale, che ricorda la spirale aurea. In essa le vibrazioni dell’aria (i suoni) vengono trasdotte in segnali nervosi. E’ grazie alla coclea che udiamo. Ha anch’essa, sempre secondo Tomatis, una parte di rilievo nell’equilibrio.

In conclusione, nell’orecchio interno troviamo non solo la funzione auditiva, ma anche quella posturale. E’ nello stesso tempo sia l’organo dell’ascolto sia quello dell’equilibrio dinamico.

Se esaminiamo però l’orecchio interno dal punto di vista sottile, come abbiamo visto, le cose si complicano. Non solo la qualità dell’ascolto risente dei legami (soprattutto quelli formatisi nella vita intrauterina), ma lo stesso avviene per la capacità dell’equilibrio dinamico. Insomma, anche l’equilibrio e i problemi di postura sembrano fortemente connessi alle nostre più antiche esperienze nel grembo di nostra madre.

(SEGUE)

 

1 agosto 2012 Pubblicato da | Senza categoria | , , , , | 2 commenti

Cleanergy. Cos’è?

 

DISCLAIMER

La ricerca, i seminari sulla TEV (Tecnica Energo-Vibrazionale) e i prodotti a Tecnologia Cleanergy by CRESS sono espressione di concetti filosofici provenienti dalle tradizioni orientali e occidentali elaborati da Roberto Zamperini e caratterizzati da un suo personale approccio, più razionale e occidentale. Tali concetti filosofici si rifanno alla credenza che l’essere umano è anche costituito di un corpo energetico o sottile. L’energia sottile, il corpo energetico o sottile non sono riconosciuti dalla Scienza ufficiale in quanto mai dimostrati con strumenti ortodossi ufficiali. Tali concetti filosofici si rifanno alla credenza che l’essere umano è anche costituito di un corpo energetico o sottile. L’energia sottile, il corpo energetico o sottile non sono riconosciuti dalla Scienza ufficiale in quanto mai dimostrati con strumenti ortodossi ufficiali. I prodotti a Tecnologia Cleanergy e la Tecnica Energo-Vibrazionale non sono riconosciuti dalla Scienza ufficiale in quanto non dimostrati scientificamente. Nessuna informazione divulgata dal CRESS e contenuta in questo Blog deve essere intesa come una dichiarazione che i prodotti e/o i seminari qui presentati sono intesi per essere utilizzati nella diagnosi, nella cura, nella diminuzione della malattia e/o del dolore, nel trattamento o nella prevenzione della malattia o di qualunque altra condizione medica. Il CRESS non si assume alcuna responsabilità per un uso dei suoi prodotti o della TEV al di fuori di quanto qui specificato. Deve essere pertanto chiaro che i prodotti a Tecnologia Cleanergy e la TEV non vanno in alcun modo intesi per trattare, curare o attenuare alcuna condizione medica di qualunque genere, ma unicamente come approcci e metodi filosofici aventi lo scopo di aumentare il proprio benessere.

 

31 luglio 2012 Pubblicato da | Senza categoria | , , , | 1 commento

L’antica origine esoterica dei mostriciattoli di London 2012

Grazie all’attenzione del Lettore Robeto ed al suo commento 8 in http://zaro41.wordpress.com/2012/07/28/da-avatar-alle-olimpiadi-2012-la-politica-della-disumanizzazione/#comments ora abbiamo anche la prova provata dell’origine esoterica dei mostriciattoli  presi a mascotte di London 2012. In http://altreligion.about.com/od/westernocculttradition/a/monad.htm  nel quale trovate il simbolo occulto che ha “ispirato” Wenlock e Mandeville. In http://www.facebook.com/photo.php?fbid=345785698832186&set=a.125603400850418.27874.125598484184243 trovate la corrispondenza tra il simbolo e i mostriciattoli.

Si tratta di un simbolo (Monas Hieroglyphica, o  o Monade Geroglifica) creato dal mago e stregone di corte John Dee nel 1564. Tale simbolo rappresenterebbe la realtà della monade, un’entità singolare dalle quale deriverebbero le cose del mondo della materia.  Il simbolo è costituito da quattro simboli distinti: i segni astrologici per la luna e il sole, la croce e il segno zodiacale dell’Ariete, rappresentati dai due semicerchi nella parte inferiore del glifo.

Per l’esattezza, il cerchio con il punto in mezzo rappresenta l’Oro alchemico o anche lo spirito, ma lasciamo perdere. L’Ariete è un simbolo di  fuoco (nel senso di uno dei quattro elementi). La Croce rappresenta l’equilibrio o più spesso il dominio sui quattro elementi.

Fin qui la descrizione del simbolo di John Dee. Adesso diamogli un’occhiata più da presso.

1) Nel simbolo, la Luna sovrasta il Sole. La Luna rappresenta i desideri, la parte emozionale ed inconscia, la parte femminile dell’inconscio. Il Sole è la parte conscia e maschile. Il Sole illumina la Luna e non viceversa. Il Sole è in grado di gestire e guidare le emozioni, che, altrimenti, ci sovrastano e ci sommergono. Ecco quanto da me scritto in replica alla Lettrice Alef (http://zaro41.wordpress.com/2012/07/28/da-avatar-alle-olimpiadi-2012-la-politica-della-disumanizzazione/#comments commento 4):

Quando l’Apollo Iperboreo (divinità maschile e solare per eccellenza) dall’estremo Nord giunse al Sud in Grecia e a Delfi, trovò che lì già c’era una divinità lunare, espressa dalla Pizia (Pizia da Pitone, animale tellurico e lunare). La forza straordinaria di questo (nuovo) Apollo fu quella di lasciar sopravvivere l’antica religione e, ad essa, sovrapporsi, per così dire “delicatamente”. Sul frontone del tempio di Delfi c’era la famosa scritta “UOMO CONOSCI TE STESSO”, ma, dentro al tempio, si poteva – se si voleva – contattare la Pizia che, grazie alla sua medianità (medianità = attività femminile e lunare) era in grado di contattare il Dio ed avere da Lui una risposta diretta, sia pur espressa in modo criptico. Questo è come dire che si ebbero i due aspetti: quello della luce solare diretta (CONOSCI TE STESSO) e quello della luce lunare (C’E’ CHI – PER TE – PUO’ ASCOLTARE LA VOCE DEGLI DEI E POI TE LA RIFERISCE). Un rapporto DIRETTO con la divinità e un rapporto INDIRETTO. Avevi la scelta: la Via dura e secca del Conosci Te Stesso o quella più facile e umida della Pizia. Potevi scegliere, a seconda della natura della tua anima.

Nelle Iniziazioni entrambe le vie erano praticate: a ciascuno venivano date le chiavi per una strada o per l’altra. Libertà spirituale.

A Roma per molti versi non fu diverso. Si pensi alle sei Vestali e al grande potere anche giuridico che avevano: 12 littori, potere assoluto di grazia, nessun uomo a parte il Pontefice Massimo poteva andare a sindacarle, eccetera. Vestali che veneravano Vesta, figlia di Saturno, Dio d’Italia, Saturnia Tellus.

E’ nel mondo moderno che questa frattura tra solare e lunare si approfondisce e si cristallizza. Le attuali religioni di radice abramitica sono tutte totalmente lunari, ancorché i suoi rappresentanti terrestri (i preti delle varie religioni) sono quasi esclusivamente maschi. Se fossi una donna forse penserei che si tratta di una manifestazione di possessione finale e totale del femminile … O meglio: del mistero femminile. Sono un maschio e mi limito a coltivare il dubbio. Dal Solare divino al livello finale dell’esser semplicemente un maschio. Di potere. Questo passaggio involutivo coinvolge tutto, anche la nostra visione del bello, dell’armonia (del greco ARMONIA, parola femminile della stessa radice di ARITHMOS – da cui l’italiano Aritmetica – parola maschile che indica il NUMERO).

La bruttezza nasce non tanto dalla scelta unica della lunarità e dal rifiuto della solarità, quanto piuttosto dal rifiuto dell’equilibrio tra le due grandi forze. E lo squilibrio genera, inevitabilmente, la bruttezza.

La constatazione che la Luna sovrasta il Sole e domina i Quattro Elementi ci fa comprendere che ci troviamo di fronte ad un simbolo lunare.

2) L’analisi energetica ci dice che il glifo di John Dee è stato da lui (o da altri insieme a lui) caricato d’energia. In pratica: un emettitore di sigilli. Testate il glifo e il mostriciattolo e vi renderete conto che si tratta della stessa energia.

30 luglio 2012 Pubblicato da | Senza categoria | , | 15 commenti

Da Avatar alle Olimpiadi 2012: la politica della disumanizzazione

AVATAR.

Tutti o quasi abbiamo visto Avatar, il film di fantascienza del 2009, diretto e prodotto da James Cameron, a suo tempo salutato come uno dei massimi capolavori cinematografici di tutti i tempi e non a caso giudicato degno di ben 3 premi Oscar. La sceneggiatura e lo storyboard non sono, in verità, degne di tanta fama: il film richiama assai da vicino Piccolo grande uomo, Balla coi lupi, Un uomo chiamato cavallo e perfino Pocahontas di Disney. Il successo si direbbe piuttosto dovuto a tecniche di ripresa come il performance capturing, che ne fanno un super cartone animato. Ma non è di questo che vorrei qui affrontare. Quel che più mi intriga del film è la natura delle immagini, è l’ideologia che la sua storia sottende.

1) Cominciamo dal secondo aspetto: l’ideologia del film. Nihil Sub Sole Novum - niente di nuovo sotto il Sole – direte voi e, in effetti, avreste ragione. Il film tende, come gli altri a cui si ispira, ad esorcizzare nel pubblico anglofono quel mostruoso senso di colpa che soggiace da sempre nell’inconscio sia degli statunitensi, sia degli inglesi (gli USA erano una colonia del Regno Britannico), che è generato dalla memoria dell’orrendo sterminio dei nativi e dell’altrettanto orrendo schiavismo. Processi storici sono d’altronde alla base della nascita stessa del Paese. Altri prima e meglio di me hanno parlato della cosa e ai loro scritti vi rimando. No, qui, per “ideologia del film”, intendo qualcos’altro connesso piuttosto all’aspetto “spirituale” del film.

Un film decisamente lunare e anti-solare.

La fotografia tende sempre e volutamente a colori lunari: l’argento, il verde, il blu, il viola. Mai il rosso, l’arancione, il giallo, l’oro. La luce del Sole non illumina mai direttamente gli interpreti ma è sempre filtrata dalle foglie dell’immensa foresta che ricopre per intero il pianeta Pandora. Ricordo che Pandora – nella iniziatica Mitologia Greca – era una bellissima fanciulla creata dal dio Efesto, per ordine dello stesso Zeus, alla quale tutti gli Dèi dell’Olimpo avevano dato un dono. Pandora girava sempre portandosi dietro un vaso speciale, dono di Zeus, che però le aveva ordinato di tenere sempre chiuso. Spinta dalla curiosità, un giorno Pandora disobbedì: aprì il vaso e da esso uscirono tutti i mali del mondo (la vecchiaia, la gelosia, la malattia, la pazzia, ecc.) che si abbatterono implacabili sull’umanità. Nel fondo del vaso rimase solo la speranza che non fece in tempo ad allontanarsi prima che il vaso fosse nuovamente sigillato. Dopo l’apertura del vaso il mondo divenne un luogo desolato ed inospitale, ma alla fine  Pandora lo aprì un’ultima volta per far uscire anche la speranza, l’ultima a morire. Spes Ultima Dea.

Direte che forse Cameron ha scelto quasi a caso il nome del suo pianeta virtuale. Non credo proprio. In un film costato anni di lavoro e di studio, nonché soldi a palate, nulla è casuale. Vedete, io sono convinto che i miti greci e latini (i miti, badate bene, non le leggende!) ci parlino ancora, anche se magari a livelli molto diversi da quelli che erano tipici di un greco o di un latino. Dunque, questa Pandora era andata in sposa al fratello del titano Prometeo (dei titani e della loro natura ho già parlato più volte), tale Epimeteo, che in greco significa “colui che pensa in ritardo”. E se lui non era un furetto, anche la giovane e bella moglie non mi sembra fosse tipo da Premio Nobel, visto che è grazie alla sua stoltezza che dobbiamo tutti i nostri mali!

Dunque, il pianeta Pandora si chiama così perché è bellissimo, ma nasconde anche tutti i mali del mondo. Quali mali? Secondo la storia di Avatar, l’arrivo dei cattivi Homo Sapiens che vogliono depredare e, in ultima analisi, distruggere il bellissimo pianeta. Questo dice la logica, che, come sappiamo, è ispirata dal nostro intelletto conscio. Ma che dice l’inconscio? Soprattutto: che dice l’inconscio di Cameron? Dice che i mali di Pandora stanno dentro la natura stessa del pianeta. Almeno, questo è quello che io penso dell’inconscio di Cameron, che forse non sarebbe d’accordo con me! I mali di Pandora sono occultati nella sua natura lunare e anti-solare! Perché? Lo vedremo presto.

2) Secondo aspetto: le immagini che ci dicono che i nativi sono dei semi-animali del tutto sproporzionati. Si direbbe coerentemente con la natura totalmente lunare del pianeta, in esso abitano solo dei nativi semi-animali: hanno i canini come i lupi, le orecchie a punta come le linci, una coda di lunghezza smisurata, gli occhi gialli come le tigri e un’epidermide … lunare, perché è blu proprio come il resto del pianeta! Solare è lo stesso che evoluto, armonioso, elegante, dorato, apollineo. I nativi hanno corpi sproporzionati, gambe (o zampe?) troppo lunghe, teste troppo piccole rispetto al corpo, proporzioni lontane anni-luce da quelle divine che guidarono Fidia e gran parte dell’arte greca, romana, rinascimentale e che erano legate ad una proporzione non a caso detta divina, quel Phi che guidò per secoli, o forse per millenni, scultori, architetti, pittori, perfino musicisti e filosofi.

Mi ha sconvolto l’aver scoperto, nella ricerca di immagini del film di Cameron, un intero filone di cartoon porno in cui le porno-star hanno le fattezze degli abitanti del pianeta Pandora: il segno che la sproporzione, la bruttezza, l’animalità ha già fatto breccia nell’inconscio senso dell’eros. Non sembrano più belli l’Apollo di Delphi o il David di Michelangelo o l’Afrodite attribuita a Prassitele. Oggi cominciano a sembrare oggetti di desiderio questi strani animali blu con la coda, inventati da Cameron.

WENLOCK E MANDEVILLE

Un ultimo capitolo del processo di disumanizzazione è svelato dai due mostriciattoli mascottes delle Olimpiadi di Londra, quei Wenlock e Mandeville di cui ho già parlato in insomma: Olimpiadi o Sataniadi o Luciferiadi (che dir si voglia)? Qui l’orrore è voluto e manifesto: i due mostriciattoli monocoli portano a termine in un modo per certi versi ammirevole nella sua coerenza quel processo di disumanizzazione a cui siamo fatti oggetto da almeno 50 anni.

In un mondo in cui scompare la bellezza, dove la differenza tra i sessi è mascherata dal chirurgo, dove ci si deve abituare a vivere in microscopici appartamenti sempre più piccoli e sempre più tuguri, in città disumane dove comandano solo il cemento e l’immondizia, il processo di disumanizzazione sta svolgendo con assoluta determinazione il suo compito. E’ l’episodio finale della distruzione della Natura e della sua spiritualità, della spiritualità dell’essere umano che è stata da sempre indissolubilmente legata alla bellezza, all’armonia, all’equilibrio, alla calma dell’animo. Almeno: lo è stata nella nostra grande Tradizione Greco-Romana.

Guardate attentamente lo sguardo dell’Apollo di Delfi: ammirate la forza invincibile che nasce dall’imperturbabilità dell’animo, dall’eleganza dei tratti, che sono il risultato di un’eleganza dell’intelletto. Ci parlano di un piccolo povero popolo che è riuscito per tre volte di seguito a sconfiggere un immenso impero orientale. Un piccolo popolo che aveva come unica ricchezza e forza la bellezza e l’armonia divina, l’equilibrio della mente e del corpo.

Prepariamoci al peggio, amici, ma cerchiamo di non perdere la nostra umanità. I mostri tentano di vincere la nostra umanità. Il regno del male del Signore degli Anelli di Tolkien utilizzava degli orchi per combattere in una sanguinosa guerra la razza degli uomini. I veri Signori del Male fanno oggi di meglio: perché far combattere gli orchi contro gli uomini? E’ più facile trasformare gli uomini in orchi.

PS: quando vedremo porno-cartoon con le fattezze dei due mostriciattoli di London 2012?

28 luglio 2012 Pubblicato da | Senza categoria | 32 commenti

insomma: Olimpiadi o Sataniadi o Luciferiadi (che dir si voglia)?

In genere non mi piace copiare da altri, ma l’orripilante nuova Torre di Londra denominata ArcelorMittal Orbit lo merita. Traggo da QUI questa nota:

La scultura di Anish Kapoor realizzata per celebrare e ricordare i giochi olimpici è un vero e proprio monumento al caos! L’inquietante opera sarebbe il simbolo del grande sacrificio umano che sta per compiersi in nome del potere. Quale messaggio vuole trasmettere. Stiamo per ridurre il vostro DNA a brandelli? Oppure è la vostra coscienza che sta per essere distrutta? Non so a voi, ma a me ricorda un grosso aspiratore pronto a fagocitare gli inermi umani al suolo (mi ricorda tanto La Guerra dei Mondi!).

Mentre lascio al suo autore la fosca previsione di un futuro grande sacrificio umano, sottolineo invece l’idea del CAOS che questo orrore ispira (almeno: l’idea che ispira a me!). E’ molto interessante notare che il suo autore, che presumo totalmente ignaro di energia sottile e di capacità di percepirla, abbia così descritto la sua sensazione di fronte alla nuova Torre di Londra: ” a me ricorda un grosso aspiratore pronto a fagocitare gli inermi umani al suolo”! Straordinario, non credete? E’ esattamente ciò che avevo descritto in Che diavolo è lo “ArcelorMittal Orbit”? E soprattutto: a CHE serve? Perché l’hanno fatto così BRUTTO? Una pompa aspirante dal basso e, aggiungo, produttrice di “congestioni” che trasporta nella “Observation Area”. Vieni aspirato e ti modulano qualcosa via via che sali verso la fine. Che cosa? E poi: cosa c’è nella Observation Area? Forse apparecchi TV? Se qualcuno di voi ne sa qualcosa lo scriva, per favore.

Qual è la funzione della nuova (orrenda) Torre di Londra?

Ecco un interessante commento di Andrea:

La sensazione è che “pulsi”, succhi e nutra sesso e, non saprei come altro dirlo, genetica. Kapoor, l’architetto indiano di origini ebraiche che ha progettato la torre, stava per costruire in Italia, a Napoli, gran parte della metropolitana, ispirandosi a una “riproposizione della discesa agli inferi virgiliani”!

Mia replica è stata: ce la siamo scampata bella (e soprattutto se la sono scampata bella i poveri napoletani che di problemi ce n’hanno già abbastanza senza bisogno del geniale Kapoor. Sul personaggio Anish Kapoor (QUI la sua foto) ho fatto qualche piccola ricerca sul Web. Con lui abbiamo corso rischi sia a Napoli, sia nello splendido Parco del Pollino dove Anish Kapoor ha progettato per Il Parco nazionale del Pollino un’opera dal titolo “Earth Cinema”: un cinema di terra, un “taglio” scavato nella terra (45 metri di lunghezza) in cui le persone potranno entrare dai due lati. All’interno una lunga feritoia permetterà di “vedere” lo straordinario paesaggio naturale, sentendosi parte di esso. Speriamo bene: il Pollino è una delle nostre poche terre ancora intatte, ci manca solo l’intervento del geniale Kapoor.

Circa gli effetti della nuova Torre di Londra (domandina: nel contratto con Kapoor c’era scritto “falla più brutta di quella vecchia?” Be’, c’è riuscito. Era difficile, ma c’è riuscito) sentiamo cosa ne dice il nostrano architetto Biogiggi:

Personalmente solo a tenere più a lungo possibile lo sguardo su di essa, quasi che lo sguardo dell’ignaro curioso segua il tragitto della struttura. Quando mi sono stufato di capirne il motivo, il mio ajna era crollato a zero, il mio oro pure! Accidenti, vuoi vedere che l’obiettivo è proprio questo? Indurre lo spettatore in loco o sul web a cercare di capire il perché della forma, magari aiutato dalle teorie più o meno strampalate dei critici d’arte. La Tour Eiffel nonostante i suoi anni, rivela la sua forma data dal diagramma dei momenti del calcolo strutturale. Reminescenze degli esami di scienza delle costruzioni. Ma la torre metallica delle Olimpiadi serve a catalizzare lo sguardo dello spettatore di quel tanto per cedere l’energia dell’ajna e l’energia d’oro ai vampiri, per canalizzarla altrove. Una sorta di macchina aspira energia sottile alla faccia dello spirito di fratellanza dato dallo sport tra le squadre olimpiche che rappresentano milioni (o miliardi) di telespettatori! Ho messo sul fido CL l’accettore, espulsore, il filtro esterno e la membrana del mio Ajna a ripulirsi da simile vampirismo, Terrò tutta la notte il CL in funzione sull’ajna, domani vi saprò dire!

Dulcis in fundo: ci mancavano le mascotte diaboliche e chippanti (e orrende anch’esse!)

Sappiamo che i nomignoli delle due mascotte (che potete vedere in tutta la loro fulgida bellezza QUI)  sembrano avere un significato occulto:  “Wenlock” e “Mandeville” che subliminalmente significherebbero  “Noi liberiamo l’Uomo-Diavolo“. C’è anche chi si spinge a dire che Man-Lock starebbe a nascondere Moloch, ma questo mi sembra davvero troppo. Limitiamoci alla nostra solita analisi energetica, ma non senza aver dato una occhiata preventiva a come sono fatte le due mascotte. Be’, non ci si può non chiedere perché le abbiano pensate monocole come i Ciclopi di omerica memoria.

Un solo occhio. I complottisti più furibondi hanno subito pensato all’Occhio Che Tutto Vede che dall’alto di una piramide furoreggia da decenni nella banconota da un dollaro. E, come sanno molti di coloro che mi seguono, base fisica di una potente forma-pensiero (testare per credere). Devo dire che anch’io ho notato la grande somiglianza (a dir poco) tra detto occhio e le strutture di illuminazione dello stadio di Londra 2012. Sto diventando anch’io un complottista? Ahimè, chi va con lo zoppo impara a zoppicare? Forse …

Ma chi erano i Ciclopi? I Ciclopi erano una famiglia dei Titani i quali, a loro volta, erano i grandi nemici degli Dei. E perché lo erano? Perché essi coltivavano la hybris, ovvero l’arroganza, la violenza, la presunzione, la forza bruta, il disprezzo e per questo erano nemici giurati degli Dèi che rappresentavano, al contrario, la calma energia, l’equilibrio, l’armonia. Dopo una lunga guerra, i Titani furono sconfitti e relegati in una posizione di sottomissione agli Dèi. Tifone era un Titano e ancor oggi si dice tifonico per intendere una persona, un popolo,un’idea che abbia le caratteristiche dei Titani. E dei Ciclopi.

Da neo-complottista, quale potrei diventare se continuo nella mala via del sospetto, non posso far a meno di notare che la patria della moderna hybris, la Finanza con la F maiuscola, sia proprio quella London che campeggia nel misterioso logo Olimpics 2012. E come non notare che la stessa Finanza non stia facendo di tutto (con ottimi risultati, direi) per distruggere quella che fu la Patria non solo degli Dèi Olimpici, ma degli stessi Giochi Olimpici? Stavolta vincono i Titani e i Ciclopi e perdono gli Dèi?

ANALISI ENERGETICA. Già ad un esame fugace e sommario rileviamo subito che l’occhietto malevolo di  “Wenlock” e “Mandeville” emana una brutta anche se assai potente energia chippante. Ergo: NON REGALATELI AI VOSTRI BIMBI. Sono molto curioso di sapere cosa ne pensate VOI!

Il filmetto e il Signore degli Anelli. Sulle due mascotte è stato anche girato un film, che potete vedere in YouTube QUI. Nonostante il grande spreco di colori pastello, è interessante notare che la grande “pancia” che partorisce i due mostriciattoli sia una grande fucina. Il pensiero va subito al Signore degli Anelli di Tolkien e alla sua fabbrica di orchi, che vedono la luce in una mostruosa fucina sotterranea. Com’è il filmetto? Orrendo, come tutto il, resto, è ovvio. Sono riuscito (l’ho fatto per voi) a vedere persino un seguito che si chiama ‘Rainbow Rescue‘ in cui i due mostriciattoli sembrano addirittura avere un ruolo salvifico: quando il Mondo va in pezzi, loro arrivano e salvano tutti. Ma il Mondo va in pezzi per colpa degli Dèi o per colpa dei Titani? Amletica domanda …

(SEGUE)

27 luglio 2012 Pubblicato da | Senza categoria | 17 commenti

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